E' di AMD il transistor più piccolo

Il chipmaker di Sunnyvale ha prodotto il transistor più piccolo al mondo utilizzando la stessa tecnica a doppio gate adottata recentemente da IBM per produrre un primo prototipo di super-RAM


Sunnyvale (USA) – Mentre all’Intel Developer Forum la sua rivale è impegnata ad annunciare novità a raffica nel campo dei microchip e dell’hardware per il PC, quatta quatta AMD proclama di aver costruito il transistor più piccolo al mondo: la sua dimensione – proclama AMD – è sei volte inferiore a quella del più piccolo transistor CMOS in produzione.

Il transistor di AMD ha anche un’altra particolarità: quella di adottare due gate (il conduttore attraverso cui passa l’energia elettrica) al posto di quello singolo dei tradizionali transistor, una caratteristica che gli permette di far passare una quantità doppia di energia e, di conseguenza, incrementare le prestazioni riducendo nel contempo le dispersioni di corrente. Ognuno dei due gate ha una dimensione pari a 10 nanometri.

La tecnologia utilizzata da AMD, denominata Fin Field Effect Transistor (Fin-Fet) è la stessa adottata recentemente da IBM per produrre la prima memoria RAM statica basata su transistor a doppio gate. Come IBM, HP e Taiwan Semiconductor Manufacturing (TSMC), anche AMD collabora a stretto contatto con l’Università di Berkeley, l’istituto che possiede il maggior numero di brevetti su questa tecnologia.

I transistor multigate, su cui sta lavorando anche Intel, sembrano rappresentare la soluzione più gettonata dai chipmaker per incrementare, nel prossimo futuro, la densità dei chip. Con un transistor delle dimensioni di quello costruito da AMD sarebbe ad esempio possibile mettere 1 miliardo di transistor nello stesso spazio oggi occupato da 100 milioni.

AMD sostiene che la tecnologia Fin-Fet rappresenta un importante punto d’unione fra le attuali tecnologie CMOS e le future nanotecnologie basate su molecole organiche, ma non è ancora in grado di prevedere con precisione quando inizierà ad adottare questa tecnologia nella produzione di processori: le stime parlano di un periodo di tempo compreso fra i 4 e i 10 anni.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Intanto hanno cancellato i links :P
    Error 404HTTP Web Server: Lotus Notes Exception - Document has been deleted --------------------------------------------------------------------------------Lotus-Domino Release 5.0.8
  • Anonimo scrive:
    Ma la pagina l'hanno tolta?
    e si perchè sul sito del comune il link non va più. Che strano!!
  • Anonimo scrive:
    prob sapevano niente
    dando una scorcia al listato non è frutto di "fai da te" c'è sicuramente una mano professionale dietro al codice. Quasi sicuramente l'organo comunale da dato mandato a qualcuno di realizzare il sito, questi lo ha fatto e per lucrare sul tempo si è scaricato materiale già reperito, non poteva citare la fonte per ovvi motivi (qualcuno avrebbe potuto contestargli di averlo pagato perchè lavorasse e non perchè "riscaldasse minestre altrui")
    • Anonimo scrive:
      Re: prob sapevano niente
      - Scritto da: idox
      questi lo ha fatto e per lucrare sul tempo
      si è scaricato materiale già reperitonaaaa, molto più probabile che il webmaster abbia chiesto al comune i testi e l'impiegato sveglio abbia fatto copia incolla e passato questi al programmatore.
  • Anonimo scrive:
    Politica e Web Comunali
    Credo che quanto accaduto ad Afragola sia una prova di quanto poco seriamente venga considerato lo sviluppo web soprattutto al Sud. Vi sono alcune figure professionali oltre il webmaster, che vengono assolutamente disconosciute, grafici, content manager, ecc. Eppure i fondi per le infrastrutture internet, per i grafici, i content manager, per le professionalità che si occupano proprio di quello che il Comune di Afragola ha rubato altrove, ci sono, ma dove vanno a finire ? Perchè il Comune di Afragola non paga in questo caso il webmaster di Afragolaweb per tenere i validi contenuti storici sul proprio sito o delega a lui la cura della parte storica del sito ? Sarebbe per il sito istituzionale un bell'esempio di civiltà e uno sprono a questo tipo di attività. Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Politica e Web Comunali [un sito comunale]
      Io per esempio da più di due anni che ho realizzato il sito www.collepasso.it, un sito che è più di un sito ma una vera e propria redazione e portale del paese.Ma voi lo sapere che io non ho mai ricevuto un minimo ringraziamento o finanziamento da comune di Collepasso.Molti dei soldi gli amministratori al posto di dedicarli a risorse utili e funzionali le dedicano ad opere che alla fine non servono a niente se non ad attirare voti.Comunque la situazione per il 90% dei comuni non è delle migliori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Politica e Web Comunali
      - Scritto da: Carmine
      Credo che quanto accaduto ad Afragola sia
      una prova di quanto poco seriamente venga
      considerato lo sviluppo web soprattutto al
      Sud. Anche al Nord :-D
  • Anonimo scrive:
    Siti comunali bruttissimi
    Ho visto parecchi siti comunali abbruttiti dopo essere passati da un provider all'altro.Siti ricchi di notizie, aggiornati, curati graficamentetrasformati in schifezze, con notizie di 6 mesi fa e con la scritta perenne "sito in aggiornamento".Va bene risparmiare sulla grafica, ma almeno aggiornarei contenuti.E credo che per un comune un banale "front page" sia piu' che sufficiente, non servono applicazioni per la gestionedi un portale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Siti comunali bruttissimi

      E credo che per un comune un banale "front
      page" sia piu' che
      sufficiente, non servono applicazioni per la
      gestione
      di un portale.ah si?e i pagamenti online che stanno sviluppando molti comuni?
      • Anonimo scrive:
        Re: Siti comunali bruttissimi

        ah si?e i pagamenti online che stanno
        sviluppando molti comuni?Asp ed un interfacciamento con la banca.Anche se ci possono essere problemi burocratici dovuti alle "percentualine" che la banca si prende.Comunque non ho ancora visto un'utilizzo "spinto" di queste automazioni presso i comuni.Certo addestrare un impiegato comunale ad utilizzare front page e' tutto un altro discorso :-D
  • Anonimo scrive:
    IPOCRITI
    Se fosse avvenuto il contrario, cioé se fosse stato il Comune a citare il piccolo sito per aver copiato, sareste tutti insorti, dicendo che la Rete è libera, tutto deve essere gratis, no copyright bla bla blaSiccome invece c'è il privato (sempre buono) contro il pubblico (sempre cattivo), allora diventate tutti attenti ai diritti, alla proprietà intellettuale, alla correttezza bla bla blaChe strano!!
    • Anonimo scrive:
      Re: IPOCRITI
      Svegliato male?
    • Anonimo scrive:
      Re: IPOCRITI
      - Scritto da: cicio
      Siccome invece c'è il privato (sempre buono)
      contro il pubblico (sempre cattivo), alloraMa come! pensavo che i comunisti ce l'avessero con il privato , non con il pubblico! che nessuno ci abbia capito mai nulla di quello che sosteneva stalin?:)
    • Anonimo scrive:
      Re: IPOCRITI
      - Scritto da: cicio
      Se fosse avvenuto il contrario, cioé se
      fosse stato il Comune a citare il piccolo
      sito per aver copiato, sareste tutti
      insorti, dicendo che la Rete è libera, tutto
      deve essere gratis, no copyright bla bla blaNon credo, appena succedera' ne riparliamoMagari, dal prorio comune, che possiede soldi,autorizzazioni a pubblicare materiale riguardantela propria storia, impiegati pagati per documentaree pubblicizzare le bellezze del comune, ci si aspettaun lavoro perlomeno professionale, scopiazzare materialedal sito di un privato non e' serio.

      Siccome invece c'è il privato (sempre buono)
      contro il pubblico (sempre cattivo), Questo l'hai detto tu :-DD
  • Anonimo scrive:
    Bon Ton della citazione
    la rete è piena di contenuti copiati inutili.nel senso che è INUTILE avere due siti con le stesse medesime identiche informazioni.se il sito di afragolaweb ha una bella sezione "Storia", il comune ha la facoltà (il diritto? il dovere?) di citarlo, chiedendo naturalmente il consenso al webmaster. i quali webmaster, specie se di siti da meno di un milione di accessi al giorno :-), sono in genere più che felici di essere citati.bastava dire "STORIA (da AfragolaWeb)" mettendo magari anche il link alla pagina.bosaluti
  • Anonimo scrive:
    Ammazza quanto sò brutti sti siti comunali...
    Ci sono pochi siti web di comuni senza foto sgranate e pulsanti a dir poco pietosi, spero solo che li faccia l'obiettore...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ammazza quanto sò brutti sti siti comunali...
      - Scritto da: Il sindaco
      Ci sono pochi siti web di comuni senza foto
      sgranate e pulsanti a dir poco pietosi,
      spero solo che li faccia l'obiettore...mica sempre li fa l'obbiettore :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ammazza quanto sò brutti sti siti comunali...
      no no a quello non danno il computer in mano, quello è fuori a pulire e c'hanno ragione e i fatti.... li cosano
  • Anonimo scrive:
    come risolvere la cosa legalmente
    http://www.dirittodautore.it/areasoci/docum.asp?IdCatDl=32&cat=2001
  • Anonimo scrive:
    Ma non è che...
    La storia di una città non è un'opinione o comunque una cosa personale... di solito si prende da qualche libro o simili (che poi si copiano fra di loro)... non potrebbe essere che tutti e due abbiano copiato dallo stesso libro?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non è che...
      Mi sembra assurdo, allora io prendo il Mammarella e lo pubblico su Internet a mio nome.Tanto la storia quella è!Su, dai... ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non è che...

        Tanto la storia quella è!Cerchiamo di non generalizzare. Non confondere la *Storia* con la *storia di un comune*.Io se dovessi scrivere su un sito la storia del mio comune, che è abbastanza piccolo, andrei in biblio e copierei da un libro, che probabilmente sarebbe anche l'unico.Oppure tu ti studieresti tutti i libri esistenti e tireresti fuori una cosa totalmente nuova (che probabilmente sarebbe quasi identica a quello che hai letto)...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma non è che...
          - Scritto da: Jax
          Io se dovessi scrivere su un sito la storia
          del mio comune, che è abbastanza piccolo,
          andrei in biblio e copierei da un libro, che
          probabilmente sarebbe anche l'unico.
          Oppure tu ti studieresti tutti i libri
          esistenti e tireresti fuori una cosa
          totalmente nuova (che probabilmente sarebbe
          quasi identica a quello che hai letto)...Io parto dal presupporto che non bisogna copiare, magari però prendi poche righe e allora lo devi segnalare chiaramente di chi sono, chi le ha scritte. Io non sono in grado di sapere se il webmaster ha copiato o scritto lui quelle cose. Certo se non sono sue allora doveva anche lui indicare da dobve le ha prese e non può certo protestare.Per, ad esempio, nella mia città, ci sono persone che conoscono vita morte e miracoli dei monumenti e dei secoli che furono... queste persone potrebbero scrivere tranquillamente una storia senza copiare da nessuno... sbaglio?Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non è che...

            Certo se non sono
            sue allora doveva anche lui indicare da
            dobve le ha prese e non può certo
            protestare.Si parte sempre dalla convinzione che ci sia buona fede... e credo che in questo caso sia ben riposta.
            Per, ad esempio, nella mia città, ci sono
            persone che conoscono vita morte e miracoli
            dei monumenti e dei secoli che furono...
            queste persone potrebbero scrivere
            tranquillamente una storia senza copiare da
            nessuno... sbaglio?Non sbagli, assolutamente.Purtroppo molta gente ha il copia-incolla facile, soprattutto quando si tratta di internet.Io avrei copiato dal libro, ma ovviamente avrei scritto nome e autore del libro, non mi sarebbe costato niente.Così come in questo caso non costava niente chiedere, o, al peggio, dare un credit a dove lo si aveva copiato... ma sarebbe stata un'ammissione di colpa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma non è che...
          Abbiamo avuto lo stesso problema di coppyright con un nostro cliente (che abbiamo denunciato ) aveva preso la nostra opera intellettuale modo in cui noi interpretiamo i suoi contenuti ( copyright suo ) , mi spiego , le foto dei suoi materiali , i testi che descrivono i suoi prodotti / materiali , sono copyright del cliente, ma il modo in cui noi interpretiamo questo, cioe' come costruiamo il sito .Analizzando il problema che qui viene descritto mi sembra che il problema non deve porsi sulle foto (anche se qualche fotrografo le avra' pure fatte queste foto, e quindi ne potra' rivendicare il copyright) , ma su intere strutture / sezioni di un sito , che sono stato passate su di un'altro sito , questo e' violazione del copyright .- Scritto da: Jax

          Tanto la storia quella è!

          Cerchiamo di non generalizzare. Non
          confondere la *Storia* con la *storia di un
          comune*.

          Io se dovessi scrivere su un sito la storia
          del mio comune, che è abbastanza piccolo,
          andrei in biblio e copierei da un libro, che
          probabilmente sarebbe anche l'unico.
          Oppure tu ti studieresti tutti i libri
          esistenti e tireresti fuori una cosa
          totalmente nuova (che probabilmente sarebbe
          quasi identica a quello che hai letto)...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non è che...

            aveva preso la nostra opera intellettuale
            modo in cui noi interpretiamo i suoi
            contenuti ( copyright suo ) , mi spiego , le
            foto dei suoi materiali , i testi che
            descrivono i suoi prodotti / materiali ,
            sono copyright del cliente, ma il modo in
            cui noi interpretiamo questo, cioe' come
            costruiamo il sito .Non c'ho capito una fava :)
            , ma su intere strutture / sezioni di un
            sito , che sono stato passate su di un'altro
            sito , questo e' violazione del copyright .Sorry a tutti e due, interpretato male l'articolo...Effettivamente, vedendo le pagine su google... hai ragione, c'è poco da dubitare, in questo caso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non è che...
            - Scritto da: Jax

            aveva preso la nostra opera intellettuale

            modo in cui noi interpretiamo i suoi

            contenuti ( copyright suo ) , mi spiego ,
            le

            foto dei suoi materiali , i testi che

            descrivono i suoi prodotti / materiali ,

            sono copyright del cliente, ma il modo in

            cui noi interpretiamo questo, cioe' come

            costruiamo il sito .

            Non c'ho capito una fava :)Effettivamente non e' che si sia espresso in modo meraviglioso... comunque credo parlasse del "layout" del sito.bye, Andrea
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non è che...
            - Scritto da: Kappei
            - Scritto da: Jax


            aveva preso la nostra opera
            intellettuale


            modo in cui noi interpretiamo i suoi


            contenuti ( copyright suo ) , mi
            spiego ,

            le


            foto dei suoi materiali , i testi che


            descrivono i suoi prodotti / materiali
            ,


            sono copyright del cliente, ma il modo
            in


            cui noi interpretiamo questo, cioe'
            come


            costruiamo il sito .



            Non c'ho capito una fava :)

            Effettivamente non e' che si sia espresso in
            modo meraviglioso... comunque credo parlasse
            del "layout" del sito.

            bye, AndreaChiedo umilmente scusa, mentre rispondevo sono stato interrotto da una signorina dell'amministrazione .. :-) si intendevo il layout di un sito , che e' opera di ingegno , i contenuti che poi inserisci nel layout possono essere di provenienze diversa, con o senza copyright , se si spostano i contenuti e' una questione, se si sposta l'intero layout e' un'altra, in ogni caso c'e' una violazione di copyright che puo' essere verso un'unico soggetto se chi ha fatto il sito e' l'ideatore anche dei contenuti , oppure verso piu' soggetti se l'ideatore del sito a sua volta ha reperito i contenuti presso altre fonti ( su internet o meno .. ) Spero di essere stato piu' chiaro :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma non è che...
            Putroppo capita spesso.La cosa piu' assurda e' che ormai capita spesso anche fra carta stampata e internet.Ci sono riviste, quotidiani etc etc che pensano che internet sia un bel laghetto in cui pescare tutto quello che vuoi senza dover chiedre niente a nessuno.A me e' piu' volte capitato di ritrovare foto dei miei siti aziendali (realizzate in TOTO da noi pagando un bel po' il fotografo) su riviste e quotidiani avulse dal contesto originale e manco con una noticina.Visto che il caso non e' isolato a questo punto ho deciso di muovermi per altre vie.... cosi' chi sta dietro ad una scrivania capisca che non si puo' "prendersi" i meriti per lavoro fatto da altri senza far fatica.Nota: capisco che a volte sia palloso dover scrivere telefonare etc etc ma tutte le volte che abbiamo pubblicato qualcosa sui nostri siti...abbiamo chiesto il permesso scritto dell'autore e MAI, dico MAI, nessuno ce l'ha negato.Zuppy
  • Anonimo scrive:
    Spero nella smentita del comune
    finche' lo fa un'azienda... ok... ma se lo fa un'Amminstrazione Comunale allora occorre che tutti iniziamo a preoccuparci
    • Anonimo scrive:
      Re: Spero nella smentita del comune
      Perchè ?Considerando il livello medio di preparazione dei cosidetti "webmaster" della PA non mi meraviglia si buttino sul copia incolla. E nota bene che quando si fa riferimento con i boss all'esigenza di avere un copywriter o una fonte di creazione contenuti la risposta è "picche".Ora, io un server te lo gestisco da capo a piedi, ti faccio pure le pagine HTML e ASP, ma è impensabile che io sia pure laureato in storia, diritto amministrativo ecc. ecc.Certamente il webmaster non ha dimostrato buon senso non citando la fonte, ma non sparategli, deve campare anche lui!
    • Anonimo scrive:
      Re: Spero nella smentita del comune
      Io più che altro spero che il comune decida di pagargli il materiare rubato...Certo se smentisce è diverso ma se questo webmaster ha le prove potrebbe andare immediatamente da un avvocato...Bah... così tra tre-cinque anni prende 20 euro...boh... ma chi le ha fatte ste' regole???
      • Anonimo scrive:
        Re: Siti dei comuni
        Innanzitutto se dovessi essere io a fare un sito con la storia un comune mi preoccuperei di cercare qualcuno che ha scritto qualcosa e gli chiederei l'autorizzazione alla pubblicazione.Secondariamente. Non ci scandalizziamo: molto spesso i siti sui comuni si fanno perché c'è il cugino/nipote dell'assessore che è un webmaster di grande fama e che può fare un grande sito su INTERNET (riempirsi la bocca, please) ...Basta fare un giretto e rendersene conto :-))
    • Anonimo scrive:
      Re: Spero nella smentita del comune
      - Scritto da: Webmaster
      finche' lo fa un'azienda... ok... ma se lo
      fa un'Amminstrazione Comunale allora occorre
      che tutti iniziamo a preoccuparciIl comune ha "smentito" a modo suo... ha cioè tolto dal web le pagine incriminate!Però c'è google :):):):):)La sezione di storia di afragolaweb è quihttp://www.afragolaweb.it/storia.htmQuella dal sitodel comune (nella cache di google)è qui:http://www.google.it/search?q=cache:IYpv4M3d9QMC:www.comune.afragola.na.it/na2-web/portale.nsf/allbyunid/1FC3545BBDE65A0DC1256BC8003AF35C%3FOpenDocument+&hl=it&ie=UTF-8Sono uguali parola per parola...
  • Anonimo scrive:
    Bella scoperta!
    che vi meravigliate a fa'?la rete è piena di materiale usato senza nessuna autorizzazione.per questo stanno costruendo palladium ;-D(ok, ho detto la trollata)
  • Anonimo scrive:
    Solo su Google ancora presente la pagina copiata
    29/05/2002 Studi e scavi condotti sul nostro territorio hanno ulteriormente smentito l'ipotesi della fondazione di Afragola ad opera dei Normanni dimostrando origini più antiche. Infatti nell'ultimo ventennio, nella nostra campagna, sono state ritrovate tombe appartenenti a necropoli sannitiche che gli studiosi hanno potuto datare intorno al IV-III secolo A.C. Tra queste, va sicuramente menzionata una tomba in particolare, per il suo grande valore scientifico. Su questa sono raffigurate due donne l'una di fronte all'altra. Una di queste tiene stretta al petto una pagnotta e porge all'altra una tazza; quest'ultima attingendo da un secchio versa da bere alla prima donna. E' proprio la presenza di questo secchio che costituisce un'assoluta rarità nella pittura funeraria campana. Questi ritrovamenti sono segno evidente che in età sannitica erano sparsi nell'agro afragolese una serie di villaggi, piccoli nuclei rustici in cui si svolgeva un'umile e semplice vita. Altro importante ritrovamento fu quello di un'ara augustea risalente al I d.C. sulla quale era incisa la scritta AUG. SACR. Ciò sta a testimoniare che anche Afragola, come Napoli, fu devota e fedele ai romani e dovette, con molta probabilità, esprimere riconoscenza ad Augusto con quell'ara per qualche beneficio ricevuto. Purtroppo di questo prezioso ritrovamento non è rimasto nulla poiché venne frantumato e utilizzato come brecciame nel secondo dopoguerra. In base a tali testimonianze possiamo, quindi, ritenere che la nostra città abbia avuto origine da più antichi agglomerati di case rustiche, abitate da contadini dediti alla coltura dei campi. In seguito vennero ad aggiungersi anche i profughi delle città di Atella ed Acerra che, a varie riprese, contribuirono ad incrementare questi piccoli villaggi situati nel territorio afragolese. Man mano tali insediamenti ebbero anche un nome, tra i più importanti ricordiamo: ARCOPINTO e CANTARELLO. Ad Afragola cinque erano i luoghi che prendevano nome da un arco quindi Arcopinto è variamente indicato nei documenti; il nome sembra comunque derivare da un antico arco, avanzo di un acquedotto che passava di lì. Cantarello era invece un villaggio sito nella campagna afragolese; esso ha una storia antichissima, documentata dalle numerose tombe ritrovate. Si ha memoria di questo paese sino a Carlo II e re Roberto; venne in seguito distrutto e finì per incrementare Afragola come già aveva fatto Arcopinto. Altri villaggi sorti nella campagna afragolese furono: San Salvatore delle monache, Archora e Salice. E' proprio da questi piccoli villaggi che ha tratto origine il nostro paese ed è nel 1131 che esso viene menzionato, per la prima volta in un documento, con il nome di AFRAORE. Questa e' la pagina del comune reperita grazie a google.E' copiata spudoratamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo su Google ancora presente la pagina copia
      http://www.comune.afragola.na.it/http://www.google.it/search?q=cache:IYpv4M3d9QMC:www.comune.afragola.na.it/na2-web/portale.nsf/allbyunid/1FC3545BBDE65A0DC1256BC8003AF35C%3FOpenDocument+&hl=it&ie=UTF-8
Chiudi i commenti