E Ink e Epson, insieme verso i 300 dpi

E Ink e Epson, insieme verso i 300 dpi

Una partnership per portare alta risoluzione e densità record anche sui display degli e-reader, che già utilizzano il leggibilissimo inchiostro elettronico
Una partnership per portare alta risoluzione e densità record anche sui display degli e-reader, che già utilizzano il leggibilissimo inchiostro elettronico

Gli schermi degli attuali lettori di e-book non puntano sull’altissima risoluzione ma possono ugualmente contare su una leggibilità eccezionale. Secondo Epson e E Ink Holdings si può comunque fare di meglio, per quanto riguarda la “densità” dei questi particolari display: i due colossi hanno scelto di unire le forze per portare la qualità “retina” sui prossimi e-reader.

Il super-pannello presentato recentemente infila una risoluzione di 2400 x 1650 pixel in 9,68 pollici di diagonale. Requisiti tecnici record per un e-reader, che si traducono in una densità “fisica” di 300 punti per pollice e che eclissano l’acclamato schermo del nuovo Kindle da 6 pollici: 800 x 600 pixel, 167 punti.

Come noto, utilizzando una densità così elevata viene migliorata ulteriormente la visibilità, perché l’occhio umano non è in grado di distinguere artefatti e scalettature. Stando al comunicato stampa raddoppiare la densità su e-reader sarà utile soprattutto per illustrazioni, diagrammi e ideogrammi asiatici. Non si parla invece di passi in avanti per quanto riguarda la velocità di aggiornamento (refresh), vero tallone d’Achille dei lettori e-book.

In questa ennesima scommessa E Ink si occuperà del pannello mentre Epson darà il suo contributo sulla componentistica elettronica. L’annuncio è stato dato sul palco del SID Display Week , nota conferenza del settore che ha anche premiato con le classiche medaglie i progressi compiuti sul campo da E Ink, Apple e Samsung .

Roberto Pulito

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Pubblicato il
19 mag 2011
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