E-learning contro il digital divide

C'è anche questo nel progettone varato dalla Organizzazione mondiale della Sanità per esportare conoscenza nei paesi in cui è disponibile l'accesso alle tecnologie dell'informazione. Si parte dalla salute

Roma – Uno degli obiettivi più ambiziosi della Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) è quello di diffondere la conoscenza in materia di salute, igiene e ambiente e per perseguirlo l’OMS ha deciso di ricorrere massicciamente agli strumenti dell’apprendimento a distanza, e-learning. L’idea del progetto Health Academy appena lanciato è quello di esportare conoscenza allo scopo di promuovere la salute pubblica, arricchire di contenuti gli strumenti tecnologici nei paesi in cui questi sono accessibili e dunque stimolare l’uso e la conoscenza di internet e del computing.

Health Academy, realizzato in collaborazione con Cisco Systems , stando ad una nota dell’OMS intende “rendere la conoscenza degli specialisti della salute disponibile a tutti i cittadini del mondo attraverso la tecnologia basata su Internet”.

In questo senso sono già stati attivati due studi pilota per l’anno accademico 2003-2004, uno in Egitto e l’altro in Giordania. Gli studi sono rivolti a studenti tra i 12 e i 18 anni che frequentano alcune decine di scuole nei due paesi. Se tutto va per il meglio, spiegano i responsabili della Health Academy, il progetto potrebbe espandersi nei due paesi e in molti altri.

Il dg di OMS Secondo LEE Jong-wook , direttore generale dell’OMS, “il progetto costituisce qualcosa di più di un semplice insegnamento; esso implica una modalità per influenzare le attitudini e i comportamenti verso uno stile di vita più sano, che a sua volta potrebbe aiutare a ridurre il divario tra ricchezza e povertà, salute e malattia”. Una ulteriore implicazione tecnologica risiede nel fatto che le piattaforme sviluppate si muovono su un insieme di media hi-tech differenti con ricadute sulle professionalità. “Utilizzando la tecnologia Internet per ampliare l’istruzione – ha affermato John Morgridge di Cisco – è possibile raggiungere i destinatari a livello globale. Costituisce un modo stimolante e tempestivo per offrire importanti curriculum ai paesi sviluppati e in via di sviluppo in tutto il mondo”.

Nella nota dell’OMS si evidenzia anche che il processo di apprendimento non si fermerà agli utenti che partecipano ai corsi. “Una volta organizzata la Health Academy – afferma la nota – i corsi e l’equipaggiamento offerti potranno essere utilizzati alla sera dai genitori e dal pubblico in generale con la guida degli insegnanti. Questo potrebbe comportare importanti vantaggi nel migliorare i rapporti tra genitori e insegnati e nello stesso tempo educare le persone di tutti i gruppi di età ad utilizzare il computer, ad accedere a Internet e agli argomenti selezionati. Inoltre la Helth Academy potrebbe essere estesa a centri comunitari Internet e ad altri punti di accesso. In tal senso, il progetto rappresenta uno dei modi in cui lo sviluppo della Sanità sarà trapiantato nelle società con accesso all’Information Technology”.

Tra gli sponsor della Health Academy anche la Fondazione di Ginevra per le malattie tropicali, il Fondo per lo sviluppo dell’economia araba e il fondo arabo per lo sviluppo sociale ed economico.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • lory scrive:
    sagem 1 anno di garanzia
    Cmq e' uno schifo tutte le aziende fanno prodotti che escono con solo un anno di garanzia anche se la legge prevede 2 anni questa e' la contraddizione che ci rende diversi dal mondo credo....io ho un prodotto Sagem decoder digitale e se lo voglio avere funzionante lo devo riparare a mie spese anche se e' stato acquistato meno di 2 anni fa... credo che sono poche le aziende serie e dovremmo fare in modo che siano quelle ad andare avanti sul mercato....l'immondizia facciamo in modo che venga buttata...
  • paoleta scrive:
    domanda
    se mi accorgo che il prodotto acquistato che non ho utilizzato per motivi di qualunque natura è guasto mi rivolgo al venditore che è obbligato ad interessarsi del difetto ma ho un limite di tempo?
  • Luca barabino scrive:
    Cambio di proprietà!
    Buon giorno. Avrei solo una domanda. Se l'acquisto avviene in un negozio che successivamente cambia proprietario e nome del negozio, la garanzia è sempre valida?
  • pavel mark scrive:
    navigatore sat. becker HS 7926
    acuistato a unieuro vercelli 31/03/2008.ho portato a unieuro per riparazione in garanzie 01/07/2008.domanda:quanto tempo devono riparare.ho dirito di sostituzione o rimborso.
  • KCM scrive:
    Garanzia Motorola!
    Tratto dal loro sitohttp://direct.motorola.com/itn/warranty.asp?country=ITA&language=ITN&productid= Alcuni estratti:1)"Motorola garantisce all'acquirente originale, per un periodo di un (1) anno dalla data di acquisto del/i Prodotto/i ("Durata della Garanzia") che il Suo terminale e gli accessori, acquistati presso un rivenditore autorizzato Motorola (i "Prodotti"), sono conformi alle specifiche Motorola al momento della produzione....."La figura dell'acquirente originale ... ecchisaràmai!2)"....La presente garanzia costituisce l'unica ed esclusiva garanzia del Suo terminale Motorola e dei relativi accessori, e sostituisce qualsiasi altra garanzia, termine o condizione anche di legge, espressa o implicita....."Spiegatemi per favore! Significa che la Motorola può (o vorrebbe) sbattersene della legge?3)"....Ove voi acquistiate il prodotto non in qualità di consumatore, è esclusa qualsiasi altra garanzia, termine o condizione, espressa o implicita, tra cui idoneità all'uso e qualità....."Ovvero? Proprio non capisco! :o4)"....La presente garanzia non produce alcun effetto sui diritti dell'acquirente ove consumatore, stabiliti dalla legge, come la garanzia di qualità o di idoneità all'uso, per i quali i prodotti dello stesso tipo sono di norma utilizzati in normali condizioni di uso e servizio, né sui suoi diritti nei confronti del venditore dei prodotti derivanti dal suo contratto di acquisto....."Cos'è? Un brillante avvocatese per dire _ Non vorrete che siamo noi che lo produciamo i responsabili della garanzia del prodotto? Andate a pigliarvela con il rivenditore visto che avete una leggina così ben fatta!:p _almeno così sembra ... ma non posso esserne certo visto come è scritto!:| Sono basito!
  • Anonimo scrive:
    Portatili Acer solo un anno di granzia??
    Come mai i portatili Acer sono garantiti solo un anno?(vedi sito Acer)La legge non dice che la garanzia deve essere come minimo di due anni?
    • Anonimo scrive:
      Re: Portatili Acer solo un anno di granz
      - Scritto da: Anonimo
      Come mai i portatili Acer sono garantiti
      solo un anno?(vedi sito Acer)
      La legge non dice che la garanzia deve
      essere come minimo di due anni?leggiti il post "garanzia convenzionale/garanzia di legge"anche compaq, ibm etc.. fanno cosi'il produttore fornisce 1 solo anno di garanzia, in compenso xo' il venditore deve darne 2, quindi in teoria il 2ndo resta sul suo groppone
  • Anonimo scrive:
    Re: Un esempio pratico (rapido e conciso)
    sicuramente no!io avevo preso uno scanner un paio d'anni fa....dopo 2 mesi ha iniziato a fami tutte le immagini rosse... e il negozio me lo ha mandato a spese sue al centro assistenza della casa produttrice. Quindi non credo l'abbiano fatto per farmi un favore.. ma per oneri di garanzia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un esempio pratico(CHE FARE ALLORA?)
      Immaginavo anch'io di aver diritto a non pagare il trasporto.E' a questo punto che sui piccoli prodotti nascono seri problemi,infatti:costo lettore DVD 11 mesi fa: 50 ?costo lettore DVD ora: 35 ? circaspese di trasporto: 10 ? circaspese per far valere i propri diritti (raccomandate, iscrizione ad associazioni di tutela consumatori e varie): ???Morale:- o spendo 10 ? di trasporto e spero che mi ritorni indietro riparato e funzionante in un tempo ragionevole;- o spendo 35 ? e me lo compro nuovo;- o mi impunto e faccio valere i miei diritti con tutte le carte bollate del caso e coi tempi che si allungano......CHE FARE ALLORA?
  • Anonimo scrive:
    guasto o non conformità?
    scusate ma non ho ancora capito...se compro un prodotto (ad esempio uno stereo, lettore dvd, cellulare...) se nel corso del secondo anno dall'acquisto mi capita che dia problemi nel funzionamento per motivi che possono derivare dalla normale usura del prodotto (del tipo che appena comprato funzionava poi dopo un anno e mezzo ad esempio il dvd fatica a leggere i dischi), questi difetti possono derivare da una non conformità del prodotto?...e sarebbero coperti dalla garanzia?Io sono rimasto a quando se un prodotto dava problemi si aveva un anno per portarlo a riparare e non c'era tutta questa distinzione tra guasti o non conformità, quindi vorrei sapere come si dovrebbe agire in questi casi e come ci si può far valere su rivenditori (tipo negozi di cellulari) che danno solamente un anno di garanzia.
  • Anonimo scrive:
    Garanzia di legge/garanzia convenzionale
    La garanzia di legge nell'ambito della comunità europea che l'ha approvata é di due anni ed é a carico del venditore del bene,la garanzia convenzionale é a discrezione della casa produtrice e può essere di uno,due o addirittura 3,5 o a vita..(a discrezione del produttore ) cosa vuol dire ?..vuol dire semplicemente che se compro un prodotto ho DUE anni di copertura sullo stesso ( la non conformità é un' altro aspetto della garanzia e implica solo un insieme di regole e comportamenti per un bene che non é guasto o si é guastato ma che non rispetta il patto di vendita o informativo sul prodotto) e questa "copertura" deve essere fornita senza obbligo di spese ( invio del pacco a spese proprie etc ) da parte del venditore , accade che per facilitare il rivenditore , il produttore effettui una politica di intervento diretto sul consumatore ( garanzia convenzionale) che fà credere al consumatore, ed ad alcuni rivenditori ( altri ci marciano ) che il prodotto di una tale casa abbia una garanzia di un solo anno , questo é il cavillo che fà nascere l'alibi a non fornire il rispetto della GARANZIA DI LEGGE .. perché " tale casa ha solo un anno..etc. etc, e scarica sul rivenditore la responsabilità dell'anno successivo di copertura. La legge sulla garanzia non impone al produttore di garantirti due anni ( di GARANZIA CONVENZIONALE ) lo fà al venditore. [cito da redazionale di afdigitale di questo mese ]:In pratica questo vuol dire che se il difetto si palesa nel primo anno di vita, ci si comporta come sempre e si può portare il prodotto all'assistenza; nel caso in cui il difetto compaia nel secondo anno, bisogna portare l'apparecchio al rivenditore che a sua volta lo invia in assistenza dove meglio ritiene. E questo con tutte le complicazioni del caso: a chi ci si rivolge se il negozio ha chiuso i battenti? E se il prodotto è stato comperato lontano da casa, per esempio in vacanza, bisogna rimettersi in viaggio e ritornare sul luogo dell'acquisto? Va anche considerato che i negozi nella stragrande maggioranza dei casi non dispongono degli spazi per accogliere i prodotti in transito da e per il centro assistenza e che si configura anche un problema di imballaggio e trasporto per i prodotti voluminosi: in tutti questi spostamenti (sicuramente gestiti tramite spedizionieri comuni) il prodotto rischia danni ben superiori a quelli per i quali si è invocata la garanzia. Inoltre, è naturale che i rivenditori meno seri, visto che devono anticipare dei soldi che potrebbero diventare oggetto di contenzioso con i produttori, cercheranno in tutti i modi di minimizzare il difetto riscontrato dall'utente e di non riconoscere l'intervento in garanzia.[fine citazione].Diverse case si stanno muovendo per allineare la garanzia convenzionale a quella di legge , ma questo é a discrezione delle case stesse in quanto non c'é nessun obbligo di legge perché loro forniscano due anni di garanzia CONVENZIONALE...in poche parole un prodotto comprato e dotato di prova di acquisto valida e leggibile viene garantito per DUE anni dal venditore (LUI HA L'ONERE DI LEGGE) il quale opporrà degli ostacoli dissuasori dal primo giorno in poi dello scadere del primo anno ..si tratta di non cedere e vedrete che in qualche modo i DUE anni vi vengano riconosciuti , nel frattempo si spera che come molte case che hanno portato a due anche l'anno convenzionale altre si allineino.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Garanzia di legge/garanzia convenzio
      grazie x il tuo intervento, sottolineo solo che ci sono invece altri produttori che stanno facendo il contrario, ovvero stanno portando da 2 anni di garanzia a 1 (di fatto scaricando il secondo sul venditore). Un esempio di questo e' Acer, su alcuni (tutti?) portatili nuovi da' 1 solo anno di garanzia...
      • Anonimo scrive:
        Re: Garanzia di legge/garanzia convenzio
        aggiungo un interessante link riguardante una nota interpretativa ...http://www.edilkamin.com/pdfs/NOTA_INTERPRETATIVA.pdf
  • Anonimo scrive:
    E se...
    E se il produttore del bene, che magari è dall'altra parte del mondo e soggetto a normative del tutto diverse dalle nostre, dà solo un anno di garanzia, cosa dovrebbe fare il venditore? Mi vengono in mente queste possibilità:1) non vendere più quel bene, ma questo probabilmente significa precludersi la vendita di parecchi prodotti di elettronica di consumo (su un sito che si chiama Punto *Informatico* forse val la pena di concentrarci su questi) e perdere dei ricavi.2) continuare a venderli ma stringere accordi con qualche centro di assistenza italiano che esegua le riparazioni anche per il periodo non coperto dal produttore; questi accordi però comporteranno dei costi aggiuntivi.In ogni caso credo che finché questa norma dei due anni non sarà resa globale i nostri rivenditori si troveranno in difficoltà (e i costi per noi clienti aumenteranno). Beninteso, sono ben felice di avere una garanzia più lunga, ma sono un po' in difficoltà a capire come in pratica possa davvero averla senza un aggravio di costi o senza dover rinunciare ad alcuni dei prodotti attualmente in vendita.Ci sono altre riflessioni sull'argomento?
    • Anonimo scrive:
      Re: E se...
      Effettivamente la cosa andrebbe gestita meglio.. però è da tener conto che la garanzia del secondo anno (almeno per quello che ho capito) riguardo solamente i difetti di conformità.. quindi basterebbe assicurarsi che il prodotto che si vende sia conforme alle sue caratteristiche. Penso che gli unici ad avere problemi in questo senso siano solo i tanti venditori inesperti (e purtroppo sono tanti in particolare per quanto riguarda il materiale tecnologico che non hanno idea di ciò che vendono).Che ne pensate?..forse sbaglio a pensarla così?
  • KCM scrive:
    Per PI ...sentenza ...?
    Pochi giorni fa ho comprato un cellulare in un supermercato. Al momento della consegna mi hanno specificato che la garanzia era di un anno. Ho ribadito che la nuova legge ne prevede due e loro hanno detto che c'è stata una sentenza che ha portato il termine di legge, per i beni tecnologici, ad un anno. ?????Devo dire che vendo anch'io beni tecnologici e la nuova legge è molto carente visto che avendo la partita IVA a me fanno un anno di garanzia, mentre vendendo io il prodotto ad un privato ne dovrei fare due. Visti gli enormi margini di guadagno tutto ciò è impossibile, quindi anch'io mi limiterò a dare le garanzie in base a quella del fornitore. NON posso permettermi di farmi carico io di un anno di garanzia perchè chi ha fatto la legge è un'emerito I....A!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Per PI ...sentenza ...?
      La questione della sentenza, così come ti è stata esposta, è una fesseria.
      Devo dire che vendo anch'io beni tecnologici
      e la nuova legge è molto carente visto che
      avendo la partita IVA a me fanno un anno di
      garanzia, mentre vendendo io il prodotto ad
      un privato ne dovrei fare due.Questo rientra nel rischio d'impresa.Se scegli e proponi ai tuoi clienti solo aziende che offrano due anni di garanzia anche a te, tagli la testa al toro.
      Visti gli enormi margini di guadagno tutto ciò è
      impossibile, quindi anch'io mi limiterò a
      dare le garanzie in base a quella del
      fornitore. Margina sui servizi, sul prodotto c'è troppa competitività.
      NON posso permettermi di farmi
      carico io di un anno di garanzia perchè chi
      ha fatto la legge è un'emerito I....A!!!Discutibile.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Per PI ...sentenza ...?

        Questo rientra nel rischio d'impresa.
        Se scegli e proponi ai tuoi clienti solo
        aziende che offrano due anni di garanzia
        anche a te, tagli la testa al toro.
        Margina sui servizi, sul prodotto c'è troppa
        competitività.Concordo e concordo, ormai tutti si stanno spostando sui servizi .....
      • KCM scrive:
        Re: Per PI ...sentenza ...?
        - Scritto da: Anonimo
        La questione della sentenza, così come ti è
        stata esposta, è una fesseria.Sarà anche una fesseria, ma in quel caso io ero utente finale e dopo una bella discussione ne siamo usciti che cmq loro facevano l'anno di garanzia. Cmq questa storia della sentenza non la lascio cadere, indagherò a fondo.
        Questo rientra nel rischio d'impresa.
        Se scegli e proponi ai tuoi clienti solo
        aziende che offrano due anni di garanzia
        anche a te, tagli la testa al toro.Si potrebbe obbiettare che il cliente ha dalla sua le associazioni, il distributore la forza dei soldi e noi? Rimane solo questo maledetto rischio d'impresa?Io sto già scegliendo, per quanto possibile le marche che fanno almeno due anni di garanzia, ma credi che allla maggioranza dei clienti gliene freghi qualcosa? Loro guardano solo il prezzo, ed intanto che si accorgono che stanno sbagliando tu muori di fame. Sono gli stessi clienti che con i loro comportamenti decidono l'andamento di molte situazioni, salvo poi protestare perchè non gli garbano.
        Margina sui servizi, sul prodotto c'è troppa
        competitività.Come no, io vivo sui servizi, perchè se fosse per i prodotti avrei già chiuso da tempo, ma.... una volta si guadagnava sui prodotti, adesso si prendono due lire o si finisce in pareggio ... che poi debba pure perderci non mi sembra il caso. E non posso esimermi dal venderli, altrimenti lo avrei già fatto.

        NON posso permettermi di farmi

        carico io di un anno di garanzia perchè
        chi

        ha fatto la legge è un'emerito I....A!!!

        Discutibile. Sarà anche discutibile, ma non ci posso fare nulla. Io offro servizi e prodotti di un certo livello. Aiuto sempre il cliente per la massima soddisfazione e generalmente ne vengo ricambiato. Io oggi do una mano a te, tu domani la dai a me. Con un briciolo di intelligenza e cortesia, sino ad oggi, ho aiutato e son stato aiutato con le garanzie ... ed i miei clienti sono soddisfatti.Ciò non toglie che voglia cercare di capire tutti i meccanismi di un sistema di garanzie fallace. La mia rabbia è che se la boiata fosse stata fatta ai danni del consumatore si sarebbe scatenato (giustamente) il putiferio. Invece ci siamo finiti di mezzo noi rivenditori, e tutti giù a dire "cavoli vostri", "la legge è legge", ecc.. ecc...Mi spiace, ma questo non mi garba.Al di là di tutto vorrei sapere cosa cavolo stanno facendo le montagne di associazioni di commercianti, artigiani, ecc.. che regolarmente spediscono letterine dove reclamano l'obolo per aiutarci ....eeehhhh ... che cavolo dicono? Dove sono? :-(
        • Anonimo scrive:
          Re: Per PI ...sentenza ...?

          Sarà anche una fesseria, ma in quel caso io
          ero utente finale e dopo una bella
          discussione ne siamo usciti che cmq loro
          facevano l'anno di garanzia. Cmq questa
          storia della sentenza non la lascio cadere,
          indagherò a fondo.Ribadisco che è una fesseria. Prova a chiamare i Carabinieri od i Vigili.... vedrai l'arroganza del rivenditore dissolversi come per magia.

          Questo rientra nel rischio d'impresa.

          Se scegli e proponi ai tuoi clienti solo

          aziende che offrano due anni di garanzia

          anche a te, tagli la testa al toro.

          Si potrebbe obbiettare che il cliente ha
          dalla sua le associazioni, il distributore
          la forza dei soldi e noi? Rimane solo questo
          maledetto rischio d'impresa?Il potere di valorizzare i produttori che si dimostrano seri e penalizzare quelli che fanno i furbi sulla pelle dei canali di vendita.
          Io sto già scegliendo, per quanto possibile
          le marche che fanno almeno due anni di
          garanzia, ma credi che allla maggioranza dei
          clienti gliene freghi qualcosa? Loro
          guardano solo il prezzo, ed intanto che si
          accorgono che stanno sbagliando tu muori di
          fame. Probabilmente, per mia natura, non sono mai stato un buon commerciante. Dunque ho scelto di abbandonare l'assemblaggio e la rivendita a favore di sole attività di consulenza.L'esperienza mi ha insegnato che il genere di clienti che hai appena menzionato non è quello che risolve i problemi di 'fame'. Un cliente che tira eccessivamente sul prezzo (a scapito della qualità) non è un buon cliente, e tipicamente ti genera più costi che profitti (leggasi: pretesa assistenza post vendita) o comunque immense perdite di tempo.
          Sono gli stessi clienti che con i loro
          comportamenti decidono l'andamento di molte
          situazioni, salvo poi protestare perchè non
          gli garbano.Clienti che spesso ti si rivoltano contro o fanno cattiva pubblicità perchè insoddisfatti? Ne ho incontrati diversi... spesso non avevano nemmeno quel minimo di cultra informatica da comprendere che determinati limiti problemi erano generati proprio dalla loro tirchieria all'origine dell'acquisto.Ribadisco che clienti così è meglio scoraggiarli e mandarli a fare acquisti altrove.

          Margina sui servizi, sul prodotto c'è
          troppa

          competitività.

          E non posso
          esimermi dal venderli, altrimenti lo avrei
          già fatto.Io ho risolto facendo da intermediario. Ho stretto accordi con un paio di distributori per farmi riconoscere una, seppur minima, quota provvigionale per gli acquisti dei miei clienti. Quando un mio cliente ha necessità di HW, lo invito ad acquistare presso canali che ho selezionato (un paio, non di più). Tutto ciò che riguarda assistenza e garanzia sul prodotto rimane di competenza del venditore, quello che concerne l'uso e la manutenzione del sistema, della rete, dei server, etc. rimane lavoro mio e come tale pagato secondo gli accordi presi con il cliente.

          Discutibile.

          Sarà anche discutibile, ma non ci posso fare
          nulla. Allo stato attuale delle cose puoi solo attenerti ai termini di legge.
          Io offro servizi e prodotti di un
          certo livello. Aiuto sempre il cliente per
          la massima soddisfazione e generalmente ne
          vengo ricambiato. Io oggi do una mano a te,
          tu domani la dai a me. Con un briciolo di
          intelligenza e cortesia, sino ad oggi, ho
          aiutato e son stato aiutato con le garanzie
          ... ed i miei clienti sono soddisfatti.Sei una persona fortunata.Io avuto modo di incontrare anche interlocutori decisamente poco disponibili in questo senso. Questa mancanza di dialogo si è naturalmente tradotta in perdita di denaro (esborso) o perdita di clienti (mancato introito).
          Ciò non toglie che voglia cercare di capire
          tutti i meccanismi di un sistema di garanzie
          fallace. Questo lo comprendo, ma non potendo contrastare il cliente in quanto forte di questa nuova legge, boicotto il produttore che non vi si uniforma.In un'altro messaggio si faceva l'esempio di Acer che ha ridotto la garanzia da due ad un'anno. Probabilmente Acer ha fatto le proprie valutazioni, ritenendo che la perdita di clienti fosse di entità inferiore rispetto al costo di una copertura di garanzia pari a 24 mesi. In realtà questa scelta di Acer non ha fatto altro che accresere l'interesse per i prodotti alternativi, primo fra tutti ASUS.
          La mia rabbia è che se la boiata
          fosse stata fatta ...
          Al di là di tutto vorrei sapere cosa cavolo
          stanno facendo le montagne di associazioni
          di commercianti, artigiani, ecc.. che
          regolarmente spediscono letterine dove
          reclamano l'obolo per aiutarci ....eeehhhh
          ... che cavolo dicono? Dove sono? :-(Le associazioni contano quanto un sindacato che cerca di far fronte ad una multinazionale.
          • KCM scrive:
            Re: Per PI ...sentenza ...?
            - Scritto da: Anonimo
            Ribadisco che è una fesseria. Prova a
            chiamare i Carabinieri od i Vigili....
            vedrai l'arroganza del rivenditore
            dissolversi come per magia.Ritornerò là e mi farò lasciare i dettagli. Non mi va di farmi prendere per il sedere così (quel giorno avevo una fretta esagerata).
            Ribadisco che clienti così è meglio
            scoraggiarli e mandarli a fare acquisti
            altrove.Cosa che faccio con quelli che chiamo "Gli impossibili!":D
            Io ho risolto facendo da intermediario. Ho
            stretto accordi con un paio di distributori
            per farmi riconoscere una, seppur minima,
            quota provvigionale per gli acquisti dei
            miei clienti. ........Ci stavo pensando anch'io, ma sinceramente non ho ancora trovato un distributore con un livello qualitativo accettabile (per i miei parametri). Forse adesso uno l'ho trovato ... vedremo!
            Sei una persona fortunata.
            Io avuto modo di incontrare anche
            interlocutori decisamente poco disponibili
            in questo senso.Scusa, ma adesso me la tiro un po' :D ... a volte non è solo fortuna, ma selezione (come dici tu) e capacità!
            In un'altro messaggio si faceva l'esempio di
            Acer che ha ridotto la garanzia da due ad
            un'anno. Probabilmente Acer ha fatto le
            proprie valutazioni, ritenendo che la
            perdita di clienti fosse di entità inferiore
            rispetto al costo di una copertura di
            garanzia pari a 24 mesi. In realtà questa
            scelta di Acer non ha fatto altro che
            accresere l'interesse per i prodotti
            alternativi, primo fra tutti ASUS.Condivido e difatti ho poi aggiunto il post sulla Motorola. Anch'io vendo Asus (bel prodotto), ma l'assistenza fa schifo. Adesso ho un cliente con un notebook guasto che non riesce mai a prendere la linea per mandarlo in riparazione (da un mese). E questo succede in continuazione.
            Le associazioni contano quanto un sindacato
            che cerca di far fronte ad una
            multinazionale.Come darti torto? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Per PI ...sentenza ...?
      vendo anche io app tecnologicie devo dire che è SEMPLICEMENTE impossibile, davvero lo dico senza ironie ,isterie, ma con tutta la calma del mondocompro un bene tecnologico mi costa 500 , lo rivendo a 550 e pensate voi che per 50 euro ( netti 33) io per un anno garantisco che il bene funziona fuori dalla garanzia del grossista ? e se non funziona ??? lo pago io altri 500 euro per soddisfare la garanzia ? scusate ma è SEMPLICEMENTE impossibile- Scritto da: KCM
      Pochi giorni fa ho comprato un cellulare in
      un supermercato. Al momento della consegna
      mi hanno specificato che la garanzia era di
      un anno. Ho ribadito che la nuova legge ne
      prevede due e loro hanno detto che c'è stata
      una sentenza che ha portato il termine di
      legge, per i beni tecnologici, ad un anno.
      ?????
      Devo dire che vendo anch'io beni tecnologici
      e la nuova legge è molto carente visto che
      avendo la partita IVA a me fanno un anno di
      garanzia, mentre vendendo io il prodotto ad
      un privato ne dovrei fare due. Visti gli
      enormi margini di guadagno tutto ciò è
      impossibile, quindi anch'io mi limiterò a
      dare le garanzie in base a quella del
      fornitore. NON posso permettermi di farmi
      carico io di un anno di garanzia perchè chi
      ha fatto la legge è un'emerito I....A!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Per PI ...sentenza ...?
        - Scritto da: Anonimo
        vendo anche io app tecnologici
        e devo dire che è SEMPLICEMENTE impossibile
        , davvero lo dico senza ironie ,isterie, ma
        con tutta la calma del mondo

        compro un bene tecnologico
        mi costa 500 , lo rivendo a 550
        e pensate voi che per 50 euro ( netti 33) io
        per un anno garantisco che il bene funziona
        fuori dalla garanzia del grossista ? e se
        non funziona ??? lo pago io altri 500 euro
        per soddisfare la garanzia ?
        scusate ma è SEMPLICEMENTE impossibileMi dispiace ma da acquirente non me ne frega niente di quali sono gli oneri per il rivenditore, se il prodotto non mi funziona anche dopo un anno dev'essere fatta valere la garanzia prevista dalla legge. Certo la legge avrà molte falle però non è giusto vendere dei prodotti dando informazioni false sui termini di garanzia.
        • KCM scrive:
          Re: Per PI ...sentenza ...?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          vendo anche io app tecnologici

          e devo dire che è SEMPLICEMENTE
          impossibile

          , davvero lo dico senza ironie ,isterie,
          ma

          con tutta la calma del mondo



          compro un bene tecnologico

          mi costa 500 , lo rivendo a 550

          e pensate voi che per 50 euro ( netti 33)
          io

          per un anno garantisco che il bene
          funziona

          fuori dalla garanzia del grossista ? e se

          non funziona ??? lo pago io altri 500 euro

          per soddisfare la garanzia ?

          scusate ma è SEMPLICEMENTE impossibile

          Mi dispiace ma da acquirente non me ne frega
          niente di quali sono gli oneri per il
          rivenditore, se il prodotto non mi funziona
          anche dopo un anno dev'essere fatta valere
          la garanzia prevista dalla legge. Certo la
          legge avrà molte falle però non è giusto
          vendere dei prodotti dando informazioni
          false sui termini di garanzia.Io ho risposto sopra, cmq ne approfitto per aggiungere due cose.Il mio collega giustamente essendo nella stessa barca mi capisce e si rende perfettamente conto che ci troviamo in una situazione paradossale dove stiamo correndo rischi assurdi. Quello che mi fa più male è leggere frasi tipo la tua "da acquirente non me ne frega niente ...ecc..".Beh, fate pure, quando i piccoli rivenditori saranno quasi tutti chiusi vorrò vedervi a far ore ed ore di file presso i vari iper per ogni cavolata. Vorrò vedervi a far valere i vostri diritti con chi ha sul suo libro paga eserciti di avvocati. Forse non capite che una legge così non fa altro che danneggiare i piccoli rivenditori, quelli più seri ovviamente (gli altri se ne sbattevano prima delle garanzie, figuriamoci adesso) che ci tengono a dare un buon servizio al cliente. Credete che non mi sia mai successo che il bene (o l'esercizio della garanzia) fosser senza i requisti per essere soddisfatti? Una chiusura d'occhio, una telefonata al fornitore, un tric e trac e si riusciva a soddisfare il cliente, anche se era sprovvisto di questa o quella cosa o non aveva fatto ... o non aveva tenuto ... insomma, con un briciolo di intelligenza si risolve sempre tutto. Se poi si vuole essere pignoli all'inverosimile "La legge dice ..." beh...ce ne son tante di cose che dice la legge.......................................................
    • pippo75 scrive:
      Re: Per PI ...sentenza ...?
      - Scritto da: KCM
      Pochi giorni fa ho comprato un cellulare in
      un supermercato. Al momento della consegna
      mi hanno specificato che la garanzia era di
      un anno. Ho ribadito che la nuova legge ne
      prevede due e loro hanno detto che c'è stata
      una sentenza che ha portato il termine di
      legge, per i beni tecnologici, ad un anno.
      ?????non voglio sbagliare, ho letto su un giornale (PCW) che se uno specifica un periodo di garanzia inferiore ai due anni (ma deve essere specificato) allora la garanzia puo' essere inferiore.provero' a ricercare l'articolo
  • Anonimo scrive:
    scontrino si, scontrino no
    l'articolo dice bene di conservare lo scontrino, ma se ho capito bene, a breve potrebbe sparire. C'è qualcosa di equivalente che viene rilasciato all'acquisto? E' valido ai fini della garanzia???MaoX
    • Anonimo scrive:
      Re: scontrino si, scontrino no
      Nessuna legge impone che lo scontrino fiscale sia necessario al fine della copertura di garanzia. Lo scontrino fiscale è stato universalmente adottato (in Italia) quale mezzo per certificare data di acquisto e rivenditore, ma non è obbligatorio che questo avvenga.Già oggi molti produttori verificano la validità della garanzia in base al numero seriale ed alla registrazione del prodotto.Ciao.Alessandro- Scritto da: Anonimo
      l'articolo dice bene di conservare lo
      scontrino, ma se ho capito bene, a breve
      potrebbe sparire. C'è qualcosa di
      equivalente che viene rilasciato
      all'acquisto? E' valido ai fini della
      garanzia???
      MaoX
  • Anonimo scrive:
    Differenze fra NON CONFORMITA' e GUASTI
    La differenza è questa:Il processore è un P4 2,4GHz?Non conformità:Il processore è stato venduto come un 2,4 GHz, ma in realtà è un 2GHz (o funziona solo così): 2 anni di garanzia (IL DIFETTO DEVE ESSERE PRESENTE FIN DALL'ACQUISTO).Guasto:Il processore è stato venduto come un 2,4 GHz, è un 2,4GHz, ha sempre funzionato a 2,4GHz, ma a un certo punto si guasta (non va più o funziona solo 2GHz): garanzia di 1 (UNO SOLO) anno.Nel secondo caso c'è il problema di capire se il fatto che vada a 2GHz è un problema di guasto o non conformità: come si fa a capirlo?La legge dice (come specificato sopra) che il difetto di non conformità è quello presente fin dall'acquisto (al cliente l'onere di dimostrarlo), altrimenti si tratta di un guasto (e, quindi, coperto da garanzia SOLO per un anno).Se il difetto si presenta entro i primi sei (6) mesi si presume comunque che fosse presente fin dall'acquisto.Se qualcuno a delle precisazioni o informazioni ulteriori sarebbe molto cortese se le divulgasse.SalutiGabriele MaoretServizi & Sistemi Sncwww.sersis.comgmaoret@sersis.com
    • Anonimo scrive:
      Re: Differenze fra NON CONFORMITA' e GUASTI

      La differenza è questa:
      Il processore è un P4 2,4GHz?

      Non conformità:
      Il processore è stato venduto come un 2,4
      GHz, ma in realtà è un 2GHz (o funziona solo
      così): 2 anni di garanzia (IL DIFETTO DEVE
      ESSERE PRESENTE FIN DALL'ACQUISTO).
      Guasto:
      Il processore è stato venduto come un 2,4
      GHz, è un 2,4GHz, ha sempre funzionato a
      2,4GHz, ma a un certo punto si guasta (non
      va più o funziona solo 2GHz): garanzia di 1
      (UNO SOLO) anno.L'esempio non è esattamente calzante.I processori non sono da intendersi come prodotto finito, ma come componene necessario a realizzare un prodotto finito. Inoltre è un prodotto sensibilie e potenzialmente soggetto a danni procurati dall'utente. Infine a seconda del tipo fornitura variano le condizioni di garanzia.Intel Boxati: 3 anni di garanzia a cascata (dal produttore al consumatore)Intel su Plateau: 2 anni al consumatore, 1 anno al rivenditoreAMD Boxati: 2 anniAMD Plateau: 1 anno al consumatore, 1 anno al rivenditore
      Nel secondo caso c'è il problema di capire
      se il fatto che vada a 2GHz è un problema di
      guasto o non conformità: come si fa a
      capirlo?Un processore non è riparabile, tipicamente o funziona o non funziona. Dunque, diversamente da un guasro, il calo prestazionale (qualora non sia determinato da una errata configurazione) è da considerarsi una non conformità... anche se avviene ad un anno ed undici mesi dall'acquisto (in caso la garanzia sia di due anni)Ciao.Alessandro
    • paulatz scrive:
      Re: Differenze fra NON CONFORMITA' e GUASTI
      Cosa dica la legge non lo so con esattezza, ma se uno mi vende un processore 2.0GHz dicendomi che è un 2.4GHz non mi sembra una non conformità, mi sembra un truffa !!
      • Anonimo scrive:
        Re: Differenze fra NON CONFORMITA' e GUASTI
        L'esempio non era quello di un processore da 2 spacciato per un 2.4, ma di un processore con un calo di prestazioni dopo un determinato periodo dall'acquisto.- Scritto da: paulatz
        Cosa dica la legge non lo so con esattezza,
        ma se uno mi vende un processore 2.0GHz
        dicendomi che è un 2.4GHz non mi sembra una
        non conformità, mi sembra un truffa!!
    • lupz scrive:
      Re: Differenze fra NON CONFORMITA' e GUASTI

      Non conformità:
      Il processore è stato venduto come un 2,4
      GHz, ma in realtà è un 2GHz (o funziona solo
      così): 2 anni di garanzia (IL DIFETTO DEVE
      ESSERE PRESENTE FIN DALL'ACQUISTO).vorrei vedere, se mi vendi una sola simile se poi mi vieni a dire che non è in garanzia
      Guasto:
      Il processore è stato venduto come un 2,4
      GHz, è un 2,4GHz, ha sempre funzionato a
      2,4GHz, ma a un certo punto si guasta (non
      va più o funziona solo 2GHz): garanzia di 1
      (UNO SOLO) anno.non è detto, perché nel caso di utilizzo corretto da parte del compratore il difetto e per forza di cose alla produzione e quindi presente fin dall'acquisto
      Nel secondo caso c'è il problema di capire
      se il fatto che vada a 2GHz è un problema di
      guasto o non conformità: come si fa a
      capirlo?la conformità è (fonte legge europea): I beni di consumo devono essere conformi al contratto di vendita. I beni sono considerati conformi al contratto quando, nel momento della consegna al consumatore:sono conformi alla descrizione che ne è stata fatta da parte del venditore e possiedono le qualità del bene che il venditore ha presentato sotto forma di campione o di modello al consumatore; sono adatti agli impieghi ai quali servono di solito i beni dello stesso tipo; sono adatti a qualsiasi impiego speciale voluto dal consumatore, che sia stato reso noto al venditore al momento della stipulazione del contratto e accettato dal venditore; la qualità e le prestazioni sono soddisfacenti, tenuto conto della natura del bene, nonché delle dichiarazioni pubbliche rilasciate sul loro conto dal venditore, dal produttore o dal suo rappresentante.
      La legge dice (come specificato sopra) che
      il difetto di non conformità è quello
      presente fin dall'acquisto (al cliente
      l'onere di dimostrarlo), altrimenti si
      tratta di un guasto (e, quindi, coperto da
      garanzia SOLO per un anno).allora se tu mi vendi qualcosa che dici essere conforme a un certo uso (cioè io monto il processore e lo uso PUNTO) quello deve essere conforme a un uso di almeno e dico almeno due anni... a meno che tu quando me lo vendi mi dici:Il processore deve funzionare solo per il primo anno poi lo devi cambiare.Questo si chiama contratto di vendita.Quando tu me lo vendi e basta e io lo uso correttamente tu in caso di guasto sei tenuto a sostituirmelo o ripararmelo entro 26 mesi dalla scadenza. (24 di garanzia + 2 mesi per la notifica di malfunzionamento)
      Se il difetto si presenta entro i primi sei
      (6) mesi si presume comunque che fosse
      presente fin dall'acquisto.Esattamente: non puoi vendere qualcosa che dopo meno di 6 mesi si rompe. Anche se lo dici comunque verrà sempre considerato guasto dal principio.
      Se qualcuno a delle precisazioni o
      informazioni ulteriori sarebbe molto cortese
      se le divulgasse.leggi qui:http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/lvb/l32022.htm==================================Modificato dall'autore il 18/12/2003 11.45.18
  • Anonimo scrive:
    Dubbi...
    volevo precisare una cosa e fare una domanda a chi ne sa di piu'...PRECISAZIONE:nel caso di vendita ad aziende la garanzia e' sempre e solo di UN anno presso il rivenditore. Se il prodotto (ad esempio memorie kingston) hanno una garanzia diversa (a vita...) per usufruirne oltre il primo anno si deve contattare il produttore.DOMANDA:la legge dice che il prodotto in garanzia deve essere riparato e sostituito a spese del rivenditore.Quindi anche le spese di trasporto per l'invio del prodotto al centro assistenza, o quelle si possono addebitare al cliente?
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbi...

      nel caso di vendita ad aziende la garanzia
      e' sempre e solo di UN anno presso il
      rivenditore. La garanzia di due anni sembrerebbe concepita solo a tutela delle persone fisiche. In realtà la garanzia sui vizi e sulle non conformità è coerentemente da intendersi valida anche per le imprese.In questo senso molti produttori si stanno adeguando e per due anni offrono una garanzia a copertura totale valida per le aziende così come per i privati.
      Se il prodotto (ad esempio
      memorie kingston) hanno una garanzia diversa
      (a vita...) per usufruirne oltre il primo
      anno si deve contattare il produttore.Per usufruire di condizioni particolari oltre il periodo previsto per legge dovrai cetamente seguire le indicazioni del produttore.
      DOMANDA:
      la legge dice che il prodotto in garanzia
      deve essere riparato e sostituito a spese
      del rivenditore.Riparato O sostituito senza costi per il consumatore.
      Quindi anche le spese di trasporto per
      l'invio del prodotto al centro assistenza, o
      quelle si possono addebitare al cliente?Se consegni il prodotto difettoso presso il punto vendita non sei tenuto a sopportare i costi di trasferimento della merce al/dal centro di assistenza, né di parti di ricambio, né di manodopera.Nel caso siano prodotti acquistati per corrispondenza o per i quali si renda necessario il servizio di un corriere o fattorino i costi sono ancora a carico del rivenditore.Ciao.Alessandro
  • Anonimo scrive:
    E il DOA ? Me lo devono ridare imballato
    Se un prodotto è contestato rotto entro 7/15gg. (non lo so di preciso) dalla data di acquisto ho diritto alla sostituzione con un altro imballato (non rigenerato).Lo fanno sempre ma la legge che dice in proposito ?
    • Anonimo scrive:
      Re: E il DOA ? Me lo devono ridare imbal
      no, dipende da produttore a produttore.se io commerciante non ha l'OK per esempio da "epson", di sicuro non ci vado a rimettere in prima persona.la garanzia c'e', ma secondo le regole del produttore.ma non solo produttore, ma anche rivenditore.
      • Anonimo scrive:
        Re: E il DOA ? Me lo devono ridare imbal
        - Scritto da: Anonimo
        no, dipende da produttore a produttore.No. Dipende solo dal rivenditore.
        se io commerciante non ha l'OK per esempio
        da "epson", di sicuro non ci vado a
        rimettere in prima persona.La legge tutela i consumatori, non i commercianti.Il consumatore deve avere come unico referente il rivenditore, tutto il resto non lo riguarda.In ambito informatico esistono ancora oggi molti produttori che riconoscono solo un anno di garanzia nonostante il rivenditore sia obbligato a rispettare la legge e dunque ad offrire due anni di garanzia.L'anno di garanzia che 'balla' rimane sicuramente a carico del rivenditore, ma questo non deve minimamente riguardare il consumatore. Semmai sarà cura del rivenditore selezionare e proporre solo articoli di produttori corretti.In alternativa il rivenditore si assume i propri rischi e relative responsabilità. sic.Immaginiamo la legge applicata al settore del giocattolo...Quanti prodotti riportano oggi il marchio CE? Praticamente tutti. Quanti di questi rispettano effettivamente le specifiche di sicurezza, atossicità, etc? Molti, ma non tutti. La certificazione CE può essere anche una autocertificazione, in sostanza il produttore può (a suo rischio) dichiarare il falso. Anche la non conformità CE comporta automaticamente vizio. Le stesse diciture presenti sulla confezione del prodotto possono comportare vizio (se non veritiere o fuorvianti).
        la garanzia c'e', ma secondo le regole del
        produttore.La garanzia c'è. Sta al consumatore far valere i propri diritti nei confronti del proprio interlocutore diretto (il rivenditore).Ciao.Alessandro
        • Anonimo scrive:
          Re: E il DOA ? Me lo devono ridare imbal
          Ti faccio presente la garanzia (per legge) non è proprio di 2 anni su tutto, ma solo per le non conformità. Che devono essere presenti e rilevata fin dall'acquisto.La differenza è questa: Il processore è un P4 2,4GHz? Non conformità: Il processore è stato venduto come un 2,4 GHz, ma in realtà è un 2GHz (o funziona solo così): 2 anni di garanzia (IL DIFETTO DEVE ESSERE PRESENTE FIN DALL'ACQUISTO). Guasto: Il processore è stato venduto come un 2,4 GHz, è un 2,4GHz, ha sempre funzionato a 2,4GHz, ma a un certo punto si guasta (non va più o funziona solo 2GHz): garanzia di 1 (UNO SOLO) anno. Nel secondo caso c'è il problema di capire se il fatto che vada a 2GHz è un problema di guasto o non conformità: come si fa a capirlo? La legge dice (come specificato sopra) che il difetto di non conformità è quello presente fin dall'acquisto (al cliente l'onere di dimostrarlo), altrimenti si tratta di un guasto (e, quindi, coperto da garanzia SOLO per un anno). Se il difetto si presenta entro i primi sei (6) mesi si presume comunque che fosse presente fin dall'acquisto. Se qualcuno a delle precisazioni o informazioni ulteriori sarebbe molto cortese se le divulgasse. Saluti Gabriele Maoret Servizi & Sistemi Snc www.sersis.com gmaoret@sersis.com
  • Anonimo scrive:
    curiosita'
    :D ma ditemi...se un bene dopo il primo anno muore, come va la garanzia? esempio: processore che dopo un anno non parte piu', la conformita' c'e' o no? il bene e' quello acquistato, ma e' difettoso. come si puo' comportare il venditore?
    • Anonimo scrive:
      Differenze tra guasto e non conformità
      La differenza è questa:Il processore è un P4 2,4GHz?Non conformità:Il processore è stato venduto come un 2,4 GHz, ma in realtà è un 2GHz (o funziona solo così): 2 anni di garanzia (IL DIFETTO DEVE ESSERE PRESENTE FIN DALL'ACQUISTO).Guasto:Il processore è stato venduto come un 2,4 GHz, è un 2,4GHz, ha sempre funzionato a 2,4GHz, ma a un certo punto si guasta (non va più o funziona solo 2GHz): garanzia di 1 (UNO SOLO) anno.Nel secondo caso c'è il problema di capire se il fatto che vada a 2GHz è un problema di guasto o non conformità: come si fa a capirlo?La legge dice (come specificato sopra) che il difetto di non conformità è quello presente fin dall'acquisto (al cliente l'onere di dimostrarlo), altrimenti si tratta di un guasto (e, quindi, coperto da garanzia SOLO per un anno).Se il difetto si presenta entro i primi sei (6) mesi si presume comunque che fosse presente fin dall'acquisto.Se qualcuno a delle precisazioni o informazioni ulteriori sarebbe molto cortese se le divulgasse.SalutiGabriele MaoretServizi & Sistemi Sncwww.sersis.comgmaoret@sersis.com
  • Anonimo scrive:
    In pratica?
    Cosa cambia da com'è ora la solfa? :o
Chiudi i commenti