E' morto il primo ragazzo chippato

David Jacobs, geniale adolescente capace di superare l'università in due anni e con un futuro da neurochirurgo, ha cessato di vivere a 18 anni

Roma – Il suo nome era salito alla ribalta quando, nel 2002, accettò con l’intera famiglia di farsi impiantare sottopelle un verichip, il dispositivo di Applied Digital Solutions che contiene varie informazioni sul portatore. Ma ora David Jacobs, 18enne, è morto.

Raccontano le cronache che Jacobs a bordo della sua motocicletta avrebbe perso improvvisamente il controllo, finendo contro un guardrail e infine contro un palo.

Jacobs, un ragazzo estremamente dotato che a 12 anni aveva ottenuto la certificazione Microsoft come “systems engineer” e che si è laureato in due anni, sognava, ricorda la madre, di diventare un neurochirurgo. La sua propensione tecnologica l’aveva spinto a convincere i familiari a farsi innestare il verichip.

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  • Anonimo scrive:
    Farebbero meglio a venderla
    Farebbero meglio a venderla la TIM perchè come adesso è solo un carrozzone che FUNZIONA DA FARE SCHIFO!!!
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