E ora vogliono blindare la tv digitale

L'allarme lo lancia EFF che spiffera quello che l'industria dei contenuti sta architettando per l'Europa: con sistemi di DRM pervasivo intendono controllare l'innovazione e limitare le possibilità di scelta

Roma – La longa manus hollywoodiana estende la sua ombra minacciosa sul mercato dei media europei, attaccando il futuro dei contenuti televisivi digitali e la libertà di fruizione degli utenti consumatori. Lo denuncia un rapporto appena pubblicato da Electronic Frontier Foundation , che ha avuto la possibilità di partecipare (pagando) ai meeting riservati del Digital Video Broadcasting Project , gruppo lobbistico-tecnologico di cui fanno parte tutti i grandi della tecnologia mondiale e i principali content provider del vecchio continente.

Il DVB, scrive EFF nel briefing del succitato rapporto, sta alacremente lavorando per inserire nei nuovi media digitali destinati alle case degli europei una serie di rigidissime misure DRM, grazie alle quali controllare le possibilità di accesso e di copia dei contenuti audiovisivi in formato binario e inibire l’innovazione , quella, almeno, non approvata a tavolino dai think tank delle grosse etichette e loro ben foraggiati rappresentanti. EFF segue ormai da anni i lavori del Project , che ora però stanno subendo una forte accelerazione.

“Secondo il volere degli studios americani – si può leggere sul portale dell’associazione per i diritti digitali – il Digital Video Broadcasting Project sta escogitando standard con cui assicurarsi che i dispositivi per la televisione digitale obbediscano ai comandi dei produttori di contenuti piuttosto che ai desideri dei consumatori. Queste restrizioni porteranno via i diritti e le possibilità per i consumatori di usare contenuti legalmente acquistati, in modo che ogni ri-utilizzo possa essere rivenduto a pezzi”.

Dopo aver provato a condizionare il Congresso americano per la cancellazione dei fair use, del buco analogico e per il rafforzamento legale delle restrizioni DRM, ora le mire di Hollywood si spostano su un target globale : il DVB è una organizzazione inter-industriale che realizza specifiche video-televisive adottate in Europa, Australia e in larga parte dell’Africa e dell’Asia.

Il progetto di questa super-DRM, a cui il consorzio sta lavorando sin dal lontano 2003, si chiama Content Protection and Copy Management ( CPCM ). CPCM intende superare l’attuale infrastruttura protettiva delle trasmissioni video digitali, che si limita ad inibire la ricezioni di segnali non autorizzati ma nulla fa per mettere becco tra le mura domestiche, una volta che i suddetti segnali sono arrivati a destinazione.

Al contrario, il nuovo schema prevede limitazioni di ogni sorta , a cominciare dall’applicazione di etichette ai flussi di dati trasportati dal segnale, grazie alle quali stabilire se un contenuto è copiabile e in che numero tali copie eventuali possono essere prodotte. In teoria, se gli studios volessero, potrebbero agilmente stabilire l’etichetta Non copiare mai per bloccare del tutto la replicazione degli show regolarmente acquistati.

Rafforzati anche gli attuali region lock , i limiti di fruizione imposti sui dischi DVD/HD-DVD/Blu-ray in relazione alla regione del mondo di appartenenza dei dispositivi di lettura: addirittura, si parla di inserire ricevitori GPS a prova di manomissione nei lettori per impedire il crack della regione (operazione banale con gli attuali dischi DVD e hi-def ). Limitabile con estrema facilità poi l’interconnessione dei dispositivi , con la possibilità di trasferire i contenuti acquistati su PC, lettori portatili o replicatori di rete strettamente regolamentata dal meccanismo di protezione.

Infine, lo schema CPCM prevede la possibilità di inibire la ricezione dei flussi digitali su dispositivi hardware non compatibili anche se recentissimi . I produttori di ricevitori non sarebbero necessariamente obbligati ad assecondare gli stringenti dettami del “nuovo mondo perfetto” che vogliono al DVB, ma l’adozione della tecnologia di protezione da parte dei produttori di contenuti taglierebbe di fatto fuori dal mercato i “riottosi”.

Come il clamoroso caso della revisione 1.3 della porta HDMI sta lì a dimostrare, i primi a rimetterci sarebbero gli utenti, che vedrebbero di colpo trasformare i televisori di nuova generazione in inutile ferraglia hi-tech . L’incompatibilità vorrebbe poi dire addio alla libera concorrenza, all’innovazione spontanea e alla diffusione di dispositivi compatibili prodotti da piccole ma promettenti start-up animate da poco capitale ma da buone idee.

Hollywood giustifica le nuove misure con la necessità di “proteggere e creare modelli di business”. Tutto falso, secondo EFF: la reale motivazione dietro CPCM è la volontà di preservare il loro antiquato modello di business , e incrementare le possibilità di “fare la cresta” agli utenti per costringerli a pagare per i medesimi contenuti ancora e ancora e ancora (come sta succedendo con i dischi in alta definizione, che riproducono né più né meno le stesse pellicole già distribuite in formato DVD).

Anche la presunta possibile conseguenza delle nuove DRM sulla “pirateria di Internet”, sostiene EFF, sarà poco più che un refolo di vento: come dimostra ampiamente il caso della protezione AACS , sconfitta prima ancora che Blu-ray e HD-DVD vengano adottati come standard dal grande pubblico, Internet continuerà a fornire un numero virtualmente illimitato di canali da cui potersi rifornire di contenuti non autorizzati.

“Nonostante i profitti record totalizzati negli anni recenti – si può leggere ancora nel rapporto – gli studios cinematografici e televisivi americani non hanno placato i loro lamenti sul fatto che le nuove tecnologie siano un pericolo mortale per la loro industria. Provarono a bloccare il VCR e il primo mercato di massa dei Digital Video Recorder (DVR) negli Stati Uniti e, dopo aver fallito nello schiacciare la registrazione dei contenuti con tali sforzi, si stanno dedicando sempre più alla creazione di standard tecnici restrittivi supportati dalla legge”.

Il rapporto completo, in formato PDF, è disponibile a questo indirizzo .

Alfonso Maruccia

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  • ilmusico scrive:
    Per me...
    Per me, il discorso della RIAA e delle altre major, dimostra ancora una volta che la base della società americana, non è né spirituale, né morale quanto, piuttosto, materiale:si chiama Dollaro.Tutto il resto : ingiustizie, guerre "pro-democrazia nel mondo" , le multinazionali....non sono che la conseguenza. Che qualcuno mi corregga: ma la cosiddetta Rivoluzione Americana del 1776, non iniziò per motivi economici , ovvero la tassa sul Te britannico che veniva importato e scaricato a Boston? Fu lì, infatti che venne gettato a mare tutto il carico di una nave mercantile dell'epoca.Anche questo dimostra che la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo, stilata a Filadelphia, non è che un bello specchio per le allodole. Negli USA , sono le multinazionali a comandare e il Congresso degli Stati Uniti , non fa che attuare quanto da esse richiesto.Circa il fatto del disabile trattato "come gli altri" (e questo è giusto, ovviamente)si puo' considerarlo anche dal lato umano , non solo legislativo e possibilmente, con una certa dose di obbiettività.
  • Anonimo scrive:
    disabile=povero?
    Forse il mio intervento è OT ma leggendo alcuni post di questa discussione sembra che per molti un disabile sia anche necessariamente un poveraccio (economicamente parlando).Una domanda molto semplice: E socialmente equo che i disabili possano usufruire di posteggi gratuiti?Ovviamente mi riferisco a una categoria di persone con un handicap fisico di lieve entità (se può guidare , può anche condurre una vita quasi normale).
    • Anonimo scrive:
      Re: disabile=povero?
      - Scritto da:

      Forse il mio intervento è OT ma leggendo alcuni
      post di questa discussione sembra che per molti
      un disabile sia anche necessariamente un
      poveraccio (economicamente
      parlando).

      Una domanda molto semplice: E socialmente equo
      che i disabili possano usufruire di posteggi
      gratuiti?
      Ovviamente mi riferisco a una categoria di
      persone con un handicap fisico di lieve entità
      (se può guidare , può anche condurre una vita
      quasi
      normale).ottima argomentazione,la rilancio pure io.Vediamo un po' gli pseudomoralizzatori del diritto civile che ci dicono.
      • Anonimo scrive:
        Re: disabile=povero?
        - Scritto da:

        Una domanda molto semplice: E socialmente equo

        che i disabili possano usufruire di posteggi

        gratuiti?

        Ovviamente mi riferisco a una categoria di

        persone con un handicap fisico di lieve entità

        (se può guidare , può anche condurre una vita

        quasi

        normale).
        ottima argomentazione,la rilancio pure io.Vediamo
        un po' gli pseudomoralizzatori del diritto civile
        che ci
        diconoMa quanto rosichi?
    • Anonimo scrive:
      Re: disabile=povero?
      ma sopratutto, è giusto che un disabile abbia un posto di lavoro mooolto meno faticoso e migliore di uno che non lo è ??"Ovviamente mi riferisco a una categoria di persone con un handicap fisico di lieve entità (se può guidare , può anche condurre una vita quasi normale)."
    • Akiro scrive:
      Re: disabile=povero?

      (se può guidare , può anche condurre una vita
      quasi normale).ridicolo
  • Anonimo scrive:
    affatto benevole?
    Che schifo!!! fanno pena, non c'è altra definizione. se mi contattano quelli di peppermintli mandiamo tutti a fanculo ragazzi. tanto le cause in Italia durano anni, con un po' di organizzazione andranno in prescrizione anche le nostre...p.s.: per Maruccia: se scrivi "le reazioni sono affatto benevole" vuol dire che lo sono. In altre parole "affatto" ha un significato positivo, affermativo....devi aggiungere "non", sennò è l'esatto contrario. saluti
  • Anonimo scrive:
    Per forza hanno dovuto trascinarlo
    Mica può camminare.
  • Anonimo scrive:
    Ecco dov'era finito il resto del...
    ... terzo reich che gli alleati non riuscivano piu' a trovare per processarli! Hanno ricominciato a punire i disabili e i non ariani (mai un tedesco, notate?).
  • danieleMM scrive:
    ma la legge non è uguale per tutti?
    prima di tutto.. non sono d'accordo con quanto fa la RIAA (o simili), ci sarebbe molto da contestare e via dicendo..però..se posso essere accusato io può esserlo anche un disabile.. (cosa diversa per un minore)se poi si vuol buttarla sul piano del: "prende solo una pensione di invalidità, non si può permettere bla bla.."allora possiamo fare lo stesso identico discorso per qualcuno che ha problemi finanziaridai.. disabile si.. ma non per questo esente dalla legge!che poi la legge sia sbagliata sono d'accordo, ma non è più sbagliata che quella applicata su un non disabile
    • Alucard scrive:
      Re: ma la legge non è uguale per tutti?
      - Scritto da: danieleMM
      prima di tutto.. non sono d'accordo con quanto fa
      la RIAA (o simili), ci sarebbe molto da
      contestare e via
      dicendo..

      però..

      se posso essere accusato io può esserlo anche un
      disabile.. (cosa diversa per un
      minore)

      se poi si vuol buttarla sul piano del: "prende
      solo una pensione di invalidità, non si può
      permettere bla
      bla.."

      allora possiamo fare lo stesso identico discorso
      per qualcuno che ha problemi
      finanziari

      dai.. disabile si.. ma non per questo esente
      dalla
      legge!

      che poi la legge sia sbagliata sono d'accordo, ma
      non è più sbagliata che quella applicata su un
      non
      disabileCompletamente d'accordo. Se non l'avresti scritto tu l'avrei fatto io :)
      • Anonimo scrive:
        Re: ma la legge non è uguale per tutti?
        quoto in totola legge cmq è SEMPRE sbagliata perkè va contro natura.però se avessi scritto io il secondo post avrei usato il congiuntivo per bene ghghgh
        • Anonimo scrive:
          Re: ma la legge non è uguale per tutti?
          - Scritto da:
          quoto in toto
          la legge cmq è SEMPRE sbagliata perkè va contro
          natura.
          però se avessi scritto io il secondo post avrei
          usato il congiuntivo per bene
          ghghghLa legge e' uguale per tutti :-Quelli che hanno lo stesso avvocato.-Quelli che hanno la stessa salute.-Quelli che hanno gli stessi amici.Per il resto....
      • Anonimo scrive:
        Re: ma la legge non è uguale per tutti?

        Completamente d'accordo. Se non l'avresti scritto
        tu l'avrei fatto io
        :)Mi associo.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma la legge non è uguale per tutti?
        Se non l'avessi (non l'avresti) scritto tu l'vrai scritto io!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma la legge non è uguale per tutti?
      Hmm...concordo fino a un certo punto.E' pur vero che la legge deve essere equa per tutti, pero' un disabile che percepisce tot. pensione al mese non e' equiparabile ad un disoccupato.Questo perche' il disabile non puo', con nessun mezzo a sua disposizione, cambiare la situazione in cui versa.Se la sua disabilita' gli impedisce del tutto di lavorare e vivere una vita normale (magari anche di uscire a fare una passeggiata), e' ovvio che passi le ore ad ascoltare musica...Il disoccupato e' ovviamente senza soldi, ma al contrario del disabile ha le possibilita' di trovare un lavoro, anche se magari fosse al nero o disonesto.Poi se sei disoccupato non e' che puoi passare le giornate in casa a far nulla e ascoltare mp3... Quindi...hai ragione, tecnicamente il reato sussiste in tutti e due i casi, pero' nel caso del disabile abbiamo una persona che, indipendentemente da altri fattori, non potra' mai tornare ad avere una vita completa.Se sei disoccupato puoi trovare lavoro.Se sei paralitico...Moralmente non mi sento di quotarti, fossi il giudice darei dei calci in culo alla RIAA.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma la legge non è uguale per tutti?

        Moralmente non mi sento di quotarti, fossi il
        giudice darei dei calci in culo alla
        RIAA.Se tu fossi il giudice io mi amputerei una gamba e mi metterei a far frodi informatiche ai conti correnti bancari tramite phishing iniziando proprio da te. Tanto daresti calci nel culo alle banche ed ai correntisti che mi denuncerebbero.
        • Anonimo scrive:
          Re: ma la legge non è uguale per tutti?
          - Scritto da:

          Moralmente non mi sento di quotarti, fossi il

          giudice darei dei calci in culo alla

          RIAA.
          Se tu fossi il giudice io mi amputerei una gamba
          e mi metterei a far frodi informatiche ai conti
          correnti bancari tramite phishing iniziando
          proprio da te. Tanto daresti calci nel culo alle
          banche ed ai correntisti che mi
          denuncerebbero.Davvero saresti disposto a sopportare una disabilita' fisica pesante pur di fare una vita disonesta, piuttosto che cercare un lavoro onesto, e vivere in salute, cogliendo l'occasione in futuro per far carriera ed avere una qualita' di vita migliore ?Davvero vorresti essere disabile ?Io mi auguro per te di no, ma se cosi' fosse, ti basta fratturarti la colonna vertebrale.Finisci in un letto e prendi l'accompagnamento... se pensi che questo stato di immobilita' anche emotiva possa darti qualche soddisfazione... Riflettici su
    • Anonimo scrive:
      Re: ma la legge non è uguale per tutti?
      - Scritto da: danieleMM
      prima di tutto.. non sono d'accordo con quanto fa
      la RIAA (o simili), ci sarebbe molto da
      contestare e via
      dicendo..

      però..

      se posso essere accusato io può esserlo anche un
      disabile.. (cosa diversa per un
      minore)Non è così semplice... ti porto ad esempio la Costituzione italiana: sapevi che contiene DUE tipi di uguaglianza? (guarda art.3)Una è assoluta (siamo uguali davanti alla legge); e una è relativa (se ci sono degli ostacoli all'essere uguali, devono essere rimossi).Questo comporta, ad esempio, che se tu vieni citato in giudizio e non hai i soldi per l'avvocato, te ne deve essere fornito uno... oppure che se qualcuno ti fa un danno e sei ignorante e/o povero, puoi andare da un giudice di pace e lui dovrà aiutarti a redigere la documentazione necessaria e indicarti come far valere i tuoi diritti.So che i giuristi hanno dei termini esatti per identificarle... ma non li ricordo...Ti faccio un altro esempio: se tu rubi una mela, verrai accusato e probabilmente ti verrà inflitta una pena. Se un senzatetto (senza cibo, senza niente) ruba una mela, verrà accusato, ma non gli verrà inflitta una pena. Perchè? Perchè lui ne aveva bisogno per sopravvivere.Ci sono dei valori (come la vita, anche di un senza tetto) che valgono di più della proprietà di una mela (o dello sfruttamento economico di una canzone). Ed è estremamente bello sapere di vivere in un paese che li riconosce.ciaoRenton78
      • Anonimo scrive:
        Re: ma la legge non è uguale per tutti?
        Bene, allora vado dal mio amico invalido a scaricare tutto lo scaricabile, tanto non è perseguibile. Annamoo!
      • Anonimo scrive:
        Re: ma la legge non è uguale per tutti?

        Ci sono dei valori (come la vita, anche di un
        senza tetto) che valgono di più della proprietà
        di una mela (o dello sfruttamento economico di
        una canzone). Ed è estremamente bello sapere di
        vivere in un paese che li
        riconosce.La mela si mangia, gli MP3 no.
      • danieleMM scrive:
        Re: ma la legge non è uguale per tutti?
        mi è piaciuto il tuo commentoperò non credo si applichi a questo casoprimo: spero che la RIAA perda la causa (e lo spererei anche se l'accusato non fosse un disabile)secondo: una mela serve ad un senza tetto per vivere? ci sono i centri sociali per quelloterzo: la musica non fa parte dei "beni" essenziali a sopravvivere, il fatto che un disabile scarichi illegalmente una musica non ha nulla di diverso da un NON disabile che fa la stessa cosai disabili sono persone sfortunate, su questo non ci piove, la loro vita non sarà mai come quella di una persona "normale"nasce compassione?secondo me ai disabili la compassione da solo fastidioe anche così non fosse credo che la "compassione" non sia il modo giusto di porsi di fronte ad un disabile, meglio trattarlo alla pari di tutti gli altri
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: ma la legge non è uguale per tutti?
          Si teoricamente lo e', tuttavia ragioni di opportunita' avrebbero secondo me reso consigliabile non intervenire, in questo caso, come in altri pietosi. Lo dico nell'interesse delle major, con queste loro iniziative si stanno alienando le simpatie della maggior parte dei cittadini, dato che i sistemi democratici si basano sul consenso popolare, quanto credete che ci vorra' per arrivare ad una rivolta contro le stesse a suon di nuove leggi piu' permissive sui diritti d'autore?
          • danieleMM scrive:
            Re: ma la legge non è uguale per tutti?
            - Scritto da: Enjoy with Us
            Si teoricamente lo e', tuttavia ragioni di
            opportunita' avrebbero secondo me reso
            consigliabile non intervenire, in questo caso,
            come in altri pietosi. Lo dico nell'interesse
            delle major, con queste loro iniziative si stanno
            alienando le simpatie della maggior parte dei
            cittadini, dato che i sistemi democratici si
            basano sul consenso popolare, quanto credete che
            ci vorra' per arrivare ad una rivolta contro le
            stesse a suon di nuove leggi piu' permissive sui
            diritti
            d'autore?ricordati una cosa: alle società come la RIAA la pirateria fa BENE!ci guadagnano soldiloro stimano delle perdite che non sono realiqualche perdita l'avranno anche per la pirateria, ma decisamente più contenutequanti sono invece i soldi che guadagnano con cause legali ed estorsioni varie?da questo punto di vista se godono di cattiva reputazione la gente si sente autorizzata a scaricarecosì restano persone da beccare e da spennaretutto questo molto IHMO
          • Anonimo scrive:
            [OT] Re: ma la legge non è uguale per
            Stesso motivo per cui le banche preferiscono finanziare aziende che restano sempre sotto piuttosto che dare prestiti a persone od enti che poi li restituiscono e "amici come prima" :D :D
    • Guybrush scrive:
      Re: ma la legge non è uguale per tutti?
      - Scritto da: danieleMM
      prima di tutto.. non sono d'accordo con quanto fa[...]
      dai.. disabile si.. ma non per questo esente
      dalla
      legge!Frena.In america il diritto d'autore e le sue violazioni sono regolate dall'equivalente locale del diritto civile italiano, non dal codice penale.Questo vuol dire che il titolare dei diritti ha facolta' di esercitare il proprio diritto e trascinare in tribunale chicchessia. Viceversa in italia, se in presenza di una violazione, si procede d'ufficio a prescindere dal fatto che RIAA abbia sporto denuncia o meno.Ipoteticamente, se la PolPos non avesse nient'altro da fare e rileva che il sig E. Cazzulati condivide UN brano di Anonym Taldeithal, famoso cantante uzbeko pubblicato dalla "Pia, Piera & Piatelander recording", puo' procedere penalmente contro il condivisore, e successivamente avvisare il sig. Taldeithal (o il suo editore) dell'avvenuto arresto.Ho detto arresto perche' condividere e' un reato.In america no, ma il sistema permette di intentare causa per qualsiasi motivo e di risolvere la cosa molto rapidamente.Secondo il mio modesto parere RIAA e MPAA (la MAFIAA, per intenderci) hanno messo a punto un meccanismo legale che prende e colpisce, a prescindere, pescando piu' o meno a caso nel mucchio.Certo e' che se facessero un po' piu' di attenzione su chi colpire, forse, il ritorno di immagine sarebbe meno negativo.E' fuori di dubbio che "dura lex, sed lex", ma potendo scegliere chi colpire, io eviterei di crocifiggere i potenziali martiri.
      GT
      • danieleMM scrive:
        Re: ma la legge non è uguale per tutti?
        - Scritto da: Guybrush
        In america il diritto d'autore e le sue
        violazioni sono regolate dall'equivalente locale
        del diritto civile italiano, non dal codice
        penale.che mi sembra anche più logico (solo sotto questo aspetto)
        Questo vuol dire che il titolare dei diritti ha
        facolta' di esercitare il proprio diritto e
        trascinare in tribunale chicchessia. Viceversa in
        italia, se in presenza di una violazione, si
        procede d'ufficio a prescindere dal fatto che
        RIAA abbia sporto denuncia o
        meno.si ma non mi sembra tutto sto scandalose hanno intentato cause contro dei ragazzini e gente morta...voglio dire.. la causa ad un ragazzino è scandalosaquella ad un disabile è spregevole (ne più ne meno che quella a qualcuno con grossi problemi finanziari, e magari non perché è disoccupato) ma mai quanto quella ad un ragazzoin soldoni: non capisco perché questo scandalizzarsi perché si fa causa ad un disabile..chiaro che la RIAA ha dei motivi non condivisibili, ma perché vederla in modo diverso se la causa è intentata ad un disabile?io sono indignato per quanto accaduto, ma lo sono per ogni causa di questo tipo..
        Secondo il mio modesto parere RIAA e MPAA (la
        MAFIAA, per intenderci) hanno messo a punto un
        meccanismo legale che prende e colpisce, a
        prescindere, pescando piu' o meno a caso nel
        mucchio.
        Certo e' che se facessero un po' piu' di
        attenzione su chi colpire, forse, il ritorno di
        immagine sarebbe meno
        negativo.si.. :) l'ho scritto anche io in qualche altro post
    • MeX scrive:
      Re: ma la legge non è uguale per tutti?
      concordo! :)
    • Dirk Pitt scrive:
      Re: ma la legge non è uguale per tutti?
      Non amo RIAA, ma nemmeno chi dietro ad una situazione anomala pretende di avere preferenze particolari.In tutto il mondo si cerca di far avere a persone disabili gli stessi diritti di chi disabile non è. Non va dimenticato che per contro, gli stessi doveri del non disabile sono a carico del disabile.Che poi le colpe e le condanne siano afflitte in modalità diverse è normale, un disabile dietro le sbarre non è umanamente possibile metterlo. Ma va punito comunque se viola la legge.dillatutta.com - perchè la verità... funziona
    • Anonimo scrive:
      Re: ma la legge non è uguale per tutti?
      Hai ragione.Ma estenderei il tuo bel concetto:perchè non precessiamo anche i morti ?dico se sa legge è uguale per tutti lo deve essere anche per loroma sai quanti processi si interrompono perchè lo sfigato di turno si suicida ?magari a pochi giorni dalla sentenza finale, cioè fa una rabbia che non it dicoma dico, e tutti i soldi spesi ? e i familiari del della parte civile ? o il dennaggiato stesso se in vitacioè, se quello s'ammazza non potranno mai più avere diritto alla loro giusta e sacrosanta vendettacioè fa una rabbia sta cosa...fatti furbo và che è meglioe spera Dio o Allah di non diventarlo mai un paralitico,
      • danieleMM scrive:
        Re: ma la legge non è uguale per tutti?

        Hai ragione.soffri di profonda incoerenza o sei ironico?
        Ma estenderei il tuo bel concetto:
        perchè non precessiamo anche i morti ?
        dico se sa legge è uguale per tutti lo deve
        essere anche per
        loro
        ma sai quanti processi si interrompono perchè lo
        sfigato di turno si suicida
        ?
        magari a pochi giorni dalla sentenza finale, cioè
        fa una rabbia che non it
        dico
        ma dico, e tutti i soldi spesi ?
        e i familiari del della parte civile ? o il
        dennaggiato stesso se in
        vita
        cioè, se quello s'ammazza non potranno mai più
        avere diritto alla loro giusta e sacrosanta
        vendetta
        cioè fa una rabbia sta cosa...scusa ma se un mio parente va in giro ad ammazzar gente e poi si suicida perché devo pagare io per quel che ha fatto lui?anche se la legge prevede qualcosa di simile (se non mi sbaglio)posso anche capire che una situazione così sia ingiusta dal punto di vista di chi ha fatto causa, non per questo bisogna trovare un capro espiatorioti rigiro la tua simpaticissima frase:
        fatti furbo và che è meglio
        e spera Dio o Allah di non diventarlo mai un
        paralitico,
        non sono credentese dovrà succedermi succederà, non per questo chiederei di essere superiore alla legge o essere trattato in modo privilegiato rispetto agli altrichiederei invece di essere trattato come gli altri, come se non lo fossi un disabile..almeno questo!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma la legge non è uguale per tutti?
      - Scritto da: danieleMM
      se posso essere accusato io può esserlo anche un
      disabile.. (cosa diversa per un
      minore)

      dai.. disabile si.. ma non per questo esente
      dalla
      legge!
      Stralcio il tuo intervento per sintetizzare. Non capisco bene se il problema "invalido" sia nato come giustificazione al presunto reato commesso (che l'accusato nega, dice l'articolo), oppure dal fatto che sia una persona non in condizione di difendersi come sarebbe suo diritto.Se il reato è commesso da persona in grado di intendere le conseguenze dei propri atti, ovviamente è tenuto a risponderne. L'indignazione nasce semmai nel dubitare che sia messo in condizione di tutelare i propri diritti, e lì capisco lo schierarsi delle associazioni a difesa.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma la legge non è uguale per tutti?
      Sicuramente il disabile è in torto a livello legale, tuttavia ci vuole coraggio per arrivare a rovinare la vita (già sfortunata) di un disabile per un po di caxxuti pezzi di carta, gli auguro solo che li debbano spendere in medicine quei soldi se dovessero vincere la causa
    • Anonimo scrive:
      Re: ma la legge non è uguale per tutti?
      ciò che scrivi non è sbagliato, anzi condivido, però a volte in un mondo sempre + freddo (dal lato sociale)un pò di umanità in più fa sempre bene...- Scritto da: danieleMM
      prima di tutto.. non sono d'accordo con quanto fa
      la RIAA (o simili), ci sarebbe molto da
      contestare e via
      dicendo..

      però..

      se posso essere accusato io può esserlo anche un
      disabile.. (cosa diversa per un
      minore)

      se poi si vuol buttarla sul piano del: "prende
      solo una pensione di invalidità, non si può
      permettere bla
      bla.."

      allora possiamo fare lo stesso identico discorso
      per qualcuno che ha problemi
      finanziari

      dai.. disabile si.. ma non per questo esente
      dalla
      legge!

      che poi la legge sia sbagliata sono d'accordo, ma
      non è più sbagliata che quella applicata su un
      non
      disabile
  • Anonimo scrive:
    Krichbaum...
    .. sempre i soliti
  • Anonimo scrive:
    Stavolta la parola giusta...
    ...ce l'abbiamo noi in italiano: MARAMALDI! :@ :@ :@
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