EA cede qualcosa, il DRM di Spore allarga le maglie

Novità in vista per le tanto discusse protezioni alla copia: le installazioni potranno essere de-autorizzate. Se si installa più volte sullo stesso PC, Spore lo accetta in silenzio

Roma – Spore, il videogame passato alla storia più per la sua tendenza a trattare gli utenti come pirati che per le sue controverse qualità, continua a essere oggetto di malcontento e discussione, tanto da costringere la multinazionale Electronic Arts a rimaneggiare le restrizioni alla copia del gioco per controbilanciare la tanta pubblicità negativa fin qui subita.

il videogame In un non meglio specificato futuro, EA dovrebbe rilasciare una patch che permetterà agli affittuari di Spore (che nei fatti non si compra, ma si prende a nolo finché la corporation deciderà di tenere online i server di autenticazione) di “de-autorizzare” un PC su cui il gioco è stato installato, liberando lo slot di autenticazione per il riutilizzo su un sistema diverso.

La risposta di EA alle furenti critiche di tanti comprende anche una novità per la protezione SecuROM : si comporterà un po’ come iTunes, permettendo teoricamente di trasferire più facilmente Spore da un computer all’altro.

Si potrebbe obiettare che la misura sia insufficiente ma EA sostiene che in realtà il numero degli utenti incappati in problemi a causa del numero di attivazioni del gioco limitato a 3 è trascurabile , nell’ordine dell’1% su un totale di 400mila attivazioni fin qui registrato.

E se questo non bastasse, ad allentare la tensione anche la verifica di ars technica che indica come il DRM per quanto imponente non influisce granché sull’uso del giocatore “medio”. Mark DeSanto, che ha recensito il gioco con toni non particolarmente entusiastici , ha volutamente pasticciato con le installazioni eseguendone tre sul suo PC principale e una sul laptop, ricevendo solo nel caso della quarta installazione (la terza sul PC da gioco) un errore nel processo di autenticazione. Contattato il supporto tecnico di EA, DeSanto ha scoperto che in realtà l’errore era dovuto a problemi del server deputato alla verifica della “ownership” e non al sopraggiunto limite di installazione.
Dopo alcuni minuti i server hanno ripreso a funzionare ed è stato possibile installare ancora una volta il gioco senza problemi. Problemi che si sono puntualmente verificati nel tentativo di installarlo su un terzo sistema, un Mac Pro. In questo caso il supporto di EA ha fornito a DeSanto un nuovo codice di installazione, ingannato dal fatto che il giornalista sosteneva di aver preso il gioco in affitto.

Risulta dunque pacifico che i DRM di Spore si facciano sentire solo nella malaugurata ipotesi in cui si installasse il gioco su tre sistemi diversi , piuttosto che limitarsi a farlo sempre sulla stessa macchina. In tali condizioni ben difficilmente gli effetti pratici della protezione si faranno sentire sull’utenza comune, e dunque quell’1% citato da EA può suonare realistico.

A rimanere c’è solo che chi spende una manciata di euro per “acquistare” il gioco si ritrova, volente o nolente, a dover dipendere da infrastrutture telematiche niente affatto a prova di atomica, dalla vita commerciale limitata nel tempo e soprattutto dalla volontà tutta business e controllo stringente sui contenuti di EA . Controllo, naturalmente, inutile .

Alfonso Maruccia

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  • paoloholzl scrive:
    ANP un occasione persa!
    Mi spiace ma sono iniziative assolutamente sbagliate e squalificanti.Non metto in discussione professionalità e competenza di Microsoft che giustamente porta avanti i propri interessi, ma il fatto che vengano presi con l'indicato obiettivo 'di fornire ai dirigenti scolastici tutti gli strumenti educativi e formativi necessari a responsabilizzare docenti, studenti e genitori'.Se permettete questi obiettivi li perseguirete solo cointeressando chi ha una visione non di parte delle tecnologie chi mette l'etica davanti a tutto che siano associazioni di professionisti AIP ad esempio, oppure i LUG locali.Altrimenti è come chiedere al negoziante che cosa è meglio acquistare!.Tranquilli vedrete che Microsoft vi parlerà dei vantaggi di Openoffice!Occorre rifuggire logiche di indottrinamento, da tempo le scuole chiamno i LUG, nel mio caso di Ferrara per illustrare i rischi delle nuove tecnologe.Potete sempre rimediare facendo l'uno e l'altro (massima disponibilità ad ogni ulteriore chiarimento), forse frequentare il prossimo LinuxDay potrebbe esservi di aiuto.
  • Alessandrox scrive:
    Le novita' introdotte da CHI?
    "l'aggiornamento dei propri iscritti alle novità introdotte da Internet e dalla società digitale."CHE FALSI... che ne sanno loro delle novita' introdotte da INTERNET dato che loro sono una PARTE di un tutto piu' grande?Sarebbe stato piu' onesto dire "l'aggiornamento dei propri iscritti alle novità introdotte da MIcrosoft in internet e nella societa' digitale..."questi dell' ANP sono degli allocchi ma certamente quando si parte senza nemmeno le minime basi tecniche per valutare qualsiasi proposta ci si puo' bere qualsiasi BALLA ben confezionata.
    • Alessandrox scrive:
      Re: Le novita' introdotte da CHI?
      quasi quasi gli mando una bella mail...allocchi patentati e PAGATI DALLO STATO (cioe' coi nostri dindini)
  • marco scrive:
    floss
    "la tutela della proprietà intellettuale"non sembra proprio un programma di informatica...comunque concordo con alexjenn per la proposta di denunciare la cosa, magari non singolarmente ma a qualche inutile ministro. Se qualcuno è interessato...
  • allanon scrive:
    il cancro si espande
    Microsoft come un cancro si impegna a catechizzarli fin che sono piccolinon bastava Halo...tra un po' per chiederanno di comprare la licenza al momento della nascita... (prodotto Microsoft ovviamente.... se sei open nasci sfigato)
  • Katanga scrive:
    scuola, ms e open source...
    a scuola di mio figlio, che è in prima elementare, faranno informatica.ho chiesto alla coordinatrice, che farà informatica ai bambini: "farete solo Windows?"Risposta: no, anche PowerPoint e qualcosa di Word!Le chiedo: sa che esistono distribuzioni live con Linux ed applicazioni didattiche gratuite? Vuole che gliele porti?No grazie, di questo Linux non sapevo neanche l'esistenza.Io gliele porto lo stesso... chissà che non escano dalla mentalità MS...
    • alexjenn scrive:
      Re: scuola, ms e open source...
      Alla figlia della mia compagna, l'anno scorso in prima superiore, le lezioni di informatica sono state: scrivete con Word, calcolate qualche somma con Excel... e basta.Eppure ci hanno fatto comprare libri dove si parla e si esercitano programmi in Pascal (interessanti per risolvere problemi matematici e aiutare nel ragionamento per la programmazione, che difatti aiuta il ragionamento nel fare gli esercizii).Ho detto a questa ragazza di chiedere alla propria maestra (professoressa sarebbe troppo) di insegnare qualcosa di programmazione... ebbene, tra "ma, se, forse, più in là, per adesso faremo questo", non si è fatto nulla.Eppure noi abbiamo dovuto comprare questi libri, la scuola ha PC recenti con "l'eccezionale" Windows Vista e licenze di Office... tanto paga pantalone.Le ho detto pure di chiedere qualcosa alla sua maestra, e le ho detto che, sicuramente, avrebbe risposto questo, per farle capire l'ignoranza della nostra scuola in ambito informatico: quando la sua maestra le avesse chiesto un compito di qualcosa redatto con Word, di dirle che lei non ha Word (difatti, usiamo un Mac e il programma Pages per videoscrittura, ma se usassimo un PC con Windows, avremmo OpenOffice installato).La maestra, a conferma della sua preparazione, le ha risposto: "Impossibile! Tutti i PC hanno Word!".Ecco, questa è la nostra classe insegnante di informatica nella scuola italiana.Tutte fandonie, quello che dicono i politici: in realtà, dietro a tutto abbiamo politici ignoranti e incapaci, e abbiamo Microsoft che "convince" chi di dovere a far spendere soldi pubblici (quindi nostri) per le loro stramaledette licenze.Non so cosa fare. Qualcuno di voi sa a chi dovremmo rivolgerci per denunciare questa schifezza?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 settembre 2008 16.49-----------------------------------------------------------
    • pippo75 scrive:
      Re: scuola, ms e open source...

      Io gliele porto lo stesso... chissà che non
      escano dalla mentalità
      MS...classico rompiscatole.Non dico che fai male, ma sbagli il modo.Pensa se ognuno dovesse portare il programma che vuole e pretendere che venga installato?Nel tuo caso magari non ci sono problemi, ma se uno porta un programma che crea "casini", chi sistema la cosa?Ma poi pensi che le maestre o maestri abbiano conoscenze di informatica, magari qualcuno si, ma alle elementari il problema principale dovrebbe essere la didattica e cose adiacenti.Tu parli di PC, ma pensa se per ogni argomento ogni genitore dovesse andare dall'insegnate a dire non va bene, fai come dico io che è meglio.Forse la cosa migliore è riuscire a fare una riunione prima dell'inizio dell'anno e discutere sulle situazioni, non dire "gliele porto lo stesso", secondo me fai solo la figura del rompi/sapientino.
  • Preside scrive:
    Obiettivo: open source
    Ovviamente si fa per ridere.
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