Eclipse ha il suo server Ajax

La celebre piattaforma di sviluppo si arricchisce di un framework gratuito per lo sviluppo e il deploying di applicazioni Ajax. Dallo stesso codice è possibile costruire applicazioni destinate al Web e applicazioni desktop cross-platform

Ottawa – Con un nuovo passo verso la convergenza tra la nota piattaforma di sviluppo open source Eclipse e il giovane modello di programmazione Ajax, Eclipse Foundation ha messo a disposizione degli sviluppatori Rich Ajax Platform ( RAP ) 1.0, il primo middleware per Eclipse dedicato alla creazione e al deploying di web application Ajax.

Costituito da un runtime server-based, RAP 1.0 utilizza il component model di OSGi (Open Services Gateway initiative) e consente agli sviluppatori di creare componenti Ajax utilizzando il linguaggio Java.

“Il vantaggio è che nelle aziende sono molti gli sviluppatori che sanno scrivere codice Java, mentre solo una minoranza conosce bene JavaScript”, ha spiegato Jochen Krause, project leader di RAP.

L’altro punto di forza di RAP, secondo Krause, è la possibilità di utilizzarlo per creare, dalla stessa base di codice, sia applicazioni RIA che applicazioni RCP (Rich Client Platform), queste ultime capaci di girare sul desktop di Linux e Windows. Le applicazioni create con RAP possono avvalersi di interfacce utente scalabili, complessi widget e funzionalità di data-binding.

RAP fa da complemento all’IDE Ajax Toolkit Framework (ATF) per Eclipse, un ambiente per lo sviluppo di widget che comprende strumenti per il debugging e la diagnostica.

RAP 1.0 può essere scaricato gratuitamente da questa pagina .

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  • Vinnie P scrive:
    Bands emergenti che stentano a decollare
    Non credo che possa essere un problema visto che in Gran Bretagna un gruppo come gli Arctic Monkeys che erano perfettamente sconosciuti tre anni fa sono riusciti a farsi conoscere tramite My Space e a vendere successivamente un milione di copie con "Whatever You Say I am That's What I'm not"...
  • Cavallo GolOso scrive:
    Effettivamente...
    Mi trovo d'accordo con il finale dell'articolo. Le case discografiche hanno speso sicuramente dei bei soldi in passato per spingere i RadioHead tanto come qualsiasi altro "prodotto" interessasse loro. Credo che ognuno ci abbia messo del proprio: i RH non possono dire di non aver giovato di quella visibilità, e le case discografiche non avrebbero spinto un bel niente se i RH non fossero stati bravi.Detto questo, i RH sicuramente si sono piegati al volere e alle scelte delle case discografiche, come fanno tutti, mentre sicuramente non è avvenuto il contrario.
    • ryoga scrive:
      Re: Effettivamente...
      Diciamo pure che le case discografiche hanno avuto un loro guadagno a promuovere i RH, altrimenti sembra che davvero le case discografiche fanno beneficenza...
  • nyko scrive:
    si libererano risorse un nuovo mercato
    credo che l'intera questione vada vista secondo un'ottica diversa. in genere una band prende il 3-5 % di quello che incassa la vendita di un cd.mentre con questo sistema l'intero gruzzolo rimane in tasca alla band ( ok ci sono le spese per connettività hosting e account carta di credito. ma non credo assorbano il 95 % dei guadagni . l'hosting di solito è a traffico illimitato). se avessero venduto 1,3 milioni di cd l'incasso, a 18 euro a cd, sarebbe stato di 24 milioni di euro circa.al 4% di royalties, i radiohead avrebbero guadagnato 936000 euro.loro invece hanno venduto 1.3 milioni di copie., e poniamo si beccano, tolti i costi di gestione, , il ricavato medio di un milione di copie. poniamo che in media gli scaricatori abbiano pagato un euro a testa ( io ne ho pagati 3 ed ho letto cher la media è stata quella) significa che la band incamera in 3 giorni un milione di euro , ovvero lo stesso ricavato che avrebbe avuto vendendo lo stesso numero di copie.solo che i loro utenti non hanno speso 24 milioni di euro, ne hanno spesi 1.i soldi rimanenti potranno ipoteticamente essere spesi per altro intrattenimento.pensare che questo modello non sia esportabile al resto del mondo musicale, signofica pensare con schemi "attuali" una situazione che è futura.il futuro del settore musicale è fatto da decine di siti ( divisi per lingua, genere, area geografica) dove centinaia di gruppi, investendo cifre modeste, metteranno on line i propri lavori, o videoclip, o oggettistica, o i biglietti dei concerti.potranno farlo a tariffa fissa, a pacchetto tutto compreso (prezzo del biglietto con 10-12 brano inclusi).ed a quel punto non ci saranno più ragazzine porno-lolite che guadagnano cifre spaventose per due ammiccamenti e quattro canzoncine ( o meglio ci saranno, ma guadagneranno il giusto).la selezione degli artisti sarà fatta dal basso, meno modereccia e più adatta alle tasche ed ai gusti del pubblico.l'attuale sistema non premia le nuove band perchè soldi attenzione e spazio in tv e radio sono monopolizzati sempre dalle stesse persone, che assorbono anche tutte le vendite.se nessuno va a buona domenica o top pf the pops, tutti partono alla pari.se le vendite fossero più distribuite ed i guadagni andassero tutti in tasca agli artisti, più artisti potrebbero campare del proprio lavoro.
  • dani scrive:
    Radiohead
    Sicuramente essere un gruppo affermato suscita attenzione da parte di chi li segue, però vorrei farvi notare che non dite nulla sulla qualità del prodotto offerto.. Voglio dire un gruppo emergente se pubblica un prodotto qualitativamente scarso, siamo costretti a sorbircelo lo stesso, per via dell'attività di promozione fatta dalle varie case discografiche, se è invece infdipendente e fa "buona musica" rimane ai margini..Forse i Radiohead hanno aperto la strada offrendo al pubblico un ottimo disco direttamente in rete e forse tramite myspace e questo nuovo modo di operare, il problema perverso del downloading verrà risolto.. in altre parole "offro per sentire la tua musica, per quanto dispongo e per quanto ritengo sia valida, quello che voglio!". non è una forma di liberismo?oppure il mercato è libero solo se è controllato dalla major discografiche che impongono prezzi ai cd da follia? Album bello e idea ancora più bella!!Grazie Radiohead
    • Nuzzo scrive:
      Re: Radiohead
      - Scritto da: dani
      Forse i Radiohead hanno aperto
      la strada offrendo al pubblico un ottimo disco
      direttamente in rete e forse tramite myspace e
      questo nuovo modo di operare, il problema
      perverso del downloading verrà risolto.. in altre
      parole "offro per sentire la tua musica, per
      quanto dispongo e per quanto ritengo sia valida,
      quello che voglio!". non è una forma di
      liberismo?oppure il mercato è libero solo se è
      controllato dalla major discografiche che
      impongono prezzi ai cd da follia? Album bello e
      idea ancora più bella!!Grazie
      RadioheadLa formula "offri quanto ritieni sia giusto" è eccezionale (a mio avviso). Se dovessi dire un paio di cose alle case discografiche sarebbero:-grazie! per la musica bella (che è poca, ma c'è), intendo i gruppi scoperti come i Radiohead o quelli del passato che mi piacciono tanto-non vi pare di esagerare? (sempre rivolto alle major) Com'è possibile che gli album dei pink floyd (che si stanno avviando verso i 40 anni di età (il primo album è del '67)) costino non meno di 20 euro? 40000 £!!!! E c'ha gli anni che ha!!! Ma non vi vergognate?Capisco che dobbiate guadagnare il vostro (nostro) danaro, ma che cosa pretendete (voi discografici)? Che ci mettiamo una scopa nel c*lo così vi puliamo la stanza???? (citazione musicale)
      • Bandrew scrive:
        Re: Radiohead
        La scopa ce l'hanno già messa e gli abbiamo pulito decine di attici...Era ora che qualcuno rompesse gli equilibri, ora speriamo facciano davvero un successo enorme, per farlo però la qualità deve rimanere altissima, il mercato è sempre il mercato.
  • ... scrive:
    1.3 milioni di download
    ma quanto hanno guadagnato?per verificarne il successo bisogna dividere i download gratuiti da quelli pagati
    • baluba scrive:
      Re: 1.3 milioni di download
      se venisse anche fuori anche solo 1 misero euro a download (vedi quello sopra che gliene ha dati 12 di euri) ad oggi fanno 1.300.000 unmilionetrecentomila eurie visto che non ci sono i ladrones di mezzo credo che con quella cifra un paniniello di mortadella se lo possano permettere
  • anonimo scrive:
    se....
    Se fossi cane bau, se fossi gatto miao, se fosse tardi ciao
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