Eclipse Web Tools Platform 1.0

Prima versione matura di una piattaforma open source per lo sviluppo di applicazioni J2EE


Roma – Eclipse Foundation ha rilasciato la versione 1.0 della Eclipse Web Tools Platform (WTP), una piattaforma che integra API e tool per lo sviluppo di applicazioni J2EE e Web.

WTP 1.0 comprende API vecchie e nuove, diversi editor per HTML, JavaServer Pages, CSS, JavaScript, XML e XSD, e diversi wizard per la creazione di codice Java, Enterprise JavaBeans e WSDL.

WTP è già stata adottata da diversi sviluppatori di ambienti J2EE come BEA, Borland, IBM, JBoss e ObjectWeb.

Il software, gratuito e open source, può essere scaricato da qui .

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  • Akiro scrive:
    Film
    a chi è rimasta scandalizzato da simili vicende consiglio la visione di "Corporation"... in cui vengono ben spiegate (a mio parere) i motivi della nascita delle multinazionali ed i loro strumenti per accrescere il loro potere...davvero un bel film.
  • Anonimo scrive:
    Una telefonata allunga la vita :)
    non lo sa? così recupera gli anni persi! :)
  • Anonimo scrive:
    Meglio...
    Le nuove invenzioni sconvolgono il mercato e non danno il tempo di vendere a caro prezzo la tecnologia disponibile.Se gli inventori non inventeranno piu' nulla saranno le multinazionali a decidere cosa dovemo usare e a che prezzo.
  • AnyFile scrive:
    Dimostrazione
    Vicende come queste sono la dimostrazione che checche' se ne dica le leggi su brevetti, diritti d'autore, ecc. non sono fatte per tutelare i diritti di inventori o autori, bensi' per far si' che aziende ricche, potenti e dotate di schiere di avvocati possano fare quello che vogliono
    • Anonimo scrive:
      Re: Dimostrazione
      - Scritto da: AnyFile
      Vicende come queste sono la dimostrazione che
      checche' se ne dica le leggi su brevetti, diritti
      d'autore, ecc. non sono fatte per tutelare i
      diritti di inventori o autori, bensi' per far si'
      che aziende ricche, potenti e dotate di schiere
      di avvocati possano fare quello che voglionoquoto. questa e' l'altra faccia delle battaglie legali contro la pirateria.qui il pirata era la major e per averne ragione : 25 anni e una barca di spese.
  • Anonimo scrive:
    E' strano....
    ...come la giustizia possa essere così lenta con le cause sui brevetti e così rapida con le cause sui diritti d'autore. Se Andreas Pavel, l'inventore del Walkman, fosse stato un autore di canzoni avrebbe già chiuso la sua causa da anni e avrebbe avuto dalla sua fior di lobby (ehm associazioni) a difenderlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' strano....
      - Scritto da: Anonimo
      ...come la giustizia possa essere così lenta con
      le cause sui brevetti e così rapida con le cause
      sui diritti d'autore. Se Andreas Pavel,
      l'inventore del Walkman, fosse stato un autore di
      canzoni avrebbe già chiuso la sua causa da anni e
      avrebbe avuto dalla sua fior di lobby (ehm
      associazioni) a difenderlo.Prova a chiederlo alle miriadi di piccoli autori che non si vedono tutelati i loro diritti e che per poter suonare i loro pezzi devono pagare autori famosi ... (cosi' funzionano le regole della SIAE)
  • mimmo70 scrive:
    Brevetto !!!
    Potevi brevettare pure la tenacia a combattere la Sony ?A parte la battuta qualsiasi cosa una persona si inventa, il primo requisito fondamentale di un brevetto è 'essere suscettibile di applicazione industriale'. Quindi, gia' questo principio fa capire che si va incontro, se si è sfortunati, a situazioni di scontro con le industrie che ne fanno uso!Dev'essere sorprendente sapere che si brevetti un'invenzione e poi devi pure combattere per difendere il proprio intelletto. Certo che... qua è proprio una giungla!!!!!
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: Brevetto !!!
      - Scritto da: mimmo70
      Potevi brevettare pure la tenacia a combattere la
      Sony ?

      A parte la battuta qualsiasi cosa una persona si
      inventa, il primo requisito fondamentale di un
      brevetto è 'essere suscettibile di applicazione
      industriale'. Quindi, gia' questo principio fa
      capire che si va incontro, se si è sfortunati, a
      situazioni di scontro con le industrie che ne
      fanno uso!

      Dev'essere sorprendente sapere che si brevetti
      un'invenzione e poi devi pure combattere per
      difendere il proprio intelletto. Certo che... qua
      è proprio una giungla!!!!!Questo ha brevettato una scatola portatile per ascoltare musica... ti rendi conto quali amenità sia possibile brevettare? Ma poi, negli USA quanto cazzo durano questi brevetti? 100 anni?
    • DarkDirtyDwarf scrive:
      Re: Brevetto !!!

      Dev'essere sorprendente sapere che si brevetti
      un'invenzione e poi devi pure combattere per
      difendere il proprio intelletto. Certo che... qua
      è proprio una giungla!!!!!Purtroppo un brevetto vale tanto quanto si e' disposti a spendere per difenderlo.Le multinazionali grazie alle loro schiere di avvocati e di esperti di protezione della proprieta' intellettuale hanno vita facile a scoperchiare i brevetti scritti in modo non sufficientemente blindato oppure poco protetti da altre schiere di avvocati.Generalmente si limitano a fare un'estensione di brevetto, altre volte rubano e se ne fregano tanto e' piu' raro un'inventore che denuncia rispetto a tutti quelli che alternativamente non denunciano o nemmeno sanno che uno dei loro brevetti e' stato usato a loro insaputa...
  • Anonimo scrive:
    Sua scelta
    Si puo' capire che sia stanco di battaglie legali, pero' l'alternativa l'ha sempre avuta, dargliela vinta e vivere tranquillo.Evidentemente ci teneva di piu' a vincere. Per carita', legittimo, ma, come dice l'adagio, "chi vuole la bicicletta..."
    • Anonimo scrive:
      Re: Sua scelta
      Pero' se fosse stato il contrario (lui l'accusato) non avrebbe avuto modo di fare la stessa scelta.Quello che stai dicendo e' che le case POTENTI hanno il potere di fare quello che vogliono?
      • Anonimo scrive:
        Re: Sua scelta
        - Scritto da: Anonimo
        Pero' se fosse stato il contrario (lui
        l'accusato) non avrebbe avuto modo di fare la
        stessa scelta.Gia', ma non e' questo il caso, e quindi il tuo "se" e' tempo perso e non mi smentisce.
        Quello che stai dicendo e' che le case POTENTI
        hanno il potere di fare quello che vogliono?Se ho detto questo, citami precisamente se ne sei capace. Altrimenti rileggi e comprendi da solo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sua scelta
          - Scritto da: Anonimo

          Quello che stai dicendo e' che le case POTENTI

          hanno il potere di fare quello che vogliono?

          Se ho detto questo, citami precisamente se ne sei
          capace. Altrimenti rileggi e comprendi da solo.ROTFL ...sono un altro ....della serie ....FAMMI CAUSA !!!
    • Akiro scrive:
      Re: Sua scelta

      Si puo' capire che sia stanco di battaglie
      legali, pero' l'alternativa l'ha sempre avuta,
      dargliela vinta e vivere tranquillo.massì, il prossimo mese quando la tua azienda non ti pagherà per il lavoro che hai svolto, non te la menare....dagliela vinta.
      Evidentemente ci teneva di piu' a vincere. Per
      carita', legittimo, ma, come dice l'adagio, "chi
      vuole la bicicletta..."l'adagio in questo caso non c'entra una beneamata...
  • Anonimo scrive:
    Ne sa qualcosa Meucci
    che passò la vita in tribunale per farsi riconoscere il brevetto dell'invenzione del telefono, e morì povero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ne sa qualcosa Meucci
      - Scritto da: Anonimo
      che passò la vita in tribunale per farsi
      riconoscere il brevetto dell'invenzione del
      telefono, e morì povero.e senza che gli riconoscessero la paternità del brevetto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ne sa qualcosa Meucci
        Gli hanno riconosciuto la paternita' dell'invenzione, ma non quella del brevetto.
        • nattu_panno_dam scrive:
          Re: Ne sa qualcosa Meucci
          - Scritto da: Anonimo
          Gli hanno riconosciuto la paternita'
          dell'invenzione, ma non quella del brevetto.Non dovrebbe invalidare il brevetto quindi? Prior-art o qualsivoglia?
  • Anonimo scrive:
    E' la fine degli inventori...
    Quelli che inventano cose "pratiche" li fottono le multinazionali, quelli che inventano cose "immateriali" (come musica etc.) li fottono quelli del P2P...Meglio non inventare niente, che tanto lo prendi in quel posto da ogni parte...
    • Anonimo scrive:
      Re: E' la fine degli inventori...
      imho a quel punto meglio inventare, ma rinunciare ai guadagni (per la serie: muoia sansone con tutti i filistei!) distribuendo GRATIS le proprie invenzioni.Non si guadagna niente lo stesso ma almeno si ha la soddisfazione di poter migliorare la vita a qualcuno
  • Anonimo scrive:
    Le Multinazionali
    Sono delle Associazioni a delinquere che quando prendono di mira qualcuno anche se hanno torto lo stroncano con la forza delle spese delle cause legali, degli avvocati che hanno tutto l' interesse a tirare in lungo e dei giudici obbligati ad osservare leggi fatt epromulgare dai portaborse delle MUltinazionali per difendere i loto interessi e i loro privilegi basati esclusivamente sulla pretpotenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le Multinazionali
      Io direi che: le multinazionali sfruttano l'ignoranza ed il menefreghismo dei consumatori a proprio vantaggio. Corrompono governi perchè tanto i cittadini non protestano (visto che se loro si trovassero nella stessa situazione, ruberebbero come i politici) o meglio, protestano per cazzate. Le multinazionali diventano "cattive" solo perchè la società è cattiva. Se la mancanza di etica fa parte della società, come si fa a lamentarsi solo delle multinazionali? Sarebbe meglio lamentarsi di chi le finanzia e di chi le fa andare avanti (i consumatori). Se l'etica non ha un valore all'interno della società allora tutti fanno come vogliono, multinazionali comprese. Vuoi distruggere il modo di fare delle multinazionali? Pensi che siano i governi a doversi autoridurre le entrate fiscali derivanti dalle mutinazionali? O pensi che sia meglio che i consumatori spendano altrove i propri soldi?Tutti si lamentano delle multinazionali ma alla fine comprano lo stesso i loro prodotti, aumentando il cancro. Se ci fosse veramente bisogno dei loro prodotti, perchè mai spenderebbero vagonate di euro per le campagne pubblicitarie? Perchè creare nella testa dei consumatori false necessità?... Forse perchè così funziona? Forse perchè la gente non vuole pensare?Deleghiamo ad altri i nostri doveri e poi ci lamentiamo perchè le cose non vanno come vogliamo... Ti stà sulle balle la Sony? Non comprare i loro prodotti. Mai. E fai sapere agli altri perchè fai così... anche le multinazionali dipendono dai soldi... loro ti danno solo ciò che sei disposto a pagare. Pensi che venderebbero i cd a 20 euro se nessuno glieli compra? Pensi che alla gente interessa se "gli artisti" sono più interessati ai soldi che a fare belle canzoni? Pensi che manderebbero avanti cause/ricatto contro gli inventori se queste avessero delle ripercussioni sui consumatori?Loro faranno sempre come vuoi tu se rischiano di perdere i soldi. Ma se non si è abbastanza volenterosi, meglio stare zitti e continuare a fare la vita degli schiavi. Le cose devi guadagnartele, anche la libertà dai soprusi è un premio, piaccia o no.
      • Anonimo scrive:
        Re: Le Multinazionali
        - Scritto da: Anonimo
        Io direi che: le multinazionali sfruttano
        l'ignoranza ed il menefreghismo dei consumatori a
        proprio vantaggio. Corrompono governi perchè
        tanto i cittadini non protestano (visto che se
        loro si trovassero nella stessa situazione,
        ruberebbero come i politici) o meglio, protestano
        per cazzate.

        Le multinazionali diventano "cattive" solo perchè
        la società è cattiva. Se la mancanza di etica fa
        parte della società, come si fa a lamentarsi solo
        delle multinazionali? Sarebbe meglio lamentarsi
        di chi le finanzia e di chi le fa andare avanti
        (i consumatori). Se l'etica non ha un valore
        all'interno della società allora tutti fanno come
        vogliono, multinazionali comprese.

        Vuoi distruggere il modo di fare delle
        multinazionali? Pensi che siano i governi a
        doversi autoridurre le entrate fiscali derivanti
        dalle mutinazionali? O pensi che sia meglio che i
        consumatori spendano altrove i propri soldi?

        Tutti si lamentano delle multinazionali ma alla
        fine comprano lo stesso i loro prodotti,
        aumentando il cancro. Se ci fosse veramente
        bisogno dei loro prodotti, perchè mai
        spenderebbero vagonate di euro per le campagne
        pubblicitarie? Perchè creare nella testa dei
        consumatori false necessità?... Forse perchè così
        funziona? Forse perchè la gente non vuole
        pensare?

        Deleghiamo ad altri i nostri doveri e poi ci
        lamentiamo perchè le cose non vanno come
        vogliamo... Ti stà sulle balle la Sony? Non
        comprare i loro prodotti. Mai. E fai sapere agli
        altri perchè fai così... anche le multinazionali
        dipendono dai soldi... loro ti danno solo ciò che
        sei disposto a pagare. Pensi che venderebbero i
        cd a 20 euro se nessuno glieli compra? Pensi che
        alla gente interessa se "gli artisti" sono più
        interessati ai soldi che a fare belle canzoni?
        Pensi che manderebbero avanti cause/ricatto
        contro gli inventori se queste avessero delle
        ripercussioni sui consumatori?

        Loro faranno sempre come vuoi tu se rischiano di
        perdere i soldi. Ma se non si è abbastanza
        volenterosi, meglio stare zitti e continuare a
        fare la vita degli schiavi. Le cose devi
        guadagnartele, anche la libertà dai soprusi è un
        premio, piaccia o no.Concordo.Dobbiamo essere consapevoli come consumatori perchè il coltello dalla parte del manico lo abbiamo noi.Ma per essere efficaci per contrastare lo strapotere delle Multinazionali dell' Impero del Male dobbiamo anche essere ORGANIZZATI; e Internet può esserci di grandisimo aiuto.
        • AnyFile scrive:
          Re: Le Multinazionali
          - Scritto da: Anonimo
          Il tuo modo di pensare è limitato (in questo
          caso, non dico mica sempre!).Ovvimanete io estremizzavo

          Pensi in termini "io contro le multinazionali" ed
          è sbagliatissimo perchè dovresti pensare "noi
          contro quella multinazionale".Ma anche un centinaio o un migliaio di persone per loro e' ben poca cosa (esattamente come una persona sola). Inoltre in Italia non e' possibili fare azioni legali come class action. Ogni eventuale azione legale puoi farla solo come singolo.
          Allora, e solo
          allora, il potere dei consuamatori verrebbe a
          manifastarsi. Se le partite non si giocano mai
          per paura di perdere si è solo dei perdenti.Il problema e' che nessuno ha mai fatto iniziare la partita. Anche se la partita iniziasse le regole sarebbero scritte da loro (esattamente come i contratti li scrivono loro e non te li fanno neppure leggere: "non serve").
          Se
          non si fa gioco di squadra non si vince.
          Su questo concordo, ma non e' detto che facendo gioco di squadra si vinca. Non prendermi per pessimista (beh in realta' lo sono)
          Qualcuno ti obbliga col fucile a comperare quei
          prodotti?Ehh forse qui sta il punto. se solo si potesse comprare altrove.Io non ce l'ho con le multinazionali. Vorrei soltanto che uno potesse scegliere (e non o non scegliere affatto o scegliere tra il meno peggio)
          Sai che difficilmente vinci una causa con una
          multinazionale. La multinazionala è certa di
          perdere "la vita" se non vende.Se la multinazionale non vende un articolo a me cambia soltanto pochissimo per lei.
          Abbiamo così tanti soldi (io no!) che non
          vogliamo più pensare a come spenderli, troppa
          fatica. Poi ci lamentiamo che non ne abbiamo
          abbastanza, poi ci lamentiamo che le aziende sono
          cattive, poi ci lamentiamo che non contiamo
          nulla... ma ti sembra logico?Boh ... io (per sfortuna) non rientro nella categoria :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Le Multinazionali

        Le multinazionali diventano "cattive" solo perchè
        la società è cattiva. Se la mancanza di etica fa
        parte della società, come si fa a lamentarsi solo
        delle multinazionali? Finalmente una frase intelligente: le multinazionali applicano lo stesso modus operandi del cittadino medio.Il cittadino se ne fotte delle strisce pedonali e degli scontrini fiscali, le multinazionali se ne fottono dei diritti dei consumatori. In proporzione non saprei dire chi è il peggiore.Chi è senza peccato scagli la prima pietra....
        • Anonimo scrive:
          Re: Le Multinazionali

          Finalmente una frase intelligente: le
          multinazionali applicano lo stesso modus
          operandi del cittadino medio.Io pero' non posso invitare a cena i parlamentari e fare loro regali per cambiare le leggi a modo mio, all'occorrenza.La scala d'azione e' ben diversa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Le Multinazionali

            Io pero' non posso invitare a cena i parlamentari
            e fare loro regali per cambiare le leggi a modo
            mio, all'occorrenza.
            La scala d'azione e' ben diversa.Innanzitutto il potere ai politici lo danno i votanti, quindi avranno sempre più potere i votanti che la aziende. I politici pensano sempre alle elezioni: i soldi delle mazzette delle aziende vanno quasi sempre nelle campagne elettoriali. Se i cittadini usassero un briciolo del loro cervello, avremmo un decimo di corruzione. La gente preferisce essere tifosa di un partito che interessarsi dei problemi e pensare a quali siano le soluzioni migliori. Così facendo incentivano la propaganda, quindi i fondi neri.Se alla gente interessasse davvero la corruzione dei politici, non saremmo a questo punto. Sia che rubano sia che non rubano hanno sempre migliaia di supporter con la tessera del partito che li incensano ai congressi, invece che insultarli e farli scappare. A questo punto i politici mettono da parte l'etica per far gonfiare il conto in banca loro e del partito. Fanno un ragionamento identico a quello del cittadino medio (ma mica tutti sono così!).Se nella società questi atteggiamenti non fossero accettati (come nei paesi nordici), anche i politici sarebbero meno corrotti. Alla fine i politici di un paese non sono altro che la rappresentazione dei loro cittadini. Se un politico sa che è facile essere beccati (perchè non lo fa nessuno tranne lui, quindi niente aiuti), allora ci pensarebbe cento volte prima di accettare i soldi. Ma se sa che lo fanno tutti... è facile anche mettersi la coscienza a posto. Mal comune mezzo gaudio.Guarda anche le regioni italiane. Non hanno mica tutte la stessa cultura di base. Alla fine il modo di governare le regioni cambia molto (onestamente le regioni del nord assomigliano di più a Francia e Germania che al sud). Pensi che al nord sarebbe faclimente accettata così tanta corruzione? Pensi che la corruzione della Lombardia, del Trentino, del Piemonte, del Veneto o dell'Emilia sia uguale a quella della Campania, della Calabria, della Sicilia ecc...? No.Quando la gente si trasferisce al nord (e viene "assimilata" o "fusa") cambia il modo di vivere e pensare. Non dà più tanto scontata tutta quella corruzione (anche se purtroppo un pò lo è accettata comunque). Parliamo delle stesse persone in un contesto (società) diverso.E' la società che esprime i politici, non il contrario. Piuttosto che lamentarsi per niente, è meglio spingere per comportamenti più etici (quindi più vantaggiosi per la società) con il buon esempio. Io comincio a comportarmi bene, lo faccio vedere agli altri e poi posso lamentarmi e protestare. Non è fantascienza. Ogni società vive questi processi, però meglio velocizzare le cose! Mica possiamo aspettare ancora 1000 anni!
      • Anonimo scrive:
        Re: Le Multinazionali
        per quanto una persona o organizzanzione si comporti da 'cane' c'e' sempre qualcuno che la difende.....e piu' sono potenti e piu' e' facile trovare chi li appoggia e giustifica....e' questa la cosa piu' squallida (e comoda)
      • Anonimo scrive:
        Re: Le Multinazionali
        - Scritto da: Anonimo
        Io direi che: le multinazionali sfruttano
        l'ignoranza ed il menefreghismo dei consumatori a
        proprio vantaggio. Corrompono governi perchè
        tanto i cittadini non protestano (visto che se
        loro si trovassero nella stessa situazione,
        ruberebbero come i politici) o meglio, protestano
        per cazzate.

        Le multinazionali diventano "cattive" solo perchè
        la società è cattiva. Se la mancanza di etica fa
        parte della società, come si fa a lamentarsi solo
        delle multinazionali? Sarebbe meglio lamentarsi
        di chi le finanzia e di chi le fa andare avanti
        (i consumatori). Se l'etica non ha un valore
        all'interno della società allora tutti fanno come
        vogliono, multinazionali comprese.

        Vuoi distruggere il modo di fare delle
        multinazionali? Pensi che siano i governi a
        doversi autoridurre le entrate fiscali derivanti
        dalle mutinazionali? O pensi che sia meglio che i
        consumatori spendano altrove i propri soldi?

        Tutti si lamentano delle multinazionali ma alla
        fine comprano lo stesso i loro prodotti,
        aumentando il cancro. Se ci fosse veramente
        bisogno dei loro prodotti, perchè mai
        spenderebbero vagonate di euro per le campagne
        pubblicitarie? Perchè creare nella testa dei
        consumatori false necessità?... Forse perchè così
        funziona? Forse perchè la gente non vuole
        pensare?

        Deleghiamo ad altri i nostri doveri e poi ci
        lamentiamo perchè le cose non vanno come
        vogliamo... Ti stà sulle balle la Sony? Non
        comprare i loro prodotti. Mai. E fai sapere agli
        altri perchè fai così... anche le multinazionali
        dipendono dai soldi... loro ti danno solo ciò che
        sei disposto a pagare. Pensi che venderebbero i
        cd a 20 euro se nessuno glieli compra? Pensi che
        alla gente interessa se "gli artisti" sono più
        interessati ai soldi che a fare belle canzoni?
        Pensi che manderebbero avanti cause/ricatto
        contro gli inventori se queste avessero delle
        ripercussioni sui consumatori?

        Loro faranno sempre come vuoi tu se rischiano di
        perdere i soldi. Ma se non si è abbastanza
        volenterosi, meglio stare zitti e continuare a
        fare la vita degli schiavi. Le cose devi
        guadagnartele, anche la libertà dai soprusi è un
        premio, piaccia o no.Gia. Ce ne fossero di piu di persone come te in Italia.Parole sante, concordo in tutto, e anche se pare + come un`utopia ci credo anche io.. e speriamo ci siano altri che facciano lo stesso. Presto....
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