Editori: notizie scottanti da proteggere

Testimoniano a sostegno della protezione temporanea delle notizie da prima pagina. Una dottrina statunitense appena definita obsoleta da Google e Twitter

Roma – Il processo sulla tutela delle hot news che ha visto Barclays, operatori finanziari e bancari portare in tribunale la piattaforma specializzata in notizie finanziarie TheFlyOnTheWall.com si arricchisce di nuovi protagonisti: dopo l’intervento (in difesa della tesi della difesa) di Twitter e Google, un folto gruppo di editori si schiera dalla parte dell’accusa .

Associated Press (AP), New York Times , Time , Washington Post , Agence France-Presse e altre testate hanno infatti deciso di intervenire per testimoniare nel processo che vede contrapposti TheFlyOnTheWall il gruppo capeggiato da Barclays. Motivo del contendere è la dottrina delle hot news che, per l’accusa, dovrebbe garantire una sorta di protezione temporale a favore del primo giornale che pubblichi notizie scottanti.

Per la verità, dal momento che sia Google e Twitter sia i gruppi editoriali hanno presentato degli amicus brief , non agiscono in difesa di una una delle due parti in causa, ma sostengono tuttavia le loro tesi contrapposte con l’obiettivo di ottenere una decisione sul principio della tutela delle notizie da prima pagina.

Per le due aziende ICT tutta la questione dimostra una visione della Rete “obsoleta”. Per i gruppi editoriali che sono intervenuti, invece, si tratterebbe di una protezione “limitata ma vitale” per coloro che faticano a trovare le notizie: rappresenta un supporto per continuare a poter sostenere il duro lavoro del reporter. In modo da garantire anche l’interesse pubblico della ricerca delle notizie, sarebbe necessario garantirle una sorta di protezione che vada oltre il semplice copyright (che vige in ogni caso sulla forma in cui i fatti vengono riportati).

Claudio Tamburrino

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  • geppetto scrive:
    assurda decisione
    beh certo è giusto.. google guadagna miliardi in pubblicità.. pubblicità raccolta perché la gente posta illegalmente contenuti non suoi, ma frutto di lavoro altrui..e sono questi i contenuti che la gente vuole, non certo il filmato dalla webcam di me che faccio le scoregge.. poi non è colpa di google se 'incidentalmente' lei guadagna miliardi da tutto ciò.. certo che no.. è uno scotto che bisogna pagare alla 'democrazia' della rete..Io non sono certo quello che difende il diritto d'autore a tutti i costi.. ma se qualcuno ci guadagna, e anche bene.. non vedo perchè i detentori del diritto abbiano solo la possibilità di cancellare i contenuti, invece che richiedere un giusto compenso.. questa è semplicemente una decisione assurda che ricorda le migliaia a favore dei re del tabacco... la magistratura è prezzolata ovunque, non c'è niente da fare..
    • none scrive:
      Re: assurda decisione
      - Scritto da: geppetto
      beh certo è giusto.. google guadagna miliardi in
      pubblicità.. pubblicità raccolta perché la gente
      posta illegalmente contenuti non suoi, ma frutto
      di lavoro altrui..e sono questi i contenuti che
      la gente vuole, non certo il filmato dalla webcam
      di me che faccio le scoregge.. poi non è colpa
      di google se 'incidentalmente' lei guadagna
      miliardi da tutto ciò.. certo che no.. è uno
      scotto che bisogna pagare alla 'democrazia' della
      rete..
      Io non sono certo quello che difende il diritto
      d'autore a tutti i costi.. ma se qualcuno ci
      guadagna, e anche bene.. non vedo perchè i
      detentori del diritto abbiano solo la possibilità
      di cancellare i contenuti, invece che richiedere
      un giusto compenso.. questa è semplicemente una
      decisione assurda che ricorda le migliaia a
      favore dei re del tabacco... la magistratura è
      prezzolata ovunque, non c'è niente da
      fare..ma sei serio? no perchè c'è un paese che molti, sentendoti ,ti inviterebbero a visitare.
    • marco scrive:
      Re: assurda decisione
      Dipende ... dipende come e' il tuo sedere .. se e' carino lo guardiamo in molti :-)
    • collione scrive:
      Re: assurda decisione
      la società autostrade guadagna miliardi l'anno dai pedaggi autostradali eppure sulle autostrade accadono incidenti provocati da pirati della strada, omicidi, stupri e transitano tonnellate di XXXXXXX nascoste in camion, caravan e automobilia questo punto direi che bisogna immediatamente condannare la società autostrade e costringerla al controllo forzato di tutti i mezzi in transito sulle arterie da lei gestitesi si, è proprio così
      • geppetto scrive:
        Re: assurda decisione
        Hai fatto un esempio non buono: non è in discussione ciò che permette come mezzo google, ma quello che guadagna dal fatto di mostrare contenuti sui quali non ha diritto.. Se youtube fa milioni di contatti, non è perchè la gente va a vedere il video amatoriale del tuo matrimonio, ma perché va a vedere contenuti protetti dal diritto d'autore.. Quindi se tu metti un video di michael jackson e questo fa 10.000.000 di contatti e tu ci guadagni 100.000 dollari di pubblicità.. questi 100.000 dollari devono ripagare il diritto del video.. non ti puoi nascondere dietro il fatto che il video non l'hai messo tu.. Torniamo al tuo esempio: è come se la società autostrade guadagnasse dal raccattare organi buoni dopo gli incidenti e li rivendesse.. mica ce li hanno spalmati loro i cadaveri in strada, ci limitiamo a prendere qualche pezzo buono..
    • p4bl0 scrive:
      Re: assurda decisione
      - Scritto da: geppetto
      non vedo perchè i
      detentori del diritto abbiano solo la possibilità
      di cancellare i contenuti, invece che richiedere
      un giusto compenso.. io invece vedo che possono guadagnare dai loro video con la pubblicità su youtube...
  • pippo75 scrive:
    Ma per chi vale
    Vale per tutti o solo per i ricchi?Se fosse vero potremmo condividere tutto i film/programmi/foto che vogliamo senza pagare diritti, poi con qualche sponsor aggiuntivo potremmo guadagnare.L'unica pecca è che non vale anche nel mondo reale e per i poveri.
    • angros scrive:
      Re: Ma per chi vale
      Un passo alla volta...Intanto, si è stabilito un precedente.
      • pippo75 scrive:
        Re: Ma per chi vale
        - Scritto da: angros
        Un passo alla volta...

        Intanto, si è stabilito un precedente.mi piacerebbe sapere, dovessimo metterci in 100, compriamo una licenza di Google SketchUp Pro ( 495/100 = 5 dollari a testa ) e la mettiamo in condivisione su un sito, penso che google sia d'accordo.Nei filmati ci sono varie modifiche ( titoli, musiche, voci ), dovessi fare qualche modifica ai programmi di google, questa non denuncerebbe mai il sito dove questi sono presenti.Al limite verrebbe a prendere me, ma dato che mi trovo in Islanda dove posso pubblicare tutto in formato anonimo non possono sapere chi sono.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Ma per chi vale
      semplicemente è stato riconosciuto a google lo status di ispche poi i giudici sono corruttibili e magari isohunt o megavideo non hanno la forza di far valere le proprie ragioni è risaputo, anche se con questo precedente alle spalle, le prossime cause le major le perderanno
      • Sgabbio scrive:
        Re: Ma per chi vale
        Semplicemente youtube faceva quello che dicevano le major ovvero assecondare ogni capriccio sul copyright, anche con sistemi barbarici come azzittire i video.Sarebbe stato assurdo accusare il noto sito video per una cosa simile.
  • supertux scrive:
    AHAHAHAHAH GODO!!
    VIACOM SUCCHIA!!
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