Eee PC 900 si presenta al Belpaese

Asus ha ufficialmente presentato anche in Italia la nuova versione del proprio cucciolo di notebook, l'Eee PC 900, con cui si prepara ad affrontare i sempre più agguerriti concorrenti. Il debutto commerciale tra poche settimane

Milano – Svelato in anteprima al CeBIT di marzo, ieri il nuovo Eee PC 900 di Asus è stato ufficialmente presentato anche in Italia, dove arriverà ad il prossimo giugno al prezzo preannunciato di 399 euro. Rispetto al suo predecessore, che di fatto ha dato vita ad un nuovo segmento di mercato, il nuovo Eee PC si troverà ad affrontare un crescente numero di avversari, alcuni dei quali prodotti da colossi del settore come HP e Acer .

A dispetto delle indiscrezioni circolate nelle scorse settimane, la versione Linux dell’Eee PC 900, provvista di 20 GB di spazio disco, costerà esattamente quanto quella Windows , che offre invece 12 GB di storage. A quanto pare la considerazione fatta in occasione dell’ annuncio di aprile era fondata: Asus ha dotato la versione Windows di un SSD meno capiente per compensare il costo della licenza del sistema operativo.

Sul mercato asiatico e nordamericano l’Eee PC 900 è in vendita già da alcuni giorni al prezzo di 549 dollari . Sebbene questo dovrebbe essere il prezzo ufficiale sia per la versione Linux (20G) che per quella Windows (12G), diversi negozi americani vendono il modello 20G ad un prezzo lievemente superiore: su Amazon , ad esempio, lo si trova a 555 dollari.

Il nuovo Eee PC si affianca all’acclamato modello 701 (v. recensione ), il cui prezzo rimane invariato sui 299 euro. Rispetto a quest’ultimo, l’Eee PC 900 vanta uno schermo più ampio e con maggiore risoluzione, una webcam integrata con più megapixel, una maggiore quantità di memoria RAM e di massa, e un touchpad con supporto al multitouch. Per un confronto diretto tra le caratteristiche del vecchio e nuovo modello, si veda la tabella sotto.

Come si noterà, nel campo Batteria della tabella vengono riportati due differenti amperaggi per l’Eee PC 900: il motivo è che sebbene le unità attualmente in commercio (e quella ricevuta dalla nostra redazione per i test) montino una batteria da 4400 mAh , alcuni laboratori hanno ricevuto da Asus versioni dell’Eee PC 900 con una batteria da 5200 mAh, dunque identica a quella dell’attuale modello 701. Secondo le indiscrezioni, nel prossimo futuro Asus dovrebbe rimpiazzare la batteria da 4400 mAh con il modello più capiente : c’è chi spera che questo upgrade – ancora non confermato – avvenga già a partire dal lancio italiano dell’Eee PC 900.

La novità più vistosa del nuovo cucciolo hi-tech di Asus è data senza dubbio dallo schermo da 8,9 pollici, che oltre ad aggiungere quasi due pollici in più a quello del precedente modello, porta la risoluzione a 1024 x 600 pixel : si tratta di una miglioria fondamentale sia per chi usa l’Eee PC per svago, come navigare sul Web, giocare e vedere film, sia per chi lo usa per lavoro, soprattutto nella gestione dei fogli di calcolo e dei lunghi documenti di testo (è ora possibile visualizzare un foglio A4 in una singola schermata).

L’altra grande novità tecnica dell’Eee PC 900 è data dal nuovo touchpad, che oltre ad avere una superficie di più generose dimensioni, supporta la tecnologia multitouch . Quest’ultima, chiamata FingerGlide , permette di utilizzare due dita per scorrere le pagine, ridimensionare una finestra o zoomare un’immagine o un foglio di calcolo. Come emerso lo scorso mese, l’Eee PC 900 dispone di un SSD da 4 GB integrato , saldato direttamente sulla scheda madre, e di un SSD da 8 o 16 GB connesso allo slot interno mini PCI Express: questa configurazione, che prevede l’uso di due partizioni separate, sembra stata pensata per semplificare l’aggiornamento della memoria di massa.

Tra le altre caratteristiche del nuovo subnotebook si citano la webcam integrata da 1,3 megapixel, il chipset grafico Intel UMA, connettività WiFi 802.11b/g, lettore di schede SD/MMC, supporto all’audio HD, 3 porte USB, una porta VGA, un jack audio, un ingresso microfono, una porta Fast Ethernet e un processore mobile di Intel.

La CPU è la stessa del modello 701 , ma mentre in quest’ultimo è undercloccata a 630 MHz, nel modello 900 gira alla frequenza nominale di 900 MHz. Il promesso processore Atom sarà impiegato in una futura revisione dell’Eee PC, probabilmente la stessa di cui ieri il blog francese blogeee.net ha svelato le prime foto.

Eee PC 901 - Fonte: Blogee.net Blogee.net afferma che le foto pubblicate (tra cui quella qui a fianco e quella sotto) appartengono al futuro Eee PC 901 . Questa nuova incarnazione del mini notebook di Asus mostra alcune piccole modifiche al design, come le rifiniture metalliche e gli spigoli più arrotondati, e l’integrazione di due microfoni per la stereofonia. Dettaglio interessante, il logo di Asus è sparito per far posto al brand della linea Eee PC.

Eee PC 901 - Fonte: Blogee.net

L’Eee PC 900 arriverà sul mercato italiano all’inizio di giugno nei colori Pearl White (bianco) e Galaxy Black (nero) e accompagnato da una garanzia di 2 anni con formula di pick up and return, che include il ritiro e la riconsegna a domicilio a mezzo corriere espresso.

Da alcune settimane hanno fatto il proprio ingresso in Italia due recenti varianti dell’Eee PC 701 : la 2G Surf , che si discosta dal più noto modello 4G per l’adozione di un SSD da 2 GB, e la versione 4G con Windows XP pre-installato. Sui negozi online il primo subnotebook costa all’incirca 279 euro, mentre il secondo una un prezzo ufficiale di 329 euro.

Dal momento del suo lancio ad oggi, Asus afferma che l’Eee PC 701 ha venduto 1 milione di pezzi, che dovrebbero diventare 5 milioni per la fine dell’anno. Una quantità, dice l’azienda, che avrebbe potuto essere persino superiore se gli scorsi mesi non fossero stati funestati da una grave carenza di batterie. Fino ad oggi in Italia sono stati venduti 50mila unità da 7 pollici e le previsioni per la serie 900 parlano di 350-400mila pezzi entro la fine dell’anno.

Di seguito una video recensione dell’Eee PC 900 pubblicata su YouTube.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Né FTTB né FTTC
    Ma FTTH, cioè quella adottata da Fastweb dove arriva in fibra ottica. In questo modo non esiste alcun collo di bottiglia e gestore e contratto permettendo si possono raggiungere virtualmente velocità elevatissime, aggiungendo anche che tali velocità possono essere finalmente elevate anche dall'utente verso la rete (upload) e non solo dalla rete verso l'utente (download)
  • 0verture scrive:
    Itaglia: corruzione unica via
    Se si vuole fare qualcosa di socialmente utile qua in itaglia, non serve blaterale bei discorsi sul sullo sviluppo ma semplicemente preparare una lista bipartisan di politici da corrompere, prima, durante e dopo la realizzazione del progetto.
  • pecos scrive:
    Dècina ha ragione...
    ...Ma a leggere qui (e articoli correlati): http://blogs.ugidotnet.org/pape/archive/2008/05/13/milan-legrave-minga-un-gran-milan.aspxsembra che i "piani alti" non siano molto d'accordo :-(
  • CMOTDibbler scrive:
    qualcuno si ricorda...
    Attorno all anno 2000, in italia si assisteva alla nascita di una rete in fibra ottica. Poi, i grandi scienziati delle telecomunicazioni italiane sentenziarono, "La fibra non serve, possiamo fare tutto con il doppino attuale." e cosi ci siamo beccati l'ADSL.Vengo recentemente da un forzato passaggio(Separazione) da una connessione in fibra ad una ADSL...Non commentero'ulteriormente , non ritengo che ce ne sia bisogno, e come essere stati nel futuro per 5 anni e ritrovarsi di botto nelle caverne.Avessimo continuato gli investimenti sulla fibra senza ammazzarla con proposte truffaldine come l'ADSL forse non saremmo cosi'indietro.
    • YellowT scrive:
      Re: qualcuno si ricorda...
      Ci si accorge sempre dopo di queste cose...è lo stesso discorso di chi dice che possiamo non fare la TAV e che possiamo fare tutto con le ferrovie attuali, o che possiamo continuare a bruciare gas in eterno senza costruire centrali con nuove tecnologie (nucleari o rinnovabili che siano)Ignoranza e poca lungimiranza
      • anonimo pasticcere scrive:
        Re: qualcuno si ricorda...
        - Scritto da: YellowT
        Ci si accorge sempre dopo di queste cose...
        è lo stesso discorso di chi dice che possiamo non
        fare la TAV e che possiamo fare tutto con le
        ferrovie attuali, o che possiamo continuare a
        bruciare gas in eterno senza costruire centrali
        con nuove tecnologie (nucleari o rinnovabili che
        siano)
        Ignoranza e poca lungimiranzaè un discorso diverso ...Le ferrovie le usano i pendolari e le merci...e gli investimenti in metropolitane e treni per collegare la provincia ...SONO RIDICOLI !!!La TAV servirà solo a qualche PANZONE POLITICO DI M.che ha paura dell'AEREO mentre la RETE in FIBRA è una RETE CHE SERVE A TUTTI ..Sia AL PANZONE sia al Lavoratore Pendolare , che magari potrebbe lavorare da casa , con la larga banda !!!ci sono infrastrutture che NON SERVONO A UN C.tranne a ingrassare "GLI AMICI"mentre altre SONO FONDAMENTALI !!a roma hanno ultimato la terza Corsia del Grande Raccordo Anulare dopo decenni di Lavori Mi domando se oltre a fare la terza corsia Avessero costruito un Anello Ferroviario con parcheggi agli incroci con le più importanti consolari ...quanto traffico/inquinamento si sarebbe risparmiato alla cittàRoma Milano con La TAV impiega 3 ore Con un Aereo 50 minuti e costa poco di piùci sono cose che servono a TUTTI altre A POCHIle infrastrutture telematiche sono una di quelle che servono a TUTTI
        • Zulio scrive:
          Re: qualcuno si ricorda...

          ci sono cose che servono a TUTTI altre A POCHI
          le infrastrutture telematiche sono una di quelle
          che servono a TUTTIStraquoto...E' una delle frasi + saggie che abbia mai sentito.E con l'arrivo del futuro...le infrastrutture telematiche rivestiranno una importanza sempre più fondamentale man mano che passano gli anni.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: qualcuno si ricorda...
          - Scritto da: anonimo pasticcere
          a roma hanno ultimato la terza Corsia del Grande
          Raccordo Anulare


          dopo decenni di Lavori
          Mi domando se oltre a fare la terza corsia
          Avessero costruito un Anello Ferroviario con
          parcheggi agli incroci con le più importanti
          consolari
          ...

          quanto traffico/inquinamento si sarebbe
          risparmiato alla
          cittàVeramente il GRA serve proprio ad evitare il traffico, prova ad andare dal Nomentano all'EUR senza usare il GRA e dimmi quanto ci metti... eppure in teoria è tutto dritto o quasi mentre col GRA fai tutto il giro...
          • anonimo pasticcere scrive:
            Re: qualcuno si ricorda...
            non mi sono spiegato ...Hanno sventrato mezza Roma per la TERZA Corsiagia che c'erano potevano fare anche un Anello ferroviario metropolitanose volevano dare gli "sboroni" potevano fare una monorotaia .OLTRE alla terza corsia ....quello che costa in quei lavori è il "movimento terra"magari facendo dei parcheggi nelle intersezioni con le ferrovie che vanno verso il centro .La gente che viene da fuori , raggiungeva dal gra un parcheggioprendevano questa "Metro" e in 10 minuti si trovavano nel centro storico , o nella parte opposta della città !!come a PARIGI !!troppo semplice ....troppo utile ...Meglio la TAV ...Meglio il ponte sullo stretto Infrastrutture cominciamo dal TETTOnon dalle FONDAMENTA proprio quello che serve a questo paeseDISASTRATO:(
          • anonimo pasticcere scrive:
            Re: qualcuno si ricorda...
            P.S.e già che c'erano ...POTEVANO PASSARE LA FIBRA OTTICA
      • pluto scrive:
        Re: qualcuno si ricorda...
        io ho sentito dire che l'uranio rimasto è poco per ripagare i costi di fabbricazione di una nuova centrale nucleare.e l'ho sentito dire da fonti attendibili. cmq non ho verificato e non ho idea di come si faccia a saperlo.significa che la soluzione più valida del momento è il rinnovabile.
        • anonimo pasticcere scrive:
          Re: qualcuno si ricorda...
          - Scritto da: pluto
          io ho sentito dire che l'uranio rimasto è poco
          per ripagare i costi di fabbricazione di una
          nuova centrale
          nucleare.
          e l'ho sentito dire da fonti attendibili. cmq non
          ho verificato e non ho idea di come si faccia a
          saperlo.
          significa che la soluzione più valida del momento
          è il
          rinnovabile.Il problema delle centrali nucleari è lo stoccaggio delle SCORIE RADIOATTIVE ...L'ITALIA E' ALTAMENTE SISMICA !!!e a distanza di quasi 30 anni non sappiamo gestire lo smaltimento delle vecchie centrali dismesse !!!alcune sono addirittura A Rischio ,ce ne è una che è sotto il livello de Po ;in caso di straripamento in quell'area ...provate a immaginare !!I Francesi hanno siti di stoccaggio sicuri ...e possono gestirli con "tranquillità" ..i Giapponesi IMHO sono matti , coi terremoti che hanno un giorno o l'altro rischiano una catastrofe colossale !!poi come scrivi tu , a meno di non avere giacimenti propri ,alla fine costa moltissimo , gli incidenti sono costosissimi (anche quelli marginali) , lo stoccaggio delle scorie è costosissimo , la costruzione di centrali "sicure" è costosissima alla fine senza sovvenzioni statali le centrali atomiche sono antieconomiche .In Italia potremmo aumentare notevolmente il rendimento delle centrali Idroelettriche , la maggior parte è stata costruita con tecnologie e materiali degli anni 60, IMHO potrebbero aumentare il rendimento del 2030 %Io sono inoltre convinto che produrre una parte di energia in proprio da parte dei cittadini sia la strada da perseguire ,il fotovoltaico abbinato alla riduzione dei consumibasterebbe incentivare i consumi , per categoria ad esempio computer/Tv che consumano meno di 100 Watt complessivamente IVA al 10%Pensate che uno Stupido TV LCD da 40" consuma 250 WattPensate che un TV DLP LED (venduto in USA) da 60" consuma 75 WattLe tecnologie ci sono (anche i prodotti) per ridurre i consumimanca una classe politica che pensi al FUTURO dei cittadini e non al PRESENTE del LORO portafoglio.
  • Commensali scrive:
    Costi troppo alti?
    E' sicuramente un investimento importante ma ci sono costi così elevati che non so proprio chi mai potrebbe assumerseli. Speriamo in un prestito ponte europeo? :D
    • Stiv Giobs scrive:
      Re: Costi troppo alti?
      Basta smettere di sprecare miliardi di Euro, per esempio, in Alitalia e... ecco che saltano fuori i soldi che servono!
      • anonimo pasticcere scrive:
        Re: Costi troppo alti?
        - Scritto da: Stiv Giobs
        Basta smettere di sprecare miliardi di Euro, per
        esempio, in Alitalia e... ecco che saltano fuori
        i soldi che
        servono!no anno assunto "l'ingegner cane" per il ponte sullo stretto ...e la TAV ...pagheremo la megamulta per RETE4 ...tutto col la benedizione di UalterROTFL
    • ciro depetris scrive:
      Re: Costi troppo alti?
      La Regione Friuli Venezia Giulia ha creato una società proprio per cablare in fibra ottica tutto il suo territorio entro il 2010, alcuni cantieri sono già partiti.Speriamo bene
Chiudi i commenti