EeePc, dentro Android e fuori schermi da 9 pollici

Manager taiwanesi scatenati. Prevedono la nascita di tripla E con il sistema operativo di Google entro la fine dell'anno. E la scomparsa dei netbook di mezzo. Tutto da confermare, però

Come netbook più venduti sulla piazza, gli Eee PC continuano ad essere al centro del gossip hi-tech. Nell’ultima settimana le indiscrezioni più interessanti sono state due: la prima, apparentemente inverosimile, è la decisione di Asus di cessare del tutto la futura progettazione di netbook con schermo da 8,9 pollici; la seconda, più credibile, è la possibilità di vedere un Eee PC basato su Android entro la fine dell’anno.

La notizia del pensionamento degli Eee PC da 8,9 pollici è stata riportata la scorsa settimana da DigiTimes . Il noto sito taiwanese ha citato come fonte il presidente della divisione Asia-Pacifico di Asus, Benson Lin, il quale avrebbe affermato che quest’anno il 95 per cento degli Eee PC prodotti dalla sua azienda sarà costituito da modelli con display da 10 pollici. Il rimanente 5 per cento della produzione sarà invece rappresentato da modelli con display da 7 pollici, venduti per lo più in versione brandizzata dai vari operatori mobili. In altre parole, niente più versioni da 9 pollici sulla catena di montaggio.

Queste dichiarazioni sono sempre da prendere con le pinze, primo perché spesso non riflettono appieno le strategie dell’azienda, secondo perché le smentite sono sempre dietro l’angolo. Anche se fino ad oggi non c’è stata una vera e propria smentita ufficiale da parte di Asus, nessun portavoce dell’azienda ha confermato questa decisione: decisione per altro paradossale, visto che il futuro modello di Eee PC con display touch screen dovrebbe avere proprio un display da 9 pollici.

Un portavoce di Asus UK ha recentemente dichiarato a ZDNet quanto segue: “Stiamo effettivamente assistendo ad una virata del mercato verso i modelli da 10 pollici, ma per adesso non mi risulta che l’azienda intenda cessare la produzione di alcunché”.

L’indiscrezione relativa al matrimonio tra Eee PC e Android arriva invece da Bloomberg , che cita come fonte un altro manager di Asus, Samson Hu, a capo della divisione Eee PC. In una intervista, Hu avrebbe rivelato che la propria azienda sta prendendo in seria considerazione l’installazione di Android su alcuni futuri modelli di Eee PC. A tale scopo, Asus avrebbe già affidato il progetto ad un apposito team di ingegneri.

La notizia, del resto, non sorprende affatto: Android è già stato scelto come sistema operativo Linux di riferimento per l’imminente netbook ARM-based di Freescale, e negli ultimi mesi è stato visto girare – opportunamente modificato – su diversi modelli di netbook Intel-based, tra i quali gli Eee PC 701, 901 e 1000H. E se è vero che al momento Android non offre la stessa quantità di applicazioni presente sulle distribuzioni Linux tradizionali, ha dalla sua il sostegno di un colosso come Google, l’integrazione di un servizio per il download e l’acquisto delle applicazioni, e il supporto nativo ai display sensibili al tocco.

Secondo Hu, Asus non ha ancora deciso se e quando finalizzare il progetto, ma se questo andrà in porto è probabile che i primi Eee PC con Android vedranno la luce verso la fine dell’anno.

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  • nome e cognome scrive:
    Hardware che incontra il software... mah
    "E già gli scienziati aprono scenari di "hardware che incontra il software", di "logica integrata nella memoria" e componenti in grado di autoprogrammarsi mentre gestiscono un flusso di dati."E una FPGA che cosa è?
    • pabloski scrive:
      Re: Hardware che incontra il software... mah
      la stessa identica cosaperò realisticamente con l'uso di nanotecnologie si possono costruire circuiti che sviluppano dinamicamente le connessioni tra i singoli blocchi, quindi si elimina la logica di routing e si crea un sistema simile alle sinapsi delle reti neurali biologichequindi il mantra è sempre lo stesso....più potenza, meno consumi, meno calore prodotto
  • apapap scrive:
    Perovskite
    Non è che sia un materiale poi tanto esotico, viene usata come materiale piezoelettrico, ed è presente in accendini e accendigas...
    • nome e cognome scrive:
      Re: Perovskite
      Sara' una domanda scema ma .... e' un minerale raro/costoso? quanto ne esiste in natura?
      • guast scrive:
        Re: Perovskite
        Ho cercato un pò di risorse su internet, ma non sono riuscito a capire quanto è abbondante. Raro non è di sicuro, però non so se ce n'è abbastanza per supportare una produzione su larga scala di componenti elettronici.Produrlo però non sarebbe facile perchè è un materiale metamorfico, cioè viene formato ad alte pressioni.
    • David Coverdale scrive:
      Re: Perovskite
      - Scritto da: apapap
      Non è che sia un materiale poi tanto esotico,Esotico= che viene dall'estero(fonte: dizionario italiano)
      • Nicolaus scrive:
        Re: Perovskite
        lol... non sarebbe male ogni tanto imparare la propria lingua :D
        • littlegauss scrive:
          Re: Perovskite
          visto che si fa i pignoli:1.non ci va l'uguale, quella tra una parola ed il suo significato non è una equivalenza logica.2.Dopodichè vorrei tanto sapere qual è quella lingua in cui esotico significa "che viene dall'estero" perchè nella mia, l'italiano, significa che viene da luoghi remoti oppure, ed è questo il caso, "stravagante, inusuale".Consiglierei di tacere. :D
          • battagliacom scrive:
            Re: Perovskite
            c'è la frase: chi controllerà i controllori?Ma qui sarebbe meglio dire: chi correggerà i professori?
          • Nicolaus scrive:
            Re: Perovskite
            Il termine Esotico riferito alla Perovskite non si riferiva al fatto che è insolito o stravagante ma al fatto che è "originario di un luogo remoto" letteralmente come dice il tuo vocabolario, non importa infatti che si trovi su accendini etc, è esotico in ogni caso poichè proviene ed è stato scoperto nei monti Urali che per noi è un posto abbastanza remoto e quindi esotico. Parecchi dizionari offrono anche la traduzione del termine come: Proveniente da paese estero. http://it.wiktionary.org/wiki/esotico
  • attonito scrive:
    tra il dire ed il fare
    oltre a "ed il" c'e' di mezzo pure il mare.Di OLED e memorie allo stato solido al posto degli hard disk hanno cominciato a parlarne un decennio fa e solo ora stanno timidamente prendendo piede.Stesso discorso per i nanotubi di carbonio, la carta elettronica e decine di altre cose.Quindi: calma e gesso, vediamo tra 4-5 anni che succedera'. Troppe volte annunci sensazionalistici si sono rivelati un buco nell'acqua. Aspettare e vedere.
    • apapap scrive:
      Re: tra il dire ed il fare
      - Scritto da: attonito
      Di OLED e memorie allo stato solido al posto
      degli hard disk hanno cominciato a parlarne ungli oled vengono utilizzati per i display di macchine fotografiche e lettori mp3 da anni in quantità massicce. Che tu non ne sia al corrente, non vuol dire che qualcosa non esista...
    • David Coverdale scrive:
      Re: tra il dire ed il fare
      - Scritto da: attonito
      oltre a "ed il" c'e' di mezzo pure il mare.....
      Quindi: calma e gesso, vediamo tra 4-5 anni che
      succedera'. Troppe volte annunci
      sensazionalistici si sono rivelati un buco
      nell'acqua. Aspettare e
      vedere.Ricordati solo pochissimi anni fa' qual'era la capacita' media di memoria ed i megaflops medi disponibili per un pc medio... io me li ricordo eccome!ora, di che grandezza e' stato il fattore di crescita di cui stiamo parlando? esattamente della crescita prevista!
      • attonito scrive:
        Re: tra il dire ed il fare

        Ricordati solo pochissimi anni fa' qual'era la
        capacita' media di memoria ed i megaflops medi
        disponibili per un pc medio... io me li ricordo
        eccome!pure io: il mio primo pc era un 386/40Mhz di AMD con 2 Mram.
        ora, di che grandezza e' stato il fattore di
        crescita di cui stiamo parlando? esattamente
        della crescita prevista!Evidentemente non sono stato chiaro, spiego meglio.Molte volte ci sono stati annunci (in vari campi, medicina, fisica, elettronica, etc) che indicavano un qualcosa di rivoluzionario ma ancora chiuso in laboratorio. Dal laboratorio alla diffusione di massa sono passati anni ed anni ed a volte, certe scoperte promettenti si sono "perse" lungo la strada per vari moriti: ridimensionamento della senzazionalita' della scoperta, eccessivi costi, affossamento da parte di avversari commerciali, etc.Il mio consiglio alla prudenza era da leggere in questo senso.
      • iRoby scrive:
        Re: tra il dire ed il fare
        Poi arrivò Microsoft Vista... :)
    • battagliacom scrive:
      Re: tra il dire ed il fare
      è giusto quello che dici, ma almeno avere una tecnologia su cui le aziende possano investire è già qualcosa non credi? Sempre meglio di non avere nemmeno una soluzione!Comunque credo che questa sempre crescente attesa è dovuta alla velocità con cui si diffondono le informazioni, infatti se prima di una cosa se ne veniva a conoscenza solo dopo la sua messa n commercio o magari era già presente sul mercato ma nessuno la conosceva, adesso con internet, tv, ecc. le notizie viaggiano più velocemente.Poi soprattutto le università/fondazioni/istituti di ricerca cercano di far conoscere al più presto le loro ricerche, infatti con questo tipo di annunci ci sono più finanziamenti, un po' come se dicessero "Guarda che noi qui stiamo lavorando, e pure bene!" cosi da farsi pubblicità.Non vedi che qualche volta la scoperta non è stata ancora fatta ma viene già annunciata come possibile dopo una ricerca?
  • Ricky scrive:
    Esotico!?
    Ma non si applica questa definizione a materiale "particolare" ilcui comportamento sfugge alla comprensione umana!? :)Quanto ne abbiamo di sto ESOTICO elemento!?E' possibile riprodurlo artificialmente!?
    • Mr.God scrive:
      Re: Esotico!?
      - Scritto da: Ricky
      Quanto ne abbiamo di sto ESOTICO elemento!?http://punto-informatico.it/b.aspx?ticks=633710689214951548&i=2558370&m=2558966#p2558966
    • David Coverdale scrive:
      Re: Esotico!?
      - Scritto da: Ricky
      Ma non si applica questa definizione a materiale
      "particolare" ilcui comportamento sfugge alla
      comprensione umana!?
      :)Esotico= che viene da paese esteroper cui, per noi che scriviamo in italiano, un materiale che viene dalla russia e' per definizione, esotico.
  • Faustino scrive:
    E se già ora stiamo così coi bug...
    [quote]già gli scienziati aprono scenari di "hardware che incontra il software", di "logica integrata nella memoria" e componenti in grado di autoprogrammarsi mentre gestiscono un flusso di dati.[/quote]immaginatevi dopo!
    • Evk scrive:
      Re: E se già ora stiamo così coi bug...
      - Scritto da: Faustino
      [quote]già gli scienziati aprono scenari di
      "hardware che incontra il software", di "logica
      integrata nella memoria" e componenti in grado di
      autoprogrammarsi mentre gestiscono un flusso di
      dati.[/quote]

      immaginatevi dopo!Basta usare sistemi operativi decenti, come Linux o Mac OsX
      • Mr.God scrive:
        Re: E se già ora stiamo così coi bug...
        - Scritto da: Evk
        - Scritto da: Faustino

        [quote]già gli scienziati aprono scenari di

        "hardware che incontra il software", di "logica

        integrata nella memoria" e componenti in grado
        di

        autoprogrammarsi mentre gestiscono un flusso di

        dati.[/quote]



        immaginatevi dopo!

        Basta usare sistemi operativi decenti, come Linux
        o Mac
        OsXOppure lavarsi i denti ogni mattina e nutrirsi di cibo sano.
        • Evk scrive:
          Re: E se già ora stiamo così coi bug...
          - Scritto da: Mr.God
          - Scritto da: Evk

          - Scritto da: Faustino


          [quote]già gli scienziati aprono scenari di


          "hardware che incontra il software", di
          "logica


          integrata nella memoria" e componenti in grado

          di


          autoprogrammarsi mentre gestiscono un flusso
          di


          dati.[/quote]





          immaginatevi dopo!



          Basta usare sistemi operativi decenti, come
          Linux

          o Mac

          OsX

          Oppure lavarsi i denti ogni mattina e nutrirsi di
          cibo
          sano.Anche fare interventi utili è una buona regola.
          • Mr.God scrive:
            Re: E se già ora stiamo così coi bug...
            - Scritto da: Evk
            Anche fare interventi utili è una buona regola.Allora sia io che te l´abbiamo infranta, e tu in piú hai detto una boiata.
          • David Coverdale scrive:
            Re: E se già ora stiamo così coi bug...
            - Scritto da: Mr.God
            - Scritto da: Evk

            Anche fare interventi utili è una buona regola.

            Allora sia io che te l´abbiamo infranta, e tu in
            piú hai detto una
            boiata.mettiamola cosi:"Basta usare sistemi operativi decenti, come..."(il resto aggiungilo tu, vediamo..)
          • Mr.God scrive:
            Re: E se già ora stiamo così coi bug...
            - Scritto da: David Coverdale
            "Basta usare sistemi operativi decenti, come..."
            (il resto aggiungilo tu, vediamo..)E siamo a due...da quando l´OS determina i bug del software aggiunto? E da quando la programmabilitá dei PIC, DSG e altre tecnologie del genere ha a che fare con Windows, Linux o OSX?
          • Mr.God scrive:
            Re: E se già ora stiamo così coi bug...
            DSP...
          • David Coverdale scrive:
            Re: E se già ora stiamo così coi bug...
            - Scritto da: Mr.God
            - Scritto da: David Coverdale

            "Basta usare sistemi operativi decenti, come..."

            (il resto aggiungilo tu, vediamo..)

            E siamo a due...da quando l´OS determina i bug
            del software aggiunto? eh beh, se non ti e' chiaro questo...
          • Mr.God scrive:
            Re: E se già ora stiamo così coi bug...
            - Scritto da: David Coverdale
            - Scritto da: Mr.God

            - Scritto da: David Coverdale


            "Basta usare sistemi operativi decenti,
            come..."


            (il resto aggiungilo tu, vediamo..)



            E siamo a due...da quando l´OS determina i bug

            del software aggiunto?
            eh beh, se non ti e' chiaro questo...XXXXXXX incapace del XXXXX, muori gonfio!
  • Un Qual Uncle scrive:
    bene ma serve trovarne l'uso
    Io mi ricordo quando ogni anno aumentava la risoluzione dei monitor e il vecchio diventva obsoleto e da buttare. Ho iniziato con la risoluzione CGA (credo 320x200) a 4 colori, poi quella doppia dell'Olivetti M24, poi la VGA poi la SVGA poi la XVGA ecc. All'inizio percepivi subito il vantaggio, oggi ti dà solo fastidio non riuscire più a leggere i testi senza lo zoom. Ho paura che già oggi non sappiamo cosa farcene di tanti terabyte (riempirli di film pirata?), oltretutto siamo in rete e quindi c'è la possibilità di condividere gran parte dei contenuti digitali. Forse arriveranno nuove utili applicazioni, ma oggi se il mio portatile passasse dai 160GB a 160TB non farebbe per me alcuna differenza. Salvo ovviamente essere negativo in caso di riformattazione...
    • Gino ErNano scrive:
      Re: bene ma serve trovarne l'uso
      dicevano così anche quando fu inventato il telefono. Che bisogno c'era se il telegrafo funzionava benissimo?
      • Innovatore scrive:
        Re: bene ma serve trovarne l'uso
        Infatti io non uso mica quella diavoleria!Quando devo organizzare un'uscita il telegrafo fa più che bene il suo lavoro
    • Luigi Trabacchin scrive:
      Re: bene ma serve trovarne l'uso
      se passi da 160GB a 160TB puoi riempirlo di film pirata ad una risoluzione maggiore! :POppure usarlo per registrare in hd l'outpud della videosorveglianza di casa e poi zooooooooooommmmmmaaaareeee tantissimo come su CSI e vedere se ha i baffi biondi o castani per incastrare il furfante!
    • acno scrive:
      Re: bene ma serve trovarne l'uso
      Mah, lo spazio secondo me non basta mai.Ad esempio in azienda faccio fare ad un server dei backup incrementali giornalieri di tutti i dati, in questo modo posso recuperare qualunque file aggiornato a qualunque giorno voglio. Immagina quanto spazio possa servire!Per quanto riguarda i monitor, con risoluzioni elevate puoi usare diagonali elevate, con notevoli vantaggi per gli occhi.....
    • TADsince1995 scrive:
      Re: bene ma serve trovarne l'uso

      Ho paura che già oggi non sappiamo cosa farcene
      di tanti terabyte Lo diciamo sempre a ogni innovazione epocale, poi alla fine le necessità crescono di conseguenza. Nell' Amiga comprai, pagandono a carissimo prezzo, un HD da 850 Mb (mega!) e tutti mi dicevano: "Ma che ci devi fare!?" e in effetti lo riempii solo a metà. Oggi, nel mio cellulare, c'è una microSDHC 5 volte più capiente e chissà quanto più veloce, tutto nello spazio di un unghia, che mi è costata 13 euro.160 Tera sembrano tantissimi, ma anche 160 giga 10 anni fa erano uno spazio immenso... Appena giochi, programmi e film cominceranno a occupare centinaia di giga ciascuno forse cominceremo ad averne bisogno!TAD
      • Fpc scrive:
        Re: bene ma serve trovarne l'uso
        - Scritto da: TADsince1995Appena
        giochi, programmi e film cominceranno a occupare
        centinaia di giga ciascuno forse cominceremo ad
        averne
        bisogno!

        TADHmmm... e perchè dovrebbero occupare così tanto? o meglio: più spazio e capacità prestazionali ho, meno sento il bisogno di ottimizzare. Meno seto il bisogno di ottimizzare, più incasinato sarà il mio mondo/codice. Questo non sempre è vero... ma spesso sì...
        • Reolix scrive:
          Re: bene ma serve trovarne l'uso

          Hmmm... e perchè dovrebbero occupare così tanto?Una parola: qualità, se ne valga la pena o no è strettamente personale, ma quando i film/giochi ealtro saranno da 20 giga cadauno forse 150 tera non saranno tanti....
          • Innovatore scrive:
            Re: bene ma serve trovarne l'uso
            Beh, già ora è così, o quasi: un film su blueray occupa pressapoco così (se non di più), per i giochi invece siamo un po' più indietro, comunque occupano già svariati giga (ma cosa vuol dire giga? Giga cosa? Giga-patate? pere? Ok, intendo GB, gigabyte).
        • attonito scrive:
          Re: bene ma serve trovarne l'uso

          Hmmm... e perchè dovrebbero occupare così tanto?
          o meglio: più spazio e capacità prestazionali ho,
          meno sento il bisogno di ottimizzare. Meno seto
          il bisogno di ottimizzare, più incasinato sarà il
          mio mondo/codice. Questo non sempre è vero... ma
          spesso sì...quoto 100%.Maggiori sono le prestazioni hardware, peggiore sara' la qualita' del codice scritta. Sulle cpu a 8 bit con 32Kram ti inventavi i meglio algoritmi per far funzionare il soft, su un quadcore con 4Gram, nessuno si sogna di ottimizzare.Risultato? programmi elefantiaci, codice pessimo, PC sempre piu' potenti, consumi elettrici alle stelle e cosi' via.
          • Ultraman82 scrive:
            Re: bene ma serve trovarne l'uso

            quoto 100%.
            Maggiori sono le prestazioni hardware, peggiore
            sara' la qualita' del codice scritta. Sulle cpu a
            8 bit con 32Kram ti inventavi i meglio algoritmi
            per far funzionare il soft, su un quadcore con
            4Gram, nessuno si sogna di
            ottimizzare.
            Risultato? programmi elefantiaci, codice pessimo,
            PC sempre piu' potenti, consumi elettrici alle
            stelle e cosi'
            via.Qua la mano amico... :D
        • TADsince1995 scrive:
          Re: bene ma serve trovarne l'uso

          Hmmm... e perchè dovrebbero occupare così tanto?
          o meglio: più spazio e capacità prestazionali ho,
          meno sento il bisogno di ottimizzare. Meno seto
          il bisogno di ottimizzare, più incasinato sarà il
          mio mondo/codice. Questo non sempre è vero... ma
          spesso
          sì...Sì, questo è verissimo. Sul discorso spazio occupato diciamo che, comunque, con l'aumentare della definizione, per quanto si possano creare algoritmi di compressione efficientissimi, la richiesta di spazio aumenta e su questo c'è poco da fare. Sul discorso codice, il problema è ben più complesso. Una volta, quando si programmava in assembly e i proXXXXXri avevano pochi Mhz, l'ottimizzazione era quasi un arte e si riuscivano ad ottenere risultati incredibili con macchine limitatissime rispetto a quelle di oggi. Ma a che prezzo?Con la tecnologia che cresce a un ritmo fin troppo veloce, non ci si potrebbe permettere più di investire del tempo nell'ottimizzazione e si preferisce delegare il tutto a dei compilatori quanto più efficienti possibile e all'hardware che diventa sempre più potente e anche economico.Tutto questo prima o poi rallenterà secondo me, ma in ogni caso ormai la macchina è avviata e oliata da tempo. In particolare il settore dei videogiochi è quello che maggiormente "giustifica" l'incremento prestazionale dei computer e tutto il mercato è trainato da questo trend, altrimenti non avremmo mai sentito certi analisti che si lamentano del sucXXXXX dei netbook, sostenendo che rischiano di rallentare l'evoluzione...TAD
        • Alessandro scrive:
          Re: bene ma serve trovarne l'uso
          - Scritto da: Fpc

          Hmmm... e perchè dovrebbero occupare così tanto?
          o meglio: più spazio e capacità prestazionali ho,
          meno sento il bisogno di ottimizzare. Meno seto
          il bisogno di ottimizzare, più incasinato sarà il
          mio mondo/codice. Questo non sempre è vero... ma
          spesso
          sì...Molto spesso si ...Il problema è che la maggiorannza di noi è drogata dalconcetto di accelerazione del progresso, Singolarità, XXXXX e mazzi che non vede più le cose come sonoe cioè che il livello MEDIO degli sviluppatori siè abbassato; non che non ci siano delle eccellenzeanche oggi, ma trent'anni fa erano quasi la normaperchè obbligati ad esserlo per sopravvivere allacomplessità del compito.Lo diceva anche Calamari qualche tempo fa: il swcritico è ancora quello scritto da programmatori inpensione o addirettura defunti.
      • una cosa... scrive:
        Re: bene ma serve trovarne l'uso
        Io l'hd PAlladium da 540 mb lo pagai 450000 lire, esattamente a ottobre 95... ce lo misi al 1200...che ricordi...
        • TADsince1995 scrive:
          Re: bene ma serve trovarne l'uso
          - Scritto da: una cosa...
          Io l'hd PAlladium da 540 mb lo pagai 450000 lire,
          esattamente a ottobre 95... ce lo misi al
          1200...che
          ricordi...Il mio era un Conner, sempre nel 95, lo pagai 500000 lire, compresa l'installazione nel 1200...Ancora oggi funzionante tengo a precisare! ;)TAD
    • HeroProtagonist scrive:
      Re: bene ma serve trovarne l'uso
      la questione s fa molto interessante per i data center, miniaturizzazione = minori costi = servizi piú economici per tutti....nella bolletta del cellulare c'é una parte non proprio insignificante che copre i costi di infrastruttura.... c'é da considerare anche il fatto che piú i supporti sono miniaturizzati meno corrente consumano a tutto vantaggio della salute di Gaia...
    • Steve Austin scrive:
      Re: bene ma serve trovarne l'uso
      Forse la miniaturizzazione porterà dei benefici alle prestazioni, per contrastare le SSD.
    • Shu scrive:
      Re: bene ma serve trovarne l'uso
      - Scritto da: Un Qual Uncle
      Io mi ricordo quando ogni anno aumentava la
      risoluzione dei monitor e il vecchio diventva
      obsoleto e da buttare. Ho iniziato con la
      risoluzione CGA (credo 320x200) a 4 colori, poi
      quella doppia dell'Olivetti M24, poi la VGA poi
      la SVGA poi la XVGA ecc. All'inizio percepivi
      subito il vantaggio, oggi ti dà solo fastidio
      non riuscire più a leggere i testi senza lo zoom.C'e` una cosa chiamata "DPI" che ti permette, nei S.O. intelligenti, di adeguare le dimensioni dei testi e degli elementi dell'interfaccia alla risoluzione dello schermo.
      Ho paura che già oggi non sappiamo cosa farcene
      di tanti terabyte (riempirli di film pirata?),Vedrai che un uso lo si trova. :)
      oltretutto siamo in rete e quindi c'è la
      possibilità di condividere gran parte dei
      contenuti digitali.Il cloud computing? A me non piace per niente, e percio` probabilmente avra` un grosso sucXXXXX.Salvo poi trovarsi come con GMail oggi, tagliati fuori dai propri dati per ore o giorni.
      Forse arriveranno nuove utili
      applicazioni, ma oggi se il mio portatile
      passasse dai 160GB a 160TB non farebbe per me
      alcuna differenza. Salvo ovviamente essere
      negativo in caso di
      riformattazione...Oggi non ne farebbe nessuna, ma infatti la tecnologia si evolve man mano che se ne sente il bisogno.Se avessi avuto 160 MB sul C64 non avrei saputo cosa metterci, cosi` come 160 GB sull'Amiga. Oggi non mi bastano 500 GB.E stiamo parlando di "soli" 25 anni di evoluzione.Bye.
      • SkZ scrive:
        Re: bene ma serve trovarne l'uso
        Gmail bloccato per giorni? qualche ora casomai. e tutto dipende da dove sei per il fastidio. qui in Chile manco me ne sono accorto.Cmq, in Astronomia nel 2000 un ccd da 512x512 era gia' un bel sensore. Ora ci sono vari telescopi con mosaici da 16kx16k con dati a 16 bit: .5GB a ripresa (sono 32 ccd 4kx2k).considerate che una sessione di osservazioni puo' richiedere anche 36 riprese e vedete voi quanto spazio occorre.un mosaico simile richiede almeno 24h di conti ininterrotti preliminari con un proXXXXXre da 1GHz.ditemi voi se tanta capacita' e potenza no servono ;)
  • Funz scrive:
    Tra il dire e il fare
    c'è di mezzo una luuunga fase di ricerca e ingegnerizzazione delle nuove tecnologie, che non è affatto detto abbia sucXXXXX e porti ad applicazioni pratiche.Auguri comunque.
    • Joliet Jake scrive:
      Re: Tra il dire e il fare
      E' chiamata "ricerca".Se si finanzia adeguatamente, i benefici saranno per tutti.Capisco che vivendo in Italia la cosa possa sembrare alquanto fantascientifica...
      • Nanoalgover no scrive:
        Re: Tra il dire e il fare
        - Scritto da: Joliet Jake
        E' chiamata "ricerca".
        Se si finanzia adeguatamente, i benefici saranno
        per
        tutti.
        Capisco che vivendo in Italia la cosa possa
        sembrare alquanto
        fantascientifica...Il ragionamento era corretto: tra il dire e il fare c'è di mezzo il dimostrare che funziona.Fino ad oggi i tempi di passaggio ad una nuova generazione di chip sono stati del giro di un paio d'anni.In questo caso i tempi saranno significativamente più lunghi perché c'è da ristudiare come funziona questa elettronica.La fisica a 2 nm è molto diversa da quella dei 45 nm.Diventa tutto quantistico e l'elettronica è completamente diversa. Ad esempio un elettrone si muove in un filo di quel diametro senza incontrare resistenza.Quindi ci vorranno anni solo per capire come usare questi nuovi prodotti.E te lo dice un italiano che di nanomateriali ne sa qualcosa, visto che se ne occupava già 10 anni fa.
    • Sathack scrive:
      Re: Tra il dire e il fare
      - Scritto da: Funz
      c'è di mezzo una luuunga fase di ricerca e
      ingegnerizzazione delle nuove tecnologie, che non
      è affatto detto abbia sucXXXXX e porti ad
      applicazioni
      pratiche.

      Auguri comunque.Si ok, però vedi che ci si sta staccando sempre piu dal silicio e dai suoi limiti fisici. perovskite e grafene sembra comincino a diventare interessanti, assieme a nuovi dielettrici come l'acqua di IBM....secondo me nei prossimi anni vedremo rivoluzionare un po la scena elettronica con l'uso di questi materiali e delle nuove tecnologie fotolitografiche.
  • Whishper scrive:
    Mah..
    Ottimo il discorso della miniaturizzazione. Bisogna vedere SE E' VERO quanto dichiarato....La mia perplessità è sul fatto che si possa cambiare i circuiti a posteriori: se ora ti becchi un virus basta che formatti l'HD. Dovremo incominciare a formattare anche i CHIP?Senza contare che nell'articolo si prospeta una modifica di programmi a a runtime, ma ci si dimentica che tale funzionalità (è stato dimostrato) non serve in pratica a nulla (è stato dimostrato che un software dinamico non è in grado di risolvere classi di problemi differenti da un software statico)
    • M e G scrive:
      Re: Mah..
      Ma abiti a Cicciano per caso?Senza offesa, ma con la tua logica dovremmo rimanere fermi alla fase attuale solo e soltanto perché affacciarsi ad una finestra può essere pericoloso.Lasciali lavorare, a pensare a come difendersi dai virus ci si penserà dopo, anche perché mi pare che i virus siano il problema minore.
    • acno scrive:
      Re: Mah..
      - Scritto da: Whishper......
      La mia perplessità è sul fatto che si possa
      cambiare i circuiti a posteriori: se ora ti
      becchi un virus basta che formatti l'HD. Dovremo
      incominciare a formattare anche i CHIP?......Sono gia' in commercio da tempo logiche programmibili che si possono riprogrammare.Per chi non conosce le logiche programmabili, in due parole sono dei chip che contengono blocchi funzionali che possono essere arrangiati e interconnessi in modo da svolgere diverse funzioni hardware.Non si tratta quindi di un problema nuovo, poi dipende tutto dall'uso che se ne fa. Sicuramente in futuro potrebbero esserci risvolti interessanti.....
      • attonito scrive:
        Re: Mah..

        Sono gia' in commercio da tempo logiche
        programmibili che si possono
        riprogrammare.
        Per chi non conosce le logiche programmabili, in
        due parole sono dei chip che contengono blocchi
        funzionali che possono essere arrangiati e
        interconnessi in modo da svolgere diverse
        funzioni hardware.ricordiamo che le logiche programmabili, in forza della loro natura riprogrammabile, sono si' flessibili ma anche LENTE. Ottime in particolari ambiti (prototipazione, piccole serie) ma in altri - grandi quantita' di pezzi da produrre, ricerca della piu' elevata velocita' di esecuzione del codice, minima dimensione del chip - non vanno bene.
    • pabloski scrive:
      Re: Mah..
      si tratta nè più nè meno che della stessa logica che è alla base degli fpgail vantaggio ovviamente non è risolvere problemi più complessi, ma risolverli più velocemente e con meno energiai proXXXXXri arm sono così efficienti perchè accelerano in hardware praticamente tutto....questi nuovi sistemi permetteranno di eliminare l'overhead legato al ciclo fetch-decode-execute delle comuni cpu
    • David Coverdale scrive:
      Re: Mah..
      - Scritto da: Whishper
      Ottimo il discorso della miniaturizzazione.
      Bisogna vedere SE E' VERO quanto
      dichiarato....
      La mia perplessità è sul fatto che si possa
      cambiare i circuiti a posteriori: se ora ti
      becchi un virus basta che formatti l'HD. Dovremo
      incominciare a formattare anche i
      CHIP?
      virus? ma che stai pensando forse a windos?qui si parla di hardware, di cpu riprogrammabili;probabilmente potrebbe essere una procedura da eseguire una tantum, un po come ricompilarti il sistema sulle tue esigenze. O giu' di li'..lascia perdere gli hd da riformattare ;-)
      • Whishper scrive:
        Re: Mah..
        - Scritto da: David Coverdale
        - Scritto da: Whishper

        Ottimo il discorso della miniaturizzazione.

        Bisogna vedere SE E' VERO quanto

        dichiarato....

        La mia perplessità è sul fatto che si possa

        cambiare i circuiti a posteriori: se ora ti

        becchi un virus basta che formatti l'HD. Dovremo

        incominciare a formattare anche i

        CHIP?



        virus? ma che stai pensando forse a windos?

        qui si parla di hardware, di cpu riprogrammabili;
        probabilmente potrebbe essere una procedura da
        eseguire una tantum, un po come ricompilarti il
        sistema sulle tue esigenze. O giu' di li'..lascia
        perdere gli hd da riformattare
        ;-)Dico che se io hacker/cracker trovo una CPU riprogrammabile su di un computer connesso alla rete, ci si mette un attimo (sfruttando una qualunque delle 1000 falle che permettano l'installazione di codice) a scrivere un exploit tale per cui la posso riprogrammare a piacimento, ed eventualmente diffondersi viralmente su sistemi analoghi. Se sul sistema c'è Windows, ancora più facile. Siccome l'articolista insinua che questa tecnologia sarà usata DA TUTTI i chip del futuro, e non solo quelli in dispositivi embedded non connessi (altrimenti, perché dovremmo essere così contenti dalla notizia?), da qui a dire che saranno tutti vulnerabili ci vuole poco. Con la differenza che potrebbe essere impossibile/molto difficile ripristinare i circuiti originali.
        • Giggetto scrive:
          Re: Mah..
          - Scritto da: Whishper
          Con la
          differenza che potrebbe essere impossibile/molto
          difficile ripristinare i circuiti
          originali.Il Trusted Computing e' tuo amico.
  • Samuele scrive:
    sbalorditivo è dir poco
    incredibile!
    • M e G scrive:
      Re: sbalorditivo è dir poco
      Fenomenale!
      • N.C. scrive:
        Re: sbalorditivo è dir poco
        Non male anche se non ho mai sentito parlare del materiale della seconda parte del'articolo. Speriamo che la ricerca proceda bene ..
        • Mr.God scrive:
          Re: sbalorditivo è dir poco
          - Scritto da: N.C.
          Non male anche se non ho mai sentito parlare del
          materiale della seconda parte del'articolo.
          Speriamo che la ricerca proceda bene
          ..L´han ciulato tutto i rumeni dagli urali, per questo li abbiamo annessi nella UE.
        • apapap scrive:
          Re: sbalorditivo è dir poco
          - Scritto da: N.C.
          Non male anche se non ho mai sentito parlare del
          materiale della seconda parte del'articolo.
          Speriamo che la ricerca proceda bene
          ..È una categoria di materiali con formula tipo BaTiO3, MgSiO3... in realtà il nome viene usato più per indicare la particolare struttura simmetrica che un materiale in particolare. Di questi, alcuni sono estremamente comuni, altri estremamente rari.
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