Egitto, ben arrivata Facebook

Un segno di gratitudine nei confronti del sito blu, per il ruolo avuto durante le proteste. Un giovane uomo chiama la sua primogenita Facebook Jamal Ibrahim

Roma – Una bambina chiamata col nome del più popolare social network, Facebook . È successo in Egitto, dove un giovane padre ha voluto dimostrare tutta la sua gratitudine al sito blu, per il ruolo avuto durante le proteste antigovernative del 25 gennaio che hanno portato alle dimissioni, dopo 18 giorni di proteste, di Hosni Mubarak.

La notizia è arrivata da Al-Ahrma , uno dei quotidiani più popolari in Egitto, rilanciata da TechCrunch . L’uomo, poco più che ventenne, ha voluto celebrare il successo della rivoluzione egiziana, e lo ha fatto chiamando la sua primogenita Facebook Jamal Ibrahim. Tutti i famigliari, amici e conoscenti si sono uniti vicino alla nuova nata per esprimere il loro sostegno e per continuare la rivoluzione iniziata su Facebook. “Facebook – si spiega nell’articolo – ha ricevuto molti doni dalle persone che erano piene di gioia per il suo arrivo e per il suo nuovo nome, un nome che ha scioccato il mondo intero”.

Anche se Facebook non è stato l’unico servizio abbracciato dal popolo egiziano durante le circa tre settimane di proteste all’interno del paese, è certamente il servizio che ha aiutato a dare voce alle proteste. Circa cinque milioni sono stati i cittadini del Paese che hanno attivato un account sul famoso social network e l’azienda ha visto nascere più di 32mila diversi gruppi e 14mila nuove pagine sul sito durante le ultime due settimane di gennaio.

Pochi giorni fa, inoltre, anche l’esercito egiziano ha lanciato la propria pagina su Facebook per promuovere la sua immagine.

Raffaella Gargiulo

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  • ephestione scrive:
    Dall'oriente con furore
    http://s.dealextreme.com/search/gps+jammer(rotfl)
  • carlo mazza scrive:
    4 assenze!!!???!?!?!
    "più di quattro assenze scolastiche in un anno"...eh???? per la miseria,altro che 4 assenze in un anno si fanno mediamente!!
    • came88 scrive:
      Re: 4 assenze!!!???!?!?!
      Io in 5 anni di liceo non ho dovuto richiedere un secondo libretto delle assenze, e ogni libretto copre 20 assenze... fai tu i conti...Poi è chiaro che dipende da come conti le assenze, se uno studente sta a casa 3 giorni conti 1 assenza o 3 giorni di assenza?
      • Paperoliber o scrive:
        Re: 4 assenze!!!???!?!?!
        Forse intendo 4 assenze non giustificate dalla famiglia... Comunque a parte che la cosa è aggirabile dando il dispositivo ad un compagno che va in classe a turno e poi mi sembra veramente esagerato ed inutile...dopo quattro assenze ingiustificate chiami i genitori e se continua lo sospendi sempre avvertendo la famiglia che gli può rasare il coppino con comodo a casa... Queste sono solo prove per un controllo globale a distanza della popolazione !!!
  • Star scrive:
    Mi sfugge l'utilità...
    ...di questa cretinata all'americana (a parte far guadagnare i produttori di suddetti dispositivi).Ma il caro, vecchio ed economico registro delle assenze non basta più ?Se ad inizio lezioni i professori facessero l'appello la presenza o assenza degli alunni sarebbe immediatamente accertata. Che bisogno c'è che questi facciano sapere tramite GPS che sono fisicamente presenti in aula (a parte che potrebbero benissimo dare il proprio dispositivo ad un amico presente in aula che digiti il codice al posto loro).Boh...
    • ottomano scrive:
      Re: Mi sfugge l'utilità...
      - Scritto da: Star
      ...di questa cretinata all'americana (a parte far
      guadagnare i produttori di suddetti
      dispositivi).

      Ma il caro, vecchio ed economico registro delle
      assenze non basta più
      ?Quoto. Secondo me stanno facendo le prove per la localizzazione dei cittadini in maniera massiva. Non sto parlando della localizzazione su cellulare, che è abbastanza imprecisa ed è "bloccabile" lasciando il telefono spento. Qui stiamo parlando di un dispositivo che per legge devi portarti dietro e con il quale devi interagire (sempre per legge) 5 volte al giorno.A me ricorda molto il braccialetto che si mette ai detenuti... e la cosa non è piacevole.Nicola
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