Ellison: Linux cancellerà Microsoft

In un discorso accalorato il boss di Oracle enumera le doti del Pinguino, dipingendolo come il sistema operativo che metterà alle corde Microsoft sia sul mercato server che in quello desktop


New York (USA) – Non sorprende che Larry Ellison, CEO di Oracle, parli a favore di Linux, soprattutto alla luce delle sue recenti iniziative – la più importante, Unbreakable Linux – per incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di Linux nell’enterprise. Stupisce certamente di più udire Ellison elogiare le virtù del Pinguino nel desktop, un mercato dove Oracle, nonostante l’ alleanza con Red Hat dello scorso anno, nutre ancora ben pochi interessi. Del resto il CEO di Oracle, come altri esponenti dell’industria che hanno abbracciato “la causa” di Linux, vedono nell’open source una lancia da scagliare contro Microsoft. La traiettoria conta poco: l’importante è centrare il bersaglio.

Durante una conferenza con i propri partner, Ellison ha ammesso che Linux non riveste ancora un ruolo significativo in ambito desktop, tuttavia i tempi sarebbero ormai maturi perché il Pinguino insidi Windows anche in questo settore. Il problema, secondo Ellison, rimangono gli applicativi desktop.

“StarOffice non è così terribile, è quasi utilizzabile”, ha detto Ellison. “Anche Mozilla non è male. Tuttavia, per abbattere il monopolio di Microsoft servono strumenti ancora migliori. Ma arriveranno”.

Ellison sostiene che non è Windows a fare di Microsoft la dominatrice del mercato desktop, quanto semmai Office: è questo prodotto, secondo il boss di Oracle, che renderebbe “dipendenti” dalla piattaforma Windows gli utenti di PC.

Ellison confida nel fatto che l’accoppiata StarOffice/OpenOffice potrà giocare un ruolo determinante, in futuro, nel portare Linux sui desktop: il CEO Oracle è convinto che queste applicazioni, sebbene al momento manchino ancora di una certa maturità, saranno presto in grado di dare filo da torcere alle suite di Microsoft.

“Non dimentichiamoci – ha poi detto il boss di Oracle – che Linux sta già conquistando i mercati desktop di paesi come Cina e India, due mercati che nel prossimo futuro peseranno molto nel panorama economico internazionale”.

Ellison si schiera poi dalla parte di chi prevede un futuro luminoso di Linux sul mercato enterprise, un settore dove egli è convinto che il sistema operativo free riuscirà a “sbattere fuori Microsoft dai data center”.

“Microsoft è già stata uccisa da un prodotto open source. Sbaragliata, cancellata, trascinata da una posizione dominante ad una del tutto secondaria”, ha detto Ellison riferendosi alla guerra vinta dal server Web Apache nei confronti di Internet Information Services. “Microsoft aveva virtualmente il monopolio sui server Web, e dopo è stata cancellata dalla faccia della Terra. E questo sta nuovamente per succedere (nel campo dei sistemi operativi, NdR) con Linux”.

La storia raccontata da Ellison appare in realtà un po’ traballante: secondo le stime del noto osservatorio di Internet, Netcraft , dal 1996, anno di introduzione di IIS, il server Web di Microsoft non ha mai superato la quota di mercato del 35%: oggi ne detiene circa il 27%. Se le proporzioni dello scontro dipinto da Ellison vanno dunque riviste, è tuttavia indubbio che Apache, che oggi domina il settore con una quota vicina al 63%, ha mantenuto e conquistato le posizioni migliori.

Ellison ha concluso l’incontro con i partner esponendo alcuni dei vantaggi di Linux sul lato delle prestazioni, dei costi e della flessibilità, esponendo poi un recente progetto di Oracle per portare il Pinguino sui point-of-sale.

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  • franco grassi scrive:
    SIAE: arroganza e abusi
    La SIAE lede il diritto di una persona a fare ciò che vuole di un bene acquistato, tra l'altro ad un prezzo eccessivo.Mi dilungherò in seguito con un altro post-.Franco
  • Anonimo scrive:
    Il Guadagno...
    Nonostante sia concorde con quanto espresso nel documento ci sarebbero parecchie cose da dire sulla pirateria informatica, e principalmente che un sistema operativo es. Win XP ad un cliente vuole comprarlo così com'è costa quasi 250 EURO!!! DICO...Cinquecentomila delle vecchie (pfui) lire solo per il sistema operativo, inoltre se date una rapida scorsa al listino prezzi Microsoft scoprirete che il "classico" Office costa qualcosa come 2000 EURO!!! [Quando costa poco] E che non mi si venga a dire che molti applicativi si possono trovare Free nella rete, certo è vero...ma comunque non hanno le medesime funzioni, e poi chi non ha connessione internet!? Inoltre, sul vostro curriculum vitae alla sezione "Conoscenze informatiche" cosa ci scrivete!? Esperto in Easy Office!? E' vero che l'informatica è un settore in espansione e potrebbe portare un esplosione di produzione pazzesca, ma rendiamoci anche conto che un semplice videogame costa qualcosa come 50 Euro [quando costa poco] ora...probabilmente se un videogame costasse 20 Euro e non 50, già il 70% delle persone lo acquisterebbero originale, ed un altro 50% ne comprerebbe due, non uno solamente.Le case produttrici di Software queste cose le mettono in preventivo, quindi, pensando che comunque una forte utenza userà software priatati allora aumentano i prezzi. Risultato, la pirateria sale e le vendite calano(?)...putroppo Signori...sono i soldi che fanno girare il mondo!Hunter
  • severf scrive:
    le medaglie hanno due facce
    L'articolo esamina una faccia e prevede sviluppo e posti di lavoro.Sull'altra faccia vedo il crollo delle connessioni, vendita di computer, masterizzatori ed infinite attività chiuderanno ibattenti. In tempi brevi si potranno tirare i conti.
  • Anonimo scrive:
    Bsa:cara lobby dei miei stivali!
    date a zappare la terra,andate a lavorare in miniera o nelle fabbriche ladri da strapazzo!I pirati in confronto a voi sono dei signori! :DPrendete per il culo i consumatori,continuate cosi!Conosco fin troppo bene le cause della pirateria e mi dispiace dirlo ma quella principale siete voi!Quindi se vi lamentate della pirateria cara Bsa,cominciate a prenderverla con voi stessi e a farvi un esame di coscienza che dire l'avete sporca è poco:ci si vedono le incrostazioni di sudicio!
  • avvelenato scrive:
    Molti commenti inappropriati
    in genere capisco il dissenso dell'utenza, dinnanzi a notizie del genere, che sembra pura propaganda atta a tirare fuori nuove modalità di repressione alla pirateria, tuttavia è il caso di fare chiarezza:imho la pirateria audio è fondalmentalmente diversa dalla pirateria software nel primo caso abbiamo un prodotto artistico che non perde di validità nel tempo, e il cui valore economico scema con velocità inferiore rispetto al software;abbiamo un prodotto che consideriamo UNICO e NON SOSTITUIBILE, che la casa editrice può vendere a qualsivoglia prezzo, appunto perchè non possiamo certo decidere di dedicarci ad un altro autore.Inutile poi sottolineare i vari casi di cartelli e illegalità varie da parte di case discografiche e siae; tutte queste cose si sanno.E' la pirateria che fa da contrappeso a queste ingiustizie, bisognerebbe rivedere molto sull'organizzazione del mercato dei supporti fonografici.invece sono convinto che la bsa facesse riferimento nel suo articolo soprattutto alla pirateria software; ebbene, non posso che condividere l'idea secondo la quale in uno stato con basse percentuali di pirateria ci possano essere più investimenti nel settore IT. E' abbastanza ovvio.nel mercato del software inoltre ci sono meno scuse per i pirati, quasi tutti gli applicativi commerciali destinati ad un utenza non lavorativa esistono anche in versione free. (diversa è la questione per gli strumenti di lavoro, che poichè contribuiscono ad un guadagno, è giusto che vengano pagati).avvelenato che evita di installare sw non free all'utonto di turno.
  • Anonimo scrive:
    Sicuri?
    Non è che hanno magari invertito la causa con l'effetto?In un paese con molta disoccupazione e gli stipendi al livello in cui sono chi è che può permettersi gli originali?Se si abbassa la disoccupazione e/o si aumentano gli stipendi allora si avrà più gente capace di comperare gli originali che rinuncierà alle copie pirata.Dunque si può vedere come:10% di pirateria in meno -
    10% di disoccupati in meno -
    maggiore gettito fiscale.oppure come:10% di disoccupati in meno -
    10% di pirateria in meno & maggiore gettito fiscale.oppure come:10% di aumento stipendi -
    10% di pirateria in meno & maggiore gettito fiscale.oppure come:10% di riduzione del prezzo -
    10% di pirateria in meno & minore gettito fiscaleLa si può girare come la si vuole ma alla fine il miglioramento lo si ha in tutti i casi, salvo che negli ultimi casi non c'è nessuno che si domanda quale sia la relazione tra la diminuzione della pirateria e l'aumento dei posti di lavoro.Nell'ultimo caso il minore gettito fiscale dovuto alla riduzione dei prezzi spingerebbe il governo a non accettare quella soluzione. Forse è proprio per questo che nessuno diminuisce i prezzi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sicuri?
      ...e non *ascoltare* i CD no, eh?Visto che siamo un paese di morti di fame, a quanto pare, i primi beni che volano sono quelli *non* indispensabili....Francamente i CD non paiono proprio indispensabili.... visto che la radio (ancora) è gratis.......e non *ascoltare*, a casa mia, vuol dire nemmeno duplicare.... così siamo tutti più tranquilli...Chissà che con un calo di vendite i prezzi si riducano da soli ??Oppure, visto che sono così indispensabili, vogliamo legalizzare il furto a chi muore di fame?No, ditemelo, domani do le dimissioni subito e smetto di lavorare......
  • Anonimo scrive:
    18mila nuovi posti di lavoro !!!
    Non so perche' sembra che credano che con questi argomenti gli italiani si bevano tutto.Chissa perche' poi?E poi se la cosa dovesse rivelarsi non vera, che la BSA si impegni ad assumere, a tempo determinato 18mila italiani.Pensate pero' che azienda... la prima che cerca il bene della gente e non i propri interessi :-)
  • ND scrive:
    mosca senza zampe e senza ali non sente
    scienziato questo scienziati loro.
  • Anonimo scrive:
    Oppure
    Si potrebbe impedire l'importazione di software e musica, così gli europei comprerebbero solo roba creata in europa ! (e ce nè per soddisfate tutti...)E questo potrebbe essere anche esteso, ad esempio, agli alimentari, ai vestiti, insomma a tutto. Dovremmo essere un po' più protezionisti.Oppure si potrebbero tassare al 40% i prodotti extraeuropei, al 20% quelli europei ed al 5% quelli italiani.Ce ne sono di metodi per aumentare i posti di lavoro, basta volerlo.BrUtE AiD
    • TeX scrive:
      Re: Oppure
      - Scritto da: Anonimo
      Si potrebbe impedire l'importazione di
      software e musica, così gli europei
      comprerebbero solo roba creata in europa !Guarda che la musica e le patate sono cose diverse. Anche se ultimamente tendono a rassomigliarsi sempre più.....
  • Anonimo scrive:
    Venditori di fumo, vergognatevi!!!
    Seeee beato chi ci crede!!!Dovrebbero solo vergognarsi di illudere così chi non ha lavoro...Oddio, a pensarci bene a suo tempo c'è chi illuse con ben altre cifre, ma quella è un'altra storia, anche se i fini sono propagandistici lo stesso...Max M
  • Anonimo scrive:
    In Italia le cose sono molto diverse!
    Inutile guardare cosa succede negl'altri stati europei, in Italia le cose sono molto diverse.Per primo le aziende vogliono guadaqnare il massimo possibile e non gli passa dalla mente di abassare i prezzi di CDMusicali e Software, soprattutto grazie alle aziende di trasporto che applicano prezzi esagerati nella distribuzione della merce (vedi per i cd musicali).Secondo - Le aziende sono molto pigre nelle assunzioni, faccio l'esempio delle compagnie telefoniche che avendo in Italia un traffico telefonico che fa invidia agli altri stati europei, gli occupati nel settore della telefonia sono molto meno in Italia che negli altri paesi europei.Quindi prima di fare 2+2 guardando i dati di altri paesi è meglio non dare la colpa solo al mercato in nero (tra l'altro alimentato volontarimente da alcune aziende, in certi casi, per costruirsi un mercato) dela disocupazione ma invece è meglio cercare i responsabili che strozzano l'economia del paese.
  • Anonimo scrive:
    Causa ed effetto
    ... ovviamente l'incremento dei posti di lavoro nelsettore IT non ha nulla a che fare con l'incrementodelle vendite di software - che BSA scambia condiminuzione della pirateria, ovviamente - perche'quando le aziende IT assumono personale questonon viene dotato di computer, software, strumentidi office automation, ecc..Ma allora, se la diminuzione della pirateria provocal'assunzione di operai, di addetti alle pulizie, divigilantes e di portinai, a noi dell'IT che ci frega?:-)
  • Anonimo scrive:
    Per la BSA
    Invece di perdere tempo a fare statistiche e difendere gente come Microsoft o peggio ancora Symantec, che fa del sw orripilante, rendetevi conto che il mondo va verso l'open source e fra un po' i consumatori vi daranno un bel calcio nel sedere. Siete più miopi di un cieco.
  • Anonimo scrive:
    Anche se chiudesse la SIAE...
    ...ci sarebbero più posti di lavoro
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche se chiudesse la SIAE...
      - Scritto da: Anonimo
      ...ci sarebbero più posti di lavoroE se chiudesse persino la Bsa e fossero aboliti copyright e proprietà intellettuale:non ci sarebbe più lavoro?Dal momento che il diritto d'autore è un presa di culo e che i vincoli fin qui citati servono solamente a difendere i privilegi dei più potenti (le majors)?Questi fanno i moralisti perchè hanno miliardi!
  • samu scrive:
    ULTIMISSIME!!!
    da un altro recentissimo studio sperimentale, condotto in america da esperti tecnologhi risulta che, se viene abbassato il prezzo di cd, dvd del 20% e la qualita' dei suddetti aumentala diminuzione della pirateria sarebbe ben del 40%.Si avrebbe anche un azzeramento della pirateria se la bsa andassa a coltivare meloni..incredibile!
  • Anonimo scrive:
    Se fossimo tutti santarelli, gli spaccia
    tori fallirebbero!
  • Anonimo scrive:
    se non ci fossero furti di auto le ass..
    Amazza .. ma possibile che ci siano persone così idiote...Se non ci fossero più furti di auto le assicurazioni fallirebbero...Se non ci fossero più malattie i medici scomparirebbero...Se non ci fossero più multe i vigili sarebbero disoccuapti...se ci fossero più ragazze che la danno gratis.. le mignotte fallirebbero...Purtroppo la storia non si fa con i se e con i ma...Se un CD originale che manco si sente in una autoradio mi costa 20 euro avrò pure il diritto di incazzarmi....Viva il masterizzatore, viva la Nero burning, Viva kaza ...Il comunismo sta tornado hehehehe e non ce ne rendiamo conto .... è finita la pacchia.... che uno si scriveva quattro note in croce e faceva i miliardi...o ci si scriveva un software lo si brevetta e si guadagna a vita... ehehheheh
  • Anonimo scrive:
    Se la SIAE...
    Se la siae si mangiasse meno soldi ce ne sarebbe ancora dipiù e cosa ancora più importante ci sarebbero anche i consumatori soddisfatti....
  • Akiro scrive:
    se cala la pirateria...
    non è che aumenta (pari-pari) la diffusione dei programmi opensource? che guadagneranno pure ma non come una normale società... almeno io la vedo così.Comunque l'unico modo per combattere la pirateria è abbassare i prezzi ed evitare i monopoli...byez
  • Anonimo scrive:
    Chi fa le immagini E' UN GRANDE!!!
    Sei un mito!
    • Anonimo scrive:
      [OT] Re: Chi fa le immagini E' UN...
      Normalmente Luca Schiavoni.Ne approfitto per saperne di più sull'idea della galleria con le sue migliori illustrazioni. Se ne farà qualcosa?ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Re: Chi fa le immagini E' UN...
        BRAVO LUCA!!!!ognitanto ci dimentichiamo di farti i complimenti ma sei sempre "troppo forte"!!! :-))):-DDDLa galleria sarebbe forte, anche se io adoro l'humor delle immagini legato ai titoli....
        • Luca Schiavoni scrive:
          Re: [OT] Re: Chi fa le immagini E' UN...
          - Scritto da: Anonimo
          BRAVO LUCA!!!!
          ognitanto ci dimentichiamo di farti i
          complimenti ma sei sempre "troppo forte"!!!
          :-)))
          :-DDD
          La galleria sarebbe forte, anche se io adoro
          l'humor delle immagini legato ai titoli....diciamo che sto preparando una pagina personale con le migliori secondo me, corredate da titolo e link alla news... :)ok? e grazie!LucaS
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Re: Chi fa le immagini E' UN...
            - Scritto da: LucaSchiavoni
            diciamo che sto preparando una pagina
            personale con le migliori secondo me,
            corredate da titolo e link alla news... :)

            ok? e grazie!

            LucaSCiao!mi ricordo che mi ha fatto impazzire quella che hai fatto un sacco di tempo fa sulla lotta delle major a Napster che ritraeva l'ED209 con le mitragliatrici fumanti e la scritta "A OGNI COSTO".. LOL!!!!Luke
  • Anonimo scrive:
    Come mentire con le statistiche.
    Alcune cose non sono chiare.1- Come fanno a calcolare i dati sulla pirateria? Sarebbe una cosa importante da sapere per valutare queste statistiche.2- Le statistiche evidenziano una correlazione non un rapporto causale? E se fosse l'aumento dei posti di lavoro a indurre una riduzione della pirateria (in fondo se la gente ha piu` soldi e` piu` propenza all'acquisto dell'originale)?
    • Akiro scrive:
      Re: Come mentire con le statistiche.

      1- Come fanno a calcolare i dati sulla
      pirateria? Sarebbe una cosa importante da
      sapere per valutare queste statistiche.perkè siamo tutti monitorizzati ;)sempre.
  • Anonimo scrive:
    Il cliente ha sempre ragione...
    di solito...!!! Ma in questo caso anche se viene spennato, fregato, bistrattato, preso per il c*lo, aggirato, tampinato ecc... compra lo stesso!Ma che ca*zo vi comprate CD porc... tr... NON COMPRATE!Luca
  • Anonimo scrive:
    ..i pirati non lavorano?
    perchè questi pirati non lavorano?diciamo che cambierebbero le statistiche in cui apparirebbero nuovi posti di lavoro che oggi non figuranoe non sono tassati. Sulla quantità è da discutere perchè un posto ufficiale costa il doppio del sommerso.Non so a voi ma a me queste statistiche danno le stesse sensazioni delle filippiche del prete che dal pulpito diceva "non masturbatevi o diventerete ciechi e vi cadrà il pisello"'ve a nice day
  • lazza78 scrive:
    E se fosse il prezzo dei cd a calare?
    Se calasse la pirateria, avremmo un mucchio di posti di lavoro in più!! Ma fatemi il piacere...Se invece calasse il prezzo dei supporti, forse non diminuirebbe la pirateria, con conseguente aumento dei posti di lavoro? Perchè ci vogliamo preoccupare solo dei posti di lavoro e mai del povero consumatore??Se un CD costasse meno, un collezionista come il sottoscritto sarebbe più invogliato ad acquistare il supporto originale invece di accontentarsi di un cd masterizzato e di scarsa qualità.....Invece di parlare dei posti di lavoro molto ipotetici che la pirateria sta abbassando, parliamo dell'aumento dei supporti che è già previsto... una barzelletta, ieri ho comprato un cd musicale a 20?, sono 40000 Lire... a quanto li vogliono far arrivare sti benedetti cd, mi costano più di un pieno alla macchina.... Meditate...
    • Anonimo scrive:
      Re: E se fosse il prezzo dei cd a calare?
      sono pienamente daccordo, se un cd costasse 10? e un videogioco 30? invece dei canonici 50? e più(ben 100.000£) anche io li comprerei, vi rendete conto che 100.000£ sono più di quanto guadagno io in un giorno di lavoro!!??!
      • Anonimo scrive:
        Re: E se fosse il prezzo dei cd a calare
        Anche io sono convinto che i prezzi devono calare. E così penso tutti. Spendere 20 euro per tutti i cd musicali, che siano U2, Lunapop o Gimmy Fontana non mi sembra più accettabile. Certo per un cofanetto dei Queen con una raccolta spendo un po' di più ma c'è modo e modo. Fino a che non si cambia penso che originali non nè prendo...ascolto la radio è gratis e suonano di tutto!Ciao
  • Anonimo scrive:
    Nuovi disoccupati
    Nuovi disoccupati si creerebbero perchè andrebbero a spasso tutti gli addetti al mercato pirata, dal camorrista che finanzia i laboratori clandestini agli scugnizzi che ci lavorano agli africani che vendono al dettaglio. E a questi che gli facciamo fare? I contrabbandieri di sigarette?
    • napodano scrive:
      Re: Nuovi disoccupati
      stai dimenticando i poveri finanzieri.. ovviamente nessuno di coloro i quali sono già assunti perderebbe il posto di lavoro (è pur sempre un posto statale), ma di quanto dovremmo ridurre i nuovi arruolamenti se la pirateria diminuisse?Apocalittica visione!PS: magari, come qualcuno ha già sottolineato, una buona idea sarebbe quella di abbassare i prezzi degli originali, che ne dite?
    • Anonimo scrive:
      Re: Nuovi disoccupati
      - Scritto da: Anonimo
      Nuovi disoccupati si creerebbero perchè
      andrebbero a spasso tutti gli addetti al
      mercato pirata, dal camorrista che finanzia
      i laboratori clandestini agli scugnizzi che
      ci lavorano agli africani che vendono al
      dettaglio. E a questi che gli facciamo fare?
      I contrabbandieri di sigarette?e ti preoccupi pure di questa gente???????Tra tutte le opinioni l'unica che non condivido!
  • HaDaVenìBaffone scrive:
    Se cala il prezzo l'Italia cresce
    Lo afferma uno studio della CONSUMATORI INCAZZATI INC. che traccia nuovi scenari: entro il 2006 se calasse di 10 euro il costo dei CD vi sarebbero quasi 18mila nuovi posti di lavoro e quasi 2 miliardi di euro di gettito fiscale in più. Sogni, desideri o speranze?
  • ldsandon scrive:
    Scambiare l'effetto con la causa
    Non è la prima volta che BSA afferma che una diminuzione della pirateria creerebbe nuovi posti di lavoro, quando l'unica vera crescita sarebbe quella degli incassi dei produttori di software, che magari assumerebbero qualche magazziniere in più per spostare le scatole in più, al massimo qualche operatore di call center.Ovviamente il vero motivo deve rimanere in secondo piano perché non avrebbe una vera presa sul pubblico, anzi! E comunque una maggiore spesa per il software pacchettizato potrebbe provocare una riduzione della spesa in altri settori dell'IT - consulenze e software personalizzato in primis.Ciò non è ovviamente una giustificazione della pirateria, che rimane comunque illegale, e la BSA ha tutto il diritto di combatterla. Vorrei solo che lo facesse in maniera più intelligente.Ma quello che mi preoccupano è che scambiano l'effetto con la causa: i paesi che crescono di più nel settore IT non lo fanno perché copiano meno, copiano meno perché crescono di più e meglio.In un ciclo economico "virtuoso", le spese per il software possono essere accettate meglio, se le entrate soo adeguate a coprire le spese e lasciare un adeguato margine di guadagno. Sarei anche curioso di vedere un paragone dei prezzi del software nei vari paesi tenendo conto delle differenze di potere di acquisto.BIsogna anche tener conto che paesi con una maggiore "cultura informatica" sono in grado di scegliere meglio il software, cosa che si può tradurre anche in un risparmio, mentre quelli di bassa cultura informatica - tra i quali sicuramente l'Italia - tendono ad acquistare solo in base al nome del produttore (leggete pure MS per quanto riguarda i PC) e ciò spesso si traduce in budget troppo alti e conseguente ricorso all'underlicensing o alla copia tout-court.Né possiamo dimenticare i differenti ambiti culturali: nei paesi del Nord Europa esiste una "cultura della legalità" piuttosto forte, mentre è ben più debole nei paesi del Sud Europa e dell'Est. Una amica Moldava un giorno mi ha detto: "come fate a pesarvi da soli gli ortaggi e la frutta nei supermarket? Qui si peserebbe una sola mela, si metterebbe il prezzo e poi si riempirebbe il sacchetto fino a scoppiare!". Cosa credete che facciano poi con il SW?L'Italia è il paese che ha appena varato il più grande "condono" fiscale mai visto in un paese civile, indice che l'illegalità è ormai la norma, con un capo del governo e centinaia di parlamentari indagati per vari reati fiscali o contro la pubblica amministrazione.Si aspettano davvero che costoro acquistino il software?
    • Anonimo scrive:
      Re: Scambiare l'effetto con la causa
      Ottimo, mi è piaciuto molto il tuo commento!
    • Anonimo scrive:
      Re: Scambiare l'effetto con la causa
      - Scritto da: ldsandon
      Né possiamo dimenticare i differenti ambiti
      culturali: nei paesi del Nord Europa esiste
      una "cultura della legalità" piuttosto
      forte, mentre è ben più debole nei paesi del
      Sud Europa e dell'Est. Una amica Moldava un
      giorno mi ha detto: "come fate a pesarvi da
      soli gli ortaggi e la frutta nei
      supermarket? Qui si peserebbe una sola mela,
      si metterebbe il prezzo e poi si riempirebbe
      il sacchetto fino a scoppiare!". Cosa
      credete che facciano poi con il SW?Nel supermercato dove vado abitualmente lo hanno fatto per un po' e poi hanno messo un addetto che pesa il sacchetto e mette il prezzo... ai moldavi non abbiamo nulla da invidiare in questo senso... :-))
      L'Italia è il paese che ha appena varato il
      più grande "condono" fiscale mai visto in un
      paese civile, indice che l'illegalità è
      ormai la norma, con un capo del governo e
      centinaia di parlamentari indagati per vari
      reati fiscali o contro la pubblica
      amministrazione.Abbiamo la cultura dell'illegalità nel DNA, c'è poco da fare
      Si aspettano davvero che costoro acquistino
      il software?Secondo me non ci credono nemmeno loro, ma fare un po' di pressione sull'opinione pubblica non costa poi così tanto, quindi perchè non provare...
  • Anonimo scrive:
    si... come no!
    Bello questo articolo. Mi riporta alla mente il programma politico datato 1995, di un noto imprenditore / presidente del consiglio. Non capisco con quale criterio si riesca a fare certe affermazioni. E' naturale che lo stato si prenda così a cuore argomenti come la pirateria software, in fondo sono soldi che non entrano nelle tasche giuste, è anche vero che la percentuale di tasse e balzelli vari cui sono sottoposti certi prodotti, fa si che il prezzo finito dell'articolo abbia un incidenza non indifferente nelle tasche del potenziale cliente. Parliamoci chiaro, un CD audio, per quanto bello e ben confezionato. non giustificherà mai la spesa di 20?, così come un DVD super-special-limited-extended-edition non varrà mai i suoi bravi 30?. Nessuno ha più voglia di credere a certe sparate, fino a pochi mesi fa la pirateria su DVD non esisteva, eppure i film non costavano 10?. Alla fine la ragione di essere di certe cose, è sempre l'avarizia di troppi che ci vogliono mangiare sopra
    • Molok scrive:
      Re: si... come no!
      - Scritto da: Anonimo[...] Parliamoci chiaro, un CD
      audio, per quanto bello e ben confezionato.
      non giustificherà mai la spesa di 20?, così
      come un DVD
      super-special-limited-extended-edition non
      varrà mai i suoi bravi 30?.In verità, come ci sono i libri in versione economica e quelli Brossurati in pelle con finiture in oro, anche un OTTIMO CD musicale o un equivelante DVD potrebbero valere 20? 30?, ma anche 50?.Ma perchè i produttori di CD e DVD non fanno versioni economiche? Perchè sanno che il 99% dei potenziali clienti comprerebbe quella economica, sono consci della qualità dei loro prodotti e non possono permettersi di DIFFERENZIARE l'offerta!Del resto il LIBRO come bene di proprietà ha una storia di parecchi decenni, mentre i CD e DVD e consimili sono sul mercato da quanto? 10 anni? ci vuole tempo per livellare gli squilibri tra domanda, offerta, necessità, importanza culturale ...Il discorso sarebbe MOOOOLTO complesso. Taglio qui.
  • webman scrive:
    Cominciate ad abbassare i prezzi
    Abbassate i prezzi e vedrete come la pirateria si annulla di conseguenza. Facciamo un esempio: un bambino che "mangia" 1 gioco per psx2 alla settimana quanto ci vorrebbe di spesa per un padre che vuole accontentare il proprio figlio ma che non guadagna abbastanza? Certamente lo comprerà al mercato nero. Se invece al posto di un gioco pagarlo 60 euro lo pasagge 15 euro sicuramente l'azienda ne venderebbe il triplo ed il mercato nero non esisterebbe più ... e questo vale per tutto dai cd musicali ai programmi etc etc.Ditemi se sbaglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cominciate ad abbassare i prezzi
      - Scritto da: webman
      Abbassate i prezzi e vedrete come la
      pirateria si annulla di conseguenza.
      Facciamo un esempio: un bambino che "mangia"
      1 gioco per psx2 alla settimana quanto ci
      vorrebbe di spesa per un padre che vuole
      accontentare il proprio figlio ma che non
      guadagna abbastanza? Certamente lo comprerà
      al mercato nero. Se invece al posto di un
      gioco pagarlo 60 euro lo pasagge 15 euro
      sicuramente l'azienda ne venderebbe il
      triplo ed il mercato nero non esisterebbe
      più ... e questo vale per tutto dai cd
      musicali ai programmi etc etc.

      Ditemi se sbaglio.Il tuo discorso teoricamente non farebbe una piega, ma il fatto stesso che le aziende non diminuiscono i prezzi dimostra inequivocabilmente che guadagnano più vendendo a queste cifre ad un mercato molto ristretto rispetto a quello potenziale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cominciate ad abbassare i prezzi

      Facciamo un esempio: un bambino che "mangia"
      1 gioco per psx2 alla settimana quanto ci
      vorrebbe di spesa per un padre che vuole
      accontentare il proprio figlio ma che non
      guadagna abbastanza? ...sarà invece, forse, il caso di cominciare ad educare un figlio che si sopravvive meglio senza l'ultimo gioco della PSX, piuttosto che senza tre pasti caldi al giorno ??Io capisco le polemiche, ma mi sembra che stiamo perdendo il valore delle cose.CD, DVD, PSX e quant'altro non sono cose delle quali si può benissimo fare a meno, se uno non se le può permettere.Finché ci sarà qualcuno che salta un pasto al giorno per comprarsi l'ultimo CD, è bene che continuino a costare 20e l'uno!!!Sarò provocatorio, lo so, ma riprendiamo un attimo in mano il valore delle cose.....
  • Anonimo scrive:
    Cosa volete che scrivano?
    Stiamo parlando della BSA, una masnada di briganti amici delle major discografiche e cinematografiche che incitano alla delazione.La vera soluzione e` un'altra: ignorare qualsiasi cosa detta dalla BSA.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa volete che scrivano?

      La vera soluzione e` un'altra: ignorare
      qualsiasi cosa detta dalla BSA.Parla per te. Perche' visto che le lobby condizionano la politica e le leggi mi sa che e' meglio capire PERCHE' certe cose vengono dette.
  • Anonimo scrive:
    Mah..
    Legare la pirateria cosi strettamente alla crescita dell'occupazione nel settore dell itcmi sembra esagerato.Non voglio negare la professionalita' di chi ha condotto lo studio ma i miei dubbi sono motivati da alcune considerazioni.-Quando un'azienda o un'associazione di aziende come in questo caso commissiona uno studio 9 volte su 10 i risultati dello studio sono favorevoli a chi lo commissiona.Non dico che i dati vengano truccati, ma e' facile estrapolare quello che si vuole o almeno pilotare un po' con alcune malizie i risultati.-La pirateria non e' certo un fenomeno favorevole, ma a mio avviso quella veramente dannosa e' quella organizzata, che procura i soldi ad organizzazioni criminali, piu' del privato che si scarica mp3 e divx da internet, e oltretutto parte della responsabilita' e' dei prezzi di cd, dvd e anche programmi perche' pagare rispettivamente 20, 25, 70 (un gioco ad esempio) euro mi sembra esagerato.-I fattori che determinano una crescita economica e di occupazione sono molteplici, quasi mai e' uno solo.Certamente la diminuzione della pirateria puo' favorire, ma bisogna individuare gli altri fattori, non ultimi quelli politici (e noi in Italia..)...-...inoltre e' un dato di fatto che l'Italia non ha saputo sfruttare le possibilita' date dai fondi europei per favorire l'imprenditoria (in particolare per il settore itc) mentre invece paesi, come la citata Spagna si sono distinti nell'abilita' di utilizzarli al meglio.Ditemi voi se questo ha importanza o no(come e piu' del tasso di pirateria).Riassumento questi risultati empirici hanno senz'altro fondamento, ma secondo me non e' certo la pirateria sola ad essere fattore determinante.Se gli stessi discografici, case cinematografiche, anche alcune software house avessero un approccio piu' rispettoso del cliente e capissero anche le ragioni di chi scarica o acquista prodotti pirata (e stiamo parlando di *parecchie* persone) senza considerarli per forza ladri o criminali, con una politica di prezzi un po' piu' sensata, forse la pirateria diminuirebbe veramente del 10% (o anche di piu').Cosi pure il modo di gestire i diritti di copyright, che dovrebbero servire a tutelare gli autori ma anche gli acquirenti e favorire lo sviluppo tecnologico mentre invece favoriscono le grandi aziende che li detengono (quanto incassa un cantautore da un cd e quanto va alla casa discografica?), gli acquirenti sono maltrattati (cd e dvd originali che non si leggono nei pc nelle autoradio..) e il copyright sembra per come viene gestito piu' un ostacolo allo sviluppo (e in taluni casi anche alla ricerca).Quindi la cosa migliore sarebbe che TUTTE le parti si prendessero le proprie responsabilita' riguardo al fenomeno e agissero di conseguenza.ciaoste
  • NeutrinoPesante scrive:
    Deduzioni prive di fondamento
    Il ragionamento meno pirateria = piu' occupazione e' palesemente sbagliato, per i seguenti banalissimi motivi.1) Il software copiato e' quasi esclusivamente software pacchettizzato straniero: mi devono spiegare come verrebbero creati posti di lavoro in piu' (in Italia) se venissero vendute piu' copie di MS Windows oppure di MS Office.2) L'occupazione nel settore dell'ICT deriva in grandissima parte da servizi di consulenza hw/sw (per esempio installazione e manutenzione di reti e/o programmi standard) o da sviluppi custom. In entrambi questi casi, il fatto che il software standard sia copiato oppure originale non fa alcuna differenza. (Anzi, se un'azienda usa software copiato e' possibile che avanzi una maggior quantita' di budget da investire in servizi professionali).In sostanza, la BSA sta cercando dei pretesti moralmente accettabili da dare in pasto alla gente con cui rendere giustificabile l'introduzione di leggi ancora piu' restrittive che tutelino gli interessi economici dei suoi affiliati.E purtroppo, fino a quando si diffondera' davvero un po' di cultura informatica nel nostro Paese, la gente verra' facilmente indotta ad accettare come vera la propaganda della BSA.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Deduzioni prive di fondamento
      - Scritto da: NeutrinoPesante[cut]
      2) L'occupazione nel settore dell'ICT deriva
      in grandissima parte da servizi di
      consulenza hw/sw (per esempio installazione
      e manutenzione di reti e/o programmi
      standard) o da sviluppi custom. In entrambi
      questi casi, il fatto che il software
      standard sia copiato oppure originale non fa
      alcuna differenza. (Anzi, se un'azienda usa
      software copiato e' possibile che avanzi una
      maggior quantita' di budget da investire in
      servizi professionali).Sono pienamente d'accordo.Molte aziende offrono servizi e distribuiscono software con licenza GPL.Non guadagnano sul software ma sulla consulenza e lo sviluppo di applicazioni adattate alle esigenze dei clienti.E ce ne sono sempre di piu'.Questi posti di lavoro la BSA non li conta.Per la BSA lo sviluppo e' inteso come vendita di software (naturalmente M$) non come servizio che questo crea.Ciao
  • Anonimo scrive:
    U T O P I A ! ! !
    è inutile che continuino ad illudersi o a voler prendere per il c*lo la gente, nessuno comprerebbe tutto quello che scarica, mentre le case discografiche si basano solo sul numero di pezzi scaricati. Probabilmente non tengono nemmeno in considerazione quelli di scarsa qualità (che poi vengono cancellati) o quelli incompleti.Vogliono solo forviare l'opinione pubblica, con l'aiuto dei media e del governo!
  • Anonimo scrive:
    bella trovata .....
    sicuramente è veroma abbassare la pirateria vuol dire vendere meno computer e meno linee adsl ecc...quindi si toglie da una parte per dare all'altra
    • Anonimo scrive:
      Re: bella trovata .....
      - Scritto da: Anonimo
      sicuramente è vero

      ma abbassare la pirateria vuol dire vendere
      meno computer e meno linee adsl ecc...Sicuramente vuol dire uccidere la Microsoft.Il 90% di chi ha winzoz a casa lo ha perchè è copiato o perchè glielo hanno fatto pagare (di nascosto) con il PC.R2
      • Anonimo scrive:
        Re: bella trovata .....
        - Scritto da: Anonimo
        Sicuramente vuol dire uccidere la Microsoft.
        Il 90% di chi ha winzoz a casa lo ha perchè
        è copiato o perchè glielo hanno fatto pagare
        (di nascosto) con il PC.

        R2Via, non diciamo cazzate.....I soldi la Microsoft gli fa con i large account, non certo con gli utenti casalinghi...!E' pur vero che a forza di centesimini che si fanno gli euro ma comunque non penserete veramente che MS possa andare in rovina per il privato che pirata windows per metterlo a casa ! (che peraltro, secondo la legge corrente, è illegale lo stesso e va punito lo stesso).Il fatto è che MS ed altri grossi produttori SW hanno di fatto tollerato la pirateria casalinga ed "individuale" perchè poi questi utenti (abituati ad usare un certo SW) avrebbero influenzato (direttamente oppure indirettamente) le scelte in termini di SW delle aziende (anche quelle che comprano MOLTE licenze)....Altro discorso merita la pirateria musicale perchè quelli individuali sono gli UNICI utenti ed i guadagni le major discografiche gli fanno proprio su di loro...Ciao !
        • Anonimo scrive:
          Re: bella trovata .....
          È proprio della pirateria casalinga di cui parlano, infatti per "migliorare" la situazione si sono inventati Palladium e il DRM, così anche a casa la gente sarà costretta a usare gli originali.ma questo è un altro discorso.- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Sicuramente vuol dire uccidere la
          Microsoft.

          Il 90% di chi ha winzoz a casa lo ha
          perchè

          è copiato o perchè glielo hanno fatto
          pagare

          (di nascosto) con il PC.



          R2

          Via, non diciamo cazzate.....

          I soldi la Microsoft gli fa con i large
          account, non certo con gli utenti
          casalinghi...!

          E' pur vero che a forza di centesimini che
          si fanno gli euro ma comunque non penserete
          veramente che MS possa andare in rovina per
          il privato che pirata windows per metterlo a
          casa ! (che peraltro, secondo la legge
          corrente, è illegale lo stesso e va punito
          lo stesso).

          Il fatto è che MS ed altri grossi produttori
          SW hanno di fatto tollerato la pirateria
          casalinga ed "individuale" perchè poi questi
          utenti (abituati ad usare un certo SW)
          avrebbero influenzato (direttamente oppure
          indirettamente) le scelte in termini di SW
          delle aziende (anche quelle che comprano
          MOLTE licenze)....

          Altro discorso merita la pirateria musicale
          perchè quelli individuali sono gli UNICI
          utenti ed i guadagni le major discografiche
          gli fanno proprio su di loro...

          Ciao !
  • Anonimo scrive:
    Ma se il software....
    Ma se il software copiato "illegalmente" è sempre straniero... Dove sta il collegamento con l'occupazione interna?Sono alla canna del gas...
  • Anonimo scrive:
    No Comment
    Se si riduce la pirateria aumentano i posti di lavoro nel (e sottolineo, nel *solo*) settore della IT? Ma che grandiosa scoperta! Quale arguta analisi! Quale acume macroeconomico!! Certo, se da domani tutti quanti versassimo i 2/3 del nostro stipendio per comprare, che so, Winzozz e Office originali allora CERTAMENTE aumenterebbero i posti di lavoro nella IT!! Anche i furti, se fossero più semplici, attirerebbero un maggior numero di ladri! Perché è di questo che parliamo: molti software commerciali hanno prezzi da furto, per questi gli utenti consumer non li acquistano, li copiano oppure usano software alternativi e open source. E sono anche così teste di c**** da venire a parlarci dell'Inghilterra, dove l'impiegato medio guadagna il triplo che in Italia, mi stupisco che non abbiano citato il Giappone, dove persino uno spazzino guadagna 2000 euro. Ci hanno presi per fessi, per deficienti. Chissà se le loro menti geniali hanno concepito anche il luogo da dove dovrebbero venire i soldi per pagare i loro software originali, come se al mondo non ci fosse veramente altra preoccupazione che incrementare gli introiti degli associati BSA. I soldi preferisco darli a qualche fondazione contro la leucemia piuttosto che per farli diventare più miliardari di quanto già non siano e vederli elargire qualche misero posto di lavoro per consolazione.Luke
    • Anonimo scrive:
      Re: No Comment
      - Scritto da: Anonimo
      Chissà se le loro
      menti geniali hanno concepito anche il luogo
      da dove dovrebbero venire i soldi per pagare
      i loro software originali, come se al mondo
      non ci fosse veramente altra preoccupazione
      che incrementare gli introiti degli
      associati BSA. Ultimamente è quello che mi domando pure io. Seriamente. Pare che i problemi del mondo siano nei mancati (? no davvero) guadagni delle associate BSA.Mah...... la conoscete la storiella di Churchill ed il fumo, vero?
      • X-CASH scrive:
        Re: No Comment
        - Scritto da: Anonimo
        Mah...... la conoscete la storiella di
        Churchill ed il fumo, vero?No. Racconta racconta.... :)
        • kubu scrive:
          Re: No Comment
          Il vecchio Churchill interrogato in merito ad un controverso divieto approvato da poco nel Regno Unito se ne uscì con questa frase: Se sotto un cartello con divieto di fumare vedi un signore con sigaro acceso gli fai la multa. Se i signori che fumano sono cinque continui a dar loro la multa. Se i fumatori diventano venti fai finta di non vederli. Se i signori con il sigaro acceso sotto il cartello sono cinquanta togli il cartello. :-))))))
    • Molok scrive:
      Re: No Comment
      - Scritto da: Anonimo...
      mi stupisco che non abbiano citato
      il Giappone, dove persino uno spazzino
      guadagna 2000 euro....
      LukeCaro Luke, se rileggi l'articolo ci troverai anche il Giap.A questo punto, anche se ti do ragione, perchè non ci trasferiamo lì?
      • Anonimo scrive:
        Re: No Comment
        - Scritto da: Molok

        - Scritto da: Anonimo
        Caro Luke, se rileggi l'articolo ci troverai
        anche il Giappone.
        A questo punto, anche se ti do ragione,
        perchè non ci trasferiamo lì?forse perchè un cinema costa 40 euro e una cena in un ristorante medio 150 euro??:)come vedi lo spazzino continua a essere negli strati bassi del reddito sociale anche lì...Dem-f
        • Anonimo scrive:
          Re: No Comment
          - Scritto da: Anonimo
          forse perchè un cinema costa 40 euro e una
          cena in un ristorante medio 150 euro??Conosco bene il Giappone perchè ci sono stato, per mangiare dipende molto da dove vai ma il SOFTWARE costa la stessa cifra che in Italia, ed e' qui lo scandalo. Lorsignori vogliono fare gli stessi introiti indipendentemente dal tenore di vita dei Paesi dove vendono, e dopo si lamentano che nelle nazioni che hanno un reddito inferiore la gente compra pirata!!!Un gioco in Giappone costa 6800 yen, un CD musicale originale nuovo 2800 yen. un programma ha un costo variabile, ma i prezzi sono decisamente equipollenti a quelli italiani. Controlla pure se vuoi. Certo, luce, affitto e tasse in Giappone sono elevatissime, ma IN PROPORZIONE AL PREZZO DEI PROGRAMMI anche lo stipendio di uno spazzino permette di comprare qualcosa di originale. Ergo, la BSA sta barando.Luke
  • Anonimo scrive:
    Nè Sogni, nè Desideri, nè Speranze......
    ..........solo cazzate.E non censuratemi perchè è la verità, lo sapete anche voi e lo sai anche te Moderatore.Se hai un figlio, tutte le settimane gli dai 20 Euro per il cd ?Si stimola a destra e a sinistra le nuove generazioni ad avvicinarsi alla cultura, in qualunque forma intesa. E poi mi chiedete 40 karte delle vecchie lire per un CD ???E io chi sono? Babbo Natale?
    • Anonimo scrive:
      Re: Nè Sogni, nè Desideri, nè Speranze......
      - Scritto da: Anonimo
      ..........solo cazzate.

      E non censuratemi perchè è la verità, lo
      sapete anche voi e lo sai anche te
      Moderatore.

      Se hai un figlio, tutte le settimane gli dai
      20 Euro per il cd ?
      Si stimola a destra e a sinistra le nuove
      generazioni ad avvicinarsi alla cultura, in
      qualunque forma intesa. E poi mi chiedete 40
      karte delle vecchie lire per un CD ???

      E io chi sono? Babbo Natale?Non credo, neanche io. Comunque per fare il verso alle parole della BSA, SE calassero i prezzi, calebbe anche il tasso di pirateria e quindi, forse, ci sarebbe una migliore crescita; a proposito, visto le Iene domenica?? Parlavano anche di questo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nè Sogni, nè Desideri, nè Speranze......

        SE calassero i prezzi, calebbe anche il
        tasso di pirateria E chi l'ha detto???
  • Anonimo scrive:
    Se mio Nonno aveva 5 palle........
    ..... ERA UN FLIPPER !!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Prezzi più bassi, meno pirateria.
    Tutto il resto sono chiacchiere.Finchè un sistema operativo costa 300 euro, un cd 25 euro ed un film 60 euro... io me ne sbatto della carotina dei posti di lavoro.I danni non li faccio io, i danni li fanno tutti gli sciacalli che succhiano il 97% di quello che io pago ALL'ARTISTA per usufruire del suo ingegno.Queste trovate pubblicitarie che servono ad imbambolare le masse, sono un altro scandalo; insieme ai soldi investiti per i sistemi anticopia; insieme al fatto che questi sistemi sembrano funzionare...e la gente sistematicamente ci crede.Ma quanto tempo passerà prima di essere ridotti talmente tanto alla fame da metterci a fare i kamikaze?ciaoRenton78
    • Anonimo scrive:
      Re: Prezzi più bassi, meno pirateria.
      - Scritto da: Anonimo
      Ma quanto tempo passerà prima di essere
      ridotti talmente tanto alla fame da metterci
      a fare i kamikaze?Poco Renton, poco. La penso al tuo stesso modo.SalutiPeter72
      • Anonimo scrive:
        Re: Prezzi più bassi, meno pirateria.
        Sono esattamente dello stesso parere.Anche io ho smesso di comprare cd originali, ora scarico mp3, tanto la SIAE la pago lo stesso sui supporti vergini e quindi mi sento la coscienza a posto.Oltretutto il mio lettore CD sull'auto ultimamente non leggeva più un tubo (colpa di quelle malefiche protezioni...)CIAO
  • Anonimo scrive:
    Stronz.
    Secondo me una riduzione della pirateria software sarebbe di giovamento al 100% alla software-house che potrebbe effettivamente integrare il proprio organico (solo se sentirà la necessità di ridurre i tempi di sviluppo o vorrà dedicarsi a nuovi progetti),dello 0,4% per la rete di distribuzione (penso che attualmente siano in grado di gestire agevolmente un incremento di richieste del 50% per la vendita e consulenza), dello 0% per il settore legato all'utilizzo del software in quanto un programma copiato è perfettamente funzionante e non vedo come l'acquisto di uno originale possa far decollare il proprio business.Morale della favola questa ricerca è l'ennesimo tentativo di incolpare la pirateria se i loro prezzi sono salati.Piratate gente piratate.
    • Molok scrive:
      Re: Stronz.
      Nell'articolo non si fa riferimento agli utilizzatori, quando parla di posti di lavoro sta parlando dell'economia del settore: come dici tu "la parte produttiva" (100%).Piratate, gente, ma solo CD da 20?, software da 200? ecc. e fatelo solo per uso personale.
  • grossogrosso scrive:
    Se ci fosse piu' ossigeno
    allora saremmo tutti un po' piu' ubriachi :D
  • Anonimo scrive:
    La pirateria si abbassa? meno fans
    Se esiste tanta pirateria vuol dire che le persone non pagano 20Euro, o solo 10 per un cd che serva a sostenere il loro artista preferito quando sanno che lui di royalties riceverà solamente meno di 1 Euro.Abbassiamo pure la pirateria, sono favorevole, ma non ci sarà un aumento del business della casa discografica alle attuali condizioni.Tutti a casa e con un bel libro, e ce ne sono.Fabio Zancan
  • Flavioweb scrive:
    Perchè non si copiano...
    anche i libri ?Non vi siete mai chiesti perchè un abituale cliente di un' edicola che acquista sempre una rivista, che può essere quella "con i programmi tv" od una a carattere "tecnico" non se la fa prestare dal suo amico o vicino di casa e la fotocopia ? Quanta gente conoscete che invece di acquistare un romanzo in una libreria fotocopia quello di un'amico ? Può sembrare un paragone sciocco, ma se ci pensate bene non lo è poi tanto. Alla fine il ragionamento è lo stesso. Perchè la maggior parte delle persone è disposta a spendere 8 Euro per una rivista di informatica con allegato un cd contenente software che potrebbe scaricarsi da sola da Internet e non compra software "originale" ? Chi produce riviste deve pagare "chi" scrive gli articoli, poi c'è chi si occupa del CD, della masterizzazione del CD, della stampa, della distribuzione e del guadagno per l'edicolante. Eppure alcune riviste con CD costano 4 euro. E presumo che chi le fa guadagni qualcosa. Che differenza c'è fra questo e fare un software, un manuale e venderlo a 300 euro a copia ? Se fosse venduto a 100 la software house che lo produce non guadagnerebbe più, siamo sicuri ? Di quanto verrebbero incrementate le vendite ad 1/3 del prezzo originale ? Perchè da quando i discografici si sono accorti che la pirateria è arrivata a livelli assurdi si sono messi a vendere cd recenti a 10 euro ? Non guadagnano più o vogliono farsi compatire ? Io non ho ancora visto cantanti famosi "chiudere" per fallimento, forse qualche piccola etichetta discografica "schiacciata" (anzi -acquisita-) dai più grossi. Discorso valido anche per il Software. Io 70 Euro per un Sistema Operativo (non un GIOCO, un SO) da usare in casa li spendo, 300 no. (Devo specificare quale SO costa 70 e quale 300?).
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non si copiano...
      Naturalmente costa meno comperare una rivista che fotocopiarla, perchè per avere una buona qualità devono essere fotocopie a colore.Non entro nella questione del marketing sui cd, ma sul sistema operativo te la puoi cavare con 50 euro, con 5 ti compri una rivista con l'ultima versione del miglior sistema operativo attualmente sul mercato e con 45 la guida per l'utilizzo.Fabio Zancan
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non si copiano...
      Amico mio hai una santa ragione.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non si copiano...
      Interessante il paragone con i libri. Ricordo che la licenza Borland diceva proprio "just like a book" - come un libro - che in pratica era l'uso che si poteva fare di una licenza. Oggi la licenza è legata al computer ... Tanto per continuare il paragone, fate un giro in libreria e provate ad osservare quanti tra gli acquirenti portano a casa libri a prezzo pieno, e quanti in edizione economica.Balbo- Scritto da: Flavioweb
      anche i libri ?
      Non vi siete mai chiesti perchè un abituale
      cliente di un' edicola che acquista sempre
      una rivista, che può essere quella "con i
      programmi tv" od una a carattere "tecnico"
      non se la fa prestare dal suo amico o vicino
      di casa e la fotocopia ? Quanta gente
      conoscete che invece di acquistare un
      romanzo in una libreria fotocopia quello di
      un'amico ? Può sembrare un paragone sciocco,
      ma se ci pensate bene non lo è poi tanto.
      Alla fine il ragionamento è lo stesso.
      Perchè la maggior parte delle persone è
      disposta a spendere 8 Euro per una rivista
      di informatica con allegato un cd contenente
      software che potrebbe scaricarsi da sola da
      Internet e non compra software "originale" ?
      Chi produce riviste deve pagare "chi" scrive
      gli articoli, poi c'è chi si occupa del CD,
      della masterizzazione del CD, della stampa,
      della distribuzione e del guadagno per
      l'edicolante. Eppure alcune riviste con CD
      costano 4 euro. E presumo che chi le fa
      guadagni qualcosa. Che differenza c'è fra
      questo e fare un software, un manuale e
      venderlo a 300 euro a copia ? Se fosse
      venduto a 100 la software house che lo
      produce non guadagnerebbe più, siamo sicuri
      ? Di quanto verrebbero incrementate le
      vendite ad 1/3 del prezzo originale ? Perchè
      da quando i discografici si sono accorti che
      la pirateria è arrivata a livelli assurdi si
      sono messi a vendere cd recenti a 10 euro ?
      Non guadagnano più o vogliono farsi
      compatire ? Io non ho ancora visto cantanti
      famosi "chiudere" per fallimento, forse
      qualche piccola etichetta discografica
      "schiacciata" (anzi -acquisita-) dai più
      grossi. Discorso valido anche per il
      Software. Io 70 Euro per un Sistema
      Operativo (non un GIOCO, un SO) da usare in
      casa li spendo, 300 no. (Devo specificare
      quale SO costa 70 e quale 300?).
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non si copiano...
      Spendere 70 euro per un SO? Io nemmeno quelli, Linux insegna. Poi se mi dici 70 euro per un power pack con 7cd di una distribuzione, manuali e assistenza allora li spendo volentieri e aiuto pure la casa produttrice. Se mi parli di Bill rabbrividisco...Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non si copiano...
      Complimenti, bellissimo quanto scrivi. Condivido in pieno!!!!Da diverso tempo io ho scoperto che esistono molti programmi con licenze freeware, che fanno le stesse cose se non meglio di quelli con licenza proprietaria.Non solo, ma usandoli mi è venuta voglia in qualche modo di contribuire studiando i linguaggi di programmazione, e creando qualche cosa da condividere con gli altri.Credo che cosi si potrebbero creare realmente posti di lavoro, perchè forse qualcuno proverebbe a sviluppare alternative a quelli esistenti, e forse anche guadagnandoci. , Mentre quello che loro intendono è che se non fossero piratati ci sarebbe maggiore crescita e sviluppo. Io credo invece al contrario la gente se costassero meno li comprerebbe, originali. E sopratutto molti, molti di più !!!Non solo ma l' offerta e la qualità sarebbero maggiori.
      • Flavioweb scrive:
        Re: Perchè non si copiano...
        - Scritto da: Anonimo[...]
        Da diverso tempo io ho scoperto che esistono
        molti programmi con licenze freeware, che
        fanno le stesse cose se non meglio di quelli
        con licenza proprietaria.
        Non solo, ma usandoli mi è venuta voglia in
        qualche modo di contribuire studiando i
        linguaggi di programmazione, e creando
        qualche cosa da condividere con gli altri.E' questo lo spirito giusto per affrontare l'argomento secondo me. Perchè solo un'azienda deve detenere tutti i brevetti e il mercato ? Perchè quando uno può vendere un Sistema Operativo e guadagnare bene deve inserirci, dicendo di REGALARLO, un browser, quindi investendo ore di programmazione in più ed aumentando i costi di produzione quando invece ci sono altre aziende che producono SOLO browser ? Non si creerebbero più posti di lavoro se si lasciasse spazio a tutti ? Un'azienda vende 1000 copie del suo SO, un'altra vende 1000 copie del software per l'ufficio, un'altra 1000 browser e via dicendo. Possibile che non se ne accorga nessuno ?
  • Anonimo scrive:
    L'unico deterrente...
    Si Inizi ad abbassare i prezzi del 40%-50% di software, DVD, CD, ecc. dato che questo è l'UNICO modo per sconfiggere la pirateria e per salvaguardare i consumatori dalla speculazione delle società.
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