In base ai recenti documenti depositati dagli avvocati al tribunale di Oakland (California), Elon Musk vuole un risarcimento danni compreso tra 79 e 134 miliardi di dollari da OpenAI e Microsoft. La giudice Yvonne Gonzalez Rogers ha respinto definitivamente le richieste delle due aziende, quindi la causa può continuare. La prima udienza è stata fissata per il 27 aprile.
OpenAI contesta la “verità” di Elon Musk
Lo scontro legale tra Elon Musk e OpenAI è iniziato a fine febbraio 2024 con la denuncia depositata contro l’azienda, il CEO Sam Altman e il Presidente Gregory Brokman. Gli avvocati di Musk hanno successivamente presentato versioni aggiornate, accusando anche Microsoft, principale investitore in OpenAI e quindi maggiore beneficiario della ristrutturazione aziendale completata a fine ottobre 2025.
Musk è stato uno dei co-fondatori di OpenAI nel 2015. Tra il 2016 e il 2020 ha donato circa 38 miliardi di dollari alla startup californiana. Le donazioni sono continuate anche dopo aver lasciato OpenAI nel 2018. A partire dal 2019 sono arrivati i soldi di Microsoft, quindi OpenAI ha annunciato la sussidiaria for-profit (a scopo di lucro).
Secondo Musk, OpenAI non ha mantenuto la promessa originaria, ovvero quella di rimanere un’azienda non-profit e offrire il codice sorgente dei modelli GPT (open source). Secondo OpenAI, la denuncia non ha nessun fondamento, ma è solo una molestia per cercare di impedire la ristrutturazione aziendale di un concorrente (Musk ha fondato xAI nel 2023).
Dopo aver esaminato le prove, la giudice ha respinto (PDF) quasi tutte le richieste di OpenAI e Microsoft, stabilendo che sarà una giuria a decidere se OpenAI non ha mantenuto gli impegni originari.
In un documento depositato dagli avvocati di Musk sono riportate alcune conversazioni tra i dirigenti di OpenAI. Secondo l’azienda californiana sono stati omessi diversi passaggi per dimostrare la falsa verità di Musk.
Oggi OpenAI ha una valutazione di circa 500 miliardi di dollari. Considerata la somma donata da Musk e la quota ottenuta da Microsoft (circa 135 miliardi di dollari), gli avvocati di Musk chiedono un risarcimento danni tra 78,8 e 134,49 miliardi di dollari (65,5-109,43 miliardi da OpenAI e 13,3-25,06 da Microsoft). Musk non vede l’ora che inizi il processo.