EMI: su YouTube vietato embeddare

Bloccato l'incorporamento del nuovo video della band statunitense OK Go. Che si è poi scusata con i suoi fan, sottolineando come il gesto dell'etichetta debba essere comunque compreso

Roma – Nell’estate del 2005 veniva dato alle stampe il secondo album in studio di una band di Chicago chiamata OK Go . Oh No era il titolo del disco, distribuito da Capitol Records , etichetta statunitense del gruppo EMI Music . I quattro ebbero un successo strepitoso, sospinti da un video – la canzone era Here It Goes Again – che su YouTube ha ad oggi raggiunto la mirabolante cifra di quasi 50 milioni di visualizzazioni .

Agli OK Go ci sono voluti quasi cinque anni per sfornare un nuovo disco, pubblicato sempre per Capitol Records durante la scorsa settimana. Da Of The Blue Colour Of The Sky è stato prontamente estratto un nuovo video, in cui la band improvvisa una variopinta marcia sinfonica insieme alla Notre Dame Marching Band . Attualmente, il gioioso filmato ha raggiunto quota 500mila visualizzazioni, provocando qualche grattacapo alla band.

Che cosa è successo agli OK Go? Che i loro fan di YouTube abbiano deciso di abbandonarli, dopo averli portati al successo mainstream, alla fama mondiale? Un nuovo breve video è apparso, in cui il cantante Damian Kulash è sembrato più che affranto, in preda ad un piccolo delirio birresco . Gli OK Go si sono scusati con la platea di YouTube, chiedendole cosa mai possa essere andato storto.

Probabilmente, il fatto che EMI Music abbia deciso di bloccare la visualizzazione dei video in alcune zone geografiche del pianeta, nonché di impedire alla comunità del Tubo di effettuare l’embedding all’interno di blog personali e siti web, c’entra in qualche modo. Su YouTube infatti si legge: incorporamento disattivato su richiesta dell’utente. Utente nel senso di EMI, non di OK Go.

Sì, perché lo stesso Damian Kulash, in un vistoso slancio oratorio, ha successivamente scritto una lettera aperta al mondo intero riguardo la questione dell’embedding vietato dalla sua etichetta. Il cantante si è nuovamente scusato con la comunità dei fan, sottolineando come la libera condivisione dei video musicali venga sempre più ostacolata negli ultimi anni .

Kulash ha spiegato che le etichette discografiche sono in evidente difficoltà, che hanno bisogno come chiunque altro di comparsi un paio di scarpe nuove. Non bisognerebbe condannarle del tutto quindi, visto che gli stessi artisti hanno bisogno di loro per sopravvivere, per registrare nuovo materiale originale. L’embedding dei video all’interno di blog e siti non permetterebbe cioé alle case del disco di sfruttare il Tubo in termini pubblicitari.

Gli OK Go hanno comunque ricordato a tutti gli utenti quanto questi siano stati importanti per la loro carriera. E che la libertà di condividere un video musicale sia fondamentale per diffondere il verbo sonico di un artista. Ecco perché un link è stato fornito – precisamente a Vimeo.com – per permettere ai fan di incorporare il colorito filmato all’interno dei propri spazi online preferiti. I 50 milioni di visualizzazioni sembrano però decisamente lontani all’orizzonte.

Mauro Vecchio

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  • ephestione scrive:
    E infatti la crittografia sarà illegale.
    Sembra una battuta scema quella di Sunde, e invece...Basta godersela finché si può, perché sono convinto che timidamente, un pezzettino alla volta, una nazione alla volta, cominceranno a comparire le prime proposte di legge per rendere la "crittografia privata" illegale fino a prova contraria; qualcosa come: "se proprio vuoi crittografare i tuoi dati, devi chiedere prima il permesso a noi, che vaglieremo i dati che vuoi crittografare, e dei quali ovviamente dovrai fornirci la chiave di acXXXXX; se ti permetterai di crittografare i tuoi dati personali sul tuo pc personale senza dirci nulla prima, e per caso lo scopriremo, verrai indiziato di atti terroristici o qualcos'altro e l'unico modo che avrai per scagionarti sarà darci la password dei tuoi dati che quindi vaglieremo".In UK finisci già in carcere se a qualunque titolo non vuoi/puoi fornire la password di cifratura una volta che per qualunque motivo, anche indirettamente, vieni coinvolto in una indagine...
    • fox82i scrive:
      Re: E infatti la crittografia sarà illegale.
      Sarà! Può essere che in futuro saranno messe al bando le VPN private.Ma prima di fare tutto questo, devono cercare di capire come non rendere fuori legge tutte le VPN private aziendali (per esempio) :-)
      • Valeren scrive:
        Re: E infatti la crittografia sarà illegale.
        Gli basterebbe autorizzarle solo per le persone giuridiche.
        • Paperoliber o scrive:
          Re: E infatti la crittografia sarà illegale.
          Se ci manderanno tutti in prigione, scaricheremo la musica o quant'altro da lì e così poi loro muoriranno tutti di fame in quanto non avranno più nessuno che comprerà i loro prodotti !!!!
        • Luca Colza scrive:
          Re: E infatti la crittografia sarà illegale.
          basta che tot persone facciano una associazione senza fini di lucro e chiamarla consorzio dei pirati della città XYZ e tac! ecco la persona giuridica a disposizione di tutti i "consorzisti" (si dice così?)
          • Fragy scrive:
            Re: E infatti la crittografia sarà illegale.
            - Scritto da: Luca Colza
            basta che tot persone facciano una associazione
            senza fini di lucro e chiamarla consorzio dei
            pirati della città XYZ e tac! ecco la persona
            giuridica a disposizione di tutti i "consorzisti"
            (si dice
            così?)Consorziati ....
    • collione scrive:
      Re: E infatti la crittografia sarà illegale.
      si avrebbero un mucchio di controversiecome fai tu osservatore esterno a dire che la comunicazione tra A e B è una comunicazione cifrata e non l'invio di un file composto da byte pseudo-casuali?oppure come fai a dire che quei dati non sono codificati secondo un formato dati che i due interlocutori stanno usando?io potrei creare per esempio un mio programma di voip che sfrutta un formato tutto suo e distribuirlo agli amici in modo da poter comunicare come ci pare fuori dai sistemi convenzionaliper fare una cosa del genere dovranno militarizzare il web, portandolo alla quasi paralisi
      • poiuy scrive:
        Re: E infatti la crittografia sarà illegale.

        per fare una cosa del genere dovranno militarizzare il web, portandolo alla quasi paralisiEsatto, quella è l'idea dei nostri governanti.In America è già vietato criptare con chiavi superiori a 128 bit...
        • Ciccio scrive:
          Re: E infatti la crittografia sarà illegale.

          In America è già vietato criptare con chiavi
          superiori a 128
          bit...Sei sicuro? quindi, per esempio, tutti i siti https seri sono fuori legge?Citami la fonte per favore che sono curioso.
        • ullala scrive:
          Re: E infatti la crittografia sarà illegale.
          - Scritto da: poiuy

          per fare una cosa del genere dovranno
          militarizzare il web, portandolo alla quasi
          paralisi

          Esatto, quella è l'idea dei nostri governanti.
          In America è già vietato criptare con chiavi
          superiori a 128
          bit...sbagliato!Il primo emendamento glielo impedisce!Una tale norma in USA non potrà mai esistere!In America è vietata l'esportazione (esportazione non uso) di algoritmi che usino chiavi più lunghe di...Una volta si chiamava ITAR e era una norma che considerava tale esportazione sotto il capitolo della esportazione di armi.Oggi (è stata emendata) ricade sotto la giurisdizione del dipartimento del commercio in altre parole per **esportare** algoritmi che facciano uso di chiavi più lunghe devi ottenere il permesso dal dipartimento.Tutto qui.
    • Risposta al commento scrive:
      Re: E infatti la crittografia sarà illegale.
      - Scritto da: ephestione
      un pezzettino alla
      volta, una nazione alla volta, cominceranno a
      comparire le prime proposte di legge per rendere
      la "crittografia privata" illegaleIl problema è stato già affrontato, si chiama plausible deniability:Meglio nota come crittografia negabile o crittografia ripudiabile è l'uso di sistemi crittografici che consentono ad un utente, qualora gli venga estorta la password di un archivio cifrato, di negare l'esistenza dell'archivio stesso.La crittografia negabile viene utilizzata in due ambiti, negazione d'esistenza e ripudiabilità di creazione.fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/Plausible_deniabilityTruecrypt permette di mascherare, ovvero rendere indimostrabile, la presenza di un hidden container: http://www.truecrypt.org/hiddenvolumeGli strumenti esistono, sappiateli usare, non fatevi schiacciare!
      • ephestione scrive:
        Re: E infatti la crittografia sarà illegale.
        ma non ci siamo capiti.Sono un quotidiano utilizzatore di TC in ambito lavorativo, sia per i dati personali che per i miei progetti informatici, comunque la plausible deniability (E basta leggere le considerazioni che ne fanno gli autori di truecrypt sul loro sito su quanto sia davvero a prova di bomba) c'entra poco, una volta che dovessero (conto per assurdo) rendere illegale la crittografia private.E' come dire "smerciare droga è illegale, ma basta nasconderla nei copertoni delle ruote e state sicuri, gli strumenti ci sono, imparate ad usarli" :pE comunque, se ti estorcono la pw c'è poco da negare... :D Forse intendevi "tentare di estorcerla", nel qual caso potrai negare che si tratta di un archivio cifrato e/o spergiurare che non ricordi la chiave, ma qual è il vantaggio se poi sono comunque convinti che è un archivio cifrato di cui tu hai la chiave, e pur di fartela dire ti torturano? Scenari apocalittici, sì, ma solo perché ci troviamo qui ed ora...Ti ricordo anche che in UK esiste già una legislatura in materia per cui se non fornisci la password di un archivio cifrato finisci dietro le sbarre, a qualunque titolo te l'abbiano chiesta, e non so come viene presa in considerazione in quel caso la PD.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 maggio 2010 22.20-----------------------------------------------------------
  • tua nonna scrive:
    Canto del cigno?
    Ma l'autore dell'articolo sa cos'è il canto del cigno?Non mi pare proprio che sia un canto del cigno, Ipredator esiste gia da un pò e non mi sembra che sia l'ultimo atto di TPB, perche per canto del cigno si intende questo.Insomma, solito giornalismo opinionista...
  • Anonymous scrive:
    Bello.. un vascello fantasma..
    Ma chi è ora che segue The Pirate Bay? Cioè sti qua stanno ancora lì, come se niente fosse sucXXXXX...Anzi no, buttano fuori pure IPredator... Boh...Bravetti anche all'estero per via di giustizia a quel che vedo...
    • Lallo scrive:
      Re: Bello.. un vascello fantasma..
      forse perchè si tratta di INgiustizia. E come ben sai, il popolo non approva le INgiustizie, e di tanto in tanto ci si ribella pure.
  • XYZ scrive:
    Chiarimenti su IPREDATOR
    Bene, sappiamo che c'èsappiamo chi l'ha fattae sappiamo perchè. Ora, c'è qualcuno che potrebbe dirmi come funziona questa VPN/SSL?
    • bubba scrive:
      Re: Chiarimenti su IPREDATOR
      - Scritto da: XYZ
      Bene, sappiamo che c'è
      sappiamo chi l'ha fatta
      e sappiamo perchè.

      Ora,
      c'è qualcuno che potrebbe dirmi come funziona
      questa
      VPN/SSL?forse www.ipredator.se ? :) ah, la pigrizia..
      • ullala scrive:
        Re: Chiarimenti su IPREDATOR
        - Scritto da: bubba
        - Scritto da: XYZ

        Bene, sappiamo che c'è

        sappiamo chi l'ha fatta

        e sappiamo perchè.



        Ora,

        c'è qualcuno che potrebbe dirmi come funziona

        questa

        VPN/SSL?
        forse www.ipredator.se ? :) ah, la pigrizia..Certa gente che non è disposta neppure a fare il minimo sforzo che occorre per informarsi meriterebbe un governo "alla Birmana" o alla "talebana".
        • la befana scrive:
          Re: Chiarimenti su IPREDATOR
          - Scritto da: ullala
          Certa gente che non è disposta neppure a fare il
          minimo sforzo che occorre per informarsi
          meriterebbe un governo "alla Birmana" o alla
          "talebana".Forse non te ne sei accorto, ma già ci siamo dentro.Con tutte le scarpe.
          • iome scrive:
            Re: Chiarimenti su IPREDATOR
            - Scritto da: la befana
            Forse non te ne sei accorto, ma già ci siamo
            dentro.
            Con tutte le scarpe.:-))))
          • pippO scrive:
            Re: Chiarimenti su IPREDATOR


            Certa gente che non è disposta neppure a fare il

            minimo sforzo che occorre per informarsi

            meriterebbe un governo "alla Birmana" o alla

            "talebana".

            Forse non te ne sei accorto, ma già ci siamo
            dentro.
            Con tutte le scarpe.e piegati a 90 gradi... :'(
          • ullala scrive:
            Re: Chiarimenti su IPREDATOR
            - Scritto da: pippO


            Certa gente che non è disposta neppure a fare
            il


            minimo sforzo che occorre per informarsi


            meriterebbe un governo "alla Birmana" o alla


            "talebana".



            Forse non te ne sei accorto, ma già ci siamo

            dentro.

            Con tutte le scarpe.
            e piegati a 90 gradi... :'(Parlate per voi!... a me mi trovano in piedi non a 90 gradi!Se non riescono a censurare i Birmani (quelli che hanno deciso coraggiosamente di rimanere in piedi) tanto meno riescono a censurare me (che tra parentesi cerco di dare una mano come posso anche con qualche "porta aperta" su server non solo "nazionali").Non dico che è tutto facile ma fare qualcosa si può e sopratutto invece di piangere date una mano anche voi..Magari senza fare sapere troppo (è meglio)...Forza regà che piangersi addosso non serve!Se proprio dovete sacrificare il posteriore non facilitategli la vita fatevi trovare in piedi!Il poco o tanto che potrete fare sarà semmpre meglio di niente!
  • Copyleft scrive:
    Piracy is not theft
    Nel frattempo i vecchi capitani devono farsi largo tra ingiunzioni di pagamento da parte della major derubate . Copiare e rubare sono due cose molto diverse . Piracy is not theft Theft removes the original, piracy makes a copy [img]http://www.rationalargumentator.com/art_bateman/Bateman_Piracy_Not_Theft.png[/img]Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno.Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.George Bernard Shaw
    • TheGynius scrive:
      Re: Piracy is not theft
      - Scritto da: Copyleft
      Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le
      scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una
      mela per
      uno.
      Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le
      scambiamo, allora abbiamo entrambi due
      idee.

      George Bernard ShawVerissimo e bellissimo.Però se tu hai un'idea e vuoi venderla a 10 capisco che non vuoi renderla di pubblico dominio perché più gente vorrà conoscerla più volte guadagnerai 10.Se vuoi condividerla ben venga, ma altrimenti si tratta di un danno al profitto che potresti avere.Non è bello, ma è il mercato.La vera soluzione è promuovere i media con licenze aperte, sponsorizzare gli autori con donazioni, creare casi di sucXXXXX e promuovere così un mercato alternativo.
      • berto scrive:
        Re: Piracy is not theft
        Vero ma il mercato non può essere ingabbiato da logiche oscurantistiche ed anacronistiche che proteggano le opere fino a 70 anni dalla morte dell'autore. Chiediamoci cosa era quando è nato e cosa è diventato oggi il diritto d'autore o più propriamente il diritto di sfruttamento.....Ma soprattutto a ci vanno i proventi del diritto d'autore? alle major o agli autori e se, come affermano molti, vengono divisi in percentuale quanto è quella delle major e quella dell'autore perchè se un cd costa 25 e all'autore vanno 30 c. forse sarebbe un pò da rivedere il tutto... o sbaglio?
        • bLax scrive:
          Re: Piracy is not theft
          - Scritto da: berto
          Vero ma il mercato non può essere ingabbiato da
          logiche oscurantistiche ed anacronistiche che
          proteggano le opere fino a 70 anni dalla morte
          dell'autore.


          Chiediamoci cosa era quando è nato e cosa è
          diventato oggi il diritto d'autore o più
          propriamente il diritto di
          sfruttamento.....

          Ma soprattutto a ci vanno i proventi del diritto
          d'autore? alle major o agli autori e se, come
          affermano molti, vengono divisi in percentuale
          quanto è quella delle major e quella dell'autore
          perchè se un cd costa 25 e all'autore vanno 30
          c. forse sarebbe un pò da rivedere il tutto... o
          sbaglio?quoto in pieno...e aggiungo: che senso hanno queste logiche nel 2010 quando appunto copiare una canzone è un fatto semplicissimo....forse forse le regitrazioni ritorneranno ad essere quello ch erano: pubblicità per i live degli artisti, perdendo finalmente quell'aurea di "prodotto" (oramai "incompleto") mistico che furono gli album di vinile anni 60
        • TheGynius scrive:
          Re: Piracy is not theft
          Sono d'accordo con te, ma questo è un problema legislativo che si può cambiare politicamente.Raccogliamo delle firme (vere, non elettroniche che non valgono) per proporre un referendum che abroghi la legge.La prossima volta non eleggiamo gli stessi deputati che l'hanno proposta e votata.
        • corrado1972 scrive:
          Re: Piracy is not theft

          Ma soprattutto a ci vanno i proventi del diritto
          d'autore? alle major o agli autori e se, come
          affermano molti, vengono divisi in percentuale
          quanto è quella delle major e quella dell'autore
          perchè se un cd costa 25 e all'autore vanno 30
          c. forse sarebbe un pò da rivedere il tutto... o
          sbaglio?Infatti la strada giusta è quella di autoprodursi e fare prezzi onesti, come è il caso di mario bioni e renato zero che si sono autoprodotti. Io ho comperato l'ultimo di mario bioni perchè lo ammiro e trovo che 15 euro per un album di altissimo livello (lui ha dato lavoro ad un sacco di musicisti italiani) siano strameritati.La strada giusta è questa! Prezzi giusti e onesti! e stai sicuro che la pila di 300 cd audio che ho in salotto è sempre meglio da vedere che l'anonima pila di cd masterizzati con mp3 (che hanno qualità inferiore, sempre e comunque, e provatelo ad ascoltare con un impianto BOSE poi mi dite se non è così ;-))
          • corrado1972 scrive:
            Re: Piracy is not theft
            Scusate stamattina le mie dita hanno dimenticato la d !Ovviamente parlo di mario biondi.. :-D
          • TheGynius scrive:
            Re: Piracy is not theft
            Perfettamente d'accordo: bisogna promuovere e contribuire a questi progetti, Biondi, Zero, Radiohead, Nine Inch Nails e tanti altri "big" hanno tentato con pochi risultati.Ma quando gli artisti, anche blasonati, fanno la loro parte tocca a noi utenti e consumatori seguirli, altrimenti siamo bravi solo a lamentarci.Come le major.
          • pippO scrive:
            Re: Piracy is not theft

            Infatti la strada giusta è quella di autoprodursi
            e fare prezzi onesti, come è il caso di mario
            bioni e renato zero che si sono autoprodotti.Ti ricordo che gli artisti che non sono fulmini a ciel sereno, prima di diventare conosciuti e quindi guadagnare indovina da dove passano? ;)
      • Guybrush scrive:
        Re: Piracy is not theft
        - Scritto da: TheGynius[...]
        Verissimo e bellissimo.[...]
        Se vuoi condividerla ben venga, ma altrimenti si
        tratta di un danno al profitto che potresti
        avere.
        Non è bello, ma è il mercato.Si, ma non funziona, non puo' funzionare.Non a lungo.E infatti il copyright cosi' come lo conosciamo e' al capolinea e tutto il can-can attorno a questo simpatico osso da rodere si esaurira' quando usciranno di scena piu' o meno definitivamente gli attuali soggetti quali EMI, Sony e altri avvoltoi di siffatta risma.Allora le pressioni delle lobby attualmente coinvolte si attenueranno e si riuscira' a riportare la durata del copyright ad una 30ina di anni post mortem, anche meno.
        La vera soluzione è promuovere i media con
        licenze aperte, sponsorizzare gli autori con
        donazioni, creare casi di sucXXXXX e promuovere
        così un mercato
        alternativo.Gia'. Questo fara' guadagnare molto meno alcuni, e un po' di piu' tutti gli altri.Questo e il mercato digitale che consente di dividere equamente i diritti, non come il sistema "alla SIAE" attualmente in vigore.GT
        • TheGynius scrive:
          Re: Piracy is not theft
          - Scritto da: Guybrush
          E infatti il copyright cosi' come lo conosciamo
          e' al capolinea e tutto il can-can attorno a
          questo simpatico osso da rodere si esaurira'
          quando usciranno di scena piu' o meno
          definitivamente gli attuali soggetti quali EMI,
          Sony e altri avvoltoi di siffatta risma.Sarà, ma a me non sembra proprio che siano messi tanto male.Le major e gli editori si lamentano ma i guadagni sono sempre in crescita.Se da un lato vogliono guadagnarci di più, sanno benissimo che un "pirata" colpito non corrisponde a un nuovo cliente, fermo restando che chi copia compie un illecito e causa un danno.Quella del file-sharing è una guerra che non possono vincere, semplicemente perché tecnicamente si troverà sempre il modo di scambiarsi informazioni. Dovrebbero snaturare internet, ma a quel punto nessun utente la utilizzerebbe più e a perderci sarebbero anche loro.Sinceramente credo che questo lamentarsi di continuo della pirateria sia un modo per chiedere ancora più soldi pubblici, tasse, equi compensi e simili. Insomma un nuovo modo per fare soldi.
      • la befana scrive:
        Re: Piracy is not theft
        - Scritto da: TheGynius
        Se vuoi condividerla ben venga, ma altrimenti si
        tratta di un danno al profitto che potresti
        avere.
        Non è bello, ma è il mercato.Si ok, ma non si tratta di idee, bensì di canzonette...Il mondo può andare avanti anche senza strimpellatori, urlatori, gorgheggiatori, se questi non sono in grado di adeguarsi ai tempi moderni.Il tempo dei menestrelli è finito da un pezzo... ma loro non se ne sono ancora accorti :DBhe, che dire, se non sono in grado di adeguarsi, credo che si possa fare a meno dei loro intangibili eterici prodotti .Preferisco alla lunga possedere un bel quadro, piuttosto che uno squallido CD di pinco pallino.Non mischiamo l'arte con la mrda.
    • ruppolo scrive:
      Re: Piracy is not theft
      - Scritto da: Copyleft
      Nel frattempo i vecchi capitani devono farsi
      largo tra ingiunzioni di pagamento da parte della
      major
      derubate .

      Copiare e rubare sono due cose molto
      diverse .

      Piracy is not theft
      Theft removes the original, piracy makes a
      copy

      [img]http://www.rationalargumentator.com/art_batem

      Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le
      scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una
      mela per
      uno.
      Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le
      scambiamo, allora abbiamo entrambi due
      idee.

      George Bernard ShawQuindi tu cosa dai in cambio agli autori di cui stai godendo l'opera?
      • ggiannico scrive:
        Re: Piracy is not theft
        Il biglietto dei concerti?
        • pippO scrive:
          Re: Piracy is not theft

          Il biglietto dei concerti?Un torsolo di mela? :D
          • ggiannico scrive:
            Re: Piracy is not theft
            Insomma... Se sei un artista un minimo conosciuto fidati che ricavi ne hai a volontà.
          • Fragy scrive:
            Re: Piracy is not theft
            - Scritto da: ggiannico
            Insomma... Se sei un artista un minimo conosciuto
            fidati che ricavi ne hai a
            volontà.Purtroppo ci sono persone che non si accontentano di ricavi a volontà, ma volgio di più :-(
  • Sgabbio scrive:
    una buona notizia
    Bene, finalmente uno strumento in più per dire quello che si pensa, senza paura di ritorsioni.Ovviamente sperando che una certa anziana signora che nel 2005 accuso PI di violazione del suo copyright, non ne venga a conoscenza....Ah....adesso aspetto qualcuno che dirà che questo sarà sopratutto uno strumento per pedofili...
    • morph scrive:
      Re: una buona notizia
      - Scritto da: Sgabbio
      Ovviamente sperando che una certa anziana signora
      che nel 2005 accuso PI di violazione del suo
      copyright, non ne venga a
      conoscenza....Sai che ti odio? Ero riuscito a dimenticarne l'esistenza :'(
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