eMule 0.49a è realtà

La nuova versione del celebre client P2P sposa senza condizioni la rete Kad. Ma ci sono novità anche per la gestione delle porte e dei protocolli di connessione. Per un futuro serverless
La nuova versione del celebre client P2P sposa senza condizioni la rete Kad. Ma ci sono novità anche per la gestione delle porte e dei protocolli di connessione. Per un futuro serverless

È ufficiale, eMule 0.49a è nato. Sembra passato un attimo da quando era stata rilasciata la prima beta, e in effetti sono trascorsi appena 10 giorni tra l’inizio dei test su larga scala e il rilascio della versione definitiva . Il lavoro preliminare degli sviluppatori era stato evidentemente molto efficace, e la lista dei bug individuati è stata breve e smaltita in fretta.

Il pannello opzioni del nuovo eMule 0.49a

Il nuovo eMule è sempre più centrato sulla rete distribuita Kademlia . Niente server , niente nodi di rete come con la vecchia eD2K: un indubbio vantaggio per la comunità che ruota attorno al mulo, ora non più costretta a dipendere da server ballerini e non più legata ad uno spazio fisico per indicizzare e distribuire i contenuti con tutto quello che questo meccanismo comporta.

Kad, come viene chiamata in gergo la rete serverless, è il futuro di eMule : non è ancora tempo per dire addio all’eredità di eDonkey, ma con l’introduzione dell’offuscamento anche per la rete distribuita, con il miglioramento della gestione dei flussi in entrata e uscita sulle porte dedicate, il protocollo si è ormai fatto abbastanza maturo per riuscire a garantire prestazioni, se non superiori, almeno equivalenti al precedente.

Le vere novità di eMule 0.49a, dunque, sono sotto il cofano: esteticamente non è cambiato granché, fatta eccezione per alcune modifiche ai menu per includere le nuove feature. Il lavoro si è concentrato essenzialmente su usabilità ed efficienza del programma, con un help contestuale più intelligente , un UPnP che ora riconosce e gestisce al meglio un maggior numero di router, un sistema di gestione degli HASH perfezionato e decine di aggiornamenti per le librerie utilizzate nella compilazione.

Se tutto questo non bastasse, la lista completa delle modifiche e dei miglioramenti rispetto alla precedente versione è disponibile qui . Decine i bug individuati e rimossi , ancora di più i cambiamenti apportati per migliorare il funzionamento complessivo dell’applicazione.

In effetti sono molti i parametri che è possibile impostare e modificare: ormai eMule è diventato un programma a suo modo complesso, che paga la sua flessibilità e la sua popolarità con un pannello opzioni piuttosto complicato. In soccorso di vecchi e nuovi utenti proliferano le guide online come quella di eMule.it , che ha realizzato e aggiorna costantemente una guida che illustra passo dopo passo come trasformarsi da neofiti a veri esperti di P2P, con tanto di consigli su come migliorare la velocità di download e come difendersi dallo spyware , sempre in agguato sui circuiti del file sharing.

Come tutte le versioni precedenti , eMule è un programma gratuito e può essere scaricato dal sito del progetto omonimo.

Luca Annunziata

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12 05 2008
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