Euro digitale: report sulla consultazione pubblica

Euro digitale: report sulla consultazione pubblica

La BCE ha pubblicato i risultati della consultazione pubblica relativa all'eventuale lancio di un euro digitale da utilizzare solo per i pagamenti.
La BCE ha pubblicato i risultati della consultazione pubblica relativa all'eventuale lancio di un euro digitale da utilizzare solo per i pagamenti.

La BCE (Banca Centrale Europea) ha pubblicato i risultati della consultazione effettuata tra il 12 ottobre 2020 e il 21 gennaio 2021, alla quale hanno partecipato sia cittadini comuni che professionisti del settore. L’argomento riguarda l’eventuale introduzione dell’euro digitale da affiancare alla sua versione tradizionale. Le oltre 8.200 risposte ricevute verranno esaminate dal Consiglio direttivo che prenderà una decisione formale nei prossimi mesi.

Euro digitale per contrastare i Bitcoin?

Investire in Bitcoin è piuttosto rischioso, considerata la sua elevata volatilità. Il rischio è inferiore con le cosiddette “stable coin”, ovvero monete digitali ancorate al valore di una moneta tradizionale. L’euro digitale è invece sostenuto dalla BCE, per cui è a rischio zero, essendo la versione digitale delle banconote e delle monete tradizionali che può essere utilizzata per i pagamenti (non per investimenti finanziari).

L’Eurosistema non ha ancora deciso se verrà utilizzata una soluzione centralizzata o decentralizzata, come la blockchain, ma è certo che l’euro digitale avrà una conversione 1:1 e non aggiungerà costi alle transazioni. Inoltre verrà accettato in tutta l’area euro.

Prima di passare alla fase successiva (indagine formale), la BCE ha avviato una consultazione per esaminare le esigenze dei cittadini. Dalle risposte si evince che gli utenti vorrebbero una moneta digitale che rispetti la privacy, garantisca la sicurezza e possa essere utilizzata senza costi aggiuntivi.

Oltre due terzi dei partecipanti vorrebbe servizi innovativi e l’integrazione con gli attuali sistemi di pagamento. Per quanto riguarda le soluzioni tecniche, molti utenti suggeriscono l’uso di card, smart card o smartphone. Inoltre sarebbe preferibile imporre un limite alla quantità di euro digitali in circolazione per evitare speculazioni. In ogni caso si tratta di un progetto a lungo termine. Ci vorranno almeno 5 anni a partire dalla decisione finale.

Fonte: BCE
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14 04 2021
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