Europa libera dai brevetti sul software

Questo chiedono i proponenti di una nuova iniziativa che segue la già celebre petizione-appello contro la ratifica in Europa di una pericolosa direttiva sui brevetti. Ratifica che si avvicina


Roma – La battaglia è improba e tende a impedire che l’Unione Europea si doti di una direttiva sui brevetti del software “all’americana”, una direttiva che secondo i più critici favorisce la grande industria del settore penalizzando i produttori indipendenti e i piccoli sviluppatori. Il tutto con conseguenze nefaste sulla libertà di sviluppo e l’innovazione.

In una lettera inviata ai sostenitori della Petizione per un’Europa libera dai brevetti , FFII e Eurolinux ora chiedono a tutti di mobilitarsi nuovamente per evitare che il prossimo maggio o giugno arrivi la temuta ratifica.

Come noto il nodo fondamentale della questione sta nella “brevettabilità illimitata”, come viene considerata la tendenza già dimostrata dall’Ufficio europeo dei brevetti di garantire brevetti anche per singole porzioni della programmazione e addirittura singole idee di business, sul modello americano.

Quello che intende realizzare il movimento nato attorno alla petizione – che da tempo è disponibile online – è allestire una serie di emendamenti a quella direttiva sui quali far convergere il favore degli europarlamentari e bloccare quantomeno i suoi effetti più nefasti.

L’appuntamento è per il prossimo 8 maggio all’Europarlamento, dove è prevista una audizione sul progetto di direttiva, un’occasione alla quale verdi e liberali vorrebbero invitare i rappresentanti delle piccole e medie imprese del settore.

Una serie di proposte e appelli sono già stati pubblicati e spiegati .

Va detto che la battaglia in corso non solo deve occuparsi di combattere una direttiva considerata pericolosa ma anche di invertire una prassi che in sede europea va consolidandosi, e che riduce gli spazi di libertà dei piccoli sviluppatori.

Ieri dagli USA è arrivata una piccola ma buona notizia per chi si batte contro i brevetti: un magnate che ha scelto di rimanere anonimo ha infatti offerto 50mila dollari di compenso annuale a Bruce Perens , uno dei più dinamici sostenitori negli Stati Uniti della battaglia per la libertà di sviluppo.

Link utili:

Proposta della Commissione

“on the patentability of computer-implemented inventions” (pdf)


Sul problema dei brevetti (pdf)


Call for action aggiornata al 7.4

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  • Anonimo scrive:
    in italia si puo fare?
    Mi pareva che in italia fosse obbligatorio per ogni editore depositare una copia di ogni libro nella biblioteca statale della sua provincia e di Roma, ma con una licenza restrittiva questo non ha senso...vi prego, ditemi che è verò, voglio sperare
  • avvelenato scrive:
    e-book a scuola (ma SENZA drm!)
    se un e-book (a specifiche aperte) fosse realmente obbligatorio nelle scuole, sarebbe una ficata.però parlo di specifiche aperte, e di copiabilità illimitata e gratuita.parlo di testi scritti dagli insegnanti stessi, utilizzando anche gli appunti degli studenti più diligenti (che verranno in qualche modo premiati), senza nessun introito apparte il pagamento del tempo straordinario impiegato per la redazione dello stesso (il che mi sembra sacrosanto).parlo di testi copiabili, editabili, costantemente migliorabili, confrontabili con altri testi dello stesso tipo...sarebbe anche economico, per gli studenti, se la scuola potesse prestare a cauzione dei palmari: fine della scuola, restituzione della cauzione... fine delle spese scolastiche esosissime!invece... la m$ ci vuole abituare a quella schifosa situazione americana, dove studenti acquistano licenze valide un anno accademico per poter leggere i loro libri scolastici. che schifo.avvelenato che proporrà al preside questo sistema (e nonostante stimi molto il suo preside, sà già che le grandi editorie massonicoscolastiche faranno di tutto per vietare questo.)
    • konqueror scrive:
      Re: e-book a scuola (ma SENZA drm!)
      - Scritto da: avvelenato
      se un e-book (a specifiche aperte) fosse
      realmente obbligatorio nelle scuole, sarebbe
      una ficata.

      però parlo di specifiche aperte, e di
      copiabilità illimitata e gratuita.

      parlo di testi scritti dagli insegnanti
      stessi, utilizzando anche gli appunti degli
      studenti più diligenti (che verranno in
      qualche modo premiati), senza nessun
      introito apparte il pagamento del tempo
      straordinario impiegato per la redazione
      dello stesso (il che mi sembra sacrosanto).

      parlo di testi copiabili, editabili,
      costantemente migliorabili, confrontabili
      con altri testi dello stesso tipo...

      sarebbe anche economico, per gli studenti,
      se la scuola potesse prestare a cauzione dei
      palmari: fine della scuola, restituzione
      della cauzione... fine delle spese
      scolastiche esosissime!


      invece... la m$ ci vuole abituare a quella
      schifosa situazione americana, dove studenti
      acquistano licenze valide un anno
      accademico per poter leggere i loro libri
      scolastici. che schifo.CONCORDO PIENAMENTE!!
  • Anonimo scrive:
    Il diritto di leggere
    http://www.gnu.org/philosophy/right-to-read.html
  • Anonimo scrive:
    Gli e-book mi piacciono
    A me gli e-book piacciono. Pesano poco, si leggono bene, esistono biblioteche fornitissime. Per una volta che Microsoft fa qualcosa di buono...!
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli e-book mi piacciono
      - Scritto da: Anonimo
      A me gli e-book piacciono. Pesano poco, si
      leggono bene, esistono biblioteche
      fornitissime. Per una volta che Microsoft fa
      qualcosa di buono...!Siamo tutti d'accordo, signor amministrator Mauro Meanti:-))
  • Anonimo scrive:
    Fortuna che c'e' gente illuminata
    C'e' un progetto di digitalizzazione e distribuzione gratuita dei libri ormai non piu' coperti da TM o Copyright vari, probabilmente lo conoscete.-------------------------------Il progetto Manuzio ha l'ambizione di concretizzare un nobile ideale: la cultura a disposizione di tutti. Come? Capolavori della letteratura, manuali, tesi di laurea, riviste e altri documenti in formato elettronico disponibili sempre, in tutto il mondo, a costo zero e con accorgimenti tecnici tali da garantirne la fruibilità anche a non vedenti e altri portatori di handicap.Con il progetto Manuzio basta l'impegno di pochi per mettere a disposizione di milioni di persone un capolavoro come la Divina Commedia di Dante Alighieri.-------------------------------Ecco il linkhttp://www.liberliber.itSpero che il progetto non si fermi mai!Altrimenti ci tocca tornare amanuensi...Buona lettura a tutti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Fortuna che c'e' gente illuminata
      - Scritto da: Gianluca70
      C'e' un progetto di digitalizzazione e
      distribuzione gratuita dei libri ormai non
      piu' coperti da TM o Copyright vari,
      probabilmente lo conoscete.Stiamo parlando di e-book, non di giocattoli!Insomma, bisognerebbe segnalare iniziative serie, e non il gioco di due o tre amanuensi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fortuna che c'e' gente illuminata

        Stiamo parlando di e-book, non di giocattoli!
        Insomma, bisognerebbe segnalare iniziative
        serie, e non il gioco di due o tre
        amanuensi.Non hai nemmeno guardato il sito?Io ho trovato sul sito questa pagina:http://www.liberliber.it/progetti/libergnu/index.htmdove si legge:L'associazione Liber Liber ed il Progetto GNUtemberg assieme per un software GPL finalizzato alla creazione e alla fruizione di libri elettronici in formato Open eBook.Fai caso al GNUtemberg che è una inziativa seria.http://www.gnutemberg.org/
      • Anonimo scrive:
        Re: Fortuna che c'e' gente illuminata
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Gianluca70

        C'e' un progetto di digitalizzazione e

        distribuzione gratuita dei libri ormai non

        piu' coperti da TM o Copyright vari,

        probabilmente lo conoscete.

        Stiamo parlando di e-book, non di giocattoli!
        Insomma, bisognerebbe segnalare iniziative
        serie, e non il gioco di due o tre
        amanuensi.Il progetto manuzio e una cosa seria,molto di piu' di quelle m*rde di ebook che civogliono propinare. Gli ebook sono per i gonzicome te perche' solo un gonzo puo' comprareun ebook in cui e' prestabilito chi lo puo' leggere,quando e quante volte. Ma naturalmente tu avraila crack...
      • Anonimo scrive:
        Peccato ci siano gli ottusi...
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Gianluca70

        C'e' un progetto di digitalizzazione e

        distribuzione gratuita dei libri ormai non

        piu' coperti da TM o Copyright vari,

        probabilmente lo conoscete.

        Stiamo parlando di e-book, non di giocattoli!
        Insomma, bisognerebbe segnalare iniziative
        serie, e non il gioco di due o tre
        amanuensi.Vala' patacca, ti hanno gia' risposto abbastanza gli altri...Ma se non fai neanche lo sforzo di cliccare e leggere, prima di postare stupidate, poi che te ne fai dei tuoi SERISSIMI ebook a pagamento ???Guardi solo le figure???Buona lettura!!!
  • Anonimo scrive:
    Il settore eBook ristagna?
    Ci pensa Berlusconi. Una bella legge Salva-Editori (sono tutte cosi' le sue leggi, Salva-Assicurazioni, Salva-Previti, Salva-SeStesso, Salva-RAI ...). L'eBooK OBBLIGATORIO NELLE SCUOLE PUBBLICHE.Gli analisti stimano un effetto trainante per l'economia tale da produrre 1.000.000 di posti di lavoro.Eh eh eh ... meglio di Zelig sto governo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il settore eBook ristagna?

      Eh eh eh ... meglio di Zelig sto governo.Rosica, castoro rosso, rosica... Quanti trucioli dovrai ancora fare prima di vedere i tuoi scagnozzi rossi di nuovo al posto di comando!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Il settore eBook ristagna?
        - Scritto da: Anonimo


        Eh eh eh ... meglio di Zelig sto governo.

        Rosica, castoro rosso, rosica... Quanti
        trucioli dovrai ancora fare prima di vedere
        i tuoi scagnozzi rossi di nuovo al posto di
        comando!!!!pirla!
  • Anonimo scrive:
    prestito libri a pagamento?
    DRM!Vuol dire tante cose, una delle più interessanti è che grazie all'EUCD e altre esaltanti leggi approvate da questo stato pseudo-democratico non si potranno fare copie di sicurezza di librei regolarmente acquistati.Se seguiranno l'esempio degli USA, non si potranno stampare, prestare, spostare su un'altro computer.Non si potranno neanche rivendere.Saranno a scadenza, i fratelli maggiori non potranno passare i libri a quelli minori, con ulteriori spese per i genitori più svantaggiati, quelli che hanno deciso di non fermari ad uno o zero.Ovvero avremo il privilegio di noleggiare dei libri al fantasico costo di un vero libro, otterremo tante fantastiche limitazioni e a costo zero per gli editori! Non è questa la promessa della società dell'informazione. Questa è la società del controllo totalitario dell'informazione.Infinita tristezza.
    • Anonimo scrive:
      Re: prestito libri a pagamento?
      concordo.ritengo che a meno che non riescano a far sparire i libri di carta dal mercato, nessuno comprerà ebooknon con queste assurde e intollerabili limitazioniin fondo già adesso con formati quali pdf si possono leggere libri, ma quanti hanno letto un intero romanzo seduti incollati davanti al monitor?e soprattutto il non poter copiare, salvare, utilizzare su altri suporti, se già è scocciante per un romanzo, figuriamoci per materiale "di lavoro" (manuali tecnici, raccolta di leggi, regolamenti, etc)
      • Anonimo scrive:
        Re: prestito libri a pagamento?
        - Scritto da: ishitawa
        in fondo già adesso con formati quali pdf si
        possono leggere libri, ma quanti hanno letto
        un intero romanzo seduti incollati davanti
        al monitor?
        e soprattutto il non poter copiare, salvare,
        utilizzare su altri suporti, se già è
        scocciante per un romanzo, figuriamoci per
        materiale "di lavoro" (manuali tecnici,
        raccolta di leggi, regolamenti, etc)Forse ti sei dimenticato una cosa importante. Che anche con il formato PDF si possono limitatre il copia-incolla, la stampa e molte altre funzioni. Addirittura se non hai una password quel file non lo vedi. E poi scusa, perché dovresti copiare e incollare qualcosa che è proprietà intellettuale di un altro, se questo non vuole?
        • Anonimo scrive:
          Re: prestito libri a pagamento?
          La limitazione del copia/incolla non è un problema, puoi sempre prestare il file a qualcuno perchè se lo legga o copiare il file intero da una macchina all'altra.La password mi disturba un po', ma non è andicappante, una volta che la sai sei a posto, il libro te lo puoi rileggere anche tra 50 anni (purchè ti ricordi la password o l'hai scritta da qualche parte).Con il DRM invece se limitano la lettura a 6 mesi, dopo quel termine ti attacchi.- Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: ishitawa


          in fondo già adesso con formati quali pdf
          si

          possono leggere libri, ma quanti hanno
          letto

          un intero romanzo seduti incollati davanti

          al monitor?

          e soprattutto il non poter copiare,
          salvare,

          utilizzare su altri suporti, se già è

          scocciante per un romanzo, figuriamoci per

          materiale "di lavoro" (manuali tecnici,

          raccolta di leggi, regolamenti, etc)

          Forse ti sei dimenticato una cosa
          importante. Che anche con il formato PDF si
          possono limitatre il copia-incolla, la
          stampa e molte altre funzioni. Addirittura
          se non hai una password quel file non lo
          vedi. E poi scusa, perché dovresti copiare e
          incollare qualcosa che è proprietà
          intellettuale di un altro, se questo non
          vuole?
          • Anonimo scrive:
            Re: prestito libri a pagamento?
            - Scritto da: Anonimo
            La limitazione del copia/incolla non è un
            problema, puoi sempre prestare il file a
            qualcuno perchè se lo legga o copiare il
            file intero da una macchina all'altra.
            non l'aveva già bypassata Dimitri Smirnovquella limitazione?
            La password mi disturba un po', ma non è
            andicappante, una volta che la sai sei a
            posto, il libro te lo puoi rileggere anche
            tra 50 anni (purchè ti ricordi la password o
            l'hai scritta da qualche parte).

            Con il DRM invece se limitano la lettura a 6
            mesi, dopo quel termine ti attacchi.Un'ulteriore problema e' che non potremopiu' incartarci le uova con i giornali digitali...
  • Anonimo scrive:
    L'ebook deve piacere?
    Ma come può piacermi un libro che ha bisogno di un dispositivo per essere letto, che devo portarmi in giro col rischio che vada smarrito o rubato o danneggiato (=doverselo ricomprare magari insieme a una bella raccolta di libri elettronici che ho pagato ma che per colpa del DRM ora mi devo ripagare), oppure che (sempre grazie al DRM) non posso rileggere a distanza di anni?
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ebook deve piacere?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma come può piacermi un libro che ha bisogno
      di un dispositivo per essere letto, che devo
      portarmi in giro col rischio che vada
      smarrito o rubato o danneggiato (=doverselo
      ricomprare magari insieme a una bella
      raccolta di libri elettronici che ho pagato
      ma che per colpa del DRM ora mi devo
      ripagare), oppure che (sempre grazie al DRM)
      non posso rileggere a distanza di anni?Ci vorra' probabilmente ancora una decadeaffinche' gli ebook possano essere concorrenzialicon i libri cartacei.Ci sono una serie di problemi, alcuni tecnici,alcuni "politici" che dubito verranno risolti tantofacilmente. Il problema tecnico e' cheper leggere un eBook ci vuole un computer,o un suo surrogato. E' questo necessita diENERGIA ELETTRICA. Mentre io possoleggere tranquillamente un libro senzaquesto requisito (perlomeno di giorno). Il secondoproblema tecnico è il fatto che i display suiquali un ebook puo' essere letto non sonominimamente paragonabili a un foglio dicarta. Oggi come oggi il migliore dei displaypuo' arrivare al massimo a una risoluzione di 200dpi (puntiper pollice) circa (esempio su un displayLCD da 22 pollici da 3840x2400, es. l'IBM T221da 7500 Euro). Una stampante laser pulciosa inveceminimo arriva a 600dpi, mentre in pellicolai libri sono stampati a 2540dpi. Leggere un testoimpegnativo su una risoluzione così bassa è moltofaticoso.Il problema "politico" nasce dall'antitesi tra"lettori" ed "editori". I lettori non accetterannomai di vedersi imporre dei vincoli su cio'che acquistano, che impongano per esempiochi puo' leggere l'ebook, quante volte, fino a chegiorno, etc.; d'altro canto gli editori difficilmentemolleranno un ebook senza protezioniapparenti in modo che si possa duplicare all'infinito...Il secondo problema "politico" è che attualmentegli ebook aprono una voragine per gli editori. Mispiego. Attualmente un editore cosa fa? Illibro non lo scrive un editore, perché lo scrivono gliautori, e oggi come oggi, al 99% è già prodottoin formato digitale. Non lo compongono, perchétutt'al più quello è compito dei centri DTP. Nonlo stampano perché è compito delle tipografie.Allora che fanno? In pratica si preoccupanodi "promuoverlo" garantendo all'autore unapercentuale (generalmente piccola). Ora coni costi della carta e dei testi alle stelle (ovviamentegli editori alzano i costi) non credete cheper molti autori sarà possibile e piùconveniente bypassare la figuradell'editore, del distributore, etc. e autoprodursiun ebook?
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ebook deve piacere?

        non credete che
        per molti autori sarà possibile e più
        conveniente bypassare la figura
        dell'editore, del distributore, etc. e
        autoprodursi
        un ebook?Magari fosse cosi... ma il mercato (che schifo) della musica (di me*da) mi fa temere il peggio
  • Anonimo scrive:
    Sinceramente...
    Io sono uno di quelli che vicino al Computer, ci mangia, ci lavora, ci vive e quasi quasi dorme anche con il mouse sotto le coperte...Ma i Libri, sinceramente li preferisco su carta, è sempre più piacevole un Libro su Carta, te lo puoi leggere ovunque e soprattutto non ti stanchi la vista.Forse un giorno quando i monitor saranno meno stancanti, diventerò entusiasta degli e-book, ma adesso io sinceramente, io che con il Computer faccio praticamente tutto, io li preferisco cartacei.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sinceramente...
      - Scritto da: Anonimo
      Forse un giorno quando i monitor saranno
      meno stancanti, diventerò entusiasta degli
      e-book, ma adesso io sinceramente, io che
      con il Computer faccio praticamente tutto,
      io li preferisco cartacei.Anch'io! Più che monitor, credo ci saranno i plasmi pieghevoli, quello si che fungerà da carta leggibile ed annotabile. Il problema però rimane sul fatto che la M$ è monopolista, io ne sono proprio stufo e volentieri ne farei a meno.La M$ introdurrà sempre lati spiacevoli come le incompatibilità studiate per favorire il monopolio, come il DRM poco simpatico, come l'autocancellazione, ecc ecc
    • Anonimo scrive:
      Re: Sinceramente...
      - Scritto da: Anonimo

      Io sono uno di quelli che vicino al
      Computer, ci mangia, ci lavora, ci vive e
      quasi quasi dorme anche con il mouse sotto
      le coperte...

      Ma i Libri, sinceramente li preferisco su
      carta, è sempre più piacevole un Libro su
      Carta, te lo puoi leggere ovunque e
      soprattutto non ti stanchi la vista.

      Forse un giorno quando i monitor saranno
      meno stancanti, diventerò entusiasta degli
      e-book, ma adesso io sinceramente, io che
      con il Computer faccio praticamente tutto,
      io li preferisco cartacei.

      i tuoi figli ti chiameranno matusa xchè leggevi i libri cartacei.. come mio padre che non sa usare nemmeno il cellulare
      • DPY scrive:
        Re: Sinceramente...

        i tuoi figli ti chiameranno matusa xchè
        leggevi i libri cartacei.. come mio padre
        che non sa usare nemmeno il cellulare1) I miei figli, se li avessi, sarebbero comunque già cresciuti sui libri cartacei. Anche se fossi ancorea in età scolare, difficilmente i libri cartacei diverranno obsoleti entro una decina di anni, e quindi anche i miei figli li useranno.2) Il cellulare è un discorso diverso: 20 anni fa il cellulare mi sarebbe servito, eccome. Se anche la tecnologia del tempo lasciava intravedere solo apparti veicolari, comunque sarebbe stata una comodità non da poco. Per gli ebook la cosa è diversa: l'ebook è una innovazione di cui gli utenti non sentono il bisogno ora , e che potrà diventare realmente interessante quando la periferica di lettura sarà comoda da utilizzare, maneggiare e soprattutto trasportare come un libro attuale, per il momento non lo è assolutamente.Non sarebbe stato meglio se avesi fatto un commento con meno luoghi comuni e qualcosa di più concreto?
        • Anonimo scrive:
          Re: Sinceramente...

          non sentono il bisogno ora, e che
          potrà diventare realmente interessante
          quando la periferica di lettura sarà comoda
          da utilizzare, maneggiare e soprattutto
          trasportare come un libro attuale,
          per il momento non lo è assolutamente.Io credo che gli ebook sono *PIU'* comodi da trasportare e maneggiare di un libro attuale. Personalmente ho gia' letto molti romanzi sul mio palmare Palm, che e' piu' piccolo di qualsiasi libro (ed e' anche piu' piccolo della maggior parte dei cellulari).Il palmare e' lo strumento di lettura adatto per gli ebook, non certo dei lettori dedicati (o peggio il PC!!), che sono ingombrati e non fanno null'altro. Il grande vantaggio del palmare rispetto al libro su carta e' che ce l'ho sempre dietro perche' lo uso come agenda, ma quando voglio posso leggermi un libro. E dato che sono abituato a leggere piu' libri contemporaneamente, sul palmare li ho tutti e quando ho un buco di tempo, ovunque sia, posso riprendere a leggere quello che ho piu' voglia in quel momento. Poi se mi viene in mente una frase del libro che voglio ritrovare, posso fare un una ricerca...E l'autonomia del mio palmare e' di 5-10 ore (a seconda che usi la retroilluminazione oppure no), piu' che sufficiente per qualsiasi lettura giornaliera.Lo sbaglio e' proprio convincere la gente che ci vuole un lettore apposito "per ebook", costoso, introvabile e scomodo.E' solo una trovata commerciale per vendere un prodotto inutile. I palmari gia' ci sono e soprattutto oltre a leggere gli ebook fanno molte altre cose.Considera i vantaggi del palmare rispetto al libro:-e' molto piu' piccolo di un SINGOLO libro, ma puoi avere un intera libreria con te!-lo puoi leggere anche con poca luce (ad esempio in auto la sera, senza disturbare il guidatore con le luci interne)-avere un palmare con se' permette di fare molte piu' coseche un libro (hai ad esempio, oltre ai libri, l'agenda, i tuoi appunti, una calcolatrice, magari le mappe stradali etc.. etc..)Dunque a livello di praticita' ebook vs. carta vince, ma i problemi sono altri:1) IMHO il piacere di sfogliare delle pagine cartacee non sara' mai egualiato da leggere su un LCD2) Il prezzo degli ebook!!! Comprando solo i dati, nessun oggetto materiale, nessun costo di trasporto, spedizione e relativa logistica, nessun ricarico di una libreria, pochissimo personale da gestire....ci si aspettere che gli ebook costino POCHISSIMO...e invece no, li vendono a prezzi non cosi' lontani dai libri cartacei. Perche', scusatemi tanto ma se io devo pagare magari 7-8euro per un ebook a quel punto ne spendo 10-15euro e mi prendo un libro vero, fisico.Il prezzo degli ebook dovrebbe essere molto basso, 2-4euro!3) Il DRM, e' un incubo! Io se mi compro un libro (cartaceo) voglio poterlo leggere per tutta la vita. Conservo ancora libri di mio bisnonno...Invece con questo sistema MALATO inventato dai succhiasoldi Microsoft puoi leggere l'ebook su una sola piattaforma o cmq su poche (ma io da qui a 50 anni quanti PC, palmari, notebook cambiero' ???), non lo puoi prestare, e' gia' un problema se formatti...insomma...siamo seri...4) Svantaggio finale...non lo puoi leggere nella vasca da bagno :-)))) Io sono abituato a leggere mentre sono a mollo :-))) con un libro cartaceo...male che vada butto via 15euro (cmq non e' mai capitato!). Pero' di tenere un aggeggio da 400euro a 20cm dall'acqua non mi fido :-))))
          • Anonimo scrive:
            Re: Sinceramente...
            condivido pienamente le preplessità.Abbiamo due problemi principali di natura differente:a) comodità d'uso e rischio correlato: posso andare in spiaggia con un libro e lasciarlo per andare a nuotare. lo ritrovo ... l'ebook? per non parlare poi dei granelli di sabbia infilati in qualsivoglia dispositivo elettronico. Sì lo so è un esempio limite ma per molti utenti, ops lettori, il libro estivo è forse l'unica lettura :-(.b) durata. Sto giusto leggendo un libro, su carta, in cui si fa notare che fino a qualche secolo fa il pricipale testo matematico/geometrico era la geometria di Euclide... a parte il settore tecnologico (informatico) che ha un'obsolescenza artificiale, molti testi sono validi sempre.... che bello eh?Ritengo la data di scadenza non nella natura del libro, inteso come è stato inteso dalla sua nascita. Se poi tra 100anni l'ebook a scadenza sarà normale esisterà l'abitudine di tramandare oralmente da padre a figlio ... per lo meno l'elenco dei libri da comprare :-(.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sinceramente...

            elettronico. Sì lo so è un esempio limite ma
            per molti utenti, ops lettori, il libro
            estivo è forse l'unica lettura :-(.Odio le spiagge, specialmente quelle dove si allevano i bagnanti in batteria, con 1m^2 a testa, i bambini che schiamazzano, gli ombrelloni ovunque :-DPreferisco una sana escursione in mountain bike e poi leggermi il libro in un posto isolato e tranquillo quando voglio prendermi una pausa dalla salita.O perche' no, leggiucchiare sotto il sole in montagna nell'area di decollo in attesa del vento giusto per partire col mio parapendio....Oppure infine e piu' semplicemente, leggere su una panchina al parco cittadino...Tutti utilizzi dove non ci sono problemi per gli ebook.NOTA:E se proprio devo andare su una spiaggia, sara' nei mari freddi (niente bagnanti, ombrelloni e stuoini tra le scatole...) a godermi il tramonto da solo (o quasi) su un'immensa spiaggia mentre la marea e' bassa, e naturalmente senza la minima intenzione di entrare in acqua :-D
            Ritengo la data di scadenza non nella natura
            del libro, inteso come è stato inteso dalla
            sua nascita.non e' una questione di scadenza quanto di impossibilita' di vederlo su macchine diverse da quella su cui l'hai attivato. Cio' non toglie che in buona sostanza il problema e' lo stesso. Tieni presente tuttavia che questo NON E' UN PROBLEMA DEGLI EBOOK in generale, ma DEGLI EBOOK MICROSUCKS! Quelli che leggo io non hanno questo problema, anche perche' possiedo un PALM che (per fortuna!) non e' compatibile con l'odioso formato Microsoft.Bisognerebbe abolire la Microsoft, questa e' la realta' :-/Cmq piccola considerazione finale....gia' sono pochi quelli che leggono abitualmente libri, e' chiaro che quelli che leggeranno ebook sono una percentuale (ridotta) dei gia' pochi che leggono libri cartacei...quindi cosa si aspettano ? E' ovvio che sara' sempre un pubblico limitato!Forse loro vorrebbero farne una moda...ma e' una cosa un po' improbabile: magari subito un po' di gente potrebbe comprarne per moda, ma poi finita la novita' chi non ama la lettura si accorgerebbe che alla fine l'ebook e' la stessa cosa del libro cartaceo e smetterebbe di comprarne.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sinceramente...
            - Scritto da: Anonimo
            Tieni presente tuttavia che questo NON E' UN
            PROBLEMA DEGLI EBOOK in generale, ma DEGLI
            EBOOK MICROSUCKS! Quelli che leggo io non
            hanno questo problema, anche perche'
            possiedo un PALM che (per fortuna!) non e'
            compatibile con l'odioso formato Microsoft.
            Bisognerebbe abolire la Microsoft, questa e'
            la realta' :-/Ma quanto vi rode!
          • Anonimo scrive:
            Re: Sinceramente...

            Ma quanto vi rode!ma ti sembra giusto che uno debba comprarsi un libro che deve abilitare con una licenza ? Che deve riattivare tutte le volte che formatta il computer (e io lo faccio spesso) ?Che quando rottamera' il PC sostituendolo con uno nuovo non potra' piu' leggere ?Scusa, ma se ti dicessero: questo libro te lo vendiamo con delle lenti speciali (tarate per la tua vista), solo con queste si puo' leggere altrimenti non si vedono i caratteri. Ovviamente se la tua vista cambia e/o vuoi cambiare paio di occhiali il libro non sara' piu' leggibile. Spiacenti ma dobbiamo prendere questa precauzione per evitare che tu compia il gravissimo reato di prestare il libro agli amici dopo averlo letto.Ora se un editore ti dicesse una cosa del genere, tu cosa penseresti ? "Questo e' un folle", come minimo :-DChiunque penserebbe questo, davanti ad una simile affermazione. Credo che lo penseresti anche tu...o no ? Eppure e' sostanzialmente quello che vogliono fare con il DRM degli ebook!
          • Anonimo scrive:
            Re: Sinceramente...
            - Scritto da: Anonimo

            Ma quanto vi rode!
            ma ti sembra giusto che uno debba comprarsi
            un libro che deve abilitare con una licenza
            ? Ci sono tanti titoli in formato Microsoft che non hanno nessuna limitazione. Non è mica obbligatorio prendere per forza quelli con la licenza a orologeria...
          • Anonimo scrive:
            Re: Sinceramente...

            -e' molto piu' piccolo di un SINGOLO libro,
            ma puoi avere un intera libreria con te!OK, questo può essere un vantaggio
            -lo puoi leggere anche con poca luce (ad
            esempio in auto la sera, senza disturbare il
            guidatore con le luci interne)ma non puoi leggerlo in spiagga, in piscina, non puoi portarlo in viaggi "complicati", in climi tropicali, nel deserto, in una foresta, sotto zero in montagna, in tutti i posti dove in generale non puoi ricaricare le batterie... in tenda, in campeggio...Un libro non ti abbandonerà mai, mentre il palmare potrebbe lasciarti senza batteria nel bel mezzo della scena finale!
            -avere un palmare con se' permette di fare
            molte piu' cose
            che un libro (hai ad esempio, oltre ai
            libri, l'agenda, i tuoi appunti, una
            calcolatrice, magari le mappe stradali etc..
            etc..)ma il possesso di un palmare *non* esclude quello di un libro!
            1) IMHO il piacere di sfogliare delle pagine
            cartacee non sara' mai egualiato da leggere
            su un LCDIMHO questo è il primo problema. Sono abituato a leggere testi su PC (sono un informatico... non osono certo refrattario alla tecnologia!), ma non riesco a capire come si possa eguagliare su un supporto elettronico il piacere di divorare le pagine di una storia avvincente.Una tastiera elettronica non sostituirà mai un pianoforte: nell'atto di suonare un piano, c'è quel qualcosa di più che la tastiera non può darti, per quanto portare sulle spalle una tastiera sia più comodo che girare con un pianoforte.
            3) Il DRM, e' un incubo! Io se mi compro un
            libro (cartaceo) voglio poterlo leggere per
            tutta la vita.Questo è il problema principale. Io voglio acquistare un libro, non una licenza limitata di lettura. Voglio poterlo rileggere quando voglio, poterlo prestare agli amici eccetera. Voglio che dopo anni sia ancora lì, voglio poterlo guardare sulla libreria e pensare ai motivi per i quali mi era piaciuto eccetera eccetera!Insomma, a mio parere per ora gli svantaggi sono troppi!Poi, in un futuro chissà...
          • Anonimo scrive:
            Re: Sinceramente...
            - Scritto da: Anonimo
            ma non puoi leggerlo in spiagga, in piscina,Perché, tu quando nuoti leggi i libri di carta?
          • Anonimo scrive:
            Re: Sinceramente...

            posti dove in generale non puoi ricaricare
            le batterie... in tenda, in campeggio...e' vero, ma questo vale per tutte le apparecchiature moderne a cui siamo abituati e spesso non sappiamo rinunciare (vedi anche il cellulare).E per quanto riguarda il campeggio non c'e' problema nel ricaricare le batterie. Certo se piazzi la tenda in un posto isolato non hai la corrente (che qualsiasi campeggio fornisce), pero' pochi lo fanno anche perche' oggi c'e' sempre piu' d'aver paura a dormire da soli in un posto isolato :-(((((
            Un libro non ti abbandonerà mai, mentre il
            palmare potrebbe lasciarti senza batteria
            nel bel mezzo della scena finale!negativo non mi e' mai successo...anche perche' capisci che potendo arrivare fino a una giornata intera di autonomia (non usando la retroilluminazione) e ricaricandolo prima di andare a dormire questo problema non si pone :-)Certo, potrai dirmi che si puo' guastare e quant'altro. Vero. Pero' e' anche vero che sono eventi improbabili, e che non capitano tutti i giorni; quando capitasse non sarebbe una tragedia dopotutto e' solo un libro. Ma in compenso, nel restante 99% delle volte che ha funzionato, ho avuto il vantaggio -non da poco- di avere la mia intera biblioteca con me. Poter consultare un capitolo di un libro precedente (se sto leggendo una serie di libri...), cercare una frase "famosa" del romanzo che mi e' venuta in mente....Cio' non toglie che se leggo in casa preferisco un libro cartaceo (e poi vuoi mettere i libri fotografici in carta patinata che goduria ?) pero' per leggere in giro mi trovo piu' comodo con il palmare.E' anche piu' comodo da usare con una mano sola, ad esempio mentre sono in piedi in coda da qualche parte ;-)
            ma il possesso di un palmare *non* esclude
            quello di un libro!no certo che no. Pero' il palmare lo porto gia' SEMPRE con me, e aggiungerci il libro e' un peso in piu'. Capisci che ad un certo punto uno non puo' sempre uscire con una carriola dietro per tenere: portafoglio, palmare, fazzoletti, cellulare, libro, chiavi di casa, chiavi della macchina etc... etc...Ogni cosa in meno tanto di guadagnato.Vedila cosi': prima di aver scoperto gli ebook, spesso portavo con me un libro se SAPEVO A PRIORI che avrei avuto un'occasione di leggerlo durante la giornata, ma non certo tutte le volte che uscivo di casa. Il palmare invece ce l'ho sempre con me (perche' e' come quando usavo l'agendina su carta, prima di avere il palmare, che tenevo sempre con me), e quindi lo posso estrarre e continuare la lettura anche nei momenti di tempo imprevisti (ad esempio se aspetto mezz'ora un amico che e' in ritardo...etc..etc..), quando non avrei mai pensato di portarmi dietro un libro.E di fatto sto leggendo di piu' rispetto ad una volta :-)
            IMHO questo è il primo problema. Sono
            abituato a leggere testi su PC (sono un
            informatico... non osono certo refrattario
            alla tecnologia!), ma non riesco a capire
            come si possa eguagliare su un supporto
            elettronico il piacere di divorare le pagine
            di una storia avvincente.concordo con te. Sono il primo a dirlo.Pero' ad un certo punto...se la storia e' davvero interessante dopo un po' non ci fai quasi (quasi, certo un po' di differenza c'e') piu' caso. Questo parlando di romanzi...se si parla invece di libri fotografici in carta patinata, quelli sicuramente rimarranno imbattutti :-D
            Questo è il problema principale. Io voglio
            acquistare un libro, non una licenza
            limitata di lettura. Questo pero' non e' il problema degli ebook, ma deglli ebook MICROSOFT.Fortunatamente non sono tutti in questo formato...Ed infine ci sono anche centinaia di classici non piu' coperti da copyright che si possono scaricare gratuitamente e senza licenze strane per poi leggerli sul palmare.La sfortuna vuole che gli editori si orienteranno prevalentemente su quel formato per paura della pirateria, che effettivamente sugli ebook e' problematica (un libro cartaceo e' antieconomico da piratare: le fotocopie costano quasi quando il libro e sono molto inferiori come qualita'...)IMHO dovrebbero non preoccuparsi troppo (non credo che il lettore accanito sia tipo da "pirata", mentre chi pirata magari non li legge nemmeno e quindi non li avrebbe certo comprati) togliere protezioni e venderli a poco (altrimenti si' che la pirateria potrebbe dilagare, anche tra gli appassionati)
            Voglio che dopo anni
            sia ancora lì, voglio poterlo guardare sulla
            libreriaGia' anche questo e' da considerare :-(Sarebbe bello se dessero INSIEME al libro cartaceo ANCHE l'ebook (senza sovrapprezzo, o cmq con pochi centesimi in piu', tale e' il costo del CD...).Oppure il solo ebook, ovviamente in questo caso ad un prezzo molto basso. Purtroppo vedono solo un nuovo mercato da mungere quindi non lo faranno mai.
            Insomma, a mio parere per ora gli svantaggi
            sono troppi!come sempre dipende dall'uso...
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