Europa, limiti alla bolletta dei cellulari

Gli operatori dovranno avvertire i clienti prima che, più o meno volontariamente, spendano cifre astronomiche in dati e conversazione all'estero
Gli operatori dovranno avvertire i clienti prima che, più o meno volontariamente, spendano cifre astronomiche in dati e conversazione all'estero

I provider telefonici dovranno avvertire gli utenti spendaccioni prima che questi, presi dall’euforia della navigazione mobile, si vedano recapitare a casa bollette stratosferiche. Lo richiede la direttiva europea entrata in vigore oggi e alla quale dovranno adeguarsi tutte le compagnie telefoniche del Vecchio Continente.

Agli utenti dovrà essere concesso di stabilire un limite di spesa , raggiunto il quale sarà obbligo della telco di turno avvisare i propri clienti: chi entro il primo luglio non avrà fissato la soglia desiderata, si troverà automaticamente assegnato un tetto di 50 euro mensili. Il primo avvertimento dovrebbe scattare una volta supero l’80 per cento dell’ammontare indicato.

Il commissario europe Neelie Kroes ha commentato il provvedimento chiarendo che “la protezione dalle bollette gonfiate a causa del roaming è un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della fiducia degli utenti nell’uso dei dispositivi mobili per accedere a Internet in Europa”.

Per quanto riguarda l’Italia, l’accesso alla Rete in movimento è ancora una questione spinosa sulla quale i consumatori hanno chiesto di fare chiarezza anche per quanto attiene le tariffe nazionali. Bisognerà attendere inoltre per verificare gli effetti della ricezione nostrana di questa nuova direttiva europea.

Giorgio Pontico

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01 03 2010
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