Il wallet digitale dell'Europa entro un anno: pagamenti e documenti

Il wallet digitale dell'Europa entro un anno

A Bruxelles è ormai quasi tutto pronto per l'annuncio ufficiale di un wallet europeo dedicato alla gestione di pagamenti e documenti.
A Bruxelles è ormai quasi tutto pronto per l'annuncio ufficiale di un wallet europeo dedicato alla gestione di pagamenti e documenti.

I tempi sono maturi perché l'Europa introduca un proprio wallet digitale, mettendolo a disposizione dei cittadini e semplificando la fruizione dei servizi online di tipo pubblico e privato. Stando a quanto riportato oggi sulle pagine del Financial Times (l'articolo è nascosto dietro un paywall), l'iniziativa sarà annunciata in via ufficiale già entro la giornata di  domani, mercoledì 2 giugno.

Il portafogli europeo per pagamenti e documenti

Il progetto svelato da Bruxelles nascerà in conseguenza alle richieste giunte da buona parte degli stati membri e andrà a concretizzarsi sotto forma di un'applicazione (o una piattaforma) realizzata sulla base dei più evoluti standard in fatto di sicurezza, privacy e interoperabilità. Saranno adottate misure e tutele affinché nessuno dei dati gestiti possa essere utilizzato per finalità commerciali: profilazione, campagne di marketing, advertising o altro.

Le voci di corridoio trapelate fanno riferimento all'impiego di un singolo account per la gestione di ogni transazione, con accesso eseguito tramite sistemi di autenticazione biometrica come la lettura dell'impronta digitale o la scansione della retina.

Non tornerà utile solo per i pagamenti, ma anche in qualità di portafogli in cui conservare i documenti: quelli di riconoscimento, la patente di guida e così via.

La prima fase dell'iniziativa sarebbe già in corso, con la collaborazione tra Bruxelles e gli stati membri al fine di definire le linee guida e gli standard tecnologici da adottare per poter poi giungere in tempi relativamente brevi alla disponibilità del wallet digitale. Con quali tempistiche? Entro un anno circa, secondo la fonte dell'indiscrezione.

Concentrando l'attenzione sull'Italia, il tema relativo all'evoluzione dei pagamenti è stato affrontato anche dal Governatore della Banca d'Italia, nella relazione sulle attività 2020. Nel suo intervento, Ignazio Visco ha fatto riferimento alle innovazioni provenienti dal mondo Fintech e alle valute digitali, guardando con interesse alla possibilità di introdurre una stablecoin per le transazioni transfrontaliere.

Fonte: Reuters
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