Eye-Fi aggiorna le sue SD wireless

Le nuove schede SD Eye-Fi, capaci di sfruttare una rete WiFi per uploadare foto e video su un computer o un servizio di photo sharing, raddoppiano la capacità dei precedenti modelli e forniscono maggiore velocità

Roma – Eye-Fi, l’azienda che produce le note schede di memoria SD con connettività WiFi integrata, ha aggiornato la propria linea di memory card con modelli più veloci e capienti.

Le due nuove schede sono la Eye-Fi Connect X2 e la Eye-Fi Explore X2, entrambe certificate di Classe 6 e capaci di supportare il neo standard wireless 802.11n e 25 servizi di condivisione online, inclusi Flickr, Facebook, YouTube e Picasa. Queste schede, che si collegano a un normale slot SDHC, sono automaticamente in grado di agganciare una WLAN o un hotspot WiFi e uploadare foto JPEG e video su un computer o su un server remoto.

Un’altra caratteristica che accomuna le SD Eye-Fi di nuova generazione è la funzione Endless Memory che, se attivata, si preoccupa di cancellare automaticamente dalla scheda le foto trasferite con successo su computer o servizio di photo sharing.

Le differenze tra la Connect X2 e la Explore X2 consistono nella diversa capacità, pari a 4 GB nella prima e 8 GB nella seconda, e il supporto in quest’ultima del geotagging: in altre parole, la Explore X2 aggiunge automaticamente alle foto informazioni sulla posizione geografica in cui sono state scattate. La differenza sta ovviamente anche nel prezzo, pari a 50 dollari per la Connect X2 ed a 100 dollari per la Explore X2.

Vale la pena notare come nessuna delle due schede supporti le foto in formato RAW. Per avere questa caratteristica è necessario rivolgersi alla Eye-Fi Pro X2, una card presentata allo scorso CES che ha specifiche tecniche simili alla Explore 2, inclusa la capacità di 8 GB e il supporto al geotagging. Il suo prezzo è di 150 dollari.

Contestualmente al lancio delle sue nuove memory card WiFi, l’azienda statunitense ha annunciato che in USA sono ora più di 21mila gli hotspot compatibili con le sue schede: questi comprendono quelli presenti nei caffè della catena Starbucks e nei distributori di benzina BP.

Il comunicato stampa integrale diffuso da Eye-Fi si trova qui .

Alessandro Del Rosso

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  • gianpaolo scrive:
    apple...
    premetto che adoro Apple, ma perchè nessuno si lamenta mai in modo serio dell'eccessivo margine applicato dall'azienda ai prodotti ?
  • FinalCut scrive:
    Dell??????
    Cosa, cosa, cosa?Da quando in qua Dell detterebbe i tempi dell'informatica? Ma se Dell sta morendo lentamente come Palm!!!http://www.reuters.com/article/idUSTRE61H60O20100219Dell è condannata!http://www.minyanville.com/articles/index/a/25763Oggi Apple ha una capitalizzazione di quasi dieci volte più di Dell!Apple (AAPL) - $207.99B = Billions (Miliardi di dollari)Hewlett-Packard (HPQ) - $124.43BDell (DELL) - $29.34BDell è alla frutta si sono anche fatti sputare in faccia dalla Russia (o dalla Cina?) che gli ha risposto che non erano interessati a ferraglia Americana.Questo segugio di analista farebbe meglio a lavorare senza seguire il suo pene.(linux)(apple)
  • Francesco_Holy87 scrive:
    Beh...
    Niente da dire sui computer Apple: sia per lavorare che per l'uso domestico, le qualità del Mac sono sempre alte. Per chi se lo può permettere però (anche se ultimamente i prezzi si stanno avvicinando ai notebook di fascia medio-alta).Volevo suggerire alla azienda in cui lavoro di installare un Xserve nel momento in cui aggiornassero il parco macchine, ma l'unico problema è che gestiscono file Access con programmi in VB all'interno... :(-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 marzo 2010 00.21-----------------------------------------------------------
    • DarkOne scrive:
      Re: Beh...
      - Scritto da: Francesco_Holy87
      Niente da dire sui computer Apple: sia per
      lavorare che per l'uso domestico, le qualità del
      Mac sono sempre alte. Per chi se lo può
      permettere però (anche se ultimamente i prezzi si
      stanno avvicinando ai notebook di fascia
      medio-alta).
      Ti correggo: si avvicinano ai notebook di fascia ALTA.1800 euro per il macbook pro 15 pollici con grafica non discreta è un vero e proprio salasso. Senza contare che hanno appena 2 porte usb e le schede video sono vecchie quanto il paleolitico...
  • Diego scrive:
    Che notizione!
    Mammamia... questo analista deve essere davvero una perona fuori dall'ordinario, una mente.
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