Facebook tra dati e condizioni d'uso

EFF si schiera: Facebook non dovrebbe poter denunciare un servizio che agevoli l'accesso automatizzato alla piattaforma. Nemmeno se viola le condizioni d'uso

Roma – Facebook aveva trascinato in tribunale Power Ventures, accusata dal social network di aggregare le informazioni archiviate dallo stesso sito in blu con quelle di altre piattaforme. Ora ha deciso di intervenire anche l’ Electronic Frontier Foundation ( EFF ), preocupata che una decisione a favore di Facebook possa avere gravi conseguenze in materia di responsabilità per violazioni di condizioni di uso .

Nell’adire le vie legali Facebook ha accusato Power Ventures di violare le condizioni di utilizzo del social network, e in particolare quelle che proibiscono agli utenti l’accesso alle informazioni che detiene attraverso “mezzi automatizzati”.
Lo strumento, infatti, forniva un servizio per agevolare l’accesso a vari social network tramite un’unica interfaccia , permettendo agli utenti di esportare più facilmente i propri dati da Facebook.

EFF ha preso posizione per limitare le possibilità di prevaricazione da parte delle aziende attraverso i termini di servizio e le EULA imposte al momento dell’adozione di un software.
In particolare i singoli utenti, si preme di sottolineare EFF riportando gli inquietanti casi in cui questo è invece avvenuto, non devono essere affrontare un procedimento penale per presunte violazioni di condizioni contrattuali imposte dalle aziende. Sia perché, si sa, non tutti leggono per intero tutte le condizioni e sanno che un click può valere quanto una firma, sia perché a volte quelle stesse clausole sono troppo penalizzanti per l’utente che non ha (peraltro) alcun potere contrattuale.

Quello della disposizione di Facebook è un classico esempio di condizione vessatoria rispetto all’utente che dovrebbe essere libero di poter decidere come accedere ai propri dati, quindi anche ricorrendo ad uno strumento come quello di Power Ventures che aumenta, in pieno spirito competitivo, le opzioni a sua disposizione. Una volta stabilito che esso non accede ad informazioni riservate o che non danneggi la generale stabilità del social netwrok in blu, il servizio così offerto non dovrebbe essere considerato passibile di denuncia.

La custodia dei dati e l’ enforcement delle proprie condizioni di utilizzo, d’altronde, sono punti fondamentali per il business di Facebook: addirittura nel rispondere ai gruppi di interesse che si dedicano alla tutela della privacy (tra cui la stessa EFF, ACLU e Privacy Rights Clearinghouse ) che, pur apprezzando il passo avanti fatto con la ultima revisione delle opzioni di accesso alle informazioni dei suoi utenti, chiedevano uno sforzo aggiuntivo a FB, Mark Zuckerberg ha risposto tirando in ballo la necessità di remunerare lo sforzo del social network proprio attraverso il mercato che si crea attorno ai dati. L’unico modo per proteggerli sarebbe quello di far pagare gli utenti interessati. E ha direttamente chiamato in causa la possibilità di un qualche tipo di modello di business pay (abbonamenti premium ecc).

Ma per evitare questa possibilità, Zuckerberg sembra pronto a contrastare i paladini della privacy pur cercando un equilibrio tra la fiducia degli utenti e i rapporti con i partner commerciali : d’altronde, come recita il poster di lancio della sua biografia di prossima uscita “non ti fai 500 milioni di amici senza farti qualche nemico”.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • lavos scrive:
    Una favola sul video...
    Scritta dai nostri amici videotecari:http://www.videotecheforum.it/index.php?showtopic=24665&st=0&p=589807entry589807Da scomXXXXXXrsi!
  • pietro scrive:
    i problemi sono altri
    una volta c'era il videoregistratore collegato al televisore, prendevi una cassetta, la inserivi e guardavi il film.Ma adesso con un prodotto digitale come fai?lo scarichi da internet? ti serve il computer,lo metti su una Ram USB, devi avere un televisore che legge le USB,o il decoder, o il DVD, ma la maggior parte della gente ha solo un TV con al massimo un DVD collegato, qual'è la soluzione?Manca un sistema standard di fruizione dei media digitali, per ora la cosa è riservata ai pochi utenti esperti
    • ThEnOra scrive:
      Re: i problemi sono altri
      - Scritto da: pietro
      Manca un sistema standard di fruizione dei media
      digitali, per ora la cosa è riservata ai pochi
      utenti
      espertiUn post così me lo sarei aspettato 5 anni fa.Videoregistratori non so chi li usi ancora. Oggi tutti, o meglio, molti hanno il lettore DVD. Alcuni di questi leggono pure i DIVX direttamente dal disco... dunque di che stai parlando?Poi ci sono i mediacenter, pure in Linux. Hai solo l'imbarazzo della scelta.
      • Sgabbio scrive:
        Re: i problemi sono altri
        Leggi bene quello che ha detto, manca uno "standard" condiviso da tutti per un vero mercato digitale :D
      • angros scrive:
        Re: i problemi sono altri

        Un post così me lo sarei aspettato 5 anni fa.
        Videoregistratori non so chi li usi ancora.Io lo uso ancora, e mi sono modernizzato con un PVR; registro le trasmissioni digitali su dispositivo USB (chiavetta, o hard disk esterno), me le rivedo quando voglio, e se voglio posso mettermele su computer e masterizzarle, o posso mettere i file che ho su computer su chiavetta, e vedermeli sulla tv.
        • pietro scrive:
          Re: i problemi sono altri
          - Scritto da: angros

          Un post così me lo sarei aspettato 5 anni fa.

          Videoregistratori non so chi li usi ancora.

          Io lo uso ancora, e mi sono modernizzato con un
          PVR; registro le trasmissioni digitali su
          dispositivo USB (chiavetta, o hard disk esterno),
          me le rivedo quando voglio, e se voglio posso
          mettermele su computer e masterizzarle, o posso
          mettere i file che ho su computer su chiavetta, e
          vedermeli sulla
          tv.mio padre non ha un computer, mio zio nemmeno, e nemmeno il mio vicino di casa, ma sarebbero interessati a vedere programmi registrati da loro o acquistati, magari on line, comunque vedere un film con un computer è assurdo, io preferisco vederlo sdraiato sul divano davanti a un 42 '
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri

            mio padre non ha un computer, mio zio nemmeno, e
            nemmeno il mio vicino di casa, ma sarebbero
            interessati a vedere programmi registrati da loroCompragli uno di questi, allora:http://www.ciao.it/Zodiac_DZR_40DTT_PVR__1351513Fa esattamente quello che dici tu (ne ho uno anche io, e ne sono soddisfatto)
            o acquistati, magari on line,Ma se hai detto che non ha il computer come fa ad acquistarli online?Comunque, l'apparecchio che ti ho linkato permette anche di riprodurre i file mpeg, divx e xvid, quindi se tu scarichi un film da internet puoi tranquillamente metterlo su chiavetta usb e vederlo sulla tv.

            comunque vedere un film con un computer è
            assurdo, io preferisco vederlo sdraiato sul
            divano davanti a un 42Anche io, e infatti lo faccio.
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: angros


            o acquistati, magari on line,

            Ma se hai detto che non ha il computer come fa ad
            acquistarli
            online?

            che ne so, magari con un televisore che si connette a internet
      • pietro scrive:
        Re: i problemi sono altri
        - Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: pietro

        Manca un sistema standard di fruizione dei media

        digitali, per ora la cosa è riservata ai pochi

        utenti

        esperti

        Un post così me lo sarei aspettato 5 anni fa.
        Videoregistratori non so chi li usi ancora. Oggi
        tutti, o meglio, molti hanno il lettore DVD.
        Alcuni di questi leggono pure i DIVX direttamente
        dal disco... dunque di che stai
        parlando?
        Poi ci sono i mediacenter, pure in Linux. Hai
        solo l'imbarazzo della
        scelta.linux, mediacenter, dvx, vedi appunto roba da utenti esperti, il 98% della gente non è esperta.al massimo si comprano un DVD player, già ora registrarsi un programma senza avere un videoregistratore per molti è un'impresa, non sono tutti come te, il videoregistratore era più semplice, più immediato. Ora la videoregistrazione TV è una giungla e il tuo post lo dimostra.Chi troverà la chiave di volta, la connessione tra la TV del salotto e la distribuzione dei contenuti digitali creando uno standard dominerà il mercato dell'intrattenimento dei prossimi 10 anni, e vedo Apple ben posizionata a riguardo, appena si potrà andare su itunes da qualunque TV il cerchio sarà chiuso
        • panda rossa scrive:
          Re: i problemi sono altri
          - Scritto da: pietro
          appena si potrà andare su itunes da qualunque TV
          il cerchio sarà chiusoitunes si paga e sara' accessibile solo dalle iTV apple.Io preferisco un bel repository libero, accessibile con qualunque mezzo, e soprattutto gratuito.
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            tu magari, ma produttori, registi, attori, costumisti, elettricisti, programmatori etc. etc. no, loro vogliono essere pagati e senza di loro film e programmi tv non esistono.Per ora l'open source della TV e e della celluloide non esiste e non esisterà mai, chi metterebbe milioni di dollari in un progetto di un film (Avatar o titanic)per poi vederlo distribuire gratis?
          • panda rossa scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: pietro
            tu magari, ma produttori, registi, attori,
            costumisti, elettricisti, programmatori etc. etc.
            no, loro vogliono essere pagati e senza di loro
            film e programmi tv non
            esistono.Il produttore che c'entra? Il produttore e' quello che paga.Gli altri vengono pagati.Non mi risulta che un elettricista di studio riceva royalties. Ha il suo stipendio che non dipende certo dal biglietto del cinema.
            Per ora l'open source della TV e e della
            celluloide non esiste e non esisterà mai, chi
            metterebbe milioni di dollari in un progetto di
            un film (Avatar o titanic)per poi vederlo
            distribuire
            gratis?Chiunque, visto che Avatar sono andati tutti a vederlo al cinema!Se poi Avatar passasse in TV gratis che cosa cambia.Quando hanno inventato il cinema, la TV non esisteva mica.E i film li fanno ancora oggi per essere visti principalmente al cinema.
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pietro

            tu magari, ma produttori, registi, attori,

            costumisti, elettricisti, programmatori etc.
            etc.

            no, loro vogliono essere pagati e senza di loro

            film e programmi tv non

            esistono.

            Il produttore che c'entra? Il produttore e'
            quello che
            paga.
            Gli altri vengono pagati.
            Non mi risulta che un elettricista di studio
            riceva royalties.

            Ha il suo stipendio che non dipende certo dal
            biglietto del
            cinema.
            peccato che senza i produttori non esista il film.e sono proprio loro i primi che non hanno intenzione di lavorare gratis.niente guadagni niente film.e la maggior parte dei guadagni non viene dai cinema ma da tutto il resto.
          • panda rossa scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: pietro
            niente guadagni niente film.
            e la maggior parte dei guadagni non viene dai
            cinema ma da tutto il
            resto.A me risulta che il cinema esista dall'inzio del 1900 e fior di capolavori della prima meta' del secolo scorso sono stati prodotti sapendo che solo dal cinema sarebbero giunti ricavi in quanto non esisteva ne' il merchandising ne' l'home video.Quindi la tua affermazione e' falsa.
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            bè se non c'era mechandisig, home video e TV, era ovvio che il guadagno dovesse derivare solo dal cinema, ora le cose sono cambiate e con l'alta definizione cambieranno ancora, può darsi che in futuro tutti avranno schermi HD da 50', i film saranno distribuiti solo on line e il cinema classico sparisca completamente, già ora tutti telefilm vengono prodotti solo per la TV e nei cinema non ci vanno proprio.
          • panda rossa scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: pietro
            bè se non c'era mechandisig, home video e TV, era
            ovvio che il guadagno dovesse derivare solo dal
            cinema, ora le cose sono cambiate e con l'alta
            definizione cambieranno ancora, può darsi che in
            futuro tutti avranno schermi HD da 50', i film
            saranno distribuiti solo on line e il cinema
            classico sparisca completamente, già ora tutti
            telefilm vengono prodotti solo per la TV e nei
            cinema non ci vanno
            proprio.Tanto che infatti io di serie per la TV non ne ho neanche una, ne' originali, ne' scaricate.Non mi interessa proprio il genere.Il cinema e' altro.E per fortuna c'e' qualcuno che ancora preferisce fare solo cinema senza preoccuparsi di botteghino o di home video.
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: panda rossa.

            Il cinema e' altro.
            E per fortuna c'e' qualcuno che ancora preferisce
            fare solo cinema senza preoccuparsi di botteghino
            o di home
            video.se non ti preoccupi del botteghino di film ne fai 1 al massimo 2 poi hai finito, per sempre.
          • panda rossa scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: panda rossa
            .



            Il cinema e' altro.

            E per fortuna c'e' qualcuno che ancora
            preferisce

            fare solo cinema senza preoccuparsi di
            botteghino

            o di home

            video.
            se non ti preoccupi del botteghino di film ne fai
            1 al massimo 2 poi hai finito, per
            sempre.Orson Welles ha girato 2 film.Kubrick una dozzina.I Vanzina ho perso il conto.Indovinello.Quali di questi appartengono alla storia del cinema?
          • Guybrush scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pietro[...]
            Orson Welles ha girato 2 film.
            Kubrick una dozzina.
            I Vanzina ho perso il conto.

            Indovinello.
            Quali di questi appartengono alla storia del
            cinema?...vacanze di natale?(rotfl)Scherzi a parte direi che hai rimesso il pupo in riga ;-)GT
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: panda rossa..
            Orson Welles ha girato 2 film.
            Kubrick una dozzina.
            I Vanzina ho perso il conto.

            Indovinello.
            Quali di questi appartengono alla storia del
            cinema?Guarda che tutti e tre hanno sfondato i botteghini, cerca invece tra i registi che al loro primo film, discreto o magari anche ottimo ma che ha fatto flop, quanti hanno potuto fare il secondo.
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri

            Guarda che tutti e tre hanno sfondato i
            botteghini, cerca invece tra i registi che al
            loro primo film, discreto o magari anche ottimo
            ma che ha fatto flop, quanti hanno potuto fare il
            secondo.Quindi, stai dicendo che con il sistema attuale non vengono finanziati i film buoni, ma quelli che "tirano" al botteghino. Quindi, se la pirateria distruggerà questo sistema, verranno distrutti i film in stile vanzina, non quelli ben fatti. Non sarebbe una grande perdita.
          • shevathas scrive:
            Re: i problemi sono altri

            Quindi, stai dicendo che con il sistema attuale
            non vengono finanziati i film buoni, ma quelli
            che "tirano" al botteghino. puoi definire, per favore, cosa sia un film "buono" ?
            Quindi, se la
            pirateria distruggerà questo sistema, verranno
            distrutti i film in stile vanzina, non quelli ben
            fatti. Non sarebbe una grande
            perdita.ho capito, i film "buoni" sono quelli simil corazzata kotionkin che campano solo di, grossi, finanziamenti statali. E interessano a talmente tante persone che non c'è neppure l'interesse a piratarli.
          • panda rossa scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: shevathas

            Quindi, stai dicendo che con il sistema attuale

            non vengono finanziati i film buoni, ma quelli

            che "tirano" al botteghino.

            puoi definire, per favore, cosa sia un film
            "buono" ?Aspetta una tentina di anni.Il film buono e' un film che dopo 30 anni tutti ancora ricordano e citano.

            Quindi, se la

            pirateria distruggerà questo sistema, verranno

            distrutti i film in stile vanzina, non quelli
            ben

            fatti. Non sarebbe una grande

            perdita.

            ho capito, i film "buoni" sono quelli simil
            corazzata kotionkin che campano solo di, grossi,
            finanziamenti statali. E interessano a talmente
            tante persone che non c'è neppure l'interesse a
            piratarli.Hai capito poco o nulla.Ad ogni modo la Corazzata dopo 100 anni siamo ancora qui a parlarne, nel bene o nel male.Mentre la robaccia dei vanzina... dimmi un po' il loro penultimo film se ti ricordi il titolo.
          • shevathas scrive:
            Re: i problemi sono altri

            Aspetta una tentina di anni.
            Il film buono e' un film che dopo 30 anni tutti
            ancora ricordano e
            citano.
            e quindi i finanziamenti se è, sarebbero da dare allo scoccare del 30° anno dall'uscita del film ?
            Hai capito poco o nulla.
            Ad ogni modo la Corazzata dopo 100 anni siamo
            ancora qui a parlarne, nel bene o nel
            male.ma quanto del parlarne è dovuto a Fantozzi ? se vai a vedere degli altri film citati in quella scena come Dies Irae etc. etc. non se ne parla per niente.
            Mentre la robaccia dei vanzina... dimmi un po' il
            loro penultimo film se ti ricordi il
            titolo.sarà vacanze da qualche parte. I cinepanettoni non mi interessano.
          • panda rossa scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: shevathas

            Aspetta una tentina di anni.

            Il film buono e' un film che dopo 30 anni tutti

            ancora ricordano e

            citano.


            e quindi i finanziamenti se è, sarebbero da dare
            allo scoccare del 30° anno dall'uscita del film ?No. I finanziamenti sarebbero da dare sulla base della sceneggiatura, della trama, della tecnica che si intende utilizzare.In un mondo ideale, una apposita commissione culturale (senza interessi di parte), valutando il progetto, stabilisce se sia degno del finanziamento.Quindi l'opera risultante dovra' comunque essere di pubblico dominio dopo la realizzazione.

            Hai capito poco o nulla.

            Ad ogni modo la Corazzata dopo 100 anni siamo

            ancora qui a parlarne, nel bene o nel

            male.

            ma quanto del parlarne è dovuto a Fantozzi ? se
            vai a vedere degli altri film citati in quella
            scena come Dies Irae etc. etc. non se ne parla
            per niente.Non se ne parla per niente dove? Nella chat del grande fratello?

            Mentre la robaccia dei vanzina... dimmi un po'
            il

            loro penultimo film se ti ricordi il

            titolo.

            sarà vacanze da qualche parte. I cinepanettoni
            non mi interessano.Ecco, pensa che invece ha avuto il contributo statale!
          • shevathas scrive:
            Re: i problemi sono altri

            No. I finanziamenti sarebbero da dare sulla base
            della sceneggiatura, della trama, della tecnica
            che si intende
            utilizzare.
            In un mondo ideale, una apposita commissione
            culturale (senza interessi di parte), valutando
            il progetto, stabilisce se sia degno del
            finanziamento.nel mondo reale invece il regista o il cineasta prepara sceneggiatura ed altro per soddisfare l'ego della commissione di valutazione e avere i soldi. Per fare poi film che sono fiaschi al botteghino.
            Quindi l'opera risultante dovra' comunque essere
            di pubblico dominio dopo la
            realizzazione.possono farlo, tanto molti non li vorrebbero neppure in regalo.
            Non se ne parla per niente dove? Nella chat del
            grande
            fratello?
            io non frequento il cineforum aziendale di guidobaldo maria ricciardelli.
            Ecco, pensa che invece ha avuto il contributo
            statale!contributo che, considerando semplicemente il pubblico che è andato a vederlo e calcolando la sola IVA sui biglietti, ha abbondantemente ripagato. A differenza di molti altri film culturali....
          • panda rossa scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: shevathas

            No. I finanziamenti sarebbero da dare sulla base

            della sceneggiatura, della trama, della tecnica

            che si intende

            utilizzare.

            In un mondo ideale, una apposita commissione

            culturale (senza interessi di parte), valutando

            il progetto, stabilisce se sia degno del

            finanziamento.

            nel mondo reale invece il regista o il cineasta
            prepara sceneggiatura ed altro per soddisfare
            l'ego della commissione di valutazione e avere i
            soldi. Per fare poi film che sono fiaschi al
            botteghino.Naturalmente questo e' conseguenza di una anomalia.C'e' piu' di una stortura da correggere in questo sistema.

            Quindi l'opera risultante dovra' comunque essere

            di pubblico dominio dopo la

            realizzazione.

            possono farlo, tanto molti non li vorrebbero
            neppure in regalo.Se si adottasse anche questo parametro per la selezione di cui sopra, e scartare le proposte che la gente non vorrebbe neppure regalate...

            Non se ne parla per niente dove? Nella chat del

            grande

            fratello?


            io non frequento il cineforum aziendale di
            guidobaldo maria
            ricciardelli.E' un vero peccato. Ti divertiresti moltissimo invece.

            Ecco, pensa che invece ha avuto il contributo

            statale!

            contributo che, considerando semplicemente il
            pubblico che è andato a vederlo e calcolando la
            sola IVA sui biglietti, ha abbondantemente
            ripagato. A differenza di molti altri film
            culturali....Quindi non necessitava di alcun contributo.Altri film non lo avrebbero meritato per motivi differenti...Il punto e' che, quando ci sono i soldi di mezzo, le cose non sono mai linde e trasparenti.Se invece di soldi, il ministero della cultura si limitasse a fornire supporto logistico e attrezzature, gia' sarebbe diverso: il regista promettente girerebbe comunque perche' il suo interesse e' quello di girare e non di intascare, e tanti magnoni se ne starebbero alla larga, non essendoci trippa per gatti.
        • angros scrive:
          Re: i problemi sono altri

          linux, mediacenter, dvx, vedi appunto roba da
          utenti esperti, il 98% della gente non è
          esperta.
          al massimo si comprano un DVD player, già ora
          registrarsi un programma senza avere un
          videoregistratore per molti è un'impresa, non
          sono tutti come te, il videoregistratore era più
          semplice, più immediato. Ora la
          videoregistrazione TV è una giungla e il tuo post
          lo
          dimostra.Guarda che se ti prendi un semplice PVR, l'uso è identico ad un videoregistratore; anzi, è più semplice ancora (perchè non deve sbatterti a cercare una cassetta libera, e puoi cancellare direttamente le registrazioni, invece di sovrascriverle col rischio di rovinare la registrazione successiva)Questo:http://www.ciao.it/Zodiac_DZR_40DTT_PVR__1351513Si usa esattamente come un videoregistratore (lo sintonizzi, poi puoi registrare premendo l'apposito tasto, oppure programmarlo con l'ora di inizio e fine registrazione).
          vedo Apple ben posizionata a riguardo,
          appena si potrà andare su itunes da qualunque TV
          il cerchio sarà
          chiusoÈ più probabile che lo faccia Google, non Apple.
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: angros...
            Guarda che se ti prendi un semplice PVR, l'uso è
            identico ad un videoregistratore; anzi, è più
            semplice ancora (perchè non deve sbatterti a
            cercare una cassetta libera, e puoi cancellare
            direttamente le registrazioni, invece di
            sovrascriverle col rischio di rovinare la
            registrazione
            successiva)

            Questo:
            http://www.ciao.it/Zodiac_DZR_40DTT_PVR__1351513

            Si usa esattamente come un videoregistratore (lo
            sintonizzi, poi puoi registrare premendo
            l'apposito tasto, oppure programmarlo con l'ora
            di inizio e fine
            registrazione).


            vedo Apple ben posizionata a riguardo,

            appena si potrà andare su itunes da qualunque TV

            il cerchio sarà

            chiuso

            È più probabile che lo faccia Google, non Apple.lo trovi in tutti i negozi che vendono TV? ( o è nel reparto computer?)lo usano tutti? come fai a metterci un film che hai acquistato, ha no li devi usare un DVD player? come fai a dare una registrazione che hai fatto a tuo zio che non sa niente di USB PC e formati video? ci sono in giro decine di apparecchi analoghi di aziende diverse per poter scegliere il migliore?è uno standard?no niente di tutto questo, niente di quello che è stato il videoregistratore VHS
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri

            lo trovi in tutti i negozi che vendono TV? ( o è
            nel reparto
            computer?)È nei negozi di tv, con i decoder per il digitale terrestre.
            lo usano tutti? Conosco altri che lo usano. Non tutti (ma nemmeno tutti hanno un videoregistratore)
            come fai a metterci un film che hai acquistato,Acquistato?
            ha no li devi usare un DVD
            player?Se il film è su dvd, devi usare un lettore dvd. Se il film è su bd, devi usare un lettore bd. Se il film è su vhs, devi usare un videoregistratore vhs. Se il film è su chiavetta USB, usi questo apparecchio.
            come fai a dare una registrazione che hai fatto
            a tuo zio che non sa niente di USB PC e formati
            video?Gli dai la chiavetta USB. Lui la deve solo infilare nello slot e premere play. Stessa difficoltà d'uso di una videocassetta.Se non ha questo apparecchio, può vedersi la registrazione su computer (il file su chiavetta è in mpeg2, praticamente tutti i sistemi operativi recenti hanno il player già installato)

            ci sono in giro decine di apparecchi analoghi di
            aziende diverse per poter scegliere il
            migliore?Sì. Ne ho visti di diverse marche.
            è uno standard?Sì: il file è registrato in mpeg2, su un filesystem fat32. Qualsiasi computer (e qualsiasi mediacenter) supportano tali formati.Inoltre, ci sono anche degli hard disk esterni dotati di uscita video, e player incorporato: se usi uno di questi, poi puoi staccarlo e attaccarlo direttamente alla tv (ha le stesse dimensioni di una videocassetta... ma si può usare senza videoregistratore)
            no niente di tutto questoAl contrario. Informati, prima di parlare.
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: angros..

            Al contrario. Informati, prima di parlare.evidentemente non hai colto il problema, la chiave sta proprio lì: informati la gente non è interessata ad informarsi, la gente vuole vedere un film fare una registrazione etc. e basta.Questo genere di informazione non è diffusa, non ci sono grandi case tipo sony, panasonic, sansung, LG, etc. a spingere il prodotto, (a proposito come mai?) non c'è uno standard.Potrai dire: non si informano, peggio per loro, ma loro sono il business, i soldi, loro alla fine decidono con le loro scelte da che parte andrà la tecnologia, il Betamax e Video 2000 sono morti non perchè erano scadenti ma perchè la massa ha scelto altro.
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri

            la gente non è interessata ad informarsi, la
            gente vuole vedere un film fare una registrazione
            etc. e
            basta.Strano: quando li avevano messi al supermercato, hanno subito esaurito tutte le scorte.
            non c'è uno standard.Falso: le chiavette usb sono standard (infatti puoi usare qualsiasi chiavetta, e anche qualsiasi hd esterno), e la registrazione è in formato standard, e si legge dappertutto (sono riuscito a vedere i film registrati così anche su un computer di 10 anni fa con windows ME, e non ho dovuto installare nulla)
            Potrai dire: non si informano, peggio per loro,
            ma loro sono il business, i soldi, loro alla fine
            decidono con le loro scelte da che parte andrà la
            tecnologiaNiente affatto. Se altri fanno scelte idiote, non devo farle anche io.
          • Guybrush scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: angros

            la gente non è interessata ad informarsi, la

            gente vuole vedere un film fare una[...]

            Potrai dire: non si informano, peggio per loro,

            ma loro sono il business, i soldi, loro alla
            fine

            decidono con le loro scelte da che parte andrà
            la

            tecnologia

            Niente affatto. Se altri fanno scelte idiote, non
            devo farle anche
            io.Pietro ha scritto un discreto cumulo di cose inesatte (eufemismo), ma l'ultima che ho riportato e' esatta e il caso betamax vs vhs e' il piu' lampante.Pero', pero', pero'...nel caso VHS molto hanno fatto costo e pubblicita'.Come sempre accade quando hai tenuto basso il primo e alta la seconda non c'e' scampo per nessuno.Ai bei tempi potevi tranquillamente comprarti un betamax e poi rosicare perche' tutti i titoli disponibili erano per vhs perché costava di meno produrli e a parita' di titolo i VHS costavano meno, tanto sul televisore di casa la differenza tra VHS e Beta era indistinguibile (a meno di non avere un signor televisore).Il laserdisc e' morto per lo stesso motivo: troppo costoso il supporto e troppo costoso l'armamentario per fruirlo.L'errore di Pietro e' affermare che "la gente non è interessata ad informarsi, la gente vuole vedere un film fare una registrazione etc. e basta."E' interessata nella misura in cui l'informazione ha valore.Se la fatica per informarsi è minima (una serie di comandi molto intuitivi, piu' gli extra per far felici gli smanettoni) o la ricompensa molto grande (vedere un po' di film aggratis) si informa molto volentieri (vedi il caso "partite di sky a sbafo") e diventa espertissima.Ho conosciuto svariate persone che sono passate da "nullità informatica" a "fono un acher fichiffimo" nel giro di un mesetto per scaricare i codici e caricarli sulla smart card mediante l'apposito lettore usb.O a vagare di forum in forum in cerca dei torrent con le ultime novità.Ribadisco: la necessità aguzza l'ingegno e, nonostante le obiezioni di Pietro, la specie Homo Sapiens Sapiens sa il fatto suo quanto a XXXXXmma.Vado che sennò perdo l'aereo.GT
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: Guybrush
            - Scritto da: angros...

            Pero', pero', pero'...
            nel caso VHS molto hanno fatto costo e
            pubblicita'.
            Come sempre accade quando hai tenuto basso il
            primo e alta la seconda non c'e' scampo per
            nessuno.

            Ai bei tempi potevi tranquillamente comprarti un
            betamax e poi rosicare perche' tutti i titoli
            disponibili erano per vhs perché costava di meno
            produrli e a parita' di titolo i VHS costavano
            meno, tanto sul televisore di casa la differenza
            tra VHS e Beta era indistinguibile (a meno di non
            avere un signor
            televisore)... in realtà è stato il XXXXX a decretare la vittoria del VHS rispetto al beta, erano i titoli XXXXX che erano disponibili per VHS.
            L'errore di Pietro e' affermare che
            "la gente non è interessata ad informarsi, la
            gente vuole vedere un film fare una registrazione
            etc. e
            basta."
            E' interessata nella misura in cui l'informazione
            ha
            valore.
            Se la fatica per informarsi è minima (una serie
            di comandi molto intuitivi, piu' gli extra per
            far felici gli smanettoni) o la ricompensa molto
            grande (vedere un po' di film aggratis) si
            informa molto volentieri (vedi il caso "partite
            di sky a sbafo") e diventa
            espertissima.stiamo sempre parlando di minoranze, e la dimostrazione è che sky è ancora qui, se non avesse avuto una massa notevole di abbonati regolari quando si riusciva a sbloccare le trasmissioni criptate sarebbe fallita.Non valutate gli "altri" come se fossero altri voi stessi, sono in pochi quelli che hanno voglia di sbattersi per avere un film gratis, la maggioranza delle persone paga quei 15 euro e si compra il DVD.Tra l'altro, mi sono guardato in giro ma di PVD ne vedo proprio pochi, sono molto diversi tra loro e fanno cose differenti. La maggior parte delle persone che conosco non ha più pallida idea di che cosa siano.
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri

            in realtà è stato il XXXXX a decretare la
            vittoria del VHS rispetto al beta, erano i titoli
            XXXXX che erano disponibili per
            VHS.E adesso, quale è il sistema più usato per vedere i XXXXX? Guarda un po', i siti gratuiti. Non i dvd, non i siti a pagamento.
            Non valutate gli "altri" come se fossero altri
            voi stessi, sono in pochi quelli che hanno voglia
            di sbattersi per avere un film gratis, la
            maggioranza delle persone paga quei 15 euro e si
            compra il
            DVD.Prova a dirlo a chi vende dvd, e sentiamo se è d'accordo.No, la maggioranza, se non sa scaricarsi il film, se lo fa passare da chi è capace.
            Tra l'altro, mi sono guardato in giro ma di PVD
            ne vedo proprio pochiSi dice PVR. Comunque, l'aspetto è lo stesso di un decoder digitale terrestre.
            , sono molto diversi tra
            loro e fanno cose differenti.Gli standard servono proprio per permettere di usare lo stesso formato su apparecchi molto diversi tra loro. Anche le macchine fotografiche digitali, o i lettori MP3, sono molto diversi tra loro e fanno cose differenti. Ma le foto, o i brani mp3, vanno su tutti i modelli.
            La maggior parte
            delle persone che conosco non ha più pallida idea
            di che cosa
            siano.Non ha idea di come si chiamano, forse. Prova a dire "un apparecchio per vedere i divx", vedrai che cambia.
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: angros

            in realtà è stato il XXXXX a decretare la

            vittoria del VHS rispetto al beta, erano i
            titoli

            XXXXX che erano disponibili per

            VHS.

            E adesso, quale è il sistema più usato per vedere
            i XXXXX? Guarda un po', i siti gratuiti. Non i
            dvd, non i siti a
            pagamento.



            Non valutate gli "altri" come se fossero altri

            voi stessi, sono in pochi quelli che hanno
            voglia

            di sbattersi per avere un film gratis, la

            maggioranza delle persone paga quei 15 euro e si

            compra il

            DVD.

            Prova a dirlo a chi vende dvd, e sentiamo se è
            d'accordo.

            No, la maggioranza, se non sa scaricarsi il film,
            se lo fa passare da chi è
            capace.


            Tra l'altro, mi sono guardato in giro ma di PVD

            ne vedo proprio pochi

            Si dice PVR. Comunque, l'aspetto è lo stesso di
            un decoder digitale
            terrestre.


            , sono molto diversi tra

            loro e fanno cose differenti.

            Gli standard servono proprio per permettere di
            usare lo stesso formato su apparecchi molto
            diversi tra loro. Anche le macchine fotografiche
            digitali, o i lettori MP3, sono molto diversi tra
            loro e fanno cose differenti. Ma le foto, o i
            brani mp3, vanno su tutti i
            modelli.


            La maggior parte

            delle persone che conosco non ha più pallida
            idea

            di che cosa

            siano.

            Non ha idea di come si chiamano, forse. Prova a
            dire "un apparecchio per vedere i divx", vedrai
            che
            cambia.trovato su un sito di elettronica in riferimento a un PVR:il TVIX PVR M-40XX è dotato di 2 porte USB Host, che vi consentono di collegare chiavette o altri dispoitivi di storage di massa esterni.Ultimi dettagli tecnici.Il TVIX PVR M-40XX gestisce i formati video avi, .wmv (WMV9), .mpg (MPEG 1 / 2 / 4, AVI, XVID), .iso .vob, .ifo, .asf, .tp, .trp, .ts e i formati audio MP3, WMA(lossy only), AAC, FLAC, Ogg, PCM, MP4 (no dm)."e questo sarebbe uno standard? Quindi il nuovo standard del video digitale è un sistema che ti permette di vedere tutto?Ridicolo, e assolutamente non interessante per chi produce video.Come dicevo all'inizio manca un sistema standard di fruizione dei media digitali, per ora la cosa è riservata ai pochi utenti esperti.Chi sarà in grado di crearne uno vero (magari anche non crasccabile) dominerà il mercato.
          • panda rossa scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: pietro
            Ridicolo, e assolutamente non interessante per
            chi produce
            video.Ma e' interessante per chi vuole quell'oggetto.I fabbricanti di riproduttori vanno incontro alle richieste della loro clientela.Mica stanno a sentire le frigne di chi produce i video.
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri

            Ma e' interessante per chi vuole quell'oggetto.
            I fabbricanti di riproduttori vanno incontro alle
            richieste della loro
            clientela.
            Mica stanno a sentire le frigne di chi produce i
            video.Infatti: altrimenti la vendita di masterizzatori, o di lettori divx, sarebbe morta da un pezzo.Ma pietro (che credo sia un alias di undertaker) nega l'evidenza, e ripete a pappagallo le stesse menzogne (inclusa quella di sky); gli manca solo la tirata sull'amiga.
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri

            trovato su un sito di elettronica in riferimento
            a un
            PVR:

            il TVIX PVR M-40XX è dotato di 2 porte USB Host,
            che vi consentono di collegare chiavette o altri
            dispoitivi di storage di massa
            esterni.
            Ultimi dettagli tecnici.
            Il TVIX PVR M-40XX gestisce i formati video avi,
            .wmv (WMV9), .mpg (MPEG 1 / 2 / 4, AVI, XVID),
            .iso .vob, .ifo, .asf, .tp, .trp, .ts e i formati
            audio MP3, WMA(lossy only), AAC, FLAC, Ogg, PCM,
            MP4 (no
            dm)."

            e questo sarebbe uno standard? Più di uno. Sarebbe sicuramente in grado di vedere ciò che ho registrato io, e viceversa.Tu non hai nemmeno bisogno di sapere in che formato sono registrati i files, è totalmente trasparente.
            Quindi il nuovo standard del video digitale è un
            sistema che ti permette di vedere
            tutto?Nessun problema: è solo questione di software.Comunque, lo standard (usato sia per il dvd, sia per il satellite, sia per il digitale terrestre) è il formato mpeg2: le registrazioni sono in quel formato lì. Gli altri formati servono solo per leggere eventuali files che tu hai caricato sulla chiavetta con il computer.
            Ridicolo, e assolutamente non interessante per
            chi produce
            video.Ridicolo sei tu, che non sapevi nulla di cosa è un PVR, e piuttosto che ammettere di esserti sbagliato ti arrampichi sui vetri.Chi produce video può metterli in mpeg2 o in mpeg4, ed ha un formato che verrà letto ovunque. Chi trasmette video (via satellite o digitale terrestre) lo mette in mpeg2.
            Come dicevo all'inizio manca un sistema standard
            di fruizione dei media digitali, per ora la cosa
            è riservata ai pochi utenti
            esperti.Ti ho dimostrato che non è vero, ma evidentemente tu preferisci ignorare i fatti.Lo standard è il formato MPEG2.Tra l'altro, se tu masterizzi su cd o dvd il file così registrato, qualsiasi lettore dvd (anche quelli di prima generazione, che non supportano il divx) può leggertelo.Più standard di così...E non occorre nessuna esperienza, tu puoi anche non sapere il formato usato, non ti viene chiesto da nessuna parte.Quanti sono i formati per le immagini? PNG, jpeg, TIFF, bmp, pcx, pcd, gif...La tua macchina fotografica digitale quali formati usa? Lo standard è il formato jpeg, ma mi sembra che anche chi non lo sa possa usare una macchina fotografica senza problemi.
            Chi sarà in grado di crearne uno vero (magari
            anche non crasccabile) dominerà il
            mercato.Perchè dici "non craccabile"? Il formato mpeg non è craccabile, per il semplice fatto che non c'è nessun bisogno di craccarlo: lo usi sui dispositivi che vuoi, e lo metti sui supporti che vuoi, tutte le volte che vuoi.
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: angros

            Perchè dici "non craccabile"? Il formato mpeg non
            è craccabile, per il semplice fatto che non c'è
            nessun bisogno di craccarlo: lo usi sui
            dispositivi che vuoi, e lo metti sui supporti che
            vuoi, tutte le volte che
            vuoi.perché chi produce contenuti non è interessato a qualcosa che possono vedere tutti ma solo a qualcosa che possono vedere solo quelli che hanno speso i soldi per vedere i contenuti.Niente soldi niente contenuti. Se quello sarà il futuro film da milioni di dollari come Avatar non ne faranno più
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri

            perché chi produce contenuti non è interessato a
            qualcosa che possono vedere tutti ma solo a
            qualcosa che possono vedere solo quelli che hanno
            speso i soldi per vedere i
            contenuti.Se non posso vedere quello che produci, non mi interessa affatto che tu lo produca. Puoi anche non farlo.
            Niente soldi niente contenuti. E allora com'è che io con il mio sistema mi vedo un mucchio di film, e non pago nulla più del canone rai?
            Se quello sarà il futuro film da milioni di
            dollari come Avatar non ne faranno
            piùE non girare più Avatar, tanto c'è già. Non mi serve che tu lo realizzi di nuovo.Se ti affidi al drm, puoi anche chiudere la tua baracca subito. Non è con il drm che mi convinci a darti dei soldi (anzi, mi convinci a non darteli, perchè un sistema con drm sarebbe molto più scomodo: non voglio che venga realizzato)
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: angros

            perché chi produce contenuti non è interessato a

            qualcosa che possono vedere tutti ma solo a

            qualcosa che possono vedere solo quelli che
            hanno

            speso i soldi per vedere i

            contenuti.

            Se non posso vedere quello che produci, non mi
            interessa affatto che tu lo produca. Puoi anche
            non
            farlo.lo faranno per altri


            Niente soldi niente contenuti.

            E allora com'è che io con il mio sistema mi vedo
            un mucchio di film, e non pago nulla più del
            canone
            rai?


            Se quello sarà il futuro film da milioni di

            dollari come Avatar non ne faranno

            più

            E non girare più Avatar, tanto c'è già. Non mi
            serve che tu lo realizzi di
            nuovo.questa potevi anche evitarla, non gioca a favore della tua intelligenza
            Se ti affidi al drm, puoi anche chiudere la tua
            baracca subito. Non è con il drm che mi convinci
            a darti dei soldi (anzi, mi convinci a non
            darteli, perchè un sistema con drm sarebbe molto
            più scomodo: non voglio che venga
            realizzato)intanto le registrazioni che puoi fare con mySky sono criptate e i file non sono visiibili con altri sistemi diversi dal decoder sky.La strada è aperta vedremo come si evolverà
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri


            Se non posso vedere quello che produci, non mi

            interessa affatto che tu lo produca. Puoi anche

            non

            farlo.

            lo faranno per altriQuali altri? Quelli che pagano? Perchè allora il film viene fatto e pagato, e anche se io non lo pago, per il produttore è irrilevante se lo guardo o no.


            Se quello sarà il futuro film da milioni di


            dollari come Avatar non ne faranno


            più



            E non girare più Avatar, tanto c'è già. Non mi

            serve che tu lo realizzi di

            nuovo.

            questa potevi anche evitarla, non gioca a favore
            della tua intelligenzaSei tu che hai fatto un commento stupido, dicendo che non gireranno più film del genere. Io ti rispondo: non girarlo, non ti obbligo di certo.



            Se ti affidi al drm, puoi anche chiudere la tua

            baracca subito. Non è con il drm che mi convinci

            a darti dei soldi (anzi, mi convinci a
            non

            darteli, perchè un sistema con drm sarebbe molto

            più scomodo: non voglio che venga

            realizzato)

            intanto le registrazioni che puoi fare con mySky
            sono criptate e i file non sono visiibili con
            altri sistemi diversi dal decoder
            sky.Ecco perchè sto alla larga da sky. Comunque, quello che dici è falso: basta attaccarsi all'uscita analogica, filtrare il macrovision, e registri tutto quello che vuoi. E chi non è capace di farlo, usa il mulo e ottiene comunque il film (e non paga nemmeno l'abbonamento base a sky, che quindi ci rimette)
            La strada è aperta vedremo come si evolveràCome si è sempre evoluto: con un crack, e poi con una protezione così invasiva che farà scappare tutti gli utenti paganti, e infine con il fallimento degli idioti che hanno messo la protezione.
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: angros..

            intanto le registrazioni che puoi fare con mySky

            sono criptate e i file non sono visiibili con

            altri sistemi diversi dal decoder

            sky.

            Ecco perchè sto alla larga da sky. Comunque,
            quello che dici è falso: basta attaccarsi
            all'uscita analogica, filtrare il macrovision, e
            registri tutto quello che vuoi. ..non è falso, non ho detto che non puoi registrare il film in chiaro (con altri sistemi) ho detto che quello registrato sul decoder di Sky non è visibile perchè criptato.
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri

            non è falso, non ho detto che non puoi registrare
            il film in chiaro (con altri sistemi) ho detto
            che quello registrato sul decoder di Sky non è
            visibile perchè
            criptato.E io ti ho fatto notare che questa protezione è del tutto inutile, perchè si aggira in un attimo usando altri sistemi di registrazione
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: angros

            non è falso, non ho detto che non puoi
            registrare

            il film in chiaro (con altri sistemi) ho detto

            che quello registrato sul decoder di Sky non è

            visibile perchè

            criptato.

            E io ti ho fatto notare che questa protezione è
            del tutto inutile, perchè si aggira in un attimo
            usando altri sistemi di
            registrazioneper ora, quelle sono solo prove generali se funzionano poi vedrai che succede.
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri


            E io ti ho fatto notare che questa protezione è

            del tutto inutile, perchè si aggira in un attimo

            usando altri sistemi di

            registrazione

            per ora, quelle sono solo prove generali se
            funzionano poi vedrai che
            succede.Cosa dovrebbe succedere?L'hardware che ho io non cambia, e continua a funzionare come sempre. E non supporta nessun tipo di DRM.
          • panda rossa scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: pietro
            Se quello sarà il futuro film da milioni di
            dollari come Avatar non ne faranno
            piùFilm come Avatar hanno incassato miliardi al cinema!Ne faranno ancora!
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pietro


            Se quello sarà il futuro film da milioni di

            dollari come Avatar non ne faranno

            più

            Film come Avatar hanno incassato miliardi al
            cinema!
            Ne faranno ancora!se continueranno ad esserci i cinema, con TV con schermi da 50 pollici o più grandi, full HD magari in 3D e home theatre potrebbero anche diventare superflui.
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri

            se continueranno ad esserci i cinema, con TV con
            schermi da 50 pollici o più grandi, full HD
            magari in 3D e home theatre potrebbero anche
            diventare
            superflui.A parte che il 3D è solo una moda passeggera, la tv esiste da 80 anni, e se non ha distrutto il cinema in tutto questo tempo, cosa ti fa credere che lo farà adesso?
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            questo per esempiohttp://leviathans.wordpress.com/2008/01/18/ultra-high-definition-video-a-7680p-e-222-canali-audio-altro-che-full-hd-e-51/
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri
            Già, con quello che ti costa puoi andare al cinema per anni!Inoltre, scaricare i film a una tale risoluzione quanto tempo richiede?E, infine, è inutile la risoluzione più alta: gli occhi hanno una risoluzione limitata, e per apprezzare un tale aumento dovresti vedere il video su uno schermo enorme (e non tutti hanno lo spazio in casa per metterlo)Il grand schermo in casa è già possibile da anni, con il videoproiettore: quanti lo usano?
          • panda rossa scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: angros
            Il grand schermo in casa è già possibile da anni,
            con il videoproiettore: quanti lo
            usano?Inoltre la sala cinematografica e' anche un momento socializzante.Quante volte gli amici, soprattutto giovani, si ritrovano per una serata al cinema?Non e' mica come andare a casa di qualcuno che ha quella roba li'!
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: angros
            Già, con quello che ti costa puoi andare al
            cinema per
            anni!
            Inoltre, scaricare i film a una tale risoluzione
            quanto tempo
            richiede?

            E, infine, è inutile la risoluzione più alta: gli
            occhi hanno una risoluzione limitata, e per
            apprezzare un tale aumento dovresti vedere il
            video su uno schermo enorme (e non tutti hanno lo
            spazio in casa per
            metterlo)20 anni fa avresti detto la stessa cosa per la TV full HDtra 20 anni magari..
            Il grand schermo in casa è già possibile da anni,
            con il videoproiettore: quanti lo
            usano?è un problema anche di qualità delle immagini e di modalità della visione (buio completo, sfocatura delle immagini etc.)
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri

            20 anni fa avresti detto la stessa cosa per la TV
            full
            HDInfatti il formato HD ha senso solo oltre i 40 pollici, altrimenti non noti la differenza.
            tra 20 anni magari..tra 20 anni il problema sarà risolto, i film saranno tutti gratuiti, e liberamente registrabili e copiabili (e lo stesso per musica e software)
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: angros

            tra 20 anni il problema sarà risolto, i film
            saranno tutti gratuiti, e liberamente
            registrabili e copiabili (e lo stesso per musica
            e software)allora ci massacreranno di pubblicità, in qualche modo i soldi devono tirarli fuori da un film, nessuno lavora gratis
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri

            allora ci massacreranno di pubblicità, in qualche
            modo i soldi devono tirarli fuori da un film,
            nessuno lavora
            gratisMi va bene, molto meglio che dover pagare le copie. Così posso usarlo e copiarlo quanto e come voglio. La pubblicità si può saltare con l'avanti veloce.
          • pietro scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: angros..La pubblicità si può saltare con l'avanti
            veloce.illuso
          • panda rossa scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: angros
            ..La pubblicità si può saltare con l'avanti

            veloce.
            illusoDa me funziona!Il mio player skippa benissimo il filmatino antipirateria che c'e' nei DVD per esempio.Senza contare che con un semplice re-authoring lo rimuovi del tutto.
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri

            ..La pubblicità si può saltare con l'avanti

            veloce.
            illusoPerchè lo dici? Funziona, con qualsiasi player. Non sai usare l'avanti veloce?
          • ThEnOra scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: angros

            ..La pubblicità si può saltare con l'avanti


            veloce.

            illuso

            Perchè lo dici? Funziona, con qualsiasi player.
            Non sai usare l'avanti
            veloce?Ma nel tuo telecomando ci sta scritto "AV" e non "FF - FastForward" ?Poi per av intendi il tasto

            oppure

            | ?
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri
            Alla peggio, approfitti della pubblicità per scaricare... intestino e vescica
          • ThEnOra scrive:
            Re: i problemi sono altri
            - Scritto da: angros
            Alla peggio, approfitti della pubblicità per
            scaricare... intestino e
            vescicaOttima razionalizzazione del tempo... ma perchè ti guardi il film da un dvd?Ah già... era un regalo...
          • angros scrive:
            Re: i problemi sono altri
            DVD? Che DVD?Ma hai letto il thread dall'inizio? (ah già, tu non leggi mai completamente)Si parlava di PVR, non di DVD.
  • Sergio KK scrive:
    piangere miseria
    Il simpatico Pete Maggi, invece di piangere miseria e invocare nuovi DRM di Silverlight e Microsoft, apra il suo browser e vada a vedere come si fa davvero un sito misto free/premium.Per la cronaca si chiama BlinkBox.com ed è nel Regno Unito, usa Flash per lo streaming e WMV per il download.
  • ThEnOra scrive:
    Condizioni
    Affinchè esista un offerta legale adeguata, è prima necessario che le istituzioni creino le condizioni giuste per questo sviluppo. Questo è il loro compito e in Italia, ed Europa, questo è mancato.Troppo facile additare le majors e prendersela sempre e comunque contro di loro.Non si fa politica per il consenso politico!
    • collione scrive:
      Re: Condizioni
      beh anche gli USA non hanno fatto un tubo in questo sensoil problema è che c'è la convinzione che il mercato vada lasciato libero e ogni ingerenza dello Stato è una sorta di intervento dittatorialequesta è purtroppo la dottrina neoliberistariguardo le major, beh, non si sono certo comportate meglio dei pirati, visto che hanno bypassato tutte le leggi e rastrellato ip abusivamente e inviato lettere estorsive per richiedere risarcimenti calcolato a loro esclusiva discrezioneriguardo il problema della pirateria, bisogna ripulire il web dai contenuti illegali oppure rendere l'offerta illegale non attraente per il consumatoreinfatti, nonostante le major piangano lacrime di coccodrillo, Jobs ci ha dimostrato che si può vendere la musica ( nonostante la pirateria ) e fare miliardi
      • ThEnOra scrive:
        Re: Condizioni
        - Scritto da: collione
        beh anche gli USA non hanno fatto un tubo in
        questo
        sensoNon direi. Il mercato dell'intrattenimento nelgi USA vale molto di più in termini assoluti rispetto a quello europeo/italiano ed esistono soprattutto le infrastrutture.Esiste anche una volontà politica di continuità che qui da noi manca, soprattutto Italia. Obama era visto come l'uomo che avrebbe messo da parte il copyright ed invece dopo la sua elezione proclama la zarina del copyright, difatto continuando un percorso, sul tema della proprietà intellettuale, iniziato dai suoi predeXXXXXri.L'USA è molto attenta alla proprietà intellettuale, per loro è un asset fondamentale ed strategico.Per noi, qui in Italia, che cos'è? Solo un favore alla SIAE.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 giugno 2010 19.01-----------------------------------------------------------
        • Sgabbio scrive:
          Re: Condizioni
          In italia mettono pizzi per i parassiti (Siae)
        • angros scrive:
          Re: Condizioni

          Obama
          era visto come l'uomo che avrebbe messo da parte
          il copyright ed invece dopo la sua elezione
          proclama la zarina del copyright, difatto
          continuando un percorso, sul tema della proprietà
          intellettuale, iniziato dai suoi
          predeXXXXXri.Infatti: obama si è rivelato un traditore e un bugiardo (forse si è fatto corrompere), perchè è così che agiscono quelli che incoraggiano il copyright.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Condizioni
        Finchè le offere legali avranno paletti è non daranno cataloghi sconfinati, le vie alternative attireranno sempre le persone.
    • angros scrive:
      Re: Condizioni
      - Scritto da: ThEnOra
      Affinchè esista un offerta legale adeguata, è
      prima necessario che le istituzioni creino le
      condizioni giuste per questo sviluppo.Ma il punto è: noi non vogliamo che esista una offerta legale adeguata (che quasi certamente sarebbe a pagamento), vogliamo mantenere quella che c'è.Per creare le condizioni, noi dovremmo rinunciare ad una offerta valida, che funziona, ed è gratuita, per avere (magari dopo anni) una offerta che fa la stessa cosa, ed a pagamento. E nel frattempo? E chi ti garantisce che la realizzino? La possibilità tecnica esiste da almeno 10 anni (per i libri, esiste da oltre 20 anni), e solo adesso si sta tentando di realizzare una offerta online. Vale la pena di sostenere chi lavora così male?È meglio un uovo oggi, o lo stesso identico uovo, domani (e te lo devi pure pagare)?Quindi, scordati che ti aiutiamo a creare le condizioni, anzi, faremo il possibile per impedirti di lanciare una offerta di questo tipo.
      • ThEnOra scrive:
        Re: Condizioni
        - Scritto da: angros
        Quindi, scordati che ti aiutiamo a creare le
        condizioni, anzi, faremo il possibile per
        impedirti di lanciare una offerta di questo
        tipo.Mannaggia!
  • gerry scrive:
    Supporto fisico
    La gente che si abbona a Sky non paga per qualcosa che non ha un supporto?
  • drainedbrai n scrive:
    Si fa pagare l'acXXXXX
    Secondo me va fatto pagare l'acXXXXX.Tutti felicemente paghiamo dai 15 ai 50 e oltre mensili per la nostra bella adsl.x euro in più mensili e si acquisisce il diritto ad accedere al database dei contenuti che preferiamo.Chiaro che, considerando la cultura un diritto e non un lusso, tale prezzo dovrà essere accessibile ai più, nell'ordine di circa 10 euro mensili.Una volta pagato l'acXXXXX io posso fare ciò che voglio con i dati a cui ho acXXXXX, dato che non li ruberò a nessuno, perché di quei dati prenderò solo ed esclusivamente una copia.Credo che la pirateria tenderebbe a sparire e chi produce contenuti comunque verrebbe compensato, forse andrebbero molti più soldi alla cultura di quanti non ne vadano ora, dato che in tantissimi accetterebbero di pagare quel piccolo dazio in cambio di legalità e qualità, anche tra chi oggi non spende neanche un euro in dischi e dvd.
    • collione scrive:
      Re: Si fa pagare l'acXXXXX
      ci sono un paio di problemiquei 10 euro di sicuro non sarebbero sufficienti a coprire tutti i contenuti che consumipoi c'è il problema di chi deve tener traccia dei contenuti visualizzati e quindi dare i soldi ai creatorie infine c'è il fatto che da tassa di trasformerebbe in imposta, ovvero io non voglio vedere film online perchè devo pagare per qualcosa di cui non usufruisco?la logica conclusione sarebbe che gli isp o anche altri soggetti offrissero legalmente previo abbonamento acXXXXX a determinati contenutiquesto esperimento è stato fatto e nonostante tutto la gente preferisce non pagare quei 20-30 centesimi per vedere un film e scaricarlo dal mulo
    • ThEnOra scrive:
      Re: Si fa pagare l'acXXXXX
      - Scritto da: drainedbrai n
      Secondo me va fatto pagare l'acXXXXX.Idea orma superata. Diverrebbe solo una tassa, e non premierebbe la qualità dei contenuti.
    • Guybrush scrive:
      Re: Si fa pagare l'acXXXXX
      - Scritto da: drainedbrai n
      Secondo me va fatto pagare l'acXXXXX.Diventerebbe come il canone rai.
      Tutti felicemente paghiamo dai 15 ai 50 e oltre
      mensili per la nostra bella
      adsl....in effetti, ne pago 35.
      x euro in più mensili e si acquisisce il diritto
      ad accedere al database dei contenuti che
      preferiamo.che diventerebbero 35+x
      Chiaro che, considerando la cultura un diritto e
      non un lusso, tale prezzo dovrà essere
      accessibile ai più, nell'ordine di circa 10 euro
      mensili.Cifra sparata ad XXXXXXXm e utile solo come esempio, oppure hai fatto delle considerazioni al riguardo?10 euro al mese sono 120 euro l'anno. L'assicurazione per la casa mi costa tanto, per libri e film spendo pure qualcosa di piu'... che facciamo? Smetto di comprare i film (circa 12 euro al mese per un totale di 150 euro l'anno) e faccio tutto online?
      Una volta pagato l'acXXXXX io posso fare ciò che
      voglio con i dati a cui ho acXXXXX, dato che non
      li ruberò a nessuno, perché di quei dati prenderò
      solo ed esclusivamente una
      copia.Mmmmm... e se mi si cancella un file e si rompe l'hard disk?
      Credo che la pirateria tenderebbe a sparire e chi
      produce contenuti comunque verrebbe compensato,Non credo. Intanto ci sarebbe sempre chi non vuole condividere le proprie opere e rimanere legato al vecchio sistema (album, singoli ecc...), ci sarebbero poi pesanti problemi logistici legati al calcolo dei pagamenti: chi ha scaricato cosa, che percentuale dell'incasso va a chi?
      forse andrebbero molti più soldi alla cultura di
      quanti non ne vadano ora, dato che in tantissimi
      accetterebbero di pagare quel piccolo dazio in
      cambio di legalità e qualità, anche tra chi oggi
      non spende neanche un euro in dischi e
      dvd.E qui troveresti la fiera opposizione dei discografici nostrani.Il sistema dei "campioni siae" consente ad emeriti sconosciuti di ricevere qualche migliaio di euro in royalties, mentre cifre più consistenti vanno a difesa della cultura rappresentata, ad esempio, dal ballo liscio.http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90082,00.html(leggi, leggi che ti fa bene)Capisci bene che un carrozzone cosi' bene oliato fa comodo e tutti quelli in grado di beneficiarne lotterebbero strenuamente pur di mantenerlo.Ti pare che alzerebbero un dito per sostituirlo con una fredda macchina che, imparzialmente, assegna royalties e premi solo a chi effettivamente "vende" ?Un salutoGT
  • angros scrive:
    Il vero nemico del video online
    I veri nemici sono gli idioti che sono ancora legati al modello economico nato con la celluloide. I veri nemici sono coloro che puntano alla vendita e al noleggio (che per i beni digitali è privo di significato), e che chiamano ladri chi non la pensa come loro. Solo quando questa gente sarà fallita, e avrà smesso per sempre di lavorare, il video online potrà decollare.Finchè ci si ostina a cercare di vendere le copie (che sono infinite, e quindi non possono avere un valore economico), e a difendere tale scelta assurda con sistemi ancora più assurdi (come il drm), il video online rimane in gabbia; e, purtroppo, chi si ostina con questi sistemi è troppo ottuso per capirlo, e l'unico modo per fermarlo consiste nel fargli fare la fame.
    • collione scrive:
      Re: Il vero nemico del video online
      sono d'accordo ma chi crea contenuti come va pagato?il modello della celluloide è sbagliato, ovvero è un modello molto furbo che mira a farti pagare continuamente e addirittura coi drm vogliono farti pagare per ogni visualizzazione dei contenutiperò c'è il problema che chi crea contenuti ha una famiglia da sfamare
      • panda rossa scrive:
        Re: Il vero nemico del video online
        - Scritto da: collione
        sono d'accordo ma chi crea contenuti come va
        pagato?Se e' stato commissionato, paga il committente.Altrimenti uno e' libero di creare contenuti per il puro piacere di farlo.
        però c'è il problema che chi crea contenuti ha
        una famiglia da
        sfamareSe hai una famiglia da sfamare vai a lavorare, e i contenuti li crei la sera quando hai finito di lavorare.
        • collione scrive:
          Re: Il vero nemico del video online
          - Scritto da: panda rossa
          Se e' stato commissionato, paga il committente.
          Altrimenti uno e' libero di creare contenuti per
          il puro piacere di
          farlo.
          seguendo questa logica però, tutto il software venduto direttamente ai privati non dovrebbe esisterela nostra economia si basa sul soddisfare principalmente i bisogni dei privati, i quali sono guarda caso gli scariconise facessero come dici tu, allora solo coloro che producono per le aziende potrebbero far soldi
          Se hai una famiglia da sfamare vai a lavorare, e
          i contenuti li crei la sera quando hai finito di
          lavorare.ti sfugge il fatto che creare contenuti è un lavoro pure quellopensi che creare un film sia una barzelletta? occorrono mesi e mesi di lavoro, 15 ore al giorno per ottenere gli effetti speciali che vedi in star treknon parliamo poi del software che è un qualcosa da mal di testa
          • panda rossa scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: panda rossa


            Se e' stato commissionato, paga il committente.

            Altrimenti uno e' libero di creare contenuti per

            il puro piacere di

            farlo.



            seguendo questa logica però, tutto il software
            venduto direttamente ai privati non dovrebbe
            esistereEsatto.O il privato commissiona qualcosa e paga il tempo, oppure il privato si accontenta del software disponibile nei repository, che per un privato basta e avanza.Altrimenti si rivolge a qualche software house che vende scatole con dentro il disco e i manuali e compra quelli se proprio ci tiene.
            la nostra economia si basa sul soddisfare
            principalmente i bisogni dei privati, i quali
            sono guarda caso gli
            scariconiIn questo caso questi privati non hanno bisogni da soddisfare: si soddisfano in autonomia.Cambia target.
            se facessero come dici tu, allora solo coloro che
            producono per le aziende potrebbero far soldiStiamo parlando di beni immateriali o di spaghetti?

            Se hai una famiglia da sfamare vai a lavorare, e

            i contenuti li crei la sera quando hai finito di

            lavorare.

            ti sfugge il fatto che creare contenuti è un
            lavoro pure quelloIl lavoro e' un qualcosa che viene commissionato.Altrimenti anche sedersi davanti alla stazione e mettere un cappello a terra e' un lavoro.
            pensi che creare un film sia una barzelletta?Se il film e' comico, magari si.
            occorrono mesi e mesi di lavoro, 15 ore al giorno
            per ottenere gli effetti speciali che vedi in
            star trekBenissimo, e allora?Per vedere Avatar ho pagato 10 euro.
            non parliamo poi del software che è un qualcosa
            da mal di testaAncora con questo mal di testa?Senti, fammi la cortesia, parla solo di quello che sai e lascia perdere il software.
          • pippO scrive:
            Re: Il vero nemico del video online


            occorrono mesi e mesi di lavoro, 15 ore al
            giorno

            per ottenere gli effetti speciali che vedi in

            star trek

            Benissimo, e allora?
            Per vedere Avatar ho pagato 10 euro.
            Era ora che pagassi per qualcosa... :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: pippO


            occorrono mesi e mesi di lavoro, 15 ore al

            giorno


            per ottenere gli effetti speciali che vedi in


            star trek



            Benissimo, e allora?

            Per vedere Avatar ho pagato 10 euro.


            Era ora che pagassi per qualcosa... :DIo le cose le pago al loro prezzo. Dove ho mai detto il contrario?
          • pippO scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pippO



            occorrono mesi e mesi di lavoro, 15 ore al


            giorno



            per ottenere gli effetti speciali che vedi
            in



            star trek





            Benissimo, e allora?


            Per vedere Avatar ho pagato 10 euro.




            Era ora che pagassi per qualcosa... :D

            Io le cose le pago al loro prezzo. Dove ho mai
            detto il
            contrario?Vuoi dire che hanno fatto il mulo a pagamento? ;)
          • Gattazzo scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            altrimenti cippa Per me "cippa" sta benissimo: o lavori alle MIE condizioni, visto che ti pago, o "cippa"... Questo se parliamo di "lavoro", quella cosa che serve per mantenere la famiglia... Il resto, o appartiene realmente al progresso umano e diventa patrimonio dell'umanità stessa, oppure è solo "aria fritta".
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: panda rossa

            Per concludere devi smetterla di dare del
            criminale a chi comunque in fin dei conti
            apprezza quei
            contenuti.
            Beh, dare del criminale a chi scarica fa parte del gioco delle parti, no?Ad ogni modo non puoi sollevare le tue responsabilità e giustificare le tua azioni illegali solo perchè sei un acquirente abituale.Quello che voglio ribadire, è questo.
            Perche' marco carta mi pare che non se lo
            scarichi
            nessuno.
            Sara' per rispetto per l'artista, o perche'
            nessuno soffre di stitichezza e ha bisogno della
            purga?Di certo non si può lamentare che non vende i CD per la pirateria :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: ThEnOra
            Beh, dare del criminale a chi scarica fa parte
            del gioco delle parti, no?No, non c'e' alcun gioco delle parti.Quando una major se la prende col singolo cittadino, non c'e' difesa e non c'e' piu' democrazia.La democrazia prevede che la major, qualora ritenga di essere in qualche modo danneggiata, si deve rivolgere all'istituzione, e non fare giustizia sommaria o intraprendere azioni di forza.Perche' se io, cittadino, quando dico: "La tal major sono dei ladri!", devo essere incriminato per diffamazione anche quando quelli sono veramente dei ladri, mentre la tal major puo' permettersi di dare a me del ladro, nel filmatino introduttivo dei DVD che acquisto?C'e' una pesante asimmetria, e finche' persiste questa asimmetria non c'e' alcun gioco delle parti!
            Ad ogni modo non puoi sollevare le tue
            responsabilità e giustificare le tua azioni
            illegali solo perchè sei un acquirente
            abituale.Io non commetto azioni illegali.E' il giudice a stabilire se le mie azioni sono o non sono legali, dopo un eventuale proXXXXX.Fino ad allora io sono assolutamente innocente e come tale devo essere considerato.
          • shevathas scrive:
            Re: Il vero nemico del video online

            Perche' se io, cittadino, quando dico: "La tal
            major sono dei ladri!", devo essere incriminato
            per diffamazione anche quando quelli sono
            veramente dei ladri, mentre la tal major puo'
            permettersi di dare a me del ladro, nel filmatino
            introduttivo dei DVD che
            acquisto?
            è la stessa differenza che c'è fra il lanciare una accusa impersonale o lanciare una accusa con tanto di nome e cognome.Se io scrivessi: chi tifa $squadra_di_calcio_a_caso è un $insulto_a_caso, nessun giudice potrebbe denunciarmi per diffamazione e/o ingiurie.Diverso se scrivessi: Tizio Caio è un $stesso_insulto_di_sopra. in tal caso la persona è facilmente individuabile.
            C'e' una pesante asimmetria, e finche' persiste
            questa asimmetria non c'e' alcun gioco delle
            parti!
            non c'è asimmetria. Hai sulla maglietta scritto downloader per caso ?
            Io non commetto azioni illegali.
            E' il giudice a stabilire se le mie azioni sono o
            non sono legali, dopo un eventuale
            proXXXXX.
            Fino ad allora io sono assolutamente innocente e
            come tale devo essere
            considerato.come dire: chi truffa non possiamo dire che sia un truffatore se prima non viene condannato per truffa. Un artifizio retorico per sostenere una tesi difficilmente sostenibile. Peccato che l'azione "il truffare" implichi naturalmente che chi la compia sia un truffatore. La tua obiezione avrebbe senso se i fatti vengono attribuiti con precisione ad una persona precisa.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: shevathas

            Perche' se io, cittadino, quando dico: "La tal

            major sono dei ladri!", devo essere incriminato

            per diffamazione anche quando quelli sono

            veramente dei ladri, mentre la tal major puo'

            permettersi di dare a me del ladro, nel
            filmatino

            introduttivo dei DVD che

            acquisto?



            è la stessa differenza che c'è fra il lanciare
            una accusa impersonale o lanciare una accusa con
            tanto di nome e
            cognome.
            Se io scrivessi: chi tifa
            $squadra_di_calcio_a_caso è un $insulto_a_caso,
            nessun giudice potrebbe denunciarmi per
            diffamazione e/o
            ingiurie.Prova a urlarlo nella curva avversaria durante la partita, e non sarai in grado di ripeterlo una seconda volta ;)Se lanci una accusa impersonale rivolta ad una categoria ben individuabile, tutti coloro che fanno parte di quella categoria si risentiranno.Prova a scrivere su questo forum: "Chi vota Berlusconi e' un $insulto_a_caso", e vediamo se non verranno presi provvedimenti, non dico legali, ma come minimo ti cancellano il post.

            C'e' una pesante asimmetria, e finche' persiste

            questa asimmetria non c'e' alcun gioco delle

            parti!


            non c'è asimmetria. Hai sulla maglietta scritto
            downloader per caso ?A dire il vero c'e' scritto HEAVY DOWNLOADER!

            Io non commetto azioni illegali.

            E' il giudice a stabilire se le mie azioni sono
            o

            non sono legali, dopo un eventuale

            proXXXXX.

            Fino ad allora io sono assolutamente innocente e

            come tale devo essere

            considerato.

            come dire: chi truffa non possiamo dire che sia
            un truffatore se prima non viene condannato per
            truffa. Esatto. Le normative giuridiche che regolamentano la nostra democrazia dicono questo. Che piaccia o no.
            Un artifizio retorico per sostenere una
            tesi difficilmente sostenibile. E' lavoro degli avvocati fare uso di artifizi retorici per sostenere tesi difficilmente sostenibili, in tribunale.Pure questo fa parte delle regole di democrazia. Ognuno ha diritto ad una difesa.
          • shevathas scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            Perche' se io, cittadino, quando dico: "La tal


            major sono dei ladri!", devo essere
            incriminato


            per diffamazione anche quando quelli sono


            veramente dei ladri, mentre la tal major puo'


            permettersi di dare a me del ladro, nel

            filmatino


            introduttivo dei DVD che


            acquisto?






            è la stessa differenza che c'è fra il lanciare

            una accusa impersonale o lanciare una accusa con

            tanto di nome e

            cognome.

            Se io scrivessi: chi tifa

            $squadra_di_calcio_a_caso è un $insulto_a_caso,

            nessun giudice potrebbe denunciarmi per

            diffamazione e/o

            ingiurie.

            Prova a urlarlo nella curva avversaria durante la
            partita, e non sarai in grado di ripeterlo una
            seconda volta
            ;)
            e questo cosa c'entra ?
            Se lanci una accusa impersonale rivolta ad una
            categoria ben individuabile, tutti coloro che
            fanno parte di quella categoria si
            risentiranno.
            capisci la differenza fra il risentirsi e il reato di ingiuria ?
            Prova a scrivere su questo forum: "Chi vota
            Berlusconi e' un $insulto_a_caso", e vediamo se
            non verranno presi provvedimenti, non dico
            legali, ma come minimo ti cancellano il
            post.
            forse perché OT ma di certo non partirà alcuna denuncia per ingiuria o calunnie.

            A dire il vero c'e' scritto HEAVY DOWNLOADER!
            allora chiama pure il 117 ed esponi il tuo caso, cioè che scarichi di tutto e di più, opere protette da CR comprese e ti senti offeso per essere definito ladro. Stai tranquillo che ti ascolteranno con molta attenizione e provvederanno quanto prima a denunciare le major e la siae così da poterti far mandare le arance in carcere senza problemi.

            come dire: chi truffa non possiamo dire che sia

            un truffatore se prima non viene condannato per

            truffa.

            Esatto.
            Le normative giuridiche che regolamentano la
            nostra democrazia dicono questo. Che piaccia o
            no.no, non dicono questo. Non puoi dire: Tizio è un truffatore se prima non viene condannato dal giudice ma puoi legittimamente dire: chi ruba è un ladro, visto che per definizione "ladro" è chi compie l'azione di rubare. Nota bene "chi ruba" è impersonale e non riferibile ad una persona precisa.
            E' lavoro degli avvocati fare uso di artifizi
            retorici per sostenere tesi difficilmente
            sostenibili, in
            tribunale.come il sentirsi diffamati dalla pubblicità stupida delle major contro la pirateria.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: shevathas


            Se io scrivessi: chi tifa


            $squadra_di_calcio_a_caso è un
            $insulto_a_caso,


            nessun giudice potrebbe denunciarmi per


            diffamazione e/o


            ingiurie.



            Prova a urlarlo nella curva avversaria durante
            la

            partita, e non sarai in grado di ripeterlo una

            seconda volta

            ;)



            e questo cosa c'entra ?C'entra che se nessun giudice ti condanna, i tifosi dell'altra squadra ti massacrano.

            Se lanci una accusa impersonale rivolta ad una

            categoria ben individuabile, tutti coloro che

            fanno parte di quella categoria si

            risentiranno.


            capisci la differenza fra il risentirsi e il
            reato di ingiuria ?A me non interessa l'ingiuria, a me interessa se mi sento offeso.Se tu mi offendi, ingiuria o non ingiuria, io in qualche modo contraccambio.

            Prova a scrivere su questo forum: "Chi vota

            Berlusconi e' un $insulto_a_caso", e vediamo se

            non verranno presi provvedimenti, non dico

            legali, ma come minimo ti cancellano il

            post.


            forse perché OT ma di certo non partirà alcuna
            denuncia per ingiuria o calunnie.Mah...

            A dire il vero c'e' scritto HEAVY DOWNLOADER!


            allora chiama pure il 117 ed esponi il tuo caso,
            cioè che scarichi di tutto e di più, opere
            protette da CR comprese e ti senti offeso per
            essere definito ladro.Ladro e' chi sottrae.Io non tolgo niente a nessuno.Se mi dai del ladro mi offendo eccome!
            Stai tranquillo che ti
            ascolteranno con molta attenizione e
            provvederanno quanto prima a denunciare le major
            e la siae così da poterti far mandare le arance
            in carcere senza
            problemi. :-o



            come dire: chi truffa non possiamo dire che
            sia


            un truffatore se prima non viene condannato
            per


            truffa.



            Esatto.

            Le normative giuridiche che regolamentano la

            nostra democrazia dicono questo. Che piaccia o

            no.

            no, non dicono questo. Non puoi dire: Tizio è un
            truffatore se prima non viene condannato dal
            giudice ma puoi legittimamente dire: chi ruba è
            un ladro, visto che per definizione "ladro" è chi
            compie l'azione di rubare.Allo stesso modo non puoi dire "chi scarica e' un ladro" perche' chi scarica non compie alcuna sottrazione di alcun bene.
            Nota bene "chi ruba" è impersonale e non
            riferibile ad una persona
            precisa.

            E' lavoro degli avvocati fare uso di artifizi

            retorici per sostenere tesi difficilmente

            sostenibili, in

            tribunale.

            come il sentirsi diffamati dalla pubblicità
            stupida delle major contro la pirateria.Non e' tanto il diffamazione, quanto l'arroganza di sentirsi superiori alla legge e pretendere di dare del ladro a chi ladro non e', non solo, ma pure di farmelo sapere con insistenza, a me che nulla mi frega, senza possibilita' di skippare il messaggio, se non con artifici non alla portata di tutti.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra


            Beh, dare del criminale a chi scarica fa parte

            del gioco delle parti, no?

            No, non c'e' alcun gioco delle parti.Gioco delle parti tra gli utenti del forum di PI, tra chi sostiene la pirateria e chi invece la ripudia.
            Quando una major se la prende col singolo
            cittadino, non c'e' difesa e non c'e' piu'
            democrazia.Invece è proprio questa la democrazia.
            La democrazia prevede che la major, qualora
            ritenga di essere in qualche modo danneggiata, si
            deve rivolgere all'istituzione, e non fare
            giustizia sommaria o intraprendere azioni di
            forza.In che paese vivi? La major può agire sia civilmente che penalmente.Ma questo possibilità ce l'hai anche te!
            Perche' se io, cittadino, quando dico: "La tal
            major sono dei ladri!", devo essere incriminato
            per diffamazione anche quando quelli sono
            veramente dei ladri,Ad oggi non mi risulta che abbiano mai intentato una causa per diffamazione.
            mentre la tal major puo'
            permettersi di dare a me del ladro, nel filmatino
            introduttivo dei DVD che
            acquisto?Mi chiedo come mai nessuno abbia sporto denuncia, se tale filmato ti ha urtato così tanto.
            C'e' una pesante asimmetria, e finche' persiste
            questa asimmetria non c'e' alcun gioco delle
            parti!Dipende qual'è il tuo punto di vista.

            Ad ogni modo non puoi sollevare le tue

            responsabilità e giustificare le tua azioni

            illegali solo perchè sei un acquirente

            abituale.

            Io non commetto azioni illegali.Se tu mi confermi che stai scaricando musica, film, videogiochi, libri protetti dal diritto d'autore senza pagare, te lo dico io che stai commettendo un reato.
            E' il giudice a stabilire se le mie azioni sono o
            non sono legali, dopo un eventuale
            proXXXXX.Intanto la GDF inizia le indagini, ed acquisite le prove manda la notizia di reato al PM. Il PM poi ti contesterà i reati e il giudice darà la sua valutazione.
            Fino ad allora io sono assolutamente innocente e
            come tale devo essere
            considerato.Giustissimo e hai perfettamente ragione.Però il senso che tu vuoi dare a questo assioma è che anche l'assassino colto in flagrante ad ammazzare una persona è innocente prima del giudizio del giudice.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: ThEnOra




            Beh, dare del criminale a chi scarica fa parte


            del gioco delle parti, no?



            No, non c'e' alcun gioco delle parti.

            Gioco delle parti tra gli utenti del forum di PI,
            tra chi sostiene la pirateria e chi invece la
            ripudia.Io sto giocando ad un altro gioco: chi sostiene le major e chi le ripudia.La pirateria non mi interessa mica.

            Quando una major se la prende col singolo

            cittadino, non c'e' difesa e non c'e' piu'

            democrazia.

            Invece è proprio questa la democrazia.E allora il medioevo che cos'era? Forse non e' mai finito.

            La democrazia prevede che la major, qualora

            ritenga di essere in qualche modo danneggiata,
            si

            deve rivolgere all'istituzione, e non fare

            giustizia sommaria o intraprendere azioni di

            forza.

            In che paese vivi? La major può agire sia
            civilmente che penalmente.
            Ma questo possibilità ce l'hai anche te!Si, come no. Io adesso ho la possibilita' di andare a restituire alla major la licenza di ascolto dei suoi brani e farmi andare indietro i soldi!

            Perche' se io, cittadino, quando dico: "La tal

            major sono dei ladri!", devo essere incriminato

            per diffamazione anche quando quelli sono

            veramente dei ladri,

            Ad oggi non mi risulta che abbiano mai intentato
            una causa per diffamazione.Quando fanno incriminare una vecchietta che neanche ha la connessione ad internet, e' molto peggio della diffamazione.E di cause del genere ne hanno intentate eccome!

            mentre la tal major puo'

            permettersi di dare a me del ladro, nel
            filmatino

            introduttivo dei DVD che

            acquisto?

            Mi chiedo come mai nessuno abbia sporto denuncia,
            se tale filmato ti ha urtato così tanto.Forse perche' e' piu' facile rimuoverlo?

            C'e' una pesante asimmetria, e finche' persiste

            questa asimmetria non c'e' alcun gioco delle

            parti!

            Dipende qual'è il tuo punto di vista.Il mio punto di vista e' che:a) da una parte c'e' la major.b) dall'altra ci sono i clienti della major.c) chi non appartiene ne' ad a) ne a b) sta fuori dalla questione.d) il cliente della major deve essere rispettato in quanto cliente.


            Ad ogni modo non puoi sollevare le tue


            responsabilità e giustificare le tua azioni


            illegali solo perchè sei un acquirente


            abituale.



            Io non commetto azioni illegali.

            Se tu mi confermi che stai scaricando musica,
            film, videogiochi, libri protetti dal diritto
            d'autore senza pagare, te lo dico io che stai
            commettendo un reato.Io sto scaricando dei byte.

            E' il giudice a stabilire se le mie azioni sono
            o

            non sono legali, dopo un eventuale

            proXXXXX.

            Intanto la GDF inizia le indagini, ed acquisite
            le prove manda la notizia di reato al PM. Il PM
            poi ti contesterà i reati e il giudice darà la
            sua valutazione.Benissimo. Fino ad ora la trafila non e' neppure iniziata, se mai dovesse iniziare.

            Fino ad allora io sono assolutamente innocente e

            come tale devo essere

            considerato.

            Giustissimo e hai perfettamente ragione.
            Però il senso che tu vuoi dare a questo assioma è
            che anche l'assassino colto in flagrante ad
            ammazzare una persona è innocente prima del
            giudizio del giudice.Per la flagranza di reato c'e' una normativa specifica.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: panda rossa

            Io sto giocando ad un altro gioco: chi sostiene
            le major e chi le
            ripudia.
            La pirateria non mi interessa mica.A me interessa solo la pirateria, e sicuramente non sono l'avvocato delle major.Alcune considerazioni che fai sui disagi che riscontri per "colpa" delle major le posso condividere, ma alcune delle tue posizioni riguardo al valore della proprietà intellettuale proprio non le posso accettare.


            Quando una major se la prende col singolo


            cittadino, non c'e' difesa e non c'e' piu'


            democrazia.



            Invece è proprio questa la democrazia.

            E allora il medioevo che cos'era? Forse non e'
            mai
            finito.Mi sono espresso male. La democrazia presuppone che ogni soggetto che ne faccia parte abbia la possibilità di far valere i suoi diritti a prescindere che sia major o no.Che ciò non avvenga è discorso diverso. Oppure hai ragione te: la democrazia è solo una facciata ma in realtà siamo ancora nel medioevo.


            La democrazia prevede che la major, qualora


            ritenga di essere in qualche modo danneggiata,

            si


            deve rivolgere all'istituzione, e non fare


            giustizia sommaria o intraprendere azioni di


            forza.



            In che paese vivi? La major può agire sia

            civilmente che penalmente.

            Ma questo possibilità ce l'hai anche te!

            Si, come no. Io adesso ho la possibilita' di
            andare a restituire alla major la licenza di
            ascolto dei suoi brani e farmi andare indietro i
            soldi!Se non lo fai nelle sedi opportune e con motivazioni valide, se tu che sbagli modalità per far valere i tuoi diritti.

            Ad oggi non mi risulta che abbiano mai intentato

            una causa per diffamazione.

            Quando fanno incriminare una vecchietta che
            neanche ha la connessione ad internet, e' molto
            peggio della
            diffamazione.
            E di cause del genere ne hanno intentate eccome!Ma tu vivi negli USA? Voglio invece che mi porti un esempio italiano.



            Mi chiedo come mai nessuno abbia sporto
            denuncia,

            se tale filmato ti ha urtato così tanto.

            Forse perche' e' piu' facile rimuoverlo?Eppure mi sembravi chiaro quando sostenevi che quel filmato era diffamante, dunque palese la violazione e pertanto sarebbe stata una causa vinta in partenza... ma si sa, meglio rimuoverlo, più facile.


            C'e' una pesante asimmetria, e finche'
            persiste


            questa asimmetria non c'e' alcun gioco delle


            parti!



            Dipende qual'è il tuo punto di vista.

            Il mio punto di vista e' che:
            a) da una parte c'e' la major.
            b) dall'altra ci sono i clienti della major.
            c) chi non appartiene ne' ad a) ne a b) sta fuori
            dalla
            questione.
            d) il cliente della major deve essere rispettato
            in quanto
            cliente.Penso che il rispetto debba esistere per entrambi, per una questione di reciprocità.



            Se tu mi confermi che stai scaricando musica,

            film, videogiochi, libri protetti dal diritto

            d'autore senza pagare, te lo dico io che stai

            commettendo un reato.

            Io sto scaricando dei byte.Quei byte che stai scaricando non solo altro che mattoncini che poi ti daranno il film, musica, videogiochi, etc...Non arrampicarti sugli specchi.


            E' il giudice a stabilire se le mie azioni
            sono

            o


            non sono legali, dopo un eventuale


            proXXXXX.



            Intanto la GDF inizia le indagini, ed acquisite

            le prove manda la notizia di reato al PM. Il PM

            poi ti contesterà i reati e il giudice darà la

            sua valutazione.

            Benissimo. Fino ad ora la trafila non e' neppure
            iniziata, se mai dovesse
            iniziare.Non era un esempio contro di te, ma una semplice spiegazione dell'avvio di un caso penale.


            Fino ad allora io sono assolutamente
            innocente
            e


            come tale devo essere


            considerato.



            Giustissimo e hai perfettamente ragione.

            Però il senso che tu vuoi dare a questo assioma
            è

            che anche l'assassino colto in flagrante ad

            ammazzare una persona è innocente prima del

            giudizio del giudice.

            Per la flagranza di reato c'e' una normativa
            specifica.Non ha alcuna rilevanza per il tuo ragionamento iniziale e anzi da ragione alla mia posizione per cui a determinata norma la specifica condotta costituisce reato.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: ThEnOra


            In che paese vivi? La major può agire sia


            civilmente che penalmente.


            Ma questo possibilità ce l'hai anche te!



            Si, come no. Io adesso ho la possibilita' di

            andare a restituire alla major la licenza di

            ascolto dei suoi brani e farmi andare indietro i

            soldi!

            Se non lo fai nelle sedi opportune e con
            motivazioni valide, se tu che sbagli modalità per
            far valere i tuoi
            diritti.Applico gli stessi strumenti che usano le major.Le major inseriscono dei rootkit nei loro prodotti che danneggiano le mie proprieta'? E io li tolgo.Nel dubbio li tolgo a priori, perche' la mia policy di sicurezza mi vieta di utilizzare roba che contiene meccanismi anticopia, perche' questi potrebbero danneggiare le mie attrezzature.In casa mia faccio come pare a me!

            Quando fanno incriminare una vecchietta che

            neanche ha la connessione ad internet, e' molto

            peggio della

            diffamazione.

            E di cause del genere ne hanno intentate eccome!

            Ma tu vivi negli USA? Voglio invece che mi porti
            un esempio italiano.Io non vivo negli USA, ma le major si'.Forse loro si comporterebbero diversamente con un cliente italiano?Mi pare che le loro direttive abbiano cercato di dettarle pure ai nostri legislatori, e qualcuno le ha pure recepite, e per fortuna che c'e' il filtro del parlamento europeo...


            Mi chiedo come mai nessuno abbia sporto

            denuncia,


            se tale filmato ti ha urtato così tanto.



            Forse perche' e' piu' facile rimuoverlo?

            Eppure mi sembravi chiaro quando sostenevi che
            quel filmato era diffamante, dunque palese la
            violazione e pertanto sarebbe stata una causa
            vinta in partenza... ma si sa, meglio rimuoverlo,
            più facile.Una causa vinta in partenza non significa assenza di sbattimento.Ho fatto i miei conti e ho stabilito che faccio prima cosi'.Del resto io non scrivo software per soldi, e neppure faccio cause per soldi. I miei principi sono bidirezionali.

            Il mio punto di vista e' che:

            a) da una parte c'e' la major.

            b) dall'altra ci sono i clienti della major.

            c) chi non appartiene ne' ad a) ne a b) sta
            fuori

            dalla

            questione.

            d) il cliente della major deve essere rispettato

            in quanto

            cliente.

            Penso che il rispetto debba esistere per
            entrambi, per una questione di
            reciprocità.Questo in un rapporto paritario, ma qui e' un rapporto venditore-acquirente. Non e' un rapporto paritario, altrimenti non ci sarebbe bisogno di tutta quella serie di norme e leggi per tutelare il consumatore.


            Se tu mi confermi che stai scaricando musica,


            film, videogiochi, libri protetti dal diritto


            d'autore senza pagare, te lo dico io che stai


            commettendo un reato.



            Io sto scaricando dei byte.

            Quei byte che stai scaricando non solo altro che
            mattoncini che poi ti daranno il film, musica,
            videogiochi, etc...Questo non possiamo saperlo.
            Non arrampicarti sugli specchi.Non devo arrampicarmi da nessuna parte.La prova del reato e' a carico dell'accusa.Tu devi dimostrare, non devi supporre o dare per scontato.

            Benissimo. Fino ad ora la trafila non e' neppure

            iniziata, se mai dovesse

            iniziare.

            Non era un esempio contro di te, ma una semplice
            spiegazione dell'avvio di un caso
            penale.Infatti. Siamo propri a monte di tutto.Qui stiamo ancora cercando di capire se una tale situazione possa in qualche modo essere considerata rilevante.

            Per la flagranza di reato c'e' una normativa

            specifica.

            Non ha alcuna rilevanza per il tuo ragionamento
            iniziale e anzi da ragione alla mia posizione per
            cui a determinata norma la specifica condotta
            costituisce reato.Un reato presuppone un corpo di reato.Ammesso e non conXXXXX che il corpo di reato sia la presenza di una certa sequenza di bit su un disco, fino a che quella sequenza non sara' completa, sara' solo una innocua sequenza di bit.Quando sara' completa il collegamento al mulo si interrompe e non c'e' piu' flagranza.Inoltre devi ancora dimostrare se io comunque non abbia gia' pagato la licenza e stia solo avvalendomi del mulo per ottenere la mia sacrosanta copia di backup a norma di legge.E a valle di questo devi sempre dimostrare il dolo, perche' se la mia intenzione era quella di scaricare un video pedoXXXXX, e qualche buontempone si e' divertito a mettere sotto falso nome l'immagine iso di un cd di software, io che colpa ne ho?
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: panda rossa



            Se non lo fai nelle sedi opportune e con

            motivazioni valide, se tu che sbagli modalità
            per

            far valere i tuoi

            diritti.

            Applico gli stessi strumenti che usano le major.
            Le major inseriscono dei rootkit nei loro
            prodotti che danneggiano le mie proprieta'? E io
            li
            tolgo.Se mettere i rootkit è conXXXXX dalla legge allora non è illegale.Se tali rootkit danneggiano il tuo sistema hai tutti i diritti per far valere le tue pretese, sempre e comunque nelle opportune sedi.
            Nel dubbio li tolgo a priori, perche' la mia
            policy di sicurezza mi vieta di utilizzare roba
            che contiene meccanismi anticopia, perche' questi
            potrebbero danneggiare le mie
            attrezzature.

            In casa mia faccio come pare a me!Stai tornando nel far west?


            Quando fanno incriminare una vecchietta che


            neanche ha la connessione ad internet, e'
            molto


            peggio della


            diffamazione.


            E di cause del genere ne hanno intentate
            eccome!



            Ma tu vivi negli USA? Voglio invece che mi porti

            un esempio italiano.

            Io non vivo negli USA, ma le major si'.E hanno le loro sedi anche in Italia, e seguono le leggi italiane, e pagano le tasse allo stato italiano.
            Forse loro si comporterebbero diversamente con un
            cliente
            italiano?Non ho mai sentito di una major con sede in Italia che ha mai intentato una causa contro un utente finale, per di più una vecchietta.
            Mi pare che le loro direttive abbiano cercato di
            dettarle pure ai nostri legislatori, e qualcuno
            le ha pure recepite, e per fortuna che c'e' il
            filtro del parlamento
            europeo...Le direttive che recepisce l'Italia non giungono dagli Stati Uniti ma proprio dall'Europa.



            Mi chiedo come mai nessuno abbia sporto


            denuncia,



            se tale filmato ti ha urtato così tanto.





            Forse perche' e' piu' facile rimuoverlo?



            Eppure mi sembravi chiaro quando sostenevi che

            quel filmato era diffamante, dunque palese la

            violazione e pertanto sarebbe stata una causa

            vinta in partenza... ma si sa, meglio
            rimuoverlo,

            più facile.

            Una causa vinta in partenza non significa assenza
            di
            sbattimento.Dipende il principio che vuoi far valere.
            Ho fatto i miei conti e ho stabilito che faccio
            prima
            cosi'.Allora non stai difendendo nessun principio. Sei solo pigro e sai solo scrivere in un forum.
            Del resto io non scrivo software per soldi,Ben per te...
            e
            neppure faccio cause per soldi.Allora sei da ammirare...
            I miei principi
            sono
            bidirezionali.Mmm... qui scivoli...
            Questo in un rapporto paritario, ma qui e' un
            rapporto venditore-acquirente. Non e' un rapporto
            paritario, altrimenti non ci sarebbe bisogno di
            tutta quella serie di norme e leggi per tutelare
            il
            consumatore.Mmm, cercherei di essere più preciso. Nel settore dell'industria dell'intrattenimento il potere è più in mano al consumatore che alla major.Oggi come oggi dedici di non comprare, ma semplicemente scaricare aggratis... pertanto hai ragione, non è assolutamente un rapporto paritario!


            Io sto scaricando dei byte.



            Quei byte che stai scaricando non solo altro che

            mattoncini che poi ti daranno il film, musica,

            videogiochi, etc...

            Questo non possiamo saperlo.Lo sapremo a download concluso.

            Non arrampicarti sugli specchi.

            Non devo arrampicarmi da nessuna parte.
            La prova del reato e' a carico dell'accusa.
            Tu devi dimostrare, non devi supporre o dare per
            scontato.Basta che l'autorità giudiziaria di sequestri il PC.Prova provata.


            Benissimo. Fino ad ora la trafila non e'
            neppure


            iniziata, se mai dovesse


            iniziare.



            Non era un esempio contro di te, ma una semplice

            spiegazione dell'avvio di un caso

            penale.

            Infatti. Siamo propri a monte di tutto.
            Qui stiamo ancora cercando di capire se una tale
            situazione possa in qualche modo essere
            considerata
            rilevante.Se ti trovo semplicemente un hdd pieno di contenuti e tu non detieni il corrispettivo originale, sei fregato.


            Per la flagranza di reato c'e' una normativa


            specifica.



            Non ha alcuna rilevanza per il tuo ragionamento

            iniziale e anzi da ragione alla mia posizione
            per

            cui a determinata norma la specifica condotta

            costituisce reato.

            Un reato presuppone un corpo di reato.Il corpo del reato sono i GB di file che hai sull'hhd senza averne diritto.
            Ammesso e non conXXXXX che il corpo di reato sia
            la presenza di una certa sequenza di bit su un
            disco, fino a che quella sequenza non sara'
            completa, sara' solo una innocua sequenza di
            bit.Ovviamente ci baseremo sulle sequenze finite. Mica siam polli.
            Quando sara' completa il collegamento al mulo si
            interrompe e non c'e' piu'
            flagranza.Dimostro invece la detenzione illegale. Al momento non mi interessa la condivisione.
            Inoltre devi ancora dimostrare se io comunque non
            abbia gia' pagato la licenza e stia solo
            avvalendomi del mulo per ottenere la mia
            sacrosanta copia di backup a norma di
            legge.Ovviamente sarà mia cura chiederti tutti i supporti orginali di tali file che ti ritrovo.Inoltre la copia privata la devi fare partendo dal tuo supporto, e non scaricandolo, però questo aspetto te lo faccio anche passare.Ora mostrami gli originali.
            E a valle di questo devi sempre dimostrare il
            dolo, perche' se la mia intenzione era quella di
            scaricare un video pedoXXXXX, e qualche
            buontempone si e' divertito a mettere sotto falso
            nome l'immagine iso di un cd di software, io che
            colpa ne
            ho?Il dolo sta nel profitto che hai conseguito senza pagare il contenuto di cui hai avuto acXXXXX.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: ThEnOra

            Se mettere i rootkit è conXXXXX dalla legge
            allora non è
            illegale.
            Se tali rootkit danneggiano il tuo sistema hai
            tutti i diritti per far valere le tue pretese,
            sempre e comunque nelle opportune
            sedi.Io tolgo il rootkit da un oggetto di mia proprieta' che ho regolarmente acquistato, per poterlo utilizzare sulle mie apparecchiature.Saranno le majors a rivolgersi alle opportune sedi se questo non sta loro bene.

            Nel dubbio li tolgo a priori, perche' la mia

            policy di sicurezza mi vieta di utilizzare roba

            che contiene meccanismi anticopia, perche'
            questi

            potrebbero danneggiare le mie

            attrezzature.



            In casa mia faccio come pare a me!

            Stai tornando nel far west?Non sono uscito da casa mia, che c'entra il far west?

            Io non vivo negli USA, ma le major si'.

            E hanno le loro sedi anche in Italia, e seguono
            le leggi italiane, e pagano le tasse allo stato
            italiano.


            Forse loro si comporterebbero diversamente con
            un

            cliente

            italiano?

            Non ho mai sentito di una major con sede in
            Italia che ha mai intentato una causa contro un
            utente finale, per di più una
            vecchietta.Il fatto che tu non abbia mai sentito, non significa che non sia avvenuto.Visto che in italia e' illegale intercettare ed e' illegale diffondere notizie di reato, evidentemente non hai mai sentito.Di fatto le major sono le stesse sia in USA che in italia e se possono accanirsi sulle vecchiette lo fanno. Lo hanno fatto.
            Le direttive che recepisce l'Italia non giungono
            dagli Stati Uniti ma proprio
            dall'Europa.Spesso dalle major che hanno sede in europa (e talvolta ministri in parlamento).

            Una causa vinta in partenza non significa
            assenza

            di

            sbattimento.

            Dipende il principio che vuoi far valere.Non ho tempo da perdere, e non mi interessa la pubblicita'.

            Ho fatto i miei conti e ho stabilito che faccio

            prima

            cosi'.

            Allora non stai difendendo nessun principio. Sei
            solo pigro e sai solo scrivere in un
            forum.Io faccio quello che so fare meglio.

            Del resto io non scrivo software per soldi,

            Ben per te...


            e

            neppure faccio cause per soldi.

            Allora sei da ammirare...


            I miei principi

            sono

            bidirezionali.

            Mmm... qui scivoli...Mica tanto, sono coerente.

            Questo in un rapporto paritario, ma qui e' un

            rapporto venditore-acquirente. Non e' un
            rapporto

            paritario, altrimenti non ci sarebbe bisogno di

            tutta quella serie di norme e leggi per tutelare

            il

            consumatore.

            Mmm, cercherei di essere più preciso. Nel settore
            dell'industria dell'intrattenimento il potere è
            più in mano al consumatore che alla
            major.E allora perche' le leggi difendono il consumatore?
            Oggi come oggi dedici di non comprare, ma
            semplicemente scaricare aggratis... pertanto hai
            ragione, non è assolutamente un rapporto
            paritario!No, in questo caso non e' assolutamente un rapporto.



            Io sto scaricando dei byte.





            Quei byte che stai scaricando non solo altro
            che


            mattoncini che poi ti daranno il film, musica,


            videogiochi, etc...



            Questo non possiamo saperlo.

            Lo sapremo a download concluso.



            Non arrampicarti sugli specchi.



            Non devo arrampicarmi da nessuna parte.

            La prova del reato e' a carico dell'accusa.

            Tu devi dimostrare, non devi supporre o dare per

            scontato.

            Basta che l'autorità giudiziaria di sequestri il
            PC.
            Prova provata.L'autorita' giudiziaria agisce su mandato del giudice.

            Infatti. Siamo propri a monte di tutto.

            Qui stiamo ancora cercando di capire se una tale

            situazione possa in qualche modo essere

            considerata

            rilevante.

            Se ti trovo semplicemente un hdd pieno di
            contenuti e tu non detieni il corrispettivo
            originale, sei
            fregato.Ma tu non puoi trovare in casa mia un hdd pieno di contenuti.Non ci puoi entrare in casa mia a ficcanasare.

            Un reato presuppone un corpo di reato.

            Il corpo del reato sono i GB di file che hai
            sull'hhd senza averne
            diritto.Quei GB di file che ho io sul mio computer non sono uguali al tuo riferimento. Sono files diversi.

            Ammesso e non conXXXXX che il corpo di reato sia

            la presenza di una certa sequenza di bit su un

            disco, fino a che quella sequenza non sara'

            completa, sara' solo una innocua sequenza di

            bit.

            Ovviamente ci baseremo sulle sequenze finite.
            Mica siam polli.Ok, trovi una sequenza finita.Magari un bel marcocarta_sanremo.ogge adesso?
            Dimostro invece la detenzione illegale. Al
            momento non mi interessa la
            condivisione.Benissimo, dimostriamo la detenzione illegale.C'e' questo marcocarta_sanremo.oggCi clicchi e non succede niente perche' .ogg non e' una estensione riconosciuta.

            Inoltre devi ancora dimostrare se io comunque
            non

            abbia gia' pagato la licenza e stia solo

            avvalendomi del mulo per ottenere la mia

            sacrosanta copia di backup a norma di

            legge.

            Ovviamente sarà mia cura chiederti tutti i
            supporti orginali di tali file che ti
            ritrovo.Come corri... prima devi dimostrare di essere tu il tenutario di quei diritti li'.
            Inoltre la copia privata la devi fare partendo
            dal tuo supporto, e non scaricandolo, però questo
            aspetto te lo faccio anche passare.Io inserisco il mio supporto nel lettore del computer, e poi doppioclicco su una icona a forma di mulo, me lo ha detto mio cugggino di fare cosi'.Io non so niente, utonto sono!

            E a valle di questo devi sempre dimostrare il

            dolo, perche' se la mia intenzione era quella di

            scaricare un video pedoXXXXX, e qualche

            buontempone si e' divertito a mettere sotto
            falso

            nome l'immagine iso di un cd di software, io che

            colpa ne

            ho?

            Il dolo sta nel profitto che hai conseguito senza
            pagare il contenuto di cui hai avuto
            acXXXXX.Certo, mi sono arricchito grazie a quel profitto!Lo vedi il ferrari parcheggiato in doppia fila qui sotto?
          • shevathas scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            ragazzi la verità è che nel caso del software non conviene ai big andare a stanare chi, utente domestico, si pirata fotosciop e uord anche perché molto, molto difficilmente si sarebbe acquistato quei software per usarli per hobby. Mirano di più alle aziende dove se hai i software o tiri fuori le fatture oppure ti prepari ad un multone da capogiro.Idem per le major, tendono a fare bau bau agli utenti ma mordono veramente poco. Male che vadano cercano di piazzare la botta su qualche grosso condivisore, inchiodabile magari da un paio di log che dimostrano scaricamenti e condivisioni. Generalmente non conviene loro correre dietro ai pesci piccoli, troppa fatica per stanarne uno e le spese non vengono ripagate. Meglio, per loro, piangere e chiedere equi compensi e DRM ancora più rompiscatole.Occhio però che se si tira troppo la corda si troverà il modo di sfilarti dal portafoglio i soldi.Considera il caso di una tassa proporzionale al traffico svolto, se residente in italia saresti beccato in ogni caso.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: panda rossa

            Io tolgo il rootkit da un oggetto di mia
            proprieta' che ho regolarmente acquistato, per
            poterlo utilizzare sulle mie
            apparecchiature.Se la condizione d'utilizzo prevedessa la presenza del rootkit, e tu fossi stato debitamente informato di tale circostanza, non dovresti comprarlo quel prodotto.
            Saranno le majors a rivolgersi alle opportune
            sedi se questo non sta loro
            bene.Se la rimozione del DRM in questione, applicabile al mio esempio fatto pocanzi, arrecasse un danno alla major, allora si, lo potrebbero fare, e nelle opportune sedi.

            Il fatto che tu non abbia mai sentito, non
            significa che non sia
            avvenuto.Citami un caso specifico allora.
            Visto che in italia e' illegale intercettare ed
            e' illegale diffondere notizie di reato,
            evidentemente non hai mai
            sentito.Ma che stai dicendo? Ma sei sicuro di vivere in Italia?E poi, come fai a saperlo tu se non lo posso sapere nemmeno io, e pertanto come fai a fare una affermazione senza essere certo della sua veridicità?
            Di fatto le major sono le stesse sia in USA che
            in italia e se possono accanirsi sulle vecchiette
            lo fanno. Lo hanno
            fatto.Appunto, citami il corrispettivo caso italiano.
            Spesso dalle major che hanno sede in europa (e
            talvolta ministri in
            parlamento).Ah, prima dagli USA e ora dall'Europa. Domani sarà da una major con sede a Casalpusterlengo.

            Non ho tempo da perdere, e non mi interessa la
            pubblicita'.
            Affermare un proprio diritto/principio significa perdita di tempo e fare pubblicità. Bene!



            Allora non stai difendendo nessun principio. Sei

            solo pigro e sai solo scrivere in un

            forum.

            Io faccio quello che so fare meglio.Ah già, scrivere su PI, a quanto vedo...


            I miei principi


            sono


            bidirezionali.



            Mmm... qui scivoli...

            Mica tanto, sono coerente.Solo su quello che vuoi.
            E allora perche' le leggi difendono il
            consumatore?Le leggi a tutela del consumatore esistevano prima che fossero esistite le major.Non so se ti sei accorto, ma oggi sono le major ad invocare più leggi... vedi te...

            Oggi come oggi dedici di non comprare, ma

            semplicemente scaricare aggratis... pertanto hai

            ragione, non è assolutamente un rapporto

            paritario!

            No, in questo caso non e' assolutamente un
            rapporto.Ah già, è rubare :p
            L'autorita' giudiziaria agisce su mandato del
            giudice.Vedo che conosci bene il mondo che ti circonda.Agisce anche di iniziativa, oppure su decreto del PM.
            Ma tu non puoi trovare in casa mia un hdd pieno
            di
            contenuti.
            Non ci puoi entrare in casa mia a ficcanasare.Ribadisco, non conosci il mondo che ti circonda.Se vengo appuntato ausiliario di polizia giudiziaria, si! :p

            Il corpo del reato sono i GB di file che hai

            sull'hhd senza averne

            diritto.

            Quei GB di file che ho io sul mio computer non
            sono uguali al tuo riferimento. Sono files
            diversi.???Ovvio che intendevo GB di file di musica, film, videogiochi, ecc...
            Ok, trovi una sequenza finita.
            Magari un bel marcocarta_sanremo.ogg
            e adesso?Beh se ne trovo solo uno di file, ti do una pacca sulla spalla e ti dico, oggi ti è andata bene se è vero che non sei un pirata, altrimenti ritieniti fortunato.Se invece trovo GB, ed è questo che mi interessa, sono c...i tua!
            Benissimo, dimostriamo la detenzione illegale.
            C'e' questo marcocarta_sanremo.ogg
            Ci clicchi e non succede niente perche' .ogg non
            e' una estensione
            riconosciuta.Prima faccio la copia forense del tuo hdd, poi analizzo il tuo file dalla copia con una versione modificata di linux, in grado di leggere qualsiasi formato file audio/video.
            Come corri... prima devi dimostrare di essere tu
            il tenutario di quei diritti
            li'.Per la funzione che svolgo mi basta sapere che si tratta di un file musicale, presumibilmente posto in commercio.Poi sarà il PM inquisitore a fare le dovute verifiche del caso... di certo non io.
            Io inserisco il mio supporto nel lettore del
            computer, e poi doppioclicco su una icona a forma
            di mulo, me lo ha detto mio cugggino di fare
            cosi'.
            Io non so niente, utonto sono!Mi dispiace per la tua "incompetenza", ma il reato è stato comunque consumato.Al massimo ti consiglio di difenderti come incapace di intendere e volere... potrebbe essere una buona strategia difensiva :p
            Certo, mi sono arricchito grazie a quel profitto!
            Lo vedi il ferrari parcheggiato in doppia fila
            qui
            sotto?Il lucro presuppone un accrescimento patrimoniale (con cui compri la Ferrari), il profitto un vantaggio/beneficio personale (il non aver speso i soldi).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 luglio 2010 18.03-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa



            Io tolgo il rootkit da un oggetto di mia

            proprieta' che ho regolarmente acquistato, per

            poterlo utilizzare sulle mie

            apparecchiature.

            Se la condizione d'utilizzo prevedessa la
            presenza del rootkit, e tu fossi stato
            debitamente informato di tale circostanza, non
            dovresti comprarlo quel
            prodotto.Il rootkit non e' funzionale alla fruizione ed e' stato messo a mia insaputa e contro la mia volonta'.E come tutte le cose non dichiarate e non documentate, io lo tolgo, e tu non puoi dire che io l'ho tolto perche' dovresti ammettere che c'era!
            Se la rimozione del DRM in questione, applicabile
            al mio esempio fatto pocanzi, arrecasse un danno
            alla major, allora si, lo potrebbero fare, e
            nelle opportune sedi.Non arreca alcun danno alle major visto che il riproduttore e' una mia apparecchiatura che e' mia cura salvaguardare.

            Il fatto che tu non abbia mai sentito, non

            significa che non sia

            avvenuto.

            Citami un caso specifico allora.Sarebbe violazione della privacy, e comunque c'e' una inchiesta in corso, e le leggi vigenti impediscono di divulgare procedimenti in corso e atti processsuali fino ad avvenuta sentenza definitiva.
            Ma che stai dicendo? Ma sei sicuro di vivere in
            Italia?Sicurissimo. Tutti i giornali gratuiti e i pdf letti a sbafo di quelli a pagamento, stanno dicendo che in parlamento e' in discussione la legge per mettere il bavaglio alle informazioni che danno fastidio.
            E poi, come fai a saperlo tu se non lo posso
            sapere nemmeno io, e pertanto come fai a fare una
            affermazione senza essere certo della sua
            veridicità?Potrei essere parte in causa? ;)

            Di fatto le major sono le stesse sia in USA che

            in italia e se possono accanirsi sulle
            vecchiette

            lo fanno. Lo hanno

            fatto.

            Appunto, citami il corrispettivo caso italiano.Come gia' spiegato, non posso. Segreto istruttorio.

            Spesso dalle major che hanno sede in europa (e

            talvolta ministri in

            parlamento).

            Ah, prima dagli USA e ora dall'Europa. Domani
            sarà da una major con sede a
            Casalpusterlengo.Casalpusterlengo e' in Europa!

            Non ho tempo da perdere, e non mi interessa la

            pubblicita'.



            Affermare un proprio diritto/principio significa
            perdita di tempo e fare pubblicità.
            Bene!Non ho detto questo.Ho detto che io non ho tempo da perdere e non mi interessa la pubblicita'.


            Allora non stai difendendo nessun principio.
            Sei


            solo pigro e sai solo scrivere in un


            forum.



            Io faccio quello che so fare meglio.

            Ah già, scrivere su PI, a quanto vedo...Niente di diverso da quello che fai tu, a quanto vedo.



            I miei principi



            sono



            bidirezionali.





            Mmm... qui scivoli...



            Mica tanto, sono coerente.

            Solo su quello che vuoi.Basta e avanza.

            E allora perche' le leggi difendono il

            consumatore?

            Le leggi a tutela del consumatore esistevano
            prima che fossero esistite le
            major.Ti sbagli.La casa editrice Ricordi, tanto per citare una major a caso, fu fondata nei primi anni del 1800 quando ancora c'era la schiavitu' negli USA, altro che tutela del consumatore.
            Non so se ti sei accorto, ma oggi sono le major
            ad invocare più leggi... vedi
            te...Perche' stanno perdendo potere!
            Ribadisco, non conosci il mondo che ti circonda.
            Se vengo appuntato ausiliario di polizia
            giudiziaria, si!
            :pPero' non puoi toccare niente lo stesso finche' non arriva il mio avvocato! E mentre io chiamo l'avvocato, con lo stesso telefono chiamo il mio server che gia' sa' cosa fare...
            ???
            Ovvio che intendevo GB di file di musica, film,
            videogiochi,
            ecc...Ok, ma tu devi dimostrare che le riproduzioni presenti sul mio computer sono proprio copie dei tuoi brani.Perche' sai, io ho l'hobby della pittura e mi piace disegnare copie della Gioconda, ne ho qua cinque o sei fatte da me.Allo stesso modo avrei potuto fare copie della tua roba, per diletto.

            Ok, trovi una sequenza finita.

            Magari un bel marcocarta_sanremo.ogg

            e adesso?

            Beh se ne trovo solo uno di file, ti do una pacca
            sulla spalla e ti dico, oggi ti è andata bene se
            è vero che non sei un pirata, altrimenti
            ritieniti fortunato.Ah, si! Allora se funziona cosi', solo quello ti faccio trovare! :P
            Se invece trovo GB, ed è questo che mi interessa,
            sono c...i tua!Devi poter entrare, devi riuscire a mettere le mani sul disco prima dell'autodistruzione, devi poi dimostrare che sei proprio tu il tenutario dei diritti di quella roba e non un'altra major, devi dimostrare che sto raccontando balle quando dico che sono copie private e che ho perso l'originale, etc...C'e' molto margine perche' tu faccia una figura barbina.

            Benissimo, dimostriamo la detenzione illegale.

            C'e' questo marcocarta_sanremo.ogg

            Ci clicchi e non succede niente perche' .ogg non

            e' una estensione

            riconosciuta.

            Prima faccio la copia forense del tuo hdd, poi
            analizzo il tuo file dalla copia con una versione
            modificata di linux, in grado di leggere
            qualsiasi formato file
            audio/video.Ok, e trovi una bella partizione criptata, di cui ho purtroppo dimenticato la password.

            Come corri... prima devi dimostrare di essere tu

            il tenutario di quei diritti

            li'.

            Per la funzione che svolgo mi basta sapere che si
            tratta di un file musicale, presumibilmente posto
            in commercio.Presumibilmente?Questo metterebbe al riparo da eventuali brani o film non piu' in commercio?
            Poi sarà il PM inquisitore a fare le dovute
            verifiche del caso... di certo non io.Sto a posto allora.

            Io inserisco il mio supporto nel lettore del

            computer, e poi doppioclicco su una icona a
            forma

            di mulo, me lo ha detto mio cugggino di fare

            cosi'.

            Io non so niente, utonto sono!

            Mi dispiace per la tua "incompetenza", ma il
            reato è stato comunque
            consumato.
            Al massimo ti consiglio di difenderti come
            incapace di intendere e volere... potrebbe essere
            una buona strategia difensiva
            :pNon credo che ci sia bisogno.Secondo me non c'e' proprio alcun reato, e poi ora che decrittano il disco siamo andati in prescrizione tre volte.

            Certo, mi sono arricchito grazie a quel
            profitto!

            Lo vedi il ferrari parcheggiato in doppia fila

            qui

            sotto?

            Il lucro presuppone un accrescimento patrimoniale
            (con cui compri la Ferrari), il profitto un
            vantaggio/beneficio personale (il non aver speso
            i soldi).Se dimostrassi che ci ho smenato?Il mio tempo ha un costo ben calcolabile da centinaia di fatture di consulenza degli ultimi anni.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: panda rossa
            Il rootkit non e' funzionale alla fruizione ed e'
            stato messo a mia insaputa e contro la mia
            volonta'.Ti do ragione e fai bene a toglierlo.
            E come tutte le cose non dichiarate e non
            documentate, io lo tolgo, e tu non puoi dire che
            io l'ho tolto perche' dovresti ammettere che
            c'era!Nessuna obiezione.

            Se la rimozione del DRM in questione,
            applicabile

            al mio esempio fatto pocanzi, arrecasse un danno

            alla major, allora si, lo potrebbero fare, e

            nelle opportune sedi.

            Non arreca alcun danno alle major visto che il
            riproduttore e' una mia apparecchiatura che e'
            mia cura
            salvaguardare.Stiamo parlando di due cose diverse.Ti do ragione per il DRM rootkit inserito a tua insaputa, mentre il caso sarebbe diverso con il DRM che non ha nulla a che fare con il rootkit.
            Sarebbe violazione della privacy, e comunque c'e'
            una inchiesta in corso, e le leggi vigenti
            impediscono di divulgare procedimenti in corso e
            atti processsuali fino ad avvenuta sentenza
            definitiva.Proprio non sai cosa rispondermi, eh?Più che violazione della privacy sarebbe violazione del segreto istruttorio. Inoltre la cronaca attuale smentisce che ci siano leggi che ti impediscono di divulgare tali notize.
            Sicurissimo. Tutti i giornali gratuiti e i pdf
            letti a sbafo di quelli a pagamento, stanno
            dicendo che in parlamento e' in discussione la
            legge per mettere il bavaglio alle informazioni
            che danno
            fastidio.Una legge che è in discussione non è ancora legge... ma stai trollando, vero?
            Potrei essere parte in causa? ;)Se sei parte in causa, ossia la difesa, non violi nessun segreto coperto dalle indagini, ne tantomeno la privacy.Se sei l'accusa sei una major :D
            Come gia' spiegato, non posso. Segreto
            istruttorio.Disse la XXXXX al mulo, oggi ti puzza il c..lo!Disse il mulo alla XXXXX, ho appena SCARICATO la c...cca!
            Casalpusterlengo e' in Europa!Bossi dice di no. E' in Padania ;)
            Non ho detto questo.
            Ho detto che io non ho tempo da perdere e non mi
            interessa la
            pubblicita'.Che di fatto conferma la mia frase di prima.
            Niente di diverso da quello che fai tu, a quanto
            vedo.La mia campagna antipirateria prevede tot ore al giorno su PI.Per il resto, sono in giro per l'Italia ;)



            Solo su quello che vuoi.

            Basta e avanza.Mi ricordi un certo Mr. Berlusconi...(Non volevo essere eccessivamente offensivo, oppure si? :p )
            Ti sbagli.
            La casa editrice Ricordi, tanto per citare una
            major a caso, fu fondata nei primi anni del 1800
            quando ancora c'era la schiavitu' negli USA,
            altro che tutela del
            consumatore.Ah già, la famiglia Ricordi metteva i DRM sulle poltrone della Scala, sugli spartiti, ecc... poi sempre la Ricordi vendeva i CD/DVD/musicassette/LP ecc... sin dal 1800...Beh, come consumatore ringrazio la Ricordi per aver sostenuto maestri come Verdi, Puccini, ecc...

            Non so se ti sei accorto, ma oggi sono le major

            ad invocare più leggi... vedi

            te...

            Perche' stanno perdendo potere!Giusto. Potere sulle proprie proprietà.

            Ribadisco, non conosci il mondo che ti circonda.

            Se vengo appuntato ausiliario di polizia

            giudiziaria, si!

            :p

            Pero' non puoi toccare niente lo stesso finche'
            non arriva il mio avvocato!Se arriva in tempi ragionevoli lo si aspetta.Se dice che arriverà fra due ore, no.
            E mentre io chiamo
            l'avvocato, con lo stesso telefono chiamo il mio
            server che gia' sa' cosa
            fare...E sei sicuro di poter usare il tuo telefono? :p

            ???

            Ovvio che intendevo GB di file di musica, film,

            videogiochi,

            ecc...

            Ok, ma tu devi dimostrare che le riproduzioni
            presenti sul mio computer sono proprio copie dei
            tuoi
            brani.Verifico a campione. Poi sarà un successivo CTU (consulente tecnico d'ufficio) che farà questa ulteriore verifica, se richiesto dal giudice.A me basta che ci sia un brano di mia conoscenza. Tanto basta.
            Perche' sai, io ho l'hobby della pittura e mi
            piace disegnare copie della Gioconda, ne ho qua
            cinque o sei fatte da
            me.L'agente zelante potrebbe accusarti di detenzione di materiale contraffatto... :D
            Allo stesso modo avrei potuto fare copie della
            tua roba, per
            diletto.Beh, se mi canti come Freddy Mercury con la sua stessa voce, mi chiedo cosa ci fai ancora qui su PI?

            Beh se ne trovo solo uno di file, ti do una
            pacca

            sulla spalla e ti dico, oggi ti è andata bene se

            è vero che non sei un pirata, altrimenti

            ritieniti fortunato.

            Ah, si! Allora se funziona cosi', solo quello ti
            faccio trovare!
            :PSono più sgamato di quello che pensi.Se voglio trovare, trovo :p

            Se invece trovo GB, ed è questo che mi
            interessa,

            sono c...i tua!

            Devi poter entrare, devi riuscire a mettere le
            mani sul disco prima dell'autodistruzione,Arriveremo quando meno te lo aspetti e l'hdd verrà estratto dal tuo pc.Poi vengo in nome di tutte le major, mica di una.
            Ok, e trovi una bella partizione criptata, di cui
            ho purtroppo dimenticato la
            password.Useremo metodi persuasivi efficaci :D
            Non credo che ci sia bisogno.
            Secondo me non c'e' proprio alcun reato, e poi
            ora che decrittano il disco siamo andati in
            prescrizione tre
            volte.Non serve decrittare.


            Certo, mi sono arricchito grazie a quel

            profitto!


            Lo vedi il ferrari parcheggiato in doppia fila


            qui


            sotto?



            Il lucro presuppone un accrescimento
            patrimoniale

            (con cui compri la Ferrari), il profitto un

            vantaggio/beneficio personale (il non aver speso

            i soldi).

            Se dimostrassi che ci ho smenato?

            Il mio tempo ha un costo ben calcolabile da
            centinaia di fatture di consulenza degli ultimi
            anni.Non servirebbe a nulla.Faresti una figura barbina...
          • panda rossa scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: ThEnOra

            Stiamo parlando di due cose diverse.
            Ti do ragione per il DRM rootkit inserito a tua
            insaputa, mentre il caso sarebbe diverso con il
            DRM che non ha nulla a che fare con il
            rootkit.Ma io sono ignorante, non capisco niente di tecnologia.Io so che c'e' una brutta cosa che potrebbe anche danneggiarmi i miei riproduttori e la tolgo senza saper ne' leggere ne' scrivere.Tanto il film o il gioco riesco a usarlo lo stesso, anzi, pure meglio.Quindi, o mi spieghi esattamente che cosa hai messo in quel disco, magari mi dici pure quanto in piu' ho dovuto pagare per averci quella roba li' che non ho chiesto, altrimenti la levo.

            Sarebbe violazione della privacy, e comunque
            c'e'

            una inchiesta in corso, e le leggi vigenti

            impediscono di divulgare procedimenti in corso e

            atti processsuali fino ad avvenuta sentenza

            definitiva.

            Proprio non sai cosa rispondermi, eh?
            Più che violazione della privacy sarebbe
            violazione del segreto istruttorio. Inoltre la
            cronaca attuale smentisce che ci siano leggi che
            ti impediscono di divulgare tali
            notize.La legge e' in discussione in parlamento e non vorrei mai avere delle rogne se poi approvano.Finche' restiamo a parlare protetti da nickname va bene, ma nomi, cognomi o riferimenti a persone reali li teniamo fuori da qui.

            Sicurissimo. Tutti i giornali gratuiti e i pdf

            letti a sbafo di quelli a pagamento, stanno

            dicendo che in parlamento e' in discussione la

            legge per mettere il bavaglio alle informazioni

            che danno

            fastidio.

            Una legge che è in discussione non è ancora
            legge... ma stai trollando,
            vero?No, sto solo seguendo l'attualita'.Sai perche' i giornali scioperano oggi, vero?

            Potrei essere parte in causa? ;)

            Se sei parte in causa, ossia la difesa, non violi
            nessun segreto coperto dalle indagini, ne
            tantomeno la privacy.
            Se sei l'accusa sei una major :DIl mio staff di avvocati mi suggerisce di mantenere basso profilo.

            Come gia' spiegato, non posso. Segreto

            istruttorio.

            Disse la XXXXX al mulo, oggi ti puzza il c..lo!
            Disse il mulo alla XXXXX, ho appena SCARICATO la
            c...cca!Per quella non c'e' copyright, puoi scaricarne quanta ne vuoi.

            Casalpusterlengo e' in Europa!

            Bossi dice di no. E' in Padania ;)In padania si puo' scaricare alla faccia delle majors?Le leggi padane non tutelano il copyright?Sarebbe un buon motivo per fare la secessione!
            Beh, come consumatore ringrazio la Ricordi per
            aver sostenuto maestri come Verdi, Puccini,
            ecc...Pero' adesso che sono morti da piu' di un secolo, sarebbe anche il caso di vendere gli spartiti delle opere al solo costo di stampa, e invece continuano a farci la cresta sopra!
            Giusto. Potere sulle proprie proprietà.Non c'e' alcuna proprieta'!

            E mentre io chiamo

            l'avvocato, con lo stesso telefono chiamo il mio

            server che gia' sa' cosa

            fare...

            E sei sicuro di poter usare il tuo telefono? :pPosso usare anche il tuo, di telefono, fa lo stesso.Se il mio computer riceve una chiamata sa che cosa fare.

            Ok, ma tu devi dimostrare che le riproduzioni

            presenti sul mio computer sono proprio copie dei

            tuoi

            brani.

            Verifico a campione. Poi sarà un successivo CTU
            (consulente tecnico d'ufficio) che farà questa
            ulteriore verifica, se richiesto dal
            giudice.
            A me basta che ci sia un brano di mia conoscenza.
            Tanto basta.Il brano di tua conoscenza c'e'!Lo suono io, e ci metto pure la voce, che so imitare molto bene le voci dei cantanti.Me lo sono registrato da solo. Sembra quasi tale e quale a quello del CD!Potrei fare una carriera nello spettacolo come imitatore!

            Perche' sai, io ho l'hobby della pittura e mi

            piace disegnare copie della Gioconda, ne ho qua

            cinque o sei fatte da

            me.

            L'agente zelante potrebbe accusarti di detenzione
            di materiale contraffatto...
            :DNon chiedo di meglio.La buttiamo sul ridicolo e vediamo chi ne esce meglio.

            Allo stesso modo avrei potuto fare copie della

            tua roba, per

            diletto.

            Beh, se mi canti come Freddy Mercury con la sua
            stessa voce, mi chiedo cosa ci fai ancora qui su
            PI?Dove sta il problema?Non e' perche' uno che canta bene debba per forza fare il cantante.

            Ah, si! Allora se funziona cosi', solo quello ti

            faccio trovare!

            :P

            Sono più sgamato di quello che pensi.
            Se voglio trovare, trovo :pNon metto in dubbio. Ma cercherai sul disco sbagliato.
            Arriveremo quando meno te lo aspetti e l'hdd
            verrà estratto dal tuo pc.A posto. Se ti porti via l'hdd interno non stare neppure a scomodarti... poi, se proprio ci tieni, portatelo via pure: troverai le foto delle mie copie della Gioconda, e anche un paio di canzoni dei Queen cantate da me, oltre ad un paio di migliaia di files.mp3 con inequivocabili nomi di titoli di canzoni, ma che contengono tutti insulti, pernacchie, e rumoracci vari, dal 15' secondo in avanti!
            Poi vengo in nome di tutte le major, mica di una.Cioe'? Io non posso fare la class action, e tu invece si?Riprendiamo il discorso della parita'?

            Ok, e trovi una bella partizione criptata, di
            cui

            ho purtroppo dimenticato la

            password.

            Useremo metodi persuasivi efficaci :DNon vedo l'ora. Fara' molto piacere all'opinione pubblica.

            Se dimostrassi che ci ho smenato?



            Il mio tempo ha un costo ben calcolabile da

            centinaia di fatture di consulenza degli ultimi

            anni.

            Non servirebbe a nulla.
            Faresti una figura barbina...Io sono nessuno e la posso fare.La major che fa una figura barbina invece non fa altro che attirarsi ulteriori ire da parte dell'opinione pubblica.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: panda rossa
            Ma io sono ignorante, non capisco niente di
            tecnologia.L'hai scritto tu :p
            Quindi, o mi spieghi esattamente che cosa hai
            messo in quel disco, magari mi dici pure quanto
            in piu' ho dovuto pagare per averci quella roba
            li' che non ho chiesto, altrimenti la
            levo.Giusto toglierlo se non sei stato preventivamente avvisato.Del pagare in più sorvoliamo, non ti è necessario saperlo. Basta l'informativa.
            La legge e' in discussione in parlamento e non
            vorrei mai avere delle rogne se poi
            approvano.Ma la legge se non è approvata come fai a commettere reato ora?Forse ti rifersci alle parti retroattive, ma quelle riguardano le intercettazioni...
            Finche' restiamo a parlare protetti da nickname
            va bene, ma nomi, cognomi o riferimenti a persone
            reali li teniamo fuori da
            qui.Mandami un mp allora :D

            Una legge che è in discussione non è ancora

            legge... ma stai trollando,

            vero?
            No, sto solo seguendo l'attualita'.
            Sai perche' i giornali scioperano oggi, vero?Lo sciopero di oggi è solo un emerita cavolata, e se è questo il tipo di protesta contro una legge simile... beh caro mio siam messi proprio bene!
            Il mio staff di avvocati mi suggerisce di
            mantenere basso
            profilo.Che trollone :D


            Come gia' spiegato, non posso. Segreto


            istruttorio.



            Disse la XXXXX al mulo, oggi ti puzza il c..lo!

            Disse il mulo alla XXXXX, ho appena SCARICATO la

            c...cca!

            Per quella non c'e' copyright, puoi scaricarne
            quanta ne
            vuoi.Se ci fosse, riesci ad immaginare il delirio delle major!!!
            In padania si puo' scaricare alla faccia delle
            majors?A casa di Maroni, si :D
            Le leggi padane non tutelano il copyright?
            Sarebbe un buon motivo per fare la secessione!Secondo me non sanno nemmeno cus l'è!

            Pero' adesso che sono morti da piu' di un secolo,
            sarebbe anche il caso di vendere gli spartiti
            delle opere al solo costo di stampa, e invece
            continuano a farci la cresta
            sopra!Le edizioni Ricordi non sono quelle originali. Sono "interpretate".Per quelle basic e fedeli al manoscritto ti devi rivolgere alla Utet, ma essendo tedesca spendi una barcata di soldi.Altrimenti per spendere poco ci sono le edizioni Curci, ma anche loro sono interpretate e spesso i docenti del conservatorio non li vogliono nemmeno vedere...

            Posso usare anche il tuo, di telefono, fa lo
            stesso.
            Se il mio computer riceve una chiamata sa che
            cosa
            fare.Hai letto il libro "Profondo Blu"?

            Il brano di tua conoscenza c'e'!
            Lo suono io, e ci metto pure la voce, che so
            imitare molto bene le voci dei
            cantanti.
            Me lo sono registrato da solo. Sembra quasi tale
            e quale a quello del
            CD!
            Potrei fare una carriera nello spettacolo come
            imitatore!Ma sei un musicante e non un programmatore!!!

            Non chiedo di meglio.
            La buttiamo sul ridicolo e vediamo chi ne esce
            meglio.Ridicolo? Di certo l'unico che ci guadagna è il tuo avvocato.



            Beh, se mi canti come Freddy Mercury con la sua

            stessa voce, mi chiedo cosa ci fai ancora qui su

            PI?

            Dove sta il problema?
            Non e' perche' uno che canta bene debba per forza
            fare il
            cantante.Eh no! Se canti come Freddy Mercury, allora è un TUO DOVERE!Oppure sei XXXXX :D

            Arriveremo quando meno te lo aspetti e l'hdd

            verrà estratto dal tuo pc.

            A posto.
            Se ti porti via l'hdd interno non stare neppure a
            scomodarti... poi, se proprio ci tieni, portatelo
            via pure: troverai le foto delle mie copie della
            Gioconda, e anche un paio di canzoni dei Queen
            cantate da me, oltre ad un paio di migliaia di
            files.mp3 con inequivocabili nomi di titoli di
            canzoni, ma che contengono tutti insulti,
            pernacchie, e rumoracci vari, dal 15' secondo in
            avanti! Grazie dell'indizio. Mi hai risparmiato un po' di tempo.

            Cioe'? Io non posso fare la class action, e tu
            invece
            si?
            Riprendiamo il discorso della parita'?Aspetta. L'autorità giudiziaria non ha bisogno dell'esposto della major xy per condurre le sue attività di verifica sul diritto d'autore.Prende tutto, poi in un secondo tempo, chiederà alle major risultate detentrici dei diritti dei file trovati sul tuo PC e chiederà loro se si voglio costituire parte lesa... niente di più, niente di meno.Non è una questione di rapporto paritario, e non ha niente a che fare con la class action.


            Useremo metodi persuasivi efficaci :D

            Non vedo l'ora. Fara' molto piacere all'opinione
            pubblica.Non te ne ricorderai affatto, e quando usciremo da casa tua ci ringrazierai pure :p

            Io sono nessuno e la posso fare.
            La major che fa una figura barbina invece non fa
            altro che attirarsi ulteriori ire da parte
            dell'opinione
            pubblica.Forse si, ma le grane saranno comunque tue.Chiudiamo qui oppure continuamo a fanta-trollare (riferito ad entrambi, ovvio!)
          • angros scrive:
            Re: Il vero nemico del video online


            Io non lo accetto, e non lo compro.


            E dunque non usarlo ne diffonderlo!Sì, invece. Non esiste nessun motivo per cui non dovrei farlo. Certo, facendolo, forse qualcuno come te patirà la fame e finirà sotto un ponte, ma è un sacrificio che sono disposto a fare.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: angros


            Io non lo accetto, e non lo compro.




            E dunque non usarlo ne diffonderlo!

            Sì, invece. Non esiste nessun motivo per cui non
            dovrei farlo.Ma come non esiste nessun motivo? La legge lo dice!
            Certo, facendolo, forse qualcuno
            come te patirà la fame e finirà sotto un ponte,
            ma è un sacrificio che sono disposto a
            fare.Anche se pirati io non patirò la fame, e se tu non pirati non patirai la fame. Ma se pirati commetti un atto illecito. Ti prego pertanto di desistere a perpetrare certi delitti e ritorna sulla retta via, quello della legalità, in fondo è facile e semplice, basta non fare certi click col mouse. :p
          • angros scrive:
            Re: Il vero nemico del video online

            Ma come non esiste nessun motivo? La legge lo
            dice!Una legge che non ha nessun motivo alle spalle, salvo l'avidità di certi parassiti.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: angros

            Ma come non esiste nessun motivo? La legge lo

            dice!

            Una legge che non ha nessun motivo alle spalle,
            salvo l'avidità di certi
            parassiti.Spiegami meglio allora, oppure istruisci sul nesso che la legge in questione ha come unica motivazione l'avidità delle major.Son proprio curioso.
          • angros scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: angros


            Ma come non esiste nessun motivo? La legge lo


            dice!



            Una legge che non ha nessun motivo alle spalle,

            salvo l'avidità di certi

            parassiti.

            Spiegami meglio allora, oppure istruisci sul
            nesso che la legge in questione ha come unica
            motivazione l'avidità delle
            major.

            Son proprio curioso.Le majors, grazie a tale legge, possono spremere più soldi agli utenti stupidi che accettano le loro condizioni, e possono farlo per più tempo.La legge ha forse altre motivazioni, oltre a questa? Se sì, indicamene qualcuna.
          • krane scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: angros
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: angros



            Ma come non esiste nessun motivo? La



            legge lo dice!


            Una legge che non ha nessun motivo


            alle spalle, salvo l'avidità di certi


            parassiti.

            Spiegami meglio allora, oppure istruisci sul

            nesso che la legge in questione ha come unica

            motivazione l'avidità delle major.

            Son proprio curioso.
            Le majors, grazie a tale legge, possono spremere
            più soldi agli utenti stupidi che accettano le
            loro condizioni, e possono farlo per più tempo.
            La legge ha forse altre motivazioni, oltre a
            questa? Se sì, indicamene qualcuna.E aggiungo inoltre : Topolino e' in pericolo, e la Walt Disney chiede aiuto al Congresso degli Stati Unitihttp://archiviostorico.corriere.it/1998/febbraio/07/Disney_chiede_aiuto_per_Topolino_co_0_9802078495.shtmlE la tecnica funziona :http://archiviostorico.corriere.it/2003/gennaio/17/Topolino_resta_alla_Disney_prorogato_co_0_0301173506.shtml-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 luglio 2010 17.45-----------------------------------------------------------
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: krane
            E aggiungo inoltre : Topolino e' in pericolo, e
            la Walt Disney chiede aiuto al Congresso degli
            Stati
            UnitiPrimo: tu dove vivi? Ti interessano così tanto le cronache USA? Mah...Secondo: a prescindere dal giudizio che si può avere della vicenda, la Disney ha agito illegalmente?Terzo: ritieni che ciò possa accadere anche in Italia?Ti rispondo per me:1. A me interessano le questioni che riguardano in primis l'Italia e poi le disposizioni EU.2. Discutibile la volontà di estendere una protezione legale sui propri diritti, come è innegabile l'interesse economico che ruota attorno ad esse, ma di fatto l'azione di Disney si è svolta nella legalità.3. In Italia non penso proprio che accadrà, ma nemmeno in Europa. Nel vecchio continente esiste una sensibilità diversa rispetto che negli USA sul copyright e diritto d'autore. Penso invece che nei prossimi anni vedremo una riduzione di anni "protetti".
          • krane scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: krane

            E aggiungo inoltre : Topolino e' in pericolo, e

            la Walt Disney chiede aiuto al Congresso degli

            Stati Uniti
            Primo: tu dove vivi? Ti interessano così tanto le
            cronache USA?Se voglio farmi una maglietta con su una scena dei primi animati di topolino non posso neanche qui, o tu credi di si ?
            Mah...
            Secondo: a prescindere dal giudizio che si può
            avere della vicenda, la Disney ha agito
            illegalmente?Chi parlava di agire illegalmente ? Sotto ti ricordo le tue affermazioni...
            Terzo: ritieni che ciò possa accadere anche in
            Italia?
            Ti rispondo per me:
            1. A me interessano le questioni che riguardano
            in primis l'Italia e poi le disposizioni EU.
            2. Discutibile la volontà di estendere una
            protezione legale sui propri diritti, come è
            innegabile l'interesse economico che ruota
            attorno ad esse, ma di fatto l'azione di Disney
            si è svolta nella legalità.E chi contesta questo ? Ti ricordo le tue parole : "Spiegami meglio allora, oppure istruisci sul nesso che la legge in questione ha come unica motivazione l'avidità delle major."
            3. In Italia non penso proprio che accadrà, ma
            nemmeno in Europa. Nel vecchio continente esiste
            una sensibilità diversa rispetto che negli USA
            sul copyright e diritto d'autore. Penso invece
            che nei prossimi anni vedremo una riduzione di
            anni "protetti".Usa i fotogrammi suddetti per farti un'insegna per il negozio e poi autodenunciati a Disney Italia, vedrai se qui ti dicono che la puoi utilizzare perche' sei fuori dagli usa o meno.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: krane
            Se voglio farmi una maglietta con su una scena
            dei primi animati di topolino non posso neanche
            qui, o tu credi di si
            ?Per una o dici magliette che ti farai per te, non credere di ricevere una citazione in giudizio da Disney.Se lo fai per scopi commerciali, invece il rischio c'è.

            Mah...

            Secondo: a prescindere dal giudizio che si può

            avere della vicenda, la Disney ha agito

            illegalmente?

            Chi parlava di agire illegalmente ? Sotto ti
            ricordo le tue
            affermazioni...Il tuo post poteva essere intenso anche in questo modo.
            E chi contesta questo ? Ti ricordo le tue parole
            : "Spiegami meglio allora, oppure istruisci sul
            nesso che la legge in questione ha come unica
            motivazione l'avidità delle
            major."Un conto è parlare di avidità e un conto di interessi economici.Se li metti sullo stesso piano allora ogni attività imprenditoriale, e per esteso ogni lavoro, ha come unico fine l'avidità.
            Usa i fotogrammi suddetti per farti un'insegna
            per il negozio e poi autodenunciati a Disney
            Italia, vedrai se qui ti dicono che la puoi
            utilizzare perche' sei fuori dagli usa o
            meno.Se l'insegna fosse pregiudizievole nei loro confronti probabilmente ti chiederebbero di rimuoverlo, anche per vie legali. In caso contrario non rischi niente.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il vero nemico del video online
            - Scritto da: angros

            Le majors, grazie a tale legge, Sii più preciso. Parliamo delle leggi sul copyright oppure solo sul diritto d'autore?E se intendi la LDA, intendi specifici articoli, oppure tutto l'impianto normativo?
            possono spremere
            più soldi agli utenti stupidi che accettano le
            loro condizioni,Per spereme più soldi intendi che a determinato contenuto si fanno pagare progressivamente sempre di più nel corso degli anni oppure il continuare e chiedere soldi per un dato prodotto?
            e possono farlo per più
            tempo.In Italia, se ti riferisci alla LDA, non ho visto estensioni del diritto. Hai news che non conosco?
            La legge ha forse altre motivazioni, oltre a
            questa? Se sì, indicamene
            qualcuna.Prima avrei bisogno che tu mi chiarissi i punti sopra, poi ti risponderò molto volentieri.Sai, vorrei darti una risposta precisa e puntuale.
          • angros scrive:
            Re: Il vero nemico del video online

            Sii più preciso. Parliamo delle leggi sul
            copyright oppure solo sul diritto
            d'autore?
            E se intendi la LDA, intendi specifici articoli,
            oppure tutto l'impianto
            normativo?
            Tutto l'impianto.

            possono spremere

            più soldi agli utenti stupidi che accettano le

            loro condizioni,

            Per spereme più soldi intendi che a determinato
            contenuto si fanno pagare progressivamente sempre
            di più nel corso degli anni oppure il continuare
            e chiedere soldi per un dato
            prodotto?Il continuare a chiedere soldi


            e possono farlo per più

            tempo.

            In Italia, se ti riferisci alla LDA, non ho visto
            estensioni del diritto. Hai news che non
            conosco?70 anni non sono una estensione già eccessiva?


            La legge ha forse altre motivazioni, oltre a

            questa? Se sì, indicamene

            qualcuna.

            Prima avrei bisogno che tu mi chiarissi i punti
            sopra, poi ti risponderò molto
            volentieri.
            Sai, vorrei darti una risposta precisa e puntuale.Ok, sto aspettando
          • angros scrive:
            Re: Il vero nemico del video online

            seguendo questa logica però, tutto il software
            venduto direttamente ai privati non dovrebbe
            esistereInfatti non deve essere venduto ai privati: deve essere realizzato per i privati.
            non parliamo poi del software che è un qualcosa
            da mal di
            testaTi rendi ridicolo: non hai capito che panda rossa è un programmatore professionista? Se lui ti dice che creare software è facile, fai la figura dello stupido a contraddirlo.
        • Gattazzo scrive:
          Re: Il vero nemico del video online
          Sono esattanente dello stesso parere di Panda Rossa.
      • angros scrive:
        Re: Il vero nemico del video online

        sono d'accordo ma chi crea contenuti come va
        pagato?Va pagato da chi vuole quei contenuti, se li vuole. Chi invece ha creato i contenuti non va pagato e basta.
        però c'è il problema che chi crea contenuti ha
        una famiglia da
        sfamareE allora? Può andare a lavorare, o può chiedere l'elemosina, esattamente come tutti gli altri.
    • ThEnOra scrive:
      Re: Il vero nemico del video online
      - Scritto da: angros
      I veri nemici sono gli idioti che sono ancora
      legati al modello economico nato con la
      celluloide.Il settore dell'industria dell'intrattenimento (quindi sia film, musica, libri, ecc...) crea in Italia oltre 1 milione di posti di lavoro.Attualmente questo settore si fonda e si basa su modelli di business che sicuramente non sono al passo con i tempi attuali.Dunque, cosa fare?Togliere di mezzo una volta per tutte questo sistema-dinosauro, con le ovvie conseguenze in termini occupazionali, oppure favorire una transizione dal vecchio al nuovo in modo da rendere questo proXXXXX di "ristrutturazione" il più indolore possibile?
      • Wolf01 scrive:
        Re: Il vero nemico del video online
        I videotecari potrebbero trovare lavoro in ambito IT, tanto scrivere su un forum lo sanno fare.Sostanzialmente non perderesti posti di lavoro, semplicemente li sposteresti :DDai ero ironico.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Il vero nemico del video online
          - Scritto da: Wolf01
          I videotecari potrebbero trovare lavoro in ambito
          IT, tanto scrivere su un forum lo sanno
          fare.
          Sostanzialmente non perderesti posti di lavoro,
          semplicemente li sposteresti
          :D

          Dai ero ironico.Concordo, questa era carina! :DCmq transizione vuol dire anche spostare posti di lavoro.
      • angros scrive:
        Re: Il vero nemico del video online

        Il settore dell'industria dell'intrattenimento
        (quindi sia film, musica, libri, ecc...) crea in
        Italia oltre 1 milione di posti di
        lavoro.Anche la mafia ne crea, se è per questo. Va tutelata?
        Attualmente questo settore si fonda e si basa su
        modelli di business che sicuramente non sono al
        passo con i tempi
        attuali.

        Dunque, cosa fare?Eliminiamo tale settore, semplice.

        Togliere di mezzo una volta per tutte questo
        sistema-dinosauro, con le ovvie conseguenze in
        termini occupazionaliSì: se fai un lavoro che non solo è inutile, ma è nocivo, piuttosto ti mettiamo in cassa integrazione (sarai comunque mantenuto a sbafo, ma almeno costerai di meno, e non farai danni)
        , oppure favorire una
        transizione dal vecchio al nuovo in modo da
        rendere questo proXXXXX di "ristrutturazione" il
        più indolore
        possibile?Una fine rapida e indolore, sicuro.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Il vero nemico del video online
          - Scritto da: angros

          Il settore dell'industria dell'intrattenimento

          (quindi sia film, musica, libri, ecc...) crea in

          Italia oltre 1 milione di posti di

          lavoro.

          Anche la mafia ne crea, se è per questo. Va
          tutelata?Vedo che comprendi benissimo il fenomoneo della criminalità organizzata.Beh del resto se non cogli la differenza tra legale e illegale si spiega la pochezza di quanto hai appena scritto.

          Attualmente questo settore si fonda e si basa su

          modelli di business che sicuramente non sono al

          passo con i tempi

          attuali.



          Dunque, cosa fare?

          Eliminiamo tale settore, semplice.E magari con un plotone d'esecuzione.



          Togliere di mezzo una volta per tutte questo

          sistema-dinosauro, con le ovvie conseguenze in

          termini occupazionali

          Sì: se fai un lavoro che non solo è inutile, ma è
          nocivo, piuttosto ti mettiamo in cassa
          integrazione (sarai comunque mantenuto a sbafo,
          ma almeno costerai di meno, e non farai
          danni)Come i lavoratori di Pomigliano d'Arco, giusto?
          • angros scrive:
            Re: Il vero nemico del video online


            Anche la mafia ne crea, se è per questo. Va

            tutelata?

            Vedo che comprendi benissimo il fenomoneo della
            criminalità
            organizzata.
            Beh del resto se non cogli la differenza tra
            legale e illegale si spiega la pochezza di quanto
            hai appena
            scritto.Vedo che non cogli il senso: se un lavoro è inutile, non ha senso pagare qualcuno che lo faccia. Se tale lavoro, poi, oltre ad essere inutile, è pure fastidioso (chi lavora in questo settore è anche quello che fa pressioni per equi compensi e roba simile, e a me e agli altri dà fastidio) è ancora peggio: piuttosto, ti dò da mangiare purchè tu non faccia nulla, è comunque un passo avanti.Del resto, chi spaccia droga lavora, e si mantiene: eppure, il suo lavoro causa danni agli altri, e perciò lo stato gli offre vitto e alloggio gratis, purchè non faccia più quel lavoro.



            Eliminiamo tale settore, semplice.

            E magari con un plotone d'esecuzione.Chi è che dimostra pochezza, adesso?
  • panda rossa scrive:
    Il valore E' solo quello del supporto!!!
    Anche oggi questi sono arrivati a scoprire l'acqua calda!Complimenti!Il valore di una qualsivoglia merce e' solo ed unicamente quello del supporto. La merce si vende un tanto al chilo!Cio' che non pesa non costa. Se ne facciano una ragione.Altrimenti non si spiega perche' le edizioni piu' pregiate, i libri con copertina rigida, o i film in edizione collector debbano costare di piu' degli stessi oggetti ma con confezione economica.Uno che compra compra per avere il supporto.Altrimenti non compra: scarica e buonanotte.
    • melamarcia scrive:
      Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
      giá buonanotte proprio, hai capito tutto dalla vita...
      • panda rossa scrive:
        Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
        - Scritto da: melamarcia
        giá buonanotte proprio, hai capito tutto dalla
        vita...Tu invece che cosa hai capito? Illuminaci un po'.
      • angros scrive:
        Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
        Lui ha capito tutto, tu non hai capito nulla.
    • angros scrive:
      Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
      - Scritto da: panda rossa
      Anche oggi questi sono arrivati a scoprire
      l'acqua
      calda!
      Complimenti!

      Il valore di una qualsivoglia merce e' solo ed
      unicamente quello del supporto. La merce si vende
      un tanto al
      chilo!

      Cio' che non pesa non costa. Se ne facciano una
      ragione.

      Altrimenti non si spiega perche' le edizioni piu'
      pregiate, i libri con copertina rigida, o i film
      in edizione collector debbano costare di piu'
      degli stessi oggetti ma con confezione
      economica.

      Uno che compra compra per avere il supporto.
      Altrimenti non compra: scarica e buonanotte.Quoto in pieno
    • collione scrive:
      Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
      però ci sono due problemiil primo è relativo alla digitalizzazione di tutti i contenuti umani, obiettivo che tutti stanno cercando di raggiungere e in futuro l'idea è di eliminare qualsiasi supporto fisico che non siano dvd che uno usa in proprio per fare dei backup, hard disk, ssd, ecc...il secondo è relativo al fatto che tutti questi progetti sfruttano la pubblicità, quindi senza pubblicità sarebbe lecito pensare che questa gente fallisce in 2 settimanedel resto quest'ultima idea non è niente di nuovo, le tv commerciali lo fanno da 50 anniil punto è che, aldilà delle major che sono dei parassiti, c'è gente che crea film, musica, software e questa gente va pagata altrimenti cosa mangia?qualcuno deve pagare che sia l'utente finale o la pubblicità non importa
      • ziovax scrive:
        Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
        - Scritto da: collione
        il punto è che, aldilà delle major che sono dei
        parassiti, magari proprio parassiti no, in fondo si occupano della diffusione dell'artista, diciamo che si sono allargati un po' troppo e ora con molta spocchia vogliono dedicedere loro come deve andare il mercato...
        c'è gente che crea film, musica,
        software e questa gente va pagata altrimenti cosa
        mangia?Film: prima visione (al cimena, magari) pubblicità, passaggio televisivo, merchandisingMusica: concerti, pubblicità, edizione a tiratura limitata di alta qualità, merchandisingSoftware: realizzazione e assistenza.
        • collione scrive:
          Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
          - Scritto da: ziovax
          Film: prima visione (al cimena, magari)
          pubblicità, passaggio televisivo,
          merchandising

          Musica: concerti, pubblicità, edizione a tiratura
          limitata di alta qualità,
          merchandising

          Software: realizzazione e assistenza.ottimi esempi anche se ovviamente bisognerebbe valutare il rapporto costi/introitiperò penso che difficilmente in quel modo le major potrebbero entrarci, se consideri che spendono miliardi per banali campagne pubblicitarie, ci si accorge che con quel sistema non riuscirebbero nemmeno a pagare la pubblicitàquel futuro che descrivi è fattibile ma eliminando l'intermediario ( ovvero le major )
          • collione scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!

            Ma se lo fanno da anni con la televisione?
            ma la televisione fa l'inverso, ovvero usa la pubblicità per guadagnare e parte di soldi li gira all'industria del cinema per comprare i contenutia sua volta l'industria del cinema ha anche moltissimi altri canali di introitose tutti questi altri canali venissero meno, gli introiti sarebbero tali da far campare tutti? questo ovviamente lo sanno solo loro e si guardano bene dal dirlo perchè altrimenti non potrebbero atteggiarsi a povere pecorelle
            1) cinema in anteprima
            2) download on demand gratis con pubblicità
            2.5) edizioni off-line per chi ama il prodotto
            curato e la
            gadgetistica.sono buone proposte ma bisogna capire se la gente le gradisce e quanto guadagno portanogoogle potrebbe aiutarci a capire quanto gli frutta youtube e quindi decretare il sucXXXXX o meno di quel modelloquel che è certo è che la gente compra quando si trova in un sistema chiuso tipo itunes/ipad/iphonementre per qualche strana ragione, su altre piattaforme il mulo ha un appeal troppo forte
          • gerry scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: collione
            ma la televisione fa l'inverso, ovvero usa la
            pubblicità per guadagnare e parte di soldi li
            gira all'industria del cinema per comprare i
            contenutiEsattamente quello che deve fare una piattaforma di contenuti online.E' una televisione che funziona on-demand, tutto qui.
            se tutti questi altri canali venissero meno, gli
            introiti sarebbero tali da far campare tutti?Forse ci saranno anche meno introiti, ma ci saranno anche molti meno costi. Ci pensi ad eliminare tutta la filiera della produzione di supporti fisici?Niente costi di stampaggio, distribuzione, stoccaggio, niente DVD fallati da ritirare... La gente riesce a mettere in piedi reti di distribuzione volontariamente, deve costrare quasi niente in confronto alla distribuzione fisica.
            sono buone proposte ma bisogna capire se la gente
            le gradisce e quanto guadagno
            portanoIMHO, mancano delle precondizioni:1) ci deve essere uno standard di distribuzione per l'on-demand, uno si compra uno scatolotto e vede i contenuti on demand. Sono una nicchia quelli che accettano di vedere le cose su PC, pure io che ho iniziato così adesso provo un certo fastidio nel farlo e il muio amore per gli scatolotti cresce.Da notare che di tutto questo i produttori vedono solo "manca il DRM comune". Non c'è nemmeno un standard distributivo comune, il DRM è l'ultimo dei tuoi problemi.2) evidentemente il sistema si deve adattare e convertire a questo modello. E' chiaro che l'on-demand e la distribuzione fisica non possono convivere. Un DVD che non ti da niente in più di un contenuto scaricato, non lo puoi più proporre. Devi accantonare il discorso. Naturalmente da questo discorso restano esclusi prodotti speciali e da collezione coi gadget e quant'altro.
            quel che è certo è che la gente compra quando si
            trova in un sistema chiuso tipo
            itunes/ipad/iphone

            mentre per qualche strana ragione, su altre
            piattaforme il mulo ha un appeal troppo
            forteSecondo me è dovuto alla mancanza della precondizione 1, troppo scomodo.iTunes compri lo scatolotto e sei a posto. Se si eliminasse il PC sarebbe ancora meglio.
          • collione scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: gerry
            Esattamente quello che deve fare una piattaforma
            di contenuti
            online.
            E' una televisione che funziona on-demand, tutto
            qui.
            se non sbaglio ci sono già stati esperimenti del genere, almeno in campo musicale, ma gli utenti preferiscono il mulola cosa strana è che invece molti pagano ( pochi centesimi in verità ) su siti completamente illegali gestiti dall'est europa, cina e colombia dove ovviamente ti fanno scaricare contenuti illegalmentec'è da dire però che i siti "legali" che usano lo stesso modello ti fanno pagare di più e per ogni singola visione
            Forse ci saranno anche meno introiti, ma ci
            saranno anche molti meno costi. Ci pensi ad
            eliminare tutta la filiera della produzione di
            supporti
            fisici?certamente, anche se il costo maggiore sono i parassiti imboscati e la pubblicità :D
            distribuzione volontariamente, deve costrare
            quasi niente in confronto alla distribuzione
            fisica.
            questa cosa è effettivamente da valutare, perchè una distribuzione legale tramite p2p può abbattere i costi di banda in maniera massiccia
            1) ci deve essere uno standard di distribuzione
            per l'on-demand, uno si compra uno scatolotto e
            vede i contenuti on demand. Sono una nicchiammm forse google con googletv ha proprio questo in menteil problema vero è il drm, che, laddove è implementato, pone restrizioni sulla fruizionefinchè non accetteranno che una volta che l'ho scaricato è mio, non si potrà fare nullaloro invece vogliono farti pagare ogni volta che lo guardi
            Secondo me è dovuto alla mancanza della
            precondizione 1, troppo
            scomodo.
            iTunes compri lo scatolotto e sei a posto. Se si
            eliminasse il PC sarebbe ancora
            meglio.non è una situazione molto distante dalla realtàgoogletv penso che farà proprio questo e la diffusione di netbook, tablet, smartphone e dei relativi store online contribuirà enormemente a creare questa precondizioneperò il problema rimangono le major che non accettano il concetto di "te lo pago una volta, lo vedo sempre"quando si parla di online, non so perchè, loro tendono a pensare "ti faccio pagare ogni volta che lo guardi"
          • Paolo Nocco scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            Sono pienamente convinto anche io di quello che dici:Uno al cinema va per la novità e perchè a casa non ha uno schermo di 9 metri 3D con impianto THX a 200 casse;A casa basta un nettop, un barebone o che vi pare e piace, (Inventassero le tv col pc incorporato...) con un bello schermo da 40 pollici ti godi il film con 2 spot all'inizio e 2 a fine primo tempo. Punto.
      • panda rossa scrive:
        Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
        - Scritto da: collione
        però ci sono due problemi

        il primo è relativo alla digitalizzazione di
        tutti i contenuti umani, obiettivo che tutti
        stanno cercando di raggiungere e in futuro l'idea
        è di eliminare qualsiasi supporto fisico che non
        siano dvd che uno usa in proprio per fare dei
        backup, hard disk, ssd,
        ecc...I contenuti umani vengono digitalizzati per poterne favorire l'archiviazione e la distribuzione, non certo la vendita.Quando Gutemberg ha inventato la pressa da stampa, ha migliorato il proXXXXX di archiviazione e distribuzione di tanti contenuti umani.Non lo ha certo fatto per poterli vendere meglio.
        il secondo è relativo al fatto che tutti questi
        progetti sfruttano la pubblicità, quindi senza
        pubblicità sarebbe lecito pensare che questa
        gente fallisce in 2
        settimaneAmen. Mozart ha creato capolavori eterni senza pubblicita'.Ci accontenteremo di ascoltare Mozart se questa gente fallisce in 2 settimane.
        del resto quest'ultima idea non è niente di
        nuovo, le tv commerciali lo fanno da 50
        anni

        il punto è che, aldilà delle major che sono dei
        parassiti, c'è gente che crea film, musica,
        software e questa gente va pagata altrimenti cosa
        mangia?Mangia quello che mangiamo io e te. Perche' questa gente deve essere nutrita a caviale e champagne?
        qualcuno deve pagare che sia l'utente finale o la
        pubblicità non importaL'utente finale paga il biglietto quando va ad ascoltare l'artista che si esibisce sul palco dal vivo. E' un business che funziona da quando hanno inventato il teatro, qualche secolo prima di Cristo.
        • collione scrive:
          Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
          - Scritto da: panda rossa
          I contenuti umani vengono digitalizzati per
          poterne favorire l'archiviazione e la
          distribuzione, non certo la
          vendita.su questo non c'è dubbio, ma il punto è che i contenuti vengono creati da uomini, che spendono tempo e risorse per crearli e quindi vanno pagatitu invece sembri voler dire che un contenuto digitale non merita di essere considerato un qualcosa che costa tempo, sudore e lavoro per essere prodottomica creare contenuti significa solo rimescolare spezzoni di video trovati su youtube
          Quando Gutemberg ha inventato la pressa da
          stampa, ha migliorato il proXXXXX di
          archiviazione e distribuzione di tanti contenuti
          umani.
          Non lo ha certo fatto per poterli vendere meglio.
          si ma il punto è che all'inizio pagavi il papiro con le poesie scritte sopra, poi pagavi il libro con la divina commedia scritta sopra, adesso però non vuoi pagare il file pdf con l'ebook scritto sopra
          Amen.
          Mozart ha creato capolavori eterni senza
          pubblicita'.Mozart teneva concerti in tutta Europa e guadagnava soldi a palate, oltre ad essere foraggiato da mencenati multimiliardari dell'epoca
          Ci accontenteremo di ascoltare Mozart se questa
          gente fallisce in 2
          settimane.
          effettivamente ti resterà solo Mozart, visto che i nuovi autori non avranno di che vivere
          Mangia quello che mangiamo io e te.
          Perche' questa gente deve essere nutrita a
          caviale e
          champagne?
          ok, attualmente guadagnano troppo, ma il mondo che tu prospetti è un mondo dove chi crea contenuti lo fa per svago e non ci guadagna un centesimoun mondo del genere non può esistere perchè produrre contenuti costatu guardi al mondo dei contenuti come se fosse composto solo dai parassiti delle major che passano la giornata in piscina a parlare al telefonoma il mondo dei contenuti è fatto anche di autori che lavorano giornate intere per produrre ciò che tu ti godisai quanto costa produrre un anime o un manga? e sai quanti mal di testa costa produrre un software?
          L'utente finale paga il biglietto quando va ad
          ascoltare l'artista che si esibisce sul palco dal
          vivo. E' un business che funziona da quando hanno
          inventato il teatro, qualche secolo prima di
          Cristo.benissimo, ma è un esperimento per ora, nel senso che allo stato attuale non sai se quegli introiti saranno sufficienti da soli a far campare tuttila tua certamente è una proposta interessante ma bisognerebbe prima conoscere come si muove quel tipo di mercatoad esempio il mercato il software non potrebbe esistere nei termini che hai posto tu, per il semplice motivo che la distribuzione gratuita del software implicherebbe che nessuno lo compra piùbisognerebbe, e sarebbe l'unico modo, creare software volutamente difettoso per guadagnare sul supporto tecnico
          • panda rossa scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: collione
            tu invece sembri voler dire che un contenuto
            digitale non merita di essere considerato un
            qualcosa che costa tempo, sudore e lavoro per
            essere
            prodottoNo, no. Io considero benissimo il costo del lavoro necessario a riprodurre un contenuto digitale, dopodiche' lo divido per il numero di copie prodotte ed ottengo il costo del lavoro a copia.Fa zero.Prova anche tu a dividere qualunque cosa per infinito.
            mica creare contenuti significa solo rimescolare
            spezzoni di video trovati su
            youtubeIl calcolo non cambia.

            Quando Gutemberg ha inventato la pressa da

            stampa, ha migliorato il proXXXXX di

            archiviazione e distribuzione di tanti contenuti

            umani.

            Non lo ha certo fatto per poterli vendere
            meglio.



            si ma il punto è che all'inizio pagavi il papiro
            con le poesie scritte sopra, poi pagavi il libro
            con la divina commedia scritta sopra, adesso però
            non vuoi pagare il file pdf con l'ebook scritto
            sopraEsatto. Io intendo pagare solo la carta e la copertina del libro con il testo scritto sopra.Facciamo un esempio pratico prendedo i dati da un noto sito che vende libri online.Un romanzo del quale i diritti d'autore sono cessati per morte del medesimo da oltre 70 anni.http://www.bol.it/libri/I-promessi-sposi/Alessandro-Manzoni-na/ea978885300285/I Promessi Sposi di A. ManzoniRilegato: 18.00 (in promozione al 50% oggi si paga 9.00)Brossura: 17.90Illustrato: 9.50Siccome non ci sono costi relativi ai diritti, quelli sono solo puri costi di stampa. Ci siamo fin qui?Prendiamo un altro libro:http://www.bol.it/libri/commissario-Montalbano.-prime/Andrea-Camilleri/ea978883892329/Racconti del commissario Montalbano di A. Camilleri.L'autore e' vivente.Il libro viene venduto a 18.00 in brossuraLa differenza rispetto ai promessi sposi in brossura e' di 10 centesimi.Se ne deduce che 10 centesimi e' la parte per l'autore e il resto sono costi di carta e stampa.Togliamo carta e stampa, resta zero per i promessi sposi e 10 centesimi per Camilleri.Se cosi' non fosse, qualcuno ci sta mangiando di brutto.

            Amen.

            Mozart ha creato capolavori eterni senza

            pubblicita'.

            Mozart teneva concerti in tutta Europa e
            guadagnava soldi a palate, oltre ad essere
            foraggiato da mencenati multimiliardari
            dell'epocaMa proprio cosi' tanto a palate, da essere morto in miseria e non avere neanche una tomba.Documentarsi prima di sparare cavolate, non sarebbe male.

            Ci accontenteremo di ascoltare Mozart se questa

            gente fallisce in 2

            settimane.



            effettivamente ti resterà solo Mozart, visto che
            i nuovi autori non avranno di che
            vivereIo personalmente non mi lamento. Mozart mi basta e mi avanza.

            Mangia quello che mangiamo io e te.

            Perche' questa gente deve essere nutrita a

            caviale e

            champagne?



            ok, attualmente guadagnano troppo, ma il mondo
            che tu prospetti è un mondo dove chi crea
            contenuti lo fa per svago e non ci guadagna un
            centesimoNon ho mai detto che non ci deve guadagnare.Io dico che le copie digitali dei contenuti non ha senso venderle ad un prezzo maggiore di zero.L'artista puo' suonare dal palco e se e' bravo la gente lo va a vedere e paga!
            un mondo del genere non può esistere perchè
            produrre contenuti
            costaYoutube, tanto per citare un esempio alla tua portata, e' la prova che il mondo e' pieno di gente che produce contenuti senza il problema dei costi.
            tu guardi al mondo dei contenuti come se fosse
            composto solo dai parassiti delle major che
            passano la giornata in piscina a parlare al
            telefonoHai ragione. Dimenticavo il sigaro Avana.
            ma il mondo dei contenuti è fatto anche di autori
            che lavorano giornate intere per produrre ciò che
            tu ti godiQuindi e' gente che lavora su commissione.Oppure che si esibisce.Oppure perche' gli piace farlo.
            sai quanto costa produrre un anime o un manga?Diciamo 100. E allora? Non li vendono i giornaletti manga?Non li vendono i dvd di anime?Non capisco?
            e
            sai quanti mal di testa costa produrre un
            software?A me zero. Altrimenti avrei cambiato mestiere da un pezzo.

            L'utente finale paga il biglietto quando va ad

            ascoltare l'artista che si esibisce sul palco
            dal

            vivo. E' un business che funziona da quando
            hanno

            inventato il teatro, qualche secolo prima di

            Cristo.

            benissimo, ma è un esperimento per ora, nel senso
            che allo stato attuale non sai se quegli introiti
            saranno sufficienti da soli a far campare
            tutti2500 anni di teatro non bastano come tempo per l'esperimento?
            la tua certamente è una proposta interessante ma
            bisognerebbe prima conoscere come si muove quel
            tipo di mercatoQuale proposta? Io sto dicendo che il contenuto digitale non ha valore.Ha valore il contenitore del contenuto digitale.
            ad esempio il mercato il software non potrebbe
            esistere nei termini che hai posto tu, per il
            semplice motivo che la distribuzione gratuita del
            software implicherebbe che nessuno lo compra
            piùLinux, Openoffice, Mozilla...Distribuzione gratuita. Nessuno li compra. E sono in continua evoluzione.
            bisognerebbe, e sarebbe l'unico modo, creare
            software volutamente difettoso per guadagnare sul
            supporto tecnicoCome fa la M$ da decenni. E infatti non durera' ancora a lungo.
          • collione scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: panda rossa
            No, no. Io considero benissimo il costo del
            lavoro necessario a riprodurre un contenuto
            digitale, dopodiche' lo divido per il numero di
            copie prodotte ed ottengo il costo del lavoro a
            copia.
            Fa zero.quindi chi crea non va pagato?
            Prova anche tu a dividere qualunque cosa per
            infinito.
            tenderà a zero ma non sarà mai zero :D

            mica creare contenuti significa solo rimescolare

            spezzoni di video trovati su

            youtube

            Il calcolo non cambia.
            cambia la vita di chi i contenuti li crea
            Esatto.
            Io intendo pagare solo la carta e la copertina
            del libro con il testo scritto
            sopra.
            quindi non c'è problema nel pagare un file mp3 con i bit della canzone scritti sopra
            Un romanzo del quale i diritti d'autore sono
            cessati per morte del medesimo da oltre 70
            anni.

            Siccome non ci sono costi relativi ai diritti,
            quelli sono solo puri costi di stampa. Ci siamo
            fin
            qui?

            Togliamo carta e stampa, resta zero per i
            promessi sposi e 10 centesimi per
            Camilleri.
            Se cosi' non fosse, qualcuno ci sta mangiando di
            brutto.
            è ovvio che le major si facciano pagareil tuo discorso dei 10 centesimi, però, non ci dice quanto dell'altra parte di costo copre le spese e quanto fa nella saccoccia di chi vende
            Ma proprio cosi' tanto a palate, da essere morto
            in miseria e non avere neanche una
            tomba.questo perchè i genitori sperperarono tuttopure Arnold è morto povero, ciò non toglie che all'epoca ha guadagnato soldi a palate
            Documentarsi prima di sparare cavolate, non
            sarebbe
            male.
            appunto, documentarsi no eh!?!
            Io personalmente non mi lamento.
            Mozart mi basta e mi avanza.
            ma tu non sei il mondo
            Non ho mai detto che non ci deve guadagnare.
            Io dico che le copie digitali dei contenuti non
            ha senso venderle ad un prezzo maggiore di
            zero.
            L'artista puo' suonare dal palco e se e' bravo la
            gente lo va a vedere e
            paga!
            e se la gente non ci va?e poi considera che il bene è dell'artista e quindi ha il diritto di venderlo al prezzo che ritiene giustose non ti va non lo compri e basta
            Youtube, tanto per citare un esempio alla tua
            portata, e' la prova che il mondo e' pieno di
            gente che produce contenuti senza il problema dei
            costi.
            quali contenuti? mostrare il proprio cane che va a XXXXXXre?ma hai idea della differenza che c'è tra fare un filmato amatoriale mentre fai l'idiota con gli amici e creare un blockbuster?
            Quindi e' gente che lavora su commissione.
            Oppure che si esibisce.
            Oppure perche' gli piace farlo.
            c'è pure gente che lavora in proprio e vende in proprio e deve campare

            sai quanto costa produrre un anime o un manga?

            Diciamo 100.
            E allora?
            Non li vendono i giornaletti manga?
            Non li vendono i dvd di anime?
            Non capisco?
            certo che li vendono, ma quanti ne venderebbero se non ci fosse la pirateria?e cosa succederà in un mondo dove il digitale coprirà l'80% del mercato dei beni immateriali?non realizzi il fatto che da qui a dieci anni potrebbero non vendere nemmeno un dvd

            A me zero. Altrimenti avrei cambiato mestiere da
            un
            pezzo.
            evidentemente ti sei fermato a hello world :D
            2500 anni di teatro non bastano come tempo per
            l'esperimento?
            si ma 2500 anni fa non c'era internet e nemmeno il cinema e le tv al plasmail dato di fatto è che il teatro va morendo
            Quale proposta? Io sto dicendo che il contenuto
            digitale non ha
            valore.
            Ha valore il contenitore del contenuto digitale.
            semmai la copia non ha valore, ma il contenuto in sè un valore ce l'ha, altrimenti perchè lo scarichi?il valore mica si misura solo in soldiil punto è capire se chi crea un qualcosa ha il diritto di darlo agli altri secondo i termini da lui stabiliti o se deve prevalere una specie di comunismo audio/video
            Linux, Openoffice, Mozilla...
            Distribuzione gratuita. Nessuno li compra.
            E sono in continua evoluzione.
            nessuno li compra? non direi, altrimenti i fatturati di redhat da dove vengono?evidentemente queste aziende hanno trovato il mondo di salvare capra e cavolo ma non è facile realizzare un'alchimia simile, tant'è che è ancora aperto il discorso sui metodi per far fruttare con certezza un progetto opensourcesempre parlando di open, ti è sfuggito il fallimento di mandriva?
            Come fa la M$ da decenni. E infatti non durera'
            ancora a
            lungo.no ms campa soprattutto sulle licenze oemse non fosse per quel pizzo, avrebbero molti molti molti meno soldi di quelli che hanno attualmente
          • Guybrush scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: collione


            tu invece sembri voler dire che un contenuto

            digitale non merita di essere considerato un

            qualcosa che costa tempo, sudore e lavoro per

            essere

            prodotto

            No, no. Io considero benissimo il costo del
            lavoro necessario a riprodurre un contenuto
            digitale, dopodiche' lo divido per il numero di
            copie prodotte ed ottengo il costo del lavoro a
            copia.
            Fa zero.
            Prova anche tu a dividere qualunque cosa per
            infinito.No, non fa zero. Tende ad un valore finito che e' proporzionale a 0,6*10^10, tanti sono gli abitanti del pianeta (numero che in 100 anni potrebbe calare drasticamente).

            si ma il punto è che all'inizio pagavi il papiro

            con le poesie scritte sopra, poi pagavi il libro

            con la divina commedia scritta sopra, adesso
            però

            non vuoi pagare il file pdf con l'ebook scritto

            sopra

            Esatto.
            Io intendo pagare solo la carta e la copertina
            del libro con il testo scritto
            sopra.[...cut...]
            Se ne deduce che 10 centesimi e' la parte per
            l'autore e il resto sono costi di carta e
            stampa.Tristemente vero, in ogni caso il guadagno per copia venduta e' su quell'ordine di grandezza.
            Togliamo carta e stampa, resta zero per i
            promessi sposi e 10 centesimi per
            Camilleri.
            Se cosi' non fosse, qualcuno ci sta mangiando di
            brutto.
            [...]
            Ma proprio cosi' tanto a palate, da essere morto
            in miseria e non avere neanche una
            tomba.
            Documentarsi prima di sparare cavolate, non
            sarebbe
            male.Vero in parte, e' pure vero che il signor Mozart avesse uno stile di vita non proprio tranquillo.Pero' molti altri artisti hanno dovuto campare a lungo d'aria, per via delle ristrettezze economiche.Il diritto d'autore non esisteva proprio, il primo che se lo inventa (il cosiddetto noleggio d'opera) e' Giuseppe Verdi con l'aiuto dell'editore Ricordi. S'erano fatti altri tentativi, ma questo e' quello "buono".Nasce per dare agli artisti la possibilita' di avere una certa tranquillita' economica, possibilita' che nel giro di pochi anni torna appannaggio degli editori lasciando gli artisti nella mota come al solito.E ci restano finche' non diventano editori a loro volta, ma a quel punto la qualita' della loro "arte" cala, inevitabilmente.
            Io personalmente non mi lamento.
            Mozart mi basta e mi avanza.A me no.Infatti mi tengo ben stretti Listz, Bach, Beethoven, Sibelius, Rossini, Vivaldi, Boccherini, Wagner, Chopin... (un po' di nomi alla rinfusa presi dallo scaffale).Eppero' la trappola del "noleggio d'opera" e' troppo invitante. Quello che l'intera industria dei contenuti sta tentando di fare a piu' riprese e' di non vendere piu' niente, ma di noleggiare tutto a tutti e la Rete puo' permettergli un business del genere, a patto di infarcire tutto di DRM.Purtroppo per loro gli utenti non sono molto contenti di accendere il lettore MP3 e vedere comparire la richiesta "please, insert a valid credit card" e si organizzano come possono.
            Non ho mai detto che non ci deve guadagnare.
            Io dico che le copie digitali dei contenuti non
            ha senso venderle ad un prezzo maggiore di
            zero.
            L'artista puo' suonare dal palco e se e' bravo la
            gente lo va a vedere e
            paga!Be'... non e' proprio cosi', ma insomma... penso che non abbia senso desiderare di avere qualcuno che ti chiede del denaro per qualsiasi cosa faccia (concerti, cd, dvd ecc...).Eppure c'e' un sacco di gente a cui piace farlo.
            Youtube, tanto per citare un esempio alla tua
            portata, e' la prova che il mondo e' pieno di
            gente che produce contenuti senza il problema dei
            costi.Youtube e' pure la dimostrazione che un contenuto di qualità vale i soldi spesi e che la qualita' non sempre la trovi dentro le custodie patinate spacciate per "originali" e vendute a 5-10-15-20 euro al supermercato.Ci sarebbero poi altre domande circa la presenza di "Barriere regionali" e "prezzi diversi" per lo stesso prodotto in paesi diversi... e non mi si venga a dire per i costi di localizzazione eh?Semplicemente un editore e' un monopolista e si comporta come tale vendendo la merce al massimo prezzo possibile.Altre considerazioni sono fuffa.

            e

            sai quanti mal di testa costa produrre un

            software?

            A me zero. Altrimenti avrei cambiato mestiere da
            un
            pezzo.Bugiardo ;-)Piu' che mal di testa e' il buco di qlo che ci si fa ogni volta che il cliente chiede "un pulsantino qui, per fare 'sta cosa facile facile", che si, e' un change e il cliente paghera' anche salato, ma il mal di testa arriva.
            2500 anni di teatro non bastano come tempo per
            l'esperimento?Bastano e dicono che come per la musica i diritti d'autore sono utili, quando non sono estremizzati come sta avvenendo da 100 anni a questa parte.
            Quale proposta? Io sto dicendo che il contenuto
            digitale non ha
            valore.
            Ha valore il contenitore del contenuto digitale.Tesi interessante e mi trovi tutto sommato d'accordo.Io non pago un film in DVD, ma il DVD col film, la qualita' con cui posso fruire dell'opera, la comodita' di non doverlo scaricare dalla rete ecc... ecc... ecc... L'industria va nella direzione opposta: tu paghi per noleggiare l'opera.E mo' pure il supporto grazie alle recenti modifiche alla legge sul diritto d'autore.

            ad esempio il mercato il software non potrebbe

            esistere nei termini che hai posto tu, per il

            semplice motivo che la distribuzione gratuita
            del

            software implicherebbe che nessuno lo compra

            più

            Linux, Openoffice, Mozilla...
            Distribuzione gratuita. Nessuno li compra.
            E sono in continua evoluzione.E fanno guadagnare tutti gli attori della filiera produttiva. Cioe' tutti quelli che effettivamente lavorano.Nell'industria dei contenuti c'e' un sacco di gente che, au contraire, "magna, (suona la) tromba e s'ariposa", o non mi spiego quei 10 centesimi di differenza.

            bisognerebbe, e sarebbe l'unico modo, creare

            software volutamente difettoso per guadagnare
            sul

            supporto tecnico

            Come fa la M$ da decenni. E infatti non durera'
            ancora a
            lungo.M$ si sforza di fare pacchetti "chiusi" e non modificabili per soddisfare le esigenze di tutti.L'open invece lavora per adattare il software sulle esigenze dei clienti, ritagliando "L'abito su misura".Tra i due, indovina un po' qual e' il modello vincente?Microsoft durera' perche' lentamente passera' al modello open: e' molto piu' redditizio.SalutiGTPS: per carita' diddio, non paragonare MAI PIU' Marco Carta a Mozart eh? Nemmeno per dire che fa schifo (sui gusti non si discute), perfavore.Gia' il poveretto riposa in una tomba senza nome, speri forse di identificarne i resti dicendo 'ste cose? Cosi' si mette e rigirarsi come una trottola?:-D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 giugno 2010 18.12-----------------------------------------------------------
          • Hiperlon scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: collioneTempo perso parlare con panda rossa o angros.Ancora devo capire perchè sono così attivi, non solo loro per la verità, qui o altrove con le loro idee e non si fanno promotori invece nel mondo realedi azioni di disobbedienza civile, quella vera alla luce del sole, insieme al partito pirata per l'abolizione del copyright.Pensare che i contenuti immateriali possano un giorno arrivare ad essere tutti free per me è illusorio.Ammesso che si smetta di combattere la pirateria da parte dei proprietari dei contenuti, già posso immaginare cose tipo pubblicità subliminale all'interno di un film distribuito gratis, per es, che magicamente per legge tornerebbe ad essere possibile fare.Oppure una qualità talmente bassa che mettere pubblicità normale dentro un filmucolo in una scena fondamentale (tipo il tizio che afferra una lattina di coca-cola e la cinepresa che indugia sulla lattina oltre il sopportabile-mentre sta per compiere qualcosa di importante nella trama del filmucolo)diventerà cosa talente pallosa che la gente smetterà di vederli e invocherà a gran voce il ritorno del copyright e tornare a pagare per vedere un film.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: Hiperlon
            - Scritto da: collione
            Tempo perso parlare con panda rossa o angros.
            Ancora devo capire perchè sono così attivi, non
            solo loro per la verità, qui o altrove con le
            loro idee e non si fanno promotori invece nel
            mondo
            reale
            di azioni di disobbedienza civileTanto tempo a diposizione? Fannulloni statali/privati che non fanno il loro lavoro? Nerd?Chi lo sa, è un enigma anche per me, ma non me ne frega una cippa.Io son qui perchè mi pagano! :D
          • angros scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!

            Tempo perso parlare con panda rossa o angros.Eppure l'hai fatto anche tu
            Ancora devo capire perchè sono così attivi, non
            solo loro per la verità, qui o altrove con le
            loro idee e non si fanno promotori invece nel
            mondo
            realeE tu che ne sai di cosa facciamo nel mondo reale?
            di azioni di disobbedienza civile, quella vera
            alla luce del soleQuello che faccio è di insegnare a più gente possibile come ottenere tutto gratis, dimostrando che è possibile farlo legalmente, e aiutandoli a comprendere che non è giusto pagare per ciò che si può duplicare gratis.Qui, vengo per allenarmi, per provare le mie argomentazioni: e ci vengo perchè trovo degli avversari validi.
            Pensare che i contenuti immateriali possano un
            giorno arrivare ad essere tutti free per me è
            illusorio.No: quelli non free, semplicemente non ci arriveranno a quel giorno, moriranno prima.
            Ammesso che si smetta di combattere la pirateria
            da parte dei proprietari dei contenuti, già posso
            immaginare cose tipo pubblicità subliminale
            all'interno di un film distribuito gratis, per
            es, che magicamente per legge tornerebbe ad
            essere possibile
            fare.E, magicamente, il giorno dopo tutti i players avrebbero il filtro anti messaggi subliminali (dal momento che il fotogramma in questione sarebbe drasticamente diverso dal precedente e dal successivo, filtrarlo sarebbe facilissimo)
            Oppure una qualità talmente bassa che mettere
            pubblicità normale dentro un filmucolo in una
            scena fondamentale (tipo il tizio che afferra una
            lattina di coca-cola e la cinepresa che indugia
            sulla lattina oltre il sopportabile-mentre sta
            per compiere qualcosa di importante nella trama
            del
            filmucolo)
            diventerà cosa talente pallosa che la gente
            smetterà di vederli e invocherà a gran voce il
            ritorno del copyright e tornare a pagare per
            vedere un
            film.Ok: cominciate a far così, e se vorremo di nuovo il copyright ve lo faremo sapere. Nel frattempo, aspettate che veniamo a chiedervelo... sarà una lunga attesa.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: panda rossa
            No, no. Io considero benissimo il costo del
            lavoro necessario a riprodurre un contenuto
            digitale, dopodiche' lo divido per il numero di
            copie prodotte ed ottengo il costo del lavoro a
            copia.
            Fa zero.
            Prova anche tu a dividere qualunque cosa per
            infinito.Teoricamente i file potrebbero essere riprodotti (ossia copiati) all'infinito, ma praticamente sarebbe impossibile. Dove ce li fai stare?
            Facciamo un esempio pratico prendedo i dati da un
            noto sito che vende libri
            online.Stai per caso sostenendo la presenza di cartelli nel settore dell'editoria, visto che porti l'esempio di due editori differenti.


            Mozart ha creato capolavori eterni senza


            pubblicita'.E faceva ammazzare chi copiava le sue opere.
            Ma proprio cosi' tanto a palate, da essere morto
            in miseria e non avere neanche una
            tomba.
            Documentarsi prima di sparare cavolate, non
            sarebbe
            male.Si vede che l'utente di prima ha visto solo Amadeus?
            Io personalmente non mi lamento.
            Mozart mi basta e mi avanza.Mozart mi basta anche a me... ma mi chiedo chi lo interpreti????
            Non ho mai detto che non ci deve guadagnare.
            Io dico che le copie digitali dei contenuti non
            ha senso venderle ad un prezzo maggiore di
            zero.Sostieni il gratuito oppure meglio niente che gratis?
            L'artista puo' suonare dal palco e se e' bravo la
            gente lo va a vedere e
            paga!Già lo fanno.
            Youtube, tanto per citare un esempio alla tua
            portata, e' la prova che il mondo e' pieno di
            gente che produce contenuti senza il problema dei
            costi.Grandi esempi di cultura e qualità! [yt]http://www.youtube.com/watch?v=gWe-IdFOH04[/yt]


            L'utente finale paga il biglietto quando va ad


            ascoltare l'artista che si esibisce sul palco

            dal


            vivo. E' un business che funziona da quando

            hanno


            inventato il teatro, qualche secolo prima di


            Cristo.E le sale cinematografiche cosa sono?
            2500 anni di teatro non bastano come tempo per
            l'esperimento?
            Quale proposta? Io sto dicendo che il contenuto
            digitale non ha
            valore.
            Ha valore il contenitore del contenuto digitale.Dunque è il packaging che conta, come i registratori VHS che vendevano in autogrill. Bella questa!
          • panda rossa scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa


            No, no. Io considero benissimo il costo del

            lavoro necessario a riprodurre un contenuto

            digitale, dopodiche' lo divido per il numero di

            copie prodotte ed ottengo il costo del lavoro a

            copia.

            Fa zero.

            Prova anche tu a dividere qualunque cosa per

            infinito.

            Teoricamente i file potrebbero essere riprodotti
            (ossia copiati) all'infinito, ma praticamente
            sarebbe impossibile. Dove ce li fai
            stare?Che ti frega? Tanto il disco su cui li metto e' mio. Quando sara' pieno ne prendero' un'altro.

            Facciamo un esempio pratico prendedo i dati da
            un

            noto sito che vende libri

            online.

            Stai per caso sostenendo la presenza di cartelli
            nel settore dell'editoria, visto che porti
            l'esempio di due editori
            differenti.No, ho proprio preso due titoli a caso, uno coi diritti scaduti e l'altro no.Puoi provare a portare un controesempio, magari da siti stranieri se dici che in italia ci sono cartelli di editoria.



            Mozart ha creato capolavori eterni senza



            pubblicita'.

            E faceva ammazzare chi copiava le sue opere.Si, certo. I viali di salisburgo sono pieni di tombe di plagiatori di Mozart.

            Ma proprio cosi' tanto a palate, da essere morto

            in miseria e non avere neanche una

            tomba.

            Documentarsi prima di sparare cavolate, non

            sarebbe

            male.

            Si vede che l'utente di prima ha visto solo
            Amadeus?E magari pure in divx, e poi viene a dire di me.Io almeno ho il DVD di Amadeus!

            Io personalmente non mi lamento.

            Mozart mi basta e mi avanza.

            Mozart mi basta anche a me... ma mi chiedo chi lo
            interpreti????Chi vuole: tanto e' libero.Scommetto che su youtube e' pieno di esecuzioni amatoriali di Mozart di qualita' eccellente.

            Non ho mai detto che non ci deve guadagnare.

            Io dico che le copie digitali dei contenuti non

            ha senso venderle ad un prezzo maggiore di

            zero.

            Sostieni il gratuito oppure meglio niente che
            gratis?Sostengo che il contenuto digitale privo del contenitore non deve essere fatto pagare.

            L'artista puo' suonare dal palco e se e' bravo
            la

            gente lo va a vedere e

            paga!

            Già lo fanno.Ecco. Diglielo tu a quell'altro che io mi sono stufato.

            Youtube, tanto per citare un esempio alla tua

            portata, e' la prova che il mondo e' pieno di

            gente che produce contenuti senza il problema
            dei

            costi.

            Grandi esempi di cultura e qualità!
            [yt]http://www.youtub
            e.com/watch?v=gWe-IdFOH04[/yt]Le pernacchie di Bombolo oggi sono cult!
            E le sale cinematografiche cosa sono?E chi dice niente. Lunga vita alle sale cinematografiche.
            Dunque è il packaging che conta, come i
            registratori VHS che vendevano in autogrill.
            Bella questa!Perche' secondo te fanno i libri con copertina di cartone e quelli con copertina rigida?Perche' fanno i dvd in edizione disco singolo e quelli in edizione collector?
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: panda rossa




            No, no. Io considero benissimo il costo del


            lavoro necessario a riprodurre un contenuto


            digitale, dopodiche' lo divido per il numero
            di


            copie prodotte ed ottengo il costo del lavoro
            a


            copia.


            Fa zero.


            Prova anche tu a dividere qualunque cosa per


            infinito.



            Teoricamente i file potrebbero essere riprodotti

            (ossia copiati) all'infinito, ma praticamente

            sarebbe impossibile. Dove ce li fai

            stare?

            Che ti frega? Tanto il disco su cui li metto e'
            mio. Quando sara' pieno ne prendero'
            un'altro.Era per dimostrare l'errore di fondo della tua equazione.
            Puoi provare a portare un controesempio, magari
            da siti stranieri se dici che in italia ci sono
            cartelli di
            editoria.Non lo sto dicendo io, semmai è il tuo esempio che mi ha portato a questa conclusione.In pratica, il tuo esempio è inconsistente.




            Mozart ha creato capolavori eterni senza




            pubblicita'.



            E faceva ammazzare chi copiava le sue opere.

            Si, certo.
            I viali di salisburgo sono pieni di tombe di
            plagiatori di
            Mozart.Se tu avessi studiato storia della musica capiresti molte più cose e saresti d'accordo con me.
            E magari pure in divx, e poi viene a dire di me.
            Io almeno ho il DVD di Amadeus!Anch'io ce l'ho! :D



            Mozart mi basta anche a me... ma mi chiedo chi
            lo

            interpreti????

            Chi vuole: tanto e' libero.Sisi, ovvio.
            Scommetto che su youtube e' pieno di esecuzioni
            amatoriali di Mozart di qualita'
            eccellente.Eccellenti sicuramente, ma geniali no (e parlo di artisti del calibro della Argerich, Michelangeli, ecc...)
            Sostengo che il contenuto digitale privo del
            contenitore non deve essere fatto
            pagare.Ma il file AVI stesso, per esempio, è un contenitore! :pPerò sto perdendoti...
            Le pernacchie di Bombolo oggi sono cult!Ma non tutte.

            E le sale cinematografiche cosa sono?
            E chi dice niente. Lunga vita alle sale
            cinematografiche.Ecco ti ho perso.
            Perche' secondo te fanno i libri con copertina di
            cartone e quelli con copertina
            rigida?
            Perche' fanno i dvd in edizione disco singolo e
            quelli in edizione
            collector?A differenza di angros sostieni ancora il supporto fisico.Per te il valore è dato non dal contenuto ma dal contenitore pertanto, sempre secondo il tuo ragionamento, allora la lotta che le Major fanno contro il P2P è sensata e dovuta, visto che i file non li possono vendere perchè valgono zero, e quindi devono continuare con l'attuale modello di vendita e distribuzione dei contenuti...Boh! Non ti capisco.Rispondendo al tuo ultimo quesito. Se il contenuto mi piace piace, allora prendo addirittura la collector, se invece mi piace così così decido di prendere solo quella singola.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: ThEnOra
            Se tu avessi studiato storia della musica
            capiresti molte più cose e saresti d'accordo con
            me.La storia della musica non si occupa di licenze e diritti.La storia della musica, e degli strumenti musicali, si occupa di stili musicali, di strumenti, di compositori, di opere...

            E magari pure in divx, e poi viene a dire di me.

            Io almeno ho il DVD di Amadeus!

            Anch'io ce l'ho! :DSi ma quale? E' uscito in due edizioni diverse, una delle due tagliata, ma con l'audio digitale. L'altra mi pare che l'abbiano ridoppiata, invece.

            Scommetto che su youtube e' pieno di esecuzioni

            amatoriali di Mozart di qualita'

            eccellente.

            Eccellenti sicuramente, ma geniali no (e parlo di
            artisti del calibro della Argerich, Michelangeli,
            ecc...)Infatti quando performavano riempivano teatri e sale da concerto.Dove vuoi arrivare? Ad attribuire un vitalizio anche ai figli dei performer, invece che limitarti a pagare questi ultimi per il loro lavoro?

            Sostengo che il contenuto digitale privo del

            contenitore non deve essere fatto

            pagare.

            Ma il file AVI stesso, per esempio, è un
            contenitore!
            :pE' un file.Il contenitore e' il supporto che lo ospita: disco, chiavetta...


            E le sale cinematografiche cosa sono?

            E chi dice niente. Lunga vita alle sale

            cinematografiche.

            Ecco ti ho perso.Per forza, non hai le idee chiare.

            Perche' secondo te fanno i libri con copertina
            di

            cartone e quelli con copertina

            rigida?

            Perche' fanno i dvd in edizione disco singolo e

            quelli in edizione

            collector?

            A differenza di angros sostieni ancora il
            supporto fisico.
            Per te il valore è dato non dal contenuto ma dal
            contenitore Per me il valore e' dato dal contenitore quando il contenuto e' meritevole.Se voglio avere un particolare libro io prendo l'edizione con copertina rigida.Se voglio un particolare DVD, cerco quello con custodia metallica.Ma se il romanzo o il film non mi interessano, puoi anche metterli in un forziere d'oro che li lascio la'.Pero' non spendero' un centesimo per il pdf del romanzo o per l'avi del film.
            pertanto, sempre secondo il tuo
            ragionamento, allora la lotta che le Major fanno
            contro il P2P è sensata e dovuta, visto che i
            file non li possono vendere perchè valgono zero,
            e quindi devono continuare con l'attuale modello
            di vendita e distribuzione dei
            contenuti...Le major per quanto mi riguarda devono continuare a vendere come ora, cercando se possibile di migliorare ulteriormente le confezioni, e lasciar perdere il P2P che a quel tipo di distribuzione ci pensano gli utenti.
            Boh! Non ti capisco.
            Non mi sorprende.
            Rispondendo al tuo ultimo quesito. Se il
            contenuto mi piace piace, allora prendo
            addirittura la collector, se invece mi piace così
            così decido di prendere solo quella
            singola.No, se mi piace prendo la collector, se non mi piace non la prendo proprio, al massimo la scarico, me la guardo una volta e poi la cancello.Il problema si pone quando mi piace, e la collector non c'e'!Ed e' li' che mi inXXXXX e alcune volte non ho acquistato proprio.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra


            Se tu avessi studiato storia della musica

            capiresti molte più cose e saresti d'accordo con

            me.

            La storia della musica non si occupa di licenze e
            diritti.
            La storia della musica, e degli strumenti
            musicali, si occupa di stili musicali, di
            strumenti, di compositori, di
            opere...Questo conferma che non hai studiato storia della musica.Per gli strumenti musicali poi vi è l'organologia, per gli stili estetica della musca.


            E magari pure in divx, e poi viene a dire di
            me.


            Io almeno ho il DVD di Amadeus!



            Anch'io ce l'ho! :D

            Si ma quale? E' uscito in due edizioni diverse,
            una delle due tagliata, ma con l'audio digitale.
            L'altra mi pare che l'abbiano ridoppiata,
            invece.Mmm... non lo so, controllerò a casa.


            Scommetto che su youtube e' pieno di
            esecuzioni


            amatoriali di Mozart di qualita'


            eccellente.



            Eccellenti sicuramente, ma geniali no (e parlo
            di

            artisti del calibro della Argerich,
            Michelangeli,

            ecc...)

            Infatti quando performavano riempivano teatri e
            sale da
            concerto.Le cui performance sono state, per nostra fortuna, immortalate in CD/DVD.
            Dove vuoi arrivare?
            Ad attribuire un vitalizio anche ai figli dei
            performer, invece che limitarti a pagare questi
            ultimi per il loro
            lavoro?Decisamente si.


            Sostengo che il contenuto digitale privo del


            contenitore non deve essere fatto


            pagare.



            Ma il file AVI stesso, per esempio, è un

            contenitore!

            :p

            E' un file.
            Il contenitore e' il supporto che lo ospita:
            disco,
            chiavetta...Che limitato che sei.Tecnicamente anche avi, come Mpg o mkv, ecc... sono contentiori di informazioni, seppur digitali, sono definiti contenitori.
            Per me il valore e' dato dal contenitore quando
            il contenuto e'
            meritevole.
            Se voglio avere un particolare libro io prendo
            l'edizione con copertina
            rigida.
            Se voglio un particolare DVD, cerco quello con
            custodia
            metallica.Ecco ora ti capisco. Per me il valore invece è dato dal contenuto.Non mi importa se è in un cofanetto d'oro o in una custodia trasparente anonima.Ti dirò che per me il contenitore è solo acXXXXXrio. Difatto ciò che sta dentro al contenitore è puramente e meramente un file, o melgio, dei bit.
            Ma se il romanzo o il film non mi interessano,
            puoi anche metterli in un forziere d'oro che li
            lascio
            la'.Per me vale lo stesso.
            Pero' non spendero' un centesimo per il pdf del
            romanzo o per l'avi del film. Semmai la questione è come vuoi fruire di questi contenuti.Dopo parliamone.

            pertanto, sempre secondo il tuo

            ragionamento, allora la lotta che le Major fanno

            contro il P2P è sensata e dovuta, visto che i

            file non li possono vendere perchè valgono zero,

            e quindi devono continuare con l'attuale modello

            di vendita e distribuzione dei

            contenuti...Se riesci a comprendere questo passaggio allora capirai il significato della lotta che le Major stanno facendo. Per iniziare, probabilmente tu non rientri in quella categoria di utente che noi definiamo pirati. Il pirata, per noi, è colui che non ha rispetto della proprietà intellettuale altrui e considera Internet solo un all-you-can-eat-buffet.
            Le major per quanto mi riguarda devono continuare
            a vendere come ora, cercando se possibile di
            migliorare ulteriormente le confezioni, e lasciar
            perdere il P2P che a quel tipo di distribuzione
            ci pensano gli
            utenti.Le major, se non te ne sei accorto, lo stanno facendo eccome e purtroppo non gli puoi chiedere di lasciar perdere il P2P perchè competere con qualcosa a costo zero (seppur con le differenze qualitative pacifiche) è impossibile.Dunque, non si elimina il fenomeno ma si cerca di contenerlo e si ribadisce l'importanza, nell'attuale società, del concetto della proprietà intellettuale.
            No, se mi piace prendo la collector, se non mi
            piace non la prendo proprio, al massimo la
            scarico, me la guardo una volta e poi la
            cancello.Così non sei coerente con te stesso e lo fai semplicemente perchè ti è reso possibile, ma sicuramente puoi fare una scelta, ed è questa scelta che è determinante per combattare la pirateria.
            Il problema si pone quando mi piace, e la
            collector non
            c'e'!
            Ed e' li' che mi inXXXXX e alcune volte non ho
            acquistato
            proprio.Problemi strutturali legati anche al mondo della distribuzione, ma in ogni caso ciò non legittima ne può legittimare la pirateria.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: ThEnOra

            Questo conferma che non hai studiato storia della
            musica.
            Per gli strumenti musicali poi vi è
            l'organologia, per gli stili estetica della
            musca.Qualunque materia prevede infiniti livelli di approfondimento per ogni suo microsettore.La storia della musica, piu' in generale, va di pari passo con la storia umana, ne condivide il contesto culturale, senza il quale determinate opere non potrebbero esistere, e poi presenta vita e opere dei principali personaggi che ne fanno parte: compositori, esecutori, artigiani...Ho approfondito quanto basta di questi aspetti, per mia cultura personale.

            Infatti quando performavano riempivano teatri e

            sale da

            concerto.

            Le cui performance sono state, per nostra
            fortuna, immortalate in
            CD/DVD.E grazie alla tecnologia, queste performance possono essere infinitamente riprodotte a beneficio di tutti coloro che non hanno potuto presenziare.

            Dove vuoi arrivare?

            Ad attribuire un vitalizio anche ai figli dei

            performer, invece che limitarti a pagare questi

            ultimi per il loro

            lavoro?

            Decisamente si.Allora comincia a pagare un vitalizio a quello che ti ha imbiancato la casa, e i suoi figli, fino a 70 anni dalla sua morte.Se sostieni questa filosofia, comincia a dare il buon esempio.

            E' un file.

            Il contenitore e' il supporto che lo ospita:

            disco,

            chiavetta...

            Che limitato che sei.
            Tecnicamente anche avi, come Mpg o mkv, ecc...
            sono contentiori di informazioni, seppur
            digitali, sono definiti
            contenitori.E quindi anche un file system e' un contenitore di contenitori...Non si finisce piu'.Diamo una definizione chiara e precisa una volta per tutte.Un contenitore e' tale se pesa. E costa un tanto al chilo.Altrimenti e' solo astrazione digitale. E costa zero.

            Per me il valore e' dato dal contenitore quando

            il contenuto e'

            meritevole.

            Se voglio avere un particolare libro io prendo

            l'edizione con copertina

            rigida.

            Se voglio un particolare DVD, cerco quello con

            custodia

            metallica.

            Ecco ora ti capisco. Per me il valore invece è
            dato dal contenuto.Il contenuto e' pero' la condizione che invita ad acquistare il contenitore.Ci sono alcuni contenuti che meritano di essere conservati nel loro bel contenitore, altri no.
            Non mi importa se è in un cofanetto d'oro o in
            una custodia trasparente anonima.De gustibus...
            Ti dirò che per me il contenitore è solo
            acXXXXXrio. Difatto ciò che sta dentro al
            contenitore è puramente e meramente un file, o
            melgio, dei bit.Tanto quello paghi, cosa credi.

            Pero' non spendero' un centesimo per il pdf del

            romanzo o per l'avi del film.

            Semmai la questione è come vuoi fruire di questi
            contenuti.
            Dopo parliamone.La fruizione e' diversa dal possesso.E una cosa non implica l'altra.
            Se riesci a comprendere questo passaggio allora
            capirai il significato della lotta che le Major
            stanno facendo. Per iniziare, probabilmente tu
            non rientri in quella categoria di utente che noi
            definiamo pirati. Il pirata, per noi, è colui che
            non ha rispetto della proprietà intellettuale
            altrui e considera Internet solo un
            all-you-can-eat-buffet.Uno cosi' non rientra nel target di chi produce contenuti.Che ti frega di uno che comunque non comprerebbe, non andrebbe al cinema, non leggerebbe libri?Tanta gente scarica e neanche fruisce di quello che ha scaricato.

            Le major per quanto mi riguarda devono
            continuare

            a vendere come ora, cercando se possibile di

            migliorare ulteriormente le confezioni, e
            lasciar

            perdere il P2P che a quel tipo di distribuzione

            ci pensano gli

            utenti.

            Le major, se non te ne sei accorto, lo stanno
            facendo eccome Non e' vero! Le edizioni su DVD si stanno tutte appiattendo verso la scatolaccia di plastica, senza nessun rispetto per chi acquista le edizioni collector.Prendi L'Era Glaciale per esempio.Il primo film e' uscito in edizione singola e in edizione doppia.Il secondo film pure.Il terzo solo disco singolo.Risultato: io ho due edizioni in doppio disco, e un divx scaricato.L'avrei presa la doppio disco con custodia in cartoncino se fosse uscita, ma non e' uscita.E questo per parlare della Fox.Parliamo della Warner?Harry Potter.I primi due film sono usciti anche in edizione doppio disco cartonata.Dal terzo film solo custodie di plastica.Parliamo della Buena Vista?Stavano facendo tutte le nuove edizioni con le custodie in cartoncino in rilievo, e poi Alice lo ristampano in disco singolo in plastica e basta?Le major stanno facendo schifo! Se ne fregano di quelli che i dvd li acquistano per poterli esporre orgogliosamente in libreria, e si lamentano di quelli che scaricano.E poi il filmatino non interrompibile che dice che se "io entro in villa di cecchigori a rubare, sono un ladro" me lo becco io, pero'!
            e purtroppo non gli puoi chiedere
            di lasciar perdere il P2P perchè competere con
            qualcosa a costo zero (seppur con le differenze
            qualitative pacifiche) è
            impossibile.Cioe' tu vuoi combattere contro i mulini a vento e io non ti posso dire di lasciar perdere perche' perdi solo tempo e denaro?
            Dunque, non si elimina il fenomeno ma si cerca di
            contenerlo e si ribadisce l'importanza,
            nell'attuale società, del concetto della
            proprietà intellettuale.LA PROPRIETA' INTELLETTUALE VALE ZERO!E te lo dice uno che per mestiere fa il programmatore, e i dvd li acquista solo se le scatole sono belle!

            No, se mi piace prendo la collector, se non mi

            piace non la prendo proprio, al massimo la

            scarico, me la guardo una volta e poi la

            cancello.

            Così non sei coerente con te stesso e lo fai
            semplicemente perchè ti è reso possibile, ma
            sicuramente puoi fare una scelta, ed è questa
            scelta che è determinante per combattare la
            pirateria.Quale parte di "se non mi piace non ci spendo un centesimo" non ti e' chiara?

            Il problema si pone quando mi piace, e la

            collector non

            c'e'!

            Ed e' li' che mi inXXXXX e alcune volte non ho

            acquistato

            proprio.

            Problemi strutturali legati anche al mondo della
            distribuzione, Non sono problemi miei. Se il prodotto non soddisfa le mie aspettative non lo compro.
            ma in ogni caso ciò non legittima
            ne può legittimare la pirateria.Tu parli di pirateria perche' pretendi di attribuire un valore a qualcosa che non ce l'ha.A me, chi si scarica gli mp3, non fa ne' caldo ne' freddo.L'mp3 non e' un oggetto, l'oggetto e' la custodia ben rilegata che contiene un disco ben serigrafato, che contiene gli mp3, che poi naturalmente io pretendo di poter liberamente trasferire sui miei players, senza lucchetti o altre balle.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra
            Ho approfondito quanto basta di questi aspetti,
            per mia cultura
            personale.Se permetti, io mi sono diplomato in conservatorio.
            E grazie alla tecnologia, queste performance
            possono essere infinitamente riprodotte a
            beneficio di tutti coloro che non hanno potuto
            presenziare.Per poter filmare, registrare, stampare, ecc... sono stati richiesti permessi, firmati accordi, pagati tecnici, stampati supporti e tutto il resto.E' fuffa? Non c'è un investimento a monte? Non hanno il diritto di sfruttare economicamente tale investimento?
            Allora comincia a pagare un vitalizio a quello
            che ti ha imbiancato la casa, e i suoi figli,
            fino a 70 anni dalla sua
            morte.Se l'imbianchino si chiama Michelangelo e io gli ho commissionato il lavoro, allora chi vuole venire a casa mia per vedere la parete da lui imbiancata o chi vuole fare delle foto e pubblicarle, dovrà pagare.A chi entra fisicamente gli faccio pagare il biglietto d'ingresso, a chi invece vuole realizzare DVD video con le riprese del muro, mi pagherà le royalty.
            Se sostieni questa filosofia, comincia a dare il
            buon
            esempio.Io la sostengo e credo che l'esempio da me fatto sia l'esempio corretto che fa capire, seppur semplicisticamente, il sistema economico che ruota attorno alla proprietà intellettuale.
            E quindi anche un file system e' un contenitore
            di
            contenitori...Beh vedo che finalmente hai capito dove volevo arrivare.Cmq questa era più una trollata che altro :p
            Altrimenti e' solo astrazione digitale. E costa
            zero.Qui permettimi di dirti che non è propriamente astrazione digitile in quanto per esempio l'energia utilizzatta per trasformare il dato digitale in dato fruibile per noi non è astratta. Come esempio ti porto la bolletta dell'enel :D

            Ecco ora ti capisco. Per me il valore invece è

            dato dal contenuto.

            Il contenuto e' pero' la condizione che invita ad
            acquistare il
            contenitore.Certamente.
            Ci sono alcuni contenuti che meritano di essere
            conservati nel loro bel contenitore, altri
            no.Qui siamo più sul personale: a me piace guardare alla sostanza.Es. se la qualità del DVD in fase di riproduzione è identica, io opto per la soluzione più economica al fine di poter comprare più DVD.Non dico che sei tu che sbagli, ci mancherebbe!De gustibus...

            Non mi importa se è in un cofanetto d'oro o in

            una custodia trasparente anonima.

            De gustibus...La penso come te.
            La fruizione e' diversa dal possesso.
            E una cosa non implica l'altra.Corretta anche la tua riflessione, ma suvvia, non facciamo dialettica.E' ovvio che stiamo parlando di beni di cui fruiamo, allora non dovremmo nemmeno parlare di pirateria.
            Uno cosi' non rientra nel target di chi produce
            contenuti.Chi te lo dice?
            Che ti frega di uno che comunque non comprerebbe,
            non andrebbe al cinema, non leggerebbe
            libri?Mi frega eccome, nel momento in cui lo fa sostenendo che lo fa per la libera circaolazione dell'informazione, per la cultura, per l'umanità!Non mi faccio predenre per i fondelli.
            Tanta gente scarica e neanche fruisce di quello
            che ha
            scaricato.E perchè scarica? C'è sempre un fine.
            Le major stanno facendo schifo! Se ne fregano di
            quelli che i dvd li acquistano per poterli
            esporre orgogliosamente in libreria, e si
            lamentano di quelli che
            scaricano.Hai azzeccato il punto. Se non trovi più le collectors edition devi solo ed unicamente ringraziare chi scarica.Mi rendo conto però che sei una mosca binca.
            E poi il filmatino non interrompibile che dice
            che se "io entro in villa di cecchigori a rubare,
            sono un ladro" me lo becco io,
            pero'!Qui son d'accordo con te. Che XXXXXXX!
            Cioe' tu vuoi combattere contro i mulini a vento
            e io non ti posso dire di lasciar perdere perche'
            perdi solo tempo e
            denaro?Se la causa è giusta, non si sta perdendo denaro.
            LA PROPRIETA' INTELLETTUALE VALE ZERO!
            E te lo dice uno che per mestiere fa il
            programmatore, e i dvd li acquista solo se le
            scatole sono
            belle!Mi stupisce che tu sia di questa idea.Prova questo approccio: http://www.wipo.int/freepublications/en/patents/925/wipo_pub_925.pdf

            Problemi strutturali legati anche al mondo della

            distribuzione,

            Non sono problemi miei. Però ricadono anche su di te.
          • angros scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: angros


            E il CD l'ha cagato fuori il piansita mentre


            suonava...



            No, me lo sono registrato io al concerto.



            Ad ogni modo avresti dovuto chiedere
            l'autorizzazione al pianista se potevi fare ciò.
            E' anche una questione di privacy
            :DOK, oscuro il volto e cancello il nome dal filmato. Anzi... ripubblico il cd a nome mio.Più privacy di così :D

            Dell'affresco in casa tua puoi decidere tu,
            delle

            foto in casa mia decido io. Se tu hai pagato

            l'imbianchino, io ho pagato te per entrare in

            casa tua, quindi tu non hai più diritti di

            me.

            Nel momento in cui io ho imposto delle condizioni
            per permetterti di entrare a casa mia e tu non le
            hai rispettate, certo posso ancora esercitare i
            miei
            diritti!Certo: puoi farmi uscire da casa tua. È tuo diritto. Ma sei tu che puoi esercitarlo, non l'imbianchino che ha fatto l'affresco.(la casa è il computer, tu sei l'utente, l'affresco è il contenuto, l'imbianchino è l'autore).Analogamente, se tu hai un film sul tuo computer, puoi decidere se passarmelo o no; se dici di no, io non posso venirmelo a prendere. Ma sei tu (proprietario del computer) che lo stabilisci, non chi ha fatto il film: tu l'hai pagato per il suo lavoro, hai avuto il film in cambio, quindi l'autore ora non c'entra più.
            Allora il tuo amico ha violato il mio diritto e
            di conseguenza questa violazione ricade anche su
            di te, in modo indiretto ovviamente. Avrai sempre
            la possibilità di dimostrare la tua buona fede,
            ma a monte il diritto è stato comunque
            violato.Quindi, tu puoi prendertela solo con il mio amico, non con me. Lui (che ha pagato) avrà delle grane, io (che ho piratato) non avrò nessuna grana. Denuncia pure il mio amico... ma non incoraggerai di certo nessuno a comprare da te, se chi compra da te viene trattato così.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: angros
            OK, oscuro il volto e cancello il nome dal
            filmato. Anzi... ripubblico il cd a nome
            mio.
            Più privacy di così :DQuesto si chiama plagio.
            Certo: puoi farmi uscire da casa tua. È tuo
            diritto. Ma sei tu che puoi esercitarlo, non
            l'imbianchino che ha fatto
            l'affresco.Anche qui, dipende dal tipo di accordo stipulato con l'imbianchino.Se l'imbianchino mi propone determinate condizioni per cui non mi concede il completo diritto di sfruttamento economico del suo lavoro, allora anch'io ho le mani legate.
            Analogamente, se tu hai un film sul tuo computer,
            puoi decidere se passarmelo o no; se dici di no,
            io non posso venirmelo a prendere. Ma sei tu
            (proprietario del computer) che lo stabilisci,
            non chi ha fatto il film: tu l'hai pagato per il
            suo lavoro, hai avuto il film in cambio, quindi
            l'autore ora non c'entra
            più.Il tuo ragionamento manca di un passaggio importante, ossia a quali condizioni hai avuto acXXXXX al film che sta nel tuo computer.Dipanato questo aspetto, riparliamone.

            Allora il tuo amico ha violato il mio diritto e

            di conseguenza questa violazione ricade anche su

            di te, in modo indiretto ovviamente. Avrai
            sempre

            la possibilità di dimostrare la tua buona fede,

            ma a monte il diritto è stato comunque

            violato.

            Quindi, tu puoi prendertela solo con il mio
            amico, non con me. Lui (che ha pagato) avrà delle
            grane, io (che ho piratato) non avrò nessuna
            grana.Me le posso prendere sia con te che con lui.Il tipo di denuncia rimane immutata. Spetta a te dimostrare l'eventuale estranietà ai fatti.
            Denuncia pure il mio amico... ma non
            incoraggerai di certo nessuno a comprare da te,
            se chi compra da te viene trattato
            così.Non è una questione di incoraggiare o no le vendite. Si tratta invece di rispettare le regole.
          • angros scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: angros


            OK, oscuro il volto e cancello il nome dal

            filmato. Anzi... ripubblico il cd a nome

            mio.

            Più privacy di così :D

            Questo si chiama plagio.


            Certo: puoi farmi uscire da casa tua. È tuo

            diritto. Ma sei tu che puoi esercitarlo, non

            l'imbianchino che ha fatto

            l'affresco.

            Anche qui, dipende dal tipo di accordo stipulato
            con
            l'imbianchino.
            Se l'imbianchino mi propone determinate
            condizioni per cui non mi concede il completo
            diritto di sfruttamento economico del suo lavoro,
            allora anch'io ho le mani
            legate.Forse avrai le mani legate, ma i piedi no: puoi buttarlo fuori a calci, e rivolgerti a un altro. E lo faresti, se l'imbianchino ti proponesse condizioni così assurde.


            Analogamente, se tu hai un film sul tuo
            computer,

            puoi decidere se passarmelo o no; se dici di no,

            io non posso venirmelo a prendere. Ma sei tu

            (proprietario del computer) che lo stabilisci,

            non chi ha fatto il film: tu l'hai pagato per il

            suo lavoro, hai avuto il film in cambio, quindi

            l'autore ora non c'entra

            più.

            Il tuo ragionamento manca di un passaggio
            importante, ossia a quali condizioni hai avuto
            acXXXXX al film che sta nel tuo
            computer.Se lo ho scaricato dal mulo, o se me lo ha dato il vicino di casa, non ho accettato nessuna condizione. Se lo compro da te, ho accettato condizioni vincolanti. Quindi, se ho comprato da te sto peggio.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: angros
            Forse avrai le mani legate, ma i piedi no: puoi
            buttarlo fuori a calci, e rivolgerti a un altro.
            E lo faresti, se l'imbianchino ti proponesse
            condizioni così
            assurde.E' una mia libertà accettare o meno le sue condizioni, a prescindere dalle condizioni stesse.



            Il tuo ragionamento manca di un passaggio

            importante, ossia a quali condizioni hai avuto

            acXXXXX al film che sta nel tuo

            computer.

            Se lo ho scaricato dal mulo, o se me lo ha dato
            il vicino di casa, non ho accettato nessuna
            condizione. Se lo compro da te, ho accettato
            condizioni vincolanti. Quindi, se ho comprato da
            te sto
            peggio.Non farmi ripetere: che tu lo abbia scaricato oppure che te lo abbia passato un tuo conoscente, amico, parente non ha rilevanza.A monte il diritto è stato violato, e questa violazione ha ripercussioni anche a valle.
          • angros scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            Se però non sai chi ha violato il diritto e quando a monte, non puoi mettere ripercussioni a valle.
          • shevathas scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: angros
            Se però non sai chi ha violato il diritto e
            quando a monte, non puoi mettere ripercussioni a
            valle.prova a dirlo a chi viene pescato con in mano refurtiva anche se non riesci a identificare ladro e ricettatore.
          • krane scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: angros

            Se però non sai chi ha violato il diritto e

            quando a monte, non puoi mettere ripercussioni a

            valle.
            prova a dirlo a chi viene pescato con in mano
            refurtiva anche se non riesci a identificare
            ladro e ricettatore.Un'accusa per incauto acquisto...
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: angros
            Se però non sai chi ha violato il diritto e
            quando a monte, non puoi mettere ripercussioni a
            valle.Inizio dai polli per poi risalire fino alla fonte.Intanto mi dimostri di aver acquisito legittimamente il contenuto in questione e poi ne riparliamo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: ThEnOra
            Inizio dai polli per poi risalire fino alla fonte.
            Intanto mi dimostri di aver acquisito
            legittimamente il contenuto in questione e poi ne
            riparliamo.Io l'ho acquistato in svizzera.Ho fatto la copia di backup a norma di legge.Poi l'originale mi e' caduto, si e' rotto e l'ho buttato.Per fortuna che ho fatto in tempo a fare il backup.
          • krane scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: ThEnOra


            Inizio dai polli per poi risalire fino alla


            fonte.


            Intanto mi dimostri di aver acquisito


            legittimamente il contenuto in questione e


            poi ne riparliamo.

            Io l'ho acquistato in svizzera.
            Mostrami la prova.la legge non prevede l'obbligo, da parte del privato, di conservare alcuna documentazione fiscale (fattura-scontrino).
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: ThEnOra




            Inizio dai polli per poi risalire fino alla



            fonte.



            Intanto mi dimostri di aver acquisito



            legittimamente il contenuto in questione e



            poi ne riparliamo.



            Io l'ho acquistato in svizzera.


            Mostrami la prova.

            la legge non prevede l'obbligo, da parte del
            privato, di conservare alcuna documentazione
            fiscale
            (fattura-scontrino).Tanto vero. Ma se mi permette di dimostrare una determinata cosa, ossia il legittimo acquisto, io lo tengo.Poi con lo scontrino quando il CD non sarà più leggibile (ma assolutamente non graffiato ed entro i 2 anni), ritornerò dal mio negoziante ad esercitare il mio diritto alla garanzia.
          • krane scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: ThEnOra


            - Scritto da: panda rossa



            - Scritto da: ThEnOra




            Inizio dai polli per poi risalire fino
            alla




            fonte.




            Intanto mi dimostri di aver acquisito




            legittimamente il contenuto in questione
            e





            poi ne riparliamo.





            Io l'ho acquistato in svizzera.




            Mostrami la prova.



            la legge non prevede l'obbligo, da parte del

            privato, di conservare alcuna documentazione

            fiscale

            (fattura-scontrino).

            Tanto vero. Ma se mi permette di dimostrare una
            determinata cosa, ossia il legittimo acquisto, io
            lo tengo.
            Poi con lo scontrino quando il CD non sarà più
            leggibile (ma assolutamente non graffiato ed
            entro i 2 anni), ritornerò dal mio negoziante ad
            esercitare il mio diritto alla
            garanzia.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Fallo e posta il video su youtube (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: krane



            Tanto vero. Ma se mi permette di dimostrare una

            determinata cosa, ossia il legittimo acquisto,
            io

            lo tengo.

            Poi con lo scontrino quando il CD non sarà più

            leggibile (ma assolutamente non graffiato ed

            entro i 2 anni), ritornerò dal mio negoziante ad

            esercitare il mio diritto alla

            garanzia.


            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(
            Fallo e posta il video su youtube

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)E' o no un tuo diritto?Se non lo eserciti sei tu il fesso...Quando mi capiterà te lo dimostrerò.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 luglio 2010 14.55-----------------------------------------------------------
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: panda rossa
            Non ti basta una mia dichiarazione?
            In Svizzera non rilasciano scontrini, non
            appiccicano bollini siae, e alla dogana non mi
            hanno chiesto
            niente.

            L'unica prova che posso esibire e' una
            transazione con carta di credito presso un
            benzinaio di oltre frontiera, dove ho fatto un
            ricco pieno di carburante (alla faccia delle
            tasse italiane sulla benza) quel giorno
            li'.Mmmm, mi sa di no... ovvio che se si tratta solo di un CD, vabbè passi... ma se la situazione riguarda invece un centinaio... ehehe nonono.
            Gia', io adesso mi tengo i cocci di un disco
            rotto!Se si tratta di uno o anche 10 CD, esageriamo, lascio passare.Non per l'11 CD in poi.
            Questa e' una tua azzardatissima conclusione. Se ci pensi è l'unica. E' il tuo "alibi".
            Io ho raccontato i fatti con onesta' e chiarezza.
            Sta al giudice valutare se la mia versione dei
            fatti e' credibile, non a
            te.Ovviamente. Ma se ti becco un CD non mi sbatto per scrivere la notizia di reato, ma se incomincio a trovartene 20/30/100, allora cambia!
          • panda rossa scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: ThEnOra
            Ovviamente. Ma se ti becco un CD non mi sbatto
            per scrivere la notizia di reato, ma se
            incomincio a trovartene 20/30/100, allora
            cambia!Vale anche per gli omicidi questo principio?C'e' una quantita' minima di cadaveri che un omicida puo' lasciarsi dietro prima di essere incriminato?
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra


            Ovviamente. Ma se ti becco un CD non mi sbatto

            per scrivere la notizia di reato, ma se

            incomincio a trovartene 20/30/100, allora

            cambia!

            Vale anche per gli omicidi questo principio?
            C'e' una quantita' minima di cadaveri che un
            omicida puo' lasciarsi dietro prima di essere
            incriminato?Secondo te?
          • angros scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!

            Inizio dai polli per poi risalire fino alla fonte.
            Intanto mi dimostri di aver acquisito
            legittimamente il contenuto in questione e poi ne
            riparliamo.E chi ti dice che io abbia acquisito quel contenuto? Prima devi essere tu a dimostrare che io abbia quel contenuto, e per dare un'occhiata nel mio computer devi avere un mandato. E tieni presente che se metti il naso dove non hai il permesso, sarai tu ad essere denunciato.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: angros

            Inizio dai polli per poi risalire fino alla
            fonte.

            Intanto mi dimostri di aver acquisito

            legittimamente il contenuto in questione e poi
            ne

            riparliamo.

            E chi ti dice che io abbia acquisito quel
            contenuto? Prima devi essere tu a dimostrare che
            io abbia quel contenuto, e per dare un'occhiata
            nel mio computer devi avere un mandato. E tieni
            presente che se metti il naso dove non hai il
            permesso, sarai tu ad essere
            denunciato.Che ingenuo che sei!Intanto in Italia non si usa il mandato (troppi film di Chuck Norris?), ma il decreto/provvedimento di perquisizione.Ovviamente una qualsiasi attività nei tuoi confronti sarà fatta nel rispetto delle norme e al fine di evitare qualsiasi tipo di contestazione in fase di verifica, oltre a fare la dovuta copia forense del tuo hdd, farò in modo che la verifica stessa si svolga in contradditorio, e la copia forense servirà affinchè la verifica possa essere ripetuta.
          • angros scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!

            Che ingenuo che sei!
            Intanto in Italia non si usa il mandato (troppi
            film di Chuck Norris?), ma il
            decreto/provvedimento di
            perquisizione.Chiamalo come vuoi, ottenerlo non ti sarà facile comunque (di certo non potrai fare una perquisizione a tappeto)
          • ThEnOra scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: angros

            Che ingenuo che sei!

            Intanto in Italia non si usa il mandato (troppi

            film di Chuck Norris?), ma il

            decreto/provvedimento di

            perquisizione.

            Chiamalo come vuoi, ottenerlo non ti sarà facile
            comunque (di certo non potrai fare una
            perquisizione a
            tappeto)La tua certezza vedo che deriva da una accurata e precisa conoscenza del mondo della giustizia... mmm... ben bene!
          • Gesualdo scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: panda rossa

            tempo * fatica / numero di copie = meno di 1
            centesimoLe copie sono teoricamente infinite ma nella pratica non è così. Alla fine, il costo viene calcolato in base alla filiera, relativi guadagni e presunto numero di copie venduto. In questa maniera si suppone di poter mandare avanti un business. Sono le basi della gestione di impresa.Si deduce facilmente che:* il numero di copie digitali (legali) è facilmente molto più alto di quello delle copie fisiche, e pertanto il digitale DEVE costare meno -anche per il ridursi dei costi di filiera* gli artisti mainstream costeranno di più per permettere -oltre agli ovvi margini per la filiera- gli investimenti sugli artisti emergenti, per il quali ci saranno maggiori costi pubblicitari e di scouting a fronte di minori introiti (prezzi minori e meno copie vendute)Poi è ovvio che se il problema è che sia non etico fare soldi con le arti, allora non c'è discussione. Comunque il comunismo è morto nel 1989 e non lo rimpiange nessuno. Il modello economico attuale sarà pure uno schifo pieno di squilibri e contraddizioni, ma almeno garantisce all'uomo di andare avanti e progredire.Un'ultima cosa: chiunque straparli di mantenersi coi concerti e le magliette vendute per corrispondenza non ha mai davvero provato a mettere su un business commerciale in vita sua.CiaoGesualdo
          • Guybrush scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!

            Le copie sono teoricamente infinite ma nella[...]
            impresa.Non fosse altro che lo stesso brano non puo' essere acquistato piu' di una volta da una persona...e su questo pianeta siamo circa 6miliardi.
            Si deduce facilmente che:
            * il numero di copie digitali (legali) è
            facilmente molto più alto di quello delle copie
            fisiche, e pertanto il digitale DEVE costare meno
            -anche per il ridursi dei costi di
            filieraLa realta' tuttavia ci dice che il costo della filiera e' ridotto al minimo e il prezzo e' calcolato in base alla capacita' di spesa dei potenziali clienti.
            * gli artisti mainstream costeranno di più per
            permettere -oltre agli ovvi margini per la
            filiera- gli investimenti sugli artisti
            emergenti,XXXXXXX.Perdona la schiettezza, ma agli artisti emergenti viene chiesto di pagare per produrre il loro "primo album".Almeno qui in italia funziona così (il minuscolo è voluto) e il maggior costo va a pagare, tra le altre cose, il ballo liscio.(fonte: report)
            per il quali ci saranno maggiori costi
            pubblicitari
            e di scouting a fronte di minori
            introiti (prezzi minori e meno copie
            vendute)No guarda, stai prendendo una solenne cantonata.

            Poi è ovvio che se il problema è che sia non
            etico fare soldi con le arti, allora non c'è
            discussione.Non e' questione di etica e' che se vedo online un album venduto a 9,99$ e in italia lo trovo a 19,90 mi girano i cabbasisi, se poi all'acquisto online il sito mi dirotta sul prezziario italiano e me lo vende comunque a 19,90 mi inXXXXX come una jena, altro che etica.
            Comunque il comunismo è morto nel
            1989 e non lo rimpiange nessuno.Gia' allora era un cadavere che camminava e puzzicchiava un po'.
            Il modello
            economico attuale sarà pure uno schifo pieno di
            squilibri e contraddizioni, ma almeno garantisce
            all'uomo di andare avanti e
            progredire.Insomma... parafrasando Churchill il capitalismo e' la peggior forma di produzione della ricchezza, dopo tutte quelle che l'hanno preceduta.Il publisher di contenuti, detenendo l'esclusiva dei medesimi, si può comportare come un monopolista. Come tale se ne infischia dell'etica e della libera concorrenza vendendo i suoi prodotti non al prezzo più basso possibile, ma in modo da massimizzare i profitti.D'altro canto la merce venduta e' un pelino labile.Finche' si parla di supporti e di servizi (beni più o meno durevoli) posso pure concepire il fatto di pagare per averli.Nel momento in cui qualcuno tenta di convincermi che si deve pagare per il contenuto in se... figliolo, stiamo parlando di "informazione" pura.L'aria e' infinitamente consistente, persino quella fritta.L'informazione e' conoscibile E comunicabile e se tenti di snaturarla per impedire che un fruitore possa duplicarla e diffonderla senza il tuo permesso, be' dimmi, chi e' che sta sognando sXXXXXndo il letto?
            Un'ultima cosa: chiunque straparli di mantenersi
            coi concerti e le magliette vendute per
            corrispondenza non ha mai davvero provato a
            mettere su un business commerciale in vita
            sua.Magliette e concerti sono concreti, se basi il tuo business su quello ti andra' bene, il problema nasce quando tenti di basare il tuo business su qualcosa che possono avere gratis.
            Ciao
            GesualdoL'avidità, novello Crono, divora i propri figli.(cit: Guglielmino, Commento a Mastro don Gesualdo)-- GT
          • panda rossa scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: Gesualdo
            - Scritto da: panda rossa



            tempo * fatica / numero di copie = meno di 1

            centesimo

            Le copie sono teoricamente infinite ma nella
            pratica non è così. Considerando che le copie digitali puoi continuare a farne anche nei secoli a venire, se non sono infinite, qualche centinaio di miliardi lo sono di sicuro, quel tanto che basta a far tendere a zero quel rapporto.
            Alla fine, il costo viene
            calcolato in base alla filiera, relativi guadagni
            e presunto numero di copie venduto. Link?
            In questa
            maniera si suppone di poter mandare avanti un
            business. Sono le basi della gestione di
            impresa.Se il business e' superato, il buon senso suggerisce di cessare l'attivita' e cambiare business.
            Si deduce facilmente che:
            * il numero di copie digitali (legali) è
            facilmente molto più alto di quello delle copie
            fisiche, e pertanto il digitale DEVE costare meno
            -anche per il ridursi dei costi di
            filieraCerto. Deve costare meno.Invece di 9.90 che e' il costo di un DVD fisico, il costo del digitale, al netto del supporto, e del trasporto, deve costare 0.009.Arrotondiamo a 0.01
            * gli artisti mainstream costeranno di più per
            permettere -oltre agli ovvi margini per la
            filiera- gli investimenti sugli artisti
            emergenti, per il quali ci saranno maggiori costi
            pubblicitari e di scouting a fronte di minori
            introiti (prezzi minori e meno copie
            vendute)Oppure gli artisti emergenti emergono da soli se sono bravi.
            Poi è ovvio che se il problema è che sia non
            etico fare soldi con le arti, allora non c'è
            discussione. E' eticissimo se tu sei l'artista.Non lo e' se tu sei il pappone dell'artista.
            Comunque il comunismo è morto nel
            1989 e non lo rimpiange nessuno. Che c'entra? Le arti esistono da millenni prima di Marx.
            Il modello
            economico attuale sarà pure uno schifo pieno di
            squilibri e contraddizioni, ma almeno garantisce
            all'uomo di andare avanti e
            progredire.Vallo a dire a quelli di Pomigliano.
            Un'ultima cosa: chiunque straparli di mantenersi
            coi concerti e le magliette vendute per
            corrispondenza non ha mai davvero provato a
            mettere su un business commerciale in vita
            sua.E quindi coloro che si mantengono coi concerti e con le stampe delle magliette che cosa sono? Una trovata pubblicitiaria?
          • angros scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!

            si ma il punto è che all'inizio pagavi il papiro
            con le poesie scritte sopra, poi pagavi il libro
            con la divina commedia scritta sopra, adesso però
            non vuoi pagare il file pdf con l'ebook scritto
            sopraIl papiro e la pergamena erano in numero limitato, e andavano al miglior offerente; il file pdf è in numero infinito, e quindi va a tutti (incluso chi non paga)Inoltre, se devi produrre singolarmente ogni papiro, devono pagarti per questo, altrimenti non ce ne saranno più. Con il file pdf, una volta che l'hai prodotto, chiunque può farne una copia per gli altri, quindi a nessuno importa se tu fai la fame e cambi lavoro.


            Amen.

            Mozart ha creato capolavori eterni senza

            pubblicita'.

            Mozart teneva concerti in tutta Europa e
            guadagnava soldi a palate, oltre ad essere
            foraggiato da mencenati multimiliardari
            dell'epocaE allora non hai che da fare lo stesso; non mi risulta che i concerti siano stati aboliti.


            Ci accontenteremo di ascoltare Mozart se questa

            gente fallisce in 2

            settimane.



            effettivamente ti resterà solo Mozart, visto che
            i nuovi autori non avranno di che
            viverePerchè mi resterà solo Mozart? La musica di de Andrè, di Branduardi, dei Beatles, non scompare mica, mi resta anche quella. Mi basta e avanza.Se i nuovi autori (quelli di Sanremo) non avranno di che vivere, visto quello che producono, non sarà una perdita.

            ok, attualmente guadagnano troppo, ma il mondo
            che tu prospetti è un mondo dove chi crea
            contenuti lo fa per svago e non ci guadagna un
            centesimoIn questo modo i contenuti creati saranno migliori.

            un mondo del genere non può esistere perchè
            produrre contenuti
            costaDipende da come li produci.

            tu guardi al mondo dei contenuti come se fosse
            composto solo dai parassiti delle major che
            passano la giornata in piscina a parlare al
            telefonoIl 90% è così

            ma il mondo dei contenuti è fatto anche di autori
            che lavorano giornate intere per produrre ciò che
            tu ti
            godiE poi campano anni, sul guadagno di quelle "giornate". Che diritto hanno di fare questo? Sono anche loro parassiti.
            sai quanto costa produrre un anime o un manga? e
            sai quanti mal di testa costa produrre un
            software?Hai fatto una domanda da vero idiota, visto che panda rossa produce software per lavoro.
            ad esempio il mercato il software non potrebbe
            esistere nei termini che hai posto tu, per il
            semplice motivo che la distribuzione gratuita del
            software implicherebbe che nessuno lo compra
            piùInfatti non deve esistere, perchè è solo un imbroglio.

            bisognerebbe, e sarebbe l'unico modo, creare
            software volutamente difettoso per guadagnare sul
            supporto
            tecnicoEhm... se questo è il tuo modo di ragionare, è un bene che ti venga tolta ogni possibilità di guadagnare con il software: se tu sviluppassi software, faresti solo danni, quindi è meglio impedirtelo fin da subito. E non mi riferisco solo a te, ma a tutti quelli che scrivno software motivati solo dal denaro.
    • MrVain scrive:
      Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
      - Scritto da: panda rossa
      Anche oggi questi sono arrivati a scoprire
      l'acqua
      calda!
      Complimenti!

      Il valore di una qualsivoglia merce e' solo ed
      unicamente quello del supporto. La merce si vende
      un tanto al
      chilo!

      Cio' che non pesa non costa. Se ne facciano una
      ragione.

      Altrimenti non si spiega perche' le edizioni piu'
      pregiate, i libri con copertina rigida, o i film
      in edizione collector debbano costare di piu'
      degli stessi oggetti ma con confezione
      economica.

      Uno che compra compra per avere il supporto.
      Altrimenti non compra: scarica e buonanotte.Ecco un vero genio....Bene, allora quanto paghiamo un giudice per stabilire una sentenza? Niente perché una decisione non pesa niente, zero chili zero soldi.E quanto paghiamo gli insegnanti? Ovviamente zero, che peso al il sapere? Zero di zero, oppure facciamo una stima comparata del peso dei libri che hanno dovuto studiare per poter insegnare?E tu che lavoro fai? Spero il manovale, altrimenti con che faccia andrai a prendere il prossimo stipendio?....
      • panda rossa scrive:
        Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
        - Scritto da: MrVain
        - Scritto da: panda rossa

        Anche oggi questi sono arrivati a scoprire

        l'acqua

        calda!

        Complimenti!



        Il valore di una qualsivoglia merce e' solo ed

        unicamente quello del supporto. La merce si
        vende

        un tanto al

        chilo!



        Cio' che non pesa non costa. Se ne facciano una

        ragione.



        Altrimenti non si spiega perche' le edizioni
        piu'

        pregiate, i libri con copertina rigida, o i film

        in edizione collector debbano costare di piu'

        degli stessi oggetti ma con confezione

        economica.



        Uno che compra compra per avere il supporto.

        Altrimenti non compra: scarica e buonanotte.

        Ecco un vero genio....
        Bene, allora quanto paghiamo un giudice per
        stabilire una sentenza? Niente perché una
        decisione non pesa niente, zero chili zero
        soldi.Un giudice non e' merce, e' una persona che lavora.E il lavoro si paga a tempo!
        E quanto paghiamo gli insegnanti? Ovviamente
        zero, che peso al il sapere? Zero di zero, oppure
        facciamo una stima comparata del peso dei libri
        che hanno dovuto studiare per poter
        insegnare?Come sopra. Il lavoro si paga a tempo. La merce si paga al chilo.
        E tu che lavoro fai? Spero il manovale,
        altrimenti con che faccia andrai a prendere il
        prossimo
        stipendio?....Dopo che da mesi se non anni scrivo su PI c'e' ancora qualcuno che chiede che lavoro faccio?Pregasi leggere il pregresso!
        • MrVain scrive:
          Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: MrVain

          - Scritto da: panda rossa


          Anche oggi questi sono arrivati a scoprire


          l'acqua


          calda!


          Complimenti!





          Il valore di una qualsivoglia merce e' solo ed


          unicamente quello del supporto. La merce si

          vende


          un tanto al


          chilo!





          Cio' che non pesa non costa. Se ne facciano
          una


          ragione.





          Altrimenti non si spiega perche' le edizioni

          piu'


          pregiate, i libri con copertina rigida, o i
          film


          in edizione collector debbano costare di piu'


          degli stessi oggetti ma con confezione


          economica.





          Uno che compra compra per avere il supporto.


          Altrimenti non compra: scarica e buonanotte.



          Ecco un vero genio....

          Bene, allora quanto paghiamo un giudice per

          stabilire una sentenza? Niente perché una

          decisione non pesa niente, zero chili zero

          soldi.

          Un giudice non e' merce, e' una persona che
          lavora.
          E il lavoro si paga a tempo!


          E quanto paghiamo gli insegnanti? Ovviamente

          zero, che peso al il sapere? Zero di zero,
          oppure

          facciamo una stima comparata del peso dei libri

          che hanno dovuto studiare per poter

          insegnare?

          Come sopra. Il lavoro si paga a tempo. La merce
          si paga al
          chilo.


          E tu che lavoro fai? Spero il manovale,

          altrimenti con che faccia andrai a prendere il

          prossimo

          stipendio?....

          Dopo che da mesi se non anni scrivo su PI c'e'
          ancora qualcuno che chiede che lavoro
          faccio?
          Pregasi leggere il pregresso!Non rimangiarti quanto detto sopra.....Il tempo è un bene immateriale, non pesa, quindi non vale niente.E poi così il tempo è uguale per tutti, quindi tutti i lavori devono essere pagati uguali, oppure quache discriminante immateriale c'è per quantificare il valore di un lavoro? Hai cambiato idea?E tu quanto sei disposto a pagare per il tempo (cui tu improvvisamente dai un valore) speso dalle maestranze per la creazione di un film?Niente? O qualcosa?O per te un DVD vuoto e un DVD con un film dentro valgono gli stessi soldi?Ma soprattutto, non ti accorgi che ragioni allo stesso modo delle Major? Loro vogliono proprio che la pensi così, che tu dia importanza solo al supporto e niente a quello che c'è dentro.Bravo, bravo, hai capito tutto....
          • panda rossa scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: MrVain

            Non rimangiarti quanto detto sopra.....
            Il tempo è un bene immateriale, non pesa, quindi
            non vale
            niente.Il tempo non e' infinito!La vita ha una durata e se tu vuoi pagare parte della mia vita, qui c'e' il tariffario.La copia digitale invece e' infinita.Puo' essere replicata all'infinito.
            E poi così il tempo è uguale per tutti, quindi
            tutti i lavori devono essere pagati uguali,
            oppure quache discriminante immateriale c'è per
            quantificare il valore di un lavoro? Hai cambiato
            idea?La conosci la storiella di quel tecnico che ha chiesto 1000 euro per stringere una vite?Nel dettaglio della fattura diceva:Stringere una vite - euro 1.00Sapere quale vite stringere - euro 999.00Totale - euro 1000.00Vuoi fare il mio lavoro? Accomodati.
            E tu quanto sei disposto a pagare per il tempo
            (cui tu improvvisamente dai un valore) speso
            dalle maestranze per la creazione di un
            film?Io non pago le maestranze.Io per un film pago il biglietto del cinema o il dvd.
            Niente? O qualcosa?
            O per te un DVD vuoto e un DVD con un film dentro
            valgono gli stessi
            soldi?Un dvd vuoto in quanto registrabile ha un suo prezzo.Un dvd serigrafato, inserito in una custodia con copertina, e con un film dentro ha un altro prezzo.Lo stesso film, senza il dvd che lo contiene, vale zero.
            Ma soprattutto, non ti accorgi che ragioni allo
            stesso modo delle Major? Loro vogliono proprio
            che la pensi così, che tu dia importanza solo al
            supporto e niente a quello che c'è
            dentro.Io sto proprio dando importanza al supporto!E non mi pare che sia questo quello che dicano le majors, altrimenti non romperebbero cosi' tanto le balle a chi copia i contenuti.
          • MrVain scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: MrVain



            Non rimangiarti quanto detto sopra.....

            Il tempo è un bene immateriale, non pesa, quindi

            non vale

            niente.

            Il tempo non e' infinito!
            La vita ha una durata e se tu vuoi pagare parte
            della mia vita, qui c'e' il
            tariffario.
            La copia digitale invece e' infinita.
            Puo' essere replicata all'infinito. E chi se ne frega se il tempo non è infinito, questo è un problema tuo chi paga vuole cose concrete.... o no?

            E poi così il tempo è uguale per tutti, quindi

            tutti i lavori devono essere pagati uguali,

            oppure quache discriminante immateriale c'è per

            quantificare il valore di un lavoro? Hai
            cambiato

            idea?

            La conosci la storiella di quel tecnico che ha
            chiesto 1000 euro per stringere una
            vite?
            Nel dettaglio della fattura diceva:
            Stringere una vite - euro 1.00
            Sapere quale vite stringere - euro 999.00
            Totale - euro 1000.00

            Vuoi fare il mio lavoro? Accomodati.Ma sapere quale vite stringere non si pesa, non si misura, lo dici tu che paghi quello che si pesa e misura.... o sei d'accordo con me? ;-)

            E tu quanto sei disposto a pagare per il tempo

            (cui tu improvvisamente dai un valore) speso

            dalle maestranze per la creazione di un

            film?

            Io non pago le maestranze.
            Io per un film pago il biglietto del cinema o il
            dvd.Che è stato fatto da qualcuno, ma tanto chi se ne frega, Foxconn forever ;-) Tu paghi il prodotto finito che costituito da tante cose, da tanti lavori messi insieme.Ma tu paghi il biglietto, maledetti bigliettari, se non ci fossero la vita sarebbe più bella....Ma caspita, sei il più capitalista dei capitalisti e non te ne accorgi neanche.....

            Niente? O qualcosa?

            O per te un DVD vuoto e un DVD con un film
            dentro

            valgono gli stessi

            soldi?

            Un dvd vuoto in quanto registrabile ha un suo
            prezzo.
            Un dvd serigrafato, inserito in una custodia con
            copertina, e con un film dentro ha un altro
            prezzo.
            Lo stesso film, senza il dvd che lo contiene,
            vale
            zero.Insomma una bel dvd da teenager americani con una bella serirgafia sopra vale più di un film da oscar fatto di bit da copiare o trasferire. Avete una visione delle cultura e del sapere che fa vomitare.Date dei materialisti alle major e siete più materialisti di loro.Patetico.

            Ma soprattutto, non ti accorgi che ragioni allo

            stesso modo delle Major? Loro vogliono proprio

            che la pensi così, che tu dia importanza solo al

            supporto e niente a quello che c'è

            dentro.

            Io sto proprio dando importanza al supporto!
            E non mi pare che sia questo quello che dicano le
            majors, altrimenti non romperebbero cosi' tanto
            le balle a chi copia i
            contenuti.Esatto anche le major vogliono questo, perché credano piangano tanto per l'abbandono del supporto.... ma tu sei il duro e puro del supporto, sei il loro cliente perfetto, disposto a pagare solo per il loro bel disco serigrafato.Meglio di così....
          • panda rossa scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: MrVain
            E chi se ne frega se il tempo non è infinito,
            questo è un problema tuo chi paga vuole cose
            concrete.... o
            no?In tal caso si puo' rivolgere a qualcun altro.Io non temo la concorrenza.


            E poi così il tempo è uguale per tutti, quindi


            tutti i lavori devono essere pagati uguali,


            oppure quache discriminante immateriale c'è
            per


            quantificare il valore di un lavoro? Hai

            cambiato


            idea?



            La conosci la storiella di quel tecnico che ha

            chiesto 1000 euro per stringere una

            vite?

            Nel dettaglio della fattura diceva:

            Stringere una vite - euro 1.00

            Sapere quale vite stringere - euro 999.00

            Totale - euro 1000.00



            Vuoi fare il mio lavoro? Accomodati.

            Ma sapere quale vite stringere non si pesa, non
            si misura, lo dici tu che paghi quello che si
            pesa e misura.... o sei d'accordo con me?
            ;-)Quando ti si intasera' il XXXXX non chiamare un idraulico capace: va bene anche uno improvvisato che si fa pagare meno ma in anticipo!

            Io non pago le maestranze.

            Io per un film pago il biglietto del cinema o il

            dvd.

            Che è stato fatto da qualcuno, ma tanto chi se ne
            frega, Foxconn forever ;-) Tu paghi il prodotto
            finito che costituito da tante cose, da tanti
            lavori messi
            insieme.Sul biglietto del cinema c'e' scritto INGRESSO 7.50Non c'e' la ripartizione di quel prezzo per tutte le maestranze.E pure sulla scatola di spaghetti c'e' il prezzo al chilo e non il costo di quanto e' costato seminare, raccogliere, macinare, impastare, essiccare, inscatolare, trasportare etc...Io pago il prodotto finito e nulla mi deve XXXXXXX del pregresso.
            Ma tu paghi il biglietto, maledetti bigliettari,
            se non ci fossero la vita sarebbe più
            bella....Se non ci fossero, magari il biglietto costerebbe qualcosa di meno visto che non ci sarebbe da stipendiare il bigliettaio.La tecnologia per fare a meno dei bigliettai oggi ce l'abbiamo.
            Ma caspita, sei il più capitalista dei
            capitalisti e non te ne accorgi
            neanche.....In che senso? Io sono un sostenitore del libero mercato.Io sono contrario ai parassiti che vivono facendo gli intermediari, creando monopolii e impedendo alla concorrenza di sottrargli fette di mercato.

            Un dvd vuoto in quanto registrabile ha un suo

            prezzo.

            Un dvd serigrafato, inserito in una custodia con

            copertina, e con un film dentro ha un altro

            prezzo.

            Lo stesso film, senza il dvd che lo contiene,

            vale

            zero.

            Insomma una bel dvd da teenager americani con una
            bella serirgafia sopra vale più di un film da
            oscar fatto di bit da copiare o trasferire. Infatti la bella confezione del DVD di Notte prima degli esami, per quanto mi riguarda, e' rimasta sullo scaffale del negozio.Non e' che basta una bella confezione per vendere un contenuto osceno.
            Avete
            una visione delle cultura e del sapere che fa
            vomitare.Che c'entra un film di teenagers americani con la cultura e il sapere adesso?
            Date dei materialisti alle major e siete più
            materialisti di loro.
            Patetico.Tu non hai capito niente.

            Io sto proprio dando importanza al supporto!

            E non mi pare che sia questo quello che dicano
            le

            majors, altrimenti non romperebbero cosi' tanto

            le balle a chi copia i

            contenuti.

            Esatto anche le major vogliono questo, perché
            credano piangano tanto per l'abbandono del
            supporto.... Ma chi le obbliga ad abbandonare il supporto?Io sono uno dei primi che si XXXXXXX se da domani non distribuiscono piu' libri su carta o film in DVD.Perdono un cliente.
            ma tu sei il duro e puro del
            supporto, sei il loro cliente perfetto, disposto
            a pagare solo per il loro bel disco
            serigrafato.
            Meglio di così....E allora di che cosa stiamo discutendo?Loro fanno dei bei dischi serigrafati, io li compro, dov'e' il problema?
          • Guybrush scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            - Scritto da: MrVain
            - Scritto da: panda rossa[...]
            Non rimangiarti quanto detto sopra.....
            Il tempo è un bene immateriale, non pesa, quindi
            non vale
            niente.Mica tanto.Lo spazio-tempo e' meno immateriale di quanto sembra.
            E poi così il tempo è uguale per tuttiAnche su questa affermazione ci sarebbero due o tre equazioncine, ma anche un paio di gemelli, che potrebbero dire il contrario.
            quindi
            tutti i lavori devono essere pagati uguali,
            oppure quache discriminante immateriale c'è per
            quantificare il valore di un lavoro? Hai cambiato
            idea?Si chiama valore aggiunto e, in economia, ha peso parecchio importante.Che bella 'sta cosa di unire la relativita' all'economia.Suona affascinante.
            E tu quanto sei disposto a pagare per il tempo
            (cui tu improvvisamente dai un valore) speso
            dalle maestranze per la creazione di un
            film?Si chiamano costi di produzione e li spalmi sul servizio offerto: ingresso al cinema, dvd o altro supporto, consegnato a casa o nelle vicinanze, magari tradotto e reso graficamente bello e arricchito con contenuti extra.Oppure messo su un server con banda sufficiente da farmelo vedere a casa senza interferenze pubblicitarie, o anche scontato in streaming, ma con spot pubblicitari (ovviamente mirati sul mio profilo e non sparati a casaccio).Servizio.Servizio = lavoro.Il lavoro si paga (anche in fisica), l'equazione che lo descrive no.
            O per te un DVD vuoto e un DVD con un film dentro
            valgono gli stessi
            soldi?Hanno costi diversi, ma il rapporto che c'e' tra i due e' semplicemente malsano.
            Ma soprattutto, non ti accorgi che ragioni allo
            stesso modo delle Major? Loro vogliono proprio
            che la pensi così, che tu dia importanza solo al
            supporto e niente a quello che c'è
            dentro.Detta in questi termini e' fuorviante.Il contenuto e' importante, ma da solo e' utile quanto il due di picche quando regna bastoni.Prendiamo un film.Il produttore si addossa il rischio di impresa e produce il film.Il guadagno del produttore e' al botteghino e nella maggior parte dei casi l'incasso copre tutte le spese di produzione del film.Poi ci sono i diritti delle pay tv e il film genera ulteriori profitti, poi c'e' l'home video e vai con altri profitti, quindi la TV e la pubblicita' and so on.Quante volte lo dobbiamo pagare 'sto film?E' qui che la "perversione" del diritto d'autore si manifesta nella sua interezza.Percio' comprendo perfettamente il punto di vista di PR che invita tutti a guardare il fatto concreto: puoi pagare per un servizio, puoi pagare per un supporto, ma non puoi semplicemente pagare per "l'idea dell'informazione", e' folle.CiaoGT
          • vodka scrive:
            Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
            Posso incorniciare il tuo commento?E' stupendo. Davvero.
    • Maurizio Recalcati scrive:
      Re: Il valore E' solo quello del supporto!!!
      Io ho personalmente una visione antitetica, per è importante il contenuto e non il supporto, ergo sarei anche disposto a pagare un prezzo ragionevole per un prodotto immateriale. Vorrei far presente un problema secondario, ma comunque significativo: lo spazio occupato dai supporti. Un appassionato ragionevolmente avrà numerosi elementi di una data categoria di oggetti che lo appassiona (per esempio film); ora per quanto il volume occupato da una scatola di un Blu-ray disc sia 4-5 volte inferiore a quello di una vecchia VHS se si hanno molti dischi il problema spazio pur essendo contenuto non diventa trascurabile. Se aggiungiamo poi che ci sono utenti che come lettori usano un PC collegato al televisore, risulta fastidiosa la scelta di fornire film poco compressi. Perché dovrei essere costretto a comprare un film che occupa 40-50 GB di spazio quando potrebbe tranquillamente occuparne 8-12 a parità di qualità? Supponendo una media di 12 GB a film potrei tenere fino ad 80 pellicole dentro un disco da 1 TB (960 GB reali circa), occupando lo spazio (approssimando per ecXXXXX) di due dischi blu-ray. Per me questa è una motivazione più che sufficiente a rendere interessante un discorso di contenuti non direttamente collegati a supporti. Tra l'altro ci sarebbe la possibilità di sostituire facilmente un film qualora venisse pubblicata una edizione di qualità migliore (posto che gli editori non faccio XXXXXte come adesso, dove se io possiedo un DVD e voglio comparmi la versione blu-ray dello stesso film devo ripagare nuovamente l'intero prezzo di copertina, invece che pagare i soli costi legati al cambio di formato).
Chiudi i commenti