Facebook, i video AI di guaritori che curano malattie inventate

Facebook invasa da video AI di guaritori che curano malattie inventate

Chi ultimamente non ha scrollato i Reel di Facebook o è stato casualmente risparmiato dall’algoritmo, potrebbe essersi perso un fenomeno inquietante: un’ondata di video AI con guaritori spirituali che curano malattie impossibili con la preghiera, il tutto con la qualità visiva tipica dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale.

Su un account chiamato “Mystery Hub“, centinaia di video mostrano leader spirituali che guariscono gambe allungate in modo innaturale, tumori purulenti e teste di gemelli congiunti. Alcune clip hanno poche centinaia di visualizzazioni. Altre ne hanno decine di milioni.

Guaritori AI di malattie inesistenti, la nuova piaga di Facebook

Su “ForvaStar comics“, una pagina Facebook con 1,5 milioni di follower, il livello sale ulteriormente. Commandos militari guariscono poliziotte con dita dei piedi rosso fuoco. Sciamani estraggono serpenti, polpi e frutta da arti gonfi come palloni. Uomini muscolosi partoriscono vitelli. Tutto generato dall’AI, tutto presentato senza alcuna indicazione che si tratti di un contenuto sintetico.

E non vengono lasciate in pace nemmeno le celebrità. In una clip, l’influencer Jake Paul si avvicina a un prete bianco in un contesto rurale africano con una pancia distesa in modo grottesco. Il prete gli dà qualche colpo sullo stomaco e ne escono un enorme pesce gatto, pile di banconote e una bottiglia di vino. Oltre 150.000 visualizzazioni. Incredibile come il pastore abbia pregato e guarito quest’uomo, recita la didascalia. Amen, risponde un top fan della pagina.

Ma chi ci crede?

I commenti sotto questi video sono una cosa a sé. Molti spettatori sembrano non capire che il contenuto è generato dall’AI. Ad altri non sembra interessare. Altri ancora inondano i video di emoji, con un entusiasmo fuori luogo, che potrebbe essere frutto di un sentimento genuino, dell’ironia o automatizzato, difficile dirlo.

Ma he siano utenti reali che credono ai miracoli o bot che gonfiano l’engagement, il risultato non cambia: Meta ha creato un ecosistema dove questo materiale prospera, viene amplificato dall’algoritmo e raggiunge milioni di persone.

La disinformazione sulla salute e le truffe religiose sono preoccupazioni reali, specialmente in nelle comunità vulnerabili, lasciare che video AI di guarigioni miracolose circolino liberamente potrebbe far sorridere qualcuno, ma è un problema reale, e Meta non sembra avere alcuna fretta di affrontarlo.

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Pubblicato il
2 mar 2026
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