Attenzione al falso messaggio Europol: è una truffa

Attenzione al falso messaggio Europol: è una truffa

Nuovo tentativo di truffa portato alla luce dall'Arma dei Carabinieri: arriva via email, sotto forma di falso messaggio da Europol.
Nuovo tentativo di truffa portato alla luce dall'Arma dei Carabinieri: arriva via email, sotto forma di falso messaggio da Europol.

Arriva direttamente dai Carabinieri l’avvertimento in merito a un nuovo tentativo di truffa online. L’invito rivolto ai cittadini è quello a prestare particolare attenzione a un’email che sta circolando in questi giorni, solo apparentemente inviata da Europol. In realtà, non arriva dall’ufficio europeo di polizia. I suoi autori sono identificati in un gruppo di cybercriminali. Il consiglio è lo stesso di sempre: non aprire allegati o link, non rispondere e non comunicare i propri dati. Per dormire sonni tranquilli, meglio ancora dotarsi di una soluzione di sicurezza come Panda Dome Premium che innalza un muro di difesa a protezione dei propri dispositivi.

Nuova truffa online: l’avviso dei Carabinieri

Il messaggio si apre citando una fantomatica convocazione davanti al Tribunale decisa dal Pubblico Ministero. Il riferimento è a una severa pena (cinque anni di reclusione e sanzione da 75.000 euro) per reati in verità mai commessi: pedopornografia, pedofilia, esibizionismo, cyberpornografia e traffico sessuale.

Hai commesso il reato dopo essere stato preso di mira su Internet (sito pubblicitario), guardando video su carattere pedopornografia, le foto/video di minorenni sono stati registrati dal nostro cyber-poliziotto e costituisco la prova dei tuoi reati.

Il messaggio, che potrebbe destare qualche sospetto per gli errori e i refusi contenuti, si chiude invitando la potenziale vittima a rispondere entro 72 ore. Agendo i tutta fretta non si correrebbe il rischio di veder emesso un mandato d’arresto a proprio carico. L’unico obiettivo è in realtà quello di spaventare, innescando una reazione immediata.

Tentativi di truffa come questo possono costituire una minaccia concreta per chi, leggendo l’email, rischia di farsi prendere dal panico, facendo click istintivamente sul pulsante “Rispondi” o scaricando i file allegati. Quasi certamente al loro interno è celato un malware.

Un’adeguata soglia di attenzione è la prima arma di difesa utile per proteggersi, ma le insidie si fanno via via sempre più evolute. Per essere certi di non inciampare in alcun pericolo è possibile affidarsi a una soluzione di sicurezza ben collaudata come nel caso di Panda Dome Premium.

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Pubblicato il 15 apr 2022
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