File scrambling illegittimo in Italia?

di V. Frediani (consulentelegaleinformatico.it) - La nuova tecnologia scandinava, pensata per rendere inutilizzabili i file che circolano sul peer-to-peer, in Italia potrebbe trovare non pochi ostacoli


Roma – In questi giorni è uscita la notizia secondo cui un Tribunale finlandese, chiamato a pronunciarsi sulla legalità o meno del file scrambling, ne ha dichiarato la legittimità. Sinteticamente e brutalmente da legale ho capito che il file scrambling è una tecnica di alterazione della composizione di un file in fase di download, tale da rendere il file scaricato diverso rispetto a quello originario. Sostanzialmente la società promotrice di questa tecnica punta ad ostacolare lo scaricamento dei file nel P2P. Ma senza entrare nel merito del P2P, questione ormai annosa, se la stessa causa venisse intentata in Italia, il file scrambling ne uscirebbe integro e senza macchia?

Mi sono posta la questione e sono andata a “sfogliare” il Codice penale intorno agli artt. 617 e ss. dove sono posizionati una sfilza di fattispecie penali connesse all’informatica ed introdotte ormai con legge 547 del 1993 recante modificazioni ed integrazioni alle norme del codice penale e del codice di procedura penale in tema di criminalità informatica.

Ebbene, all’art. 617 sexies troviamo il reato di falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni informatiche o telematiche; in specifico, il codice stabilisce che chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di arrecare ad altri un danno, forma falsamente ovvero altera o sopprime, in tutto o in parte, il contenuto, anche occasionalmente intercettato, di taluna delle comunicazioni relative a un sistema informatico o telematico o intercorrenti tra più sistemi, è punito, qualora ne faccia uso o lasci che altri ne facciano uso, con la reclusione da uno a quattro anni.

Nella disposizione mi balza agli occhi il termine “altera”. Ora, alterare il contenuto di una comunicazione intercorrente tra più sistemi, è praticamente lo scopo della tecnica del file scrambling: il mio sistema sta scaricando un file da un altro sistema, con la tecnica disturbatrice ideata, il mio sistema scarica un file alterato. E considerato l’intento di destinazione degli ideatori, indubbiamente non manca nemmeno l’elemento costituivo del fine di arrecare un danno, cioè di rendere inservibile un file.

Si dirà che comunque l’intervento avviene al fine di evitare un illecito e quindi nella sua forma di mezzo di contrasto della “criminalità” viene meno l’intento delinquenziale.

Ma credo che chi legge abbia ben compreso che la mia vuole essere una provocazione giuridica come quella a suo tempo intentata da chi in Finlandia ha richiesto l’intervento della polizia per indagare sulla potenziale illegittimità del file scrambling in quanto interferente sulle telecomunicazioni, attività vietata dalle leggi finlandesi.

Chissà se alla luce della nostra normativa, la pronuncia del giudice italiano sarebbe stata la stessa…

Avv. Valentina Frediani
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  • max scrive:
    io posseggo centinaia di fumetti in pdf
    a me non me ne fotte una cippa della legge sulla pedoXXXXXgrafia
  • Anonimo scrive:
    E perseguire chi produce queste immagini
    fotografando minorenni?Potrebbe essere una soluzione?E vabbhe! ma io che ne so di diritto? :D
  • Anonimo scrive:
    attenzione
    ragazzi vi ricordo però di non fare di tutta l'erba un fascio.. Manga è un nome generico e di roba normalissima... se fate di tutta l'erba un fascio è come dire se parlando di film intendi i film porno..
  • Anonimo scrive:
    Approfitto di questo thread...
    ...per segnalare un'altra cosa e mettere tutti in guardia su quanto potrete un giorno affermare su un forum online.Mentre stavo navigando fra le varie leggi in materia di pedofilia mi sono imbattuto nella proposta di legge 414-bis (presentata il 18 Ottobre 2004).Tale proposta, si propone (scusate il gioco di parole), di rendere persino illegale discutere in modo civile [in particolar modo la legge si riferisce ai forum su Internet] al riguardo della capacità di bambini e adolescenti di decidere del proprio corpo e della così detta "pedofilia buona" (cioè quella categoria di persone [il cui termine esatto autodefinito è "boylovers" per distinguersi invece dai "pedofili"] cui piacciono i bambini/adolescenti, anche sessualmente, ma non vogliono/intendono fare loro del male, si tratta dunque di persone che non hanno commesso alcuna violenza su nessuno (o così dicono), [spesso nemmeno atti sessuali con bambini/ragazzi per via del loro credo] ma che comunque si sentono attratte fisicamente dai bimbi e/o adolescenti).Si vuole dunque, oltre al rendere illegale un sentimento [cui non è affatto detto seguano azioni di alcun tipo], rendere illegale anche il semplice esprimere la propria opinione in materia.Come ho detto, al momento la legge è in discussione (http://www.senato.it/leg/14/BGT/Schede/Ddliter/22094.htm), la cosa ancora più interessante, oltre ad introdurre il reato d'opinione e privare dunque i cittadini italiani della capacità di libero pensiero e parola (e introdurre chissà quali mezzi di "monitoraggio" da parte di organizzazioni benpensanti), sono le punizioni.Infatti la punizione minima per un tale reato è prevista essere (almeno allo stato attuale) di 3 anni di reclusione. Il patteggiamento non è consentito.Ecco quindi che esprimere una propria opinione, giusta o sbagliata che sia, buona o disgustosa che sia, al riguardo di questa materia è punibile con almeno 3 anni di galera, difficilmente evitabili. Esprimere una propria opinione (ripeto, opinione giusta o sbagliata che sia) su un forum diventa dunque un fatto decisamente grave, spesso un omicidio colposo non è punito in modo altrettanto rigido.Come scusanti naturalmente si porta la morale comune (mi chiedo come una "morale" possa diventare "comune" se è persino proibito parlarne al riguardo) e della "evidente necessità di proteggere i minori". Cose insomma già sentite mille volte quando si vuole filtrare Internet, perquisire case di centinaia di cittadini italiani, limitare la possibilità di una discussione civile sull'argomento, ecc.Leggendo questi interessanti ed istruttivi documenti circa la libertà di pensiero e parola e democrazia che si vuole infliggere all'Italia e agli italiani, mi sono inoltre imbattuto in un altro documento che sinceramente non ho ben capito (http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/bollet/frsmcdin.asp?percboll=/_dati/leg14/lavori/bollet/200505/0503/html/12/&pagpro=154n1&all=off&commis=12) in cui, fra le altre cose, si afferma quanto segue:"Giudica di particolare rilievo la modifica dell'articolo 600-bis in materia di prostituzione minorile, dove viene elevata a 18 anni (in luogo degli attuali 16), l'età del consenso sessuale e si prevede la pena pecuniaria cumulativa rispetto a quella detentiva, in attuazione delle indicazioni della decisione-quadro. "Forse non sono più capace di leggere io, forse sono troppo stupido per capire, ma mi sembra (e per favore correggetemi se sbaglio) che si affermi che si vuole alzare l'età minima del consenso sessuale dagli attuali 16 anni ai 18 anni ritenendo quindi un ragazzo/a di 16/17 anni incapace di poter decidere del proprio corpo.Ora, non so se questi signori abbiano idea di cosa stanno parlando né voglio entrare nel merito, ma da quello che percepisco io dalla realtà di ogni giorno mi sembra che un ragazzo/a di 17 anni sia perfettamente in grado di decidere con chi andare a letto (probabilmente in base alla 414-bis potrei andare in galera semplicemente per aver osato affermare questo, ma per fortuna tale legge non è ancora in vigore). Mi chiedo dunque su quali basi scientifiche si fondi questa decisione visto che la legge non dovrebbe discriminare delle persone in base alle credenze religiose/morali di altre persone/sconosciuti.Non commenterò ulteriormente queste, a mio parere, gravi violazioni di libertà tipiche non di uno Stato che si definisce Democratico, Laico e Libero ma di un regime che si supponeva estinto oramai da diversi decenni. In 1984 (se non lo avete letto procuratevelo, http://www.online-literature.com/orwell/1984/), il formulare una opinione contraria alla INGSOC era considerato "CrimeThink" e punito nel modo più severo possibile, non era possibile commettere un crimine più grave di questo, infatti, tale crimine, riassume tutti gli altri poiché è impossibile commettere un qualsiasi altro crimine quando è criminale semplicemente pensare in modo diverso dalla INGSOC [figuriamoci discuterne con altri]. [P.S.: Il concetto di "crimethink" esiste in diverse religioni, es: "non desiderare la donna d'altri", in cui non si vuole criminalizzare l'azione di fare del sesso con donna altrui, ma persino di "desiderarla", crimethink appunto]Tutti, o almeno in molti, conoscono già le mie opinioni su queste questioni, alcuni le condividono, altri le condividono parzialmente, altri non le condividono e altri ancora le trovano abberranti come è giusto e legittimo che sia, se tutti fossimo uguali sarebbe un macello. Il bene dei bambini/ragazzi sta a cuore a tutti, al sottoscritto compreso, ma al sottoscritto stanno altrettanto a cuore concetti, evidentemente estranei ai nostri politici come la Libertà, la Democrazia, il diritto ad avere una propria opinione (giusta o sbagliata che sia) e di condividerla con altri, eccetera.Democrazia significa anche accettare le idee altrui, permettergli di esprimerle e _difendere_ questo suo diritto nonostante questo ci faccia rivoltare le budella nello stomaco. Io l'ho fatto diverse volte anche su questo stesso Forum. L'ho fatto nel recente caso di Indymedia, l'ho fatto nel caso dei ragazzini che giocando creano danni anche ingenti, l'ho fatto quando il mio stesso sito è stato (più volte) "rapinato" da quei simpaticoni di Alchaida (o come si scrive) per blaterare circa i loro (a mia opinione) assurdi ideali e l'ho fatto nel caso di diversi sequestri, imo, ingiustificati. Ho spesso criticato altre idee e altri modi di pensare, a volte pesantemente, a volte in modo discutibile, come la _vera_ Democrazia mi concede, e allo stesso modo ho accettato gli insulti (spesso gratuiti ed ingiustificati) di chi non la pensava come me e riteneva perciò giusto insultarmi senza minacciare mai nessuno o "farla pagare" mai a nessuno. Ho spesso sostenuto i miei stessi "nemici" (parola non corretta, usata solo per dare l'idea, non ritengo di avere nemici, non dal mio punto di vista almeno) quando vedevo che erano in qualche modo discriminati.Non mi è mai capitato, o almeno non credo,
  • Anonimo scrive:
    Una grande responsabilità
    Noi che sappiamo come stanno andando le cose, noi che ci rendiamo conto che i telegiornali sono una presa in giro, noi che sappiamo che terrorismo e pedofilia sono un scusa per la repressione mondiale, abbiamo una grande responsabilita per diffondere la consapevolezza che i governi non rappresentano affatto i nostri ideali di liberta e di governo del popolo. Dobbiamo estendere la consapevolezza della repressione anche a coloro che sono tagliati fuori dalla tecnologia, che ancora per poco è libera.I nostri nonni e bisnonni sono morti per la liberta, e noi ce la stiamo facendo togiere da sotto il naso tramite "l'europa unita", a colpi di striscia la notizia (con i suoi servizi ridicoli, che invece di parlare della immondezza che riguarda il loro padrone si appendono al poveraccio che usa il collare con la scossa), a colpi di giochini stupidini che ottundono la lucidità mentale, e a colpi di inflazione creata da una moneta volatile che espropria la gente del sudore della propria fronte.
  • Anonimo scrive:
    Intanto nel mondo reale......
    Intanto nel mondo reale, si è scoperto che quella ragazza in Puglia di 15 anni ammazzata con una pietrata in testa era stata costretta dai parenti alla prostituzione e in Parlamento stanno pensando a come "filtrare " la rete per i "pedofili" ammesso che non vi sia un'altro progetto ben più inquietante dietro ! Poi c'è qualcuno che entro il 2006 dovrebbe fondare il partito unico : Alleanza per la Libertà , se lo chiamavano PNF erano più coerenti con le loro idee !
    • Anonimo scrive:
      Re: Intanto nel mondo reale......
      - Scritto da: Anonimo
      Intanto nel mondo reale, si è scoperto che quella
      ragazza in Puglia di 15 anni ammazzata con una
      pietrata in testa era stata costretta dai parenti
      alla prostituzione e in Parlamento stanno
      pensando a come "filtrare " la rete per i
      "pedofili" ammesso che non vi sia un'altro
      progetto ben più inquietante dietro !
      Poi c'è qualcuno che entro il 2006 dovrebbe
      fondare il partito unico : Alleanza per la
      Libertà , se lo chiamavano PNF erano più
      coerenti con le loro idee !Nel frattempo, sempre nel mondo reale, decine di migliaia di italiani stanno progettando una bella vacanza a Cuba, dove notoriamente puoi accoppiarti con tutto ciò che non sia inchiodato o che non prenda fuoco, basta che respiri. SOPRATUTTO BAMBINI. E non ci va gente con gli artigli e le corna, ma ci vanno dottori, ingegneri, politici, e quel vicino di casa tanto gentile ed amante della famiglia. Ho detto decine di migliaia, ma in un recente documentario ho sentito parlare di milioni di persone, tra queste centinaia di migliaia di italiani, che vanno a Cuba per quello scopo.Adesso cosa faranno, filtreranno i biglietti all'aereoporto? Ma è inutile che ci prendiamo in giro, la scusa dei bambini serve per convincere scemi e pseudo-paladini della giustizia che internet va filtrato; convincono così la gente ad appoggiare tale assurdo progetto col solo scopo di chiudere la bocca a blog vari, siti di informazione (quella VERA, non quella del Tg4 al servizio del premierato).E nel frattempo continuano a passare leggi che proteggono le malefatte di chi ci governa, e nel frattempo gente che ha visto dilaniata la propria famiglia da una bomba FASCISTA dovrà pagarsi pure le spese processuali, mentre i presunti assassini (presunti?) si stanno facendo delle grasse risate. Ma no, tutto questo non ha importanza, cerchiamo di controllare internet piuttosto, meglio un branco di zombie-Costantinizzati che gente che ragiona e comunica col più grande mezzo del mondo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Intanto nel mondo reale......
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Intanto nel mondo reale, si è scoperto che
        quella

        ragazza in Puglia di 15 anni ammazzata con una

        pietrata in testa era stata costretta dai
        parenti

        alla prostituzione e in Parlamento stanno

        pensando a come "filtrare " la rete per i

        "pedofili" ammesso che non vi sia un'altro

        progetto ben più inquietante dietro !

        Poi c'è qualcuno che entro il 2006 dovrebbe

        fondare il partito unico : Alleanza per la

        Libertà , se lo chiamavano PNF erano più

        coerenti con le loro idee !


        Nel frattempo, sempre nel mondo reale, decine di
        migliaia di italiani stanno progettando una bella
        vacanza a Cuba, dove notoriamente puoi
        accoppiarti con tutto ciò che non sia inchiodato
        o che non prenda fuoco, basta che respiri.Quoto e confermo. Ma al governo italiano importa di mettere le mani su internet , non proteggere i minori.
  • Anonimo scrive:
    Onere della prova
    "valutando tale norma viziata da incostituzionalità in quanto, contrariamente al principio fondamentale del nostro sistema penale per cui l'onere probatorio ricade sulla pubblica accusa, in questo caso spetterebbe all'imputato fornire la prova della maggiore età dei soggetti rappresentati"."L'onorevole mi spiega perché, ad esempio, nel caso degli studi di settore l'onere della prova ricade sull'imputato che deve dimostrare di guadagnare meno di quando lo Stato pensa, senza che tali leggi siano viziate di incostituzionalità?Tra l'altro il detentore delle immagini per pubblicarle dovrebbe avere le opportune liberatorie, dalle quali dovrebbe facilmente dimostrare l'età della persona ritratta. E la pubblica accusa e la difesa dovrebbe poterle facilmente acquisire come prove a carico o a discarico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Onere della prova
      - Scritto da: Anonimo
      Tra l'altro il detentore delle immagini per
      pubblicarle dovrebbe avere le opportune
      liberatorie, dalle quali dovrebbe facilmente
      dimostrare l'età della persona ritratta. E la
      pubblica accusa e la difesa dovrebbe poterle
      facilmente acquisire come prove a carico o a
      discarico.Come generi una liberatoria su di un'immagine virtuale? E se l'immagine è disponibile come oggetto di pubblico dominio? Chi l'ha generata per primo? Non si sa...Come vedi, la faccenda è molto più complicata di quanto non vogliano credere i poveracci che hanno ideato questa legge, ed è molto più complicata di quanto non credano i poveracci che l'approvano senza nemmeno aver ragionato sulle conseguenze.
  • Anonimo scrive:
    il nocciolo
    Vi rendete minimamente conto, e non penso, che dietro i "clik" dei guardoni, dei depravati, dei poveretti, c'è gente che sguazza nel denaro ???Vi rendete conto che con i "clik", con i collegamenti a "valore(!!!) aggiunto", con i banner, con i popup, si alimenta un mercato ???Non me ne fregherebbe assolutamente nulla se tutto questo fosse "virtuale", ma purtroppo non lo è.La depravazione degenera, ha bisogno di immagini sempre più forti, ricerca emozioni sempre più violente ......... e queste immagini bisogna che qualcuno allora le crei.E le crea con altri bambini: quanti ne spariscono nel nulla in Italia, e di più in Brasile, Argentina, Russia ........Quanti di questi moriranno sul "set" creando nuove immagini "forti".Ecco il nocciolo del problema.Non riusciamo a bloccare la fonte, perchè è protetta, furba, scaltra, potente ....... allora tagliamo il canale, blocchiamo a valle il problema, perseguiamo, o almeno creiamo gli strumenti per farlo, i "clienti".E' come per la prostituzione, non riusciamo a bloccare l'offerta, cerchiamo di contrastare il cliente.Sono sempre più convinto che preferisco un "innocente" in più in galera, che un bambino felice in meno.E non venite a dirmi che la vostra "libertà" equivale a quella dei bambini ........ gli animali proteggono i loro cuccioli, le bestie umane ne fanno merce di lucro.Se non è chiaro questo, i casi sono due:o siete in malafede oppure ......... fete voi.
    • Anonimo scrive:
      Re: il nocciolo
      - Scritto da: Anonimo
      Sono sempre più convinto che preferisco un
      "innocente" in più in galera, che un bambino
      felice in meno.Queste frasi sono un vero e proprio crimine contro l'intelligenza ed il buonsenso, sei forse ubriaco/a quando scrivi queste cose? Meglio un innocente in più in galera? Ma tu anche devi avere qualche problema, ci godi a farti mandare al diavolo? Io non ci vado in galera perchè i piloti dell'anime Gear Fighter Dendoh sono dei bambini, riesci a capirlo un concetto di tale disarmante semplicità, oppure devo farti un disegnigno?
      E non venite a dirmi che la vostra "libertà"
      equivale a quella dei bambini ........ gli
      animali proteggono i loro cuccioli, le bestie
      umane ne fanno merce di lucro.
      Se non è chiaro questo, i casi sono due:
      o siete in malafede oppure ......... fete voi.Mi sa che per te non è chiaro niente in questa faccenda: vedi, se ragionassi su quello che leggi invece di mettere subito mano alla tastiera nella foga di insinuare che noi "fete voi", forse riusciresti persino a capire che questa farsa è organizzata per togliere libertà a tutti noi, comprese a gente come te, gente che è contenta di essere trattata come deficente che non riesce a distinguere da sola il bene ed il male, ma che ha bisogno che qualcuno lo imbocchi come fosse un bambino, censurandogli questo e quello. O almeno, questo si evince da quanto scrivi.Io mi leggo un innocuo manga dove vengono rappresentati spesso degli adolescenti, o pubblico un mio disegno su internet, che ritrae un bambino nell'atto di correre su di un prato insieme al suo cagnolino. Non mi pare niente di sbagliato. Eppure per questo potrei finire incriminato. Ti pare che una stronzata del genere sia mai possibile? Tu persona normale ti ecciteresti con un simile disegno fino a desiderare di accoppiarti con un bambino? Si? No? Allora quando spari queste baggianate, o non vedi più in la del tuo naso, o sei fazioso/a, oppure..... fai tu.
  • Anonimo scrive:
    arrestiamo i lettori di manga!! presto!!
    non mi meraviglierei se succedesse davvero... siamo in italia.. e siamo nell'EU...se prima erano sono i politici italiani a legiferare cavolate ora ci sono altre menti eccelse..in effetti è molto + facile perseguire i lettori di manga giapponesi..basta un poliziotto ben appostato in una fumetteria ed ecco che verranno marchiati come pedofili centinaia di lettori.molto + difficile è invece beccare chi commette violenza sui ragazzi in carne ed ossa..invece di combattere la pedofilia vera e propria, questa gente perde tempo giorni e ore e minuti prezosi in cui il traffico e le violenze sui minori non si fermano a discutere di fumetti presunti pedofili e peodiflia virtuale...mi fa skifo sta gente fannullona
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi è chiara una cosa
    vuol dire che se un 18 enne si filma mentre tromba la sua ragazza 16 enne non va in galera.. visto che tutti i 18 scopano con ragazze 16 enni e almeno il 10% si porta via un ricordino,mi sembra sensato non denunciarli ogni volta che uno e' cosi' poco furbo da essere sgamato.
    • Anonimo scrive:
      Sui manga
      - Scritto da: Anonimo
      Boh, non so giudicare; non ho mai visto "foto
      manga pedofile fatte con fotomontaggi"D'accordo su tutto il messaggio, solo qui mi dispiace vedere che ancora una vola si citano i manga a sproposito.Chissa' perche' tutti volgono il pensiero ai fumetti giapponesi e nessuno pensa alle ragazzine di Manara, dall'eta' non certo matura. Tutti con la bocca piena di "manga manga manga", parola che significa semplicemente fumetti.Avrete visto dei fumetti nella vita no?E allora il fumetto, come genere ha a che fare necessariamente con la pedofilia? Il fumetto giapponese in particolare ha SEMPRE a che fare NECESSARIAMENTE con la pedofilia? Vediamo un po' i generi, storie di robot giganti, storie orror, d'azione, di sport, di avventura, di fantascienza, gialli, storie d'amore e storie fantastiche e perfino educative o anche quelle semplicemente erotiche (ricordo che erotismo e pornografia non sono pedofilia), cosa hanno a che fare con la pedofilia?Forse protagonisti giovani = pedofilia? Da quando?Basta parlare di manga, parliamo di fotomontaggi erotici, che poi sono l'oggetto della legge in questione. Oppure parliamo anche di manara e del fumetto erotico italiano in genere e di quello francese e di quello spagnolo, e cosi' via.Ricordo che:"D'altronde, a precisazione, l'On. Prestigiacomo ha parlato di "artifici grafici o fotografici, utilizzando pezzi di bambini che compongono immagini virtuali che per la loro verosimiglianza alimentano comunque il mercato pedopornografico".Sembra, pertanto, che l'incriminazione si riferisca a "fotomontaggi" (tradizionali o computerizzati, 2D o 3D) a condizione che il risultato finale sia reso "realistico" necessariamente "utilizzando immagini di minori degli anni diciotto o parti di esse"."Bene nulla di tutto cio' si trova nei fumetti, ne' in Manara, ne' in altri fumetti erotici. Manga compresi.
  • Anonimo scrive:
    Resta aperto il problema fondamentale
    Ovvero, se negli ultimi anni la legge attuale già ha portato ad incriminare una maggioranza di persone innocenti o comunque innocue (sprovveduti e qualche guardone) a fronte di una minoranza di effettivi colpevoli, in cosa la legge proposta dovrebbe essere meglio?Va bene colmare il vuoto normativo, ma anche con gli emendamenti il succo della legge resta lo stesso: perseguitare chiunque abbia anche solo marginalmente o casualmente a che fare con il fenomeno pedopornografia.Risultato: per i maniaci veri, quelli che compiono azioni lesive dei minori, non cambia nulla, tranne l'essere più al sicuro, in quanto mescolati in mezzo ad un numero immensamente più grande di maniaci presunti o guardoni casuali.Quando una legge è eccessiva/repressiva/fobica (e questa lo è senz'altro) storicamente il rapporto danni/benefici è sempre stato alto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Resta aperto il problema fondamental
      Sinceramente penso che il problema principale è la "strana" visione di alcuni (tanti, tantissimi, troppi) dei principi dietro e degli scopi della legge.Deve infatti essere chiaro a tutti (e non lo è) che allo Stato non importa ne deve importare nulla delle eventuali perversioni dei propri cittadini, perchè ciò che rileva è altro. Alla società non interessa se alcuni individui nel buio delle loro camerette si esaltano con filmati snuff, foto di neonati o roba del genere. Alla società interessa che gli abusi di qualsiasi grado sui minori non avvengano nella realtà.Quindi i divieti sulla pedopornografia si giustificano in virtù del fatto che la nascita di un -mercato- di materiale pedopornografico possa spingere qualcuno a lucrarne e quindi incentivare gli abusi (come tristemente successo).Lo scopo ultimo è quindi impedire che queste persone costituiscano una clienetela per i criminali in questione, incoraggiandoli e sostenendoli economicamente nei loro atti bestiali.Ora, a questa impostazione si è aggiunta (o sostituita) nella mente di molti quella su una presunta "criminogeneità" del materiale. Si sostiene insomma che certe immagini ingenerino comportamenti criminali e debbano quindi essere censurate. Questo principio è PERICOLOSISSIMO. Infatti non si basa su serie ricerche scientifiche (praticamente impossibili), anzi, spesso è un parere. Quindi si decide arbitrariamente che certe immagini o espressioni portino al reato. Questo è come dire "il porno causa gli stupri" o "la violenza nei cartoni genera assassini". Stesso procedimento ascientifico, stesse conclusioni. In base a questo modo di ragionare anche molte canzoni che si sentono in giro dovrebbero essere proibite (chessò, tutte quelle contro la polizia, il metal estremo, il punk etc etc...)Inoltre è proprio questa visione sbagliata del problema la causa delle attenzioni verso fenomeni assolutamente estranei alla pedofilia come fumetti e cartoni. E se alcuni pensano che la preoccupazione sia infondata, ricordo che da tempo sui fumetti orientali (chissà perchè non su Dylan Dog o M. Manara, si vede che gli orientali son brutti e cattivi nella nostra "cultura") compaiono dei disclaimere che affermano, anche in maniera palesemente ridicola, che i protagonisti delle storei sono maggiorenni, e che questo è successo a causa di molte proteste da parte di bigotti in cerca di streghe da bruciare. Ricordo inoltre le polemiche su Dragon Ball a causa delle gag tra il vecchietto col guscio di tartaruga e la ragazzina coi capelli azzurri.Procedendo in questa maniera arbitraria si rischia di legittimare ogni censura verso ciò che qualcuno, senza ALCUNA ragione scientifica, ritiene "criminogeno".Quindi, in conclusione, viva ogni legge che mira a stroncare un mercato pericolosissimo come quello della pedofilia, ma teniamo presente che dietro al fenomeno che si vuol stroncare ci DEVONO essere veri abusi su veri minori. Il resto rischia di risolversi in una caccia all'untore.Mi pare che le modifiche alla legge attuale vadano in questo senso, e che quindi l'allarme sia rientrato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Resta aperto il problema fondamental
        Mi trovi daccordo con il tuo ragionamento, in particolare quando ribadisci che quello che è importante è stroncare il *mercato* della pedopornografia, così come quando dici che al governo non deve imporare nulla di quali siano le perversioni dei suoi cittadini, quello che deve importargli è la difesa dei minori, non usare questa come una scusa per imporre una censura.Non sono invece così ottimista sulle tue conclusioni: anche con gli emendamenti la legge è peggiorativa rispetto a quella attuale, e quella attuale ha già mietuto piu vittime di quanto sia accettabile.Nel cercare di elaborare cavilli, bloccare scappatoie, contrapporre alle perversioni delle perversioni altrettanto pericolose, non riesco a vedere dove sia il miglioramento della legge proposta e non vedo la volontà di colpire nello specifico chi alimenta il mercato della pedopornografia e chi materialmente compie abusi su minori (per queste cose già la legge attuale, applicata con criterio e senza fanatismo dovrebbe essere sufficiente).Ogni spiegazione sui miglioramenti e completamenti portati da questa legge è ben gradita..
        • Anonimo scrive:
          Re: Resta aperto il problema fondamental

          Ogni spiegazione sui miglioramenti e
          completamenti portati da questa legge è ben
          gradita..Io ritengo che la proposta di legge sia migliore delle prime proposte avanzate, poi che sia migliorata rispetto alle versioni attualmente in vigore non lo so proprio perchè non le conosco affatto...Per quanto riguarda il *mercato*, come dici tu, è da stroncare in accezione ampia. Insomma non rileva solamente se vi sia commercio di immagini, ma anche nella semplice diffusione (ad esempio all'interno di comunità pedofile) qualora ciò sia di incitamento agli abusi di chi le immagini le produce. Anche lo scambio insomma può ingenerare pericolosi fenomeni che vanno evitati. È un argomento delicato, bisogna solo capire che va affrontato a mente fredda e senza porre regole che possano rivelarsi un pericolo per chi con l'abuso sessuale di minori non ha nulla a che fare, neanche per connivenza.Ad esempio gli editori di fumetti in Italia.Inoltre, come già detto, il discorso della criminogenità è pericolosissimo, perchè introduce un arbitrio ideologico colossale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Resta aperto il problema fondamental
            Ovviamente gli emendamenti hanno migliorato la legge...anche perchè peggiorarla ancora era dura.Va senz'altro bloccato lo smercio/acquisto e prima ancora la produzione di materiale pedoporno, quando questo coinvolga bambini reali e non immagini 3D ottenute al computer.Riguardo a cose come il semplice scambio, va certamente bloccato tutte le volte che si ha la certezza di avere a che fare con persone appartenenti al giro dei maniaci, ovvero quando si sospetta che dietro allo scambio ci possa essere la poduzione, e senz'altro tutte le volte che lo scambio sia uno a uno, ovvero ci sia uno che richiede espliciamente il materiale e uno che lo fornisce.Riguardo a comportamenti come lo scaricamento di immagini pedoporno da un software p2p o la visita di un sito con immagini pedopornografiche....sono convinto che rientrino in un ambito estremamente delicato, che la legge cerca di colpevolizzare per rafforzare l'idea di tolleranza zero, senza rendersi conto delle implicazioni.Riguardo alla "presupposizione di colpevolezza" (vieni in contatto con materiale pedoporno di qualsiasi natura ed in qualsiasi modo, allora sei un maniaco, oppure guardandolo potresti diventarlo), credo che non ci sia nulla da dire, per me è puro delirio e i criminali sono quelli che possono concepire concetti dle genere.In definitiva la base di tutte le polemiche su questa legge è proprio qua: la mancanza di un confine netto, tale per cui il cittadino medio (o meglio, in questo caso il navigatore medio) possa sentirsi tranquillo e non potenzialmente accomunato a maniaci a causa di eventi più o meno casuali come lo scaricare qualche file o trovarsi in un sito equivoco e non chiudere immediatamente il browser con i sudori freddi (maledizione, avrò chiuso abbastanza in fretta? magari adesso mi arriverà la polizia in casa, presto presto devo telefonare e denunciare immediatamente il sito, forse così me la cavo...devo dimostrare di essere pulito..).Visto che lo spirito della legge, emendata o meno resta invece quello di generalizzare (perchè così è stata pensata) non è il caso di applaudirla.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi è chiara una cosa
    Ma scusa, se lo becchi lo metti in galera per la violenza. Il filmato ad uso personale sarà di certo un'aggravante ma mi sembra una cosa minuscola rispetto alla violenza stessa.
  • Anonimo scrive:
    ATTENZIONE: ALLA CENSURA DI INTERNET !!
    Ciò che invece colpisce è che siano obbligati a predisporre strumenti di filtering per inibire l'accesso a siti pedopornografici: anche qui in assenza di tool adatti sono previste sanzioni fino a 250mila euro. Il ministero all'Innovazione di concerto con il ministero alle Comunicazioni, inoltre, aggiornerà una lista di siti da bloccare che i provider dovranno impegnarsi a rendere irraggiungibili.-------------------------------------------------------------------------------------Se tutti i provider installano questi filtri, nessuna persona che si connette ad internet potrà visionare i siti CENSURATI A MONTE, dai provider di accesso a internet (telecom,tiscali,infostrada,ecc) IMPOSTI DAL GOVERNO... per ora la scusa è dei siti pedofili ma è molto probabile che in quella blacklist saranno inseriti altre categorie di siti scomodi al potere , basti pensare anche dopo l'11 settembre le telecamere dovevano essere installate solamente negli aereoporti ed invece le vediamo ovunque...Non è tanto la censura in se per se che mi preoccupa, ma mi permetto di fare una piccola considerazione tecnica, un sito viene filtrato a monte direttamente dal provider, una persona puo aggirare l'ostacolo utilizzando un Proxy, ma per usare un proxy devi essere a conoscenza di quale sito dovrai andare a visitare.Oltretutto quante persone sanno usare un proxy?Facciamo conto che un piccolo sito denunci uno scandalo, il governo mette in blacklist quel sito facendo in modo che nessuna persona possa visitare quel sito, se non tramite proxy.E se mettesse in blackist l'accesso ai proxy?Pochissime persone avranno accesso alla conoscenza.Questa legge è molto pericolosa per la libertà di stampa.
    • Anonimo scrive:
      Re: ATTENZIONE: ALLA CENSURA DI INTERNET !!
      Sono d'accordo, è quello che ho sempre pensato. La scusa è quella di bloccare il p2p e la pedopornografia, ma il vero obbiettivo è cominciare a imbavagliare internet pian piano. Da sempre il potere vuole controllare l'informazione (basta guardare i vari tg...), su internet praticamente ognuno può aprirsi un blog e farsi un proprio giornale ed essere virtualmente raggiungibile da chiunque... il potere non può tollerare una tale libertà d'azione.
      • Anonimo scrive:
        Re: ATTENZIONE: ALLA CENSURA DI INTERNET
        Basta vedere cosa hanno combinato ad indymedia con la scusa di una immaginetta fotomontata del papa in abiti nazisti...
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi è chiara una cosa

    Ho compreso male? :s-credo- di si, la norma (che non ho letto) credo nasca per tutelare i minorenni (o comunque un(a) maggiorenne ed un(a) minorenne che abbiano pochi anni di differenza) che fan sesso tra di loro (o che comunque assumano atteggiamenti attinenti alla sfera sessuale) e si filmino o fotografino tra loro.
  • Anonimo scrive:
    PI ha un chiodo fisso ????
    ma perche' vi interessa tanto ????L'avv. Minotti non ha niente altro da fare, o e' l'avvocato specializzato in difesa di web pedofili e si sta facendo pubblicita' dove probabilmente sa che lo leggono parecchi potenziali clienti ????
    • Anonimo scrive:
      dimenticavo
      sono sempre quello del post originale.Censuratemi pure, io sono per la censura (ma non quella di opinione, per quello sui contenuti) cosi' dimostrate di essere i paladini della liberta' solo dove vi fa cassa.
      • Anonimo scrive:
        Re: dimenticavo
        - Scritto da: Anonimo
        sono sempre quello del post originale.
        Censuratemi pure, io sono per la censura (ma non
        quella di opinione, per quello sui contenuti)
        cosi' dimostrate di essere i paladini della
        liberta' solo dove vi fa cassa....gia' che ci sei manda anche due link per quest'ultima gratuita affermazione, tesoro :)manie di grandezza? polluzioni notturne? acne devastante ?con "io sono per la censura" penso che ti qualifichi da te, è inutile censurarti. non esistisob.
    • Anonimo scrive:
      Re: PI ha un chiodo fisso ????
      - Scritto da: Anonimo
      ma perche' vi interessa tanto ????Censura di Internet, immagini che sembrano di minori che possono mandarti in galera, beh, pare interessante.Se non ti interessa, non leggere.
      L'avv. Minotti non ha niente altro da fare, o e'
      l'avvocato specializzato in difesa di web
      pedofiliCitaci dove difende web pedofili.
    • Anonimo scrive:
      Re: PI ha un chiodo fisso ????
      - Scritto da: Anonimo
      ma perche' vi interessa tanto ????
      L'avv. Minotti non ha niente altro da fare, o e'
      l'avvocato specializzato in difesa di web
      pedofili e si sta facendo pubblicita' dove
      probabilmente sa che lo leggono parecchi
      potenziali clienti ????egregio signore...
      • Anonimo scrive:
        Egr.Dott.

        egregio signore...si rende minimamente conto, e non penso, che dietro i "clik" dei guardoni, dei depravati, dei poveretti, c'è gente che sguazza nel denaro ???si rende conto che con i "clik", con i collegamenti a "valore(!!!) aggiunto", con i banner, con i popup, si alimenta un mercato ???Non me ne fregherebbe assolutamente nulla se tutto questo fosse "virtuale", ma purtroppo non lo è.La depravazione degenera, ha bisogno di immagini sempre più forti, ricerca emozioni sempre più violente ......... e queste immagini bisogna che qualcuno allora le crei.Ecco il nocciolo del problema.Non riusciamo a bloccare la fonte, perchè è protetta, furba, scaltra, potente ....... allora tagliamo il canale, blocchiamo a valle il problema, perseguiamo, o almeno creiamo li strumenti per farlo, i "clienti".E' come per la prostituzione, non riusciamo a bloccare l'offerta, cerchiamo di contrastare il cliente.Se non le è chiaro questo, i casi sono due:o lei è in malafede oppure ......... faccia lei.
    • ishitawa scrive:
      Re: PI ha un chiodo fisso ????
      - Scritto da: Anonimo
      ma perche' vi interessa tanto ????perchè visto che c'è gia una legge ed è gia piuttosto pesanteinvece di applicarla si fa un'altra legge che sembra fatta apposta per poter introdurre delle censure soggettive (quelle che sembrano essere ora tolte, altrimenti qualunque sfondo della starlet di turno potrebbe sembrare di 17 anni e mezzo...) è giusto drizzare le orecchiese poi invece sei di quelli convinti che il governo (non solo questo, tutti) fanno sempre e solo il nostro interesse e sono scesi in campo per noi....
    • Anonimo scrive:
      Re: PI ha un chiodo fisso ????
      - Scritto da: Anonimo
      ma perche' vi interessa tanto ????
      L'avv. Minotti non ha niente altro da fare, o e'
      l'avvocato specializzato in difesa di web
      pedofili e si sta facendo pubblicita' dove
      probabilmente sa che lo leggono parecchi
      potenziali clienti ????Cattiveria per cattiveria, perche' vuoi saperlo? Sei un potenziale cliente?
    • Anonimo scrive:
      Re: PI ha un chiodo fisso ????
      - Scritto da: Anonimo
      ma perche' vi interessa tanto ????
      L'avv. Minotti non ha niente altro da fare, o e'
      l'avvocato specializzato in difesa di web
      pedofili e si sta facendo pubblicita' dove
      probabilmente sa che lo leggono parecchi
      potenziali clienti ????Cattiveria per cattiveria, perche' vuoi saperlo? Sei un potenziale cliente?
      • Anonimo scrive:
        Re: PI ha un chiodo fisso ????
        Ma ragazzi, ci mettiamo a rispondere ai troll?Ma per favore!
        • Anonimo scrive:
          Re: PI ha un chiodo fisso ????
          - Scritto da: Anonimo
          Ma ragazzi, ci mettiamo a rispondere ai troll?
          Ma per favore!E perche' no?In una pagina del suo diario, Flaubert racconta questo episodio: di notte, in un battello,è irresistibilmente ammaliato dalla conversazione futile e sciocca di due cacciatori: quelle chiacchiere, invece di respingerlo, lo attraggono, tanto da affiancarsi a loro, ?in virtù di quell?istinto depravato che ci fa talvolta mettere il naso sotto le coperte per sentire l?odore di un peto?.
    • Anonimo scrive:
      Re: PI ha un chiodo fisso ????
      - Scritto da: Anonimo
      ma perche' vi interessa tanto ????
      L'avv. Minotti non ha niente altro da fare, E tu?? Non hai niente altro da fare invece di star quì a trollare??Ma vai a lavorare va!!!o e'
      l'avvocato specializzato in difesa di web
      pedofili e si sta facendo pubblicita' dove
      probabilmente sa che lo leggono parecchi
      potenziali clienti ????
  • Anonimo scrive:
    Ma chissenefrega del pedoporno...
    8 anni di internet = mai visto niente del genere. Ok, non l'ho mai cercato e non lo farò.Resta da chiarire una questione: i FILTRI obbligatori per i provider, che come sappiamo possono servire a censurare a piacere qualsiasi cosa sia sgradita a potentati politici e/o economici (beppe grillo? open source?) Che fine hanno fatto? ci sono ancora?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chissenefrega del pedoporno...
      - Scritto da: Anonimo
      8 anni di internet = mai visto niente del genere.
      Ok, non l'ho mai cercato e non lo farò.Stessa esperienza: dov'e' tutta sta pedopornografia da passare di colpo dal disinteresse di giornali, legislatori e opinione pubblica a questa frenesia con clima di caccia alle streghe? Non sara' mica una buona scusa per controllare Internet?
      Resta da chiarire una questione: i FILTRI
      obbligatori per i provider, che come sappiamoEcco appunto, a pensar male ci si azzecca.
      possono servire a censurare a piacere qualsiasi
      cosa sia sgradita a potentati politici e/o
      economici (beppe grillo? open source?)
      Che fine hanno fatto? ci sono ancora?Se non ci sono piu', prima o poi tornera' a galla la proposta. E passera', se non e' gia' passata. "Per i bambini!"
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chissenefrega del pedoporno...
        - Scritto da: Anonimo

        Che fine hanno fatto? ci sono ancora?

        Se non ci sono piu', prima o poi tornera' a galla
        la proposta. E passera', se non e' gia' passata.Ci sono ancora. La questione della censura è ancora lì, ma è praticamente inutile: non essendo l'Italia ancora come la Cina, questi filtri sono inutili (a meno di non bloccare tutte le forme di tunneling e proxying disponibili).Quello che è cambiato, dalla prima versione, è che se il Ministero delle Comunicazioni non emana decreto attuativo e la lista, nessun ISP deve dotarsi di nulla (al contrario prima si sarebbero dovuti dotare di una loro soluzione a prescindere dal decreto attuativo).L'altra mia domanda è: chi paga tutto questo? Ovvero 'sta robba ha un costo: server, software, manutenzione. Chi paga? Lo paga lo stato? Non può. Lo paga l'ISP? Allora i prezzi saliranno a causa di un recupero di questi soldi... InZomma è un costo iniquo per una soluzione che, francamente, fa acqua da tutte le parti. Non ci riescono in Cina, ti pare che ci riescono in Italia?
        "Per i bambini!"Be, si fa sempre TUTTO per i bambini.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chissenefrega del pedoporno...
        I filtri possono esserci se sono facoltativi, ovvero deve essere data facolta' all'utenti di attivarli o disattivarli a sua discrezione.
        • Alessandrox scrive:
          Re: Ma chissenefrega del pedoporno...
          - Scritto da: Anonimo
          I filtri possono esserci se sono facoltativi,
          ovvero deve essere data facolta' all'utenti di
          attivarli o disattivarli a sua discrezione.Ma perderebbero di senso perche' il loro scopo e' quello di evitare di indurre al peccato.... quale peccatore cercherebbe di evitare la fonte del peccato? Se lo facesse non sarebbe piu' un peccatore ma allora a che servirebbero i filtri?Ergo i filtri NON possono, per la natura stessa del loro scopo, essere facoltativi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma chissenefrega del pedoporno...
            - Scritto da: Anonimo

            L'unica via d'uscita è renderne pubblici gli
            indirizzi che fanno parte di questo filtro, ma se
            così si fa, chi è realmente interessanto, ci
            passa sotto e troverà in quella lista fonte
            d'ispirazione.Esatto.Anzi, aggiungo una cosa: quando tutti i pedofili, "costretti" da questa legge, avranno imparato ad usare i proxy, magari nepalesi o del Burundi, e saranno praticamente irrintracciabili (salvo interminabili e defatiganti rogatorie internazionali per ottenere i log di quei proxy, con utilizzo di risorse che credo vengano riservate alla ricerca di gente come Bin Laden), a che serviranno i "siti civetta" antipedofili?Quelli che pare finora funzionassero piuttosto bene, come collettori di indirizzi IP "sospetti", se si deve dar retta alle notizie di stampa?Insomma, va a finire che questa legge darà suggerimento ai pedofili su come NON farsi trovare!Anche per questo, mi sa tanto che il vero obiettivo non sono "i pedofili", ma il poter mettere quei "filtri" ...A pensar male si fa peccato ma ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chissenefrega del pedoporno...
        Come sopra. Non sono un vecchietto, ho solo 5 anni di web, ma nella "merda" ci ho sguazzato. Eppure, mai trovato nulla di pedopornografico.Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    Re: Non mi è chiara una cosa
    - Scritto da: Segfault
    Non saprei, ma dubito che se violenti un bambino
    poi quello è contento che tu ti tieni il filmato.
    Non credo che valga l'accettare sotto minaccia.

    Bye,
    LucaMa il problema è proprio quello:La legge difende i minori considerandoli non in grado di decidere su cose importanti vista la loro età e lascia questo compito ai genitori o alle istituzioni. In questo caso invece, per come ho interpretato io quella parte dell'articolo, il minore viene considerato in grado di dire "si sono daccordo" oppure "no, non sono daccordo". Ma il minore spesso non può sapere se una cosa è bene o male e nel caso specifico non ha i filtri necessari per comprendere quelle orribili azioni su di lui.Per questo mi sembra assurda quella parte della Legge!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi è chiara una cosa
      Ragazzi, se con minori consideriamo ragazze di 16-17 anni che magari hanno rapporti sessuali penso lo sappiano.Io lo interpreto come se un ragazzo di 20 anni diciamo vuole fotografare la sua ragazza di 16 (e lei è daccordo) e se le tiene, non è un reato, il che francamente mi sembra più che ragionevole, dato che ci può andare a letto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi è chiara una cosa

      La legge difende i minori considerandoli non in
      grado di decidere su cose importanti vista la
      loro età e lascia questo compito ai genitori o
      alle istituzioni. Questo è vero solo in parte
      In questo caso invece, per come ho interpretato
      io quella parte dell'articolo, il minore viene
      considerato in grado di dire "si sono daccordo"
      oppure "no, non sono daccordo". I minori sono anche i 17enni (ad esempio), che sono considerati capaci di dare il proprio consenso ad atti sessuali SE con soggetti poco più o meno grandi
      Ma il minore spesso non può sapere se una cosa è
      bene o male e nel caso specifico non ha i filtri
      necessari per comprendere quelle orribili azioni
      su di lui."orribili azioni" erano anche le mie e quelle della mia ragazza in vacanza a 17-16 anni rispettivamente?QUESTO è uno dei problemi ENORMI delle leggi sulla pedofilia, l'uso del concetto di minore età, quando invece la maturità sessuale e la libertà connessa vengono a formarsi (con dei limiti) ben prima.
  • yoggysot scrive:
    Re: Non mi è chiara una cosa
    Questo riguarda la diffusione, non la violenza in se che continua ad essere punita.Io la vedrei piu' come: 18enne fa sesso con la ragazza 17enne, si fanno le foto zozze con il cellulare e/o il filmino casalingo, e finche lo tengono per loro e non lo diffondono il fidanzato non e' perseguibile.Ao Alex
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi è chiara una cosa
      - Scritto da: yoggysot
      Questo riguarda la diffusione, non la violenza in
      se che continua ad essere punita.

      Io la vedrei piu' come: 18enne fa sesso con la
      ragazza 17enne, si fanno le foto zozze con il
      cellulare e/o il filmino casalingo, e finche lo
      tengono per loro e non lo diffondono il fidanzato
      non e' perseguibile.

      Ao Alex** Esattamente questo, secondo me.Un saluto.Daniele Minotti
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi è chiara una cosa
      - Scritto da: yoggysot
      Questo riguarda la diffusione, non la violenza in
      se che continua ad essere punita.

      Io la vedrei piu' come: 18enne fa sesso con la
      ragazza 17enne, si fanno le foto zozze con il
      cellulare e/o il filmino casalingo, e finche lo
      tengono per loro e non lo diffondono il fidanzato
      non e' perseguibile.

      Ao AlexOk ma per la parte dell'articolo che ho quotato sembrerebbe ok anche 80enne con bimba di 4 anni che dice "Nonno bravo,non ha fatto male me" :s
      • Anonimo scrive:
        Re: Non mi è chiara una cosa

        Ok ma per la parte dell'articolo che ho quotato
        sembrerebbe ok anche 80enne con bimba di 4 anni
        che dice "Nonno bravo,non ha fatto male me" :sSe non ricordo male c'e' un'eta sotto la quale la legge non prevede che ci possano essere rapporti che sono consenzienti (16 anni? 13 ma massimo 3 anni di differenza? bho).Ao Alex
        • Anonimo scrive:
          Re: Non mi è chiara una cosa


          rapporti
          che sono consenzienti Mi sono rimaste delle lettere nella tastiera :) leggere "rapporti anche se sono consenzienti"
        • Anonimo scrive:
          Re: Non mi è chiara una cosa
          A me pareva 15.Boh
        • Anonimo scrive:
          Re: Non mi è chiara una cosa

          Se non ricordo male c'e' un'eta sotto la quale la
          legge non prevede che ci possano essere rapporti
          che sono consenzienti (16 anni? 13 ma massimo 3
          anni di differenza? bho).Il 609 quater è chiarissimo: - da 12 anni giù è sempre reato- a 13 anni: si può solo se l'altro/a ha al massimo tre anni in più- da 14 in su è legaleSiamo nella media: i paesi anglosassoni spostano la soglia da 14 a 16 (regola che non viene rispettata quasi da nessuna coppia giovane), nei paesi sudamericani e in Spagna (e in Corea) è 13 anni e non 14 come da noi. Moltissimi altri stati hanno il limite a 14 come da noi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non mi è chiara una cosa
        Si ma penso che in questo caso rientri la norma
        13 anni? O no?Cmq penso che si debba valutare se la persona (minore) è in grado di capire e se accetta senza forzature.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi è chiara una cosa
      concordo.Non capisco però se in questo caso conta la differenza di età (
      • Anonimo scrive:
        Re: Non mi è chiara una cosa
        chiarisco i limiti:fino a 12 anni divieto completoa 13 anni e' possibile avere sesso solo se il partner non ha piu' di 3 anni di differenza, quindi 16 al massimo16 anni se il partner e' un familiare, un maestro, un tutore o simile (questo andrebbe approfondito)tolti i 2 casi precedenti da 14 anni in su il partner puo' essere qualunque persona del resto del mondo.e per chiarezza ribadisco anche questo:se distribuite una foto scattata il giorno prima del compimento del 18esimo anno rischiate fino a 13 anni (applicando la legge alla lettera), se la foto la scattate il giorno dopo e' perfettamente legale!ah..... le leggi italiane..................
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi è chiara una cosa
      - Scritto da: yoggysot
      Questo riguarda la diffusione, non la violenza in
      se che continua ad essere punita.

      Io la vedrei piu' come: 18enne fa sesso con la
      ragazza 17enne, si fanno le foto zozze con il
      cellulare e/o il filmino casalingo, e finche lo
      tengono per loro e non lo diffondono il fidanzato
      non e' perseguibile.

      Ao AlexSi ma chi lo stabilisce che la ragazza in questione ha 17 anni e non 18 ,o viceversa??
  • Anonimo scrive:
    Un alato messaggio...
    ...agli interessati:sZoNl6h6DSsLBOnUbIqWARFHy9p9e9vLp2cGcNvLBSgVvID0qXA1x0m5wNgRE3rGDMi3z1yWyMyWaVmWe6bNzKrHx9DMdFu6FJAUuElReWg1D7z7u9x9qEvMo3n2DLrWvZePhXyNx0ELEGq6wLAED8FSEGyMv9uVl5pOEXBGDFaZaGxLx2uKcVy9B5cPe7tMt3rSaYAFtNp7rJzXvZBMyGoOvQi2jWoPx0oXDFwNkXz3dJENeNn1c2bTB4m7BWb1zKy6FTi1BNCPmRzUBPjGqKu2yOuPe4g6EQlUmIj8AQz2nJd8D2fQkVe2k6c6i6vHoNwTC4mIz3p7c8lOyPrJy7nViWsUl3j8xTxQzLq8pZdLo7u5oMm9j2xHbJzTlSDVb3tGkXmKc4mEhVh7xWz1d8z9q2BLm7z9cGf0q1m0rHm4p)
    • Anonimo scrive:
      Re: Un alato messaggio...
      - Scritto da: Anonimo
      ...agli interessati:

      sZoNl6h6DSsLBOnUbIqWARFHy9p9e9v.....Carino... che roba è? Sulle prime ho pensato ad un ROT13 ma non sembra esserlo.Bye, Luca
      • Anonimo scrive:
        Re: Un alato messaggio...
        No, non lo è, sarebbe troppo semplice.Diciamo che è come ri-cifrare un numero n volte un testo già cifrato con TripleDes.Il testo risultante usa solo lettere maiuscole, minuscole e numeri, niente simboli o caratteri speciali, per non aver incompatibilità con nessuna chat, forum, posta elettronica, messaggi cellulari.. :p :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Un alato messaggio...
          - Scritto da: Anonimo
          No, non lo è, sarebbe troppo semplice.
          Diciamo che è come ri-cifrare un numero n volte
          un testo già cifrato con TripleDes.
          Il testo risultante usa solo lettere maiuscole,
          minuscole e numeri, niente simboli o caratteri
          speciali, per non aver incompatibilità con
          nessuna chat, forum, posta elettronica, messaggi
          cellulari.. :p :DInteressante, però se ho capito bene una volta che uno conosce il trucco è finita per la sicurezza di questo algoritmo... o mi sbaglio?Bye, Luca
          • Anonimo scrive:
            Re: Un alato messaggio...
            Sarebbe come tentare di violare PGP, senza la chiave di decrittazione, nisba (per ora).
          • Anonimo scrive:
            Re: Un alato messaggio...
            - Scritto da: Anonimo
            Sarebbe come tentare di violare PGP, senza la
            chiave di decrittazione, nisba (per ora).Si tratta dunque di un algoritmo a chiave privata e/o pubblica?Che senso ha dunque pubblicare un messaggio del genere su un forum pubblico quando magari avete la chiave in due? Non è meglio l'email a questo punto?Ciao, Luca
          • Anonimo scrive:
            Re: Un alato messaggio...
            Chiave privata, ma non siamo solo due.Siamo tanti @^p.s. mi piacciono i tuoi post. Ma ora vò a dormire che mi sciolgo dal sonno.Notte.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un alato messaggio...
            - Scritto da: Anonimo
            Chiave privata, ma non siamo solo due.
            Siamo tanti @^Bé, a questo punto mi sento escluso ;)Bye, Luca
  • Anonimo scrive:
    Finalmente un po' di buonsenso
    Non era assolutamente concepibile una legge moralizzatrice come quella che si ipotizzava ieri. Ora personalmente la trovo una legge molto più equilibrata, discutibile se si vuole, ma non palesemente incostituizionale.
    • sirbone72 scrive:
      Re: Finalmente un po' di buonsenso
      Sarà, ma anche solo l'idea di inserire in tale legge Anime, Manga e similia è una stupidaggine!
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente un po' di buonsenso
        È una stupidaggine leggere manga e anime... i giapponesi è ora che crescano e imparino il rispetto per gli altri al di là del loro bacato "senso dell'onore" - vai un po' a leggere come si sono comportati durante l'invasione della Cina e della Corea (e non solo) e poi capirai molto di più.
        • Anonimo scrive:
          Re: Finalmente un po' di buonsenso
          - Scritto da: Anonimo
          È una stupidaggine leggere manga e anime...Se e' cosi' stupido, non leggerli, ma che ti frega di cosa leggono gli altri?
          giapponesi è ora che crescano e imparino il
          rispetto per gli altri al di là del loro bacato
          "senso dell'onore" - I giapponesi sono cresciuti e non hanno certo bisongo dei tuoi consigli. Il senso dell'onore di cui parli e' una roba da film: mentre inviti gli altri a leggere, la tua cultura si dimostra fatta dai luoghi comuni di Hollywood e di sceneggiature di autori non molto diversi, nel loro mestiere, dai fumettisti.
          vai un po' a leggere come si
          sono comportati durante l'invasione della Cina e
          della Corea (e non solo) e poi capirai molto di
          più.I crimini dei giapponesi in Cina e in Corea, quelli degli italiani nei balcani, quelli dei nazisti, nulla tolgono al fatto che i fumetti sono fumetti. Prendiamo Lupo Alberto: non e' forse un fumetto al pari di quelli giapponesi? Silver e' un poco di buono perche' gli italiani erano fascisti?Ma poi finiamola con queste storie, ne' i giapponesi di oggi ne' gli italiani di oggi sono quelli a cui indossare colpe di guerra, senza contare che nessun fumettista ha mai commesso crimini di guerra.Se non ti piacciono i fumetti giapponesi evitali e basta ma non scassare le palle al prossimo con queste idiozie e insulti a migliaia di italiani e a tutti i giapponesi. Razzista del ca==o che ha solo da imparare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente un po' di buonsenso

            Se non ti piacciono i fumetti giapponesi evitali
            e basta ma non scassare le palle al prossimo con
            queste idiozie e insulti a migliaia di italiani e
            a tutti i giapponesi. Razzista del ca==o che ha
            solo da imparare.Gente come te ha solo da imparare cosa significa "rispetto del prossimo". Sono le cazzate prodotte da gente che vuole solo guadagnare e quindi punta alle parti basse e non al cervello che rovinano i deboli di mente e finiscono per produrre criminali assortiti. Comunque gli stupri di massa dei giapponesi in Cina e Corea non depongono certo a favore dei giapponesi. E il fatto che tuttora cerchino di nasconderli la dice lunga.
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente un po' di buonsenso
            Gli stupri di massa non li hanno fatti solo i giapponesi, ma purtroppo tutti gli invasori di tutte le nazionalità in tutte le guerre, sante o meno.Per ricevere il rispetto del prossimo bisogna prima di tutto dimostrare rispetto del prossimo (giapponesi e frequentatori di PI inclusi)...non si guadagna rispetto con la superficialità, l'intolleanza e il qualunquismo.Se non ti piacciono i fumetti giapponesi, non problem, ma da qui a pretendere di capire una cultura diversa ce ne passa, disprezzarla poi..Nulla di quello che si può leggere può rovinare una persona se questa ha ricevuto dalla famiglia e dalla scuola delle solide basi per capire e "farsi una ragione" di ciò che legge o vede.
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente un po' di buonsenso
            - Scritto da: Anonimo
            Gli stupri di massa non li hanno fatti solo i
            giapponesi, ma purtroppo tutti gli invasori di
            tutte le nazionalità in tutte le guerre, sante o
            meno.No. Ci sono eserciti che l'hanno praticata come regola - ad esempio giapponesi, russi, marocchini. Per altri eserciti è un reato - che poi i singoli lo facciano è un altro conto. Ma leggete solo manga e siti alternativi o qualche volta ampliate un po' i vostri orizzonti?
            si guadagna rispetto con la superficialità,
            l'intolleanza e il qualunquismo.Neppure con il "benpensantismo". E non accettare le opinioni altrui bollandole subito di razzismo o intolleranza è una forma di razzismo e intolleranza.
            Se non ti piacciono i fumetti giapponesi, non
            problem, ma da qui a pretendere di capire una
            cultura diversa ce ne passa, disprezzarla poi..La cultura giapponese la conosco molto meglio di tanti che credono di conoscerla perché leggono un fumetto o guardano un film.
            Nulla di quello che si può leggere può rovinare
            una persona se questa ha ricevuto dalla famiglia
            e dalla scuola delle solide basi per capire e
            "farsi una ragione" di ciò che legge o vede.Ma quanti quelle solide basi non le hanno? Certo, in un "mondo perfetto" di "persone perfette" non ci sarebbero problemi. Anzi, certe cose non esisterebbero neppure. Ma questo mondo non è perfetto. Abituarsi alla violenza e alla prevaricazione è pericoloso. Chi non ha freni inibitori sufficienti, finisce per passare dalla fantasia alla realtà. Ci vuole un equilibrio delicato, ma spesso si passa il limite, e per quattro maledettissimi soldi si rovinano delle vite.
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente un po' di buonsenso
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Gli stupri di massa non li hanno fatti solo i

            giapponesi, ma purtroppo tutti gli invasori di

            tutte le nazionalità in tutte le guerre, sante o

            meno.

            No. Ci sono eserciti che l'hanno praticata come
            regola - ad esempio giapponesi, russi,
            marocchini. Per altri eserciti è un reato - che
            poi i singoli lo facciano è un altro conto.Certo, che lo facciano gli altri e' un altro conto, che lo abbiamno fatto i giapponesi e' un crimine. Razzista prevenuto. Vorrei vedere cosa ne pensano le vittime.
            Ma
            leggete solo manga e siti alternativi o qualche
            volta ampliate un po' i vostri orizzonti?E tu leggi solo prpaganda filocinese?

            si guadagna rispetto con la superficialità,

            l'intolleanza e il qualunquismo.

            Neppure con il "benpensantismo". E non accettare
            le opinioni altrui bollandole subito di razzismo
            o intolleranza è una forma di razzismo e
            intolleranza.Sei tu che accusi 120 milioni di pesone di crimini di guerra, di essere dei criminali stupratori. Cosa c'e' di sbagliato? Che forse dovresti parlare forse di "Esercito giapponese della seconda guerra" e non dei loro nipoti - oggettivamente innocenti - che fanno i fumettisti. Oppure trovi logico sputare in faccia al tuo barbiere perche' suo nonno era fascista? O prendiamo a calci i turisti tedeschi perche' i loro nonni erano nazisti?Se tu sapessi distinguere, allora forse cosi non saresti bollato di razzismo perche' dimostreresti di parlare di storia e non esprimeresti semplice disprezzo generico verso il prossimo.


            Se non ti piacciono i fumetti giapponesi, non

            problem, ma da qui a pretendere di capire una

            cultura diversa ce ne passa, disprezzarla poi..

            La cultura giapponese la conosco molto meglio di
            tanti che credono di conoscerla perché leggono un
            fumetto o guardano un film.Pallone gonfiato. Parli, leggi e scrivi il giapponese come me?E ma tanto mi dirai che la cultura non e' sapere una lingua... che solo tu sai cos'e' la cultura.

            Nulla di quello che si può leggere può rovinare

            una persona se questa ha ricevuto dalla famiglia

            e dalla scuola delle solide basi per capire e

            "farsi una ragione" di ciò che legge o vede.

            Ma quanti quelle solide basi non le hanno? Certo,
            in un "mondo perfetto" di "persone perfette" non
            ci sarebbero problemi. Anzi, certe cose non
            esisterebbero neppure. Ma questo mondo non è
            perfetto. Abituarsi alla violenza e alla
            prevaricazione è pericoloso. Chi non ha freni
            inibitori sufficienti, finisce per passare dalla
            fantasia alla realtà.Bene, allora perche' non te la prendi con: il cinema, le fiabe, i libri, perfino quelli di storia possono ispirare azioni ignobili a chi non ha freni inibitori sufficienti. Ci sono fiabe orrende, piene di violenza e sangue, andrebbero vietate, non credi? Queste sono le solite vaccate che si leggono sempre su questi forum quando si parla di censura, spunta fuori il benpensante di turno - oggi e' il tuo turno - che grida a gran voce "questo genere (fumetto/film/libro) e' la causa dei crimini perche' ispira azioni nelle menti deboli" senza che la cosa sia minimamente dimostrata e spara sentenze contro gruppi indistinti di persone, inneggia alla censura alla fiaccia della liberta' altrui.Oggi sei tu che accusi i fumetti, pubblicati per soldi e creati da quesi stupratori di giapponesi (quindi manara ce lo possiamo leggere, non e' giapponese e gli italiani sono buoni), la prossima volta sara' un altro palone gonfiato che crede di avere piu' cultura degli altri a prescindere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente un po' di buonsenso
            - Scritto da: Anonimo

            Se non ti piacciono i fumetti giapponesi evitali

            e basta ma non scassare le palle al prossimo con

            queste idiozie e insulti a migliaia di italiani
            e

            a tutti i giapponesi. Razzista del ca==o che ha

            solo da imparare.

            Gente come te ha solo da imparare cosa significa
            "rispetto del prossimo".Sicuramente non da te che disprezzi 120 milioni di persone senza motivo alcuno visto che non hanno colpe a partire dai fumetti prodotti da quel paese.
            Comunque gli stupri di massa
            dei giapponesi in Cina e Corea non depongono
            certo a favore dei giapponesi.Certo nemmeno aver avuto Mussolini e il fascismo in Italia, eppure nessuno accusa gli italiani di essere dei poco di buono quando leggono i fumetti fatti in Italia.
            E il fatto che
            tuttora cerchino di nasconderli la dice lunga.Gia', come in Italia si cerca di nascondere a scuola che la resa incondizionata firmata da Badoglio fu un "armistizio". La dice lunga anche sugli Italiani.
        • Anonimo scrive:
          Re: Finalmente un po' di buonsenso
          - Scritto da: Anonimo
          È una stupidaggine leggere manga e anime... i
          giapponesi è ora che crescano e imparino il
          rispetto per gli altri al di là del loro bacato
          "senso dell'onore" - vai un po' a leggere come si
          sono comportati durante l'invasione della Cina e
          della Corea (e non solo) e poi capirai molto di
          più.veramente anime sono l'esatto contrario dei problemi storici che hai menzionato, non somigliano per niente ai giapponesi proprio perche' non si piacciono e non amano il loro stile di vita, non a caso sono molto esportati anche su quei paesi.
          Trovo interessante il fatto che si usasse "pezzi di bambini"
          per ottenerne uno reale, mi chiedo come possa essere una
          cosa del genere rassomigliante ad un bambino reale...
          vabbé... evidentemente sono piuttosto bravini con photoshop
          o simili.si riferiscono effettivamente ai lavori cosidetti fotoscioppati, raccogliendo le immagini piu' assurde che trovo mi sono trovato moltissime foto taroccate che non sono in grado distinguere da foto reali se non per l'assurdita' del loro contenuto.programmi come photoshop sono strumenti eccezzionali per questo tipo di lavori e non mancano le persone che li sanno usare bene;per quello non riesco a comprendere la differenziazione di pene fra l'immagine reale e la tarocca se non abbiamo i metodi per distinguere l'una dall'altra, ne si puo pensare di punire qualcuno per le immagini tarocche;se entrambe le cose sono sbagliate e' evidente che l'approcio della legge a questo problema e' completamente sbagliato, che la soluzione sta altrove.
          • Anonimo scrive:
            Re: Finalmente un po' di buonsenso
            - Scritto da: Anonimo
            veramente anime sono l'esatto contrario dei
            problemi storici che hai menzionato, non
            somigliano per niente ai giapponesi proprio
            perche' non si piacciono e non amano il loro
            stile di vita.Ma cosa dici?
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente un po' di buonsenso
      - Scritto da: Anonimo
      Non era assolutamente concepibile una legge
      moralizzatrice come quella che si ipotizzava
      ieri. Ora personalmente la trovo una legge molto
      più equilibrata, discutibile se si vuole, ma non
      palesemente incostituizionale.Sono d'accordo. Rimane da vedere il punto sui manga, gli anime e le loro sottocategorie.Trovo interessante il fatto che si usasse "pezzi di bambini" per ottenerne uno reale, mi chiedo come possa essere una cosa del genere rassomigliante ad un bambino reale... vabbé... evidentemente sono piuttosto bravini con photoshop o simili.Bye, Luca
  • Anonimo scrive:
    Ma non hanno altro da fare.....
    Belle mie miniere di sale ! @^
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