File sharing in Italia, subito la legalizzazione

In arrivo il 13 una manifestazione di Scambio Etico che si articolerà in quattro città italiane, per arrivare ad una svolta nelle normative di settore. Affinché riconoscano il valore della condivisione della conoscenza

Roma – Riceviamo e volentieri pubblichiamo un comunicato con cui l’Associazione Scambio Etico ricorda l’imminente manifestazione del 13 dicembre per la legalizzazione del file sharing

“Dopo aver per molti anni apostrofato come ladri le persone che attraverso internet scaricano musica o altre opere tutelate dal diritto d’autore (quindi anche il Ministro Maroni secondo loro sarebbe un ladro), le potenti lobby che pascolano sullo sfruttamento del copyright sembra stiano ora giungendo a poter avere la delega per monitorare cosa le persone attraverso internet si scambiano e poter far togliere, a chi ritengono abbia comportamenti lesivi ai propri interessi economici, l’accesso alla rete. La privacy è una cosa seria solo quando i giudici per legittimi sospetti intercettano le telefonate dei politici, allora si dice che le intercettazioni devono essere consentite solo per reati di terrorismo e mafia, se invece si tratta di qualche canzone o film la privacy non vale più nulla, anzi le intercettazioni le può fare direttamente la parte lesa, senza bisogno di permessi né accertamenti giudiziari, senza dare possibilità di difesa, ed obbligando i provider a buttare fuori dalla rete questi pericolosi criminali.

Questo è quello che stanno tentando di fare a colpi di spallate nel parlamento europeo, basta ricordare che l’emendamento 138 al pacchetto Telecom (quello che imponeva, per inibire l’accesso ad internet, fosse necessaria una sentenza giudiziaria), approvato con una maggioranza del 88%, è stato qualche settimana dopo annullato dal Consiglio dell’Unione Europea. Berlusconi nei giorni scorsi ha dichiarato che intende porre la regolamentazione di internet all’ordine del giorno del G8, non ci vuole molto a capire dove si vuole andare a parare.

Per questo motivo sabato 13 dicembre dalle 14 alle 18, a Milano in piazza della Scala, a Roma in piazza di Monte Citorio, a Cagliari in piazza Garibaldi ed a Perugia in piazza IV Novembre manifestiamo per contestare questa ondata criminalizzatrice ed oscurantista, ma non ci limitiamo a contestare, questa è una iniziativa per sollecitare la classe politica a non tenere il paraocchi sulla difesa dell’esistente, li invitiamo a valutare seriamente la legalizzazione del file sharing attraverso un sistema di licenze collettive. È possibile rendere remunerativo il peer to peer senza danneggiare il mercato attuale, senza nessuna spesa da parte di chi avrebbe solo per l’Italia un introito da almeno mezzo milione di euro all’anno su cui poter contare. Chiediamo che l’ipotesi delle licenze collettive possa essere presa in considerazione, non vogliamo rassegnarci a pensare che la classe politica non sappia gestire questo fenomeno nel modo più adeguato e voglia, invece, continuare sulla strada della criminalizzazione.

Il 13 dicembre manifestiamo per contestare l’etichetta di ladri, ma in particolare scendiamo in piazza per proporre, il sistema delle licenze collettive è l’equo compromesso per contemperare le diverse esigenze delle parti in causa. Esasperare lo scontro tecnologico, comporterà solo una maggiore clandestinità del popolo del file sharing senza riuscire a risolvere il problema. In conclusione possiamo affermare che, ammesso e non concesso, riescano a debellare le condivisioni senza scopo di lucro, vorrebbe dire tornare a regalare alla vendita abusiva di strada quella fetta di mercato che -proprio grazie al file sharing- sta progressivamente scomparendo.

Ha annunciato la sua partecipazione alla manifestazione di Milano Davide Rossi, Segretario SISA (Sindacato Autonomo Scuola Ambiente), ed una delegazione dello stesso sindacato sarà presente anche a Roma.

Prendiamo invece atto che, nonostante abbiamo inviato un fax a tutti i soggetti politici presenti in parlamento questa legislatura ed in quella precedente (ad esclusione di Radicali Italiani che sono i presentatori della proposta di legge di cui chiediamo la calendarizzazione), nessun partito ha aderito all’iniziativa, hanno semplicemente ignorato la richiesta che gli abbiamo inviato,

Luigi Di Liberto (Presidente Associazione Scambio Etico)”

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  • SomeOne scrive:
    IP unico no, ma IP personale perchè no?
    Io non credo che l'idea dell'ip personale sia il male.La soluzione ottimale fondamentalmente credo sarebbe quella di garantire sia l'accesso tramite ip personale, sia quello con ip dinamico.Il 2° garantirebbe la privacy che viene tanto messa in discussione (o per lo meno la garantirebbe quanto lo garantisce l'attuale sistema), mentre il 1° garantirebbe tutta quella serie di privilegi su cui qualcuno ha già riflettuto.A quest'ultimo verrebbero associate tutta una serie di credenziali tipo quelle contenute nella propria carta d'identità... insieme ad altre informazioni a discrezione dell'utente (e possibilmente modificabili liberamente online), analogamente a ciò che si cerca di ottenere tramite i domini .tel di cui si è parlato di recente.Intendiamoci... nonostante l'articolo (simpatico, ma che ho trovato un po' troppo chiuso... e decisamente prolisso in qualcosa che si poteva esprimere forse più chiaramente con una forma più convenzionale) sia piuttosto lapidario, secondo me l'ip personale non è un'idea malvagia in sè, in quanto potrebbe essere sfruttato proficuamente in notevoli occasioni che vanno al di là del semplice "tracciamento da parte delle forze dell'ordine".La mia è una visione forse ingegnua, ma mi sembra fondamentalmente efficace.Data la quantità potenzialmente illimitata di ip (anche se abbiamo visto più volte che le quantità illimitate col tempo si trasformano in limitazioni), si potrebbe dividere lo spazio di indirizzamento degli ip in due classi (tipo la vecchia suddivisione in classi degli indirizzi IP): la classe di ip dinamici e quella di ip personali. Questa scelta potrebbe essere utile anche per evitare un passaggio repentino (per altro stupido) dal concetto di ip "completamente anonimi" ad ip personali.Quindi si potrebbero perciò fare dei controlli (nei siti o in qualunque altra applicazione web) sull'indirizzo di provenienza dell'utente e controllare se sta usando l'ip dinamico o quello personale... e in base a questo potrebbe decidere di visualizzare alcuni servizi oppure no. Tanto per fare un esempio, magari un sito di transazioni bancarie potrebbe trarre benefici da un ip personale, mentre un sito meno "critico" (come un blog o un forum) potrebbe non curarsene del tutto. Poi a quel punto sarebbe a discrezione di chi fa il sito decidere come realizzarlo... e dell'utente decidere se accedere ad un certo sito oppure no: in modo analogo a ciò che succede quando, in un sito che per mostrare certi contenuti richiede la registrazione, l'utente decide se gli sta bene registrarsi a quel sito sapendo di dover inserire certe informazioni personali.Immagino anche una realtà in cui sia possibile collegarsi ad internet anche se quella particolare abitazione non dispone di un contratto. L'ip personale identificherebbe l'usufruitore e la tariffa verrebbe addebitata sul proprio conto corrente (senza bisogno di contratti mobili).In aggiunta, tutti quei siti che offrono servizi in base alla residenza, potrebbero basarsi su informazioni più precise invece di fare affidamento alla locazione geografica del provider tramite cui accedono alla rete. Utile perciò per quelle persone che sono di un certo stato ma devono andare (ad esempio per lavoro, ma anche per vacanza) in un altro stato. Molti siti, come quelli che riguardano lo streaming tv (che ora sfruttano l'altro sistema), potrebbero usare proficuamente una cosa del genere... con tutto il vantaggio per gli utenti.Inoltre i bambini, provvisti del loro regolare account, potrebbero essere tutelati nei confronti di siti sconsigliati a loro (e nel ruolo sempre più quotidiano e pervasivo che internet sta assumendo, non lo giudicherei affatto un problema di secondo piano).In una visione un po' utopistica, la presenza di un ip personale permetterebbe anche di abolire le fasi di login in quanto già di per sè fungerebbe come forma di autentificazione. Poi va beh... bisogna tenere conto che eventuali backdoor potrebbero sfruttare autentificazioni di altri, ma questo è possibile attualmente anche con gli ip dinamici (tramite keylogging per scovare i dati di login ad es.). Insomma, bisognerebbe un po' lavorarci su.Per realizzare tutto questo basterebbe ottenere dal provider, alla stipulazione del contratto, un account con ip dinamico (come avviene ora) e una o più abilitazioni di account personali (a seconda di quanti membri della famiglia potranno usare internet, in un contratto familiare ad esempio). Con l'account con ip dinamico le cose si svolgerebbero esattamente come accade ora, mentre nel caso di un account personale, il provider provvederebbe ad interfacciarsi in rete tramite l'ip personale associato nel suo database.L'unico vero guaio sarebbe probabilmente quello di regolare tra loro i vari provider. I dati associati all'ip personale (nome, cognome etc...) dovranno per forza di cose essere memorizzati da qualche parte e, ora come ora, il server del provider mi pare la soluzione più immediata. Però, in questo modo, se una persona cambia contratto si trova a voler vedere riportati i propri dati da un contratto all'altro... e direi anche cancellati dal database del primo. Sapendo che già ci sono problemi a cambiare semplicemente contratto mi pare difficile, ma credo che questo non ne pregiudichi in linea di principio la possibilità.E poi vabbè... per poter fare tutte queste cose è necessario che anche i provider modifichino i loro sistemi, ma già con l'ipv6 le strutture saranno da cambiare, perciò tanto vale...Insomma... io non sono un grande esperto del settore (e forse si riesce ad intuirlo), ma ho riflettuto sulle possibilità che può offrire un simile strumento, con le varie problematiche che vi si pongono. Mi rendo conto che si tratta di una riflessione senza pretese, ma non mi sembra che il concetto dell'ip personale sia in sè stupido. Al contrario mi sembra un ottimo strumento per agevolare certe operazioni che non si sposano troppo bene nella concezione completamente "anonima" della rete... A PATTO CHE L'UTENTE POSSA AVERE A DISPOSIZIONE SIA L'IP PERSONALE CHE CON QUELLO DINAMICO (poi come i siti si relazionino con le varie tipologie di ip, diventa un altro paio di maniche e dipende solo dall'evoluzione della rete).Perciò reputo potenzialmente buona la proposta del ministro solo nel caso venga ideata secondo questi principi (se invece si tratta unicamente di un meccanismo per semplificare la tracciabilità di un utente, oltre ad essere un'occasione sprecata si tratterebbe anche di qualcosa di assurdo).Certo, presenta dei problemi da affrontare (più che altro relativamente alla gestione di ciò che sta intorno ad internet, che al sistema in sè), ma non mi sembra nulla di tecnicamente irrealizzabile e questo mi porta a credere che avere i due tipi di account in questo modo possa portare solo benefici.Mi piacerebbe vedere se qualcuno non è d'accordo col mio ragionamento e perchè... in modo da confutare le mie opinioni ed eventualmente farmi così capire dove ho sbagliato :)
  • Ilmio IndirizzoI P scrive:
    molto realistico
    Non capisco le critiche a questo articolo.E' semplicemente il racconto sputato del mio verbale SIT (sommarie informazioni) redatto il mese scorso negli uffici della Polizia Postale.Mica è fantascienza.
  • Daniele scrive:
    Errori gravi
    Se il PC di Joe Lametta è "dell'ufficio" (ovvero, di proprietà della ditta per cui lavora, e non il suo personale), perché gli viene assegnato l'IP personale di Joe Lametta?Perché Joe Lametta, conscio di questi pericoli, non ha messo una password (magari al BIOS) per inibire l'avvio del suo PC?Sicuramente avrà messo il PIN sul cellulare (non solo sul suo personale, ma anche su quello assegnatogli dall'ufficio...).E se Joe Lametta avesse acceso anche il suo computer di casa? Come potevano esserci due PC con lo stesso IP?!?Tecnicamente non è possibile, e l'unica soluzione è che in questo scenario l'IP venga assegnato quando ci si collega all'ISP fornendo le proprie credenziali (oggi è già così per gli IP statici): da qualunque postazione ci si colleghi, si riceve sempre il proprio IP.Questo significa che Joe Lametta ha peccato di leggerezza, perché ha comunicato a qualcuno i propri username e password, oppure li ha lasciati impostati sul PC dell'ufficio... proprio lui, che è un assiduo sostenitore della sicurezza attuata tramite username e password!Oppure, caso molto più probabile, Joe Lametta ha architettato tutto, ben sapendo che sarebbe stato ripreso dalle telecamere dell'aereoporto, e quindi aveva un alibi mentre il complice commetteva il reato fingendosi lui.
    • pippo calo scrive:
      Re: Errori gravi
      la password sul bios non serve a nulla, basta aprire il case , mettere in corto un ponticello sulla main board et voilà...la password non c'è più!la cosa più sicura è crittografare il file system. Vi ricordate la Lioce (credo fosse lei?) i mitici cyber-cop italioti non riuscirono a tirare fuori una mazza fino a quando la "terrorista" non rivelò la password ("nel mezzo del cammin di nostra vita" se non erro)ciao
  • leghista scrive:
    fatelo e vado a vivere al sud o estero
    se lo fate me ne vadoun ingegnere in meno, meno pil meno produzione meno tasse vado in olanda dove pagano di piu e le donne la danno anche gratis, non come da me che devo avere la macchina 2000 e pagare il ristorante per avere il dopocena di sessopeccato per la padania, ma se la padania mi odia io me ne vado dalla padania
    • orange scrive:
      Re: fatelo e vado a vivere al sud o estero
      Buon Viaggio.
    • CCC scrive:
      Re: fatelo e vado a vivere al sud o estero
      - Scritto da: leghista[...]
      vado in olanda dove pagano di piu e le donne la
      danno anche gratis, non come da me che devo avere
      la macchina 2000 e pagare il ristorante per avere
      il dopocena di
      sesso
      peccato per la padania, ma se la padania mi odia
      io me ne vado dalla
      padaniae questa che descrivi sarebbe la mitica e tanto agognata padania dei leghisti???proprio un bel posticino... complimenti...
  • Qualcuno2 scrive:
    troppo superficiale!!
    Come da titolo, tutti a banalizzare sull'argomento. Vorrei vedere una controproposta invece di dire solo che non va bene... è evidente che internet attualmente non è sufficientemente controllato, ci sono danni continui fatti a persone e a ditte che non hanno nessuna colpa!Restare senza internet non è accettabile perchè l'economia attuale pretende la velocità di scambio informazioni che ne viene dall'uso di internet.Soluzioni?
    • Ferdy76 scrive:
      Re: troppo superficiale!!
      Concordo pienamente.Tutti bravi a criticare...allora grandi scienziati del web che proposta avete da fare contro truffe, cyber crimes e tutti quanti i reati contro la privacy ecc. che avvengono sul web?Non dite che il problema non esiste prchè non ci credereste neanche voi!
      • LtWorf scrive:
        Re: troppo superficiale!!
        Contro le truffe propongo una cosa sconosciuta e misteriosa ai più: "cultura".Una persona istruita infatti sa che la propria banca non ha url del tipo http://freewarez.da.ru/www.bancaintesa.com/Iniziamo a insegnare seriamente informatica a scuola, ma facciamolo fare a dei professori che sappiano di cosa parlano.
    • rileggiti e ripensaci scrive:
      Re: troppo superficiale!!
      Una cavolata è una cavolata. Non c'è proprio nulla da contro-proporre.Anche col telefono si fanno un sacco di truffe, si organizzano rapine e quant'altro.Vogliamo tutti i telefoni sotto controllo?E non è una boutade: non siamo più a un poliziotto per ogni cittadino, ora che i computer possono eseguire compiti fin qui limitati agli esseri umani. Tempo al tempo e ci saranno accoppiate software/hardware abbastanza intelligenti da comprendere il parlato e non solo identificare parole chiave.In realtà, già ora, grazie ad internet è più facile e non più difficile beccare i delinquenti.Ma vogliamo trattare tutti i cittadini come sospettati di reato?Tutti colpevoli fino a prova contraria?
      • Qualcuno2 scrive:
        Re: troppo superficiale!!
        - Scritto da: rileggiti e ripensaci
        Tutti colpevoli fino a prova contraria?questo effettivamente è un'anomalia... ma se non si controlla alla base non se ne viene fuori...
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: troppo superficiale!!
      Quindi, secondo te, gli scienziati che in tutto il mondo si stanno massacrando il cervello per migliorare la Rete sono dei poveri deficienti?Meno male che adesso arriva Maroni e spiega loro come devono fare ...Quale caspita di soluzione alternativa dovremmo proporre?Non spetta certo a noi proporre soluzioni; c'è una marea di esperti che in tutto il mondo sta lavorando a queste cose.E poi, nella peggiore delle ipotesi, la soluzione alternativa ad una colossale castroneria consiste nel lasciare tutto com'è!
      • Qualcuno2 scrive:
        Re: troppo superficiale!!
        Stai dicendo che è giusto dire che una cosa è sbagliata senza dire cosa è giusto?Voglio sapere cosa pensi, dì la tua soluzione, esponiti anche tu alle critiche di questo forum.io non critico chi cerca una soluzione, critico chi dice no senza proporre niente.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: troppo superficiale!!
      contenuto non disponibile
  • Silvan scrive:
    Censurato come un terrorista.
    Grazie P.I. per aver censurato il mio commento.
  • claudio scrive:
    e se uso 2 o più connessioni?
    e io che uso due o più connessioni contemporaneamente?Come faccio?
  • NemboKaddy scrive:
    IP fisso per ogni utente?
    Sta DEMENZIA l' avevo già sentita dall' ex attore Luca Barbareschi ora ministro o qualcosa del genere col patentino di sparare CAxxATE a rutto libero.Abbiamo un governo di DEMENTI capeggiati da un vecchio rincoglionito che cerca di farsi passare per "simpatico", "giovane" e "trendy"; col risultato di rendersi più ridicolo di quello che è.
  • Angelo scrive:
    N.H.L.N.C.M.S.U.G.
    Non Ho Letto Nessun Commento Ma Sei Un Grande!
  • andy61 scrive:
    ... e se finiscono gli IP?
    Allora se finiscono gli IP non si possono più concepire figli?:-)
  • orange scrive:
    Magari avessi l'IP fisso !
    Magari ! finirei di sbatttermi con gli ip dinamici e con dyndns !Mettici che sarebbe pure gratis... :-)
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: Magari avessi l'IP fisso !
      Ci sono dei siti internet che ti forniscono un IP fisso...Adesso non ricordo quali, in genere si usano per usare il PC come server...
  • pippo lacoca scrive:
    IPv6 + 802.1x
    L' "articolo" (???) non e' esatto.E' tecnicamente possibile associate 1 ip ad ogni utente in maniera univoca usando ipv6 (per il numero di ip necssari) e facendo, magari per legge, enforcing di 802.1x per autenticarsi sulla rete. A quel punto chiunque lasci un computer incustodito, loggato col suo utente/pwd (e quindi ip) sulla rete, si prende la responsabilita' civile e penale per quello che il pc fa.Non dico che sia una soluzione che mi piaccia, anzi sono contro, ma l'impossibilita' tecnica paventata nello scritto non esiste.
    • pippo scrive:
      Re: IPv6 + 802.1x
      si certo, poi sostituiamo tutti i router pensa x un'azienda che bello, gli ad esempio un AP un Internet point poi come me li gestisci? gia ke ci siamo rifacciamo anche tutta la rete nazionale...l'unica cosa un attimo sensata è l'autentificazione...
      • pippo lacoca scrive:
        Re: IPv6 + 802.1x
        I tuoi apparati spportano radius? se no hai apparati scadenti. Se si basta farli puntare a QUEL server radius (quello di stato, o dell'authority o cmq di chi gestisce l'accoppiata autenticazione - ip). L'unica cosa che sarebbe necessaria sarebbe un'estensione a Radius che comunichi al radius-proxy anche l'IP da assegnare al supplicant.
        • aZZ scrive:
          Re: IPv6 + 802.1x
          Ecco che entrano i clowns,per quanto possa condividere la questione tecnica che hai esposto rimangono due aspetti che rendono la soluzione inapplicabile:- mettiamo in sicurezza l'intera nazione? Si perche' devi sapere che se e' vero che ci sono reti wifi aperte per controllare il traffico degli ingenui che trovando una rete aperta dicono "e vaiii scroccooo son hacaro" ma ci sono anche ingenui che manco sanno cosa e' il baussotto che sta con tante lucine li'. [no non funziona che se lo vengano a prendere i carabinieri dopo che un terrorista cristianoislamicobuddista ha inviato piani per costruzione di arma finedimondo]- ridimensioniamo gli utenti mobili e relative offerte commerciali di mezza industria comunicazioni? Come sottolineava bene "systemista curiosa"?Una bel progetto a volte non si basa sulla fattibilita' tecnioca in se' e per se' ma anche sulla sua possibilita' di implementazione. Dunque una soluzione tecnica che non si puo' applicare e' una soluzione sbagliata e che non funziona:il binomio e' sempre lo stessofunziona o non funzionae riguarda la pratica... ovvero la sua vera realizzabilita'
    • Renato P. scrive:
      Re: IPv6 + 802.1x
      Tu stesso confermi l'esattezza dell'articolo, usi la scorciatoia " anche se chi l'ha usato non sei tu, tu ti assumi le responsabilità di chi usa il tuo pc!" che e' illegale e contro la nostra norma penale, imho.
    • Sistemista curiosa scrive:
      Re: IPv6 + 802.1x
      Confesso pigrizia estrema. Chi mi spiega come si può fare tecnicamente?Il problema non è assegnare un ip fisso a un pc che si collega a Internet tramite provider, ma assegnarlo a Gigi che si collega a Internet - dal pc di casa - da quello dell'ufficio- dallo smartphone via Edge/GPRS/UMTS- dal netbook in aeroporto via Wifi- dal frigorifero col display che cerca le ricette su Googleche si fa? un server di autenticazione universale che, se ha problemi, blocca il mondo intero facendo cadere gli aerei e staccando la corrente ai polmoni artificiali? :)
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: IPv6 + 802.1x
        - Scritto da: Sistemista curiosa
        che si fa? un server di autenticazione universale
        che, se ha problemi, blocca il mondo intero
        facendo cadere gli aerei e staccando la corrente
        ai polmoni artificiali?
        :)Prima si studia accuratamente Ultimatum Alla Terra del '51 :D
      • pippo lacoca scrive:
        Re: IPv6 + 802.1x
        Una batteria di server radius che non siano nella stessa locazione geografica e adeguati timeout impostati sui supplicant potrebbe essere sufficente.
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: IPv6 + 802.1x
      - Scritto da: pippo lacoca
      A quel punto chiunque lasci un computer
      incustodito, loggato col suo utente/pwd (e quindi
      ip) sulla rete, si prende la responsabilita'
      civile e penale per quello che il pc
      fa.Ma che caxxo dici?E' come dire che se lasci la macchina con le chiavi nel quadro sei responsabile se il ladro ci fa una rapina in banca o ci ammazza qualcuno.La responsabilità deve restare sempre personale e noi dobbiamo continuare ad avere il diritto di lasciare la porta di casa aperta senza che nessuno si senta in diritto di entrare e fregarci tutto.
    • CCC scrive:
      Re: IPv6 + 802.1x
      - Scritto da: pippo lacoca
      L' "articolo" (???) non e' esatto.
      E' tecnicamente possibile associate 1 ip ad ogni
      utente in maniera univoca usando ipv6 (per il
      numero di ip necssari) e facendo, magari per
      legge, enforcing di 802.1x per autenticarsi sulla
      rete. sarei proprio curioso di vederlo fatto *in pratica*...chi si fa carico di gestire l'autenticazione? tutti i provider con radius? e il db degli utenti dove sta? come e chi ci accede? e i token? tutti con la smart-card? e chi la rilascia? e cosa succede quando la perdi o ti sputtani le credenziali?
      A quel punto chiunque lasci un computer
      incustodito, loggato col suo utente/pwd (e quindi
      ip) sulla rete, si prende la responsabilita'
      civile e penale per quello che il pc
      fa.ma sei fuori???la responsabilità penale è, per legge, PERSONALEse lasci la macchia col motore acceso mentre compri il giornale e io ci salgo, parto e investo una vecchietta, la responsabilità penale di chi è??? tua???
      Non dico che sia una soluzione che mi piaccia,
      anzi sono contro, meno male!
      ma l'impossibilita' tecnica
      paventata nello scritto non
      esiste.se anche non fosse tecnica, l'impossibilità è senz'altro praticaciao
    • log scrive:
      Re: IPv6 + 802.1x
      - Scritto da: pippo lacoca
      L' "articolo" (???) non e' esatto.
      E' tecnicamente possibile associate 1 ip ad ogni
      utente in maniera univoca usando ipv6 (per il
      numero di ip necssari) e facendo, magari per
      legge, enforcing di 802.1x per autenticarsi sulla
      rete. A quel punto chiunque lasci un computer
      incustodito, loggato col suo utente/pwd (e quindi
      ip) sulla rete, si prende la responsabilita'
      civile e penale per quello che il pc
      fa.

      Non dico che sia una soluzione che mi piaccia,
      anzi sono contro, ma l'impossibilita' tecnica
      paventata nello scritto non
      esiste.Diventerebbe Intranet o sbaglio?
  • CCC scrive:
    Idiozia di commento...
    ... mi riferisco al post di Isengar, ovviamente.
  • Isengar scrive:
    Idiozia di articolo
    Ma che baggianata sarebbe questa?Ok non ti piace la Lega Nord. Ci dovevi proprio fare un articolo sopra?Adesso "Nostro Amato" Bottoni fai il favore di andare a lavorare.
    • RobyOne scrive:
      Re: Idiozia di articolo
      Cosa c'è di anomalo o strano? L'autore ha semplicemente usato la metafora della commedia per spiegare con parole semplici che:1) Non è tollerabile che in un Paese (che non sia la Cina e compari) si applichi tout-court un sistema per l'intercettazione permanente delle attività di chiunque su Internet (come dire: intercettiamo sempre e comunque le telefonate degli italiani, non solo quando è effettivamente necessario). 2) Le attuali tecnologie già consentono di tracciare le attività on line di chiunque, con efficienza paragonabile a quella dei sistemi di intercettazione telefonica - ovviamente a patto che ci sia un giudice a dare l'OK...3) Tecnicamente, la proposta dell'IP unico è una boiata irrealizzabile ed inutile, oltrechè dispendiosa, ed è preoccupante che un Ministro faccia una simile proposta campata in aria senza consultare uno straccio di esperto in materia (così pare dalla formulazione della proposta): un Ministro non può sapere tutto, ovvio, me è suo dovere documentarsi, consultarsi ed informarsi prima di proporre manovre di tale portata.
      • Isengar scrive:
        Re: Idiozia di articolo
        La proposta, tecnicamente, non è affatto una boiata. Vatti a studiale l'ipv6 ignorantello.Lo sai che ci sono stati errori giudiziari con persone accusate perché hanno avuto la "colpa" di prendere l'ip dinamico pochi minuti prima o pochi minuti dopo il vero colpevole ed i server di log non avevano la data/ora esatta? (quale server ha l'ora esatta? Nessuno!)Tecnicamente non si può dire sia una boiata. Si può non essere d'accordo ma non è una boiata.Tra l'altro tu hai un numero di telefono fisso o dinamico?
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Idiozia di articolo
          contenuto non disponibile
        • Debugger scrive:
          Re: Idiozia di articolo
          - Scritto da: Isengar
          La proposta, tecnicamente, non è affatto una
          boiata. Vatti a studiale l'ipv6
          ignorantello.

          Lo sai che ci sono stati errori giudiziari con
          persone accusate perché hanno avuto la "colpa" di
          prendere l'ip dinamico pochi minuti prima o pochi
          minuti dopo il vero colpevole ed i server di log
          non avevano la data/ora esatta? Nessuno, a memoria d'uomo.
          c(quale server ha
          l'ora esatta?
          Nessuno!)Tutti, sopratutto quelli sensibili.Parafrasandoti, "Vatti a studiale NTP ignorantello":http://it.wikipedia.org/wiki/Network_Time_Protocol
    • Lorenzo Barsacchi scrive:
      Re: Idiozia di articolo
      Sono d'accordo con Isengar. Inoltre l'ip unico ha molti vantaggi, non ultimo la possibilità di individuazione univoca di chi commette abusi online...- Scritto da: Isengar
      Ma che baggianata sarebbe questa?

      Ok non ti piace la Lega Nord. Ci dovevi proprio
      fare un articolo
      sopra?

      Adesso "Nostro Amato" Bottoni fai il favore di
      andare a
      lavorare.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Idiozia di articolo
        contenuto non disponibile
      • Giovanni Borelli scrive:
        Re: Idiozia di articolo
        - Scritto da: Lorenzo Barsacchi
        Sono d'accordo con Isengar. Inoltre l'ip unico ha
        molti vantaggi, non ultimo la possibilità di
        individuazione univoca di chi commette abusi
        online...
        Come ha elegantemente spiegato Bottoni e' una balla bella e buona: con l'indirizzo ip puoi individuare la macchina (cosa che puoi fare tranquillamente anche adesso con i log dei server), non l'utente che sta utilizzando la macchina.Leggere l'articolo prima di commentarlo pare brutto?
      • rotfl scrive:
        Re: Idiozia di articolo
        - Scritto da: Lorenzo Barsacchi
        Sono d'accordo con Isengar. Inoltre l'ip unico ha
        molti vantaggi, non ultimo la possibilità di
        individuazione univoca di chi commette abusi
        online...Peccato che non si possa fare. "L'IP unico" e' possibile solo nella testa di Maroni e degli ignoranti che lo ascoltano, categoria della quale tu evidentemente fai orgogliosamente parte.
      • Domokun scrive:
        Re: Idiozia di articolo
        Ma allora non avete capito un cazzo nemmeno con la storiella...
      • Bottoni prendimi scrive:
        Re: Idiozia di articolo
        - Scritto da: Lorenzo Barsacchi
        Sono d'accordo con Isengar. Inoltre l'ip unico ha
        molti vantaggi, non ultimo la possibilità di
        individuazione univoca di chi commette abusi
        online...

        - Scritto da: Isengar

        Ma che baggianata sarebbe questa?



        Ok non ti piace la Lega Nord. Ci dovevi proprio

        fare un articolo

        sopra?



        Adesso "Nostro Amato" Bottoni fai il favore di

        andare a

        lavorare.Quoto, con l'ip unico sarebbe molto più semplice bloccare chi abusa della rete
        • vardalo scrive:
          Re: Idiozia di articolo
          Verissimo, come per i telefoni cellulari, e' veramente facile beccare mafiosi e criminali in generale perche' telefonano esattamente dal cellulare loro intestato.Tempo fa sono riusciti a debellare 1 milione di creckers [quelli che con l computer attaccano la NASA e USA e il pentagono] solo grazie al fatto che usavano un ip fisso.Concordo poi con la questione di IPV6 che per voi ignorantelli che non lo sapete vuol dire:IP Vero 6 volte
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: Idiozia di articolo
      Caspita! Pure i leghisti in quanto a minacce mafiose non hanno nulla da invidiare a Totò Riina!Vista l'aria che tira, non so se quelli di PI potranno dormire sonni tranquilli.Invece di scrivere stronzate, pensa a quello che succederebbe se un terrorista di al Qaeda entrasse in possesso del mio IP unico voluto da Maroni!Per nostra fortuna, l'IP unico ancora non esiste per cui possiamo tranquillamente mandarti affffffff....Ma ... scusate ... stanno bussando alla porta ....AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH ...
  • Riomario scrive:
    A casa questo governo!!
    Facciamo come in Grecia e mandiamo a casa questo governo che sta facendo danni a tutto spiano in questo paese.Deve tornare ROMANO PRODI o va bene anche Veltroni.Abbasso il nano!!
  • Joliet Jake scrive:
    Re: Da rotolol...
    Ma chi?Per caso quello che fa le corna nelle foto ufficiali?O quello che dice che corteggia le presidenti finlandesi?O quello che fa bausettete da dietro un palo alle cancelliere tedesche?O quello che travolge un leggio per il troppo amore?O quello che (*aprire il giornale e inserire la cazzata del giorno*)? :s
  • Silvan scrive:
    Storiella demenziale
    Come demenziali mi sembrano certi commenti.Consiglio infine allo sfortunato figlio di Bossi di iscriversi ad una scuola estera, a mio parere nel nostro stato resterebbe sempre un discriminato, un bersaglio indiretto per un mirato attacco politico. Un grazie anticipato per tutte le offese che mi arriveranno.
    • Joliet Jake scrive:
      Re: Storiella demenziale
      In una scuola estera lo caccerebbero a pedate o gli metterebbero in testa il cappello con le orecchie da asino...
  • Simon scrive:
    Articolo non da "punto informatico"
    Non mi pare un articolo da "punto informatico" mi sembra pìù da "il manifesto".E' tipico dei giornali fare delle ingiurie gratuite. Mi chiedo se chi ha scritto l'articolo ha il coraggio di dire le stesse cose (non camuffate in sceneggiatura teatrale)al ministro.Spero che punto informatico resti un quotidiano on line e non diventi un altro mezzo per offendere le persone e le idee (sia giuste che sbagliate).
    • alobama scrive:
      Re: Articolo non da "punto informatico"
      democristiano della domenica.se vuoi la tecnologia non leggere punto informatico che è peggio del manifesto.- Scritto da: Simon
      Non mi pare un articolo da "punto informatico" mi
      sembra pìù da "il
      manifesto".
      E' tipico dei giornali fare delle ingiurie
      gratuite. Mi chiedo se chi ha scritto l'articolo
      ha il coraggio di dire le stesse cose (non
      camuffate in sceneggiatura teatrale)al
      ministro.

      Spero che punto informatico resti un quotidiano
      on line e non diventi un altro mezzo per
      offendere le persone e le idee (sia giuste che
      sbagliate).
    • . . . scrive:
      Re: Articolo non da "punto informatico"
      - Scritto da: Simon
      Non mi pare un articolo da "punto informatico" mi
      sembra pìù da "il
      manifesto".
      E' tipico dei giornali fare delle ingiurie
      gratuite. Mi chiedo se chi ha scritto l'articolo
      ha il coraggio di dire le stesse cose (non
      camuffate in sceneggiatura teatrale)al
      ministro.
      oh, non preoccuparti: se dassero l'opportunità, ci sarebbe la fila delle persone che volgliono dire "due paroline" a quello (e tutti gli altri) ministri, e pure del fakegoverno ombra @^la gente è stufa di questi vecchi politici disutili.
      Spero che punto informatico resti un quotidiano
      on line e non diventi un altro mezzo per
      offendere le persone e le idee (sia giuste che
      sbagliate).si, hai ragione bla blah blanf :-oevviva bossi etc etc :-o
    • littlegauss scrive:
      Re: Articolo non da "punto informatico"
      che cosa stai dicendo?
    • TheNinja scrive:
      Re: Articolo non da "punto informatico"
      Non è giusto che punto informatico paghi le tasse e i dipendenti di punto informatico paghino le tasse, sia che sia giusto o sbagliato, ogni idea va rispettata compreso anche quella di non pagare più le tasse... ^_^- Scritto da: Simon
      Non mi pare un articolo da "punto informatico" mi
      sembra pìù da "il
      manifesto".
      E' tipico dei giornali fare delle ingiurie
      gratuite. Mi chiedo se chi ha scritto l'articolo
      ha il coraggio di dire le stesse cose (non
      camuffate in sceneggiatura teatrale)al
      ministro.

      Spero che punto informatico resti un quotidiano
      on line e non diventi un altro mezzo per
      offendere le persone e le idee (sia giuste che
      sbagliate).
    • Isengar scrive:
      Re: Articolo non da "punto informatico"

      Non mi pare un articolo da "punto
      informatico" mi sembra pìù da "il manifesto".
      E' tipico dei giornali fare delle ingiurie
      gratuite. Mi chiedo seQuoto.
    • Tarzan scrive:
      Re: Articolo non da "punto informatico"
      - Scritto da: Simon
      Non mi pare un articolo da "punto informatico" mi
      sembra pìù da "il
      manifesto".
      E' tipico dei giornali fare delle ingiurie
      gratuite. Mi chiedo se chi ha scritto l'articolo
      ha il coraggio di dire le stesse cose (non
      camuffate in sceneggiatura teatrale)al
      ministro.

      Spero che punto informatico resti un quotidiano
      on line e non diventi un altro mezzo per
      offendere le persone e le idee (sia giuste che
      sbagliate).MANVEDIDEANNÀAPIJARTELOANNÒSAI.
    • CCC scrive:
      Re: Articolo non da "punto informatico"
      - Scritto da: Simon
      Non mi pare un articolo da "punto informatico" mi
      sembra pìù da "il
      manifesto".senza nulla togliere a PI... ma per PI (come per tutta la stampa in genere) essere a livello del "il manifesto" è un sogno inarrivabile
      E' tipico dei giornali fare delle ingiurie
      gratuite. Mi chiedo se chi ha scritto l'articolo
      ha il coraggio di dire le stesse cose (non
      camuffate in sceneggiatura teatrale)al
      ministro.non preoccuparti, tra politic(ant)i (di dx e sx) se ne dicono ben di peggio...
      Spero che punto informatico resti un quotidiano
      on line e non diventi un altro mezzo per
      offendere le persone e le idee (sia giuste che
      sbagliate).ahhh... eccone un altro di quelli che la prendono larga, tra offese e altre amenità, e non hanno il coraggio di dire ciò che vorrebbero davvero: controllo e censura...poi mi spieghi come sarebbe questa cosa di "offendere le idee" ??? come si fa a offendere una idea???mah... l'italiano, questo sconosciuto...e hai pure il coraggio di criticare gli articoli di PI e il manifesto...
      • Simon scrive:
        Re: Articolo non da "punto informatico"
        non avevo dubbi che un simpatizzante del manifesto avesse la coda di paglia.E' tipico di "quella gente la" attaccare chiunque sia dalla parte opposta. o si è di sinistra oppure non puoi parlare!!!!!
        • CCC scrive:
          Re: Articolo non da "punto informatico"
          - Scritto da: Simon
          non avevo dubbi che un simpatizzante del
          manifesto avesse la coda di
          paglia.
          E' tipico di "quella gente la" attaccare chiunque
          sia dalla parte opposta. o si è di sinistra
          oppure non puoi
          parlare!!!!!la coda di paglia sembra proprio che sia tu ad avercela... infatti sei liberissimo di parlare, come peraltro hai già fatto... offendendo...peccato solo che mi pare tu non abbia molto da dire nel merito, visto il "contenuto" del tuo post e delle tue risposte
  • Rin Kobayashi scrive:
    IPv6, IP unico e conseguenze
    Dunque, io sono uno dei pochi ad avere oltre che un IPv4 pure un IPv6.Perché? Bé, mi piace sperimentare e provare le cose, e soprattutto mi piace sapere ciò che dico quando parlo.L'IPv4 ha una grossa limitazione: può indirizzare un numero massimo teorico di 4 miliardi di periferiche [in realtà meno perché alcuni range di indirizzi sono riservati ad altri scopi].Inizialmente, quando il TCP/IP era solo uno dei tanti progetti militari americani gestiti e finanziati dall'ARPA (oggi si chiama DARPA) ci si trovava di fronte ad hardware in cui poter risparmiare un paio di byte di memoria aveva una sua importanza e 4 miliardi di indirizzi sembravano più che sufficienti a soddisfare tutte le possibili esigenze dei militari americani... ed era così infatti. Salvo il fatto che poi il TCP/IP venne adottato inizialmente dalle università, poi da alcune grosse organizzazioni e infine dagli utenti che proprio in quel periodo cominciavano ad abbandonare le BBS gestite localmente a livello amatoriale da degli appassionati per trovarsi di fronte ad una "BBS" decisamente più vasta, decisamente più moderna ed internazionale: Internet appunto.Da allora il numero di persone che utilizzano Internet regolarmente è cresciuto in modo vertiginoso. Ciò che prima era solo qualcosa relegato a tecnici e appassionati di computer è diventato in pochi anni qualcosa di mainstream, più popolare del "Manuale di economia domestica celeste" e persino, incredibile a dirsi, della "Guida Galattica per Autostoppisti".Ciò che questo implica in realtà è qualcosa di profondo, un cambiamento epocale in ogni società che ne faccia uso... e come ogni cambiamento ha aspetti positivi, ma altri decisamente negativi... ma non mi interessa approfondire questo ora.Per permettere a tutte queste persone di usare Internet ci si è dovuti inventare vari trucchi... dalle NAT casalinghe e aziendali sino agli IP dinamici... ma si è sempre rimasti all'IPv4 perché per poter cambiare e passare all'IPv6 bisogna prima cambiare svariati hardware dei vari ISP e intermediari che risalgono oramai al "cretaceo informatico" (è incredibile la durata degli apparecchi elettronici, ho hardware risalente alla mia adolescenza e pre-adolescenza che funziona ancora perfettamente) e che semplicemente non si possono aggiornare automagicamente premendo un tasto.Ma cosa vuol dire passare all'IPv6? Significa, fra le altre cose, passare da un indirizzo a 32 bit ad un indirizzo a 128 bit. Detto così sembra una stupidaggine... ma con 128 bit posso indirizzare la bellezza di 2^128 periferiche... un numero così grande che se volessi scriverlo per esteso mi occorrerebbero qualcosa come 39 cifre. Un numero così enorme da poter assegnare un indirizzo IPv6 ad ogni molecola sulla Terra.È chiaro che con un range di indirizzi tanto vasto... cose come "IP dinamici" che cambiano ad ogni collegamento ad Internet, smettono di essere necessari e quindi utili. Potremmo assegnare un indirizzo IPv6 univoco ad ogni essere umano della Terra, dalla sua nascita alla sua morte, e non riutilizzarlo più finché il Sole diventi Nova, e ce ne avanzerebbero abbastanza da rifare tutto da capo svarati miliardi di volte¹.Ma che conseguenze pratiche ha una cosa simile? Bé, se fate un whois al mio indirizzo IPv6 (cosa che non richiede una conoscenza tecnica superiore a quella di un ameba) scoprirete il mio nome, il mio cognome e il mio indirizzo.Certo, questo è probabilmente un problemino temporaneo che con il tempo e leggi a tema verrà bypassato. Ma se ogni periferica, ogni computer, ogni persona avrà in futuro un suo IPv6 potrò tranquillamente tracciare ogni cosa che fa online. Se posta su un Newsgroup, anche con un nome utente diverso, saprò che è lei. Se interviene su un forum, chiunque sia autorizzato a vederne l'IP (o ne guadagni l'accesso in qualche modo, non necessariamente legale) saprà con assoluta certezza che quel intervento è stato scritto da quella persona o, per lo meno, da quel PC.Potrei realizzare dei Bot il cui unico compito potrebbe essere scandagliare Internet alla ricerca degli interventi di questa persona. Se riuscissi ad installare un Trojan o altro software malevolo sul PC di questo povero cristo potrei anche guardarlo in faccia attraverso la sua brava webcam mentre si sega su youporn perché saprei sempre qual'è l'indirizzo del suo PC. E se fossi qualcuno interessato a vostro figlio?Certo, ci sono anche dei vantaggi da tutto questo... dipende tutto dalle priorità che si hanno e soprattutto dalla capacità di riconoscere un pericolo quando se ne vede uno, cosa che, mi sembra, il caro Maroni non sia né tecnicamente né mentalmente preparato a fare.Nota 1: Siamo in 6mld sulla Terra, circa 2^33 (8mld). Il numero di anni mancanti alla "morte" del nostro Sole è 2^30. Sopponiamo per assurdo e per esagerare che ogni anno muoiano tutti e 6 miliardi di individui sul pianeta e siano immediatamente sostituiti dallo stesso numero di nuovi individui, ciò significa che in 2^30 anni sarebbero vissuti sulla Terra 2^30 * 2^33 individui ovvero 9'223'372'036'854'775'808 persone.Questo numero è 36'893'488'147'419'103'232 volte più piccolo del numero massimo di indirizzi IPv6.
    • alobama scrive:
      Re: IPv6, IP unico e conseguenze
      ma sempre co sta storia?co ste fregnacce da linux club?l'ipv6 sarà utile perchè garantirà nativamente supporti alla mobilità delle periferiche IP e tante altre cosette non banali che erano impensabili ai tempi del v4, sul fatto di finirsi gli indirizzi puzza di millennium bug o di fine del mondo dei maya nel 2012.less wikipedia moaaaaaaaaar studiare- Scritto da: Rin Kobayashi
      Dunque, io sono uno dei pochi ad avere oltre che
      un IPv4 pure un
      IPv6.
      Perché? Bé, mi piace sperimentare e provare le
      cose, e soprattutto mi piace sapere ciò che dico
      quando
      parlo.

      L'IPv4 ha una grossa limitazione: può indirizzare
      un numero massimo teorico di 4 miliardi di
      periferiche [in realtà meno perché alcuni range
      di indirizzi sono riservati ad altri
      scopi].
      Inizialmente, quando il TCP/IP era solo uno dei
      tanti progetti militari americani gestiti e
      finanziati dall'ARPA (oggi si chiama DARPA) ci si
      trovava di fronte ad hardware in cui poter
      risparmiare un paio di byte di memoria aveva una
      sua importanza e 4 miliardi di indirizzi
      sembravano più che sufficienti a soddisfare tutte
      le possibili esigenze dei militari americani...
      ed era così infatti. Salvo il fatto che poi il
      TCP/IP venne adottato inizialmente dalle
      università, poi da alcune grosse organizzazioni e
      infine dagli utenti che proprio in quel periodo
      cominciavano ad abbandonare le BBS gestite
      localmente a livello amatoriale da degli
      appassionati per trovarsi di fronte ad una "BBS"
      decisamente più vasta, decisamente più moderna ed
      internazionale: Internet
      appunto.

      Da allora il numero di persone che utilizzano
      Internet regolarmente è cresciuto in modo
      vertiginoso. Ciò che prima era solo qualcosa
      relegato a tecnici e appassionati di computer è
      diventato in pochi anni qualcosa di mainstream,
      più popolare del "Manuale di economia domestica
      celeste" e persino, incredibile a dirsi, della
      "Guida Galattica per
      Autostoppisti".

      Ciò che questo implica in realtà è qualcosa di
      profondo, un cambiamento epocale in ogni società
      che ne faccia uso... e come ogni cambiamento ha
      aspetti positivi, ma altri decisamente
      negativi... ma non mi interessa approfondire
      questo
      ora.

      Per permettere a tutte queste persone di usare
      Internet ci si è dovuti inventare vari trucchi...
      dalle NAT casalinghe e aziendali sino agli IP
      dinamici... ma si è sempre rimasti all'IPv4
      perché per poter cambiare e passare all'IPv6
      bisogna prima cambiare svariati hardware dei vari
      ISP e intermediari che risalgono oramai al
      "cretaceo informatico" (è incredibile la durata
      degli apparecchi elettronici, ho hardware
      risalente alla mia adolescenza e pre-adolescenza
      che funziona ancora perfettamente) e che
      semplicemente non si possono aggiornare
      automagicamente premendo un
      tasto.

      Ma cosa vuol dire passare all'IPv6? Significa,
      fra le altre cose, passare da un indirizzo a 32
      bit ad un indirizzo a 128 bit. Detto così sembra
      una stupidaggine... ma con 128 bit posso
      indirizzare la bellezza di 2^128 periferiche...
      un numero così grande che se volessi scriverlo
      per esteso mi occorrerebbero qualcosa come 39
      cifre. Un numero così enorme da poter assegnare
      un indirizzo IPv6 ad ogni molecola sulla
      Terra.

      È chiaro che con un range di indirizzi tanto
      vasto... cose come "IP dinamici" che cambiano ad
      ogni collegamento ad Internet, smettono di essere
      necessari e quindi utili. Potremmo assegnare un
      indirizzo IPv6 univoco ad ogni essere umano della
      Terra, dalla sua nascita alla sua morte, e non
      riutilizzarlo più finché il Sole diventi Nova, e
      ce ne avanzerebbero abbastanza da rifare tutto da
      capo svarati miliardi di
      volte¹.

      Ma che conseguenze pratiche ha una cosa simile?
      Bé, se fate un whois al mio indirizzo IPv6 (cosa
      che non richiede una conoscenza tecnica superiore
      a quella di un ameba) scoprirete il mio nome, il
      mio cognome e il mio
      indirizzo.
      Certo, questo è probabilmente un problemino
      temporaneo che con il tempo e leggi a tema verrà
      bypassato. Ma se ogni periferica, ogni computer,
      ogni persona avrà in futuro un suo IPv6 potrò
      tranquillamente tracciare ogni cosa che fa
      online. Se posta su un Newsgroup, anche con un
      nome utente diverso, saprò che è lei. Se
      interviene su un forum, chiunque sia autorizzato
      a vederne l'IP (o ne guadagni l'accesso in
      qualche modo, non necessariamente legale) saprà
      con assoluta certezza che quel intervento è stato
      scritto da quella persona o, per lo meno, da quel
      PC.
      Potrei realizzare dei Bot il cui unico compito
      potrebbe essere scandagliare Internet alla
      ricerca degli interventi di questa persona. Se
      riuscissi ad installare un Trojan o altro
      software malevolo sul PC di questo povero cristo
      potrei anche guardarlo in faccia attraverso la
      sua brava webcam mentre si sega su youporn perché
      saprei sempre qual'è l'indirizzo del suo PC. E se
      fossi qualcuno interessato a vostro
      figlio?

      Certo, ci sono anche dei vantaggi da tutto
      questo... dipende tutto dalle priorità che si
      hanno e soprattutto dalla capacità di riconoscere
      un pericolo quando se ne vede uno, cosa che, mi
      sembra, il caro Maroni non sia né tecnicamente né
      mentalmente preparato a
      fare.

      Nota 1: Siamo in 6mld sulla Terra, circa 2^33
      (8mld). Il numero di anni mancanti alla "morte"
      del nostro Sole è 2^30. Sopponiamo per assurdo e
      per esagerare che ogni anno muoiano tutti e 6
      miliardi di individui sul pianeta e siano
      immediatamente sostituiti dallo stesso numero di
      nuovi individui, ciò significa che in 2^30 anni
      sarebbero vissuti sulla Terra 2^30 * 2^33
      individui ovvero 9'223'372'036'854'775'808
      persone.
      Questo numero è 36'893'488'147'419'103'232 volte
      più piccolo del numero massimo di indirizzi
      IPv6.
      • . . . scrive:
        Re: IPv6, IP unico e conseguenze
        al proposito di studiare: SI QUOTA SOTTO, SOTTOOOOO!1! :@ :@ :@LESS *CHAN, MORE FDT! 8)
      • Rin Kobayashi scrive:
        Re: IPv6, IP unico e conseguenze
        - Scritto da: alobama
        ma sempre co sta storia?(newbie)
        co ste fregnacce da linux club?Ah, si parla di questo nei linux club? :)Sai, non ci ho mai messo piede io in un linux club. :)Tu sembri saperne molto a riguardo. :)
        l'ipv6 sarà utile perchè garantirà nativamente
        supporti alla mobilità delle periferiche IP e
        tante altre cosette non banali che erano
        impensabili ai tempi del v4,Ho forse detto che non ha vantaggi? (newbie)
        sul fatto di finirsi
        gli indirizzi puzza di millennium bug o di fine
        del mondo dei maya nel
        2012.Immagino tu abbia un sacco di argomentazioni scientifiche e matematiche che ci aiuteranno a capire come assegnare ad ogni persona sulla Terra un IP univoco sapendo che ci sono 6mld di individui e solo 4mld di IP. :)In Cina sono oramai vicini al collasso:http://www.key4biz.it/News/2008/09/29/Tecnologie/cina_ipv6_cnnic_geant_ipv4_viviane_reding.htmlma si tratta solo di storielle raccontate per spaventarci, come ai bimbi a cui si racconta del mostro sotto il letto (a proposito... devo ancora capire perché) agli adulti si racconta che un giorno gli ip finiranno e non potranno più segarsi sul porno online. :)
    • 0verture scrive:
      Re: IPv6, IP unico e conseguenze
      Giustissimo: adesso aggiungi che in futuro faranno in modo di associare ad ogni ipv6 una smartcart personale o meglio un'impronta biometrica del possessore e non ci sarà neppure possibilità di trarre in inganno nessuno che il pc l'ha usato qualcun altro
    • gerry scrive:
      Re: IPv6, IP unico e conseguenze
      - Scritto da: Rin Kobayashi
      Ma se ogni periferica, ogni computer,
      ogni persona avrà in futuro un suo IPv6 potrò
      tranquillamente tracciare ogni cosa che fa
      online.Già, piccolo problema dell'IPv6.
    • Mik scrive:
      Re: IPv6, IP unico e conseguenze
      - Scritto da: Rin Kobayashi
      È chiaro che con un range di indirizzi tanto
      vasto... cose come "IP dinamici" che cambiano ad
      ogni collegamento ad Internet, smettono di essere
      necessari e quindi utili.Sono utili perché garantiscono un maggiore privacy, quindi perché dovrebbero/dovremmo smettere di usarli?quando mi collegherò a Internet mi assegneranno un IP random fra quelli attribuiti al provider
  • Jack scrive:
    Io ho 4 o 5 pc...
    Io ho 4 o 5 computer, tra casa, lavoro, portatili e cellulari... come faccio ad usare il mio ip da tutti contemporaneamente? Se vogliono ci provo anche ad assegnarli, ma credo che il BGP abbia un attimino da ridire quando tento di iniettare la stessa rotta diretta in luoghi diversi, diciamo che qualche router potrebbe incazzarsi come una biscia ecco :-PChe riposino in pace tutti i server poi... visto che non sono direttamente associati da nessun utente sarebbero privi di IP, come li raggiungiamo? Urlare "EHI TUUU WEB SERVERRR, DAMMI LA PAGINA X.HTM" basterà?...ma cosa devo sentire in questa giornata di neve...Jack
  • Giggi Giggi scrive:
    ma Maroni non era quello che...
    ... aveva ammesso candidamente di scaricare mp3 da internet a sbafo ?! p)Aspe', se va in porto sta bojata dell'IP univoco ci sara' da qualche parte una lista di IP intoccabili... 8)
  • Monkalnakor scrive:
    APOCALISSE DI IP
    "This morning I made the callThe one that ends it allHanging up, I wanted to cryBut dammit, this well's gone dryNot for the money, not for the fameNot for the power, just no more gamesBut now I'm safe in the eye of the tornadoI can't replace the lies, that let a 1000 days goNo more living trapped insideIn her way I'll surely dieIn the eye of the tornado, blow me away."Non diamo solo la colpa ai ministri, arrabbiamoci anche con i consulenti dei ministri che gli dicono "si si" quando loro pensano e esplicitano delle assurdità.Ormai ci siamo nell'occhio del ciclone, e ci rimarremo finchè il pietoso teatrino della razza umana autodeterminante non avrà presto fine.
  • Giambo scrive:
    Bello !
    Mi e' piaciuto, vorrei averlo scritto io :) !
    • Revisore secondario aggiunto scrive:
      Re: Bello !
      - Scritto da: Giambo
      Mi e' piaciuto, vorrei averlo scritto io :) !Per una modica cifra, i revisori cronostorici possono riscrivere la storia e farti diventare l'autore del'articolo,interessa la faccenda? (anonimo)
  • grick scrive:
    Siete fuoristrada...
    ...Maroni e' segretamente appassionato dal mondo delle reti e soffre la resistenza della rete per il passaggio a IPv6.La sua proposta infatti punta realmente solo a dare la spinta legislativa per far vivere il "nuovo" protocollo, dato che sa benissimo che non aumenta di una virgola la sicurezza informatica :DInoltre e' anche un fervente sostenitore del kernel Linux ( ha la casa piena di tux col fazzolettone verde lega). E' della settimana scorsa la notizia della Linux Foundation che ufficializza il supporto a IPv6. Non so gli attuali concorrenti come son messi!Ecco spiegato tutto l'arcano. Mica li hanno fatti ministri per niente, miscredenti! XD
  • ilmax scrive:
    E le CONNESSIONI 3G??????
    il futuro è mobile, su questo ci sono pochi dubbi. Ora visto che mi connetto attraverso una rete 3G con una sim registrata a una persona fisica, non sono già tracciato sul web?qualcuno ha forse protestato?
    • Uby scrive:
      Re: E le CONNESSIONI 3G??????
      - Scritto da: ilmax
      il futuro è mobile, su questo ci sono pochi
      dubbi. Ora visto che mi connetto attraverso una
      rete 3G con una sim registrata a una persona
      fisica, non sono già tracciato sul
      web?
      qualcuno ha forse protestato?Infatti sei identificabile grazie all'autenticazione, non certo grazie all'IP che ti assegnano. :)Poi non ho capito dove leggi della "protesta"
      • fabio scrive:
        Re: E le CONNESSIONI 3G??????
        lavoro per una azienda 3g ... il ministero degli interni ed il garante della privacy hanno richiesto a tutti gli ISP (quindi anche alle compagnie 3g) di associare un solo IP ad un sigolo utente, dato che fino ad oggi veniva ustato il PAT ... un piccolo passo per associare IP-utente.Ovviamente l'associazione è dinamica, quindi in caso di controlli vengono richiesti i log del giorno e dell'ora incriminate e da li si risale al reale utente.
  • giagia scrive:
    IP UNICO alla nascita.
    Ma già che ci siamo qualcuno farà un emendamento alla legge perchè lo mettano sul certificato di nascita.
  • Commissario Montalbano scrive:
    Agente Grasso, il colpevole e' Joe Lamet
    Joe Lametta e' il colpevole, non e' perche' era in aereo non ha potuto inviare l'articolo, si e' solo fatto l'alibi.Se cercate bene tra i file cancellati c'e' uno scriptino per inviare l'articolo, e se cercate meglio trovate anche la riga in crontab per lanciare lo script.AHAHAHAH :D
    • Babele Dunnit scrive:
      Re: Agente Grasso, il colpevole e' Joe Lamet
      si, pero' per entrare nella backdoor ha dovuto consultare un manuale per capire come fare, e Joe Lametta lo ha sgamato. Quindi facendo finta di consultare il calendario sul suo cellulare java-enabled, ha lanciato un applet di controllo remoto via server che ha riformattato la macchina, che infatti e' un mac se guardi bene, e quel fesso del grassone non si e' neanche chiesto che senso avesse un mac con installato sopra winsozz e niente ossix. Si e' fatto gabbare come un pollo.e poi diciamocelo chiaro: che caxxo di ip unico sarebbe 123.456.789.012 ?? L'IP del distributore di lattine di coca cola del MIT?Altro che backdoor. Non capite niente di reti e di computer! andate a fare i softwaristi nel team del menu di shutdown di Vista!
      • Robba scrive:
        Re: Agente Grasso, il colpevole e' Joe Lamet
        Occhio parliamo di chi ha avuto a che fare con lex(cattiveria) Lutor e lo steroidato superman della situazione ...Non proprio l'ultimo dei pivelli ...Cavoli bei ricordi, allora la cultura non era tacciata di crimine...Sigh
    • 0verture scrive:
      Re: Agente Grasso, il colpevole e' Joe Lamet
      Cron è il creatore del cielo e della terra, suo è il segreto dell'acciaio. Ecco quello che pensa il panzone di crontab
    • Commissario Montalbano scrive:
      Re: Agente Grasso, il colpevole e' Joe Lamet
      A che gli serve a fare la backdoor governativa?Una volta che lo ha fermato gli avranno anche il mandato per sequestrare il pc, e lo avranno gia' sequestrato.
  • ilmassi scrive:
    NON sono D'ACCORDO.
    Il numero di telefono cellulare è considerato personale, tant'è che gli sms sono considerati per avviare indagini. La maggior parte dei reati avvenuti in italia restano impuniti, ma i pochi in cui viene trovato il colpevole sono quasi tutti da attribuirsi al tracciamento tramite gsm o grazie all'intercettazione di chiamate.Ora ok non mettiamoci a fare i cinesi, ma siete già tutti controllati anche senza ip, svegliatevi. Poi proporre telecamenre al posto dell'ip...bella privacy davvero.
    • Sgabbio scrive:
      Re: NON sono D'ACCORDO.
      Mi spiace, ma un numero di cellulare può essere intestato ad una persona, ma la può utilizzare un'altro.
      • ilmax scrive:
        Re: NON sono D'ACCORDO.
        infatti l'ho riportato come un esempio del tutto simile a quello degli indirizzi ip...così com'è vero che i criminali fanno spesso errori da pivellini e ignoranti...Resta il fatto che nessuno protesta e molti reati vengono risolti grazie a questo grande fratello. Quindi perchè scandalizzarsi se ti obbligano ad identificarti su internet?certo non basterà mettere gli ip fissi, ma abitudine dei ministri avvalersi di costosissime consulenze che gli spiegheranno un modo più efficace.
    • Babele Dunnit scrive:
      Re: NON sono D'ACCORDO.

      avvenuti in italia restano impuniti, ma i pochi
      in cui viene trovato il colpevole sono quasi
      tutti da attribuirsi al tracciamento tramite gsm
      o grazie all'intercettazione di
      chiamate.Si, ma solo perche' quelli che si fan beccare sono cosi' scemi da non aver ancora capito come funziona un cellulare (o una carta di credito, o qualsiasi altra cosa che abbia a che fare con una rete di computer)! TU lo useresti il cellulare della tua vittima, magari per filmarti insieme ai tuoi amici e mettere il video su YouTube? Ma dai! Li' siamo a livelli di intelligenza sub-umani! Per beccare degli scemi cosi' non c'e' COMUNQUE bisogno dell'IP unico, o di qualsiasi altra cosa Maroni avesse in mente. Cosa fanno i colpevoli di Agatha Christie come prima cosa? BUTTANO VIA l'ARMA DEL DELITTO! Qui siamo stiamo parlando di delinquenti che, tecnicamente parlando, sono ancora alla preistoria (singolarmente parlando - poi magari hanno dietro delle organizzazioni mostruose).
      Poi proporre telecamenre al posto dell'ip...bella
      privacy
      davvero.Ahem... il racconto e', appunto, un racconto... e secondo me coglie nel segno, al di la' delle imprecisioni tecniche NECESSARIE quando vuoi condensare tanti concetti in poche parole in modo che arrivino a MOLTA GENTE in maniera COMPRENSIBILE.Ragazzi, quando si spiegano le cose a chi non le sa bisogna NECESSARIAMENTE andare per approssimazioni successive. Se vi mettete a fare il pelo all'autore perche' l'IP non identifica la macchina ma l'interfaccia etc etc evidentemente non avete capito lo scopo del racconto. E' come se il vostro docente di Fisica alle superiori fosse entrato in classe e al posto di spiegarvi F=m*A fosse partito subito con la meccanica quantistica e alla fine (dopo vari anni di studi, intendo) vi avesse detto che F=m*A e' una proprieta' emergente macroscopica che riassume statisticamente tutto quello che succede a livello subatomico.Per quanto mi riguarda, un plauso all'autore.Aaron/Babele
  • piersilvio scrive:
    lasciateli fare
    ignorateli non commentateli nemmeno se potete evitateli E QUANDO ANDATE A VOTARE ANNULATE LA SCHEDA
  • Aresio scrive:
    paranoia del controllo
    La puttanata biblica dell'IP unico è il risultato finale di una funzione che ha ingresso più elementi: ignoranza totale di reti, menefreghismo totale del concetto di libertà di pensiero e soprattutto la tipica forma mentis di chi vuole avere sotto controllo qualunque cosa possa sputtanarlo.in definitiva, Maroni si caga semplicemente in mano di fronte ad internet. la regolamentazione della rete è implicita nella sua struttura. E' l'esempio migliore di democrazia mai visto sul pianeta, funziona perfettamente a non c'è alcun bisogno di IP unici (che tra l'altro dal punto di vista tecnico sono demenza). è pura e semplice paranoia. roba da Cina. e si fanno chiamare "popolo della libertà".
    • ciko scrive:
      Re: paranoia del controllo

      è pura e semplice paranoia. roba da Cina. e si
      fanno chiamare "popolo della
      libertà".tipico del "bipensiero" orwelliano...
    • LaBirra scrive:
      Re: paranoia del controllo
      Titolo azzeccatissimo ma destinatario errato :D I paranoici siete voi che scrivete che avete paura di una cosa irrealizzabile :DVi sembra realizzabile questa cosa? Ha leggere questo articolo e le intenzioni del ministro bastava un: mava a cagare va :D ed ignorare la notizia, con un bel sorriso dovuto all'ignoranza di chi ha pensato a questa cosa (e non è tanto Maroni ma i tecnici che l'hanno consigliato perchè è risaputo che Maroni non è un tecnico informatico)A che vi serve scaldarvi, ricordare i tatuaggi nazisti, il grande fratello ... vi mettete allo stesso livello di chi ha pensato che l'IP statico sia la soluzione perchè ci avete creduto e avete paura di una cosa irrealizzabile.Mi immedesimo nell'autore dell'articolo e faccio un esempio così anche i non tecnici capiscono:Maroni decide che al posto dei poliziotti di quartiere ci saranno i Troll di quartiere; tutti ne sono terrorizzati ... un Troll! E se poi si ribella e ci aggredisce? .... i Troll non esistono (ghost)
      • gerry scrive:
        Re: paranoia del controllo
        - Scritto da: LaBirra
        Vi sembra realizzabile questa cosa? Ha leggere
        questo articolo e le intenzioni del ministro
        bastava un: mava a cagare va :D ed ignorare la
        notizia, con un bel sorriso dovuto all'ignoranza
        di chi ha pensato a questa cosa (e non è tanto
        Maroni ma i tecnici che l'hanno consigliato
        perchè è risaputo che Maroni non è un tecnico
        informatico)E' un ministro, chissà quanti soldi (nostri) ha già speso per questa idiozia e quanti altri ne spenderà.Solo per questo è pericolosa.
  • bugbuster scrive:
    SelfOT: bello celtx
    Non conoscevo, ma devo dire che è proprio una genialata.E puoi fare pure gli sketches :)Bene, d'ora in poi userò quello.btw: il pezzo mi è piaciuto, gestisco a livello tecnico una piccola compagnia teatrale di 'vecchietti', dirò al regista di mettere in scena questo pezzo :) Posso? ciao
  • Tommybob scrive:
    Meno male
    Speriamo che arrivi, cosi eviterò di pagare, come faccio ora, per avere un IP fisso...E poi se sono onesto cosa ho da temere???All'interno della mia rete ogni utente è loggato con user e password e di tutto il traffico ne rimane traccia, quindi secondo il documento programmatico previsto dalla legge sulla privacy, ogni utente è responsabile di se stesso e della propria user e password.Chi ha paura dell'onestà?
    • Teo_ scrive:
      Re: Meno male
      - Scritto da: Tommybob
      Speriamo che arrivi, cosi eviterò di pagare, come
      faccio ora, per avere un IP
      fisso...Chi ti dice che non si pagherà?
    • aZZ scrive:
      Re: Meno male
      Pochi hanno paura dell'onesta', ma al contempo stesso mi spieghi perche' si debba partire dal presupposto che sono disonesto (e dunque da controllare)?
      • 0verture scrive:
        Re: Meno male
        mi spieghi perche' si debba partire dal
        presupposto che sono disonestoMa ti sei visto allo specchio ? Assomigli per caso nel fisico ad un pacione con gli occhiali a blaterare tutto il giorno "sono il capo del pd" ?Assomigli ad un vecchio con l'armadio "only cachemire" che blatera di comunismo ?Assomigli ad un nano che s'è dovuto far mettere il tacco 12 e la parrucca per assomigliare più altro di una sedia ?Assomigli per caso ad un politico qualunque ?#Allora per definizione sei disonesto e devi essere controllato !
    • carlo scrive:
      Re: Meno male
      Non è una questione di onestà, ma di libertà e sicurezza. Questo governo il cui nome contiene la parola libertà e che ha usato il concetto di sicurezza per essere eletto, sta proponendo una legge che limita la libertà e diminuisce la sicurezza.
  • soulista scrive:
    Che noia...
    Ho seguito la scena fino a che mi sono stancato di aspettare il momento in cui l'interrogato accavalla le gambe...Questo dialogo é peggio dell'interrogatorio di Basic Istinct: non ne vale la pena per un po' di pelo...:-D
  • Biggus Dikkus scrive:
    Maroni
    Non riesco a trovare un solo essere umano nella Lega. Come è possibile? Per caso, almeno uno ci deve essere caduto no?
  • z f k scrive:
    Non capisco...
    Se entra in auge IPv6, allora la possibilita' di avere un IP a testa e' fattibile; sbaglio?Il racconto poi, a voler essere pignoli, sbaglia nel dire che l'indirizzo IP identifica il dispositivo: in realta' identifica l'interfaccia associata al dispositivo, a livello di protocollo.Sempre se non erro ^_^;;;L'idea precedente che circolava era l'assegnazione di un numero di telefono univoco al momento della nascita, se ricordo bene :)La prossima quale sara'? Proposta: usare il codice fiscale come identificativo univoco, usandolo per tutto: conto corrente, telefono, posta normale ed elettronica, servizio sanitario, autenticazione, posteggio macchina... insomma, TUTTO. Per le conversioni, bastano dei server centralizzati CFNS :D(per fare un parallelo, vedere l'(ab)uso che fanno negli USA del SSN)CYA
    • Prozac scrive:
      Re: Non capisco...
      - Scritto da: z f k
      Se entra in auge IPv6, allora la possibilita' di
      avere un IP a testa e' fattibile;
      sbaglio?
      No, non sbagli. A livello di numero di IP a disposizione ne avremmo un bel po'
      Il racconto poi, a voler essere pignoli, sbaglia
      nel dire che l'indirizzo IP identifica il
      dispositivo: in realta' identifica
      l'interfaccia associata al dispositivo, a
      livello di
      protocollo.
      Sempre se non erro ^_^;;;Esatto. E' che si fa sempre l'associazione un dispositivo = un'interfaccia.
      L'idea precedente che circolava era
      l'assegnazione di un numero di telefono univoco
      al momento della nascita, se ricordo bene
      :)Beh... Ora come ora ci siamo arrivati. Magari non dalla nascita (per chi ha più di trent'anni). Si chiama telefono cellulare. Anzi, per essere pignoli in media ogni persona ne ha pure più di uno :P
    • 0verture scrive:
      Re: Non capisco...
      Oh John Lametta non fare il furbo, lo sanno tutti (chi?) che le interfacce di rete sono sempre integrate nelle schede madri...
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Non capisco...
      contenuto non disponibile
    • Prozac scrive:
      Re: Non capisco...

      Il protocollo IP non distingue tra dispositivo e
      interfaccia, a livello semantico sono la stessa
      cosa.Forse il protocollo IP non distingue "dispositivo" da "interfaccia" ma un dispositivo può contenere più interfacce... Vedi, ad esempio uno switch.
    • Shu scrive:
      Re: Non capisco...
      - Scritto da: z f k
      Il racconto poi, a voler essere pignoli, sbaglia
      nel dire che l'indirizzo IP identifica il
      dispositivo: in realta' identifica
      l'interfaccia associata al dispositivo, a
      livello di
      protocollo.In realtà l'IP non identifica proprio niente.Identifica un'interfaccia solo in un dato momento, visto che può essere cambiato quando si vuole, e che un'interfaccia può avere anche più indirizzi IP.E se sei in una rete "hubbed" e non "switched", puoi anche avere diverse interfacce con lo stesso IP, e i pacchetti possono arrivare a uno, all'altro o anche a entrambi.Questo perché in realtà l'unica "cosa" che sa a cosa sia associato un IP è il S.O. della macchina stessa, che semplicemente accetta i pacchetti diretti al suo IP e scarta gli altri.Qualcosa che si avvicina all'identificazione di un'interfaccia (ethernet) è il MAC address, ma anche questo può essere cambiato.Non c'è proprio niente che possa identificare univocamente un'interfaccia, tantomeno una persona che sta usando quell'interfaccia.
  • Tizio scrive:
    quanti danni si possono causare!?!?!
    Voglio segnalare un abuso,dov'è il tasto per segnalare questo abuso?Mettere un ip fisso ad utente è un grossissimo abusorende la vita facile a stalkers o a chiunque voglia compiere azioni illecite verso un certo bersaglio.basta avere un sito web qualsiasi per collezionare indirizzi ip e con questa cazzata dall'ip si risale alla persona...pensate ai danni che può compiere un malintenzionato in questo modo...
  • Alessandro scrive:
    ministri incompetenti
    come al solito non fanno che dimostrare la loro ignoranza..parlando di cose serie.. hai mai pensato di scrivere un romanzo ? xD
  • aghost scrive:
    perché non l'ip tatuato sul braccio?
    dopo le impronte ai bambini zingari, quelli al governo potrebbero farsi venire la brillante idea di tatuare su ogni cittadino l'ip sul braccio, come ai bei tempi...Ma tutta 'sta foga di controllo, a che dovrebbe servire?http://www.aghost.wordpress.com/
    • boh scrive:
      Re: perché non l'ip tatuato sul braccio?
      Le impronte nn le hanno prese e mai le prenderanno.Se il governo dice di fare una cosa, ricordati...non la farà mai e se la farà la farà male. Stop !Il controllo serve per la sicurezza principalmente se fatto bene però. Un IP statico non servirà a un emerito c...o.
      • Aenigma scrive:
        Re: perché non l'ip tatuato sul braccio?
        - Scritto da: boh
        Le impronte nn le hanno prese e mai le
        prenderanno.
        Sbagli, le impronte invece, ce le hanno prese fino all'altro ieri.... almeno alla popolazione di sesso maschile al primo dei fatidici "3 giorni" finchè la naja era obbligatoria...La necessità di prendere le impronte ai cittadini deriva infatti dal fatto che da quando la naja obbligatoria è stata soppressa questo tipo di "schedatura" è venuto a mancare, ergo necessità da fare una legge in tal senso....
    • attonito scrive:
      Re: perché non l'ip tatuato sul braccio?
      - Scritto da: aghost
      dopo le impronte ai bambini zingari, quelli al
      governo potrebbero farsi venire la brillante idea
      di tatuare su ogni cittadino l'ip sul braccio,
      come ai bei
      tempi...si, ma solo se e' ipv6....
    • Ciano scrive:
      Re: perché non l'ip tatuato sul braccio?
      http://damncoolpics.blogspot.com/2008/01/barcode-tattoos.html
    • andrea scrive:
      Re: perché non l'ip tatuato sul braccio?
      ha ha ha!!!e un chip rfid impiantato sotto la cute....mmmm, oggi si ride ma domani?
  • Enjoy with Us scrive:
    Stronzata megagalattica!
    Non esiste la possibilità tecnica attualmente di assegnare a tutti un IP statico!Lo stesso IP dinamico assegnato dal provvider deve ogni X giorni essere aggiornato, con disconnessione forzata (per fortuna gestita bene dai router adsl2+) dell'utente per appunto il rinnovo dell'IP, la frequenza varia a seconda del numero di utenti allocati su quella centralina!Altro che IP statico e univoco!
    • AAA scrive:
      Re: Stronzata megagalattica!
      Sarà per questo che il mio ISP mi chiede soldi per avere l'ip statico? una volta facevano pacchetti di 255 IP a costi tutto sommato buoni... oggi sti pacchetti è roba da ricchi... ^_______^ - Scritto da: Enjoy with Us
      Non esiste la possibilità tecnica attualmente di
      assegnare a tutti un IP
      statico!
      Lo stesso IP dinamico assegnato dal provvider
      deve ogni X giorni essere aggiornato, con
      disconnessione forzata (per fortuna gestita bene
      dai router adsl2+) dell'utente per appunto il
      rinnovo dell'IP, la frequenza varia a seconda del
      numero di utenti allocati su quella
      centralina!
      Altro che IP statico e univoco!
    • Genoveffo il Terribile scrive:
      Re: Stronzata megagalattica!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Non esiste la possibilità tecnica attualmente di
      assegnare a tutti un IP
      statico!
      ................
      Altro che IP statico e univoco!IPV6
    • Alessandra scrive:
      Re: Stronzata megagalattica!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Non esiste la possibilità tecnica attualmente di
      assegnare a tutti un IP
      statico!
      Lo stesso IP dinamico assegnato dal provvider
      deve ogni X giorni essere aggiornato, con
      disconnessione forzata (per fortuna gestita bene
      dai router adsl2+) dell'utente per appunto il
      rinnovo dell'IP, la frequenza varia a seconda del
      numero di utenti allocati su quella
      centralina!
      Altro che IP statico e univoco!IPV6 e via!il punto è: io NON VOGLIO che qualcuno identifichi i miei utenti da fuori.sono 124 utenti, ma per l'esterno è UNA ditta.me lo devi CHIEDERE chi ha fatto cosa, non puoi pensare di venire a scavare in casa mia senza chiedermelo
    • ricorsivo scrive:
      Re: Stronzata megagalattica!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Non esiste la possibilità tecnica attualmente di
      assegnare a tutti un IP statico!ma bravo... guardacaso quest'articolo è una pesa per i fondelli verso chi lo propone (tra parentesi, io ho almeno 4 dispositivi sempre connessi alla rete... come potrei avere "un solo" IP?)
  • ammatwain scrive:
    Per la Redazione
    il "Nostro" Amato non è più Ministro dell'Interno, già da quasi un anno. ;)
    • bart scrive:
      Re: Per la Redazione
      - Scritto da: ammatwain
      il "Nostro" Amato non è più Ministro
      dell'Interno, già da quasi un anno.
      ;)Uhm....letta così sembrerebbe appunto Amato..ma se poi leggi bene più avanti:"..il Nostro Amato Ministro dell'Interno, Roberto Maroni.."quindi errore non c'è...magari un gioco di parole ;-)
      • ammatwain scrive:
        Re: Per la Redazione
        - Scritto da: bart
        - Scritto da: ammatwain

        il "Nostro" Amato non è più Ministro

        dell'Interno, già da quasi un anno.

        ;)
        Uhm....letta così sembrerebbe appunto Amato..ma
        se poi leggi bene più
        avanti:

        "..il Nostro Amato Ministro dell'Interno, Roberto
        Maroni.."
        quindi errore non c'è...magari un gioco di parole
        ;-)Azz!!! non ti sfugge niente! :D
  • bubba scrive:
    redazione: xche quel link a casaccio?
    mi riferisco al link dove cita Kriptonite.la "casa storica" del suddetto e' ECN - http://isole.ecn.org/kriptonite/
  • Codardo Quasi Anonimo scrive:
    Ha ha ha - Povero Maroni
    Mi sa che i tagli ai consulenti li hanno fatti anche a lui. Il povero Maroni secondo me non ha capito cosa sono gli IP, come vengono assegnati e soprattutto che sono in numero limitato. E tutta la gente che sta dietro un NAT? Per non parlare dei problemi di sicurezza connessi a un IP statico: praticamente o sai cosa stai facendo, nei dettagli, oppure in poche ore il tuo computer è un fantastico zombie nelle mani di qualche spammer. E chi si connette con 2 o 3 provider diversi? Come potrebbe vedersi assegnato sempre lo stesso IP? Mi sembra la replica di Frattini che voleva impedire a Google di fare ricerche sulla parola "bomba"... Pensare che ho pure votato Lega! Ho paura che se questa notizia è vera tutti gli informatici del mondo lo prenderanno per il culo per mesi...
    • Pronomus scrive:
      Re: Ha ha ha - Povero Maroni
      Quella di Frattini fu la proposta più demenziale della storia della (pseudo)politica: alcuni tedeschi ne tirarono fuori un algoritmo chiamato "frattinization" di un testo... comicissimo :Dcomunque sta proposta è una boiata (bell'articolo)p.s. perché continuate a votare la lega, ormai anche quelli sono chini di fronte al capo
      • fiato alle trombe scrive:
        Re: Ha ha ha - Povero Maroni

        p.s. perché continuate a votare la lega, ormai
        anche quelli sono chini di fronte al
        capo(senza alcun intento polemico)ah, perchè prima no? (newbie)
  • orazio scrive:
    non e' un paese per vecchi
    queste cagate tipo ip fisso per tutti ve le potete risparmiaresiamo governati da ultra settantennigente che ha la dentiera usa pannolini perche si caga addossoe ci vengono a parlare di tecnologie e futuro...no commentrintracciate il mio ip fisso grazie datelo alla polizia
    • Giuseppe Rossi scrive:
      Re: non e' un paese per vecchi
      Effettivamente solo un paese governato da vecchi ignorantipuo' ricevere notizie del genere.Il dramma e' che da qualche tempo chi va ad occupare il posto dei rappresentanti del popolo, sono scelti daassociazioni di potere politico-socio-economico che nonrappresentano tutti gli italiani, ma gli appartenentiall'associazione. Una volta l'associazione veniva chiamatapartito adesso si danno i nomi piu' disparati,ma lepersone sono sempre le stesse, appunto vecchie.per l'aggettivo ignoranti non e' offensivo, ma e' unacaratteristica di chi ignora un certo argomento.Esempio: io non conosco la genetica, quindi sono unignorante nella genetica.Questi personaggi mandati ad occupare il posto deirappresentanti del popolo ignorano le caratteristichetecniche del protocollo IPv4 e tantomeno quelle del futuro protocollo IPv6. Beata ignoranza!Ma qualcuno dice che vivranno fino a 120 anni....mettetevi il cuore in pace e magari....cambiate paese.
    • Genoveffo il Terribile scrive:
      Re: non e' un paese per vecchi
      - Scritto da: orazio
      .......................
      rintracciate il mio ip fisso grazie datelo alla
      poliziaA dir il vero mi pare che nell'attuale governo dominino i 40/50 'enni e qualche sessantenne, nano a parte ....
      • advange scrive:
        Re: non e' un paese per vecchi

        A dir il vero mi pare che nell'attuale governo
        dominino i 40/50 'enni e qualche sessantenne,
        nano a parte
        ....Se per te "dominino" significa "sono la maggioranza", hai ragione; se invece lo interpretiamo in italiano come "comandano" direi che hai detto una grossa fesseria; il nostro capo ama circondarsi di stupidi yes man, possibilmente alle prime armi.
    • pippo scrive:
      Re: non e' un paese per vecchi

      queste cagate tipo ip fisso per tutti ve le
      potete
      risparmiare

      siamo governati da ultra settantenniIntanto l'ultrasettante continua a fregarci alla grande!Chi sono i fessi: lui o quelli più giovani che pensano di essere furbi? :DP.S. preferisco diventare vecchio all'alternativa...
      • Qualcuno2 scrive:
        Re: non e' un paese per vecchi
        ecco un'osservazione che pochi tengono in considerazione... qua nessuno lo vuole ma è stato eletto da una grande fetta di popolazione che sta aumentando ancora... qualcosa mi sfugge...
  • 3my78 scrive:
    Marziani
    I nostri politici sono dei marziani. Tentano di regolamentare internet... Con leggi ad hoc e con scuse quale il terrorismo. Poi arriva il nano e dice che proporrà la "regolamentazione" al G8...Mentre Obama in america sta facendo il contrario, cioè sta aiutando internet e lcrescita della banda larga... Vuole il primato.Bell'articolo.http://3my78.blogspot.com/
    • chojin scrive:
      Re: Marziani
      - Scritto da: 3my78
      I nostri politici sono dei marziani. Tentano di
      regolamentare internet... Con leggi ad hoc e con
      scuse quale il terrorismo. Poi arriva il nano e
      dice che proporrà la "regolamentazione" al
      G8...

      Mentre Obama in america sta facendo il contrario,
      cioè sta aiutando internet e lcrescita della
      banda larga... Vuole il
      primato.

      Bell'articolo.

      http://3my78.blogspot.com/Sì, vabbè. Sogna, sogna. Il tuo adorato Obama la libertà la toglie non la dà.
      • Dr. House scrive:
        Re: Marziani
        - Scritto da: chojin
        - Scritto da: 3my78

        I nostri politici sono dei marziani. Tentano di

        regolamentare internet... Con leggi ad hoc e con

        scuse quale il terrorismo. Poi arriva il nano e

        dice che proporrà la "regolamentazione" al

        G8...



        Mentre Obama in america sta facendo il
        contrario,

        cioè sta aiutando internet e lcrescita della

        banda larga... Vuole il

        primato.



        Bell'articolo.



        http://3my78.blogspot.com/

        Sì, vabbè. Sogna, sogna. Il tuo adorato Obama la
        libertà la toglie non la
        dà.Beh almeno non spara cazzate come il berlusca
        • chojin scrive:
          Re: Marziani
          - Scritto da: Dr. House
          - Scritto da: chojin

          - Scritto da: 3my78


          I nostri politici sono dei marziani. Tentano
          di


          regolamentare internet... Con leggi ad hoc e
          con


          scuse quale il terrorismo. Poi arriva il nano
          e


          dice che proporrà la "regolamentazione" al


          G8...





          Mentre Obama in america sta facendo il

          contrario,


          cioè sta aiutando internet e lcrescita della


          banda larga... Vuole il


          primato.





          Bell'articolo.





          http://3my78.blogspot.com/



          Sì, vabbè. Sogna, sogna. Il tuo adorato Obama la

          libertà la toglie non la

          dà.

          Beh almeno non spara cazzate come il berluscaNo, ovvio, il grande musulmano Barack Hussein Obama spara solo una marea di idiozie una dietro l'altra facendole passare per grandi perle di saggezza ed un grande sogno di cambiamento..ehh!
          • rotfl scrive:
            Re: Marziani
            - Scritto da: chojin
            No, ovvio, il grande musulmano Barack Hussein
            Obama spara solo una marea di idiozie una dietro
            l'altra facendole passare per grandi perle di
            saggezza ed un grande sogno di
            cambiamento..ehh!Non ho parole. Tu sei davvero uno di quelli che merita il governo italiota. Rimani in Italia e marcisci in quella spazzatura, gente come te se la merita.
  • AAA scrive:
    Aiuto alla redazione!!
    Il sistema del prestanome ampiamente usato anche dalla mafia, oppure non denunciare l'auto rubata (da cui si più risalire al proprietario), ogni capo di imputazione derivata dall'uso dell'auto è a carico del proprietario segnato al PRA anche se ad infrangere codici, leggi e fatti di crimini... è stato un malvivente, oppure smarrire la carta d'identità dove viene magari cambiata foto... ecco su internet l'IP è straordinariamente facile quanto possa essere facile ad un gestore delle poste italiane (punto di routing) cambiare il mittente, instradare la posta verso un'altro destinatario. L'IP Fisso aumenterà il crimine informatico e la cosa è molto banale anche perché una lista di indirizzi IP fissi rende praticamente unico il computer nella rete e quindi è anche più facile trovarlo (per i mali intenzionati...), il codice per i bot, spyware e altro saranno molto più facilitati e gli attacchi molto più diretti e se io so che un'utente a un solo IP sono sicuro di poterlo raggiungere e in modo illimitato nel tempo, il che con l'indirizzo dinamico questo non accade. Se passa la legge consiglio a chiunque di mettere su il miglior firewall che c'è in circolazione perché dopo la gestione e la sicurezza deve essere gestita con chi gli indirizzi IP fissi li ha già da tempo perché deve farsi trovare da chiunque ma scapito della sicurezza. Non è che l'IP fisso mi dispiaca... anzi... se passa la legge evito di cercare ISP che sono in grado di garantirmi un IP fisso (particolari esigenze) e pagare un canone annuo per l'IP fisso ma sinceramente è molto più pericoloso e soggetto da hacking...
  • Silvio B detto Testa DAsfalto scrive:
    Mettiamo che un giorno qualcuno mi dica
    l'IP del computer personale di Silvio, o di Brunetta, o di D'Alema, o di Napolitano... sai che spasso dopo.
  • Silvio B detto Testa DAsfalto scrive:
    E pensare che io sapevo...
    ...che gli ISP tenevano registrazione obbligatoria per legge di tutte le assegnazioni di IP con relativo orario.Sicchè quando denunciavi uno il magistrato chiedeva all'ISP: "a chi era assegnato quell'IP a quell'ora di quel giorno?". E l'ISP rispondeva: "Tizio".Ora sarà tutto più semplice.
    • AAA scrive:
      Re: E pensare che io sapevo...
      Non l'IP ma l'istradamento che è cosa molto diversa dall'IP. In ogni caso i log vanno sempre richiesti e molte volte a più ISP perché gli instradamenti possono essere molti oltre che trovare che l'IP possa provenire da una città estera dove l'italia non ha molti contatti diplomatici... - Scritto da: Silvio B detto Testa DAsfalto
      ...che gli ISP tenevano registrazione
      obbligatoria per legge di tutte le assegnazioni
      di IP con relativo
      orario.
      Sicchè quando denunciavi uno il magistrato
      chiedeva all'ISP: "a chi era assegnato quell'IP a
      quell'ora di quel giorno?". E l'ISP rispondeva:
      "Tizio".

      Ora sarà tutto più semplice.
    • pabloski scrive:
      Re: E pensare che io sapevo...
      e infatti è quel magistrato "di troppo" che a loro dà fastidiohai notato che ormai RIAA, polizia, politica, tutti vogliono poter perquisire senza autorizzazione???è il fascismo, è questa l'unica parola per definire queste trovate
  • Silvio B detto Testa DAsfalto scrive:
    E io mi metto a fare hosting
    Ho un po' di sitarelli su un paio di ISP. La settimana scorsa son passato a fastweb (1 Mbit in upload). Ora Maroni mi da l'IP statico. Domani metto su un serverino e mi tiro tutti i siti in casa. Perfetto.
    • Super_Treje scrive:
      Re: E io mi metto a fare hosting
      Perfetto per essere costantemente preso sotto mira da tutti i virus di sto' mondo :D o per meglio dire da quelli presi almeno almeno nella rete fw.Ip statico al livello mondiale significa un bel po' di grane.Ip nattato cmq significa problemi!!Un ip dinamico per la casa e' cio' che ci vuole!Sperem che l'ipv6 arrivi presto che gli ipv4 stanno finendo !!!
      • Mario Biondi scrive:
        Re: E io mi metto a fare hosting
        - Scritto da: Super_Treje
        Un ip dinamico per la casa e' cio' che ci vuole!
        Sperem che l'ipv6 arrivi presto che gli ipv4
        stanno finendo !!!Se c'è chi li spreca finiscono si... provate a chiedere una alice business con IP statico...Ve ne assegnano (e fanno pagare) ben 8.. anche se serve uno solo.
        • fulcrum scrive:
          Re: E io mi metto a fare hosting
          - Scritto da: Mario Biondi
          - Scritto da: Super_Treje

          Un ip dinamico per la casa e' cio' che ci vuole!

          Sperem che l'ipv6 arrivi presto che gli ipv4

          stanno finendo !!!

          Se c'è chi li spreca finiscono si... provate a
          chiedere una alice business con IP
          statico...
          Ve ne assegnano (e fanno pagare) ben 8.. anche se
          serve uno
          solo.Ma quando mai... ;-)TUTTE le "alice business", con l'unica eccezione della "Free" (fatturata A CONSUMO) sono dotate di IP statico. A pagamento (e a blocchi di 8), semmai, sono i pacchetti di IP aggiuntivi pubblici. Cordiali SalutiFulcrum
    • Ragionare_p rima_di_pa rlare scrive:
      Re: E io mi metto a fare hosting
      - Scritto da: Silvio B detto Testa DAsfalto
      Ho un po' di sitarelli su un paio di ISP. La
      settimana scorsa son passato a fastweb (1 Mbit in
      upload). Ora Maroni mi da l'IP statico. Domani
      metto su un serverino e mi tiro tutti i siti in
      casa.
      Perfetto.Idem... mi pare una cosa geniale.. Grazie Maroni
      • pabloski scrive:
        Re: E io mi metto a fare hosting
        peccato che un sito degno di tale nome abbia bisogno di almeno 2Mbit/s in upstream e non mi pare che in Italia si superino i 512kb/s a singhiozzo
        • Sgabbio scrive:
          Re: E io mi metto a fare hosting
          Al meno che non si fanno delle HDSL che sono pure sincrone.
          • pabloski scrive:
            Re: E io mi metto a fare hosting
            mmm considerando che c'è una buona fetta di Italia ancora a 56k, direi che forse per il 3040 ci riuscirannopurtroppo non siamo in America, siamo nella vecchia, decrepita, geriatrica Italia
          • Ragionare_p rima_di_pa rlare scrive:
            Re: E io mi metto a fare hosting
            - Scritto da: pabloski
            mmm considerando che c'è una buona fetta di
            Italia ancora a 56k, direi che forse per il 3040
            ci
            riusciranno

            purtroppo non siamo in America, siamo nella
            vecchia, decrepita, geriatrica
            Italiabe io i miei 850 kbps effettivi me li tengo stretti :Ddi certo il sitino che stavo per fare lo hosto sulla mia linea. Per il discorso dei 2MB minimi non commento perchè non ha senso commentare...Comunque mi pare un grosso passo avanti considerando che adesso non ho nemmeno un ip pubblico(lo devo pagare), con tutto ciò che ne deriva.
    • standard user scrive:
      Re: E io mi metto a fare hosting
      - Scritto da: Silvio B detto Testa DAsfalto
      Ho un po' di sitarelli su un paio di ISP. La
      settimana scorsa son passato a fastweb (1 Mbit in
      upload). Ora Maroni mi da l'IP statico. Domani
      metto su un serverino e mi tiro tutti i siti in
      casa.
      Perfetto.e quindi voilà a te dei nuovi obblighi
  • Momento di inerzia scrive:
    E se...
    e se mi faccio il blog sul mio server e di conseguenza posso modificare gli IP di tutti i post e tutti i commenti?Non saranno mica così pazzi da loggare tutto il traffico che passa per internet...
  • Den Lord Troll scrive:
    (megafono) cittadini....
    ehm, sudditi, inutili eravate, inutili siete ed inutili rimarrete .... (suggerimento: perché non creare artificialmente il nuovo bioparco acquatico dalla tunisia alle Alpi ? Fiordi human-made per un nuovo turismo)
    • firminlanuit scrive:
      Re: (megafono) cittadini....
      La storia ci insegna che nel tentativo di controllare le libertà, si cade sempre nella Tirannia... se l'ignoranza dilaga e la storia non la si conosce più, tristemente si ripetono gli errori del passato...Il testo è comprensibilissimo, per chi vuole intendere. Grazie.
  • IL DISTRUGGIT ORE scrive:
    cosè una presa per il culo ?
    Questo articolo è osceno non si capisce una sega ?
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: cosè una presa per il culo ?
      Oppure sei tu che ...
      • 01234 scrive:
        Re: cosè una presa per il culo ?
        grande alva' :-)
      • ciccio scrive:
        Re: cosè una presa per il culo ?
        ti hanno fatto un artico di carattere strettamente tecnico informatico sulla rete internet in forma di storiella evidentemente anche cosi per te e ancora troppo difficile la comprensione. la prossima volta suggerisco dei disegnini ahahah
        • NOT scrive:
          Re: cosè una presa per il culo ?
          No guarda, io mi sono fermato quando ha detto che l'IP identifica una macchina, li mi sono venute le convulsioni, è un eresia bestiale!
          • Lex scrive:
            Re: cosè una presa per il culo ?
            Uè ingegner, non scendiamo nei particolari, è vero che non identifica la macchina strettamente parlando, ma quanti pc hanno più di una interfaccia oltre la loopback?
          • Ciano scrive:
            Re: cosè una presa per il culo ?
            - Scritto da: Lex
            Uè ingegner, non scendiamo nei particolari, è
            vero che non identifica la macchina strettamente
            parlando, ma quanti pc hanno più di una
            interfaccia oltre la loopback?e tutti quelli dietro ad un NAT senza LOG ???
          • lol rotfl scrive:
            Re: cosè una presa per il culo ?
            Il nat per ipv6 e' deprecato non si puo' piu' usare!Se vuoi dare un ip ad ogni italiano o si passa a Ipv6 oppure veramente si ci deve rivolgere al mercato nero degli ip AHAHHAAHAHA.E poi la legge dice un ip ad ogni persona quindi immagino che non potrai uscire "legalmente" su internet con un ip diverso dal tuo ip personale, quindi niente nat.Poi voglio capire come faranno a mantenere lo stesso ip se una persona si vuole collegaresia dal lavoro che da casa, che dal cellulare.AAHHAHAHAHAHAHA
          • Ciano scrive:
            Re: cosè una presa per il culo ?
            Il problema dell'implementazione non è del ministo ma nostro :|Ci sarà da ridere :)
          • DarkSchneider scrive:
            Re: cosè una presa per il culo ?
            - Scritto da: Ciano
            Il problema dell'implementazione non è del
            ministo ma nostro
            :|

            Ci sarà da ridere :)Lol! Che bello spreco di soldi pubblici!Almeno con la 3 non sarò più dietro il NAT. Con il 56k.... beh che mene fo dell'ip statico? Ma il bello sarà quando contemporaneamente sarò collegato con cellulare, modem UMTS, 56K e volendo lascio pure il PC in ufficio loggato. Dite che tutti avranno lo stesso IP?PS. esiste un modo per assegnare un IP unico ad ogni cittadino. Una bella NAT per ognuno e tutti con 192.168.1.1 (rotfl)(rotfl)(rotfl)In alternativa tutti il 127.0.0.1
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: cosè una presa per il culo ?
            contenuto non disponibile
          • standard user scrive:
            Re: cosè una presa per il culo ?
            - Scritto da: Ciano
            - Scritto da: Lex

            Uè ingegner, non scendiamo nei particolari, è

            vero che non identifica la macchina strettamente

            parlando, ma quanti pc hanno più di una

            interfaccia oltre la loopback?

            e tutti quelli dietro ad un NAT senza LOG ???e di cosa parla, infatti, l'articolo? lo dice chiaramente.
          • DarkSchneider scrive:
            Re: cosè una presa per il culo ?
            - Scritto da: Lex
            Uè ingegner, non scendiamo nei particolari, è
            vero che non identifica la macchina strettamente
            parlando, ma quanti pc hanno più di una
            interfaccia oltre la
            loopback?Tutti i notebook: ethernet, wi-fi e teoricamente la firewire e il bluetooth. Poi se siamo pignoli è difficile che più di un interfaccia sia contemporaneamente collegata con la rete esterna.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: cosè una presa per il culo ?
            contenuto non disponibile
          • cvb scrive:
            Re: cosè una presa per il culo ?
            Ahahah pare proprio di no!Comunque la risposta a Maroni è semplice:NON SI PUO' FARE.Fine della storia.
          • Paolini scrive:
            Re: cosè una presa per il culo ?
            Non fare il solito ingegnere lamer.. non è un trattato sul routing, è un articolo per far capire la cazzata del ministro.
          • standard user scrive:
            Re: cosè una presa per il culo ?
            - Scritto da: NOT
            No guarda, io mi sono fermato quando ha detto che
            l'IP identifica una macchina, li mi sono venute
            le convulsioni, è un eresia
            bestiale!invece dire che identifica la persona univocamente è bello?
      • Lord Kap scrive:
        Re: cosè una presa per il culo ?
        - Scritto da: Alvaro Vitali
        Oppure sei tu che ...LOL! In effetti... ;)-- Saluti, Kap
    • Nert scrive:
      Re: cosè una presa per il culo ?
      Hai perfettamente ragioneArticolo del
    • omainv scrive:
      Re: cosè una presa per il culo ?
      Io invece direi che l'articolo e' perfettamente in linea con il punto di vista del nostro illustre governo: una sega e' esattamente cio' che capiscono sull'argomento.
      • Super_Treje scrive:
        Re: cosè una presa per il culo ?
        Cioe' e' stupendo come articolo e centra perfettamente tutti i problemi che sorgono dalle cavolate che fanno le persone che comandano su cose di cui non ne capiscono manco l'abc !!!
        • Jiraya scrive:
          Re: cosè una presa per il culo ?
          SOno d'accordo.... e' la prima volta che leggo qualcosa che si avvicina alla realta' dei fatti... Mai articolo fu piu' chiaro :DTroppo forteSi scrivessero piu' articoli del genere nei giornali e molta piu' gente capirebbe quello di cui si sta parlando...
          • rock3r scrive:
            Re: cosè una presa per il culo ?
            quotone! - Scritto da: Jiraya
            SOno d'accordo.... e' la prima volta che leggo
            qualcosa che si avvicina alla realta' dei
            fatti...


            Mai articolo fu piu' chiaro :D


            Troppo forte


            Si scrivessero piu' articoli del genere nei
            giornali e molta piu' gente capirebbe quello di
            cui si sta
            parlando...
    • pippo scrive:
      Re: cosè una presa per il culo ?
      A me sembra chiarissimo
    • Zeze scrive:
      Re: cosè una presa per il culo ?
      Si capisce subito dove vuol andare a parare, purtroppo i dialoghi sono banali e scontati... avrei preferito un fumetto!!! :p
    • Danilo scrive:
      Re: cosè una presa per il culo ?
      Sei il braccio destro del nostro ministro? Anche lui ne capisce come te....
    • El Castigador scrive:
      Re: cosè una presa per il culo ?
      - Scritto da: IL DISTRUGGIT ORE
      Questo articolo è osceno
      non si capisce una sega ?Intanto impara bene queste:[img]http://www.cgil.it/FIRENZE/images/abc.gif[/img]Quando avrai finito possiamo passare al resto.
    • Recciso scrive:
      Re: cosè una presa per il culo ?
      - Scritto da: IL DISTRUGGIT ORE
      Questo articolo è osceno
      non si capisce una sega ?Ma come non capisci?Ma devi proprio essere TONTO.Chi ti manda' Mediatet?
    • standard user scrive:
      Re: cosè una presa per il culo ?
      - Scritto da: IL DISTRUGGIT ORE
      Questo articolo è osceno
      non si capisce una sega ?vedi, sei TU che non capisci.riflettici...
    • ricorsivo scrive:
      Re: cosè una presa per il culo ?
      - Scritto da: IL DISTRUGGIT ORE
      Questo articolo è osceno
      non si capisce una sega ?se non l'hai capito, ti meriti l'IP unico
  • Nibiru scrive:
    Strano!
    Questo governo in genere non cerca di controllare tutto e tutti...Quindi database dna...ip unico...prossimo passo microchip sottopelle...o no?...
    • Shiba scrive:
      Re: Strano!
      - Scritto da: Nibiru
      Questo governo in genere non cerca di controllare
      tutto e
      tutti...
      Quindi database dna...ip unico...prossimo passo
      microchip sottopelle...o
      no?...Le impronte dove le metti?
      • XYZ scrive:
        Re: Strano!
        - Scritto da: Shiba
        - Scritto da: Nibiru

        Questo governo in genere non cerca di
        controllare

        tutto e

        tutti...

        Quindi database dna...ip unico...prossimo passo

        microchip sottopelle...o

        no?...

        Le impronte dove le metti?Se provano anche solo a pensarlo sò io dove mettergliele le impronte! :)
        • peto_tonant e scrive:
          Re: Strano!
          - Scritto da: XYZ
          - Scritto da: Shiba

          - Scritto da: Nibiru


          Questo governo in genere non cerca di

          controllare


          tutto e


          tutti...


          Quindi database dna...ip unico...prossimo
          passo


          microchip sottopelle...o


          no?...



          Le impronte dove le metti?

          Se provano anche solo a pensarlo sò io dove
          mettergliele le impronte!
          :)Le impronte , a meno che non siate giovincelli , ve le hanno già prese alla visita di leva
        • MegaJock scrive:
          Re: Strano!
          - Scritto da: XYZ
          Se provano anche solo a pensarlo sò io dove
          mettergliele le impronte!
          :)Quanto scommettiamo invece che se loro te le chiedono, tu obbedisci?
          • XYZ scrive:
            Re: Strano!
            - Scritto da: MegaJock
            - Scritto da: XYZ


            Se provano anche solo a pensarlo sò io dove

            mettergliele le impronte!

            :)

            Quanto scommettiamo invece che se loro te le
            chiedono, tu
            obbedisci?Già successo, Già rifiutato, Già pagato ingiustamente per aver rifiutato.p.s. rifiuterei ancora e a maggior ragione.
        • panda rossa scrive:
          Re: Strano!
          - Scritto da: XYZ

          Se provano anche solo a pensarlo sò io dove
          mettergliele le impronte!
          :)Ci hanno gia' pensato!Vi ricordate la storia delle impronte ai clandestini?Non e' che siccome i giornali non ne parlano piu' hanno smesso di prenderle.Semplicemente i giornali hanno smesso di parlarne.
      • teddybear scrive:
        Re: Strano!
        - Scritto da: Shiba
        - Scritto da: Nibiru

        Questo governo in genere non cerca di
        controllare

        tutto e

        tutti...

        Quindi database dna...ip unico...prossimo passo

        microchip sottopelle...o

        no?...

        Le impronte dove le metti?Le impronte digitali sono di quanto peggio si possa usare come password/identificazione. Che senso ha una password che lasci in giro milioni di volte al giorno, ovunque, senza neanche accorgertene?
      • Fab scrive:
        Re: Strano!
        Hai ragione, le lascio sempre in giro
    • Il Gargilli scrive:
      Re: Strano!
      Non funzionerà...E se si azzardano ad applicare questa roba degli IP, si ritroveranno in guai (forse) molto seri.Mi viene in mente quell'episodio (reale, non come Joe Lametta nel ottimo e divertente articolo di Alessando) dove, in una Gran Bretagna neanche tanto lontana, alla Regina venne consigliato di "invitare" i Baronetti (The Beatles) a Buckingham Palace, e così fu. Bisogna ricordare che in quel periodo era appena stata approvta una legge contro le droghe leggere che, a tutti gli effetti, penalizzava non solo chi ne facevo usao ma, anche, il proprietario dell' appartamento che avesse ospitato tale consumatore.Il fatidico giorno dell'incontro con la regina, un grande e quantomai inspirato John Lennon, dopo essersi chiuso in bagno e dopo avere girato uno spinello, chiamò a sè tutti i giornalisti presenti all'invito, dichiarando solennemente che, vista la legge, avrebbero dovuto arrestare la Regina! Ah Ah Ah! Il Caos più totale!Risultato: dopo pochi giorni (se non il giorno dopo) ritirarono la legge, dichiarando infine che: il fatto non costituiva reato...Ora torniamo alla legge sugli IP...facciamo 2+2...
      • Funz scrive:
        Re: Strano!
        - Scritto da: Il Gargilli
        Mi viene in mente quell'episodio (reale, non come
        Joe Lametta nel ottimo e divertente articolo di
        Alessando) dove, in una Gran Bretagna neanche
        tanto lontana, alla Regina venne consigliato di
        "invitare" i Baronetti (The Beatles) a Buckingham
        Palace, e così fu. Bisogna ricordare che in quel
        periodo era appena stata approvta una legge
        contro le droghe leggere che, a tutti gli
        effetti, penalizzava non solo chi ne facevo usao
        ma, anche, il proprietario dell' appartamento che
        avesse ospitato tale
        consumatore.

        Il fatidico giorno dell'incontro con la regina,
        un grande e quantomai inspirato John Lennon, dopo
        essersi chiuso in bagno e dopo avere girato uno
        spinello, chiamò a sè tutti i giornalisti
        presenti all'invito, dichiarando solennemente
        che, vista la legge, avrebbero dovuto arrestare
        la Regina! Ah Ah Ah! Il Caos più
        totale!

        Risultato: dopo pochi giorni (se non il giorno
        dopo) ritirarono la legge, dichiarando infine
        che: il fatto non costituiva
        reato...Questa non la sapevo, è troppo bella per essere vera... riferimenti? :D
      • Shiba scrive:
        Re: Strano!
        I Beatles regnano e regneranno sempre.
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