Finlandia, la Baia resterà sigillata

Confermato il blocco di tutti gli accessi all'ex-tracker BitTorrent. La Corte Suprema respinge la richiesta di rimozione inoltrata dal provider locale Elisa
Confermato il blocco di tutti gli accessi all'ex-tracker BitTorrent. La Corte Suprema respinge la richiesta di rimozione inoltrata dal provider locale Elisa

Si erano rivolti ai giudici della Corte Suprema in terra finlandese, nel tentativo di ottenere la rimozione dei sigilli digitali alla Baia dei pirati. I vertici del provider Elisa hanno invece subito l’ennesima sconfitta legale, con la conferma della decisione in appello che imponeva il blocco di tutti gli accessi a The Pirate Bay . Al più alto grado di giudizio, il ricorso di Elisa è stato respinto in favore della divisione locale di IFPI.

Attualmente, l’ISP finlandese ha chiuso tutti gli accessi all’ex- tracker BitTorrent, per evitare di pagare una multa fissata a 100mila euro. Per i vertici di Elisa, il problema pirateria andrebbe affrontato con metodi meno estremi, con prezzi più bassi e una più efficace distribuzione di contenuti sulle piattaforme legali . In sede d’appello, un giudice di Helsinki aveva respinto la richiesta di rimozione dei sigilli.

“Questo caso è giuridicamente molto complicato – hanno ora sottolineato i responsabili del provider nordeuropeo – Per questo motivo avevamo chiesto l’intervento della Corte Suprema”. Per Elisa, la tutela del copyright non dovrebbe risultare a discapito dei diritti di comunicazione degli utenti . Il sistema giuridico finlandese avrebbe perso una grande occasione per muoversi verso il futuro. (M.V.)

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30 10 2012
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