Fioroni e i videogame educativi

Intese

Roma – Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni, che lo scorso dicembre si è reso promotore di una serie di controverse proposte su nuovi media e videogame, ha ieri firmato una intesa con l’AESVI, l’Associazione degli editori di software videoludici in Italia, un accordo che lascia da parte le proposte di normative calate dall’alto e punta ad una autoregolamentazione del settore.

Il tema è quello della valorizzazione dei videogiochi come strumenti didattici, della loro classificazione per età in base ai contenuti e di una azione concordata per combattre il bullismo nelle scuole. Il tutto condito da un concorso che stimolerà la produzione di videogiochi negli ambienti scolastici ed universitari. Dopo l’accordo di ieri si attende il Protocollo di intesa vero e proprio, che presenterà nel dettaglio queste proposte.

Fioroni nell’occasione ha spiegato che la speranza è di sensibilizzare i giovani su un “utilizzo critico e competente degli strumenti di comunicazione e di intrattenimento”.

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  • Anonimo scrive:
    Che non resti sperimentale!
    Da abbonato Rai trovo molto interessante un set-top box iptv che consenta di visionare on demand l'archivio Rai; mi auguro però che da una fase sperimentale si passi ad una vera e propria fase commerciale, con contenuti aggiornati e ricchi; comprendo che non tutti hanno una banda veramente larga ma lo streaming ad es. di raiclick a 300kb è insufficente secondo me; non sono un tecnico ma forse, con uno streaming sui 500/600kb e con una compressione migliore di WMV3 si otterrebbe una qualità più che accettabile.
    • eleonora scrive:
      Re: Che non resti sperimentale!
      ciao,secondo voi quale sarebbe il prezzo giusto per una box del genere (DTT+IP)?secondo me:150 ivato senza hard disk e senza HDTV400 con HDTV, hard disk e con video comunicazioneche ne dite?_ele
  • Anonimo scrive:
    bella iniziativa
    bella iniziativa, speriamo soltanto che non sia sperimentale per una vita ma che dopo una breve fase di rodaggio diventi subito un'offerta vera e propria. Troppe tecnologie oramai consuete in altri paesi (vedi radio DAB) qui da noi sono ancora da "sperimentare". Qui c'è poco da sperimentare, c'è da offrire un servizio e basta!Sarò tra i primi ad acquistare questo box!
  • Anonimo scrive:
    Vedremo
    "Attraverso l'applicazione di tale sistema - spiega la nota - i video live e i contenuti prodotti dalla RAI potranno essere utilizzati dagli abbonati, con il set-top-box, scegliendo tra i programmi diffusi attraverso la tecnologia digitale terrestre e Iptv personalizzati in modalità on demand."Se non ho capito male:Sei libero di scegliere se comprarti il box o noPuoi scegliere, sicuramente pagando cifre diverse, se vederti solo i canali o usufruire della possibilità di qualche cosa di più interattivo.L'idea è ottima. Basta che non sia obbligatorio, così sarò libero di non comprarlo, almeno finchè non cambieranno tutti/nessun escluso gli attuali dirigenti rai
  • Anonimo scrive:
    Canone per TUTTI
    Anche in questo caso si va verso la convergenza, per mostrare che tra le trasmissione via web e quelle via etere non c'è differenza....
  • Anonimo scrive:
    Set-top box RAI-CISCO
    Spero non sia solo una manovra per propinare per contenuti a pagamento, altrimenti se lo possono tenere.
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