Firebird 0.6, il futuro di Mozilla

La nuova release del browser Firebird apre una breccia su Mozilla, destinato a fondersi con il proprio fratellino entro pochi mesi per dar vita ad un browser più snello, veloce e user-friendly


Roma – Mentre si avvicina la data di quella clamorosa svolta destinata a mutare notevolmente la futura linea di sviluppo di Mozilla, gli occhi di tutta la comunità di utenti e sviluppatori è ora puntata sui progressi di Firebird, il browser che farà da base d’appoggio alla seconda generazione di Mozilla.

Conosciuto in precedenza con il nome di Phoenix, il progetto Firebird ha annunciato una nuova release stabile del proprio browser, la 0.6, che oltre a correggere una lunga sfilza di bug, introduce diverse novità all’interfaccia utente, fra cui l’adozione di un nuovo tema predefinito e la riprogettazione della finestra “Preferences”, migliora le funzionalità relative alla privacy e alla gestione dei preferiti, e aggiunge funzionalità quali il ridimensionamento automatico delle immagini e lo smooth scrolling.

Sebbene Firebird poggi sugli stessi componenti di base di Mozilla, ed in particolare sul motore di rendering Gecko, gli sviluppatori sostengono che le differenze fra i due browser siano ormai cospicue: in particolare, il primo conterrebbe 40.000 nuove linee di codice. Ma le differenze fra Firebird e l’attuale versione di Mozilla avranno presto ben poca importanza visto che i due browser sono destinati a divenire un tutt’uno.

Come si ricorderà, nella nuova roadmap stilata lo scorso mese da Mozilla.org è previsto che Firebird diverrà il nuovo cuore di Mozilla a partire dalla release 1.5 di quest’ultimo. Nel frattempo verrà rilasciata una release 1.4, già disponibile in versione beta , che rappresenterà l’ultimo ramo di sviluppo stabile basato sul codice di Mozilla 1.0.

Firebird può essere scaricato per Windows, Linux e Mac OS X da questa pagina .

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  • DKDIB scrive:
    E sarebbe una news?
    Si sapeva gia' tutto sin da quando Intel lancio' questo processore. -_-'http://punto-informatico.it/p.asp?i=43378&p=2
  • Anonimo scrive:
    fuori il Wireless dalla CPU
    come da oggetto
    • DKDIB scrive:
      Re: fuori il Wireless dalla CPU
      Concordo... se no chipset/skede PCI cosa li hanno inventati a fare?
    • avvelenato scrive:
      Re: fuori il Wireless dalla CPU
      - Scritto da: Anonimo
      come da oggettoe per quale motivo?si dice integrare il tutto serva a ridurre i consumi...sapresti smentire quest'affermazione?avvelenato che vuole un notebook che duuuuuuuuuuuuuuuuuuri
      • Anonimo scrive:
        Re: fuori il Wireless dalla CPU
        - Scritto da: avvelenato

        - Scritto da: Anonimo

        come da oggetto

        e per quale motivo?

        si dice integrare il tutto serva a ridurre i
        consumi...

        sapresti smentire quest'affermazione?


        avvelenato che vuole un notebook che
        duuuuuuuuuuuuuuuuuuriChe duri come batteria? Un iBook. O un Powerbook G4.Che duri nel tempo e non senti la necessità di cambiarlo? Un Powerbook (ne uso uno del 1998)Apple supporta nativamente il wireless da quando gli inglesi si pittavano la faccia di blu.Che abbia autonomia sufficiente anche essendo un wintel? Centrino, ma già il nome...e a quei prezzi meglio un Powerbook.
        • Anonimo scrive:
          Re: fuori il Wireless dalla CPU
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: avvelenato



          - Scritto da: Anonimo


          come da oggetto



          e per quale motivo?



          si dice integrare il tutto serva a
          ridurre i

          consumi...



          sapresti smentire quest'affermazione?





          avvelenato che vuole un notebook che

          duuuuuuuuuuuuuuuuuuri


          Che duri come batteria? Un iBook. O un
          Powerbook G4.
          Che duri nel tempo e non senti la necessità
          di cambiarlo? Un Powerbook (ne uso uno del
          1998)
          Apple supporta nativamente il wireless da
          quando gli inglesi si pittavano la faccia di
          blu.
          Che abbia autonomia sufficiente anche
          essendo un wintel? Centrino, ma già il
          nome...e a quei prezzi meglio un Powerbook.E, cosa che non guasta, sui portatili Apple puoi mettere una distro Linux ( SuSe va veramente bene ma io prefrisco Debian) sulla prima partizione, OsX non è tirannico come come XP...
        • avvelenato scrive:
          Re: fuori il Wireless dalla CPU
          ci sto pensando seriamente.. ma possiedo un pc windows e desidererei tenere la compatibilità con i programmi e i device hw che già possiedo...avvelenato che vuole un notebooooooooook e non c'ha il grano! :'(
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