Firefox cavalca le GPU

Anticipando quanto promesso da Microsoft con il futuro Internet Explorer 9, Mozilla ha rilasciato una versione sperimentale di Firefox capace di sfruttare le GPU per accelerare il rendering delle pagine Web. Solo sotto Windows
Anticipando quanto promesso da Microsoft con il futuro Internet Explorer 9, Mozilla ha rilasciato una versione sperimentale di Firefox capace di sfruttare le GPU per accelerare il rendering delle pagine Web. Solo sotto Windows

All’inizio del mese, in occasione della Professional Developers Conference, Microsoft ha parlato per la prima volta del futuro Internet Explorer 9, rivelando che questo browser sarà in grado di sfruttare le moderne GPU per accelerare il rendering delle pagine web. Come recentemente svelato da Chris Blizzard, evangelist di Mozilla, anche la mamma di Firefox sta esplorando lo stesso territorio, e a quanto pare non ha alcuna intenzione di arrivare seconda: Bas Schouten, uno degli sviluppatori di Mozilla, ha già confezionato una build preliminare di Firefox che dovrebbe anticipare quanto promesso da IE9.

In questo post Schouten spiega che, proprio come il futuro browser di Microsoft, la sua versione sperimentale di Firefox sfrutta la tecnologia Direct2D alla base di Windows 7 per accelerare via GPU il rendering di elementi grafici e font. Secondo lo sviluppatore, a beneficiare maggiormente delle accelerazioni hardware sono i siti web più ricchi di grafica non-Flash e operazioni come lo scorrimento di una mappa e il ridimensionamento dei caratteri di testo.

Del disegno dei font si occupa nello specifico la componente DirectWrite dell’API Direct2D, che oltre a velocizzarne il processo di rendering si occupa di elevarne la qualità visiva : per farlo utilizza algoritmi di subpixel rendering simili a quelli introdotti dalla stessa Microsoft in Windows XP con la tecnologia ClearType .

Parlando di pure performance, alcuni test condotti da Schouten (v. grafico sotto) mostrano risultati piuttosto interessanti: su siti come Twitter, Facebook e Google, ad esempio, la versione di Firefox con supporto a Direct2D ha esibito tempi di rendering all’incirca dimezzati rispetto alla versione tradizionale (che si appoggia invece sulla vecchia API GDI di Windows). Per contro, con siti quasi interamente basati su Flash (YouTube) o su contenuti testuali (Wikipedia) i risultati forniti dalla build sperimentale di Firefox sono allineati a quelli della versione standard.

tempi rendering

Secondo Shouten, l’attuale implementazione di Direct2D lavora al meglio con le schede grafiche che supportano DirectX 10 e il modello di driver WDDM: la compatibilità con le schede DirectX 9 non è invece garantita.

Naturalmente l’implementazione in Firefox di Direct2D porta benefici esclusivamente agli utenti di Windows 7 e di Windows Vista con il Platform Update . Gli utenti delle altre piattaforme non potranno beneficiare degli sviluppi di questo progetto, ma Shouten afferma che, almeno per quanto riguarda il rendering dei font, “le API utilizzate da Linux e Mac OS X fanno già un buon lavoro”.

Alessandro Del Rosso

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