Firmato l'antiporno nello Utah

Il Governatore appone la sua firma e il provvedimento di censura entra in vigore, con l'opposizione di provider e sostenitori dei diritti civili


Salt Lake City (USA) – Alla fine ha prevalso quella che nello Utah viene considerata la necessità di tutelare i minori da contenuti dannosi che possono essere presenti in rete e il Governatore di quello stato americano, Jon Huntsman, ha promulgato in via definitiva una nuova pesante normativa.

La nuova legge dello Utah obbliga i provider che forniscono accesso ad Internet ad offrire ai propri clienti un modo per impedire che dal proprio computer si possa accedere ai “siti dannosi”, in particolare quelli che presentano pubblicamente immagini pornografiche, una questione delicata affrontata recentemente da Punto Informatico.

I siti che possono essere censurati, ai quali cioè i clienti che lo chiedono non potranno più accedere, sono quelli che saranno elencati in una lista ufficiale che dovrà continuamente essere aggiornata e alla quale tutti i provider dovranno fare riferimento.

Come i provider dovranno agire coloro che producono i contenuti visibili nello Utah, vale a dire in pratica tutti coloro che gestiscono un sito web a luci rosse, perché sarà loro compito iscriversi alla lista di filtro. Qualora questi ultimi non provvedano a bloccare l’accesso dietro richiesta di un abbonato o i siti non chiedano di essere inseriti nella lista di blocco allora saranno passibili di severe sanzioni amministrative.

Sebbene alcuni giuristi sostengano che la legge sia incostituzionale, l’Ufficio del Governatore ha fatto sapere che quest’ultimo “non ha alcuna preoccupazione relativa alla costituzionalità” della nuova legge.

A protestare contro la normativa e a chiedere inutilmente che non venisse firmata sono stati, oltre agli stessi provider, anche i sostenitori dei diritti civili.

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  • Anonimo scrive:
    Google
    Se non ci sei non ci sarai.Byez AFP!Francais, poi non venire fuori a piangere perchè la vostra lingua e la vostra cultura sono ghettizzate, già sapete che un altro grande grazie per questa situazione dovete girarlo ad AFP!Libertè, egalitè, malimortè!
  • Icefox scrive:
    Il punto è un altro
    Non so se molti hanno letto la denuncia di AFP.Quello che denuncia AFP è il fatto che Google abbia annunciato di voler rilasciare i contatti di Google news ad altri siti sotto pagamento di royalties.A questo punto siccome, come insegna Vanna Marchi, il Dio Lira è quello che fa girare il mondo, AFP mette le mani avanti.Tu google utilizzi mio materiale coperto da copyright (sul quale le altre testate pagano regolarmente i diritti) senza darmi una lira per rivenderlo?La tesi difensiva, piuttosto che inutili ripicche da geek (oh intendetemi c'ero pure io nell'85 su fidonet solo che seguivo cose tipo Lui_Lei moderata dall'UnMario... scurrile direi... :D )sarebbe molto più facile e dimostrabile poggiarla sul concetto che Google non linka direttamente ad AFP ma a Testate che utilizzano regolarmente materiale AFP, e che (ricordiamolo) vendono anche il servizio a chi ne fa richiesta.Quindi, a mio parere, al massimo potrebbero essere le Testate che pagano AFP a doversi lamentare, non AFP che è stata comunque pagata.Salumi!!!ma la tagline?? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto è un altro

      Tu google utilizzi mio materiale coperto da
      copyright (sul quale le altre testate pagano
      regolarmente i diritti) senza darmi una lira per
      rivenderlo?ma nascono tanti altri punti:come si concilia il diritto d'autore con il diritto all'informazione?perchè afp non pubblica il materiale secondo gli standard del web che impedirebbero a google di linkarlo?perchè non impone ai suoi clienti di farlo?si può considerare pubblicazione il semplice rendere reperibile qualcosa come in un motore di ricerca?se si, dato che Google e gli altri motori di fatto pubblicano quanto esiste sul web, quanto debbono pagare come diritto d'autore per mettere in output i risultati della ricerca?debbono rispondere in solido come editori di eventuali vertenze sui contenuti (razzisti, terroristici, pirata, pornografici o peggio...)?o dovrebbe essere il richiedente, che di fatto fa generare la pubblicazione di quei risultati a pagare il diritto d'autore e scontare eventuali vertenze?o più semplicemente le poche righe che escono dalla ricerca possono considerarsi come fair use?e le sottomissioni di un sito al dmoz, su cui quasi tutti basano parte della descrizione, come possono essere controllate se il sito sottomesso è coperto da diritti d'autore e la recensione contiene frasi e marchi commerciali sotto diritti?In pratica, se non si considera il motore di ricerca (e sevizi correlati, directory, news, pointer, sezioni tematiche, immagini ecc...) come una utility questo si dovrebbe sobbarcare spese e oneri legali ingentissimi e ingestibili, se lo si considera come una utility lo si scarica praticament da ogni responsabilità sotto tutti gli aspetti.
  • Anonimo scrive:
    GEEKSTYLE - OLDBUSINESS 10/0
    Ci sono tanti manager di società che non hanno ancora capito quanto internet e' diversa dal loro normale mondo degli affari...Leggevo giorni fa robaccia (riservata) che una ditta italiana si fa preparare da "consulenti" su vari argomenti tra cui "come la pensa la gente online di questo prodotto" e via cose del genere.Queste persone non hanno capito assolutamente che il mondo sta cambiando molto velocemente e che la rete e' si un bel posto dove fare affari ma e' anche i peggior posto dove farsi nemici.E tutti sti decrepiti 50/60 enni manager super sborosi non hanno assolutamente capito che a "toccare i fili si muore"Mi infervoro xche ho "visto" una chiara voglia di usare in modi subdoli la rete e la gente che c'e' su, di indirizzare con scopi commerciali forum, blog e newsgroup come se noi che siamo su internet fossimo solo pecore in attesa del cane e del pastore o una terra vergine da addomesticare e conquistare...Non cose da spammers, eh, cose scientifiche, fatte con grande dispendio di mezzi (soldi, gente) e "cervellotica" pianificazione.Peccato (per loro) che le "strategie" le scelgono persone che manco sanno cos'e' un newsgroup e il blog pensano si mangi...Quando la gente se ne accorgerà saranno caxxi!Noi italiani, come al solito, arriviamo moooolto tardi.Sulla scorta di esperimenti e test fatti altrove e che (per ora)funzionano MOLTO.Salvo che uno che sa non decide di spifferare....Google ha fatto la mossa piu intelligente e "veramente da conoscitore di internet" che si poteva fare.Ha posto lo spartiacque tra "prima" e "dopo", ha sbattuto in faccia con un gancio da 100 tonellate la netiquette (intesa in senso lato, chimiamola "sensibilita da geek" o "difesa di internet da geek") ad una società paleolitica che difende in modo ottuso e sciovinista il proprio business convinta che, tanto, loro sono AFP "LA" agenzia di stampa e loro un gruppetto di brufolosi aricchiti che vengono visti da un popolo di internauti pecoroni.Spero che tra 1 o 2 anni AFP chiuda e che si inizia ad avere rispetto per quei geek brufolosi e specialemnte per me e te che leggi che siamo qui alle 3 della mattina a riflettere su dove va la rete.Mi rendo conto che ci tengo a internet.Mi scoccia che Google sia uno solo ma sono fiero che sia cosi!BRAVIGRANDISPACCATEGLI IL XULOOOOO
    • Anonimo scrive:
      Re: GEEKSTYLE - OLDBUSINESS 10/0
      Ecco cosa succede a scrivere alle 3 del mattino e non rileggere.Mi scuso e mi piego a 90 pronto a prendermi tutti i calci nel sedere che mi vorrete dare per il pessimo italiano e la selva di errori di scrittura....Comunque, hey raga, occhio!Forse uno di voi e' un trend setter della rete, un guru riconosciuto dalla sua tribu, forse stanno leggendo quello che scrivete e lo useranno contro di noi... :-D[eì uno spunto di riflessione][[e' la seconda canna che picchia]]W Google M oldbusiness
    • Anonimo scrive:
      Re: GEEKSTYLE - OLDBUSINESS 10/0

      Sulla scorta di esperimenti e test fatti altrove
      e che (per ora)funzionano MOLTO.
      Salvo che uno che sa non decide di spifferare....illuminami, perché non ho capito a cosa ti riferisci.
      Mi scoccia che Google sia uno solo ma sono fiero
      che sia cosi!occhio a non confondere gugol con un messia ;p
      • Anonimo scrive:
        Re: GEEKSTYLE - OLDBUSINESS 10/0
        - Scritto da: Anonimo
        chesso, potrebbe accadere che un giorno hai
        bisogno di una nuova scheda video
        xche ti fidi del giudizio che ti fai via via che
        leggi? se ci ragioni le vie non sono tante:
        - siti "dedicati"
        - siti amatoriali e blog
        - newsgroupSe ho capito bene, sempre nell'esempio della scheda video, questi vorrebbero, nell'ordine: comprare ad es. i ragazzi di hwup***de per farsi fare recensioni a favore, mettere su qualche sitarello in inglese sgrammaticato di "finto tweaking" (facile, avendo i datasheet in mano...), sparpagliare per forum e newsgroup ingegneri di parte (quando non addiritura i progettisti), che con la loro conoscenza dell'hardware in generale, linguaggio tecnico e preciso etc potrebbero presto essere presi per affidabili guru... ma guarda un po' parlerebbero bene solo di quella scheda lì.Praticamente è il metodo Goebbels: a forza di ripeterla una bugia diventa verità... già ora è ovvio che cose simili capitino, anche se a volte in maniera un po' naif: basta guardare gli ip dei poster in taluni newsgroup, ma se il futuro è tutto così... brrrr... a quel punto il rumore di fondo SARA' internet!?!? (non come 15 anni fa ai tempi di fidonet... quando chi scriveva era gente col manico e soprattutto disinteressata, per dire, a me ex-amighista balza alla mente l'ing. Canali, ma quei pochi valevano 1000 poster odierni) :'(
        • Anonimo scrive:
          Re: GEEKSTYLE - OLDBUSINESS 10/0
          - Scritto da: Anonimo
          (non come 15 anni fa ai
          tempi di fidonet... quando chi scriveva era gente
          col manico e soprattutto disinteressata, per
          dire, a me ex-amighista balza alla mente l'ing.
          Canali, ma quei pochi valevano 1000 poster
          odierni) :'(Ogni volta che leggo frasi come questa mi prende una nostalgia ed un magone...
        • Giambo scrive:
          Re: GEEKSTYLE - OLDBUSINESS 10/0
          - Scritto da: Anonimo
          a me ex-amighista balza alla mente l'ing.
          Canali, ma quei pochi valevano 1000 poster
          odierni) :'(Canali ! L'avevo quasi dimenticato :'-( ...Mio dio che tristezza, dove sono finiti i bei tempi ? Dove sono finiti i miei 20 anni :) ?
          • ElfQrin scrive:
            Re: GEEKSTYLE - OLDBUSINESS 10/0
            Raccolta degli articoli della rubrica "Il tecnico risponde" (a cura dell'ing. Paolo Canali) tratti da:Amiga Magazine - dal numero 38 al numero 95Enigma Amiga Life - dal numero 105 al numero 116http://www.883network.com/iltecnicorisponde/main.htm
        • Anonimo scrive:
          Re: GEEKSTYLE - OLDBUSINESS 10/0
          si, esattamente cosi....
      • Anonimo scrive:
        Re: GEEKSTYLE - OLDBUSINESS 10/0
        - Scritto da: Anonimo
        cioe' se nel "nostro" processo di selezione si
        intromette un giocatore molto sporco?
        non uno coi piedi di piombo, un giocatore molto
        furbo che sa come "spingere"....
        pesante, vero?è una cosa che ho sempre pensato prima o poi accadrà stabilmente. Il primo passo sono gli astroturfer, disoccupati co-co-co della new-economy, capaci di usare bene i forum, e con *tanto* tempo libero a disposizione. L'azienda per cui lavorano può anche fornire loro gli strumenti di proxy anonimo e tutti gli account che vogliono per potere aprire multipli login su tutti i forum più popolare del determinato argomento. Sono comunque costi irrisori, a confronto di una campagna di marketing tradizionale.Il secondo step, potrebbe essere ancora più inquitante, gli astroturfer automatici, cioè semplice programmi con una certa intelligenza artificiale, capaci di inondare da soli la rete di commenti positivi ( o negativi, contro la concorrenza ) su un certo prodotto.Devo comprare un certo prodotto...faccio un giro sui forum...migliaia di messaggi dicono che ha problemi, molto meglio quell'altro.Quanti di questi saranno messaggi legittimi ?In futuro sarà sempre più probabile il dover porsi questa domanda.
        • grapefruit scrive:
          Re: GEEKSTYLE - OLDBUSINESS 10/0
          iniziamo a registrarci nei forum e a renderci un pochino più reali probabilmente questo rendera più lungo guesto inevitabile processo di falsificazione mediatica
          • Anonimo scrive:
            Re: GEEKSTYLE - OLDBUSINESS 10/0
            - Scritto da: grapefruit
            iniziamo a registrarci nei forum e a renderci un
            pochino più reali probabilmente questo rendera
            più lungo guesto inevitabile processo di
            falsificazione mediaticaUna registrazione è quanto di più facile da falsificare, anzi, dà un falso senso di autenticità, visto che si parlava di iniziative con un certo budget, e un'eventuale azienda che decide di intraprendere questa strada, non ha certo problemi a fornire ai suoi collaboratori mezzi per farli sembrare veri, da proxy a pagamento per non far capire da dove arrivi il messaggio, a multipli account e-mail per permettere registrazioni di personalità multiple, fino ad arrivare a vere e proprie false identità, l'opinionista virtuale...Non è certo che un messaggio anonimo sia più o meno veritiero di uno firmato. Anzi, se fossi un astroturfer a pagamento, continuerei a ripetere molto spesso nei forum la seguente formula "ma non vedi ? io sono una persona reale, ho un e-mail reale, tu, anonimo, comincia a firmare i messaggi...", dandomi in questo modo una falsa credibilità.
    • Anonimo scrive:
      Re: GEEKSTYLE - OLDBUSINESS 10/0
      si, diciamo che l'idea e' quella, fai che al posto degliingegneri metti della gente che fa riferimento agli ingegneri ma che sa come muoversi, fai che spuntano siti sfigati di appassionati, fai che trovano il modo per avere un canale di "simpatia" con l'ing Paolo Canali di turno (uno già conosciuto)se tutto cio' e' fatto bene, guidato bene, ragionato bene (e qui sta la mia speranza di riscatto nostro, la mia speranza di beccarli e sputtanarli, dura mascherare gli IP, dura non "farla fuori dal bulacco") tu ti compri la scheda video al volo, ne sei felice e fiero, diventi anche un "difensore" della tua scelta e pubblicizzi ancor di piu.Se ci pensi tra la scheda A e quella B, si, ci sono delle differenze, ma se domani mettessero su una bella blinda "spessa" e ti dicono che dentro ci gira un'algoritmo positronico o che ci sono 128 stadi di predizione (classiche cose marketing che nessuno usa ma fanno "invoglio a comprare") non e' che ci sono molti NEL MONDO che sanno come smontarla, analizzarla e sbugiardare.Tu compri perche SEI CONVINTO di aver fatto la scelta migliore e alla fine, anche se ci saranno dei problemi ti sentirai fortunato di non aver preso la scheda B che online tutti dicono ha problemi e fa cagare...Mamma mia Fidonet...C'era un tecnico SIP che era la fonte infinita di sapere.In qualche dischetto ho ancora Km e Km di suoi post TOTALI...Mi ricordo la trepidazione di collegarmi a Fido e vedere scaricarsi i messaggi...Diciamo che la massa e la banda non hanno assolutamente portato la qualità, un post di quelli vale un buon 99% di quello che leggo in una giornata oggi.Come accidenti si chiamava :-(((
      • Anonimo scrive:
        Re: GEEKSTYLE - OLDBUSINESS 10/0

        Mamma mia Fidonet...Bau!Ebbasta sta sola! per qualche bbs scassato?
        C'era un tecnico SIP che era la fonte infinita di
        sapere.Forse all' epoca avevi o se preferisci avevamo un sapere "meno vasto"La SIP era un "magalotto" di fili e relays (roba da interruttori b-ticino) qualche pezzo di spago e se il tecnico di turno era uno che "ne sapeva" aveeva visto o usato il saldatore un paio di volte nella vita!Nel frattempo il DoD, Khan e company facevano funzionare arpanet, che a differenza di fidonet usi oggi (la si usava gia' allora) e la chiami Internet.Si mi ricordo di tempi "eroici" due giorni e due notti a scrivere un packet driver TCP/IP in assembler un TSR (terminate and stay resident) ... (chissa' se sai cosa e'?) per poter utilizzare un PC di recupero dell'universita' di Princeton..Io all'epoca ero la (in usa) e avevo messo in piedi uno dei primi gate tra fido e la "rete" (quella vera) e ti diro' che mi ricordo con molta tristezza del fatto che arrivare a leggere un documento con un po di conoscenza "vera" con un po' della ricerca (o anche solo della "best practice") prodotta a canegie mellon o a berkeley o a stanford era una impresa non semplice se la facevi dall'italia con l'occhio all' orologio e al modem (e alla bolletta telefonica).La rete non costava nulla li , e l'accesso alle informazioni era gia' molto simile a quello di oggi ...In italia invece grazie alla SIP eravamo a fido (l'unica cosa che c'era, e per fortuna che c'era) per questo avevamo tirato su quel gate/proxy che consentiva di fare filtrare almeno un poco di roba dalla rete al mondo "povero" sostenuto da qualche persona di buona volonta' che gestiva qualche bbs fido.Davvero hai nostalgia?...Da la invece il sapere circolava (almeno nelle universita') e circolava "aggratise".Di tutto quel periodo la cosa davvero "mitica" che mi ricordo a proposito della SIP era il pensiero di quanto costava al nostro paese non solo in termini di spiccioli (bolletta telefonica) ma anche in termini di ostacolo alla circolazione della innovazione!Ti sembra il caso (a parte per l'eta') di avere nostalgia?Ma siamo pazzi?La SIP.... ma per favoreeee!Mitico eh! davvero mitico! .... ;-)(anonimo)
        • Anonimo scrive:
          Re: GEEKSTYLE - OLDBUSINESS 10/0

          Di tutto quel periodo la cosa davvero "mitica"
          che mi ricordo a proposito della SIP era il
          pensiero di quanto costava al nostro paese non
          solo in termini di spiccioli (bolletta
          telefonica) ma anche in termini di ostacolo alla
          circolazione della innovazione!la cosa davvero mitica era Itapac ed ilBlue Box 8)
          Ti sembra il caso (a parte per l'eta') di avere
          nostalgia?
          Ma siamo pazzi?
          La SIP.... ma per favoreeee!
          Mitico eh! davvero mitico! .... ;-):D
          • Anonimo scrive:
            Re: GEEKSTYLE - OLDBUSINESS 10/0
            - Scritto da: Anonimo

            Di tutto quel periodo la cosa davvero "mitica"

            che mi ricordo a proposito della SIP era il

            pensiero di quanto costava al nostro paese non

            solo in termini di spiccioli (bolletta

            telefonica) ma anche in termini di ostacolo alla

            circolazione della innovazione!
            la cosa davvero mitica era Itapac ed il
            Blue Box 8)...Con un'Amiga comprata apposta :-)(amiga)

            Ti sembra il caso (a parte per l'eta') di avere

            nostalgia?

            Ma siamo pazzi?

            La SIP.... ma per favoreeee!

            Mitico eh! davvero mitico! .... ;-)

            :D
        • Anonimo scrive:
          Re: GEEKSTYLE - OLDBUSINESS 10/0
          mah, io non potevo essere in USA x motivi di eta, si, so cosa e' un TSR e smanettavo anche io in assembler...tempo fa ho bestemmiato ore per far "ri" girare una mia minidemo in assembler che avevo fatto ai tempi, giuro che riguardando il codice non ci capivo piu una mazza! :-Dmi ricordo la soddisfazione di vedere il mio nome "3d" che ruotava fullscreen su una "potentissima" scheda nero/ambra (non mi ricordo, CGA? boh? HERCULES!!!!)Si, la SIP ci succhiava i soldi (sai che bollette a collegarmi alle BBS americane???? ho preso tante botte ma tante botte da mio padre che ancora ora quando apro una bolletta mi ricordo le cinghiate!)Ai tempi ero uno smanettone dei telefoni, smontavo le cabine, sapevo come fare e cosa fare.A me l'omino SIP mi sembrava un mito.Ne sapeva veramente tanto, forse non conosceva nulla di "saldatore" ma ti assicuro che era meraviglioso scoprire NEI PARTICOLARI le funzioni delle centrali dell'epoca, i nasti di fatturazione, i passaggi per aprire una telefonata e tenerla in piedi.Tu vivevi negli USA ma non penso che i loro sistemi "tecnici" fossero cosi piu avanti dei nostri.Rele era x noi, rele era per tutti!Poi in realtà l'epoca dei rele era già bella finita!Pensa che follia x quegli ingegneri gestire e "modificare" sistemi NON programmabili, TTLOggi cambiamo piano tariffario o profilo in 3 minuti, da un pc chissa dove, allora c'era gente che cristonava e bestemmiava nelle centrali, c'erano bachi "veri", c'era un sistema formato da centrali di tutti i tipi con tecnologie assurde e questi riuscivano a far stare tutta la baracca in piedi.A me Fido piaceva un sacco.Era un momento felice, la gente creava, scambiava, era pronta a rispondere, a chiedere, c'era VERO scambio di informazione e il rapporto S/N era veramete bassoSi, figo il gateway ma e' stato quello, internet e la banda illimitata che ha portato alla situazione attuale: una perla di conoscenza ogni mille tonellate di spazza.Sono contento che molti hanno capito di cosa parlavo, che vedono lo scenario futuro...Stiamo in campana, appoggimao chi "sembra" piu vicino al sentire "pulito" di internet.Tanto sappiamo bene che anche internet fara la fine delle radio libere, ma almeno prolunghiamo l'agonia il piu possibile e vendiamo cara la pelle, e' interesse di tutti...
  • Anonimo scrive:
    e bravi i googli! si si.
    hanno fatto bene.AFP se ne pentirà alla grande.questo però ci dovrebbe far pensare: se non ci sei su google non ci sei.
    • reflection scrive:
      Re: e bravi i googli! si si.
      - Scritto da: Anonimo
      hanno fatto bene.
      AFP se ne pentirà alla grande.


      questo però ci dovrebbe far pensare: se non ci
      sei su google non ci sei.Sarebbe moooooolto interessante conoscere l'andamento futuro degli hits su AFP da gennaio 2005 a gennaio 2006. Sarebbe interessante aspettare, come diceva il proverbio cinese, che il cadavere del nemico passi nel fiume...
      • Anonimo scrive:
        Re: e bravi i googli! si si.
        - Scritto da: reflection
        Sarebbe moooooolto interessante conoscere
        l'andamento futuro degli hits su AFP da gennaio
        2005 a gennaio 2006.Ma il punto non è tanto questo, perché AFP comunque non ha mai ricevuto visite provenienti da Google News.Il punto è che ci sono CENTINAIA di testate giornalistiche che (ri)pubblicano le notizie di AFP, e tutte queste testate adesso sono consapevoli che le notizie AFP non verranno più indicizzate da Google News.Quindi, per quanto AFP non ci perde nulla in modo DIRETTO, indirettamente c'è il rischio che molte testate cambino fornitore e da AFP passino ad un'agenzia di stampa che accetti di veder indicizzate le proprie notizie da Google News.Se prima Google News spediva X milioni di visitatori al mese verso pagine web contenenti notizie di AFP, adesso quegli X milioni di visitatori verranno spediti altrove, verso pagine di siti che pubblicano notizie non-AFP.Da un lato, AFP è un "mostro" dell'informazione ed è improbabile che le grosse testate giornalistiche smettano di usarla come fornitore di notizie, ma d'altro canto esistono migliaia di piccole testate che non necessitano per forza della qualità di AFP e che possono rivolgersi ad altre agenzie, pur di veder tornare i visitatori provenienti da Google News.Bisogna vedere se queste testate minori saranno in numero sufficiente per produrre un danno ad AFP rifiutano il rinnovo dei contratti di fornitura delle notizie.Va anche detto che, così come accade per i normali risultati di ricerca, esistono tecniche di posizionamento anche specifiche per Google News, e diverse piccole e medie testate le usano con ottimi risultati, spesso PAGANDO sppositamente le società di posizionamento.Se le società di posizionamento diranno alle testate giornalistiche: "il vostro investimento andrà a farsi benedire perché Google rifiuterà a priori di indicizzare le vostre pagine contenenti notizie AFP", è pure possibile che questo sia di ulteriore sprono per passare ad un altro fornitore di notizie.E' difficile conoscere numeri e quantità, ma io auspico che la moltitudine di testate che attualmente si riforniscono da AFP e che ricevono traffico da Google News possa realmente capire che AFP ha compiuto una mossa azzardata, in grado di diminuire il traffico dei siti web, forse in maniera considerevole.Staremo a vedere...
  • Anonimo scrive:
    Se io fossi il sig. Google
    Se io fossi il sig. Google accetterei ben volentieri di togliere tutti i link su google-news ma li toglierei pure dal motore di ricerca. Così gli decimo il traffico e tutti gli inserzionisti di AFP si rivoltano.Che palle sta proprietà intellettuale!
    • Anonimo scrive:
      Re: Se io fossi il sig. Google
      Secondo me è sufficiente togliere le notizie AFP da Google News, per spingere diverse testate giornalistiche a passare ad agenzie di informazione che non impongono queste restrizioni.AFP sta sottovalutando quanto sia importante che le loro notizie vengano indicizzate dai motori di ricerca e sta, di fatto, impedendo ai propri clienti di ricevere un mucchio di traffico e visitatori provenienti dagli aggregatori di news online.Contenti loro...P.S.E nulla mi toglie dalla testa il fatto che i francesi ce l'hanno con Google per partito preso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Se io fossi il sig. Google
        - Scritto da: Anonimo
        P.S.
        E nulla mi toglie dalla testa il fatto che i
        francesi ce l'hanno con Google per partito preso.I francesi son quelli che chiamano il pc "calculateur" e il sistema operativo "MS Fenetres"LOL
        • Anonimo scrive:
          Re: Se io fossi il sig. Google


          E nulla mi toglie dalla testa il fatto che i

          francesi ce l'hanno con Google per partito
          preso.

          I francesi son quelli che chiamano il pc
          "calculateur" e il sistema operativo "MS
          Fenetres"
          LOLordinateur pisquano :-)cmq ce l'avranno su perché non sarannoriusciti a trovarne una per google (ma comelo pronunciano? guglé?)
          • reflection scrive:
            Re: Se io fossi il sig. Google
            - Scritto da: Anonimo
            cmq ce l'avranno su perché non saranno
            riusciti a trovarne una per google (ma come
            lo pronunciano? guglé?)suonerebbe un po' tipo, perdonatemi il francese incriccato, "motquiresemblelunettesetdixalacentiemecroisee" (dovrebbe essere qualcosa tipo "parola che assomiglia a "occhiali" e "dieci alla cento" incrociate").
        • The_Stinger scrive:
          Re: Se io fossi il sig. Google

          I francesi son quelli che chiamano il pc
          "calculateur" e il sistema operativo "MS
          Fenetres"Ordinateur.I files li chimano FichesL'utente amministrativo dei sistemi Microsoft (non so come sia in Unix) al posto di Administrator è Amministrateur (non sto scherzando).
      • Anonimo scrive:
        Re: Se io fossi il sig. Google

        P.S.
        E nulla mi toglie dalla testa il fatto che i
        francesi ce l'hanno con Google per partito preso.A me nulla toglie dalla testa l'idea che i francesi ce l'abbiano con qualunque cosa non sia francese.
        • Anonimo scrive:
          Re: Se io fossi il sig. Google
          - Scritto da: Anonimo
          A me nulla toglie dalla testa l'idea che i
          francesi ce l'abbiano con qualunque cosa non sia
          francese.Un mio amico che ha vissuto in Francia mi ha detto che per andare d'accordo con i francesi devi convenire con loro che la Francia è la più grande nazione al mondo...
    • castigo scrive:
      Diceva Schopenauer....
      "se l'India ha le tigri e l'Africa ha le scimmie l'Europa deve sopportare i francesi":D
      • Anonimo scrive:
        Re: Diceva Schopenauer....
        - Scritto da: castigo
        "se l'India ha le tigri e l'Africa ha le scimmie
        l'Europa deve sopportare i francesi"
        :DE quelli come te che hanno una grande apertura mentale e pochi pregiudizi....Fortuna che la seconda guerra mondiale e finita! :-)
        • castigo scrive:
          Re: Diceva Schopenauer....
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: castigo

          "se l'India ha le tigri e l'Africa ha le scimmie

          l'Europa deve sopportare i francesi"

          :D
          E quelli come te che hanno una grande apertura
          mentale e pochi pregiudizi....caro saputello, posso dire in coscienza che quanto ad apertura mentale quella di CHIUNQUE, se paragonata a quella dei francesi, è nettamente superiore... e questi sono FATTI, non pugnette (mentali tue :D )
          Fortuna che la seconda guerra mondiale e finita!
          :-)già, meno male che è finita pure la guerra fredda ;)
  • Anonimo scrive:
    uauzuazuauzau
    ben gli stà adesso voglio proprio vedere :D
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