Flash? Chiamatelo piattaforma

La Flash Platform è il nuovo punto di arrivo della tecnologia Flash, che si trasforma in una soluzione completa per lo sviluppo di applicazioni e servizi. Ora anche in coppia con Eclipse

San Francisco (USA) – Macromedia ha dato una nuova accelerazione nel trasformare la propria tecnologia Flash e renderla il cuore di un ecosistema di strumenti e tecnologie adatti alla creazione di una vasta gamma di applicazioni e servizi cross-platform.

La strategia del colosso americano si è ora concretizzata nel lancio della Flash Platform , una piattaforma che integra strettamente fra loro tutti i principali prodotti di Macromedia: l’onnipresente client Flash Player; il framework per lo sviluppo di applicazioni web-based Flex; la suite per la creazione di contenuti interattivi Flash MX 2004; il server per lo streaming audio/video Flash Communication Server; la soluzione per la distribuzione di contenuti e servizi mobili FlashCast; il sistema per la comunicazione via web Breeze; e il client run-time per i dispositivi mobili Flash Lite.

Materialmente la Flash Platform non introduce nulla di nuovo: tutto continua infatti a girare attorno alla tecnologia Flash, al relativo modello di programmazione e al formato dei file Shockwave Flash (SWF). La Flash Platform è semplicemente il brand che d’ora in avanti Macromedia utilizzerà per identificare quell’insieme integrato di tecnologie e prodotti basati su Flash che già da qualche tempo costituiscono il cuore del suo business. Il concetto di piattaforma aiuterà l’azienda americana a promuovere Flash come una soluzione completa per lo sviluppo di applicazioni e servizi destinati a vari settori, tra cui quello finanziario, governativo, accademico, wireless e delle telecomunicazioni.

“Flash è cresciuto fino a diventare l’odierna Flash Platform, ed è in grado di fornire un’esperienza del tutto nuova per i clienti che sviluppano contenuti interattivi, applicazioni e servizi di comunicazione che devono essere utilizzati attraverso vari browser, sistemi operativi e dispositivi”, ha affermato Kevin Lynch, chief software architect di Macromedia. “La Flash Platform è complementare alle attuali infrastrutture enterprise e alle tecnologie server-side come J2EE e MS.NET”.

Per incoraggiare l’uso di Flash anche tra gli sviluppatori open source, Macromedia sta sviluppando un plug-in per l’ambiente di sviluppo aperto Eclipse denominato Zorn : questo tool gratuito potrà essere utilizzato per creare applicazioni internet utilizzando il framework Flex. Con l’occasione Macromedia entrerà anche a far parte della Eclipse Foundation, l’organizzazione non profit che porta avanti lo sviluppo dell’omonimo e ormai celebre strumento di programmazione universale open source.

In contemporanea all’annuncio della Flash Platform Macromedia ha presentato Maelstrom , nome in codice della prossima major release del Flash Player. Il nuovo player, che attualmente si trova in beta testing, fornirà nuove funzionalità ed effetti grafici, il supporto ad ulteriori formati grafici (tra cui GIF, PNG e JPEG), migliori performance, nuovi codec video (tra cui VP6), funzionalità di upload e download, un più avanzato pannello di controllo per la privacy, e una tecnologia per l’antialiasing dei font simile al ClearType di Microsoft. La prima release pubblica di Maelstrom verrà rilasciata verso la fine dell’anno.

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