Flipper Zero è già di per sé un dispositivo estremamente potente e versatile, cosa potrebbe diventare con l’integrazione dell’AI? È esattamente ciò che permette di fare il progetto V3SP3R pubblicato su GitHub (link a fondo articolo). L’autore è Pliny the Liberator, nome piuttosto noto nell’ambito dei jailbreak.
L’interfaccia di Flipper Zero diventa un chatbot AI
Il tool interviene sull’interfaccia, modificandola e rendendola simile a quella di un chatbot. In questo modo è possibile eseguire azioni semplicemente inviando prompt con un linguaggio naturale, senza doverle cercare all’interno dei menu.
Interagisci con il tuo Flipper Zero come se fosse il tuo partner nell’hacking. V3SP3R trasforma il tuo strumento di hacking tascabile in un centro di comando basato sull’intelligenza artificiale, controllabile interamente tramite linguaggio naturale dal tuo dispositivo Android o dai tuoi occhiali intelligenti.
Il processo di installazione non è esattamente immediato, ma nulla che possa creare difficoltà a chi ha esperienza con Flipper Zero. Bisogna compilare l’APK dell’applicazione da installare su Android (al momento niente supporto per iOS), poi mettere in comunicazione lo smartphone o il tablet con il dispositivo tramite connettività Bluetooth, dopodiché sarà pronto a ricevere comandi testuali o vocali.
L’intento è quello di rendere tutte le funzionalità accessibili anche a chi ha poca dimestichezza con protocolli e altre specifiche tecniche, lasciando che se ne occupi l’intelligenza artificiale, automatizzando i processi. Circola già anche una demo su YouTube, visibile qui sopra.
È da sottolineare che il progetto non è stato accolto a braccia aperte dalla community legata a Flipper Zero. Le conversazioni su Reddit hanno il tenore del No, grazie
e c’è chi mette in guardia a proposito di potenziali rischi per la sicurezza del dispositivo stesso. L’autore del progetto ha previsto il supporto per gli occhiali smart del marchio Mentra.