Fotocamere, il Micro 4/3 sposa il Full HD

Dopo il successo della G1, Panasonic tenta di replicare con un'ibrida con supporto alla registrazione video Full HD

Roma – A pochi mesi dal lancio dell’innovativa Lumix G1, la prima fotocamera ad obiettivi intercambiabili dotata di mirino elettronico (EVF), Panasonic è già pronta ad introdurre una nuova macchina con sistema Micro Quattro Terzi, la Lumix GH1.

il dispositivo La GH1 è sostanzialmente simile alla fotocamera che l’ha preceduta, ma colma quella che molti considerano la più grande lacuna della G1: l’assenza di una funzione di registrazione video. Con una scelta ormai sempre più gettonata tra i produttori di fotocamere digitali, Panasonic ha scelto di dotare la sua prossima ibrida del supporto al video HD : la GH1 è infatti in grado di registrare filmati con definizione 1080p a 24 frame per secondo (FPS) e con definizione 720p a 60 FPS.

I formati video supportati dalla nuova Lumix sono l’ AVCHD (Advanced Video Coding High Definition) e il Motion-JPEG: quest’ultimo può essere utilizzato esclusivamente per registrare video con risoluzione massima di 1280 x 720 pixel a 30 FPS. Il formato AVCHD utilizza il già affermato codec di compressione H.264, e secondo Panasonic “permette una durata doppia di registrazione HD rispetto al formato convenzionale Motion JPEG”.

L’ audio stereo viene invece compresso utilizzando il codec Dolby Digital Stereo Creator , pienamente compatibile con tutti i player che supportano il formato Dolby Digital.

La registrazione video può essere attivata semplicemente premendo un apposito tasto posto sul retro della fotocamera: in tale modalità la macchina conserva la maggior parte delle impostazioni che l’utente aveva impostato per lo scatto delle foto, come eventuali regolazioni al bilanciamento del bianco e la modalità di fuoco. Grazie alla funzione Creative Movie è possibile impostare manualmente apertura del diaframma e tempi di scatto anche quando si registrano dei filmati: in questo modo si possono creare effetti di movimento o modificare la profondità di campo .

Chi ama le cose semplici può optare per la modalità iA (Intelligent Auto), disponibile sia per le foto che per i video, la quale gestisce in automatico tutte le impostazioni della fotocamera.

Il sensore Live MOS della GH1 conserva una risoluzione effettiva di 12 megapixel, ma non si tratta dello stesso modello utilizzato sulla G1. Il nuovo sensore, dotato di 4 canali ad alta velocità, è stato progettato per sostenere l’elevata velocità di trasferimento dati necessaria per la registrazione di video Full HD. Tale componente promette inoltre di migliorare il rapporto segnale/rumore e, di conseguenza, la qualità delle foto scattate ad alti ISO.

Il processore d’immagine della GH1 è il Venus Engine HD, lo stesso già utilizzato su diversi modelli di fotocamere Lumix, qui composto da due CPU.

In Italia la GH1 sarà disponibile nei negozi da maggio , ma il suo prezzo non è ancora noto: c’è chi suggerisce che questo sarà compreso tra 900 e 1000 dollari , dunque dai 100 ai 200 dollari superiore al prezzo di lancio della G1.

Negli scorsi giorni Panasonic ha anche annunciato il lancio di due nuovi obiettivi Micro Quattro Terzi : il Lumix G Vario HD 14-140mm f/4-5,8 ASPH, ottimizzato per la GH1, e il Lumix G Vario 7-14mm f/4 ASPH. La lunghezza focale equivalente dei due obiettivi è rispettivamente di 28-280mm e di 14-28mm.

Con la G1 prima e la GH1 poi, Panasonic ha di fatto dato vita ad una nuova categoria di fotocamere digitali che, grazie al sistema Micro Quattro Terzi, si pongono a metà strada tra le reflex e le compatte. L’adozione di un mirino elettronico ad elevata risoluzione ha permesso a Panasonic di eliminare i classici specchio e pentaprisma delle reflex, riducendo di conseguenza peso e dimensioni del corpo macchina ma conservando la possibilità di cambiare le ottiche. Tra i primi produttori di fotocamere ad aver seguito le orme di Panasonic c’è Samsung , che proprio questa settimana ha svelato la sua prima linea di macchine fotografiche digitali ibride.

Alessandro Del Rosso

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  • Giggetto scrive:
    Triangolazione video e altro
    Oggi mi sento generoso e regalo un'idea migliore ai babaguchi-tamagotchi sparsi per il mondo e un'altra ai camscreeners.. per i primi basterebbe dare in pasto la registrazione a un software apposito che analizzando la visuale registrata permetterebbe di risalire alla posizione della registrazione con posizione centimetrica a differenza dell'analisi dell'audio, che comunque puo' essere vanificata effettuando una registrazione video disgiunta da quella audio, magari anche temporalmente oltre che spazialmente, tanto per confondere ancora di piu' le idee.E la gara tra guardie e ladri ricomincia nuovamente in parita'.
    • smemobox scrive:
      Re: Triangolazione video e altro
      - Scritto da: Giggetto
      Oggi mi sento generoso e regalo un'idea migliore
      ai babaguchi-tamagotchi sparsi per il mondo e
      un'altra ai camscreeners.. per i primi basterebbe
      dare in pasto la registrazione a un software
      apposito che analizzando la visuale registrata
      permetterebbe di risalire alla posizione della
      registrazione con posizione centimetrica a
      differenza dell'analisi dell'audio, che comunque
      puo' essere vanificata effettuando una
      registrazione video disgiunta da quella audio,
      magari anche temporalmente oltre che
      spazialmente, tanto per confondere ancora di piu'
      le
      idee.seeeeeeeeeeeee. gli screeners sono conniventi ai gestori delle sale nel 75% dei casi.. SVEGLIA!registrazione dell'audio disgiunta.. adesso ad uno screener serve anche un aiuto montaggio.. devi dire grazie che non gli fanno acquisire la pellicola direttamente..
      E la gara tra guardie e ladri ricomincia
      nuovamente in
      parita'.seeeeeeeee parita'.. accontentati
  • AdessoBasta scrive:
    Se continua così....
    sarà sempre più facile individuare il colpevole! A sala completamente vuota non potrà essere che l'omino dei popcorn che con la cam riprende il film per arrotondare.
  • Undertaker scrive:
    Registrazioni in sala ed etica
    Molti film sono registrati direttamente dalla cabina dove sta il proiettore: la qualitá é troppo buona per essere stata ripresa con una videocamera tascabile dalle poltrone.Effettivamente mettere in circolazione film appena usciti non é molto etico: davvero si stroncano gli utili delle case produttrici che sono meno motivate a fare film costosi e spettacolari che, una volta usciti al cinema prima o poi diventano patrimonio di tutti, grazie alla condivisione P2P.Pensate solo ad un capolavoro come "Final fantasy, the spirit within" : come ha fatto un film del genere a fare fiasco ?Mulo e torrenti ! La gente non va piú al cinema ed aspetta di scaricarsi la sua copia.Il risultato ? Cinema italiano e mezze cagxxate economiche come "cloverfield" dove si sfrutta l'espediente del "video misterioso" per propinarci una fregatura di filmetto che dura un'ora di cui la metá sono le chiacchiere e le vicende personali dei protagonisti e l'altra metá un film di mostri tipo megaloman; il tutto pubblicizzato con il "viral marketing" aka SPAM dei social network.Penso che se le registrazioni pirata nei cinema cesseranno ed aumenteranno i profitti delle major, sicuramente la qualitá dei film migliorerá e ne beneficeremmo tutti, tanto prima o poi il film su P2P ci finisce.
    • algaso scrive:
      Re: Registrazioni in sala ed etica
      - Scritto da: Undertaker
      Pensate solo ad un capolavoro come "Final
      fantasy, the spirit within" : come ha fatto un
      film del genere a fare fiasco
      ?
      Mulo e torrenti !
      La gente non va piú al cinema ed aspetta di
      scaricarsi la sua
      copia. Ne sei certo? hai qualche studio in proposito che lo dimostri oltre ogni ragionevole dubbio?
      Cinema italiano e mezze cagxxate economiche come
      "cloverfield" dove si sfrutta l'espediente del
      "video misterioso" per propinarci una fregatura
      di filmetto che dura un'ora di cui la metá sono
      le chiacchiere e le vicende personali dei
      protagonisti e l'altra metá un film di mostri
      tipo megaloman; il tutto pubblicizzato con il
      "viral marketing" aka SPAM dei social
      network.e quindi? qual'è il tuo punto? il cinema che ha maggiore diffusione in italia fa XXXXXX? Cloverfield fa XXXXXX? Spiegati meglio
      Penso che se le registrazioni pirata nei cinema
      cesseranno ed aumenteranno i profitti delle
      major, sicuramente la qualitá dei film migliorerá
      e ne beneficeremmo tutti, tanto prima o poi il
      film su P2P ci
      finisce.Un pò' ingenua come affermazione: Interpretando questa frase verrebbe da pensare che la qualità delle produzioni cinematografiche vada via via scemando per via di presunti mancati introiti le cui cause dovrebbero poggiare nel p2pSi è parlato spesso dell'impossibilità di affermazioni quali Download = Mancato acquisto, tu hai qualche dato a riguardo, magari frutto di qualche studio super partes ?
      • Undertaker scrive:
        Re: Registrazioni in sala ed etica
        - Scritto da: algaso
        - Scritto da: Undertaker

        Pensate solo ad un capolavoro come "Final

        fantasy, the spirit within" : come ha fatto un

        film del genere a fare fiasco

        ?

        Mulo e torrenti !

        La gente non va piú al cinema ed aspetta di

        scaricarsi la sua

        copia.
        Ne sei certo? hai qualche studio in proposito che
        lo dimostri oltre ogni ragionevole
        dubbio?
        e quindi? qual'è il tuo punto? il cinema che ha
        maggiore diffusione in italia fa XXXXXX?
        Cloverfield fa XXXXXX? Spiegati
        megliomi sembri il solito pappagallino "filosofo" che discute facendo domande e controdomandeil cinema italiano fa schifo ai cani, cloverfield é una produzione a basso costo, purtroppo una delle tante che dovremo subire nei prossimi anni se le major non vorranno rischiare producendo film da 100mega$ che rischiano il fiasco per colpa di chi registra in sala e mette sul mulo.

        Penso che se le registrazioni pirata nei cinema

        cesseranno ed aumenteranno i profitti delle

        major, sicuramente la qualitá dei film
        migliorerá

        e ne beneficeremmo tutti, tanto prima o poi il

        film su P2P ci

        finisce.
        Un pò' ingenua come affermazione: Interpretando
        questa frase verrebbe da pensare che la qualità
        delle produzioni cinematografiche vada via via
        scemando per via di presunti mancati introiti le
        cui cause dovrebbero poggiare nel
        p2pdifatti sostengo esattamente questo.
        Si è parlato spesso dell'impossibilità di
        affermazioni quali Download = Mancato acquisto,
        tu hai qualche dato a riguardo, magari frutto di
        qualche studio super
        partes ?Puntualmente da bravo filosofo-pappagallino discuti fancendo infinite domande e chiedi prove e controprove su tutto.La situazione reale é che la riaa é incavolata come una iena contro il P2P per i mancati introiti e sta sostenendo una costosa campagna legale per limitare il fenomeno, quindi la mia affermazione rispecchia la realtá. Chi deve provare le proprie affermazioni sei tu.
        • algaso scrive:
          Re: Registrazioni in sala ed etica
          - Scritto da: Undertaker
          Puntualmente da bravo filosofo-pappagallino
          discuti fancendo infinite domande e chiedi prove
          e controprove su
          tutto.
          La situazione reale é che la riaa é
          incavolata come una iena contro il P2P per i
          mancati introiti e sta sostenendo una costosa
          campagna legale per limitare il fenomeno, quindi
          la mia affermazione rispecchia la realtá.


          Chi deve provare le proprie affermazioni sei tu.E' qui che sbagli: io da "bravo pappagallino filosofo" non ho affermato un caxxo ergo non devo provare nullaPerò voglio capire: Tu affermi che il cinema contemporaneo fa sempre più XXXXXX perchè la gente guarda a scrocco con il mulo e non spende i dindiCosa vuoi sottendere? Che i produttori cinematografici investono più in produzioni da facile ritorno economico (appunto "commerciali") proprio per tamponare questa non quantificata perdita di introiti generata dalla pirateria?Quindi c'è un evidente dettaglio che mi sfugge:Nel 99% gli screener reperibili via p2p sono di una qualità orripilante, quindi potremmo ipotizzare che il fruitore "non pagante" (ovvero quello che non andrà a vederlo al cinema) di questi contenuti non avrebbe visionato in ogni caso tali contenuti presso i canali di distribuzione convenzionali, ma anzi potremmo addirittura assimilarlo con il profilo di uno "spettatore occasionale tipico" (di quelli che vanno a vedere i cinepanettoni per intenderci) che appunto confinano l'evento cinematografico nell'abito dello svago fine a se stesso escludendolo completamente dalla connotazione artistica data dal cinefilo (diversamente vi sarebbe una evidente contraddizione di termini: un cinefilo non si guarderebbe mai uno screener di XXXXX)Ma c'è un altra perplessità: il cosiddetto fruitore occasionale, considerando l'evento cinematografico come momento di svago, non slegherebbe, almeno in teoria, la mera visione del film da tutto il contesto di contorno ("usciamo e andiamo a vedere un film al cinema")Allora chi è questo "fruitore non pagante"? Il cerchio si stringe, ma si tratta di dati quantificabili?Aggiungo: Siamo certi che l'attuale crisi culturale (o dei canali di distribuzione tradizionali) sia esclusivamente imputabile alla cosiddetta pirateria digitale?Se sei in buona fede converrai con me che non bisogna dare per scontate certe affermazioni
          • Undertaker scrive:
            Re: Registrazioni in sala ed etica
            - Scritto da: algaso
            - Scritto da: Undertaker

            Puntualmente da bravo filosofo-pappagallino

            discuti fancendo infinite domande e chiedi prove

            e controprove su

            tutto.

            Chi deve provare le proprie affermazioni sei tu.
            E' qui che sbagli: io da "bravo pappagallino
            filosofo" non ho affermato un caxxo ergo non devo
            provare
            nullatipico trucchetto da apprendista filosofo imbroglioncello da strapazzo: non affermi nulla, fai solo domande quindi non devi dimostrare niente.Se io dico che la terra é tonda e tu mi chiedi perché, percome e di portare prove e controprove automaticamente stai facendo delle affermazioni, cioé metti in dubbio quello che affermo.Dal momento che l'opinione corrente da qualche secolo é appunto quella che la terra sia tonda a dover provare le proprie affermazione sei tu.
            Però voglio capire: Tu affermi che il cinema
            contemporaneo fa sempre più XXXXXX perchè la
            gente guarda a scrocco con il mulo e non spende i
            dindiesatto, é un concetto molto semplice.
            Cosa vuoi sottendere? Che i produttori
            cinematografici investono più in produzioni da
            facile ritorno economico (appunto "commerciali")
            proprio per tamponare questa non quantificata
            perdita di introiti generata dalla
            pirateria?non rischiano piú le megaproduzioni perché rischiano di non rientrare nei costi.
            Allora chi è questo "fruitore non pagante"? Il
            cerchio si stringe, ma si tratta di dati
            quantificabili?La riaa é convinta di sí e volendo potrei trovare link in merito, ma naturalmente sarebbero dati non validi perché la riaa é antipatica a tutti qui.http://www.riaa.com/newsitem.php?news_year_filter=&resultpage=63&id=B2F64220-FB5C-7ABC-09FF-833A95848021Non sostengo la proibizione assoluta del P2P, anch'io scarico, ma limitiamoci a scaricare solo dopo che i film sono usciti su DVD se no veramente l'industria del cinema finisce fregata, inizia a produrre solo XXXXXte di serie b e non ce ne sará piú per nessuno.
            Aggiungo: Siamo certi che l'attuale crisi
            culturale (o dei canali di distribuzione
            tradizionali) sia esclusivamente imputabile alla
            cosiddetta pirateria
            digitale?crisi culturale ?Non sto parlando di film "culturali", quelli li andrai a vedere tu, parlo di film di Hollywood pieni di acrobazie ed effetti speciali, quelli che schifano gli pseudointellettuali come te.
          • algaso scrive:
            Re: Registrazioni in sala ed etica
            - Scritto da: Undertaker
            tipico trucchetto da apprendista filosofo
            imbroglioncello da strapazzo: non affermi nulla,
            fai solo domande quindi non devi dimostrare
            niente.
            Se io dico che la terra é tonda e tu mi chiedi
            perché, percome e di portare prove e controprove
            automaticamente stai facendo delle affermazioni,
            cioé metti in dubbio quello che
            affermo.
            Dal momento che l'opinione corrente da qualche
            secolo é appunto quella che la terra sia tonda a
            dover provare le proprie affermazione sei
            tu.Sei capace di affrontare una discussione senza trollare per più di due righe? Cos'è, coda di paglia? Se parti dal presupposto che il mio unico scopo è quello di smontare sistematicamente le tue affermazioni non ne usciamo proprio: non c'è dialogo. Dimmelo chiaramente e io la finisco qui oppure piantala di stare sulla difensiva e comincia ad argomentare

            Però voglio capire: Tu affermi che il cinema

            contemporaneo fa sempre più XXXXXX perchè la

            gente guarda a scrocco con il mulo e non spende
            i

            dindi

            esatto, é un concetto molto semplice.Sarà anche semplice come concetto ma non ne vedo l'immediatezza logica

            Cosa vuoi sottendere? Che i produttori

            cinematografici investono più in produzioni da

            facile ritorno economico (appunto "commerciali")

            proprio per tamponare questa non quantificata

            perdita di introiti generata dalla
            pirateria?

            non rischiano piú le megaproduzioni perché
            rischiano di non rientrare nei
            costi.Il problema dei flop è che ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Trovo riduttivo ricondurre le cause di questi investimenti falliti alla pirateria.Per fare un esempio pensa al film Waterworld: Perchè inizialmente è stato sistematicamente snobbato? Eppure non è un film così terribile; ne sono la prova infatti i circa 43.000.000 dollari guadagnati solo negli USA attraverso il canale di distribuzione home video a fronte della iniziale spesa di produzione del film di almeno 170.000.000 dollari. Probabilmente Waterworld non era adatto al grande schermoRiprendendo il tuo esempio, perchè il film Final fantasy è stato un flop? Forse perchè non è stato identificato nel "capolavoro" che affermi essere (imho un film bellissimo e graficamente affascinante; basti pensare all'incredibile fluidità nei movimenti dei capelli della dottoressa Aki, ma da qui a definirlo un capolavoro ce ne passa)? Forse perchè la Sony ha investito troppo in marketing e pubblicità su di un film che ha saputo generare un forte hype di interesse solo in una ristretta cerchia di appassionati?Azzardo un'ipotesi sulle megaproduzioni: Probabilimente non esistono più megaproduzioni (intese nell'accezzione di un tempo) perchè si sono dimezzati i costi per ottenere un dato risultatoCerco di essere un pò più chiaro: se una volta per inscenare una corsa di bighe in grande stile all'interno di un'anfiteatro romano avevi bisogno di:* 40.000 tonnellate di sabbia* 500 tonnellate di stucco* 1100 metri di legname* 400 kilometri di tubature* Migliaia di comparseOggi basta la CGISe una volta dovevi girare un film su un gorilla gigante dovevi chiamare Rambaldi per progettare e costruire un gorilla giganteOggi basta la CGISe una volta per girare una truculenta scena di decapitazioni ed esplosioni sanguinolente che fosse al tempo stesso verosimile dovevi chiamare Tom Savini per il trucco e gli effetti specialiOggi *se non si fosse capito* basta la CGIPer capire meglio quello che intendo dai uno sguardo a questo video "amatoriale": http://www.youtube.com/watch?v=WRS9cpOMYv0
            Preferisci un tono più informale? Sto solo cercando di discutere seriamente e civilmente
            La riaa é convinta di sí e volendo potrei trovare
            link in merito, ma naturalmente sarebbero dati
            non validi perché la riaa é antipatica a tutti
            qui.

            http://www.riaa.com/newsitem.php?news_year_filter=Sbaglio o parlavamo di cinema? guarda che la RIAA è la Recording Industry Association of America (Associazione americana dei produttori discografici). Sei sicuro di sapere di cosa stai parlando?
            Non sostengo la proibizione assoluta del P2P,
            anch'io scarico, ma limitiamoci a scaricare solo
            dopo che i film sono usciti su DVD se no
            veramente l'industria del cinema finisce fregata,
            inizia a produrre solo XXXXXte di serie b e non
            ce ne sará piú per
            nessuno.Preferirei una fucilata sui XXXXXXXX che vedermi uno screener caccoloso e ho forti riserve anche sullo scaricare film appena usciti su dvd (http://www.tntvillage.scambioetico.org/)Tu sostieni che esistono degli screener di ottima qualità e mi domando se ne hai mai visto uno: se hai XXXX magari acchiappi quelli rippati dal dvd promozionale che viene dato ai giornali per recensire il film, ma si tratta di casi rarissimi, nel 99% sono sozzissimi camscreenA mio avviso il "fruitore non pagante" sarà nella maggiorparte dei casi quello che, una volta visto lo screener, deciderà che il film non gli piace. Magari si è fatto una certa idea dal trailer del film e scaricano una versione degradata (screener) dello stesso si è reso conto di aver preso un abbaglioEs: Guarda questo trailer finto: http://www.youtube.com/watch?v=_3_a6VtRqsg ci crederesti che è "quello" Shining?

            Aggiungo: Siamo certi che l'attuale crisi

            culturale (o dei canali di distribuzione

            tradizionali) sia esclusivamente imputabile alla

            cosiddetta pirateria
            digitale?

            crisi culturale ?My bad: ho interpretato la tua critica alla "qualità" delle produzioni cinematografice odierne in senso assoluto (ma non ho mancato di specificare tra parentesi la "crisi dei canali di distribuzione tradizionali", proprio a significare che non credo in una crisi culturale)
            Non sto parlando di film "culturali", quelli li
            andrai a vedere tu, parlo di film di Hollywood
            pieni di acrobazie ed effetti speciali, quelli
            che schifano gli pseudointellettuali come
            te.Ti sei fatto un'idea sbagliata
  • Zozzone scrive:
    Basta cinema!
    Ormai sono superati!Faranno la stessa fine delle sale giochi.
  • fulcrum scrive:
    Un sacco di soldi...
    ...da spendere per tutti 'sti marchingegni.Soprattutto se, come prevedibile, porteranno ad un calo degli spettatori.IMHO somiglia molto al proverbiale "tagliarsi gli attributi per far dispetto alla moglie"... ;-)Cordiali SalutiFulcrum
  • unaDuraLezione scrive:
    manca una cosa...
    contenuto non disponibile
    • selotengano scrive:
      Re: manca una cosa...
      e naturalmente mancheranno gli spettatori a cui girano i "" di farsi "perquisire"per vedere un film.
  • fds fdkfdk scrive:
    esagerazione
    Che la pirateria possa danneggiare l'industria del cinema posso essere d'accordo ( c'è anche da dire che in realtà se costassero molto meno io sarei il primo ad acquistare più film in dvd / blueray).In ogni caso non venitemi a dire che è un il camcoding è un problema cosi serio da attrezzare le sale con questo tipo di apparecchiature. Ho avuto modo di vedere qualche film di camcoding, la qualità è pessima e il film è quasi inguardabile.Credo che nessuno che voglia vedere seriamente un film rinunci al cinema per vederlo in questo modo.. al massimo uno se lo scarica perchè non nutre grandi aspettatitive da quel film e se poi scopre che gli piace va a vederlo al cinema.www.tecnocrazy.vze.com
    • selotengano scrive:
      Re: esagerazione
      quoto, invedibile e inascoltabile.se a uno interessa un film cosi se lo perde.
    • Skywalker scrive:
      Re: esagerazione
      - Scritto da: fds fdkfdk
      al massimo uno se lo scarica perchè non
      nutre grandi aspettatitive da quel film e se poi
      scopre che gli piace va a vederlo al
      cinema.Pensa che io di solito vado al cinema quando un numero sufficiente di miei amici che hanno visto un film me ne parlano bene.A quel punto, di solito, il film è già uscito dalle sale.Figurati per una registrazione fatta in un cinema quando il film è già nelle sale.Forse magari una programmazione meno forsennata, aiuterebbe? O forse, no. Qualcuno potrebbe decidere di scegliere in base a fattori diversi dal battage pubblicitario...
    • Eniac scrive:
      Re: esagerazione
      Infatti non riesco proprio a capire come cavolo è possibile che ci sia ancora gente che shara e scarica quella XXXXX.Ogni volta che ne vedo uno li cancello all'instante.
  • vanity scrive:
    e la privacy?
    ma perchè deve esserci qualcuno che deve sapere se ero al conema col mio fidanzato, il mio marito o il mio amante? Ma perchè vogliono controllare tutto di noi? ma il ripsetto dele persone non è più importante di un film i cui protagonisti guadagnano milioni di euro?
    • quota scrive:
      Re: e la privacy?
      - Scritto da: vanity
      ma il ripsetto dele persone non è
      più importante di un film i cui protagonisti
      guadagnano milioni di
      euro?No
    • Aleph72 scrive:
      Re: e la privacy?
      - Scritto da: vanity
      ma perchè deve esserci qualcuno che deve sapere
      se ero al conema col mio fidanzato, il mio marito
      o il mio amante? Ma perchè vogliono controllare
      tutto di noi? ma il ripsetto dele persone non è
      più importante di un film i cui protagonisti
      guadagnano milioni di
      euro?NO!
    • Goya scrive:
      Re: e la privacy?
      Si certo...e grazie a una speciale codifica dolby digital scoprono anche il colore delle tue mutandine...ma per favore!Scoprono solo da dove il malfattore riprendeva, niente altro!Se poi vogliamo rompere i co****i perchè siamo frustrati e infelici per altre cose è un altro discorso.Non ti preoccupare che se vieni ripresa dal sistema di sorveglianza sarà ben pubblicizzato PRIMA DI ENTRARE.La privacy vale di più di un film?? SE PER TE è SI, NON ANDARE IN QUESTI CINEMA (o non andare proprio al cinema). Oppure sei così malata da non riuscire a resistere ad andare al cinema? (allora la privacy non è poi tanto importante per te, figurati per loro).Cosa c'entra che gli attori guadagnano milioni di euro? (ho ragione, allora sei frustrata!)
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: e la privacy?
        contenuto non disponibile
      • Skywalker scrive:
        Re: e la privacy?
        - Scritto da: Goya
        La privacy vale di più di un film?? SE PER TE è
        SI, NON ANDARE IN QUESTI CINEMA (o non andare
        proprio al cinema).

        Oppure sei così malata da non riuscire a
        resistere ad andare al cinema? (allora la privacy
        non è poi tanto importante per te, figurati per
        loro).Privacy: D.Lgs. 675/96.Diritto d'Autore: L. 633/41.Sono tutte e due leggi dello Stato. Cosa consente ad una di prevalicare sull'altra? Perché una attività INTRINSECAMENTE compatibile con ambedue deve diventare incompatibile a giudizio di UNA SOLA delle due parti? Hai presente quella vecchia frase che diceva che "la tua libertà termina dove inizia la mia? E viceversa?".Perché se forse ti fosse sfuggito, io che vado al cinema PAGO per fare una copia degradata da memorizzare tra le mie cellule cerebrali. PAGO! Non lo guardo Gratis. E nel commercio una volta si usava dire che "il cliente ha sempre ragione". Sai quando non è vero? In regime di Monopolio.Ed ecco che arriviamo ad un'altra legge, la 287/90.Ora perché DEVO sopportare una violazione della mia Privacy, non "necessaria", non "pertinente" e nemmeno "proporzionata", per poter vedere una proiezione cinematografica? Perché POTREI entrare con una videocamera e violare la L.633/41? Ovvero non si presume che io entri per vedere il film, ma che io sia un potenziale violatore della 633/41. Ed addio alla Presunzione d'Innocenza, sancita dall'art.27 della Costituzione.Insomma 3 leggi CONTRO ed una A FAVORE.Perché non decidere invece, ad esempio, che se non sei in grado di gestire un business senza violare la dignità dei cittadini, ti è vietato quel Business? Ah, ops, c'è già...
  • the best scrive:
    Ma si!!!!
    tra poco una bella scansione della retina x comprare il pane,prelevamento del sangue dal lattaio,controllo del DNA in tabaccheria, marchio a fuoco tra le chiappe e vai!!!!!! tutti i bravi bamboccetti saranno perfettamente controllati/abili e monitorati mm x mm 24 su 24.... dai soliti (cme se già nn lo fossimo abbastanza) ma xfavore ma vaff.....
    • brontolo scrive:
      Re: Ma si!!!!
      eeeeee tutti in fila per trè come fanno i bravi bambini.......... cantava qualcuno un secolo fà
  • Giggi Giggi scrive:
    ok per il posto, ma la data e l'ora ?
    ok, riescono *a posteriori* a risalire al posto dal quale e' stata fatta la ripresa, ma il quando, come fanno a stabilirlo ? Ogni giorno una sala proietta un film piu' volte. cosa fanno, guardano la data e l'ora di creazione del file ? Imho c'e' qualcosa che mi sfugge..
    • again scrive:
      Re: ok per il posto, ma la data e l'ora ?
      - Scritto da: Giggi Giggi
      ok, riescono *a posteriori* a risalire al posto
      dal quale e' stata fatta la ripresa, ma il
      quando, come fanno a stabilirlo ? Ogni giorno una
      sala proietta un film piu' volte. cosa fanno,
      guardano la data e l'ora di creazione del file ?

      Imho c'e' qualcosa che mi sfugge..nel water mark ci sarà indicazione del giorno ed ora...il watermark contiene comunque delle informazioni...
  • Cippalippa scrive:
    XXXXX
    Non ne sentiremo la mancanza dei film ripresi in sala con camcorder... fanno pena... meglio aspettare un bel dvdrip... Comunque le soluzioni che trovano sono veramente ridicole!
    • topo gigio scrive:
      Re: XXXXX
      - Scritto da: Cippalippa
      Non ne sentiremo la mancanza dei film ripresi in
      sala con camcorder... fanno pena... meglio
      aspettare un bel dvdrip... Comunque le soluzioni
      che trovano sono veramente
      ridicole!Il problema si pone pero anche su audio montato (ripreso al cinema) su dvd estero ma forse è un bene almeno da ora in poi se mai si trovera qualkosa in rete sara di ottima qualita....;D
  • topo gigio scrive:
    gia da un po
    Gia da un po pure nei nostri cinema si sentano questi segnali audio e sono tra le altre cose noiosi,praticamente da quel che ho capito si crea sulla pellicola una specie di difetto e si sente una "pernacchia tipo un tuuut prolungato" ripetuta piu volte ad intervalli piu o meno regolari durante la riprodzuione del film..provare per credere su moltissimi film che girano in internet si sentono questi disturbi,che disturbi nn sono tipo per esempio 300,asterix,007,blood diamond,la bussola d'oro,in amore niente regole,deja vu etc....
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: gia da un po
      contenuto non disponibile
      • topo gigio scrive:
        Re: gia da un po
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: topo gigio

        Gia da un po pure nei nostri cinema si sentano

        questi segnali audio e sono tra le altre cose

        noiosi

        Li stai confondendo con i peti del macchinista.


        provare per credere su moltissimi film che

        girano in internet si sentono questi disturbi,

        no, grazie... sono bit sprecati per quanto mi
        riguarda.uhm bella battuta hihiihih pero nn sono peti basta farsi un giro anche sui forum dei cine operatori e troverai conferme a quello che sto dicendo sono ormai da mesi che se ne parla e cmq poi basta essere un assiduo frequentatore di cinema quale io sono per sentire in effetti questi strani"suoni" ho tirato in ballo internet solo per fare capire che ci sta la possibilita di confutare tutto cio.....
  • Monsieur Duball scrive:
    Al cinema col passamontagna
    "Per questo motivo, se adottato, il sistema porterà con sé numerosi altri occhi elettronici puntati sulla folla, in maniera da ottenere prima un riscontro visivo del colpevole, per poi tentare di identificarlo"Ma stanno scherzando? Se fosse confermato chi ci andrebbe più al cinema? Un errore di 44 cm, come dire, il mio vicino ha fatto il filmato e beccano me?!?!. Ma questi sono fuori come un balcone!!!! Se useranno questo sistema spero almeno che obblighino il gestore ad apporre dei cartelli (alla stregua degli autovelox) che avvisino gli ignari spettatori!
    • KaysiX scrive:
      Re: Al cinema col passamontagna
      - Scritto da: Monsieur Duball

      Ma stanno scherzando? Se fosse confermato chi ci
      andrebbe più al cinema? Un errore di 44 cm, come
      dire, il mio vicino ha fatto il filmato e beccano
      me?!?!Quale miglior modo di procurarsi a costo zero un'intera sala di poliziotti di mini-zona? ;) Per paura di essere accusati ingiustamente, si passerà più tempo a spiare i vicini per assicurarsi che non stiano registrando, che non a guardare il film.Complottismo, lo so, ma questa era troppo gustosa :D
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Al cinema col passamontagna
        contenuto non disponibile
        • KaysiX scrive:
          Re: Al cinema col passamontagna
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: KaysiX

          secondo me è il modo migliore per evitare che la
          gente vada al
          cinema.
          Si stanno impegnando a fondo (cylon) Cotanto impegno merita il giusto riconoscimento! Basta cinema, gente!...aspetta, e se lo facessero apposta per provocare la crisi che millantano causata dalla pirateria?? Maledetta psicologia inversa! :|
  • aldorossi scrive:
    Mi sembra una bufala
    Va bene il posto, va bene la sala... ma il giorno e l'ora come diavolo si farà a determinarli? tutto ciò è patetico
    • Magenta scrive:
      Re: Mi sembra una bufala
      Usando un segnale differente per ogni giorno ed ogni proiezione.
      • Beppe scrive:
        Re: Mi sembra una bufala
        - Scritto da: Magenta
        Usando un segnale differente per ogni giorno ed
        ogni
        proiezione.Si poi anche per ogni sala e ogni cinema, senza contare che ricampionando l'audio a una frequenza più alta e poi alla naturale, nelle due convesioni si perderebbe la firma "digitale" del cinema e di tutto il resto, poi se invece non si volesse nemmeno perdere tempo a riconvertire, basterebbe posizionare il microfono esterno una o due file avanti o a destra e il gioco sarebbe fatto, non sanno più cosa fare, nemmeno cosa dire, si sparano ingegnate a caso, anche se ingegnate non è il termine giusto.....
        • Ciano scrive:
          Re: Mi sembra una bufala
          - Scritto da: Beppe[...]
          poi se invece non si
          volesse nemmeno perdere tempo a riconvertire,
          basterebbe posizionare il microfono esterno una o
          due file avanti o a destra e il gioco sarebbe
          fattoMeglio nel corridoio centrale o laterale :)Per confonderli ancora di più mixerei registrazioni da sale e posti diversi. :)Peccato non poter vedere la faccia dei tecnici che analizzeranno i file (rotfl)
  • Casereccio scrive:
    Home Theatre
    Se fanno una cosa del genere non metterò mai più piede in un cinema: è ora di dire basta alla tracotanza delle major e al controllo totale da parte di governi e società.Ormai con meno di 1000 euro si mette su un impianto di cinema domestico, con videoproiettore, lettore DVD, e audio 5.1...
    • Ciano scrive:
      Re: Home Theatre
      - Scritto da: Casereccio
      Se fanno una cosa del genere non metterò mai più
      piede in un cinema: è ora di dire basta alla
      tracotanza delle major e al controllo totale da
      parte di governi e
      società.

      Ormai con meno di 1000 euro si mette su un
      impianto di cinema domestico, con
      videoproiettore, lettore DVD, e audio
      5.1...Devi aggiungere anche un abbonamento ADSL e 1 o 2 TeraByte di storage, cosi ottieni il massimo della comodità p)
  • jackoverfull scrive:
    Ricerche
    Se invece di spendere soldi su queste cose li impiegassero nella produzione probabilmente non ci saremmo dovuti sorbire alcune delle "chicche" uscite di recente...
  • fred scrive:
    tecnologia di localizzazione
    non verrei sbagliarmi, ma dovrebbe essere simile a parte del sistema di triangolazione usato per i gps coemprincipio di funzionamento, eventualmente correggetemi.
    • batman scrive:
      Re: tecnologia di localizzazione
      non sono esattamenti gli stessi metodi..informati prima di dire scemate! In ambito militare l'individuazione avviene solo dopo il 1° colpo e in modo 'visivo' non 'audio'
      • papocchio scrive:
        Re: tecnologia di localizzazione
        - Scritto da: batman
        non sono esattamenti gli stessi metodi..informati
        prima di dire scemate! In ambito militare
        l'individuazione avviene solo dopo il 1° colpo e
        in modo 'visivo' non
        'audio'informati tu.Ovvio che avviene dopo il primo colpo ma perchè il sistema ha bisogno di calcolare la propagazione del suono.Funziona con il suono, bamba.Sistema simile è in uso sperimentale a Miami per l'individuazione degli spari nelle aree a forte criminalità, bande e quant'altro.Il sistema militare sarà integrato nel MULE.
    • . . scrive:
      Re: tecnologia di localizzazione
      In effetti il gps funziona piu' o meno allo stesso modo: misurando il tempo che il segnale giunge a destinazione si riesce a calcolarne la distanza percorsa e quindi con triangolazioni e correzioni d'errore si arriva al risultato finale.Il gps e' molto piu' sensibile all'errore visto che le triangolazioni sono molto strette (triangoli allungatissimi) quindi la misura del tempo deve essere perfetta. Da qui l'utilizzo di orologi atomici sincronizzati nei satelliti gps.In una sala di proiezione la cosa e' molto piu' semplice. Ogni sala dovra' avere il proprio watermark. Ho i miei dubbi sul fatto che il sistema funzioni. I film ripresi in sala hanno solitamente l'audio in mp3, che notoriamente taglia tutte le frequenze non udibili dall'orecchio umano. Quindi questi segnali devono essere udibili e disturbare la corretta proiezione per poter poi essere analizzati. Mah ...
  • bah scrive:
    Cosi ci rovineranno anche...
    il bello del cinema...E io per paura di essere denunciato per una colpa che magari ha commesso il mio vicino non ci vado piu (44 cm non sono pochi)...Ma dico... anche questo?A roma i cinema che frequento non sembrano vuoti anche se i film sono sulle bancarelle...Come si può solo minimamente paragonare un film al cinema con un cam sul televisore di casa (fosse anche full hd)...Ieri il cinema era un piacere... domani sarà un altro luogo da evitare
    • marco scrive:
      Re: Cosi ci rovineranno anche...
      quoto, abbassassero un po' il prezzo ci andremmo anche più spesso!!!
    • Cubetto scrive:
      Re: Cosi ci rovineranno anche...
      Per maggiore sicurezza potrebbero fare girare i film con il cinema chiuso.Così nessuno potrà registrare niente.I film migliore arriveranno sulla strada quando spediranno delle copie per gli Oscar, di queste copie e pieno il p2p e non arrivano proprio dal cinema.
      • berto scrive:
        Re: Cosi ci rovineranno anche...
        Stranamente i 3/4 dei film pirati sono copie dei dvd promo, speriamo che facciano uscire un software che individui e localizzi chi le fa....Se poi invece di farli circolare nel p2p facendosi pubblicità gratis dovranno pagarsi il triplo delle spese pubblicitarie prima del lancio sono tutti caxxi loro, di certo l'unica cosa scandalosa sono i prezzi, una famiglia deve spendere 40 euro per vedere un film? per me a questi prezzi possono smettere di produrrre film domani mattina, vorrà dire che troverò qualcosa di altro per passare 2 ore di divertimento.
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