Fotoritocco, trucco contro l'inganno

Un software per individuare i fotoritocchi ed etichettarli. Magari obbligatoriamente, per legge

Roma – Ricercatori dell’università di Dartmounth hanno sviluppato un software in grado di individuare le alterazioni di una foto .
Nel loro studio , pubblicato sulla rivista The Proceedings of the National Academy of Sciences , il professor Hany Farid e il dottorando Eric Kee hanno compilato una scala oggettiva per valutare quanto un’immagine sia stata artefatta, da 1 (ritocchi particolarmente piccoli) a 5 (drastici).

Il programma di fotoritocco Adobe Photoshop è uno dei più utilizzati in questo frangente, tanto che anche in italiano si usa il neologismo “photoshoppato” per indicare una foto artificiosamente modificata: una pratica altamente utilizzata anche dai fotografi di moda e di celebrità, che non temono di abusare degli strumenti di fotoritocco per offrire linee perfette, pelli levigate e totale assenza di occhiaie sulle pubblicità e sulle riviste patinate.

Una pratica che, tra l’altro, secondo i ricercatori di Darmounth può alterare l’immaginario collettivo, creando pressioni psicologiche sugli individui più facilmente influenzabili e pubblicità ingannevoli.

L’ American Medical Association , d’altronde, già incoraggia a non “alterare le fotografie in modo tale da promuovere aspettative non realistiche sull’immagine appropriata del proprio corpo”.

Diversi gruppi di legislatori francesi, britannici e norvegesi, inoltre, spingono per la trasparenza sui fotoritocchi. Nel Regno Unito , per esempio, due pubblicità di L’Oreal sono state bandite dall’ Advertising Standards Agency su richiesta della parlamentare Jo Swinson: le pubblicità di cosmetici Maybelline e Lancome, dal momento che avevano come protagoniste immagini di Julia Roberts e Chrisy Turlington digitalmente alterate, sono state considerate pubblicità ingannevole.

Claudio Tamburrino

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  • amatore scrive:
    Re: non capisco
    Per uTonto: in Facebook girano un sacco di soldi, la maggior parte di gente che conosco passa tutte o quasi le serate su Fb per metà facendosi i fatti altrui e per l'altra provando i giochini proposti. E mentre li provano vedono banner pubblicitari e/o comprando personalizzazioni virtuali con soldi reali. Col numero altissimo di visitatori giornalieri, Fb è una macchina molto potente per raggiungere con banner pubblicitari una vasta fetta di pubblico in poco tempo. Da neofita ed ignorante io non investirei mai in Fb, in primis perché non la vedo come un'azienda che possa espandere ancora di molto nel lungo periodo, e in secondo luogo perché addirittura non penso solo ad una mancata espansione ma penso che tra qualche anno non c'e' ne ricorderemo più. Quindi vedrei Fb solo adatta ad un tipo di investimento mordi e fuggi però mi pare veramente troppo senza solide basi.
  • andy61 scrive:
    sopravviveremmo meglio ...
    ... senza Facebook o senza nastro adesivo ...?battute a parte, quale sarebbe l'impatto sulla vostra vita se non poteste più chattare o scambiarvi foto attraverso uno social network (FB) (ferma restando l'esistenza di tutti gli altri canali di comunicazione, e-mail inclusa) o se non poteste più utilizzare il nastro adesivo (3M)?
  • Jo Pa scrive:
    Come sempre...
    ..le perdite saranno social ma i guadagni saranno private!! :D
  • Ubunto scrive:
    E vai!
    Finalmente hanno deciso di tirare i remi in barca!!!E' giunto il momento di sparire anche per facebook!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 novembre 2011 22.53-----------------------------------------------------------
  • alcol11 scrive:
    Re: non capisco
    ecco spiegato a cosa servibbero i numeri tipo quelli che giravano ieri su i miglioni di utenti tagliani, tutta gente che non vede l'ora di ipotecare casa, o venderne la ignuda proprietà, eppoio investire tutto sulla grande effe blu! com'è che nunno capisci, eccosci scemplisce!
  • Surak 2.0 scrive:
    boom
    Cioè..un'azienda che ha per fatturato (manco utile netto) 4 miliardi di dollari annui, si ipotizza che ne valga anche 100? Ma manco fossero utili netti.Senza contare i fantomatici 800 milioni di utenti iscritti (che se esistessero davvero non ci vorrebbe molto a guadagnarci più di 5 dollari netti all'anno) sarebbero soprattutto in Occidente, pesantemente in crisi mentre in Cina, Russia e India è meno popolare che non qua ed hanno loro alternative. Quindi grandi margini di crescita non li hanno a meno di spettacolari novità, ...100 miliardi..phhfuì!Già dicie mi sembrano troppi, anche se credo li supererà alla grande proprio per le bolle
    • malto scrive:
      Re: boom
      - Scritto da: Surak 2.0
      Cioè..un'azienda che ha per fatturato (manco
      utile netto) 4 miliardi di dollari annui, si
      ipotizza che ne valga anche 100? Ma manco fossero
      utili
      netti.Già, ma non siamo economisti, noi poveri mortali non capiamo queste cose, però sento odore di vasella... :D
      Senza contare i fantomatici 800 milioni di utenti
      iscritti (che se esistessero davvero non ci
      vorrebbe molto a guadagnarci più di 5 dollari
      netti all'anno) sarebbero soprattutto in
      Occidente, pesantemente in crisi mentre in Cina,
      Russia e India è meno popolare che non qua ed
      hanno loro alternative. Quindi grandi margini di
      crescita non li hanno a meno di spettacolari
      novità, ...100
      miliardi..phhfuì!
      Già dieci mi sembrano troppi, anche se credo li
      supererà alla grande proprio per le
      bollePossiamo sempre pagarle in BTP :D
      • Havelock Vetinari scrive:
        Re: boom
        - Scritto da: malto

        supererà alla grande proprio per le

        bolle
        Possiamo sempre pagarle in BTP :DLOL! Grande :D
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