Foursquare, i nomi nei check-in

Il sito geo-social comunica ai propri utenti la prossima evoluzione della policy sulla privacy. Da fine gennaio, saranno mostrati i nomi completi degli iscritti e saranno condivise maggiori informazioni con i partner commerciali

Roma – Con una email inviata a tutti i suoi iscritti, Foursquare ha comunicato imminenti modifiche circa le condizioni d’uso relative alla privacy sottoscritte dagli utenti. A partire dal 28 gennaio 2013, il social network basato sulla geolocalizzazione mostrerà i nomi completi degli iscritti nei risultati di ricerca e condividerà maggiori dati con le aziende partner.

Si tratta di un’evoluzione necessaria, secondo i responsabili della piattaforma, utile a rendere il servizio più appetibile e remunerativo rispetto allo stato attuale.

Quanto alle modifiche apportate alla policy sulla privacy, Foursquare ha introdotto un documento denominato Privacy 101 , che utilizza un linguaggio semplice e chiaro per spiegare nel migliore dei modi i nuovi termini e le nuovi condizioni d’uso del social network.

Saranno dunque resi pubblici i nomi completi degli iscritti a differenza di quanto avvenuto fino a ora, un cambiamento che, secondo i gestori della piattaforma geo-social, si è reso necessario in seguito a diversi episodi di confusione relativi al riconoscimento delle persone. Gli utenti, inoltre, potranno alterare il proprio nome attraverso l’apposita sezione presente nel menù delle impostazioni.

In aggiunta, i nuovi servizi permetteranno alle aziende partner di avere accesso a una lista ampia dei cosiddetti check-in compiuti dagli utenti presso i rispettivi punti presenti sulle mappe, mentre le precedenti regole permettevano di visualizzare il valore dei check-in relativo alle tre ore precedenti al momento della consultazione. “Una modifica positiva – come si legge nella email di comunicazione – che permetterà ai gestori degli esercizi commerciali di identificare i propri clienti e offrire loro servizi personalizzati e prezzi scontati”.

Per prevenire potenziali reclami generati dall’aggiornamento della policy sulla riservatezza dei dati, l’azienda ha quindi sottolineato che tutti gli utenti saranno abilitati a personalizzare in diversi modi i propri nomi condivisi e gli aggiornamenti relativi alle localizzazioni.

Cristina Sciannamblo

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  • Sandro kensan scrive:
    Interessante
    Si vede un diverso stile negli articoli della giornalista.La cultura diversa, la regione diversa e i tipi di interessi diversi mostrano un altro mondo quando si comparano wikipedia e altri siti web. Pubblici diversi e con la massificazione della Rete anche gente che si wikipedia non ha mai messo piede.
  • Leguleio scrive:
    Anno2012
    "Il 2012, peraltro, sarà ricordato come un anno generoso".Ma anche l'anno in cui collaboratori e amministratori hanno cominciato ad abbandonare la baracca: http://tinyurl.com/b5nslet...e in cui i primi casi di compilatori prezzolati sono venuti a galla:http://punto-informatico.it/3609156/PI/News/wikipedia-strano-caso-degli-editor-prezzolati.aspx
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