Free.Share.ware :: Speciale Backup

a cura di Luca Schiavoni. Non bisogna aspettare gli azzeramenti di un virus, o la perdita di tanti file importanti per fare una copia di sicurezza. Un archivio è meglio della cura
a cura di Luca Schiavoni. Non bisogna aspettare gli azzeramenti di un virus, o la perdita di tanti file importanti per fare una copia di sicurezza. Un archivio è meglio della cura


Handy Backup (Shareware 30$)
Backup in inglese, copia di sicurezza in italiano. Visto che la sicurezza non è mai troppa, spendere un paio di dollaroni per garantirsi un programma veloce ed efficiente forse sono soldi ben spesi. Handy Backup è semplice e funziona anche automaticamente per creare copie di dati e di cartelle importanti, anche su supporti esterni (Zip, hard disk presenti in LAN o su un server FTP remoto).

Tra le caratteristiche di punta spicca la possibilità di comprimere e criptare (128bit) in vari modi il backup, e di tenere un “log” dettagliato di tutte le attività svolte. La procedura guidata che appare lanciando il programma è a prova di principiante, presentando poche e chiare opzioni modificabili anche in seguito.

Anche gli smanettoni sono accontentati.
HB permette di effettuare a scadenze regolari dei backup, tramite una semplice configurazione presente anch’essa nella procedura guidata iniziale.
L’interfaccia è molto semplice e simile a quella di sistema; purtroppo il programmone è disponibile solo in inglese. Comunque la versione di prova funziona per 30 giorni che sono più che sufficienti per farsi un idea, e farsi delle copie di backup!

EZback-it-up (Freeware 728k)
Si scrive EZ ma si legge “easy”, facile insomma. Questo piccolo ma potente programma completamente gratuito permette di effettuare copie di sicurezza di singoli file o di cartelle in pochi clic, creando una versione gemella su un altro disco fisso, su un disco removibile Zip o similare oppure in una cartella destinata a conservare copie.
Dall’interfaccia del programma è sufficiente selezionare una o più cartelle e “spostarle” nell’area chiamata “File or Folder to be Backed up”. Una volta selezionato il gruppo di “oggetti” da copiare occorre salvare il “job” chiamandolo ad esempio “Backup uno”.

Verrà richiesta una cartella di destinazione nella quale verranno copiati tutti i files e cartelle selezionati in precedenza mantenendo la struttura di cartelle e sottocartelle della destinazione. Ad esempio la cartella presente in C:documentiappunti potrà essere salvata in un backup chiamato “mieiappunti” su C:copiebackupmieiappunticdocumentiappunti il che risulta abbastanza comodo anche perchè le copie di EZback-it-up non saranno compresse o criptate, e quindi restano accessibili in qualsiasi momento.

Nei casi in cui è preferibile un backup di questo tipo, non compresso, EZBack-it-up svolge egregiamente il proprio lavoro anche se va messo in conto l’utilizzo del disco fisso nel quale i dati vengono praticamente raddoppiati.
Il freewarone può anche effettuare la copia soltanto dei files modificati o creati dal precedente backup, confrontando le due cartelle molto velocemente (i creatori del programma sostengono che con un Athlon 1200 il loro pupillo controlla 3500 files in 3 secondi, gulp!).
Ogni singola operazione viene scritta su un “log” dettagliato, per ricordare tutte le volte che vengono effettuate copie di sicurezza.


Bask (Freeware 383k)
Copia, archivia e sincronizza. Non è poco, visto che si tratta di un programmino gratuito più piccolo di 400kb.
Spartano nell’aspetto, e non molto intuitivo, BASK consente in pochi clic di creare e personalizzare le copie di sicurezza selezionando una cartella di destinazione ed una sorgente, e scegliendo una delle diciannove modalità di backup personalizzabili presenti e creando numerosi “job” (lavori, progetti di copia) eseguibili manualmente o richiamabili tramite linea di comando.

BASK può ad esempio filtrare e selezionare alcuni file piuttosto che altri in base ad alcuni attributi dei file, dimensioni o date. Prendendo confidenza con le numerosissime opzioni sarà quindi possibile effettuare semplici copie, sincronizzazioni e dintorni.

Adatto per gli smanettoni, per quelli che si emozionano se vedono una finestra di opzioni con più di 30 cose da cliccare, per quelli che sono allergici alle interfacce carine della serie “io che me ne faccio di quattro bottoni colorati se poi il programma non funziona”. Sconsigliato a tutti gli altri.

Type Parser (Freeware 390k)
Prima di un corposo backup, o in quei momenti in cui davanti al computer acceso non si ha voglia di far nulla, o per stupire i propri amici (una delle attività più diffuse nell’era del personal computing) è bene controllare anche quali file meritano la distruzione totale. Type Parser permette di scandagliare interi hard disk visualizzando i file contenuti raggruppandoli per estensione, ovvero per “tipo di file”.

A che pro? Innanzitutto per scoprire che quegli 850 mega pieni di Mp3 sono un po troppi sul computer di lavoro, e poi per stupirsi di fronte a quei 200 mega sprecati in file Bitmap o Help di qualche applicazione mai usata. O semplicemente per avere la conferma che quei due giga di immagini scaricate dalla rete da un “non-si-dice-quale” sito… meritano un backup al più presto.


Ceren Backup (Freeware 2714k)
Parola d’ordine ancora “backup”, copie di sicurezza. Prevenire è meglio che curare, e prevenire con un programma gratuito è ancora meglio! Nessuna giustificazione per chi non tiene copia dei dati importanti, non servono le lacrime di coccodrillo… serve un programma come Ceren Backup.

I bottoni dell’interfaccia sono sette, e la configurazione delle operazioni di backup sono molto semplici, è possibile filtrare i file mediante “wildcards” (ovvero è possibile dirgli di copiare soltanto i file che cominciano con una certa radice, o terminano con certi caratteri utilizzando degli asterischi, digitando ad esempio “gioc*.” oppure *.doc”).
La copia di sicurezza dei file selezionati verrà compressa in un unico archivio compresso LZH o CAB, consultabile e recuperabile con qualsiasi programma di compressione e decompressione file ma anche tramite Ceren Backup ovviamente.

Questo comodo freeware può partire insieme a Windows o starsene buono buono nel System Tray in attesa delle sue scadenze automatiche, ma è anche possibile disattivare temporaneamente alcuni “job” di backup per evitare inutili lavorii.

MrMirror 1.3 (Freeware 994k)
Disponibile in due gusti, versione 1.3 freeware e versione 2 shareware, MrMirror è davvero un “mister specchio” capace di creare una copia identica di una serie di cartelle selezionate.
Specchio specchio delle mie brame qual è il miglior programma di backup del reame?
Dipende dall’uso che se ne fa e da come ci si trova con l’interfaccia. Quella di MrMirror ad esempio è molto spartana e bruttina (l’ho detto!) ma funzionale, con tutti i bottoni e le funzioni al posto giusto.

Selezionando in alto un “target drive”, ovvero il disco di destinazione, è sufficiente indicare tutte le cartelle di cui si vuole effettuare la copia e quindi cliccare su Update. Le opzioni permettono di personalizzare il modo in cui effettua la copia, e di configurare dei filtri sui file.
La versione 1.3 è distribuita come “mailware”, ovvero bisogna inviare una email al produttore, mentre la nuova versione è disponibile in prova e poi costa una ventina di dollari ed è un po’ più flessibile e sicura, permettendo anche il recupero di file accidentalmente cancellati.


Cobian Backup (Freeware 1436k)
Menzione speciale per Cobian, che è possibile installare in due modi differenti: come applicazione a se stante o come “servizio” di Windows 2000/NT/XP.
Sul nuovo Windows praticamente Cobian Backup viene lanciato insieme agli altri servizi e se ne sta buono nel system tray in attesa di eseguire copie di sicurezza.

L’interfaccia è molto semplice ma ordinata e intuitiva. Le operazioni di backup sono elencate in un elenco testuale, che permette di tenere d’occhio le cartelle di destinazione e sorgente, la frequenza di esecuzione automatica, l’eventuale compressione del backup e la dimensione “fisica” del lavoro espressa in megabyte.
Tutte le funzioni del programma possono essere protette da password, per proteggere eventuali manomissioni al “piano di lavoro” configurato.
È possibile filtrare alcuni tipi di file in una maniera un po spartana ma efficace, configurando il backup a copiare solo un certo tipo di file, o ad escludere un certo tipo di file.
Cobian consente di eseguire backup “ad incremento”, ovvero può copiare soltanto i file nuovi e modificati dall’ultima copia di sicurezza.
Se usato come applicazione, e non come servizio, può essere lanciato con alcuni parametri, creando scorciatoie per ogni singola operazione. Ad esempio è possibile salvare alcuni piani di lavoro (esempio “Backup posta”, “Backup grafica” etc ) ognuno dei quali puo’ contenere vari backup e lanciare il programma in modo che lanci un certo piano di lavoro in background.

Esempio:
CobBU.exe “c:cobianposta.lst” /backupnow /noide

Le nuove versioni di Cobian rilevano eventuali aggiornamenti del programma e lo segnalano in bell’evidenza. Il programmino invia persino il log, ovvero il resoconto di tutte le operazioni di backup, via email.
Imperdibile per chi usa XP o altri figli di NT, e non ha voglia di farsi le copie a mano che non sono mai aggiornate, mai al punto giusto, mai al momento giusto. Ottimo per chi usa vecchi sistemi, e comoda la possibilità di creare scorciatoie configurabili.
L’unico difetto consiste nel fatto che non è disponibile in italiano. Il tipo che lo ha programmato, che appare in abiti quasi adamitici nel proprio sito, sta preparando la versione russa, svedese e spagnola. Se continua a spogliarsi avrà tempo anche per la versione italiana?


Freebyte backup (Freeware 381k)
Freeware piccolissimo, installabile e scaricabile in un battito d’ali di farfalla. Non saranno altrettanto veloci i backup di giga di dati, ma se c’è un lavoro duro da fare Freebyte backup non si lascia intimidire.
Questo piccolo mostriciattolo mostra i denti, ad esempio, per quel che riguarda il backup “ad incremento”, ovvero la copia dei file nuovi o modificati dall’ultimo backup. È possibile infatti includere nel processo di backup solo i file antecedenti una certa data, o solo quelli con certe estensioni (tipo di file) selezionabili in un lungo elenco configurabile.

Purtroppo è possibile selezionare molte cartelle sorgente ma una sola cartella di destinazione per volta, ma è comunque possibile salvare un “profilo” per ogni operazione di backup e qindi eseguire più profili uno alla volta. Adatto quindi a chi ha la semplice necessità di copiare poche cartelle in un unica destinazione, ma sconsigliato vivamente a chi ha bisogno di qualcosa di più complesso e configurabile.

TreeComp (Freeware 1373k)
Comparare alberi? Non è un inno new-age ma la principale funzione di TreeComp, visto che gli gli “alberi” di cui si parla sono le cartelle di Windows. Il programma esegue una comparazione approfondita di due cartelle selezionabili dall’utente, e può sincronizzarle ovvero renderle identiche. Grazie ad un sistema di colori (blu e rosso) ed iconcine mostra le differenze tra le due cartelle, e permette lo spostamento, cancellazione e copia dei file risultanti dalla differenza delle due cartelle. Troppo complicato? E’ più semplice da usare e da vedere! E poi è comunque presente un ottimo Help in linea.
Una comodità, ad esempio, è costituita dal poter selezionare manualmente i singoli file o sottocartelle da copiare, spostare o cancellare. In questo modo la sincronizzazione non si riduce ad una semplice operazione di backup, ma si trasforma in una operazione di pulizia e controllo dei contenuti.

PP kopimaster (984k Freeware)
La PPsoft produce PP kopimaster ovviamente. Dietro questa misteriosa sigla si nasconde in realtà un danese le cui iniziali sono appunto PP. Apparentemente bruttino e spartano e poco intuitivo in realtà PP kopimaster nasconde un cuore tenero e volenteroso dietro la sua interfaccia che assomiglia a delle righe di comando DOS. È possibile infatti, sbloccando l’editor tramite il tastino in basso a sinistra, digitare manualmente il percorso delle cartelle di destinazione e sorgente (anche su dischi presenti in rete locale) per la gioia di tutti i ginnasti delle falangi.

Si può anche inserire facilmente il filtro per delimitare la copia tramite wildcards (esempio *.exe, proget*.*,luca*.doc” etc). È anche possibile rinominare i file durante la copia o sincronizzare due cartelle.. e molto altro ancora. Non nella maniera più semplice del mondo, ma in un modo comunque sicuro e con tutto sotto controllo. Un programmino gratuito “brutto ma buono” come certi biscotti omonimi insomma.


Second Copy 2000 (1037k Shareware $29.95)
Ecco uno dei più semplici e potenti programmi di backup. 30 giorni di prova basteranno a capire che Second Copy è una delle vie più semplici per tenere al sicuro file e cartelle importanti. Grazie ad una facile procedura guidata è possibile definire cosa, dove, e ogni quanto tempo deve essere copiato da una parte all’altra del computer o della rete locale.
Per evitare appesantimenti sul groppone del sistema durante l’uso è possibile automatizzare la copia soltanto all’avvio ed alla chiusura di Windows. La copia dei file può essere compressa in formato Zip, protetta da password e addirittura mantenere fino alle 25 versioni precedenti di un certo file copiate in precedenti backup (altrimenti come si riempiono quei 50 Giga di hard disk?).

Per la sua semplicità sarà apprezzato da chi detesta effettuare backup ma non vuol piangere e disperarsi strappandosi tutti i capelli dopo qualche grave perdita di dati. L’interfaccia è gradevole ed intuitiva, e ci sono sconti sul prezzo per acquisti in blocco. Comprando duecentocinquanta licenze c’è uno sconto del 76%!

CloneCd (Shareware 33euro 2251k)
E se invece di copiare dati si ha bisogno di una copia di sicurezza esatta di un compact disc? CloneCd non è un semplice programma di masterizzazione, non copia Cdrom. Li clona. Ma a differenza dei cloni di pecore che campano poco, i cd clonati da CloneCd sono perfettamente identici all’originale, o almeno così promettono i creatori del programma. Il programmone purtroppo non è compatibile con il cento per cento dei masterizzatori, anche per questo prima di spendere gli euro di registrazione conviene provare la versione shareware disponibile sul sito e funzionante per tre settimane.

Se il masterizzatore ci va d’accordo… allora qualsiasi disco (audio, cdrom, etc etc) è pronto per essere clonato per uso personale (va detto? si va detto!).
Il programma è molto semplice da usare ma per la gioia degli smanettoni ha anche un sacco di opzioni e bottoncini tutti da cliccare. Funzionano persino le configurazioni con linea di comando, che volete di più?

L’interfaccia è bruttina e le iconcine sembrano uscite da un 386 con Windows 2.0 ma in compenso il programma è disponibile in una ventina di lingue compreso l’italiano.

a cura di Luca Schiavoni

Per l’analisi del disco, già recensiti:
Viceversa, Sequoia View, Directory size, Scanner

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09 05 2002
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