FTC contro Facebook per i minori online

L'agenzia statunitense vuole tutelare i più piccoli navigatori. Il social network sbandiera questioni di libertà d'espressione. Come conciliare il bisogno di fare business con le ansie parentali?

Roma – Aria di tensione tra i vertici di Facebook e la statunitense Federal Trade Commission (FTC), in vista della prossima revisione della legge nota come Children’s Online Privacy Protection Act (COPPA). In un lungo documento inviato al segretario Donald S. Clark, i responsabili del social network hanno espresso più di un dubbio sulla costituzionalità delle nuove modifiche legislative.

Alla fine del 2011 FTC aveva annunciato degli aggiornamenti necessari al testo di legge adottato nel lontano 1998. Ai genitori a stelle e strisce verrebbe offerto un maggior controllo sulle informazioni relative ai propri figli, includendo dati geolocalizzati e cookie nella categoria dei dati personali . Nessuna piattaforma del Web potrà mai accettare iscritti al di sotto dei 13 anni.

Secondo i responsabili del sito in blu, le nuove modifiche per il testo di COPPA scatenerebbero conseguenze preoccupanti per la libertà d’espressione garantita dal Primo Emendamento della Costituzione a stelle e strisce. Milioni di minori non sarebbero più abilitati alla condivisione di contenuti e pagine attraverso like e commenti sulla gigantesca piattaforma social.

Nelle modifiche annunciate dalla FTC vi è ad esempio l’introduzione di un meccanismo separato di login, per distinguere gli accessi di un adulto da quelli di un minore . Nel secondo caso, Facebook sarebbe fortemente limitato nella raccolta di dati personali, compresi i cookie e le posizioni geolocalizzate. Un problema evidente per i signori dell’advertising.

Per non dimenticare le parole pronunciate dal CEO Mark Zuckerberg sulla possibilità di accogliere sul sito anche i minori di 13 anni. Ipotesi espressamente vietata dal testo legislativo di COPPA, che va così a scontrarsi con il bisogno di Facebook: allargare la platea di giovani iscritti per alimentare dal basso la base di utenti.

Mauro Vecchio

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  • Ruttolo scrive:
    Ma e ovvio
    che certe cose non si possono scrivere per email. E visto che le email sono falsificabili con facilita dire di non scriverne, se vogliamo significa anche mettersi al riparo da possibili spoofing.
    • Cog Nome scrive:
      Re: Ma e ovvio
      - Scritto da: Ruttolo
      che certe cose non si possono scrivere per email.
      E visto che le email sono falsificabili con
      facilita dire di non scriverne, se vogliamo
      significa anche mettersi al riparo da possibili
      spoofing.Mmm... falsificabili... sicuro? Mai sentito parlare di http://it.wikipedia.org/wiki/Pretty_Good_Privacy ?Se no. Il commento é aria fritta.Se si. Lo hai mai usato?Se no. Parli senza cognizione.Se si. Che razzo vai dicendo allora?
      • ninjaverde scrive:
        Re: Ma e ovvio
        - Scritto da: Cog Nome
        - Scritto da: Ruttolo

        che certe cose non si possono scrivere per
        email.

        E visto che le email sono falsificabili con

        facilita dire di non scriverne, se vogliamo

        significa anche mettersi al riparo da possibili

        spoofing.

        Mmm... falsificabili... sicuro? Mai sentito
        parlare di
        http://it.wikipedia.org/wiki/Pretty_Good_Privacy
        ?Allora... sicuramente PGP o GPG sono sistemi abbastanza sicuri, almeno per e-mail non ultra mega segrete.MA...."Io non la uso perchè chi la riceve non ha questo programma....Poi devo mandare molte mail e nessuno fa questo!" "Tanto con il telefonino, il Pc o l'Ipad.. c'è sempre "qualcuno" (forze dell'ordine governo servizi segreti) che viene a sapere quello che vuole...!"Questa seconda uscita è la più stupida, ma è la giustificazione tipica di chi scrive su FB .... Altro che PGP e criptazione... per loro tutte XXXXXXX.E poi: "Ma tu sei paranoico, hai paura, ma lo sai che in giro ci sono le telecamere?" :D
        • Nome Omen scrive:
          Re: Ma e ovvio
          - Scritto da: ninjaverde
          Allora... sicuramente PGP o GPG sono sistemi
          abbastanza sicuri, almeno per e-mail non ultra
          mega segrete.Ahah. E' sicurissimo invece (soprattutto la versione open).Il punto é firmare la chiave.Se hai un "circle of trust" vero, la sicurezza é pari al 999,99 per mille.
          MA....ma...
          "Io non la uso perchè chi la riceve non ha questo
          programma....Poi devo mandare molte mail e
          nessuno fa questo!"razzi suoi. evidentemente non ha la necessitá di usarlo, perció per tale persona é inutile per definizione. Non ha nemmeno senso proporglielo.
          "Tanto con il telefonino, il Pc o l'Ipad.. c'è
          sempre "qualcuno" (forze dell'ordine governo
          servizi segreti) che viene a sapere quello che
          vuole...!"Certo. Mica detto che dobbiamo semplificargli il lavoro...
          Questa seconda uscita è la più stupida, ma è la
          giustificazione tipica di chi scrive su FB....
          Altro che PGP e criptazione... per loro tutte
          XXXXXXX.Ovvio, scrivono su FB.
          E poi: "Ma tu sei paranoico, hai paura, ma lo sai
          che in giro ci sono le telecamere?"
          :DTutta falsa sicurezza.Come il cane che abbaia... col razzo che non morde.Sicuro che non dorme!
          • collione scrive:
            Re: Ma e ovvio
            - Scritto da: Nome Omen
            Ahah. E' sicurissimo invece (soprattutto la
            versione
            open).
            Il punto é firmare la chiave.
            Se hai un "circle of trust" vero, la sicurezza é
            pari al 999,99 per
            mille.

            razzi suoi. evidentemente non ha la necessitá di
            usarlo, perció per tale persona é inutile per
            definizione. Non ha nemmeno senso
            proporglielo.l'hai detta maccheronicamente, ma hai centrato uno dei problemi più importanti e cioè il fatto che non c'è assolutamente una seria percezione del problema sicurezza/privacy da parte della maggior parte degli utentile spie della CIA sta sicuro che PGP lo usano e ci sono stati anche casi documentati dalla stampa in tal senso, casi che hanno portato a concludere che PGP è veramente un sistema di crittazione e firma con le OOma il problema è che abbiamo a che fare, in maggior parte, con l'utonto facebookaro e lì la faccenda si complica esponenzialmenteimho bisognerebbe cominciare dagli enti governativi e dalle aziende, ficcando nella testa di questa gente ( coi chiodi se necessario ) l'importanza di proteggere i dati in transitofa male ritrovarsi nel 2012 a leggere un libro di hacking ( quello di Bill Blunden nella fattispecie, che consiglio a tutti ) e dover notare che l'autore, con rammarico, descrive come la sicurezza sia implementata ancora dozzinalmente, con la convinzione che bisogna proteggere i computer con gli antivirus, tanto i dati si proteggono da soli ( ma come!?! )l'autore è stato costretto a spiegare, con molte pagine ed esempi, qual'è l'errore che si fa e perchè è importante ragionare sulla protezione dei dati prim'ancora che su quella delle macchinema è inutile, le teste sono dure e spesso ignoranti
          • ninjaverde scrive:
            Re: Ma e ovvio
            E' tutto vero... ovviamente ho scritto con un pò di ironia...Ma il fatto concreto è che anche se si accende la TV e si ascolta un telegiornale qualsiasi spesso ci accorgiamo della pubblicità per FB ...Il tale ha scritto si FB il ministro scrive su FB, Seguiteci su FB. Ecc.Ma oggi c'è FB... :sNeanche se FB riempisse loro le tasche di monete d'oro.La conclusione è che: o sono ignoranti o lo fanno scientemente.Poichè possono pur citare FB ma devono anche parlare di sicurezza, o per lo meno dire che esiste (almeno). Invece su questo tema c'è assoluto silenzio.Anzi magari si fa pure capire con alcune notizie e film che in effetti non c'è.. Come il solito haker che "zampetta" con le dita sulla tastiera e trova subito la PW di chissà quale ente segreto.Quindi c'è cattiva informazione... e secondo me non è solo ignoranza... :
  • trullo scrive:
    se lo conosci lo eviti
    magari occupando quel posto si e' fatta l'idea che non sia sicuro utilizzare un sistema di comunicazione intercettabile e facilmente controllabile da parte di terzi.
  • panda rossa scrive:
    non avere != non usare
    Ma questo tizio l'email ce l'ha ma non la usa, oppure non ce l'ha proprio?Che c'e' una bella differenza.Pure io ho degli account di posta che mi hanno impostato, che semplicemente non utilizzo.Ho configurato un redirect al mio account principale, per poter leggere la posta inviatami a quegli indirizzi, ma non mi ci loggo mai.Non avere un indirizzo di posta invece equivale a dire di non utilizzare il web. E in tal caso, il tizio non ci fa una bella figura.
    • Anonimo scrive:
      Re: non avere != non usare
      ehm è una LEI, leggi bene l'articolo :D
      • panda rossa scrive:
        Re: non avere != non usare
        - Scritto da: Anonimo
        ehm è una LEI, leggi bene l'articolo :DCambia qualcosa?
        • Cog Nome scrive:
          Re: non avere != non usare
          Il sesso. Cambia il sesso.Cmq anche la tua precisazione non regge.La signora non usa proprio l'Email per comunicare. Punto.Interesserebbe sapere se si fida del telefono, ovvero della sua memoria o se vuole tutto bello stampato. Inoltre, cosa importa se lei (singola) non la usa, magari tutti gli addetti attorno a lei invece si... quindi...
          • panda rossa scrive:
            Re: non avere != non usare
            - Scritto da: Cog Nome
            Il sesso. Cambia il sesso.

            Cmq anche la tua precisazione non regge.
            La signora non usa proprio l'Email per
            comunicare.
            Punto.Ok. Lei non usa l'email per comunicare: scelta rispettabilissima.Ma la domanda diventa: che cosa usano gli altri per comunicare con lei?Perche' io pure ignoro regolarmente tutte le chiamate che mi arrivano al numero di reperibilita' quando non e' orario di reperibilita'.Ma in quell'arco di tempo ci sono altri canali per comunicare con me.
            Interesserebbe sapere se si fida del telefono,
            ovvero della sua memoria o se vuole tutto bello
            stampato. Inoltre, cosa importa se lei (singola)
            non la usa, magari tutti gli addetti attorno a
            lei invece si...
            quindi...Quindi e' un articolo di gossip su PI, come tanti altri prima di questo, come tanti altri dopo questo.
          • Cog Nome scrive:
            Re: non avere != non usare
            - Scritto da: panda rossa
            Ok. Lei non usa l'email per comunicare: scelta
            rispettabilissima.
            Ma la domanda diventa: che cosa usano gli altri
            per comunicare con
            lei?Infatti. Non solo gli altri con lei, ma anche il suo staff col mondo esterno. Alla fine quindi la sicurezza risulta sempre compromessa dall'anello piú debole. Ed é lí che bisogna investigare ;)
            Perche' io pure ignoro regolarmente tutte le
            chiamate che mi arrivano al numero di
            reperibilita' quando non e' orario di
            reperibilita'.Beh, dai. Problemi tuoi, o no?
            Ma in quell'arco di tempo ci sono altri canali
            per comunicare con me.Sempre fatti tuoi restano. Ma grazie dell'esempio.Hai presente il video di apertura di Mission Impossible 2?
            Quindi e' un articolo di gossip su PI, come tanti
            altri prima di questo, come tanti altri dopo
            questo.Lol! Ma io vengo qui per leggere i commenti (di chi non legge gli articoli) mica per le presunte notizie :D
          • panda rossa scrive:
            Re: non avere != non usare
            - Scritto da: Cog Nome
            - Scritto da: panda rossa

            Perche' io pure ignoro regolarmente tutte le

            chiamate che mi arrivano al numero di

            reperibilita' quando non e' orario di

            reperibilita'.

            Beh, dai. Problemi tuoi, o no?No, problemi di chi sbaglia a contattarmi.Il numero della reperibilita' serve per la reperibilita', non per la comodita' di chi chiama.

            Ma in quell'arco di tempo ci sono altri canali

            per comunicare con me.

            Sempre fatti tuoi restano. Ma grazie dell'esempio.
            Hai presente il video di apertura di Mission
            Impossible
            2?Spetta... quale?Quello che si butta giu' dalla ciminiera con l'elastico e si ferma a una spanna da terra a braccia allargate?

            Quindi e' un articolo di gossip su PI, come
            tanti

            altri prima di questo, come tanti altri dopo

            questo.

            Lol! Ma io vengo qui per leggere i commenti (di
            chi non legge gli articoli) mica per le presunte
            notizie
            :DIo pure. (anonimo)
          • Cog Nome scrive:
            Re: non avere != non usare
            - Scritto da: panda rossa
            No, problemi di chi sbaglia a contattarmi.Eccerto che sono problemi per lui se non gli rispondi.
            Il numero della reperibilita' serve per la
            reperibilita', non per la comodita' di chi
            chiama.Serve per la comoditá di chi chiama. Punto.In fondo ti pagano (se é vera reperibilitá), anche un indennizzo!Poi, ti do ragione che é scorretto chiamarti fuori orario di reperibilitá e fai bene a non rispondere!O meglio, dovresti spegnere il telefono.
            Spetta... quale?
            Quello che si butta giu' dalla ciminiera con
            l'elastico e si ferma a una spanna da terra a
            braccia
            allargate?Ahah, la scena iniziale, quando Ethan é in free climbing (e in ferie) e gli sparano il messaggio da un elicottero dopo averlo rintracciato col chip RFID da satellite (in un paio di occhiali VR che ovviamente si autodistrugge dopo la visualizzazione). ;)
            Io pure. (anonimo)E' meglio di Zelig :D
          • panda rossa scrive:
            Re: non avere != non usare
            - Scritto da: Cog Nome
            Serve per la comoditá di chi chiama. Punto.
            In fondo ti pagano (se é vera reperibilitá),
            anche un
            indennizzo!Ma la comodita' di chi chiama non giustifica il poter scavalcare un iter finalizzato proprio a meglio registrare le problematiche per poterle evidenziare, correggere, storicizzare per un piu' semplice intervento in futuro.Durante l'orario di presidio, se hai un problema compili la scheda, inserendo tutti i dati e la descrizione del problema, SCRITTA!Fuori dal presidio, c'e' il numero di reperibilita' che deve essere usato solo per le EMERGENZE!Funziona cosi' da me. Funziona cosi' ovunque.
            Poi, ti do ragione che é scorretto chiamarti
            fuori orario di reperibilitá e fai bene a non
            rispondere!
            O meglio, dovresti spegnere il telefono.Ovvio che il telefono e' spento fuori dall'orario in cui deve essere acceso.

            Spetta... quale?

            Quello che si butta giu' dalla ciminiera con

            l'elastico e si ferma a una spanna da terra a

            braccia

            allargate?

            Ahah, la scena iniziale, quando Ethan é in free
            climbing (e in ferie) e gli sparano il messaggio
            da un elicottero dopo averlo rintracciato col
            chip RFID da satellite (in un paio di occhiali VR
            che ovviamente si autodistrugge dopo la
            visualizzazione).
            ;)Si, ricordo che era a fare free climbing, ma non ricordo mica il messaggio sparato.Mi pare che l'elicottero lo aspettasse in cima alla montagna.Me lo riguardo...

            Io pure. (anonimo)

            E' meglio di Zelig :DMolto meglio!
    • ah ecco scrive:
      Re: non avere != non usare
      - Scritto da: panda rossa
      Non avere un indirizzo di posta invece equivale a
      dire di non utilizzare il web. beh... ma non è proprio così...per usare un account di posta NON occorre usare il web!basta usare una connessione alla rete internet (ricordiamoci che la internet NON coincide con il web) e veicolarvi la posta sui protocolli pop/smtp/imap attraverso le relative porte
      • panda rossa scrive:
        Re: non avere != non usare
        - Scritto da: ah ecco
        - Scritto da: panda rossa


        Non avere un indirizzo di posta invece equivale
        a

        dire di non utilizzare il web.

        beh... ma non è proprio così...

        per usare un account di posta NON occorre usare
        il
        web!

        basta usare una connessione alla rete internet
        (ricordiamoci che la internet NON coincide con il
        web) e veicolarvi la posta sui protocolli
        pop/smtp/imap attraverso le relative
        porteNon dicevo quello.Dicevo che senza un indirizzo di posta non puoi registrarti da nessuna parte, non puoi fare acquisti su ebay, non puoi usare alcuni servizi di google, non puoi postare messaggi quasi da nessuna parte.Non c'e' molta differenza tra il web senza un account di posta e un televisore.
        • Cog Nome scrive:
          Re: non avere != non usare
          - Scritto da: panda rossa
          Non c'e' molta differenza tra il web senza un
          account di posta e un
          televisore.Beh... generalizzando (ma di molto). Puoi avere acXXXXX a biblioteche, a database (anche riservati - tipo quelli fiscali o di polizia), a forum.Serve solo un account, non di posta elettronica... e nemmeno serve che ti venga assegnato se sei un bravo... "smanettone" ;)
      • Cog Nome scrive:
        Re: non avere != non usare
        - Scritto da: ah ecco
        basta usare una connessione alla rete internet
        (ricordiamoci che la internet NON coincide con il
        web) e veicolarvi la posta sui protocolli
        pop/smtp/imap attraverso le relative
        portelol, suoni come uno studente universitario appena uscito da "Sistemi di elaborazione"...Internet is for porn. Questo a lezione non te lo insegnano ;)
        • bubba scrive:
          Re: non avere != non usare
          - Scritto da: Cog Nome
          - Scritto da: ah ecco


          basta usare una connessione alla rete internet

          (ricordiamoci che la internet NON coincide con
          il

          web) e veicolarvi la posta sui protocolli

          pop/smtp/imap attraverso le relative

          porte

          lol, suoni come uno studente universitario appena
          uscito da "Sistemi di
          elaborazione"...uscito perche' bocciato ,pero :)Internet non coincide certamente con il web, ma poter pensare di usare il pop3/imap/smtp SENZA un account (ossia defacto un indirizzo email :P ) e' un po difficile :)Il pop3/imap sicuramente... l'smtp diciamo che si, teoricamente se l'MTA e' setuppato in modo liberale, non serve un account x spedire... ma poi non riceverai mai risposte (=esercizio un po ozioso) se non hai un account di posta da qualche parte..
          Internet is for porn. Questo a lezione non te lo
          insegnano
          ;)eheh... e' una lezione di vita quella
          • Nome Omen scrive:
            Re: non avere != non usare
            - Scritto da: bubba
            uscito perche' bocciato ,pero :)
            Internet non coincide certamente con il web, ma
            poter pensare di usare il pop3/imap/smtp SENZA un
            account (ossia defacto un indirizzo email :P ) e'
            un po difficile
            :)
            Il pop3/imap sicuramente... l'smtp diciamo che
            si, teoricamente se l'MTA e' setuppato in modo
            liberale, non serve un account x spedire... ma
            poi non riceverai mai risposte (=esercizio un po
            ozioso) se non hai un account di posta da qualche
            parte..Ah i bei tempi del telnet sulla porta 25... e il responsabile del centro di calcolo correre al terminale per vedere chi cazzeggiava sul suo sistema... la sua faccia quanto é arrivato sul terminale sbagliato.Ahah, purtroppo non potei vedere la sua faccia quando rientro' in ufficio e trovó una mail schernitrice da "thepope@vatican.va" ahahahahTipo un mese dopo, una bella telecamera CCTV e entrata solo dopo registrazione del tesserino. E allora giu' a studiare come fare in modo che tutto avvenisse in automatico alle 3:00 di notte pur di non darla vinta al tipo... per fortuna girava un crond. Bei tempi davvero... ah le ore passate sui VT420 color ambra a programmare in pascal (uff).


            Internet is for porn. Questo a lezione non te lo

            insegnano

            ;)
            eheh... e' una lezione di vita quella
          • bubba scrive:
            Re: non avere != non usare
            - Scritto da: Nome Omen
            - Scritto da: bubba

            uscito perche' bocciato ,pero :)

            Internet non coincide certamente con il web, ma

            poter pensare di usare il pop3/imap/smtp SENZA
            un

            account (ossia defacto un indirizzo email :P )
            e'

            un po difficile

            :)

            Il pop3/imap sicuramente... l'smtp diciamo che

            si, teoricamente se l'MTA e' setuppato in modo

            liberale, non serve un account x spedire... ma

            poi non riceverai mai risposte (=esercizio un po

            ozioso) se non hai un account di posta da
            qualche

            parte..

            Ah i bei tempi del telnet sulla porta 25... e il
            responsabile del centro di calcolo correre al
            terminale per vedere chi cazzeggiava sul suo
            sistema... la sua faccia quanto é arrivato sul
            terminale
            sbagliato.
            Ahah, purtroppo non potei vedere la sua faccia
            quando rientro' in ufficio e trovó una mail
            schernitrice da "thepope@vatican.va"
            ahahahah

            Tipo un mese dopo, una bella telecamera CCTV e
            entrata solo dopo registrazione del tesserino. E
            allora giu' a studiare come fare in modo che
            tutto avvenisse in automatico alle 3:00 di notte
            pur di non darla vinta al tipo... per fortuna
            girava un crond. Bei tempi davvero... ehehhe xche ti divertivi a far diventare matto il sysadm, poveretto? che ti aveva fatto?
            ah le ore
            passate sui VT420 color ambra a programmare in
            pascal
            (uff).bello un VT420 :) io ho un VT102 a casa (non DEC purtroppo)... strano cmq il pascal... terminali vt420 ti fanno pensare a VMS o Unix... e pascal non era proprio il linguaggio elettivo per quei sistemi..
  • no problem scrive:
    e allora?
    neanche mia madre ha una email, tantomeno un computer. ci facciamo su un articolo per domani? =)
    • Walrus scrive:
      Re: e allora?
      Tua madre è il Segretario della Sicurezza Interna degli Stati Uniti d'America? vi è una "lieve" differenza, con tutto il rispetto per tua madre sia chiaro.
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