Furto d'identità, la prima legge è USA

Le frodi online e il furto di dati personali per gli scopi più diversi saranno puniti severamente negli Stati Uniti, i primi a dotarsi di una legislazione specifica contro un fenomeno esplosivo su Internet. I dettagli


Washington (USA) – E’ uno degli atti illeciti più diffusi in Internet ed è un genere di crimine che provoca sconcerto e perdite economiche soprattutto tra gli utenti meno esperti della rete: è il furto digitale di identità che ora per la prima volta è al centro di una legge approvata dal Congresso americano e ieri firmata dal presidente americano George W. Bush.

“Come altre forme di furto, il furto dell’identità impoverisce la vittima e la fa sentire violata in modo profondo”, ha dichiarato Bush all’atto della firma.

La legge rappresenta una prima risposta ad un fenomeno che soltanto nel 2003 secondo le stime della Commissione federale sul commercio – FTC ha portato a quasi 215mila furti . Nel 2002 il numero di incidenti denunciati alla FTC, probabilmente molto meno del numero reale complessivo, non aveva raggiunto i 162mila.

L’emergere della gravissima questione, che ha già spinto gli operatori di rete ad inedite alleanze , era stata preconizzata anni fa dal celeberrimo hacker Kevin Mitnick che aveva proposto una contromisura radicale: un database del DNA . Una serie di iniziative contro questo genere di atti sono in corso anche in Europa (vedi Furto d’identità, la Ue segue gli Usa dell’esperto Gerardo Costabile).

L’ Identity Theft Penalty Enhancement Act americano è studiato per aggravare le pene per frodi e furti commessi attraverso questo genere di crimine, in particolare aumentando di due anni il tempo minimo di incarcerazione per chi ha utilizzato i dati personali di qualcun altro, compresi quelli di carte di credito, per commettere dei crimini. La pena viene appesantita di ulteriori cinque anni nel caso in cui al reato commesso sia associato il movente “terroristico”.

Il Congresso è arrivato rapidamente all’approvazione della legge sulla scorta delle cifre della FTC e degli altri rapporti, che mettono in evidenza una forte recrudescenza di un fenomeno che ha preso corpo prima ancora dell’avvento della cosiddetta new economy e che sembra legare molti dei propri destini alla scarsa conoscenza della rete da parte di moltissimi utenti. Sono in questo senso un esempio gli innumerevoli casi di phishing in cui con email truffaldine ed altri espedienti malviventi tentano di farsi consegnare dagli utenti dati di prima importanza. In un anno, tra l’aprile del 2003 e l’aprile del 2004, la FTC stima che siano stati rubati agli americani 1,2 miliardi di dollari con questo genere di tecniche.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: e se quei 500 fossero cd omaggio?

    Dischi privi di qualsiasi
    etichetta e nome ... oggi ... NON E'
    Assulutamente possibile utilizzarli se non
    dotati di 'regolare' bollino SIAE.voglio vedere se un tuo amico musicista house all'ultimo grido ti porta il suo nuovo disco in anteprima da far suonare nella tua balera. non lo metti!!a proposito, con le cassette che vendi at the discocome la mettiamo?? il bollino SIAE esiste o ti metti tutto in sacoccia?
  • Anonimo scrive:
    Proposte costruttive (insisto)
    Non è la prima e non sarà l'ultima volta che metto giù queste proposte. Non desisto: al momento sono le uniche vie ragionevoli percorribili.Mi chiamo Marco Radossevich e frequento il terzo anno dell'università "Mestieri della musica e dello spettacolo" di Macerata.Sto seguendo il dibattito attorno al P2P e credo che bisognerebbe fare un po' di chiarezza.Risolvere il problema della tutela delle opere artistiche in rete, garantendo comunque le libertà degli utenti, non è cosa semplice ma neanche impossibile.L'arte è patrimonio dell'umanità. L'informatica, base dei moderni sistemi di comunicazione, ha portato un grado di libertà superiore agli utenti domestici, permettendo la condivisione di informazioni e risorse.Questo ha permesso, anche a causa di politiche commerciali a mio avviso poco innovative, agli utenti di accedere ai prodotti artistici, contemporanei e non, gratuitamente.Se da un lato è favorita l'espansione della cultura, dall'altro si danneggiano autori e produttori che vedono decrementare i loro giusti introiti.Il concetto è semplice: perché non cavalcare questo fenomeno di massa (P2P) invece che contrastarlo ?Perché gli stessi artisti (o produttori) non mettono le loro opere scaricabili DIRETTAMENTE dai siti ufficiali ? Ho sempre saputo che i click si traducono in guadagni e immaginate che traffico si può generare su un sito che mette a disposizione una discografica o filmografia completa...Certo, si possono facilmente fare 2 obiezioni:1. I produttori non venderebbero più CD/DVD2. La mole di traffico sarebbe così elevata da richiedere investimenti non proporzionati ai guadagni.MA SIAMO NELL'ERA DIGITALE !!!1. I produttori venderebbero solo opere valide: per valutare un brano (di qualsiasi genere musicale esso sia) non è necessaria la qualità CD. Mi intendo un po' di fisica acustica ed ho fatto qualche esperimento: 32 KHz/mono sono più che sufficienti per una valutazione ! Per analogia, 352x288 - 22 KHz/mono (qualità VHS) è una qualità adeguata per valutare un'opera cinematografica.Non solo: in questo modo si snellirebbe anche la mole di traffico generato (files più piccoli) e non ci sarebbe bisogno nemmeno del DRM (i files mono non sono masterizzabili), con conseguente riduzione di spese.Chi è soddisfatto di quello che ha scaricato, poi, potrebbe acquistare il prodotto FISICO (e non i files !) dal sito ufficiale a prezzo vantaggioso (visto che si saltano distibutori e negozianti). Si potrebbe anche pensare di unire a questo la fabbricazione on-demand dei prodotti in modo da rispettare anche la natura (si produrrebbe solo il venduto).In pratica sarebbe una sorta di shareware: valutare prima di acquistare ! Certo questo potrebbe voler dire la fine del cinema e della musica commerciali... ma forse non è un male !!!2. E il P2P che esiste a fare ? Adottando sui siti la tecnologia BitTorrent, ad esempio, la mole di traffico effettivo generato non arriverà mai a quantità sproporzionate.E tanto per buttare benzina sul fuoco, riguardo alla SIAE: a che serve ? Un deposito notarile ha la stessa identica validità giuridica e costa pure meno !Sarebbe comunque interessante un sito istituzionale per il riconoscimento del diritto d'autore: una sorta di registro che riconosca la paternità dell'opera dalla data di pubblicazione sullo stesso. Una gestione informatica del genere demolirebbe verticalmente i prezzi di mantenimento da parte degli autori, a mio avviso.Si potrebbe anche pensare a nuovi tipi di licenze, magari prendendo spunto da queste:http://creativecommons.org/http://openmusic.linuxtag.org/http://www.eff.org/IP/Open_licenses/eff_oal.html... e ce ne sono molte altre che non cito.Lo stato dovrebbe *PRIVILEGIARE* chi rilascia opere libere, magari garantendo la copertura EMPALS (sto correndo troppo ?) per poterle promuovere (nota: col mio gruppo abbiamo rilasciato il nostro primo CD in Open Audio, ma la SIAE ha voluto che applicassimo comunque i bollini ! E perché per il software open source non è così ?http://www.softwarelibero.it/bollino/Bollino-HOWTO.html)Altro punto (a mio parere non trascurabile): il formato di distribuzione.Eh già, perché (non so se lo sapete) ma gli MP3 sono coperti da brevetti detenuti dalla Thompson. Giustamente questa multinazionale richiede del denaro per il suo utilizzo. http://www.mp3licensing.com/royalty/index.htmlE non parliamo di MPEG-4 (meglio conosciuto come DivX) !http://www.mpegla.com/mpeg4v/Allora non sarebbe il caso di, non dico imporre, ma quantomeno avvantaggiare formati liberi e gratuiti ?(mi viene subito in mente la Xiph, ovviamente: http://www.xiph.org/)Tanto per riflettere: sapete che i decoder del digitale terrestere usano MPEG-2 ? (http://www.mpegla.com/mpeg2/)A parte il fatto che non è assolutamente ottimizato (ci dicono che riescono a mettere 6-7 canali digitali al posto di 1 analogico... immaginate cosa poteva essere in MPEG-4 o similari ! 15-20 canali con migliore qualità e risparmio di frequenze - il che ne va anche della nostra salute), per ogni decoder e trasmissione si pagano i brevetti !!!Insomma voglio dire che le soluzioni si possono trovare, basta solo volerlo.Marco Radossevich
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposte costruttive (insisto)
      Che dire...esauriente, sobrio e lo condivido in pieno! Anche io vorrei insistere su un concetto...i tempi cambiano ma purtroppo non tutti riescono a stare al passo con i tempi (vadi in questo caso discografici). Siamo in piena Rivoluzione Digitale e come ogni rivoluzione che si rispetti è necessaria una lotta. Chissà se la vinceremo questa lotta, noi microrivoluzionari contro la politica dei grandi interessi...staremo a vedere...! Armiamoci di saggezza, organizziamoci e facciamo valere la RAGIONE!
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposte costruttive (insisto)
      In un altro thread ho fatto anch'io una proposta molto semplice: perché non permettere di LEGALIZZARE le copie masterizzate semplicemente pagando i diritti (anche tramite SIAE) a autori ed editori? A conti fatti, non dovrebbe costare più del 10% di un cd comprato in negozio, considerando anche che tutta la "filiera" alternativa è legale e già gravata da tasse e contributi siae vari.
  • Anonimo scrive:
    Re: e se quei 500 fossero cd omaggio?

    Tempo fa quando si usavano ancora i vinili
    nelle discoteche era facile trovare in mano
    ai (sedicenti) dj di tendenza le cosiddette
    white label, Dischi privi di qualsiasi
    etichetta e nome ... oggi ... NON E'
    Assolutamente possibile utilizzarli se non
    dotati di 'regolare' bollino SIAE.Se vuoi un "sedicente" dj te ne manda quanti ne vuoi di vinili NUOVI da usare in DISCOTECA con l'etichetta bianca e scritti a pennarello.Prima di aprire la bocca... :D
    • Anonimo scrive:
      Re: e se quei 500 fossero cd omaggio?
      - Scritto da: Anonimo

      Tempo fa quando si usavano ancora i
      vinili

      nelle discoteche era facile trovare in
      mano

      ai (sedicenti) dj di tendenza le
      cosiddette

      white label, Dischi privi di qualsiasi

      etichetta e nome ... oggi ... NON E'

      Assolutamente possibile utilizzarli se
      non

      dotati di 'regolare' bollino SIAE.

      Se vuoi un "sedicente" dj te ne manda quanti
      ne vuoi di vinili NUOVI da usare in
      DISCOTECA con l'etichetta bianca e scritti a
      pennarello.
      Prima di aprire la bocca... :Dpoverino:'(, che ci vuoi fare, :è tutta invidia per non essere stato anche lui :| un "sedicente" d.jay. ah ah ah!!!
  • gattomalefico scrive:
    Re: e se quei 500 fossero cd omaggio?
    ??==================================Modificato dall'autore il 19/07/2004 10.40.04
  • gattomalefico scrive:
    Re: e se quei 500 fossero cd omaggio?
    - Scritto da: Anonimo
    è inutile che invii alcun che ... ci
    trovi scritto SPECIAL FOR RADIO
    (Columbia/Sony)ti ripeto. su quelli che ho, per la maggior parte, non c'è scritto un "CAZZO". CAPISCI cosa voglio dire o NON LO CAPISCI?:@come te lo devo ripetere: in talebano, russo, arabo, coreano, cinese, giapponese, eskimese, indiano oppure in qualche dialetto africano???:@scegli tu la lingua.
    Poi ... scusa ... ma non ti fa onore che tu
    dica di visitare macromedia e non siae visto
    che dici di essere del settore.ma se ti ho scritto che non ci lavoro più in quel settore da 7 anni? sei capace di leggere il post precedente o vuoi leggere, persino male, solo ciò che ti interessa??se visito un'altra tipologia di siti, forse dovresti intuire il perchè?
    comunque ...

    L'importo da corrispondere per ogni singolo
    contrassegno è di 0,0310 euro. Tale
    importo è ridotto a 0,0181 euro per i
    bollini da apporre su supporti distribuiti
    gratuitamente o in abbinamento editoriale a
    pubblicazioni poste in vendita senza
    maggiorazione del prezzo normalmente
    praticato (D.P.C.M. 21 dicembre 2001).
    L'attività di vidimazione, in quanto
    riferibile alla tutela e protezione delle
    opere dell'ingegno, non è soggetta ad
    IVA ai sensi dell'art. 3, quarto comma, del
    DPR n. 663/1972.

    www.siae.it/utilizzaopere.asp?link_page=contr:| vedo che sei aggiornato. :|comunque sono notizie che non mi interessano. te lo ripeto;"non sono più d.j., non sono più un tecnico audio, non sono mai stato musicista, nè tantomeno produttore di dischi e scopritore di talenti".mi stò godendo il resto della mia vita, lavoro permettendo, tra l'italia, il ghana e i caraibi, insieme a una stupenda ragazza del sudafrica (nazione)spero che tu abbia capito quest'ultima frase!==================================Modificato dall'autore il 19/07/2004 10.42.38
  • Anonimo scrive:
    Re: Hanno fatto benissimo!
    - Scritto da: Anonimo
    Adesso poi che si scarichino la music a
    GRATIS, Su questo posso essere d'accordo con te, ma eventualmente potrei avere dei grossi dubbi sul fatto che una radio privata scarica MP3 da circuiti P2P.
    e la trasmettano senza pagare
    diritti a NESSUNO, mi sembra una grande
    cazzata.Guarda che tutte le radio pagano fior di quattrini a mamma SIAE, come le discoteche.Fatti un giro dietro la cassa di molti pub e chissà come mai molti di loro ormai sono forniti di PC con MixMeister piratato installato e con una lista kilometrica di MP3 forse scaricati illegalmente da internet, e magari non pagano nemmeno la SIAE.
  • The FoX scrive:
    Re: Hanno fatto benissimo!
    - Scritto da: Anonimo
    Le radio fanno una gran fatica a pagare, nel
    senso che non vorrebbero farlo...

    E quelle che pagano pagano cifre miserevoli
    (1-2 percento del fatturato) e se[CUT]
    Adesso poi che si scarichino la music a
    GRATIS, e la trasmettano senza pagare
    diritti a NESSUNO, mi sembra una grande
    cazzata.Lavori o hai lavorato per una radio che sembri cosi' ben informato?:sMi sa' che invece sei il solito (troll)
  • avvelenato scrive:
    Re: e se quei 500 fossero cd omaggio?
    - Scritto da: Anonimo
    Probabilmente lavoravi in radio più
    di 10 anni fa ... qualsiasi supporto (sia
    esso vinile, cd, SACD o quello che vuoi)
    anche se campione promozionale NON PUO
    ESSERE ESENTE DA BOLLINO SIAE (se hai il
    tempo didare uno suardo al sito siae ne
    troverai conferma.)

    l'unica differenza tra i promo e i 'normali'
    cd è il costo del bollino stesso che
    per gli omaggi o promo è più
    basso.

    Tempo fa quando si usavano ancora i vinili
    nelle discoteche era facile trovare in mano
    ai (sedicenti) dj di tendenza le cosiddette
    white label, Dischi privi di qualsiasi
    etichetta e nome ... oggi ... NON E'
    Assulutamente possibile utilizzarli se non
    dotati di 'regolare' bollino SIAE.
    E' quindi del tutto escluso che i 500 cd
    potessero essere 'campioni' o 'promo'...
    soprattutto mi sembra giusto che una radio,
    una società che ha dei guadagni dalla
    messa in onda di pubblicità e spot
    non debba aumentare i propri margini di
    profitto con la messa in onda di 'dischi
    pirata'.
    Diciamo così ... credo sia
    concorrenza sleale !!


    Z.diciamo invece che la siae è un carrozzone inutile.
  • gattomalefico scrive:
    Re: e se quei 500 fossero cd omaggio?
    - Scritto da: Anonimo
    Probabilmente lavoravi in radio più
    di 10 anni faretifica fino a 7 anni fa, ho sulle spalle 18 anni di lavoro nel settore radiofonico, più una decina nelle discoteche.
    ... qualsiasi supporto (sia
    esso vinile, cd, SACD o quello che vuoi)
    anche se campione promozionale NON PUO
    ESSERE ESENTE DA BOLLINO SIAE (
    dammi la tua e-mail. ti invio 300 scansioni di cd-rom. copertine incluse, poi segnami dove trovi scritto promo- omaggio, sempre se lo trovia vedere troppa f..a sono diventato cieco, purtroppo.
    se hai il
    tempo di dare uno suardo al sito siae ne
    troverai conferma.non ho tempo da perdere per visitare il sito SIAE. semmai visito siti più interessanti, come macromedia, filemaker, flashfestival, sourceforge etc.
    • Anonimo scrive:
      Re: e se quei 500 fossero cd omaggio?
      è inutile che invii alcun che ... ci trovi scritto SPECIAL FOR RADIO (Columbia/Sony)Poi ... scusa ... ma non ti fa onore che tu dica di visitare macromedia e non siae visto che dici di essere del settore.comunque ...L'importo da corrispondere per ogni singolo contrassegno è di 0,0310 euro. Tale importo è ridotto a 0,0181 euro per i bollini da apporre su supporti distribuiti gratuitamente o in abbinamento editoriale a pubblicazioni poste in vendita senza maggiorazione del prezzo normalmente praticato (D.P.C.M. 21 dicembre 2001).L'attività di vidimazione, in quanto riferibile alla tutela e protezione delle opere dell'ingegno, non è soggetta ad IVA ai sensi dell'art. 3, quarto comma, del DPR n. 663/1972.http://www.siae.it/utilizzaopere.asp?link_page=contrassegni_bollino.htm&open_menu=yes
  • Anonimo scrive:
    Re: e se quei 500 fossero cd omaggio?
    Probabilmente lavoravi in radio più di 10 anni fa ... qualsiasi supporto (sia esso vinile, cd, SACD o quello che vuoi) anche se campione promozionale NON PUO ESSERE ESENTE DA BOLLINO SIAE (se hai il tempo didare uno suardo al sito siae ne troverai conferma.)l'unica differenza tra i promo e i 'normali' cd è il costo del bollino stesso che per gli omaggi o promo è più basso.Tempo fa quando si usavano ancora i vinili nelle discoteche era facile trovare in mano ai (sedicenti) dj di tendenza le cosiddette white label, Dischi privi di qualsiasi etichetta e nome ... oggi ... NON E' Assulutamente possibile utilizzarli se non dotati di 'regolare' bollino SIAE.E' quindi del tutto escluso che i 500 cd potessero essere 'campioni' o 'promo'... soprattutto mi sembra giusto che una radio, una società che ha dei guadagni dalla messa in onda di pubblicità e spot non debba aumentare i propri margini di profitto con la messa in onda di 'dischi pirata'. Diciamo così ... credo sia concorrenza sleale !!Z.
  • Anonimo scrive:
    Uauhhhhhh ....
    Questa si che è una operazione importante.Altro che Parmalat, Oltre la Cirio, mica importa l' evasione d'iva miliardaria ( in Euro ) che viene fatta sulle vetture e il materiale d'importazione con aziende "off-shore" ...... Noooooo.L' importante è andare a caccia di Mp3 e CD senza bollino nelle radio private ( sicuramente piccoline e prive di coperturae politiche ....).Bravi, bravi, così si che si consolida la fama di integerrimi finanzieri e relativi mandanti ....
    • Anonimo scrive:
      Re: Uauhhhhhh ....
      E' un po' OT ma puntualizzo:siccome l'iva non è stata uniformata a livello europeo si è deciso di non farla pagare per i prodotti acquistati (da un impresa con partita iva) all'estero. Se uno è bravo a "inscatolare" le spedizioni nel modo giusto non solo non paga l'iva, ma riesce (facendo transitare più volte la merce in dogana o facendola figurare come tale) ad ottenere maggiori crediti iva rispetto al debito iva, cioè a truffare l'iva allo stato passando per società estere fantasma. Poi la società estera con il debito iva fallisce misteriosamente e puf! Resta solo il credito!
  • Anonimo scrive:
    Hanno fatto benissimo!
    Le radio fanno una gran fatica a pagare, nel senso che non vorrebbero farlo...E quelle che pagano pagano cifre miserevoli (1-2 percento del fatturato) e se considerate che campano di musica (nel senso che chi ascolta la radio ascolta per sentire la musica non per le chiacchiere (almeno nel 90 percento dei casi) e che le radio campano di spot pubblicitari, è giusto che paghino chi li fa guadagnare.Adesso poi che si scarichino la music a GRATIS, e la trasmettano senza pagare diritti a NESSUNO, mi sembra una grande cazzata.E chi fa la musica dove li prende i soldi?Non sara' mica USO PERSONALE pure questo?
  • Anonimo scrive:
    Re: Bollino SIAE
    Il tuo lavoro e' prendere i soldi mettendo su music a che altri hanno fatto senza pagargli una lira_?Mi risulta che i DJ lavorino con la musica (dove sta l'uso personale)?
    • sinadex scrive:
      Re: Bollino SIAE
      - Scritto da: Anonimo
      Il tuo lavoro e' prendere i soldi mettendo
      su music a che altri hanno fatto senza
      pagargli una lira_?

      Mi risulta che i DJ lavorino con la musica
      (dove sta l'uso personale)?scusate ma le radio non pagano gia la siae in base alle canzoni trasmesse e agli ascolti rilevati dall'auditel?nel caso mi sembra che i diritti di trasmissione siano assolti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bollino SIAE

      Il tuo lavoro e' prendere i soldi mettendo
      su musica che altri hanno fatto senza
      pagargli una lira ?Quale parte di COMPRO non ti è chiara ?
  • The FoX scrive:
    Re: Bollino SIAE
    - Scritto da: Anonimo
    Non so cosa risponderti, ma quello che mi fa
    veramente girare i marroni è che per
    colpa di tutti i ca@@oni che scaricano
    britni spir ci andremo di mezzo noi che
    siamo i loro CLIENTI!Guarda che il problema in questione e' assolutamente scollegato da quello a cui, tu, sembri dare la colpa di tutti i mali...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bollino SIAE


      Non so cosa risponderti, ma quello che
      mi fa

      veramente girare i marroni è che
      per

      colpa di tutti i ca@@oni che scaricano

      britni spir ci andremo di mezzo noi che

      siamo i loro CLIENTI!

      Guarda che il problema in questione e'
      assolutamente scollegato da quello a cui,
      tu, sembri dare la colpa di tutti i mali...Di quanti controlli nelle radio hai mai sentito parlare prima del p2p, dai sto aspettando... :D
      • The FoX scrive:
        Re: Bollino SIAE
        - Scritto da: Anonimo
        Di quanti controlli nelle radio hai mai
        sentito parlare prima del p2p, dai sto
        aspettando... :DAvrai proprio molto da ridere...:sCMQ, di MOLTI!!!Ti basta fare qualche ricerca... lo conosci Google, vero?
  • avvelenato scrive:
    Re: e se quei 500 fossero cd omaggio?
    - Scritto da: gattomalefico
    anch'io ho lavorato per anni in radio.
    capisco gli 11.000 mp3 che magari possono
    essere stati scaricati illegalmente, o che
    potrebbero essere stati acquistati da
    qualche parte sulla rete, ma dei 500 cd
    privi di bollino SIAE mi vien da ridere.
    sfido chiunque a trovare su un cd offerto
    dalle case discografiche il fantomatico
    "bollino siae". Naturalmente sto parlando di
    cd promo di cantanti stranieri (e su qua in
    molti casi promo c'è scritto), cd
    dati in anteprima, ed in alcuni casi cd di
    artisti stranieri noti ed altri meno noti
    che per confezione ed altro possono essere
    considerate delle rarità. E poi, il
    più delle volte la radio acquista
    anche cd di importazione, come del resto lp,
    mix e singol cd, dove sto cavolo di bollino
    SIAE non esiste. Certo quest'ultimi
    l'aquisto può essere dimostrato con
    la bolla di consegna e fattura, ma il resto?

    Mi vien da ridere. E' proprio vero che se ci
    fosse un regista in gamba a realizzare un
    capolavoro hollywoodiano su tutto ciò
    che avviene in questa nazione, altro che le
    comiche di Stan Laurel & Oliver Hardy.aspetta micheal moore e ne vedremo delle belle. :D
  • Anonimo scrive:
    Re: e se quei 500 fossero cd omaggio?
    nn voglio certo prendere le difese di nessuno ma sui cd omaggio c'è il bollino con su scritto "omaggio", nei promo c'è scritto "promo" .. che il bollino sia una c****a siamo daccordo xò cerchiamo almeno noi di non dire inesattezze... se una casa discografica mi manda un cd senza bollino mi ha mandato un cd illegale, sta a me rimandarglielo indietro o farmi fornire di dichiarazione che ne attesti la non provenzienza illegale
    • avvelenato scrive:
      Re: e se quei 500 fossero cd omaggio?
      - Scritto da: Anonimo
      nn voglio certo prendere le difese di
      nessuno ma sui cd omaggio c'è il
      bollino con su scritto "omaggio", nei promo
      c'è scritto "promo" .. che il bollino
      sia una c****a siamo daccordo xò
      cerchiamo almeno noi di non dire
      inesattezze... se una casa discografica mi
      manda un cd senza bollino mi ha mandato un
      cd illegale, sta a me rimandarglielo
      indietro o farmi fornire di dichiarazione
      che ne attesti la non provenzienza illegalema secondo te un ente che si preoccupa di riscuotere royalities anche a feste organizzate da enti di beneficienza, gliene frega qualcosa?il punto è che loro possono farlo; finché non arriva qualcuno più forte che glielo impedisce.
      • Anonimo scrive:
        Re: e se quei 500 fossero cd omaggio?
        stradaccordo con te avvelenato su questo punto.. in radio ci sono stato sino allo scorso anno , insomma me la cavicchio, lo si come vanno le cose ... il bollino serve alla distribuzione, se la casa discografica nn lo ha messo (ma nn ci credo), pagherà la casa discografica.
    • Anonimo scrive:
      Re: e se quei 500 fossero cd omaggio?

      se vuoi ti posso mandare le scansioni di
      molti cd (custodia + cd) di cd- stranieri,
      dee-lite, seal, lou reed mini cd, U2
      cd-singles remix, yes greatest hits, z-nuff
      - a-nuff, e tanti altri, ne ho pù di
      300 qui a casa tra single cd e cd-lp di
      molti generi musicali dal country al pop,
      dal rock alla dance, complessi noti e meno
      noti, che le case discografiche all'epoca
      m'hanno inviato tramite posta o corriere,
      più tutto il resto in radio,
      così potrai notare che sulla maggior
      parte di essi, per non dire tutti, la
      dicitura promo - copia omaggio - regalo non
      esiste??.

      ci scomettiamo una bella birrozza?
      Non puoi dire così! In questi forum sono tutti esperti guai a contraddirli :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Bollino SIAE

    - Scritto da: Anonimo

    Se sono un DJ serio la musica la COMPRO

    ovunque! I francobolli della SIAE fuori

    dall'Italia li usano per pulirsi il ...

    Come faccio a fare il mio LAVORO ?!?

    Se sei un dj serio in radio tieni i cd
    originali e non gli mp3, se questi della
    notizia avevano cd originali e in mezzo
    qualche cd estero senza bollino la finanza
    non gli avrebbe fatto nulla.Un DJ serio gli originali se li tiene in cassaforte!!In giro porta solo COPIE :)
  • Anonimo scrive:
    mp3?
    io credevo che le radio trasmettessero mp2 e che fosse normale prepararsi il materiale in un formato piu' comodo da gestire di un ingombrante supporto fisico. in quanto all'operazione coordinata dal Sostituto procuratore... e' veramente penoso constatare come vengono spesi i nostri soldi... la caccia al bollino SIAE proprio si addice a chi senza arte ne parte deve legittimare un ruolo ed uno stipendio evidentemente impropri dato che non sembra verosimile ignorare i problemi veri e urgenti di cui la societa' civile soffre.
  • gattomalefico scrive:
    e se quei 500 fossero cd omaggio?
    anch'io ho lavorato per anni in radio.capisco gli 11.000 mp3 che magari possono essere stati scaricati illegalmente, o che potrebbero essere stati acquistati da qualche parte sulla rete, ma dei 500 cd privi di bollino SIAE mi vien da ridere.sfido chiunque a trovare su un cd offerto dalle case discografiche il fantomatico "bollino siae". Naturalmente sto parlando di cd promo di cantanti stranieri (e su qua in molti casi promo c'è scritto), cd dati in anteprima, ed in alcuni casi cd di artisti stranieri noti ed altri meno noti che per confezione ed altro possono essere considerate delle rarità. E poi, il più delle volte la radio acquista anche cd di importazione, come del resto lp, mix e singol cd, dove sto cavolo di bollino SIAE non esiste. Certo quest'ultimi l'aquisto può essere dimostrato con la bolla di consegna e fattura, ma il resto?Mi vien da ridere. E' proprio vero che se ci fosse un regista in gamba a realizzare un capolavoro hollywoodiano su tutto ciò che avviene in questa nazione, altro che le comiche di Stan Laurel & Oliver Hardy.
  • Anonimo scrive:
    WTO?
    Mi chiedevo se le argomentazione SIAE non andassero contro alle regole del WTO.Mi pare che lo stesso itunes non possa aprire in italia proprio per le limitazioni legate al bollino SIAEciaomax
  • Anonimo scrive:
    Re: Non e' chiaro
    - Scritto da: Anonimo

    la notizia non dice chiaramente alcune cose,
    il materiale che avevano come veniva
    sfruttato?Ma come vuoi che venissero sfruttati degli MP3 in una stazione radio??? sveglia ragazzo, di sicuro non erano per testare la capacità del disco.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' chiaro
      guarda che la maggior parte delle regie automatiche lavorain mp3 o altro formato compresso.Cosa credi, che la notte ci sia lo schiavo a cambiare a manoi cd o la vecchia bobina?
  • Anonimo scrive:
    Re: Bollino SIAE
    - Scritto da: Anonimo
    Se sono un DJ serio la musica la COMPRO
    ovunque! I francobolli della SIAE fuori
    dall'Italia li usano per pulirsi il ...
    Come faccio a fare il mio LAVORO ?!?Se sei un dj serio in radio tieni i cd originali e non gli mp3, se questi della notizia avevano cd originali e in mezzo qualche cd estero senza bollino la finanza non gli avrebbe fatto nulla.
  • Anonimo scrive:
    sono contento
    Scaricarle per acoltarle a casa e' un conto, ma usare gli mp3 per lavorare in radio o in discoteca guadagnandoci dei soldi proprio no, dato che hanno un guadagno possono comprarseli originali i cd.
  • Anonimo scrive:
    Re: *URGE* circuito TOTALLY FREE
    - Scritto da: Anonimo
    Sono completamente d'accordo, purtroppo la
    realta' e' un'altra:
    http://www.ilgazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Codice=1889750&Luogo=Nordest&Data=2004-5-14&Pagina=1Che schifo!!! :'(:'(:'(
  • Anonimo scrive:
    Macchiaradio
    Gianluca e Gianmarco Neri presto in manette?
  • Anonimo scrive:
    mp3 non ha bollino
    Come si può pretendere di vedere il bollino su formati non distribuiti ufficialmente.I formati distribuiti su supporto definito devono avere il bollino $IAE.Questo può essere un punto ambiguo.Inoltre, i files contenuti in HD, sono dati personali, se di questi non viene fatto mai un backup su altro tipo di supporto es. cd o dvd.Le leggi di commercio con la UE e gli altri stati non compromettono il possesso di materiale coperto da diritto d'autore, purchè il possessore dimostri la provenienza.Inoltre, se si dovesse aprire un contenzioso nei confronti di quest'ultimo, vale la presunta buona fede.Come vedete, la $IAE non è tutto il mondo ed ognuno è libereo di comprare dove vuole...ricordatevi di conservare la ricevuto o lo shipping document
  • Anonimo scrive:
    Re: *URGE* circuito TOTALLY FREE
    questo mi sembra veramente pessimo... che tristezza... mi sa che è il caso di chiudere bene porte e finestre quando si fa la doccia, non vorrei la guardia di finanza che irrompe al grido di "favorisca il bollino"...
  • theDRaKKaR scrive:
    Re: Bollino SIAE
    - Scritto da: Anonimo
    Compro molto all'estero tramite eBay qualche
    volta Amazon, ma sopratutto decine di negozi
    in giro per l'Europa.
    Ovviamente il materiale che compro in questo
    modo è senza bollino siae.
    Ultimamente sentendo certo notizie ho
    cominciato a preoccuparmi, è
    possibile che la mia collezione sia in parte
    illegale?sai come si risolvono queste cose? davanti ad un tribunalead occhio e croce non dovrebbe essere illegale, però la legge è un guazzabuglio
    Possibile che se ciò fosse eBay ed
    Amazon (li cito perché sono comunque
    nomi di rilievo) favorirebbero quello che
    potrebbe essere un reato (sui loro siti non
    appare nessun avviso in proposito)?a questi due negozi nn frega proprio nulla della Siae (beati loro)
    Possibile che non si possa comprare fuori
    dall'Italia?puoi comprare qualsiasi cosa in UE a meno che non sia espressamente vietato da qualche legge del menga italiana e del paese di provenienza, per quanto riguarda l'estero ogni paese fa caso a se
    Ed i cd dove il bollino e sul cellophane?
    dovrei conservarlo?sì
    A tutto ciò non credo che da privato
    possa richiedere alla siae dei bollini
    import fono, se poi non devo rivenderli.non so risponderti
    • Incubus scrive:
      Re: Bollino SIAE


      Ed i cd dove il bollino e sul
      cellophane?

      dovrei conservarlo?
      sìNo, non e' tuo dovere conservarli.Non avere un bollino non prova niente, devono essere loro a provare che tu hai acquistato o scaricato illegalmente.Altrimenti va a finire che dopo qualche hanno chiedi i danni e parti con un altra causa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bollino SIAE
    - Scritto da: Anonimo

    Salve a tutti.

    Vorrei approfittare dell'argomento per
    porre

    una questione.

    Sono un appassionato collezionista di

    musica, e da anni ormai raccolgo vinili
    e

    cd... avrò speso un patrimonio e
    la

    mia famiglia mi odia perché la
    mia

    stanza e letteralmente piena di cose che

    hanno a che vedere con la mia passione.
    :)

    Non so cosa risponderti, ma quello che mi fa
    veramente girare i marroni è che per
    colpa di tutti i ca@@oni che scaricano
    britni spir ci andremo di mezzo noi che
    siamo i loro CLIENTI!
    P.S. pensa a quando ti troveranno l'HD pieno
    di roba scaricata a PAGAMENTO e ti
    chiederanno ricevute e bollini (l'onere di
    provarlo ovviamente a TUO carico) :DNon pensare che tardi molto...al prossimo governo!!!Era, più o meno, il metodo di Visco....Ripeto fino alla noia: nel c**o lo abbiamo già e, comunque vada, continueremo a tenercelo!!!
  • Anlan scrive:
    Re: Non e' chiaro
    - Scritto da: Anonimo

    la notizia non dice chiaramente alcune cose,
    il materiale che avevano come veniva
    sfruttato? individuando tra le altre cose più di 11mila file mp3 scaricati da Internet e utilizzati per le trasmissioni radiofoniche a me sembra abbastanza chiaro.
    • theDRaKKaR scrive:
      Re: Non e' chiaro
      idem
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' chiaro
      - Scritto da: Anlan

      - Scritto da: Anonimo



      la notizia non dice chiaramente alcune
      cose,

      il materiale che avevano come veniva

      sfruttato?

      individuando tra le altre cose più
      di 11mila file mp3 scaricati da Internet e
      utilizzati per le trasmissioni
      radiofoniche

      a me sembra abbastanza chiaro.
      Salvo poi scoprire, dopo due anni di indagini, che gli mp3 erano stati rippati dai cd originali per non doversi tenere qualche migliaio di cd in radio (senza contare la comodità di farsi una scaletta con gli mp3 piuttosto che con i cd).
      • Anonimo scrive:
        Re: Non e' chiaro
        -
        Salvo poi scoprire, dopo due anni di
        indagini, che gli mp3 erano stati rippati
        dai cd originali per non doversi tenere
        qualche migliaio di cd in radio (senza
        contare la comodità di farsi una
        scaletta con gli mp3 piuttosto che con i
        cd).Evento con il 99% di probabilità di avverarsi....
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma non pagano gia'?
    Perche' la Siae e' gestita da farabutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non pagano gia'?
      In effetti dovrebbe essere così. Anzi precisiamo: la siae percepisce una percentuale sul fatturato della radio, indipendentemente da quello che ha trasmesso. Poi se la vede la siae (sa solo lei come) a suddividere gli introiti. Il palinsesto a quanto so non lo chiedono nemmeno di solito. Anche se la radio è tenuta a mantenerlo.Cmq il discorso è che ciò che pagano le radio è per il diritto di trasmissione, ma il supporto deve essere originale penso, per lo stesso discorso per cui se tu compri il cd (e dovrebbe essere sempre originale per non commettere illeciti) e poi lo metti a una festa devi pagare la siae per quell'esecuzione pubblica.Cornuti e mazziati insomma.Per gli acquisti all'estero a questo punto non so più cosa pensare...forse l'unica per star tranquilli è tenersi tutte le ricevute d'acquisto e se non le hai tenute...scava un buco molto profondo e imbosca tutto come se fosse una valigia piena di droga...scherzo. Penso (spero) che la soluzione sia più semplice!
    • Anonimo scrive:
      Segna "Ma non pagano gia'?"
      Ok, adesso siete passati di la'. risaliremo al vostro IP e sarete denunciati per diffamazione...Forze scherzo, forse no, ma frasi come questa vanno al di la' della discussione civile e possono esporvi a serie conseguenze penali.Voi non SAPETE chi gestisce la SIAE, e per definire "farabutti" delle persone senza un minimo straccio di giustificazione se non dei "sentito dire" e "letto su internet" mi sembra eccessivo e di cattivo gusto.Comunque "scripta manent" e questo è.Chi di dovere si fara' sentire.
      • Anonimo scrive:
        Re: Segna "Ma non pagano gia'?"
        - Scritto da: Anonimo
        Ok, adesso siete passati di la'. risaliremo
        al vostro IP e sarete denunciati per
        diffamazione...

        Forze scherzo, forse no, ma frasi come
        questa vanno al di la' della discussione
        civile e possono esporvi a serie conseguenze
        penali.

        Voi non SAPETE chi gestisce la SIAE, e per
        definire "farabutti" delle persone senza un
        minimo straccio di giustificazione se non
        dei "sentito dire" e "letto su internet" mi
        sembra eccessivo e di cattivo gusto.

        Comunque "scripta manent" e questo è.

        Chi di dovere si fara' sentire.
        farabutto: persona spregiudicata capace di azioni deplorevoli------------------------------------------------------------------------------Fonti e Link:farabutto: http://www.demauroparavia.it/42350spregiudicato: http://www.demauroparavia.it/113576deplorevole: http://www.demauroparavia.it/31623-------------------------------------------------------------------------------Da cio' si deduce che farabutto vuol dire persona che si comporta con estrema libertà in parecchi campi e che é in grado di compiere azioni criticabili...non mi sembra una definizione che meriti l'applicazione del codice penale! :|Spero tu non sia un giudice... pero' buffone al presdelcons si puo' dire... strano posto l'Italia! :$
      • Anonimo scrive:
        Re: Segna "Ma non pagano gia'?"
        - Scritto da: Anonimo
        Ok, adesso siete passati di la'. risaliremo
        al vostro IP e sarete denunciati per
        diffamazione...AHAHAHAHAHAHAHAHA ..... questa è bella. Al parte il fatto che per denunciare qualcuno ci vogliono pezze d' appoggio ben più consistenti di un parere personale... e che tu EVIDENTEMENTE hai alle spalle qualcosa da nascondere, se questa è la tua reazione a un qualcosa riportato PERSINO da RAI 3....

        Forze scherzo, forse no, ma frasi come
        questa vanno al di la' della discussione
        civile e possono esporvi a serie conseguenze
        penali.
        Ripeto: meglio se ti informi sulla legge invece di sparare caxxate....
        Voi non SAPETE chi gestisce la SIAE, e per
        definire "farabutti" delle persone senza un
        minimo straccio di giustificazione se non
        dei "sentito dire" e "letto su internet" mi
        sembra eccessivo e di cattivo gusto.
        Alla faccia del sentito dire. Ma sei cieco e sordo, oltre che poco informato?Vatti a fare un giro anche solo in internet, o nel sito RAI 3, e guarda Report sulla SIAE, e vedrai che quello non è essere farabutti, ma MOLTO peggio ....
        Comunque "scripta manent" e questo è.

        Chi di dovere si fara' sentire.
        HAHAHAHAHAHAHAHAHA .... sei veramente spassoso.Ma chi sei, il berlusca ?????
        • Anonimo scrive:
          Re: Segna "Ma non pagano gia'?"
          Sono l'autore del post riguardante la gestione degli utili radiofonici da parte della siae: il passo che ho riportato l'ho appunto appreso dalla trasmissione report di rai3, in cui veniva intervistato il gestore di una radio privata il quale diceva appunto quelle cose. Non mi sono inventato nulla. Se la denuncia per diffamazione deve andare a qlc1 al massimo dovrà andare a lui. Anche se poi non vedo perchè, visto che non penso si sia inventato tutto.La diffamazione prevede che siano diffuse informazioni "calunniose" nei confronti di qlc1. Ma fino a prova contraria queste informazioni sono riconosciute come vere. Se poi certe cose non vanno dette è un'altro discorso. Esprimere il parere che la siae usi metodi non condivisibili per la redistribuzione degli utili è un'opinione personale. Intende solo: se ci fossi io farei in un altro modo. Ma siccome non ci sono posso solo dirlo e non farlo. Non mi pare configuri reato.
  • Anonimo scrive:
    Ma non pagano gia'?
    Ma le radio non pagano gia' fior diritti per la trasmissione?Non devono gia' registrare il palinsesto e farlo avere alla SIAE perche' loro possano dividere "equamente" i diritti tra gli iscritti piu' infiltrati all'interno?
  • Anonimo scrive:
    Re: Bollino SIAE

    Salve a tutti.
    Vorrei approfittare dell'argomento per porre
    una questione.
    Sono un appassionato collezionista di
    musica, e da anni ormai raccolgo vinili e
    cd... avrò speso un patrimonio e la
    mia famiglia mi odia perché la mia
    stanza e letteralmente piena di cose che
    hanno a che vedere con la mia passione. :)Non so cosa risponderti, ma quello che mi fa veramente girare i marroni è che per colpa di tutti i ca@@oni che scaricano britni spir ci andremo di mezzo noi che siamo i loro CLIENTI!P.S. pensa a quando ti troveranno l'HD pieno di roba scaricata a PAGAMENTO e ti chiederanno ricevute e bollini (l'onere di provarlo ovviamente a TUO carico) :D
  • Anonimo scrive:
    ma se quelle piccole radio.....
    ...trasmettevano roba che si sente solitamente per radio?o meglio, gruppi che devono emergere?
  • Anonimo scrive:
    Re: Bollino SIAE
    Siamo in Italia, chi ha detto che puoi fare il tuo lavoro? Qua c'è da pagare il pizzo (bollo) senò rischi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bollino SIAE
      Salve a tutti.Vorrei approfittare dell'argomento per porre una questione.Sono un appassionato collezionista di musica, e da anni ormai raccolgo vinili e cd... avrò speso un patrimonio e la mia famiglia mi odia perché la mia stanza e letteralmente piena di cose che hanno a che vedere con la mia passione. :)Compro molto all'estero tramite eBay qualche volta Amazon, ma sopratutto decine di negozi in giro per l'Europa.Ovviamente il materiale che compro in questo modo è senza bollino siae.Ultimamente sentendo certo notizie ho cominciato a preoccuparmi, è possibile che la mia collezione sia in parte illegale?Possibile che se ciò fosse eBay ed Amazon (li cito perché sono comunque nomi di rilievo) favorirebbero quello che potrebbe essere un reato (sui loro siti non appare nessun avviso in proposito)?Possibile che non si possa comprare fuori dall'Italia?Ed i cd dove il bollino e sul cellophane? dovrei conservarlo?A tutto ciò non credo che da privato possa richiedere alla siae dei bollini import fono, se poi non devo rivenderli.Mi piacerebbe avere informazioni precise, con cognizione di causa, e non risposte tipo "senza bollino è tutto illegale".Grazie in Anticipo
  • Anonimo scrive:
    Bollino SIAE
    Se sono un DJ serio la musica la COMPRO ovunque! I francobolli della SIAE fuori dall'Italia li usano per pulirsi il ...Come faccio a fare il mio LAVORO ?!?
  • Anonimo scrive:
    Non e' chiaro
    la notizia non dice chiaramente alcune cose, il materiale che avevano come veniva sfruttato?o e' un'altra operazione del menga voluta da quei quattro di una certa societa' di riscossione dei diritti a danno di piccole aziende che tutti sappiamo campare per miracolo?
Chiudi i commenti