Tra Adobe, troppo complesso per chi non è un designer, e PowerPoint, troppo limitato per chiunque voglia qualcosa di decente, c’è un vuoto enorme. Gamma, la piattaforma AI per presentazioni e siti web da quasi 100 milioni di utenti, vuole riempirlo con Gamma Imagine, un nuovo strumento di generazione immagini che trasforma prompt testuali in asset di marketing pronti all’uso, con grafiche per social, infografiche, grafici interattivi, materiale promozionale.
Cosa fa Gamma Imagine
Gamma Imagine permette di creare asset visivi specifici per il proprio brand usando istruzioni in linguaggio naturale. Non si tratta solo di generare immagini, ma di produrre materiali di comunicazione professionale, come grafici, visualizzazioni dati, contenuti promozionali, brochure e grafiche per i social media.
La piattaforma offre oltre 100 template da usare come punto di partenza, da combinare con gli strumenti AI per personalizzare il risultato. Per le funzionalità basate sui dati, Gamma si integra con ChatGPT, Claude, Make, Zapier, Atlassian, n8n e Superhuman Go, un insieme di strumenti che consente di importare dati da diverse fonti e trasformarli automaticamente in grafici e visualizzazioni.
Il target
Pensiamo di poter rispondere alle esigenze di molti professionisti il cui lavoro richiede comunicazione visiva, ma che non hanno gli strumenti adatti
, ha spiegato il CEO Grant Lee. Oggi devono chiedere aiuto a un grafico. Noi vogliamo offrire un sistema basato sull’intelligenza artificiale pensato proprio per questa fascia intermedia, che attualmente è poco servita
.
Quini, non è un sostituto di Figma o Illustrator per i designer professionisti, né un ennesimo clone di PowerPoint per i dilettanti. È lo strumento per il responsabile marketing che deve creare una grafica per LinkedIn, il consulente che deve trasformare dati in un’infografica per il cliente, il project manager che ha bisogno di una presentazione visivamente decente senza aspettare tre giorni che il reparto grafico si liberi.
I numeri di Gamma: quasi 100 milioni di utenti e una valutazione da 2,1 miliardi di dollari
Gamma non è più una startup in fase iniziale. A novembre ha raccolto 68 milioni di dollari in un round Serie B guidato da a16z, con una valutazione di 2,1 miliardi di dollari. All’epoca dichiarava 70 milioni di utenti ne conta quasi 100 milioni.
Con Gamma Imagine, l’azienda prova a uscire dal territorio delle presentazioni, il prodotto con cui è nata, e a diventare una piattaforma di creazione visiva completa. Competere con Canva e Adobe non è un’ambizione modesta, onestamente. Il vantaggio che Gamma rivendica è che l’AI non è stata aggiunta dopo, ma è il punto di partenza. Ma convincere chi ha già le sue abitudini consolidate è un’altra storia.