Gemelli connessi

L'eleganza diventa wireless, per condividere una rete WiFi

Immaginate di essere in ufficio e di avere necessità di salvare alcuni dati importantissimi da un PC, ma di non avere a disposizione una pendrive, un HDD esterno o un supporto ottico da masterizzare. Come fare? I più astuti potrebbero pensare di salvare i dati online, utilizzando uno dei tanti servizi di storage oggi disponibili. Chi invece vuole comportarsi alla James Bond, non può fare altro che giocare il proprio asso nella manica, nel polsino della manica. Sfilando una pendrive da ben 2 GB da uno dei gemelli inseriti nell’occhiello del polso.

gemelli

Infatti, con i Polished Oval USB Cufflinks proposti da Brookstone, vi potrete sentire come in un film di spionaggio, con i documenti segreti nascosti in uno dei due gemelli al polso. E non è tutto. Se uno dei due gemelli è un pendrive, l’altro non può stare certo a guardare. L’altro accessorio è un mini router WiFi, capace di trasformare qualsiasi computer collegato alla Rete in un hotspot per altri dispositivi. Basta sfilarlo e collegarlo ad una USB libera del PC di cui si vuole condividere la connessione, scaricare il programma necessario (che in realtà si potrebbe avere già pronto sull’altro gemello-pendrive) e condividere in modalità wireless la connessione con altri dispositivi WiFi, senza troppi problemi.

I gemelli sono realizzati in metallo rodiato con finitura in argento lucido. Per sentirsi James Bond, bisogna sborsare ben 249$. Una cifra evidentemente nemmeno troppo esorbitante per chi è abituato ad acquistare questo tipo di accessorio in gioielleria: il prodotto, al momento, risulta esaurito.

(via Mashable Tech )

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  • eais scrive:
    è così
    se la privacy viene lesa, il copyright decade.
  • Mr Stallman scrive:
    Il President AGCOM guadagna più di Obama
    La triste realtà è che per pagare uno solo di questi burocrati sovietici spendiamo più della busta paga di Obama.
  • Abdul Muhamad scrive:
    Fade sbarire biraderia zu inderned
    Fade sbarire biraderia zu inderned gosì io e miei amigi di zenegal bozziamo ridornare a fare zoldi, non è giusdo ghe sgarigade gradis guello ghe noi vendiamo, gi avede gosdreddo a vendere ombrelli e ogghiali da zole ma non zembre zi vendono, fadeci dornare a vendere i giddì, basda gon la biraderia zu inderned!!
    • Allibito scrive:
      Re: Fade sbarire biraderia zu inderned
      - Scritto da: Abdul Muhamad
      Fade sbarire biraderia zu inderned gosì io e miei
      amigi di zenegal bozziamo ridornare a fare zoldi,
      non è giusdo ghe sgarigade gradis guello ghe noi
      vendiamo, gi avede gosdreddo a vendere ombrelli e
      ogghiali da zole ma non zembre zi vendono, fadeci
      dornare a vendere i giddì, basda gon la biraderia
      zu
      inderned!!Fai ridere solo gli XXXXXXXXX, magari solo tu. Se tu avessi un centesimo della dignità dei senegalesi non prenderesti in giro chi è più intelligente di te ma più sfortunato perchè nato altrove. Pensa a trovare un lavoro tu e smettila di vivere sulle spalle degli altri. Vergognati.
  • Abdul Muhamad scrive:
    Dogliede biradi da inderned!!
    Io e miei amigi di zenegal berdere dandi dandi zoldi da guando arrivada inderned e gende non gombra biù giddì da noi, noi volere di nuovo gende a gombrare giddì, un giddì dre euro, due giddì gingue euro, du volere giddì? Dudde uldime ujide... Abbazzo biraderia di inderned noi volere gende ghe gombra giddì!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Dogliede biradi da inderned!!
      - Scritto da: Abdul Muhamad
      Io e miei amigi di zenegal berdere dandi dandi
      zoldi da guando arrivada inderned e gende non
      gombra biù giddì da noi, noi volere di nuovo
      gende a gombrare giddì, un giddì dre euro, due
      giddì gingue euro, du volere giddì? Dudde uldime
      ujide... Abbazzo biraderia di inderned noi volere
      gende ghe gombra
      giddì!!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • say no scrive:
    AGCOM e austerità
    visto che siamo in "crisi" (pur se inventata ad arte) e serve risparmiare, credo proprio che la TOTALE DISMISSIONE di soggetti come AGCOM (pagati con soldi pubblici per fare interessi privati) porterebbe a una cospicua economia...
    • Allibito scrive:
      Re: AGCOM e austerità
      - Scritto da: say no
      visto che siamo in "crisi" (pur se inventata ad
      arte) e serve risparmiare, credo proprio che la
      TOTALE DISMISSIONE di soggetti come AGCOM (pagati
      con soldi pubblici per fare interessi privati)
      porterebbe a una cospicua
      economia...Dovresti fare un ripassino in economia. Si fanno gli interessi di tutti proteggendo la proprietà intellettuale, guarda cosa è sucXXXXX nonostante tutto, immagina se non ci fosse del tutto una tutela. Chi arreca danno al paese che dovrebbe essere anche il tuo, sono proprio i siti illegali, che minano posti di lavoro, non pagano le tasse e metteno a rischio il futuro lavoro creativo. Spero di averti aiutato a uscire dalla nebbia che ti avvolgeva.
      • krane scrive:
        Re: AGCOM e austerità
        - Scritto da: Allibito
        - Scritto da: say no

        visto che siamo in "crisi" (pur se inventata

        ad arte) e serve risparmiare, credo proprio

        che la TOTALE DISMISSIONE di soggetti come

        AGCOM (pagati con soldi pubblici per fare

        interessi privati) porterebbe a una

        cospicua economia...
        Dovresti fare un ripassino in economia.Nei libri di economia che io sappia al massimo trovi "proprietà industriale".
        Si fanno gli interessi di tutti proteggendo
        la proprietà intellettuale, Non è un caso che il primo libro stampato da Gutemberg con i caratteri mobili sia stata una Bibbia: serviva a rassicurare la Chiesa sulluso di uninvenzione così rivoluzionaria....linvenzione di Gutemberg ha diffuso la Bibbia nel popolo, ma ha anche reso possibile lilluminismo e il protestantesimoMentre la chiesa continuava a sostenere che solo lei aveva diritto di stampare la bibbia e mandava ad uccidere per ribadire il concetto.
        guarda cosa è sucXXXXX nonostante
        tutto, immagina se non ci fosse del tutto una
        tutela. Lo sai che parli come un allevatore di cavalli all'inizio dell'era dell'automobile ? E ora che fine hanno fatto gli allevamenti di cavalli "senza i quali l'europa avrebbe trovato la rovina" ??
        Chi arreca danno al paese che dovrebbe
        essere anche il tuo, sono proprio i siti
        illegali, che minano posti di lavoro, non pagano
        le tasse e metteno a rischio il futuro lavoro
        creativo. Spero di averti aiutato a uscire dalla
        nebbia che ti avvolgeva.Chi arreca danno al paese, da che mondo e mondo, sono i luddisti che usavano la dinamite per far saltare in aria le prime fabbriche di lampadine.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: AGCOM e austerità

        Dovresti fare un ripassino in economia. Si fanno
        gli interessi di tutti proteggendo la proprietà
        intellettualeA me sembra che, al contrario, si facciano gli interessi di qualche lobby e basta.
        , guarda cosa è sucXXXXX nonostante
        tutto,A cosa ti riferisci?
        immagina se non ci fosse del tutto una tutela.Che megaupload e megavideo ci sarebbero ancora, youtube avrebbe molto più materiale, il tasso di informatizzazione sarebbe più alto, il costo della vita sarebbe minore.
        Chi arreca danno al paese che dovrebbe
        essere anche il tuo, sono proprio i siti
        illegali, che minano posti di lavoroPosti di lavoro i cui costi ricadono su di noi, e che a noi non offrono niente in cambio.Sai... se i parlamentari diminuissero di numero, ad esempio, sarebbe un vantaggio per tutti, perchè siamo noi a doverli mantenere, e non ci danno nulla in cambio.Per tanti altri posti di lavoro vale lo stesso discorso. Se tu fai un lavoro che a noi non serve (perchè possiamo farcelo da soli, o può farlo una macchina), eliminare il tuo posto di lavoro è positivo.
        , non pagano
        le tasse e metteno a rischio il futuro lavoro
        creativo.Falso. Il lavoro creativo non dipende dalla pirateria.
        Spero di averti aiutato a uscire dalla
        nebbia che ti
        avvolgeva.Tu vedi talmente poco che nemmeno ti sei accorto di essere nella nebbia... anzi, nel nerofumo.
        • Allibito scrive:
          Re: AGCOM e austerità
          - Scritto da: uno qualsiasi

          Dovresti fare un ripassino in economia. Si
          fanno

          gli interessi di tutti proteggendo la
          proprietà

          intellettuale

          A me sembra che, al contrario, si facciano gli
          interessi di qualche lobby e
          basta.



          , guarda cosa è sucXXXXX nonostante

          tutto,

          A cosa ti riferisci?


          immagina se non ci fosse del tutto una
          tutela.

          Che megaupload e megavideo ci sarebbero ancora,
          youtube avrebbe molto più materiale, il tasso di
          informatizzazione sarebbe più alto, il costo
          della vita sarebbe
          minore.



          Chi arreca danno al paese che dovrebbe

          essere anche il tuo, sono proprio i siti

          illegali, che minano posti di lavoro

          Posti di lavoro i cui costi ricadono su di noi, e
          che a noi non offrono niente in
          cambio.

          Sai... se i parlamentari diminuissero di numero,
          ad esempio, sarebbe un vantaggio per tutti,
          perchè siamo noi a doverli mantenere, e non ci
          danno nulla in
          cambio.

          Per tanti altri posti di lavoro vale lo stesso
          discorso. Se tu fai un lavoro che a noi non serve
          (perchè possiamo farcelo da soli, o può farlo una
          macchina), eliminare il tuo posto di lavoro è
          positivo.


          , non pagano

          le tasse e metteno a rischio il futuro lavoro

          creativo.

          Falso. Il lavoro creativo non dipende dalla
          pirateria.


          Spero di averti aiutato a uscire dalla

          nebbia che ti

          avvolgeva.

          Tu vedi talmente poco che nemmeno ti sei accorto
          di essere nella nebbia... anzi, nel
          nerofumo.Difficile ribattere principi sacrosanti, capisco la vostra difficoltà. Se non ci fosse tutela della proprietà intellettuale (esite, prova a fare qualche ricerchina) oggi Megavideo sarebbe uno scatolone pieno solo dei filmati del matrimonio delle zie, nulla di più. Non è difficile separare chi lucra senza creare o produrre da chi mette capitali e idee, ma forse non avete il coraggio di ammettere una cosa semplicissima: scarico perchè non voglio spendere un centesimo, semmai mi compro l'Iphone che non posso rubare. Mi inchinerei alla coerenza, invece vi dibattete in scuse puerili tirando in ballo i valori fondamentali e la cultura come se i cinepanettoni non fossero i più scaricati. La cultura la fa chi crea, non chi diffonde le opere altrui senza permesso accumulando milioni difeso da un popolo di fessi creduloni (molti difendevano la Baia perchè asserivano che non operassero per lucro, ma per bontà d'animo) L'unica attenuante è che siete ragazzini che ancora poco sanno di cosa sia giusto e cosa non lo sia, quando perdwerete il lavoro, semmai ne troverete uno, vi ricorderete...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: AGCOM e austerità

            Difficile ribattere principi sacrosanti, capisco
            la vostra difficoltà. Se non ci fosse tutela
            della proprietà intellettuale (esite, prova a
            fare qualche ricerchina)esiste cosa?
            oggi Megavideo sarebbe
            uno scatolone pieno solo dei filmati del
            matrimonio delle zie, nulla di più.Falso. In primo luogo ci sarebbero tutti i film già prodotti. Ci sarebbero tutti gli spettacoli teatrali. Ci sarebbero migliaia di produzioni indipendenti (in creative commons o equivalenti... la distinzione non avrebbe senso).E comunque, tu come fai a sostenere le tue affermazioni? Tu dici che ci sarebbero meno film... hai un solo modo per dimostrarlo?
            Non è
            difficile separare chi lucra senza creare o
            produrre da chi mette capitali e idee, ma forse
            non avete il coraggio di ammettere una cosa
            semplicissima: scarico perchè non voglio spendere
            un centesimoNon proprio: non voglio che quel centesimo vada a te, o a individui che ragionano come te. Perchè? Perchè tu lo useresti per rompermi le scatole. Lo useresti per realizzare sistemi di DRM, ad esempio. Quindi, non voglio che tu ce l'abbia.
            , semmai mi compro l'Iphone che non
            posso rubare. Mi inchinerei alla coerenza, invece
            vi dibattete in scuse puerili tirando in ballo i
            valori fondamentali e la cultura come se i
            cinepanettoni non fossero i più scaricati. La
            cultura la fa chi crea, non chi diffonde le opere
            altrui senza permesso accumulando milioni difeso
            da un popolo di fessi creduloni (molti
            difendevano la Baia perchè asserivano che non
            operassero per lucro, ma per bontà d'animo)A me non importa che guadagni. Importa che mi offrano un servizio valido (cosa che tu non sei più in grado di fare).
            L'unica attenuante è che siete ragazzini che
            ancora poco sanno di cosa sia giusto e cosa non
            lo sia, quando perdwerete il lavoro, semmai ne
            troverete uno, vi
            ricorderete...Se ci capitasse, saremo felici di non aver sperperato i nostri soldi in spese che potevamo evitare.Non è il posto di lavoro che serve, sono i soldi: e se si spende di meno ci si può permettere di lavorare meno.
  • Videoteca Genesi scrive:
    Megaupload WoW!!
    Il popolo che ha sposato l'onesta' ha vinto anche questa volta. Siti come Megaupload, Megavideo, filesonic, fileserve ecc, ecc. Chiudono impauriti di fare la stessa fine del sig. Dotcom. Tutti gli ideali intorno a tutta questa cosa, crollano. Da me in negozi molti sono "ritornati", alla fine la legalita' ha sempre il sopravvento.
    • bubba scrive:
      Re: Megaupload WoW!!
      - Scritto da: Videoteca Genesi
      Il popolo che ha sposato l'onesta' ha vinto anche
      questa volta. Siti come Megaupload, Megavideo,
      filesonic, fileserve ecc, ecc. Chiudono impauriti
      di fare la stessa fine del sig. Dotcom. Tutti gli
      ideali intorno a tutta questa cosa, crollano. Da
      me in negozi molti sono "ritornati", alla fine la
      legalita' ha sempre il
      sopravvento.saranno tornati per sfotterti :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Megaupload WoW!!
      - Scritto da: Videoteca Genesi
      Il popolo che ha sposato l'onesta' ha vinto anche
      questa volta. Siti come Megaupload, Megavideo,
      filesonic, fileserve ecc, ecc. Chiudono impauriti
      di fare la stessa fine del sig. Dotcom. Tutti gli
      ideali intorno a tutta questa cosa, crollano. Da
      me in negozi molti sono "ritornati", alla fine la
      legalita' ha sempre il
      sopravvento.Quente tonnellate di ragnatele hai in videoteca ? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • panda rossa scrive:
      Re: Megaupload WoW!!
      - Scritto da: Videoteca Genesi
      Da
      me in negozi molti sono "ritornati", alla fine la
      legalita' ha sempre il
      sopravvento.Hai dovuto installare anche tu la macchinetta per prendere il numeretto per fare la fila?
      • Lillo scrive:
        Re: Megaupload WoW!!
        Ha così tanta fila davanti alla videoteca che ha dovuto intervenire la polizia con gli idranti per disperdere la folla.....
  • Masque scrive:
    bispensiero
    "Impedire la diffusione di opere ed informazioni, migliora la diffusione di opere ed informazioni"Credo che Orwell non intendesse scrivere 1984 come manuale d'istruzioni...
    • Sekt scrive:
      Re: bispensiero
      - Scritto da: Masque
      "Impedire la diffusione di opere ed informazioni,
      migliora la diffusione di opere ed
      informazioni"

      Credo che Orwell non intendesse scrivere 1984
      come manuale
      d'istruzioni...Eppure ormai ci siamo quasi. E dovremo prendercela con quelli che ci lucrano: funzionari SIAE e videotechini coperti da ragnatele!
      • Carlo scrive:
        Re: bispensiero
        E ridaie con questo videotechini. Ancora una volta ti ripeto che VIDEOTECHINO lo vai a dire a tuo padre o a tuo fratello o a qualche tuo parente.
      • Allibito scrive:
        Re: bispensiero
        - Scritto da: Sekt
        - Scritto da: Masque

        "Impedire la diffusione di opere ed
        informazioni,

        migliora la diffusione di opere ed

        informazioni"



        Credo che Orwell non intendesse scrivere 1984

        come manuale

        d'istruzioni...

        Eppure ormai ci siamo quasi. E dovremo
        prendercela con quelli che ci lucrano: funzionari
        SIAE e videotechini coperti da
        ragnatele!Mi permetto di fare delle piccole correzioni. La Siae distribuisce i proventi agli aventi diritto, le videotechine commercializzano legalmente i prodotti pagandoli, creando occupazione e pagando le tasse, senza pesare sulla comunità. Megavideo &c lucrano, nel vero senso della parola, sul lavoro altrui, sottraggono contenuti senza consenso, si arricchiscono senza pagare tasse al paese a cui anche tu appartieni. Contribuiscono alla perdita di molti posti di lavoro e di questo nessuno dovrebbe rallegrarsi, specie in momenti come questo. Posso dirti che la GDF potrebbe essere impiegata per altro e organi come Fapav, per esempio potrebbero non esistere abbattendo le spese della baracca. tanto era dovuto, visto il pessimo uso che hai fatto della parola "lucrare".
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: bispensiero

          Mi permetto di fare delle piccole correzioni. La
          Siae distribuisce i proventi agli aventi diritto,Cioè ai soliti baroni. Non agli autori.
          le videotechine commercializzano legalmente i
          prodotti pagandoli, creando occupazione e pagando
          le tasse, senza pesare sulla comunità.Ti sbagli: la comunità siamo noi. E se tu vuoi essere pagato da noi. pesi sulla ocmunità.La comunità ha deciso di non pagarti più, perchè non ha bisogno di te. Se riesci a sopravvivere, buon per te. Altrimenti chiudi.
          Megavideo
          &c lucrano, nel vero senso della parola, sul
          lavoro altruiAnche tu lo fai, se ti fai pagare.
          , sottraggono contenuti senza consensoSe li hanno sottratti, vuol dire che gli originali non ci sono più.Se gli originali sono ancora al loro posto, invece, non puoi dire che li hanno sottratti.
          , si arricchiscono senza pagare tasse al
          paese a cui anche tu appartieni.Ovvio, essendo all'estero.
          Contribuiscono
          alla perdita di molti posti di lavoro e di questo
          nessuno dovrebbe rallegrarsiInvece ce ne rallegriamo, se erano posti di lavoro di cui noi dovevamo pagare gli stipendi, perchè la loro eliminazione comporta meno spese per noi.Se si dimezzasse il numero dei parlamentari, ad esempio... anche lì si eliminerebbero dei posti di lavoro, ma credo che tutti ne saremmo felici. Il concetto è simile, perchè anche tu, come loro, vuoi essere pagato con i nostri soldi, senza offrirci nulla in cambio.
    • Guybrush scrive:
      Re: bispensiero
      - Scritto da: Masque
      "Impedire la diffusione di opere ed informazioni,
      migliora la diffusione di opere ed
      informazioni"

      Credo che Orwell non intendesse scrivere 1984
      come manuale
      d'istruzioni...Mmmhhh d'altro canto non c'è niente di meglio di un divieto per spingere la gente a commettere un reato.Mi pare che un certo Albus Dumbledore alias Silente avesse detto qualcosa al riguardo.GT
      • Masque scrive:
        Re: bispensiero
        - Scritto da: Guybrush
        Mmmhhh d'altro canto non c'è niente di meglio di
        un divieto per spingere la gente a commettere un
        reato.
        Mi pare che un certo Albus Dumbledore alias
        Silente avesse detto qualcosa al
        riguardo.o anche: "imposizione dell'ordine = escalation del caos", dai Principia Discordia :D
    • Allibito scrive:
      Re: bispensiero
      - Scritto da: Masque
      "Impedire la diffusione di opere ed informazioni,
      migliora la diffusione di opere ed
      informazioni"

      Credo che Orwell non intendesse scrivere 1984
      come manuale
      d'istruzioni...Altra correzione. Nessuno vuole limitare la circolazione della cultura, semmai si vuole preservarla da chi, ne trae provitto illecitamente senza nulla restituire alla cultura in termini di investimento. Si limitano a sottrarre e lucrare, ma senza creare nulla. La cultura circola liberamente, forse volevi dire che quello che desideri è impedire a chi crei un'opera di decidere come e quandop divulgarla... il che si discosta di molto alla libertà, perchè proprio quella vorresti impedire.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: bispensiero

        Altra correzione. Nessuno vuole limitare la
        circolazione della cultura, semmai si vuole
        preservarla da chi, ne trae provitto
        illecitamente senza nulla restituire alla cultura
        in termini di investimento. Si limitano a
        sottrarre e lucrare, ma senza creare nulla.Quindi: si vuole eliminare te e i tuoi colleghi: tu infatti vuoi trarre profitto dalla cultura, e (per quanto ne so) non crei nulla.
        cultura circola liberamente, forse volevi dire
        che quello che desideri è impedire a chi crei
        un'opera di decidere come e quandop divulgarla...No: chi crea l'opera può decidere come e quando divulgarla.... se non l'ha ancora divulgata.Ma una volta che l'ha fatto, non deve avere il diritto di rimangiarsi tutto e richiamarla indietro.Libertà implica anche responsabilità: implica che se fai qualcosa poi non puoi tornare indietro.
    • Allibito scrive:
      Re: bispensiero
      - Scritto da: Masque
      "Impedire la diffusione di opere ed informazioni,
      migliora la diffusione di opere ed
      informazioni"

      Credo che Orwell non intendesse scrivere 1984
      come manuale
      d'istruzioni...Dovresti rileggerlo, non ricordi molto. Non vedo affinità con la tutela del copyright, Orwell non incitava a rubare le opere altrui. La cultura circola liberamente, solo che ha dei costi e chi investe è giusto che recuperi e guadagni. Sta a noi scegliere cosa comprare e cosa no.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: bispensiero

        Dovresti rileggerlo, non ricordi molto. Non vedo
        affinità con la tutela del copyrightVista corta?
        , Orwell non
        incitava a rubare le opere altruiInfatti nessuno ruba.Orwell descriveva metodi di tecnocontrollo simili a quelli che voi state cercando di imporre per tutelare i vostri privilegi.E sosteneva velatamente che chiunque voglia implementare questi metodi di tecnocontrollo è un aspirante dittatore, e deve essere sconfitto.
        Sta a
        noi scegliere cosa comprare e cosa
        no.E noi decidiamo di non comprare ciò che possiamo fare da soli: le copie.
  • Nane scrive:
    abolire il copyright
    ABOLIRE IL COPYRIGHT !!! :@ :@ :@
    • Allibito scrive:
      Re: abolire il copyright
      - Scritto da: Nane
      ABOLIRE IL COPYRIGHT !!! :@ :@ :@Quindi tutti i diritti di qualsiasi lavoratore, non riconosciamo il compenso al lavoro del tuo paparino e poi aboliamo il copyright. Evitiamo figure barbine.
      • Pinco scrive:
        Re: abolire il copyright
        - Scritto da: Allibito
        - Scritto da: Nane

        ABOLIRE IL COPYRIGHT !!! :@ :@ :@
        Quindi tutti i diritti di qualsiasi lavoratore,
        non riconosciamo il compenso al lavoro del tuo
        paparino e poi aboliamo il copyright. Evitiamo
        figure
        barbine.Che c'entrano i diritti dei lavoratori con i privilegi delle lobbies e di alcune corporazioni (vedasi videotechini amuffiti)?
    • Carlo scrive:
      Re: abolire il copyright
      http://www.gdf.it/GdF/it/Chi_siamo/Organizzazione/Compiti_istituzionali/Lotta_alla_contraffazione/index.html
    • Carlo scrive:
      Re: abolire il copyright
      http://www.gdf.it/GdF/it/Chi_siamo/Organizzazione/Compiti_istituzionali/Lotta_alla_contraffazione/index.html
      • krane scrive:
        Re: abolire il copyright
        - Scritto da: Carlo
        http://www.gdf.it/GdF/it/Chi_siamo/Organizzazione/E quindi ??Una volta abolito il copirygth dovranno adeguarsi e cambiare la pagina, che problema c'e' ?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: abolire il copyright
        http://it.wikipedia.org/wiki/Lex_Fufia_Caninia
  • Dindon... scrive:
    domandiamoci
    Qui Prodest? Al di là dei soliti discorsetti a chi giova veramente il copyright e leggi affini?Meglio ragionare con la propria testa e non dare nulla per scontato...
    • Tuco scrive:
      Re: domandiamoci
      A chi vuoi che giovi? In primis alle grandi major, poi a seguire ai vari enti che ci lucrano, infine ai videotechini (che comunque sono ben organizzati ed agguerriti).
      • Videoteca Genesi scrive:
        Re: domandiamoci
        infine ai videotechini (che comunque sono ben
        organizzati ed
        agguerriti).Puoi dirlo forte. Facciamo informazione e cultura.
        • bubba scrive:
          Re: domandiamoci
          - Scritto da: Videoteca Genesi
          infine ai videotechini (che comunque sono ben

          organizzati ed

          agguerriti).

          Puoi dirlo forte. Facciamo informazione e cultura.in italiano si chiama "propaganda", ma puoi tranquillamente usare il vocabolario videotechese... noi capiamo.
        • Nello scrive:
          Re: domandiamoci
          Ancora un po' e le vostre videoteche diventeranno kebab! (rotfl)
  • Andrea andrea scrive:
    copyright
    Per chi ancora non ha capito o non sappia avere una visione a lungo termine:Brevetti sulla natura e gli alimentihttp://www.repubblica.it/economia/2011/10/25/news/brevetti-23791788/Schiavitù permanente
    • Guybrush scrive:
      Re: copyright
      - Scritto da: Andrea andrea
      Per chi ancora non ha capito o non sappia avere
      una visione a lungo
      termine:
      Brevetti sulla natura e gli alimenti
      http://www.repubblica.it/economia/2011/10/25/news/

      Schiavitù permanenteStai facendo abbastanza confusione con un articolo mal scritto.Nessuno ti verra' a chiedere le royalties se semini e coltivi le tue patate, i tuoi broccoli e quant'altro.Pagherai le royalties alla monsanto se compri le sue sementi, ingegnerizzate per resistere a parassiti e problemi climatici e capaci di aumentare notevolmente la resa per ettaro dei tuoi terreni.Il pomodoro c'era anche prima... la regola della prior art, almeno, ancora vale.GT
  • bubba scrive:
    il pubblico interesse di Martusciello
    dalla sua biografia : "Antonio Martusciello (Napoli, 31 marzo 1962) è un politico italiano, esponente di Forza Italia, di cui è uno dei 26 promotori.Laureato in scienze delle pubbliche amministrazioni, nel 1983 entra in Sipra, concessionaria pubblicitaria della Rai, dopo una selezione nazionale ed è nominato responsabile vendite. Nel 1987 viene assunto in Publitalia '80, di cui diventa presto dirigente"Direi che NON SERVE ALTRO... altro che AGCOM e autority superpartes ... questo e' un chiaro esponente dell'industria (berlusconiana) dei media.
    • Marietto scrive:
      Re: il pubblico interesse di Martusciello
      Lavorava per Berlusconi e adesso e' commissario dell' AGCOM...Ma tu guarda le coincidenze...!
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: il pubblico interesse di Martusciello
      - Scritto da: bubba
      dalla sua biografia :
      "Antonio Martusciello (Napoli, 31 marzo 1962) è
      un politico italiano, esponente di Forza Italia,
      di cui è uno dei 26
      promotori.

      Laureato in scienze delle pubbliche
      amministrazioni, nel 1983 entra in Sipra,
      concessionaria pubblicitaria della Rai, dopo una
      selezione nazionale ed è nominato responsabile
      vendite. Nel 1987 viene assunto in Publitalia
      '80, di cui diventa presto
      dirigente
      "

      Direi che NON SERVE ALTRO... altro che AGCOM e
      autority superpartes ... questo e' un chiaro
      esponente dell'industria (berlusconiana) dei
      media.http://www.giornalettismo.com/archives/131739/il-commissario-dellagcom-e-socio-del-boss/
  • Bario 23 scrive:
    libri di medicinA
    quelli più utili a fare del bene attraverso la conoscenza sono quelli che costano di più, questo è il copyright
    • Thutha scrive:
      Re: libri di medicinA
      - Scritto da: Bario 23
      quelli più utili a fare del bene attraverso la
      conoscenza sono quelli che costano di più, questo
      è il
      copyrightSei sicuro? I medicinali griffati e quelli generici ad esempio hanno le stesse identiche proprietà...
      • Sgabbio scrive:
        Re: libri di medicinA
        - Scritto da: Thutha

        Sei sicuro? I medicinali griffati e quelli
        generici ad esempio hanno le stesse identiche
        proprietà...Anche perchè i brevetti del farmaco scadono senza possibilità di rinnovo, se non erro. :D
      • Bario 23 scrive:
        Re: libri di medicinA
        lasciamo perdere i farmaci stiamo parlando di libri, non è un mistero che i libri di medicina in generale siano costosissimi: 200 euro e più, eppure il sapere contenuto in essi dovrebbe essere universale perchè serve a salvare vite e curare persone.
    • P2P scrive:
      Re: libri di medicinA
      <b
      SBLOCCHIAMOLICibo salute e saperi senza brevetti </b
      http://www.sblocchiamoli.org
  • NO copyright scrive:
    Copyright crimine contro l'Umanità
    Il copyright è un crimine contro l'Umanità perchè limitando la diffusione del Sapere, la crescita Culturale e il Progresso limita la qualità della vita dell'intera popolazione mondiale.Il copyright va abolito !!! p)
    • Marietto scrive:
      Re: Copyright crimine contro l'Umanità
      - Scritto da: NO copyright
      Il copyright è un crimine contro l'Umanità
      perchè limitando la diffusione del Sapere, la
      crescita Culturale e il Progresso limita la
      qualità della vita dell'intera popolazione
      mondiale.

      Il copyright va abolito !!!

      p)PAROLE SANTE !!!
    • ThEnOra scrive:
      Re: Copyright crimine contro l'Umanità
      Il vero crimine all'umanità lo state facendo voi con le vostre false affermazioni che distorgono la realtà e annebbiano gli occhi di gente onesta che lavora e paga le tasse.
      • Marietto scrive:
        Re: Copyright crimine contro l'Umanità
        - Scritto da: ThEnOra
        Il vero crimine all'umanità lo state facendo voi
        con le vostre false affermazioni che distorgono
        la realtà e annebbiano gli occhi di gente onesta
        che lavora e paga le
        tasse.Per cui secondo te la maggior parte di coloro che partecipano al forum di PI sono persone disoneste ed evasori...
      • Trilly scrive:
        Re: Copyright crimine contro l'Umanità
        Si pagano tante tasse in videoteca?
      • thepassenge r scrive:
        Re: Copyright crimine contro l'Umanità
        perchè associ a chi vuole la libertà di pensiero nel web con gli "scariconi"? quelli sono un dato trascurabile che non importa a nessuno. svegliati, il copyright è sfruttato come grimandello per altro. se non te ne accorgi non vedi il vero problema. agcom è un ente politicizzato, la politica è in mano alle multinazionali, internet è un fastidio perchè smaschera certe nefandezze e le mette a disposizioni di tutti, se la pirateria non esistesse se la inventerebbero come si inventono questi numeri di fantomatiche perdite mai provate, fai 2+2.il problema non è la pirateria ma ben altro.- Scritto da: ThEnOra
        Il vero crimine all'umanità lo state facendo voi
        con le vostre false affermazioni che distorgono
        la realtà e annebbiano gli occhi di gente onesta
        che lavora e paga le
        tasse.
      • P2P scrive:
        Re: Copyright crimine contro l'Umanità

        affermazioni che distorgono la realtà <b
        Balle </b
        Questa è la vera realtà: <b
        I fondi sono pubblici, ma i risultati degli studi potrebbero diventare privati </b
        http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/18/fondi-sono-pubblici-risultati-degli-studi-potrebbero-diventare-privati <b
        La comunità scientifica si ribella contro lo strapotere delle case editrici </b
        http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/03/comunita-scientifica-ribella-contro-strapotere-delle-case-editrici p)
      • Joe Tornado scrive:
        Re: Copyright crimine contro l'Umanità
        - Scritto da: ThEnOra
        Il vero crimine all'umanità lo state facendo voiNon esageriamo, su ...
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Copyright crimine contro l'Umanità
        - Scritto da: ThEnOra
        Il vero crimine all'umanità lo state facendo voi
        con le vostre false affermazioni che distorgono
        la realtà e annebbiano gli occhi di gente onesta
        che lavora e paga le tasse.Guarda che gli evasori sono quelli delle major, in particolare ce n'è uno che è stato pure capo del governo... quindi vai a fare la morale a loro e non a noi che le tasse le paghiamo veramente...
        • Tuco scrive:
          Re: Copyright crimine contro l'Umanità
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: ThEnOra

          Il vero crimine all'umanità lo state facendo
          voi

          con le vostre false affermazioni che
          distorgono

          la realtà e annebbiano gli occhi di gente
          onesta

          che lavora e paga le tasse.

          Guarda che gli evasori sono quelli delle major,
          in particolare ce n'è uno che è stato pure capo
          del governo... quindi vai a fare la morale a loro
          e non a noi che le tasse le paghiamo
          veramente...Ben detto Luco. Superquotazione!
      • Luca Sermonio scrive:
        Re: Copyright crimine contro l'Umanità
        come quel dirigente siae preso con le mani nel sacco per la speculazione immobiliare a danno degli stessi associati, ma chiaramente in suo favore?
    • P2P scrive:
      Re: Copyright crimine contro l'Umanità

      Il <b
      copyright è un crimine contro l'Umanità </b

      perchè limitando la diffusione del Sapere, la
      crescita Culturale e il Progresso limita la
      qualità della vita dell'intera popolazione
      mondiale.

      Il copyright va abolito !!!Assolutamente d'accordo. <b
      I fondi sono pubblici, ma i risultati degli studi potrebbero diventare privati </b
      http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/18/fondi-sono-pubblici-risultati-degli-studi-potrebbero-diventare-privati <b
      La comunità scientifica si ribella contro lo strapotere delle case editrici </b
      http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/03/comunita-scientifica-ribella-contro-strapotere-delle-case-editrici p)
  • ... scrive:
    ah, se potessi sire...
    Roma - "Occorre fugare ogni dubbio e superare l'equivoco che la fruizione deregolamentata dei contenuti autoriali sul web è sinonimo di libertà e democrazia". Così il commissario dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) Antonio Martusciello, intervenuto nel corso del convegno organizzato intitolato Riforma del diritto d'autore ed il rilancio del mercato degli audiovisivi digitali.ah, se potessi dire: "tu, tu e tu, portatelo fuori e liquidatelo".
    • SoraCesira scrive:
      Re: ah, se potessi sire...

      ah, se potessi dire: "tu, tu e tu, portatelo fuori e liquidatelo".Be' ma si tratta di Martufello, è anche comprensibile che dica ciò .. ah ops volevo dire Martusciello ;)
  • Luke1 scrive:
    Anche gli stallieri...
    Da un giornale del 1910:Anche gli stallieri sono in subbuglio: "una mancata regolamentazione dell'automobile priverà l'industria delle stalle di decine di migliaia di posti di lavoro". D'altraparte "è dimostrato che la salvaguardia dell'industria equina non ha mai potuto nuocere all'esercizio delle libertà individuali". Anche gli allevatori concordano: "l'allevamento dei cavalli è la primaria-materia-prima degli stati Europei, senza cavallo non saremmo nulla, il cavallo ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella nostra società e faremo tutto il necessario per preservarlo."
    • kurdt scrive:
      Re: Anche gli stallieri...
      - Scritto da: Luke1
      Da un giornale del 1910:

      Anche gli stallieri sono in subbuglio: "una
      mancata regolamentazione dell'automobile priverà
      l'industria delle stalle di decine di migliaia di
      posti di lavoro". D'altraparte "è dimostrato che
      la salvaguardia dell'industria equina non ha mai
      potuto nuocere all'esercizio delle libertà
      individuali".


      Anche gli allevatori concordano: "l'allevamento
      dei cavalli è la primaria-materia-prima degli
      stati Europei, senza cavallo non saremmo nulla,
      il cavallo ha sempre avuto un ruolo fondamentale
      nella nostra società e faremo tutto il necessario
      per
      preservarlo."L'industria dell'automobile creò nuovi più potenti interessi, portò più lavoro che le stalle, ecco perchè vinse, quanto lavoro (soldi) porta il p2p? Quasi nessuno, ecco perchè il paragone non funziona.
      • Luke1 scrive:
        Re: Anche gli stallieri...
        - Scritto da: kurdt
        L'industria dell'automobile creò nuovi più
        potenti interessi, portò più lavoro che le
        stalle, ecco perchè vinse, quanto lavoro (soldi)
        porta il p2p? Quasi nessuno, ecco perchè il
        paragone non
        funziona.Non funziona perchè è sbagliato, infatti è frutto di una tua supposizione. La contrapposizione non è più tra le potenti major e gli straccioni del P2P, ma tra i primi e i giganti della new economy. E' lo scontro fra due modelli di business, uno molto ventesimo secolo, l'altro più attuale. Inutile dirti chi fra i due è più attrezzato ad affrontare il 2012. Il problema é che le pretese di controllo su Internet da parte delle major rischiano di portarla alla paralisi, compromettendo non solo gli affari di Google, ma anche di tutte le future società fondate sulla Rete e le sue ancora enormi, inesplorate potenzialità: la net-economy non solo non ha esaurito le sue possibili applicazioni, ma sostanzialmente è ancora terra incognita. LTE, IP-Car, Tablet, Galileo (GPS) e occhiali per la realtà aumentata trasformeranno il mondo e le società che sapranno offrire le migliori cloud application saranno gli attori principali dell'economia futura.Onestamente non credo che, con la Cina e il sud-est asiatico alle calcagna, possiamo rischiare di perdere il treno per la new economy solo per rimanere aggrappati a modelli di business decotti. Farlo ci relegherebbe nel passato, mentre altri finirebbero per precederci in un comparto di vitale importanza.
        • kurdt scrive:
          Re: Anche gli stallieri...


          Non funziona perchè è sbagliato, infatti è frutto
          di una tua supposizione. La contrapposizione non
          è più tra le potenti major e gli straccioni del
          P2P, ma tra i primi e i giganti della new
          economy.
          Google guadagna principalmente con la pubblicità, tu lo utilizzeresti lo stesso anche se non esistesse la pirateria,l'interesse di Google non è il tuo, anzi, e completamente diverso, visto l'interesse che stanno riponendo ad esempio, in Google Books. Beh, quei libri vogliono venderteli, non aiutarti a piratarli.Sicuramente esistono interessi che spingono verso il p2p, ma non sono tanto "ricchi" quanto quelli che gli danno addosso. Semplice constatazione, nessun giudizio di valore.
          • Luke1 scrive:
            Re: Anche gli stallieri...
            - Scritto da: kurdt
            Google guadagna principalmente con la pubblicità,
            tu lo utilizzeresti lo stesso anche se non
            esistesse la pirateria,l'interesse di Google non
            è il tuo, anzi, e completamente diverso, visto
            l'interesse che stanno riponendo ad esempio, in
            Google Books.Ho la sensazione che tu ritenga che gli unici che possono essere interessati alle questioni legali sul copyright siano i pirati o gli utilizzatori dei servizi di file sharing. Invece nulla è più lontano da me e dai miei interessi: la legislazione sul diritto d'autore mi interessa in quanto riflesso DIRETTO delle strategie di marketing delle multinazionali cinediscografiche, e come net citizen nonchè come consumatore, io, te, tutti, ne siamo direttamente affetti.La strategia legale è complementare alla strategia commerciale, e la pirateria è risultato di una strategia commerciale inefficiente. Un modello di business inadeguato (nel caso di Hollywood, addirittura inesistente) fa sì che le major percepiscano la Rete come un problema e non come un'opportunità, a cui mettere un bavaglio con leggi di stampo protezionistico. Perchè vedi: i problemi che le major stanno avendo con Facebook o Google non dipendono dalla pirateria, ma dalla indisponibilità di queste società ad adottare un modello di business compatibile con la net economy.Quanto a Google e alle sue iniziative presenti e future (mi riferisco anche a Google Music, che trovo fantastico) per vendere contenuti on line io le applaudo perchè, se è Google a guidare le danze e non Sony Music o Hollywood, sono sicuro che offriranno materiale protetto da copyright in base ad un modello di business attuale, cioè alle condizioni che ormai i consumatori si aspettano, senza tutti gli assurdi legacci protezionistici con cui, con grande miopia, le vecchie major sperano ancora di implementare on line, un modello commerciale non più riproducibile.Spero di essere stato chiaro.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Anche gli stallieri...
            - Scritto da: Luke1
            (mi riferisco anche a Google Music, che
            trovo fantastico)Peccato "ufficialmente" funzioni solo negli USA.Così come Netflix, che è la risposta ovvia alla pirateria: paghi un tot al mese (poco) e guardi tutto quello che vuoi. Pagare invece a singolo contenuto è antiquato ed è per questo che le major, le videoteche, i negozi di dischi e chi appoggia costoro devono chiudere.
          • Luke1 scrive:
            Re: Anche gli stallieri...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Peccato "ufficialmente" funzioni solo negli USA.
            Così come Netflix, che è la risposta ovvia alla
            pirateria: paghi un tot al mese (poco) e guardi
            tutto quello che vuoi. Pagare invece a singolo
            contenuto è antiquato ed è per questo che le
            major, le videoteche, i negozi di dischi e chi
            appoggia costoro devono
            chiudere.Certamente. Quoto tutto.
          • kurdt scrive:
            Re: Anche gli stallieri...
            - Scritto da: Luke1
            - Scritto da: kurdt

            Google guadagna principalmente con la
            pubblicità,

            tu lo utilizzeresti lo stesso anche se non

            esistesse la pirateria,l'interesse di Google
            non

            è il tuo, anzi, e completamente diverso,
            visto

            l'interesse che stanno riponendo ad esempio,
            in

            Google Books.

            Ho la sensazione che tu ritenga che gli unici che
            possono essere interessati alle questioni legali
            sul copyright siano i pirati o gli utilizzatori
            dei servizi di file sharing. Invece nulla è più
            lontano da me e dai miei interessi: la
            legislazione sul diritto d'autore mi interessa in
            quanto riflesso DIRETTO delle strategie di
            marketing delle multinazionali cinediscografiche,
            e come net citizen nonchè come consumatore, io,
            te, tutti, ne siamo direttamente
            affetti.
            La strategia legale è complementare alla
            strategia commerciale, e la pirateria è risultato
            di una strategia commerciale inefficiente. Un
            modello di business inadeguato (nel caso di
            Hollywood, addirittura inesistente) fa sì che le
            major percepiscano la Rete come un problema e non
            come un'opportunità, a cui mettere un bavaglio
            con leggi di stampo protezionistico. Perchè vedi:
            i problemi che le major stanno avendo con
            Facebook o Google non dipendono dalla pirateria,
            ma dalla indisponibilità di queste società ad
            adottare un modello di business compatibile con
            la net
            economy.E quale sarebbe un modello di business che gli permetterebbe di fare i soldi nella stessa misura? Non c'è? Ok, allora tenteranno di fare i soldi alla vecchia maniera, e hanno abbastanza soldi per oliare chiunque e convincerlo ad approvare le leggi "giuste".
            Quanto a Google e alle sue iniziative presenti e
            future (mi riferisco anche a Google Music, che
            trovo fantastico) per vendere contenuti on line
            io le applaudo perchè, se è Google a guidare le
            danze e non Sony Music o Hollywood, sono sicuro
            che offriranno materiale protetto da copyright in
            base ad un modello di business attuale, cioè alle
            condizioni che ormai i consumatori si aspettano,
            senza tutti gli assurdi legacci protezionistici
            con cui, con grande miopia, le vecchie major
            sperano ancora di implementare on line, un
            modello commerciale non più
            riproducibile.Google non è la fatina buona dei denti.A google fa comodo avere un copyright di 70 anni e non uno più ragionevole, google è un azienda, vuole fare soldi, e il copyright è un mezzo PER FARE SOLDI, anche per Google.
            Spero di essere stato chiaroPrima di essere chiaro con gli altri dovresti capire cosa vuoi dire e se ha una parvenza logica.
          • Luke1 scrive:
            Re: Anche gli stallieri...
            - Scritto da: kurdt
            E quale sarebbe un modello di business che gli
            permetterebbe di fare i soldi nella stessa
            misura? Non c'è? Ok, allora tenteranno di fare i
            soldi alla vecchia maniera, e hanno abbastanza
            soldi per oliare chiunque e convincerlo ad
            approvare le leggi "giuste".E' questo il punto del mio post: i livelli occupazionali e gli introiti di cui le multinazionali cinediscografiche hanno goduto durante la old economy non sono più possibili. Ma non per colpa della pirateria, ma per ragioni strutturali. Ovvio che cerchino di conservare gli uni e gli altri con le loro attività di lobbying, è quello che hanno fatto fino ad ora: più si abbassano i loro introiti più si intensifica la loro strategia legale, esattamente come le aziende decotte che muovono causa ad altre società sulla base di presunte violazioni di proprietà intellettuale, come ultima carta da gettare sul tavolo. Ma l'elemento di novità oggi è che le multinazionali della new economy ora sono adulte quindi, se deve essere uno scontro a chi "olia" di più, l'esito ormai è tutt'altro che scontato.
            Google non è la fatina buona dei denti.Assolutamente no. Ma i problemi che dovremo affrontare con Google non sono quelli che abbiamo fronteggiato con le major: tempi diversi, business diversi. Magari ne parleremo in un altro post. Se pensi che io non tema Google ti sbagli. Dovremo soprattutto fronteggiare un enorme problema di privacy.
            A google fa comodo avere un copyright di 70 anni
            e non uno più ragionevole, google è un azienda,
            vuole fare soldi, e il copyright è un mezzo PER
            FARE SOLDI, anche per
            Google.Purtroppo vedo che continui a confondere la questione sulla legittimità del copyright con i problemi relativi ai modelli di business. Dici che sono stato chiaro, ma a me sembra di no: non ho mai detto che il copyright debba essere abolito, non ho mai detto che gli artisti non debbano essere retribuiti. ANZI, tutto il contrario!! Penso che gli artisti oggi vedano poco o niente di quello che gli spetta per colpa degli infiniti INTERMEDIARI e delle grosse società che si frappongono fra loro e i canali distributivi. Qui è in discussione tutto un modo di concepire l'industria della musica (ma anche un modo di fare cinema) che prima aveva senso, al tempo delle presse e dei negozi, al tempo della televisione e della radio, e ora invece è in forse. Qui è solo ed esclusivamente una questione di diritti di distribuzione, condizioni di vendita, tipologie contrattuali, strategie commerciali. Non ho mai detto che Google non guadagnerà anche dalla distribuzione di opere protette, ho solo detto che lo farà in modo diverso, perché le major sono nate allo scopo di promuovere e sfruttare la proprietà intellettuale, in un'epoca diversa per metodologie di produzione e commercializzazione del "prodotto", mentre le aziende della new economy sono società di comunicazione che si basano sulla circolazione delle informazioni, quindi anche relativamente alla commercializzazione di opere protette, le vie che seguiranno non saranno le stesse.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 febbraio 2012 18.43-----------------------------------------------------------
          • kurdt scrive:
            Re: Anche gli stallieri...
            - Scritto da: Luke1
            - Scritto da: kurdt


            E quale sarebbe un modello di business che
            gli

            permetterebbe di fare i soldi nella stessa

            misura? Non c'è? Ok, allora tenteranno di
            fare
            i

            soldi alla vecchia maniera, e hanno
            abbastanza

            soldi per oliare chiunque e convincerlo ad

            approvare le leggi "giuste".

            E' questo il punto del mio post: i livelli
            occupazionali e gli introiti di cui le
            multinazionali cinediscografiche hanno goduto
            durante la old economy non sono più possibili. Ma
            non per colpa della pirateria, ma per ragioni
            strutturali. Ovvio che cerchino di conservare gli
            uni e gli altri con le loro attività di lobbying,
            è quello che hanno fatto fino ad ora: più si
            abbassano i loro introiti più si intensifica la
            loro strategia legale, esattamente come le
            aziende decotte che muovono causa ad altre
            società sulla base di presunte violazioni di
            proprietà intellettuale, come ultima carta da
            gettare sul tavolo. Ma l'elemento di novità oggi
            è che le multinazionali della new economy ora
            sono adulte quindi, se deve essere uno scontro a
            chi "olia" di più, l'esito ormai è tutt'altro che
            scontato.


            Google non è la fatina buona dei denti.

            Assolutamente no. Ma i problemi che dovremo
            affrontare con Google non sono quelli che abbiamo
            fronteggiato con le major: tempi diversi,
            business diversi. Magari ne parleremo in un altro
            post. Se pensi che io non tema Google ti sbagli.
            Dovremo soprattutto fronteggiare un enorme
            problema di
            privacy.


            A google fa comodo avere un copyright di 70
            anni

            e non uno più ragionevole, google è un
            azienda,

            vuole fare soldi, e il copyright è un mezzo
            PER

            FARE SOLDI, anche per

            Google.

            Purtroppo vedo che continui a confondere la
            questione sulla legittimità del copyright con i
            problemi relativi ai modelli di business. Dici
            che sono stato chiaro, ma a me sembra di no: non
            ho mai detto che il copyright debba essere
            abolito, non ho mai detto che gli artisti non
            debbano essere retribuiti. ANZI, tutto il
            contrario!! Penso che gli artisti oggi vedano
            poco o niente di quello che gli spetta per colpa
            degli infiniti INTERMEDIARI e delle grosse
            società che si frappongono fra loro e i canali
            distributivi. Qui è in discussione tutto un modo
            di concepire l'industria della musica (ma anche
            un modo di fare cinema) che prima aveva senso, al
            tempo delle presse e dei negozi, al tempo della
            televisione e della radio, e ora invece è in
            forse. Qui è solo ed esclusivamente una questione
            di diritti di distribuzione, condizioni di
            vendita, tipologie contrattuali, strategie
            commerciali.



            Non ho mai detto che Google non guadagnerà anche
            dalla distribuzione di opere protette, ho solo
            detto che lo farà in modo diverso, perché le
            major sono nate allo scopo di promuovere e
            sfruttare la proprietà intellettuale, in un'epoca
            diversa per metodologie di produzione e
            commercializzazione del "prodotto", mentre le
            aziende della new economy sono società di
            comunicazione che si basano sulla circolazione
            delle informazioni, quindi anche relativamente
            alla commercializzazione di opere protette, le
            vie che seguiranno non saranno le
            stesse.Sono pienamente d'accordo con te su questo. Gli editori dovrebbero essere fatti fuori, e chi realmente produce dovrebbe ricevere "tutta" la torta. E potrebbe permettersi di farsi pagare meno.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Anche gli stallieri...
            - Scritto da: kurdt
            Google non è la fatina buona dei denti.
            A google fa comodo avere un copyright di 70 anni
            e non uno più ragionevole, google è un azienda,
            vuole fare soldi, e il copyright è un mezzo PER
            FARE SOLDI, anche per Google.Sì come no, intanto le major impongono lavoro extra (censura di determinati siti dalla ricerca), e ostacolano progetti come Google Books persino nei casi in cui il libro fosse irreperibile perché fuori catalogo (il fatto che un libro sia fuori catalogo, per dirti, in Italia autorizza automaticamente alle biblioteche la fotocopia per intero dell'opera, e non più solo del 15%).
          • kurdt scrive:
            Re: Anche gli stallieri...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: kurdt

            Google non è la fatina buona dei denti.

            A google fa comodo avere un copyright di 70
            anni

            e non uno più ragionevole, google è un
            azienda,

            vuole fare soldi, e il copyright è un mezzo
            PER

            FARE SOLDI, anche per Google.

            Sì come no, intanto le major impongono lavoro
            extra (censura di determinati siti dalla
            ricerca), e ostacolano progetti come Google Books
            persino nei casi in cui il libro fosse
            irreperibile perché fuori catalogo (il fatto che
            un libro sia fuori catalogo, per dirti, in Italia
            autorizza automaticamente alle biblioteche la
            fotocopia per intero dell'opera, e non più solo
            del
            15%).Rispondi a tutto quello che ho detto, e non estrarre solo un affermazione, è una cosa fastidiosa e inutile alla discussione.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Anche gli stallieri...
            - Scritto da: kurdt
            Rispondi a tutto quello che ho detto, e non
            estrarre solo un affermazione, è una cosa
            fastidiosa e inutile alla
            discussione.Io rispondo a quello che mi pare perché avevi risposto a Luke1 e non a me, quindi non mi devo sentire obbligato a risponderti su tutto, comunque ora l'ho fatto, sei contento?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 febbraio 2012 21.01-----------------------------------------------------------
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Anche gli stallieri...
            - Scritto da: kurdt
            E quale sarebbe un modello di business che gli
            permetterebbe di fare i soldi nella stessa
            misura?http://adsense.google.com
            Non c'è? Ok, allora tenteranno di fare i
            soldi alla vecchia maniera, e hanno abbastanza
            soldi per oliare chiunque e convincerlo ad
            approvare le leggi "giuste".Oliano i politici, non la gente che ha dimostrato abbondantemente di fottersene delle leggi sbagliate e inutili. E i politici oltre un certo margine non possono essere oliati perché la gente che se ne fotte delle leggi sbagliate e inutili sono anche loro elettori e quindi un partito che spingesse certe leggi sbagliate e inutili perderebbe voti...
            Google non è la fatina buona dei denti.No ma permette di fare soldi SENZA BISOGNO DI VENDERE LE COPIE
            A google fa comodo avere un copyright di 70 anni
            e non uno più ragionevole, Sì come no, Google Books è lì a dimostrarlo...
            google è un azienda,
            vuole fare soldi, e il copyright è un mezzo PER
            FARE SOLDI, anche per Google.Google ha lanciato nuovi modi PER FARE SOLDI, così come l'ha fatto Facebook.
            Prima di essere chiaro con gli altri dovresti
            capire cosa vuoi dire e se ha una parvenza
            logica.Sicuramente TU non sai cosa dici. Forse capisci cosa vuoi dire, ma non ti rendi minimamente conto delle conseguenze, del "se tutto il mondo la pensasse come te cosa succederebbe". Io so che il mio sarebbe un mondo migliore, dove l'uso del denaro sarebbe vietato per legge per avere ciò che viene replicato senza bisogno di materie prime, e chi pretendesse soldi in cambio del nulla verrebbe prontamente impiccato nella pubblica piazza.Vuoi fare musica? Alzi il XXXX e vieni a suonare DAVANTI A ME, e ti pagherò. Non ti darò invece neanche un centesimo per qualcosa che hai suonato NON SPECIFICAMENTE PER ME.
          • kurdt scrive:
            Re: Anche gli stallieri...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: kurdt

            E quale sarebbe un modello di business che
            gli

            permetterebbe di fare i soldi nella stessa

            misura?

            http://adsense.google.comIl giro d'affari di Adsense non è paragonabile a quello di libri Musica e spettacolo, siamo seri. Ho scritto "nella stessa misura" per un motivo.

            Non c'è? Ok, allora tenteranno di fare i

            soldi alla vecchia maniera, e hanno
            abbastanza

            soldi per oliare chiunque e convincerlo ad

            approvare le leggi "giuste".

            Oliano i politici, non la gente che ha dimostrato
            abbondantemente di fottersene delle leggi
            sbagliate e inutili. E i politici oltre un certo
            margine non possono essere oliati perché la gente
            che se ne fotte delle leggi sbagliate e inutili
            sono anche loro elettori e quindi un partito che
            spingesse certe leggi sbagliate e inutili
            perderebbe
            voti...I politici possono essere oliati fino a fare cose totalmente contrarie alla volontà popolare, basta guardare a quello che è sucXXXXX in sud america durante gli anni settanta, o se preferisci, in grecia, adesso. La popolazione non conta nulla, e riguardo ai voti, credi veramente che importino? Il governo attualmente in carica non è stato eletto da nessuno, mi pare, e legifera alacremente.

            Google non è la fatina buona dei denti.

            No ma permette di fare soldi SENZA BISOGNO DI
            VENDERE LE
            COPIE? Google Music vende musica, per esempio, Google guadagna dalla pubblicità, quindi? Non è in contrapposizione alle major discografiche, google può guadagnare anche se le major prosperano, non si tratta di un gioco a somma 0.

            A google fa comodo avere un copyright di 70
            anni

            e non uno più ragionevole,

            Sì come no, Google Books è lì a dimostrarlo...Google Books vende anche libri, cosa dovrebbe dimostrarmi?

            google è un azienda,

            vuole fare soldi, e il copyright è un mezzo
            PER

            FARE SOLDI, anche per Google.

            Google ha lanciato nuovi modi PER FARE SOLDI,
            così come l'ha fatto
            Facebook.


            Prima di essere chiaro con gli altri dovresti

            capire cosa vuoi dire e se ha una parvenza

            logica.

            Sicuramente TU non sai cosa dici. Forse capisci
            cosa vuoi dire, ma non ti rendi minimamente conto
            delle conseguenze, del "se tutto il mondo la
            pensasse come te cosa succederebbe". Io so che il
            mio sarebbe un mondo migliore, dove l'uso del
            denaro sarebbe vietato per legge per avere ciò
            che viene replicato senza bisogno di materie
            prime, e chi pretendesse soldi in cambio del
            nulla verrebbe prontamente impiccato nella
            pubblica
            piazza.
            Vuoi fare musica? Alzi il XXXX e vieni a suonare
            DAVANTI A ME, e ti pagherò. Non ti darò invece
            neanche un centesimo per qualcosa che hai suonato
            NON SPECIFICAMENTE PER
            ME.Parli tanto e alla fine TU non produci nulla, mentre io produco e regalo a tutti quello che scrivo. Facile parlare se non si fa nulla. http://www.balordaggine.com/2012/02/underdog-part-v.html Giusto per dimostrare quello che dico, che magari qualcuno non ci crede, tutto licenziato sotto Creative Commons. Tu invece cosa fai a parte un sacco di chiacchere?
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Anche gli stallieri...
        - Scritto da: kurdt
        - Scritto da: Luke1

        Da un giornale del 1910:



        Anche gli stallieri sono in subbuglio: "una

        mancata regolamentazione dell'automobile priverà

        l'industria delle stalle di decine di migliaia
        di

        posti di lavoro". D'altraparte "è dimostrato che

        la salvaguardia dell'industria equina non ha mai

        potuto nuocere all'esercizio delle libertà

        individuali".





        Anche gli allevatori concordano: "l'allevamento

        dei cavalli è la primaria-materia-prima degli

        stati Europei, senza cavallo non saremmo nulla,

        il cavallo ha sempre avuto un ruolo fondamentale

        nella nostra società e faremo tutto il
        necessario

        per

        preservarlo."

        L'industria dell'automobile creò nuovi più
        potenti interessi, portò più lavoro che le
        stalle, ecco perchè vinse, quanto lavoro (soldi)
        porta il p2p? Quasi nessuno, ecco perchè il
        paragone non
        funziona.I provider, i tecnici informatici, gli sponsor, l'aumento del traffico internet, la richiesta di banda larga, le infrastrutture, i motori di ricerca e di riflesso i social network, Youtube, i vari contenitori di file e tutti i siti che fanno delle visualizzazioni i loro soldi... questi sono una piccola parte dei soldi che il P2P ha portato.OVVIAMENTE, i videotechini e il resto della feccia preistorica non vedono nessuno di questi soldi (anche perché il guadagno e il potere d'acquisto è diminuito e ora coi soldi dei vecchi noleggi ci si paga l'adsl) ma è un loro problema, sono loro che non si sono reinventati provider e hanno lasciato che altri prendessero il loro posto. Esattamente come gli allevatori di cavalli che non sono diventati produttori di automobili. Nessuno gliel'ha impedito, è stata una loro scelta combattere contro il progresso, e hanno ovviamente perso perché il progresso va sempre avanti e mai indietro.Se tu vedi un operaio che tira cavi di fibra ottica per te non sta lavorando ma sta mettendo le basi per togliere soldi alle videoteche: è questo il tuo problema, non capisci che i soldi alle videoteche sono già stati tolti perché sono gli utenti a non averne mai più bisogno.Per lo stesso motivo per cui la gente non va a fare più la spesa in 20 negozi diversi, va al supermercato e prende tutto lì. E se tu sei uno di quei 20 negozi non hai diritto di lamentarti che abbia aperto il supermercato di fronte, è colpa tua che non ti sei messo d'accordo con gli altri 19 per aprire insieme un supermercato più grande.
        • kurdt scrive:
          Re: Anche gli stallieri...
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: kurdt

          - Scritto da: Luke1


          Da un giornale del 1910:





          Anche gli stallieri sono in subbuglio:
          "una


          mancata regolamentazione
          dell'automobile
          priverà


          l'industria delle stalle di decine di
          migliaia

          di


          posti di lavoro". D'altraparte "è
          dimostrato
          che


          la salvaguardia dell'industria equina
          non ha
          mai


          potuto nuocere all'esercizio delle
          libertà


          individuali".








          Anche gli allevatori concordano:
          "l'allevamento


          dei cavalli è la primaria-materia-prima
          degli


          stati Europei, senza cavallo non
          saremmo
          nulla,


          il cavallo ha sempre avuto un ruolo
          fondamentale


          nella nostra società e faremo tutto il

          necessario


          per


          preservarlo."



          L'industria dell'automobile creò nuovi più

          potenti interessi, portò più lavoro che le

          stalle, ecco perchè vinse, quanto lavoro
          (soldi)

          porta il p2p? Quasi nessuno, ecco perchè il

          paragone non

          funziona.

          I provider, i tecnici informatici, gli sponsor,
          l'aumento del traffico internet, la richiesta di
          banda larga, le infrastrutture, i motori di
          ricerca e di riflesso i social network, Youtube,
          i vari contenitori di file e tutti i siti che
          fanno delle visualizzazioni i loro soldi...
          questi sono una piccola parte dei soldi che il
          P2P ha
          portato.Evidentemente non sono abbastanza per controbilanciare gli interessi economici delle altre corporation, mi pare evidente dalle leggi (e dal numero di leggi) che stanno venendo approvate negli usa (e leggermente a rilento in europa).
          OVVIAMENTE, i videotechini e il resto della
          feccia preistorica non vedono nessuno di questi
          soldi (anche perché il guadagno e il potere
          d'acquisto è diminuito e ora coi soldi dei vecchi
          noleggi ci si paga l'adsl) ma è un loro problema,
          sono loro che non si sono reinventati provider e
          hanno lasciato che altri prendessero il loro
          posto. Esattamente come gli allevatori di cavalli
          che non sono diventati produttori di automobili.
          Nessuno gliel'ha impedito, è stata una loro
          scelta combattere contro il progresso, e hanno
          ovviamente perso perché il progresso va sempre
          avanti e mai
          indietro.Nel caso delle videoteche il tuo esempio è calzante, e sono d'accordo, i film verrebbero in ogni caso venduti in forma diversa, e le videoteche sarebbero costrette a levarsi dai XXXXXXXX.
          Se tu vedi un operaio che tira cavi di fibra
          ottica per te non sta lavorando ma sta mettendo
          le basi per togliere soldi alle videoteche: è
          questo il tuo problema, non capisci che i soldi
          alle videoteche sono già stati tolti perché sono
          gli utenti a non averne mai più
          bisogno.Forse hai sbagliato a rispondere, per me un operaio che mette cavi in fibra sta mettendo cavi in fibra, senza togliere soldi a nessuno.
          Per lo stesso motivo per cui la gente non va a
          fare più la spesa in 20 negozi diversi, va al
          supermercato e prende tutto lì. E se tu sei uno
          di quei 20 negozi non hai diritto di lamentarti
          che abbia aperto il supermercato di fronte, è
          colpa tua che non ti sei messo d'accordo con gli
          altri 19 per aprire insieme un supermercato più
          grande.Embè?
  • trullo scrive:
    ecco si diciamocelo
    in 300 anni di storia state ancora a menarcela con questi avanzi di privilegi di concessione monopolistica monarchica. informarsi tramite google dove e come e' nato il copyright e il sistema dei brevetti o licenzehttp://it.wikipedia.org/wiki/Copyright
    • Zonk scrive:
      Re: ecco si diciamocelo
      Ma questi privilegi fanno molto comodo ad alcune note categorie in estinzione: videotechini e dipendenti SIAE!
      • mela avvelenata scrive:
        Re: ecco si diciamocelo
        - Scritto da: Zonk
        Ma questi privilegi fanno molto comodo ad alcune
        note categorie in estinzione: videotechini e
        dipendenti
        SIAE!Più che le videoteche è la SIAE che ci guadagna dai diritti d'autore pluri-decennali! Le videoteche difficilmente noleggiano film più vecchi di un paio d'anni fa!
    • tucumcari scrive:
      Re: ecco si diciamocelo
      - Scritto da: trullo
      in 300 anni di storia state ancora a menarcela
      con questi avanzi di

      privilegi di concessione monopolistica
      monarchica.

      informarsi tramite google dove e come e' nato il
      copyright e il sistema dei brevetti o
      licenze

      http://it.wikipedia.org/wiki/CopyrightE si qualche volta il buon Arturo coglie il segno! ;)
  • Videoclub 2012 scrive:
    che bello
    Ciao raga, allora posso tenere aperta la mia videoteca ancora per un po' o devo venderla ai kebbabari?
  • CHKDSK scrive:
    nuovi tentativi delle lobby..
    E' curioso come le lobby varie sfornino qualcosa di "nuovo" con cui cercare di tutelare i loro monopoli a intervalli così regolari. Hanno appena cassato ACTA tempo qualche giorno e vai con il convegno buffonata..
    • ThEnOra scrive:
      Re: nuovi tentativi delle lobby..
      Cassato ACTA? (rotfl)(rotfl)(rotfl)Forse dovresti seguire meglio le notizie.
      • Dzundza scrive:
        Re: nuovi tentativi delle lobby..
        - Scritto da: ThEnOra
        Cassato ACTA? (rotfl)(rotfl)(rotfl)

        Forse dovresti seguire meglio le notizie.Tranquillo, le videoteche sono salve. Per la trasformazione in kebab c'è ancora un po' di tempo!
      • tucumcari scrive:
        Re: nuovi tentativi delle lobby..
        - Scritto da: ThEnOra
        Cassato ACTA? (rotfl)(rotfl)(rotfl)

        Forse dovresti seguire meglio le notizie.Ancora no ma ci sta vicino!O vogliamo spacciarlo per un sucXXXXX senza precedenti?(rotfl)(rotfl)(rotfl)Son finiti i tempi del zitto e firma!Han paura di giocarsi la cadrega!A riflettori accesi è un pochino più difficile eh? :DAddio vacche grasse e gratis!(rotfl)(rotfl)
      • CHKDSK scrive:
        Re: nuovi tentativi delle lobby..
        Sapientone, ACTA senza la firma di tutti gli stati della UE è cartastraccia.
      • Luke1 scrive:
        Re: nuovi tentativi delle lobby..
        - Scritto da: ThEnOra
        Cassato ACTA? (rotfl)(rotfl)(rotfl)

        Forse dovresti seguire meglio le notizie.Senza la firma di tutti gli stati membri ACTA è carta straccia, e dopo Repubblica Ceca e Polonia anche la Germania si è tirata indietro. Sarebbe stato un segno di rinascita civile se a questi paesi si fosse aggiunta anche l'Italia.
  • Sgabbio scrive:
    Le solitie idiozie.
    blablabla perdita di fantastrilioni di migliardi di trilioni di euro per colpa della pirateria, blablablablabla.Intanto stanno ancora qui a piangere e battere i piedi, segno che con molta probabilità non siano cosi moribondi, come cianciano.ma la cosa bella dell'articolo è questa: Oltre trecento anni di storia dimostrerebbero dunque che il diritto di proprietà intellettuale non risulti in diretta antitesi con il fondamentale principio di libertà d'espressione Ehm a parte che nel 800 e nei primi del 900, non c'era la situazione che c'è oggi, dove negli ultimi decenni hanno snaturalizzato l'esclusività commerciale dell'ingeno altrui, ridicolizzando gli autori, eliminando il fair use in ogni modo, levando dal pubblico dominio, operere il cui copyright era già scaduto, con riforme retroattive, inalzamento del copyright fino all'inverosime e schiaccamento senza pietà di ogni minima alternativa per gli artisti.Direi che l'attuale concetto di proprietà intelletuale, dai brevetti trolleschi, alla attuale durate del copyright e l'appolicazione demente di quest'ultimo, fino ad arrivare a speculazioni di vario genere, ha fatto diventare questa cosa, un SERIO PERICOLO PER I DIRITTI UMANI!Non si tratta di scaricare a gratis tutto, ma di un discorso che va ben più in la da questo dettaglio che è diventato ormai insignificante.Quando la loro estrema lotta ai privilegi assurdi, comincia a toccare i fondamenti dei diritti umani e dello stato, permettendo giustizie private, che porano a privazioni di libertà varie e estorsioni, la cosa diventa più seria.Uno stato serio dovrebbe arrestare chi porta avanti queste idee FASCISTE E CRIMINALE, per sovversione e colpo di stato (non parlo dell'italia dove manco la tortura è un reato...)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 febbraio 2012 15.50-----------------------------------------------------------
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: Le solitie idiozie.
      - Scritto da: Sgabbio

      ma la cosa bella dell'articolo è questa:
      <i
      Oltre trecento anni di storia dimostrerebbero
      dunque che il diritto di proprietà intellettuale
      non risulti in diretta antitesi con il
      fondamentale principio di libertà
      d'espressione </i

      Ha colpito anche me l'arroganza che dimostrava solo ignoranza della storia, e la malafede di certe espressioni.Solo un pubblcio di lobbysti e videotechini potrebbe apprezzare una tale presa per i fondelli.

      Uno stato serio dovrebbe arrestare chi porta
      avanti queste idee FASCISTE E CRIMINALE, per
      sovversione e colpo di stato (non parlo
      dell'italia dove manco la tortura è un
      reato...)Sono assolutamente d'accordo, in un mondo serio, in un Paese serio, ci sarebbe l'arresto solo per aver propoagandato certe opinioni.
    • ThEnOra scrive:
      Re: Le solitie idiozie.
      - Scritto da: Sgabbio
      Non si tratta di scaricare a gratis tutto, ma di
      un discorso che va ben più in la da questo
      dettaglio che è diventato ormai
      insignificante.Dettaglio insignificante? Allora perchè ci stanno ancora gli scariconi?
      Quando la loro estrema lotta ai privilegi
      assurdi, comincia a toccare i fondamenti dei
      diritti umani e dello stato, permettendo
      giustizie private, che porano a privazioni di
      libertà varie e estorsioni, la cosa diventa più
      seria.Che bella iperbole... peccato che è un epic fail.
      Uno stato serio dovrebbe arrestare chi porta
      avanti queste idee FASCISTE E CRIMINALE, per
      sovversione e colpo di stato (non parlo
      dell'italia dove manco la tortura è un
      reato...)Aiuto... reggime!
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Le solitie idiozie.
        - Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: Sgabbio


        Non si tratta di scaricare a gratis tutto,
        ma
        di

        un discorso che va ben più in la da questo

        dettaglio che è diventato ormai

        insignificante.

        Dettaglio insignificante? Allora perchè ci stanno
        ancora gli
        scariconi?
        Per far venire l'ulcera a te e agli altri videotechini, no?

        Quando la loro estrema lotta ai privilegi

        assurdi, comincia a toccare i fondamenti dei

        diritti umani e dello stato, permettendo

        giustizie private, che porano a privazioni di

        libertà varie e estorsioni, la cosa diventa
        più

        seria.

        Che bella iperbole... peccato che è un epic fail.
        E ci sai dire anche perchè, o ci dobbiamo fidare del tuo verbo?

        Uno stato serio dovrebbe arrestare chi porta

        avanti queste idee FASCISTE E CRIMINALE, per

        sovversione e colpo di stato (non parlo

        dell'italia dove manco la tortura è un

        reato...)

        Aiuto... reggime!Non è questione di regime, ma di decenza.Ed è indecente voler controllare la gente, usando, tra l'altro, la "scusa" che qualcuno, a suo dire e senza nessuna verifica, ci starebbe a perdere dei soldi.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Le solitie idiozie.
        - Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: Sgabbio

        Dettaglio insignificante? Allora perchè ci stanno
        ancora gli
        scariconi?Ripeto, il dettaglio ormai è insignificante. E' peggio chi scarica (indipendentemente se sono quelli che comprano o meno) o chi piange miseria sulla pirateria cerca si sovvertire lo stato di diritto, perchè incapace di affrontare la cosa con intelligenza ?Non guardare il mio dito, ma guarda la luna che indico.

        Che bella iperbole... peccato che è un epic fail.Non è vero, che vogliono permettere di creare una giustizia privata per i detentori dei diritti ? In francia è già cosi! In italia ci provano con AGCOM. Vogliamo continuare con altri esempi ? Levati la metalità di pro copyright e guarda la visione da un punto di vista sociale umanistico.

        Aiuto... reggime!Non ci scherzerei su, se fossi in te. Se permettiamo queste indecezze, tutto può estendersi ad altro.Basti pensare come abusano dei filtri IP, spacciandoli per sequestri.
        • dolce scrive:
          Re: Le solitie idiozie.
          - Scritto da: Sgabbio
          Levati la metalità di pro copyright e guarda la
          visione da un punto di vista sociale
          umanistico.Dai sai benissimo che questo e impossibile, non sopravvivrebbe.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Le solitie idiozie.
            - Scritto da: dolce
            - Scritto da: Sgabbio


            Levati la metalità di pro copyright e guarda
            la

            visione da un punto di vista sociale

            umanistico.

            Dai sai benissimo che questo e impossibile, non
            sopravvivrebbe.Motivo in + per farlo provare, no?
          • ThEnOra scrive:
            Re: Le solitie idiozie.
            Che c'è da capire? Quale punto di vista?Ora vogliamo paragonare i prodotti (e non idee) delle industrie dell'intrattenimento all'aria che respiriamo, all'acqua che beviamo?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Le solitie idiozie.
            - Scritto da: ThEnOra
            Che c'è da capire? Quale punto di vista?

            Ora vogliamo paragonare i prodotti (e non idee)
            delle industrie dell'intrattenimento all'aria che
            respiriamo, all'acqua che
            beviamo?Vedi che fai assolutamente fatica a capire il concetto: "quale parte di non considerare chi scarica, come punto crociale della discussione non ti e chiara ?" Il concetto che ho espresso è ben altro.Ovvero, che per difendere degli interessi privati, già fin troppo "Salvaguardati", si vuole intaccare pure lo stato di diritto, ledere i diritti umani e oltre.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Le solitie idiozie.
            Vedi caro, tu non hai espresso un concetto ma un giudizio basandoti solo su ciò che leggi nei titoli degli articoli di PI.Scommetto inoltre che di tutto ciò che riguarda il (C) non hai mai fatto approfondimenti.Se siamo noi i censori, beh, siam messi bene. Anzi siete messi bene!
          • tucumcari scrive:
            Re: Le solitie idiozie.
            - Scritto da: ThEnOra
            Vedi caro, tu non hai espresso un concetto ma un
            giudizio basandoti solo su ciò che leggi nei
            titoli degli articoli di
            PI.

            Scommetto inoltre che di tutto ciò che riguarda
            il (C) non hai mai fatto
            approfondimenti.

            Se siamo noi i censori, beh, siam messi bene.
            Anzi siete messi
            bene!Approfondisci pure e vedrai che è così la regolamentazione del diritto di copia in forma esclusiva deriva (addirittura prima dello statuto di Anna di Inghilterra che segna la nascita "ufficiale" del copyright) direttamente dall'incarico affidato alle corporazioni (da parte della corona) di controllare e censurare il materiale pubblicato!Sei così ignorante che non conosci neppure la storia!E i fondamenti giuridici che hanno dato origine agli attuali ordinamenti!Guarda il caso (come sarà mai?) questo problema nasce proprio con la stampa!Prima di gutemberg nessuno ci aveva mai pensato! :D :D
          • ThEnOra scrive:
            Re: Le solitie idiozie.
            - Scritto da: tucumcari
            Approfondisci pure e vedrai che è così la
            regolamentazione del diritto di copia in forma
            esclusiva deriva (addirittura prima dello statuto
            di Anna di Inghilterra che segna la nascita
            "ufficiale" del copyright) direttamente
            dall'incarico affidato alle corporazioni (da
            parte della corona) di controllare e censurare il
            materiale
            pubblicato!Se sei fermo al XVI secolo, mica è colpa mia...
            Sei così ignorante che non conosci neppure la
            storia!Ripeto, se per affrontare temi attuali legati ad Internet ti rifai al XVI secolo, non è colpa mia.
            E i fondamenti giuridici che hanno dato origine
            agli attuali
            ordinamenti!Tu li conosci così bene che, ripeto, sei rimasto ancora al XVI secolo.
            Guarda il caso (come sarà mai?) questo problema
            nasce proprio con la
            stampa!
            Prima di gutemberg nessuno ci aveva mai pensato!Tu te lo sei chiesto oppure sei, ripeto, rimasto al XVI secolo?
          • bubba scrive:
            Re: Le solitie idiozie.
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: tucumcari


            Approfondisci pure e vedrai che è così la

            regolamentazione del diritto di copia in
            forma

            esclusiva deriva (addirittura prima dello
            statuto

            di Anna di Inghilterra che segna la nascita

            "ufficiale" del copyright) direttamente

            dall'incarico affidato alle corporazioni (da

            parte della corona) di controllare e
            censurare
            il

            materiale

            pubblicato!

            Se sei fermo al XVI secolo, mica è colpa mia...


            Sei così ignorante che non conosci neppure la

            storia!

            Ripeto, se per affrontare temi attuali legati ad
            Internet ti rifai al XVI secolo, non è colpa
            mia.


            E i fondamenti giuridici che hanno dato
            origine

            agli attuali

            ordinamenti!

            Tu li conosci così bene che, ripeto, sei rimasto
            ancora al XVI
            secolo.


            Guarda il caso (come sarà mai?) questo
            problema

            nasce proprio con la

            stampa!

            Prima di gutemberg nessuno ci aveva mai
            pensato!

            Tu te lo sei chiesto oppure sei, ripeto, rimasto
            al XVI
            secolo?BUFFO... proprio tu ti lagni dei riferimenti storici di sgabbio ,dicendo che e' fermo al XVI secolo?? Ma se l'impianto normativo ATTUALE e' FONDAMENTALMENTE costruito su norme tra gli anni '09 e '40 ??? Frasi come "se per affrontare temi attuali legati ad Internet ti rifai al XVI secolo, non è colpa mia." sono l'ipocrisia allo stato puro... sono (siete) proprio VOI che mantenete un impianto legale pensato quando il grammofono era una novita'...! E che, senza pudore, con una progressione geometrica preoccupante, viene, negli anni via via "potenziato" nei tempi di protezione ed enforcement... SENZA cambiare una virgola sull'impianto generale ,che e' TOTALMENTE anacronistico in un mondo digitale e globalizzato...
          • ThEnOra scrive:
            Re: Le solitie idiozie.
            Se non consci nemmmeno la normativa, di che vuoi parlare? E poi sono io l'ipocrita... tipico degli scariconi!
          • Franky scrive:
            Re: Le solitie idiozie.
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: tucumcari


            Approfondisci pure e vedrai che è così la

            regolamentazione del diritto di copia in
            forma

            esclusiva deriva (addirittura prima dello
            statuto

            di Anna di Inghilterra che segna la nascita

            "ufficiale" del copyright) direttamente

            dall'incarico affidato alle corporazioni (da

            parte della corona) di controllare e
            censurare
            il

            materiale

            pubblicato!

            se per affrontare temi attuali legati ad
            Internet ti rifai al XVI secolo, non è colpa
            mia.
            <b
            "Ignorare quello che è avvenuto prima della nostra nascita equivale a rimanere sempre bambini" </b
            . (Cicerone)E sai perche'?Perche' <b
            "chi non conosce la storia è destinato a ripeterla" </b
            (Edmund Burke)Voglio dire non ha molto senso vedere la storia come la cronologia di un insieme di guerre... la storia la si studia per creare analogie fra il mondo in cui viviamo e quello che abbiamo gia' vissuto...se i bigottoni ricordassero la storia... non si meraviglierebbero cosi' tanto delle guerre e delle lapidazioni in nome delle religioni...ne' delle critiche alle ricchezze clericali...e se i sostenitori dei guerrafondai ricordassero la storia...capirebbero che le guerre sono sempre state portate avanti con pretesti vari...idem vale per la censura portata avanti con il pretesto di preservare conecetti come moralita', ordine pubblico e sicurezza...da citare la frase di Benjamin Franklin : <b
            "Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza". </b
            (dalla Risposta al Governatore, Assemblea della Pennsylvania, 11 novembre 1755)idem vale per tutte le altre cose inclusa la faccenda del copyright che e' un artefatto astratto legale vuoto... artificioso..destinato solo a far prevaricare una parte della societa' su un altra... (e non mi riferisco agli autori ovviamente...ma ai soggetti terzi...)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Le solitie idiozie.
            - Scritto da: ThEnOra
            Vedi caro, tu non hai espresso un concetto ma un
            giudizio basandoti solo su ciò che leggi nei
            titoli degli articoli di
            PI.A parte che io, sono uno dei pochi che legge ancora gli ormai "penosi" articoli di PI, ma per tua informazione, leggo anche altro su internet, riguardante l'argomento.Io ho comunque espresso un concetto di come gli stessi detentori dei diritti, invece di trasformarsi, richiedono l'intera società di palsmarsi secondo i loro perversi pareri.Questo va ben oltre alla lotta della pirateria, se permetti.
            Scommetto inoltre che di tutto ciò che riguarda
            il (C) non hai mai fatto
            approfondimenti.La storia del Copyright è stata illustrata più volte qui.Io ho semplicemente accennato di come è stato portato a livelli ridicoli negli ultimi ventanni.
            Se siamo noi i censori, beh, siam messi bene.
            Anzi siete messi
            bene!Vediamo quando ti verranno a prendere perchè hai fatto la parodia di silvia paone.. :D
          • ThEnOra scrive:
            Re: Le solitie idiozie.
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: ThEnOra

            Vedi caro, tu non hai espresso un concetto
            ma
            un

            giudizio basandoti solo su ciò che leggi nei

            titoli degli articoli di

            PI.

            A parte che io, sono uno dei pochi che legge
            ancora gli ormai "penosi" articoli di PI, ma per
            tua informazione, leggo anche altro su internet,
            riguardante
            l'argomento.Scusa, allora mi sa che ti ho confuso con Panda. :D
            Io ho comunque espresso un concetto di come gli
            stessi detentori dei diritti, invece di
            trasformarsi, richiedono l'intera società di
            palsmarsi secondo i loro perversi
            pareri.Un conto è l'attività commerciale e un conto quella industriale.Se non ci fosse il copyrigth (o meglio, la tutela della proprietà intellettuale e industriale), quale sarebbe il valore del Made In Italy?Te lo dico io, ZERO.Il discorso del (C) viene sempre affrontato come giochi di potere, mentre invece il (C), ribadisco la tutela della proprietà intellettuale e industriale, deve essere inteso anche come forma di tutela per il consumatore.Non nascondo affatto che nelle varie normative vi siano aspetti da migliorare e migliorabili, l'istituzione di enti oramai superati ed inutili (SIAE), provvedimenti non al passo con le tecnologie, ecc... ma con ciò è riduttivo e disonesto generalizzare un aspetto molto importante della nostra società attuale.Il riconoscimento della capacità creativa e dell'innovazione è l'elemento che, oggi, esalta e distingue l'individuo, da cui poi è possibile creare anche sviluppo, conseguentemente mercato e ricchezza. E' naturale poi che esistano interessi nel tutelarla! E' anche questione di libertà, nel senso stretto del termine!
            Questo va ben oltre alla lotta della pirateria,
            se
            permetti.Ok, sei in modalità "alto livello".

            Scommetto inoltre che di tutto ciò che
            riguarda

            il (C) non hai mai fatto

            approfondimenti.

            La storia del Copyright è stata illustrata più
            volte
            qui.Non mi riferivo alla storia, ma a tutti i dibattiti attuali. Associare SOPA e PIPA all'emendamento FAVA è stata veramente una disonestà intellettuale plateale che mi son chiesto pure con che faccia lo strillassero.Basta vedere come il testo della direttiva EU sull'e-commerce è stata recepita in Italia: in modo errato e non me lo sto inventando. E' sufficiente paragonare i due testi.
            Io ho semplicemente accennato di come è stato
            portato a livelli ridicoli negli ultimi
            ventanni.


            Se siamo noi i censori, beh, siam messi bene.

            Anzi siete messi

            bene!

            Vediamo quando ti verranno a prendere perchè hai
            fatto la parodia di silvia paone..
            :DVedi, le industrie dell'intrattenimento "censurano" solo quei siti che distribuiscono i propri prodotti senza la loro autorizzazione.Nell'eventualità che esistesse uno strumento che permettesse alle major, esempio, di rimuovere un link, pagina, what ever, in pochi minuti senza passare da un giudice, o meglio, da un primo grado di giudizio, le major stesse sarebbe costrette ad attuare verifiche più diligenti e puntuali, questo perchè altrimenti il suo abuso confermerebbe le "vostre", che poi non lo sono, ma di altri interessi - sempre industriali -, posizioni alchè sarebbe un passo indietro per tutti noi Pirate Haters!
          • ThEnOra scrive:
            Re: Le solitie idiozie.
            - Scritto da: Sgabbio

            Ci sono ben poche sfacciettature visto i
            tentativi balordi per uccidere lo stato di
            diritto.L'italiano è un optional?

            Non mi riferivo alla storia, ma a tutti i

            dibattiti attuali. Associare SOPA e PIPA

            all'emendamento FAVA è stata veramente una

            disonestà intellettuale plateale che mi son

            chiesto pure con che faccia lo

            strillassero.

            A dire il vero sei tu che "menti" affermando che
            quello che stavano facendo non fosse dannoso per
            cose ben più
            importanti.
            Ripeto, quelli sono gli esempi, per cui la lotta
            alla pirateria si squalifica da tutti i
            fornti.Credevo, finalmente, di leggere una risposta onesta ma mi è bastato arrivare fino a qui.Vergogna! Non ti sei neppure preso la briga di confrontare la direttiva con il dlgs italiano. Beh, non posso biasimarti visto che i Mantellini, Scorza, Sarzana e co fanno lo stesso... ma suvvia, loro almeno son pagati, tu no!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 febbraio 2012 23.21-----------------------------------------------------------
          • Sgabbio scrive:
            Re: Le solitie idiozie.
            - Scritto da: ThEnOra

            L'italiano è un optional?No cambiare argomento.

            Credevo, finalmente, di leggere una risposta
            onesta ma mi è bastato arrivare fino a
            qui.Hai ignorato le parti scomode, ho capito.
            Vergogna! Non ti sei neppure preso la briga di
            confrontare la direttiva con il dlgs italiano.Quale parte del emmendamento fava permetteva di far imposse il bello e il cattivo tempo da parte di private coroporazioni, non ti è chiara.
            Beh, non posso biasimarti visto che i Mantellini,
            Scorza, Sarzana e co fanno lo stesso... ma
            suvvia, loro almeno son pagati, tu
            no!
            --------------------------------------------------
            Modificato dall' autore il 25 febbraio 2012 23.21
            --------------------------------------------------Si, la storia della OSCURA LOBBY degli ISP...Mi complimento come TU HAI DELIBERATAMENTE ignorato tutto il mio discorso per deviare il tutto :/
          • Lol Asd scrive:
            Re: Le solitie idiozie.
            - Scritto da: ThEnOra
            Un conto è l'attività commerciale e un conto
            quella
            industriale.
            Se non ci fosse il copyrigth (o meglio, la tutela
            della proprietà intellettuale e industriale),
            quale sarebbe il valore del Made In
            Italy?Il Made in Italy ha valore di identificazione territoriale, non c'entra un tubo con la proprietà industriale. Non provare a confondere le acque, sapientone dei miei stivali.
          • tucumcari scrive:
            Re: Le solitie idiozie.
            - Scritto da: ThEnOra
            Che c'è da capire? Quale punto di vista?

            Ora vogliamo paragonare i prodotti (e non idee)
            delle industrie dell'intrattenimento all'aria che
            respiriamo, all'acqua che
            beviamo?Le industrie?E che me frega ce ne sono a bizzeffe di industrie "normali però" che campano su prodotti!Non su idee quelle haitè ce le hanno le persone!Le uniche che hanno intelletto! :D
        • ThEnOra scrive:
          Re: Le solitie idiozie.
          - Scritto da: Sgabbio
          Non guardare il mio dito, ma guarda la luna che
          indico.Tu non stai indicando la luna, ma il suo riflesso distorto.

          Che bella iperbole... peccato che è un epic
          fail.

          Non è vero, che vogliono permettere di creare una
          giustizia privata per i detentori dei diritti ?
          In francia è già cosi! In italia ci provano con
          AGCOM. Vogliamo continuare con altri esempi ?
          Levati la metalità di pro copyright e guarda la
          visione da un punto di vista sociale
          umanistico.La cosa che più mi fa incavolare è che parlate di cose che non conoscete: avete mai letto il testo del regolamento? Ah beh, a voi basta la sintesi di PI.

          Aiuto... reggime!

          Non ci scherzerei su, se fossi in te. Se
          permettiamo queste indecezze, tutto può
          estendersi ad
          altro.Io non scherzo affatto. Anzi sono molto preoccupato invece della gente come te che in malafede parla di libertà d'espressione, e minzolinate varie, quando i primi a fare le battaglie contro le censure sono state proprio le industrie dell'intrattenimento (editoria, musica, cinema, videogiochi).Cioè tu mi vuoi far passare il concetto che NOI, che viviamo di "libertà d'espressione", vogliamo fare i censori?
          Basti pensare come abusano dei filtri IP,
          spacciandoli per
          sequestri.Pensala come vuoi, ma se la misura cautelare prevista dal codice di procedimento penale applicata ad Internet si attua attraverso l'apposizione di filtri (che possono essere di vario tipo e non solo IP), e per cui pure i giudici della cassazione si sono pronunciati, per me si chiama sequestro. Ciò che dici è pura disinformazione, o tentativo di manipolare l'opinione della gente che legge questi post.Altro discorso invece la cacchiata combinata da incompententi, es caso vajont.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Le solitie idiozie.
            - Scritto da: ThEnOra
            Tu non stai indicando la luna, ma il suo riflesso
            distorto.Solo perchè non coincide con la tua ristretta visione del mondo ?

            La cosa che più mi fa incavolare è che parlate di
            cose che non conoscete: avete mai letto il testo
            del regolamento? Ah beh, a voi basta la sintesi
            di
            PI.Quale perte di "un ente amministrativo che scavalca la magistratura" non ti è chiara ? Pure te, avevi detto che era meglio cosi perchè la "giustizia e lenta"....
            Io non scherzo affatto. Anzi sono molto
            preoccupato invece della gente come te che in
            malafede parla di libertà d'espressione, e
            minzolinate varie, quando i primi a fare le
            battaglie contro le censure sono state proprio le
            industrie dell'intrattenimento (editoria, musica,
            cinema,
            videogiochi).Oddio, stai diventando comico, allora solo perchè in passato lottarono per non essere censurati, loro hanno il diritto di censurare a XXXXX tutto e tutti, al minimo sospetto, scavalcando giudice, giuria, processi e indagini ?Sembra un pò di sentire quelli che giustificano israele solo perchè gli eberei nella seconda guerra mondiale furono perseguitati Oo
            Cioè tu mi vuoi far passare il concetto che NOI,
            che viviamo di "libertà d'espressione", vogliamo
            fare i
            censori?Tu sei un tutore del copyright ?A parte questa domanda, la mia risposta e semplicemente si.Quando per difendere certi interessi portati all'ecXXXXX si vuole spingere alla devastazione della società civile, per avere privilegi ancora maggiori, a modi vigilantes deviati, bhè, trovo difficile trovare una persona sana di mente che sia d'accordo.Forse sarà che non campo di rendita come certi editori...

            Pensala come vuoi, ma se la misura cautelare
            prevista dal codice di procedimento penale
            applicata ad Internet si attua attraverso
            l'apposizione di filtri (che possono essere di
            vario tipo e non solo IP), e per cui pure i
            giudici della cassazione si sono pronunciati, per
            me si chiama sequestro. Ciò che dici è pura
            disinformazione, o tentativo di manipolare
            l'opinione della gente che legge questi
            post.Disinformazione ? Manipolazione ? Certo, come quelli che dicono che non è vero che devastano lo stato di diritto certi normativi o enti creati ad hoc scavalcando costituzioni o altro ?OK! Ma ti faccio notare che nessuna legge italiana impone filtri al web al di fuori dei siti di gioco d'azzardo che non pagano la AAMS e i siti pedopronografici.Quella della cassazione è una interpretazione, tra l'altro nemmeno tanto vincolante, anche se queste cose diventano vincolanti quando fa comodo...
            Altro discorso invece la cacchiata combinata da
            incompententi, es caso
            vajont.Vale anche per Thepiratebay, oppure nel tentativo di chiudere tutta blogspot per eliminare un solo blog (vedi il caso "giustiziere e la fabbrica dei mostri), quello che hanno fatto per difendere il marchio monclare.... devo continuare ?Stai veramente difendendo l'indifendibile ? Cos'è ? Speri di avere una vita agiata, se in caso "loro vincessero" ?
      • prova123 scrive:
        Re: Le solitie idiozie.
        una curiosità: sei di origine salentina? o è un gioco di parole casuale...
    • Luke1 scrive:
      Re: Le solitie idiozie.
      - Scritto da: Sgabbio
      blablabla perdita di fantastrilioni di migliardi
      di trilioni di euro per colpa della pirateria,
      blablablablabla.
      E devi ancora vedere scendere in piazza gli edicolanti!! Vedrai fra un paio d'anni quando le edicole inizieranno a chiudere per colpa dei tablet! Altro che decreto concorrenza Monti, chiederanno l'applicazione di tasse sui tablet per finanziare le edicole vuote, senza più nè giornali nè clienti. Un'altra inutile lotta contro i mulini a vento della Storia e della Tecnologia.Mi ricordo ancora (non molti anni fa) il povero Baudo perorare a Sanremo la causa dei poveri artisti chiedendo alle case discografiche di abbassare il prezzo dei CD perchè altrimenti i poveri ragazzi con i loro borsellini bucati sarebbero corsi in braccio ai pirati cattivi di Internet. Il poverino non aveva capito che non esisteva nessuna possibilità di riportare le persone nei negozi a comprare quel rudere di compact-disk.Oggi il rudere si chiama modello di business corporativo: le major hanno una struttura e una mentalità da old economy nata e cresciuta all'ombra delle fabbriche di dischi e videocassette, dei contratti con i negozi, dei "fenomeni musicali" impartiti dall'alto tramite radio e TV. Una montagna di dirigenti, addetti stampa, addetti al marketing, fotografi, curatori dell'immagine, tecnici del suono, che rischiano di andare a spasso perché la società dell'informazione prevede la libera circolazione (ma guarda un po') dell'informazione, un concetto un po' conflittuale con la mentalità "pay per copy" delle vecchie major che richiederebbe nuovi modelli di business (un accordo con youtube per fare un esempio qualsiasi) e una nuova organizzazione molto più snella.Ma i dinosauri resistono e tentano di assicurarsi il futuro per decreto legge.Come andrà a finire è scontato e non c'è nemmeno bisogno di dilungarsi troppo per raccontarlo tappa x tappa.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Le solitie idiozie.
        - Scritto da: Luke1



        E devi ancora vedere scendere in piazza gli
        edicolanti!!


        Vedrai fra un paio d'anni quando le edicole
        inizieranno a chiudere per colpa dei tablet!
        Altro che decreto concorrenza Monti, chiederanno
        l'applicazione di tasse sui tablet per finanziare
        le edicole vuote, senza più nè giornali nè
        clienti. Un'altra inutile lotta contro i mulini a
        vento della Storia e della
        Tecnologia.Bhe, gli edicolati, credo che non spariranno cosi tanto facilmente, anche perchè vendono articoli che difficilmente verrano soppiantati dai tablet o internet in generale. Basti pensare ai vari "costruisci blablabla".
        Mi ricordo ancora (non molti anni fa) il povero
        Baudo perorare a Sanremo la causa dei poveri
        artisti chiedendo alle case discografiche di
        abbassare il prezzo dei CD perchè altrimenti i
        poveri ragazzi con i loro borsellini bucati
        sarebbero corsi in braccio ai pirati cattivi di
        Internet. Il poverino non aveva capito che non
        esisteva nessuna possibilità di riportare le
        persone nei negozi a comprare quel rudere di
        compact-disk.Bhe, però Baudo aveva capito, che tenere i prezzi artificiosamente alti, sicuramente non aiutava ad incitare gli acquisti, chi lavora del settore lo sa bene, quelli che si ostinano a non fare niente sui prezzi sono i cartelli discografici e cinematografici alla fin fine.
        Oggi il rudere si chiama modello di business
        corporativo: le major hanno una struttura e una
        mentalità da old economy nata e cresciuta
        all'ombra delle fabbriche di dischi e
        videocassette, dei contratti con i negozi, dei
        "fenomeni musicali" impartiti dall'alto tramite
        radio e TV. Una montagna di dirigenti, addetti
        stampa, addetti al marketing, fotografi, curatori
        dell'immagine, tecnici del suono, che rischiano
        di andare a spasso perché la società
        dell'informazione prevede la libera circolazione
        (ma guarda un po') dell'informazione, un concetto
        un po' conflittuale con la mentalità "pay per
        copy" delle vecchie major che richiederebbe nuovi
        modelli di business (un accordo con youtube per
        fare un esempio qualsiasi) e una nuova
        organizzazione molto più
        snella.Una cosa come megaupload o meglio megabox ? Ops...non si può...Farebbero ogni uno il proprio micro negozietto con r4092834098234 drm diversi, incompatibili tra di loro e con limitazioni dementi.
        Ma i dinosauri resistono e tentano di assicurarsi
        il futuro per decreto
        legge.Finchè non faranno un altro passo più lungo della gamba.
        Come andrà a finire è scontato e non c'è nemmeno
        bisogno di dilungarsi troppo per raccontarlo
        tappa x
        tappa.In negativo o in positivo per noi parsone normali, che non vivono di rendita ?
        • Luke1 scrive:
          Re: Le solitie idiozie.
          - Scritto da: Sgabbio
          In negativo o in positivo per noi parsone
          normali, che non vivono di rendita
          ?Il progresso è una forza inarrestabile. Certe posizioni di rendita vengono svuotate di valore dal mutamento dei tempi: chi non si adegua muore. Un tempo queste lobby erano inarrestabili e avevano contro solo qualche deputato intellettualmente onesto e uno sparuto gruppo di utenti che erano consapevoli della situazione, adesso hanno contro le grandi aziende delle new economy come Google, Facebook e Twitter. Come spesso accade un nuovo interesse economico, basato sulle applicazioni della Rete, prenderà il sopravvento su un interesse economico vecchio: deputati e commissioni si schiereranno presto a favore di questi nuovi attori, dato che queste nuove aziende diventeranno economicamente più influenti delle vecchie major.
        • Luke1 scrive:
          Re: Le solitie idiozie.
          - Scritto da: Sgabbio
          Bhe, però Baudo aveva capito, che tenere i prezzi
          artificiosamente alti, sicuramente non aiutava ad
          incitare gli acquisti, chi lavora del settore lo
          sa bene, quelli che si ostinano a non fare niente
          sui prezzi sono i cartelli discografici e
          cinematografici alla fin fine.Qui affronti l'unico, reale, nodo dolente di tutta la situazione, che non riguarda i tribunali, il diritto e tantomeno l'arte ma il modello di business.Il problema dei CD all'epoca non era la pirateria, ovvero se la gente volesse o meno pagare gli autori, ma un modo di concepire la commercializzazione della musica ormai obsoleta perchè basata su un media fisico, con prezzi e modalità di fruizione inattuali.I tempi rispetto ad allora sono ulteriormente cambiati, le major del disco hanno ingoiato la pillola amara di iTunes ma nuovi servizi comparsi negli ultimi anni dimostrano come anche il modello par-per-file sia superato e ci si stia muovendo verso la sottoscrizione forfettaria. Le major di Hollywood, di fronte a quello che considerano lo scempio del business della discografia, continuano a non presentare un'offerta cinematografica legale on line degna di questo nome, ma prima o poi dovranno cedere, stanno solo contrattando il come.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Le solitie idiozie.
            Ottio, il supporto fisico non è male di per se, solo che dovrebbe evolversi. Il CD è "vecchio" ha più di 25 anni alle spalle. Non hanno mai voluto tirar fuori una evoluzione a questo supporto. Qualcuno ha proposto il DVD Audio che hanno il comprato sonoro a 5.1, ma sono di nicchia. i SACD, furono rovinati dalle stesse pretese delle major. Idem per i DAT, relegati agli studi di registrazione.La vera paura delle granti industrie del settore è che arrivi qualcuno che li superti, basti vedere cosa è sucXXXXX dopo l'annucio di megabox.
  • Videoteca Krane Rossa scrive:
    sciocchezze

    Oltre trecento anni di storia dimostrerebbero dunque che il diritto di
    proprietà intellettuale non risulti in diretta antitesi con il
    fondamentale principio di libertà d'espressione.con la sottile differenza che in trecento anni di storia si è sempre ricorsi ai tribunali per suddette controversie, ed oggi si vorrebbe far passare una legge con la quale è possibile censurare qualcunque contenuto rivolgendosi ad un ente amministrativo
  • Dr. Download scrive:
    W il kebab
    Tutto questo per la momentanea felicità di qualche videotechino giurassico, prima di cambiare la licenza d'uso da videoteca a kebab!
    • dolce scrive:
      Re: W il kebab
      - Scritto da: Dr. Download
      Tutto questo per la momentanea felicità di
      qualche videotechino giurassico,prima di
      cambiare la licenza d'uso da videoteca a
      kebab!ormai quelli rimasti possono solo sperare in una dolce fine
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: W il kebab
      ti hanno fatto qualcosa i viceotechini che c'e l'ahi tanto con loro ?e tu che mestiere fai?
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: W il kebab
      la tua felicita' e finita ti spaccheranno il culettto non riuscirai a vedere piu' niente gratis fra poco . bye bye ti auguro di perdere il tuo lavoro .
      • dolce scrive:
        Re: W il kebab
        con tutte le bastonate che hai preso non hai più il coraggio di usare il tuo vero nick?
      • krane scrive:
        Re: W il kebab
        - Scritto da: uno qualsiasi
        la tua felicita' e finita ti spaccheranno il
        culettto non riuscirai a vedere piu' niente
        gratis fra poco . bye byeMa non son gia' dieci anni che si dice questa cosa ?
  • Gennarino B scrive:
    quello che ha mandato in rovina l'italia
    Sono le migliaia di "convegni" e "dibattiti" inutili che si svolgono ogni anno...per non parlare delle quantita industriali di bottigliette di acqua e bicchierini che vengono sprecate durante questi circhi equestri...altro che copyright e scarriconi
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