Immaginiamo di poter puntare il dito su un punto qualunque della mappa e di poter chiedere: Dove si mangia bene qui?
, È sicuro camminare di notte in questa zona?
, Quanto costano gli affitti da queste parti?
. Non una ricerca generica per parole chiave, o un filtro tra categorie predefinite, ma una sorta di conversazione con qualcuno che conosce il quartiere. È quello che Google Maps sta per fare con la nuova integrazione di Gemini.
Gemini integra Google Maps, si seleziona un’area sulla mappa e si chiede quello che si vuole
Nella versione 17.6.58 dell’app Google, la funzione è stata attivata e permette di allegare un’area specifica della mappa direttamente a un prompt di Gemini. Da lì, il chatbot diventa una guida locale conversazionale: suggerisce ristoranti, attrazioni turistiche, ospedali e qualsiasi altro tipo di attività in base a quello che si chiede e alla porzione di mappa selezionata.
Toccando “Maps” nel menu degli allegati di Gemini, si apre una vista mappa a schermo intero con tre elementi: un’icona di ricerca in alto a destra, un pulsante per la posizione corrente in basso a destra, e un grande bottone “Esplora quest’area” in basso. È possibile zoomare avanti e indietro per definire la zona che interessa, poi toccare il pulsante per allegarla al proprio messaggio. L’area selezionata compare come allegato “Map area” nella casella di composizione di Gemini.
C’è anche un’interfaccia di ricerca per cercare luoghi specifici o usare la posizione precisa. Detto questo, al momento la ricerca per luoghi fa crashare l’app, segno evidente che la funzionalità è ancora in fase di sviluppo.
La differenza la fa la conversazione
In apparenza potrebbe sembrare simile al pulsante “Cerca in quest’area” che già esiste su Google Maps. Ma la differenza è sostanziale, Maps dà una lista di risultati filtrati per categoria. Gemini permette di fare domande aperte, seguire il filo del discorso, approfondire. Ad esempio, si può chiedere: Ci sono ristoranti vegani in questa zona?
, poi: Quale ha le recensioni migliori?
, e ancora: È aperto stasera?
, ecc. Una conversazione naturale che trasforma la scoperta di luoghi e servizi da ricerca meccanica a dialogo.
Una volta allegata l’area e inviato il prompt, Gemini si collega all’estensione Google Maps per generare le risposte. Quindi, ha accesso allo stesso database di attività, recensioni e informazioni che alimenta Maps, ma li presenta in forma conversazionale.
Disponibilità
La funzione è ancora in fase di sviluppo e non ha una data di rilascio ufficiale. Il fatto che la ricerca per luoghi faccia ancora crashare l’app dice tutto sullo stato di avanzamento. Ma il meccanismo di base funziona già, e il passo verso il rilascio pubblico sembra più una questione di rifinitura che altro.