Gemini copia ChatGPT: arriva il ramo della chat

Gemini copia ChatGPT: arriva il ramo della chat

Google ha dato il via ai test per portare su Gemini una nuova funzione che crea un ramo della chat, proprio come già avviene su ChatGPT.
Gemini copia ChatGPT: arriva il ramo della chat
Google ha dato il via ai test per portare su Gemini una nuova funzione che crea un ramo della chat, proprio come già avviene su ChatGPT.

Tra le prossime novità in arrivo su Gemini potrebbe essercene una fortemente ispirata a quanto già visto su ChatGPT: la possibilità di creare un ramo della chat. La ramificazione è quella pratica utile per dividere in due una conversazione, partendo da un messaggio specifico, così che lo scambio possa proseguire in due direzioni diverse e parallele, senza perdere o alterare tutta la cronologia precedente.

Gemini permetterà di creare un ramo della chat

Per farlo su ChatGPT è sufficiente premere i tre puntini in corrispondenza di un messaggio e selezionare la voce “Avvia un nuovo ramo della chat”. Con tutta probabilità sarà lo stesso su Gemini. Le immagini qui sotto sono state condivise da Android Police, che ha scoperto la novità in fase di test analizzando l’ultima versione beta (17.10.54) dell’app di Google per Android.

Gemini permetterà di avviare un nuovo ramo chat da un messaggio con l'AI

Una volta premuto, in automatico si crea una nuova chat che va a posizionarsi nell’elenco delle conversazioni con il chatbot. Il comportamento è identico a quello che si osserva su ChatGPT.

Le chat ramificate create da Gemini

Si tratta di una funzionalità molto richiesta dagli utenti, che potrebbe far comodo a chi si affida a Gemini, ad esempio, per avere un riscontro sulle proprie idee o per cercare spunti nello sviluppo di un progetto. Oggi, ripartire da un vecchio passaggio della conversazione senza perdere o modificare le risposte successive non è possibile, bisogna necessariamente iniziarne una nuova. Chiedere all’AI di tornare indietro e non considerare le ultime informazioni scambiate solitamente genera confusione e quasi mai porta al risultato sperato.

Come sempre accade in questi casi, la fase di test servirà a Google per raccogliere feedback ed eventualmente aggiustare il tiro in vista di una distribuzione su larga scala. Non escludiamo di poter vedere la ramificazione delle chat arrivare entro i prossimi mesi, magari con un annuncio dal palco dell’evento I/O 2026 che andrà in scena a maggio.

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Pubblicato il
17 mar 2026
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