Germania, porte aperte a OpenOffice

Domina sempre il pacchetto di Microsoft ma, in attesa della versione 2010, un PC tedesco su cinque utilizza la suite open

Roma – Secondo una statistica condotta da Webmasterpro.de , ISP tedesco, oltre il 21 per cento dei PC tedeschi utilizzerebbero OpenOffice, StarOffice o Lotus Symphony.

L’indagine è stata condotta con l’utilizzo delle informazioni ottenute tramite il ” FlashCounter Statistics Service” dell’ISP, che è utilizzato su oltre 100 mila pagine Web: e che sarebbe in grado, analizzando i font installati, di risalire alla suite utilizzata dal singolo utente.

I risultati, se veritieri, oltre a confermare la supremazia di Microsoft Office (utilizzato da circa il 72 per cento degli utenti) dovuta anche alla consuetudine di utilizzo nei posti di lavoro, lascerebbero a iWork solo l’1,4 per cento e ancora meno (0,03 per cento) alla suite open source KOffice .

Claudio Tamburrino

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  • gino tavera scrive:
    anche qui si occultano messaggi?
    anche qui si occultano messaggi?
  • Damage92 scrive:
    Tra l'altro South Park è gratis -.-
    Si può vedere gratuitamente sul sito ufficiale (in inglese però).
    • Joliet Jake scrive:
      Re: Tra l'altro South Park è gratis -.-
      Si.Purtroppo però solo se vivi negli Stati Uniti.Gli autori di South Park volevano farlo vedere a tutti ma poi hanno dovuto chiudere i rubinetti per via dei diritti tv.
  • jack scrive:
    nonna sta ceppa
    53 anni nonna?ma per piacere
    • bibop scrive:
      Re: nonna sta ceppa
      se ha dei nipoti si... puoi essere nonno/a anche a 30 anni se ti sei dato da fare a 15 e tua/o figlia/o si e' dato da fare sempre a quell'eta'...
    • Un bel commento veramente scrive:
      Re: nonna sta ceppa
      53 anni... hai avuto una figlia a 25 anni.... che a sua volta a 25 anni ha avuto un figlio.... ergo..... hai un nipotino di 3 anni e puoi essere nonna a 53 anni...Mah!!!
    • pippuz scrive:
      Re: nonna sta ceppa
      - Scritto da: jack
      53 anni nonna?
      ma per piacerepensa, un famoso centometrista alcuni anni fa era diventato nonno a 35 anni.
    • soulista scrive:
      Re: nonna sta ceppa
      - Scritto da: jack
      53 anni nonna?
      ma per piaceremia mamma ha 51 anni ed è nonna...Da parte mia sorella... fosse stato per me, buonanotte!
  • Webbyit scrive:
    E gli indirizzi IP dinamici?
    BLoccano tutti quelli che si collegano attraverso quell'ip?
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: E gli indirizzi IP dinamici?
      contenuto non disponibile
    • Valeren scrive:
      Re: E gli indirizzi IP dinamici?
      IP dinamico non significa IP casuale.L'ISP sa sempre chi ha avuto uno specifico IP dall'inizio al termine della lease.
    • MeX scrive:
      Re: E gli indirizzi IP dinamici?
      non ti hanno mai bannato su IRC? :D
      • Marco Girardi scrive:
        Re: E gli indirizzi IP dinamici?
        Su IRC bannano (come dice lui) l'IP o una classe del tuo IP (ban sul server: K-LINE), oppure bannano il tuo nick o una mask del tuo indirizzo (username@IP) e cioe' "ban sul #canale". Questo non c'entra nulla con il tuo ID di rete (inteso come utenza ADSL) che e' pressapoco come il tuo numero telefonico: identifica univocamente l'utenza, e' univoco, ed e' (ovviamente) sempre lo stesso, questo dato e' in possesso solo del fornitore del servizio (la copagnia che ha installato o che gestisce la tua linea ADSL).
  • MeX scrive:
    legalmente parlando...
    mi sembra che ci si improvvisi un po' troppo per difendere il P2P.Premesso che é sbagliato quello che é sucXXXXX e non dubito dell'innocenza della signora... ma..."ha sottolineato come in questo caso non sia stata rispettata la presunzione d'innocenza dell'utente"a me risulta, che se si é indagati per qualcosa ed é ritenuto che l'indagato potrebbe darsi la fuga, o continuare la sua attivitá criminale (presunta) il giudice puó sequestrare o addirittura arrestarti...Certo qui il problema é (che ha detta della signora) nessuno l'ha avvertita... e non é certo un giudice che ha deciso per disconnessione.Il vero problema mi sembra il fatto che una societá privata possa intimare ad un ISP di tagliare la connessione... non é ammissibile non passare per gli organi di giustizia!
    • Valeren scrive:
      Re: legalmente parlando...
      Esattamente la cosa contestata all'HADOPI dalla comunità europea: serve l'intervento di un giudice.Il problema è che ai giudici non daranno casi singoli, ma faldoni di IP e nomi.Non potendoli controllare preventivamente, accetteranno il blocco.
      • MeX scrive:
        Re: legalmente parlando...
        uhm... non penso che un giudice lavori in questo modo... sarebbe molto grave
        • Valeren scrive:
          Re: legalmente parlando...
          Si pensava lo stesso dei giudici svedesi, no?Poi in tutta la nazione sembra non essercene uno che non sia in un qualche comitato antipirateria.Più semplicemente, quello che non ha troppa voglia di sbattersi lo trovi sempre.Specialmente se una legge molto ad hoc gli permettesse di avallare la richiesta senza troppo approfondimento.
          • MeX scrive:
            Re: legalmente parlando...
            - Scritto da: Valeren
            Si pensava lo stesso dei giudici svedesi, no?
            Poi in tutta la nazione sembra non essercene uno
            che non sia in un qualche comitato
            antipirateria.essere in un comitato antipirateria non significa che il giudice non svolgerá bene il suo lavoro (hai presente la presunzione d'innocenza? ;) )Se poi scopri che invece il suo lavoro lo fa male ci sono gli strumenti per punirlo.
            Più semplicemente, quello che non ha troppa
            voglia di sbattersi lo trovi
            sempre.si ma é punibile per questo, l'importante é che un'azienda non possa imporre ad un'altra di togliermi un servizio senza passare da un giudice!
            Specialmente se una legge molto ad hoc gli
            permettesse di avallare la richiesta senza troppo
            approfondimento.missá che vivere in Italia influisca troppo sui tuoi giudizi ;)
          • Sgabbio scrive:
            Re: legalmente parlando...
            Se un giudice fa parte in un comitato dove urlano di fantastilioni di perdite, ma quelli che si lamentano poi chi sa come mai chiudono sempre in attivo e con profitti, un pelino parziale lo è...
          • MeX scrive:
            Re: legalmente parlando...
            no.É parziale se il suo operato viene giudicato tale.Altrimenti sei tu che "presumi" che lo sia e non concendi la presunzione di innocenza
          • Valeren scrive:
            Re: legalmente parlando...
            - Scritto da: MeX
            missá che vivere in Italia influisca troppo sui
            tuoi giudizi
            ;)Questo puoi inciderlo nella pietra :pPerò vedo che le nostre brutte usanze tendono ad essere esportate.
          • MeX scrive:
            Re: legalmente parlando...
            uhmmm ma... cmq anche se la esporti la mozzarella non ha mai lo stesso gusto di quella fresca ;)
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: legalmente parlando...
      - Scritto da: MeX
      Il vero problema mi sembra il fatto che una
      societá privata possa intimare ad un ISP di
      tagliare la connessione... non é ammissibile non
      passare per gli organi di
      giustizia!Esatto è questa la cosa che fa più paura di tutte!!!
    • poiuy scrive:
      Re: legalmente parlando...

      "ha sottolineato come in questo caso non sia stata rispettata la presunzione d'innocenza dell'utente"
      a me risulta, che se si é indagati per qualcosa ed é ritenuto che l'indagato potrebbe darsi la fuga, o continuare la sua attivitá criminale (presunta) il giudice puó sequestrare o addirittura arrestarti...Si, ma per reati gravi!Sarebbe come se ti mettessero in galera al momento che contesti una multa per ecXXXXX di velocità.Se non è la prima volta, è lecito pensare che tu reiteri il reato...Si può mette in galera preventivamente se il giudice ritiene una delle seguenti:- Reiterazione probabile del fatto- Inquinamento delle prove- Pericolo di fuga dallo stato ItalianoSe queste condizioni valessero per reati civili, saremmo un po' tutti in galera... divieto di sosta: galera! Mancato biglietto autobus: galera! Mancato biglietto treno: ergastolo!E poi questo cosa c'entra con il taglio della connessione? Capisco l'analogia, ma non direi che siccome è possibile che un giudicepossa mettere in galera priam del proXXXXX, allora è giusto tagliare la connessione a chi si sarebbe macchiato di violazione del copyright.
      • MeX scrive:
        Re: legalmente parlando...

        Si, ma per reati gravi!l'arresto si! ci mancherebbe!Era solo per sottolineare come il problema non é la presunzione di innocenza qui.
        Sarebbe come se ti mettessero in galera al
        momento che contesti una multa per ecXXXXX di
        velocità.
        Se non è la prima volta, è lecito pensare che tu
        reiteri il
        reato...ma infatti, sarebbe come se il vigilante di un parcheggio privato ti sequestra la macchina perché presume che tu non abbia pagato il parcheggio
        Si può mette in galera preventivamente se il
        giudice ritiene una delle
        seguenti:
        - Reiterazione probabile del fatto
        - Inquinamento delle prove
        - Pericolo di fuga dallo stato Italiano
        Se queste condizioni valessero per reati civili,
        saremmo un po' tutti in galera... divieto di
        sosta: galera! Mancato biglietto autobus: galera!
        Mancato biglietto treno:
        ergastolo!non hai capito, io intendevo far capire come il problema non sia la presunzione di innocenza
        E poi questo cosa c'entra con il taglio della
        connessione? Capisco l'analogia, ma non direi che
        siccome è possibile che un
        giudice
        possa mettere in galera priam del proXXXXX,
        allora è giusto tagliare la connessione a chi si
        sarebbe macchiato di violazione del
        copyright.no quello che dicevo é che senza la certezza di colpa si fa molto di piú (certo per reati piú gravi!) quindi il problema non e la presunzione di innocenza (che su questo piano non porta a nulla) ma il fatto che un'azienda privata mi priva di un servizio-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 febbraio 2010 16.32-----------------------------------------------------------
    • LuNa scrive:
      Re: legalmente parlando...
      non è ammissibile che esistano le major, a queste condizioni.ma tanto, sono destinate a morte, lentamente, lentamente. inoltre, se non ha ricevuto alcuno avviso, è interruzione di pubblico servizio. proprio volendo, fai causa (visto che poi si è dimostrato che il p2p è effettuato da terzi) a provider e a major e i soldi alla fine li prende lei.p2p è reato ? Ma anche no.
    • Martin scrive:
      Re: legalmente parlando...
      Visto che è innocente chiederei i danni al provider e alle major. Un poco di milioni come fanno loro
    • Hiperlon scrive:
      Re: legalmente parlando...
      - Scritto da: MeX
      mi sembra che ci si improvvisi un po' troppo per
      difendere il
      P2P.
      Hai ragione.

      Il vero problema mi sembra il fatto che una
      societá privata possa intimare ad un ISP di
      tagliare la connessione... non é ammissibile non
      passare per gli organi di
      giustizia!Anche qui secondo me hai ragione.
  • Alessio scrive:
    Perfetto
    Ora vediamo come andrà in Francia dove sta m. lo hanno deciso per legge, ci sarà da ridere
    • mak77 scrive:
      Re: Perfetto
      - Scritto da: Alessio
      Ora vediamo come andrà in Francia dove sta m. lo
      hanno deciso per legge, ci sarà da
      riderela risolvono in fretta, indicano nella legge che tu sei responsabile della sicurezza del tuo router e della connessione finchè essa non passa nelle mani del provider.Ma credo sia già così in Italia, se lasci il router aperto e io lo uso per fare i comodi miei, sei comunque responsabile.
      • Marco Girardi scrive:
        Re: Perfetto
        La natura stessa di una rete la rende differente da un'auto, se un'auto rubata 10 volte infonde il leggittimo sospetto che il proprietario sia complice (ma ricorda che va SEMPRE provato in tribunale), nel caso di una rete wireless e' quasi "naturale" che la stessa venga utilizzata per "molte" volte, non e' quindi sufficiente per dimostrare una eventuale colpevolezza, come dicevi: hanno bisogno di prove sufficienti (il tuo HD, o comunque altra prova che dimostri inconfutabilmente che a commettere il reato sia tu).L'unica cosa che possono fare e' portare il caso davanti ad un giudice, e poi fornire le prove (ma questo vale per TUTTI i reati, il sospetto non e' sufficiente a determinare una condanna, ma solo una imputazione).
    • falla una scrive:
      Re: Perfetto
      una sola connessione wirless si collega tutto il papazzo
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