Giocano tutti, giocano di più

Si confermano le tendenze positive per il mercato dei videogiochi: più vendite, più pubblico, più differenziazione nei consumi. Mentre la televisione è insidiata nel prime time

Roma – Nielsen rilascia il suo report trimestrale sull’uso dei videogiochi negli USA. Regalando qualche sorpresa e diverse conferme. La tenuta a fronte della crisi economica, per esempio, che si mantiene sia per le vendite di console che di giochi. O la crescente popolarità presso il pubblico femminile ed i senior. E mentre i videogiochi si fanno sempre più mainstream , la tv mostra segni di cedimento.

Il documento, intitolato The State of The Video Gamer esamina tempi e modi di impiego delle maggiori console e dei giochi per PC. L’immagine complessiva che ne esce è quella di un settore in buona salute, che continua a realizzare score positivi a dispetto della crisi economica, e raggiunge una audience sempre più vasta. Un risultato confermato anche da Bradley Raczka, marketing manager di Nielsen: “Il consumo di videogiochi, limitato un tempo ai ragazzini ed a gruppi ristretti di fan, sta diventando sempre più un’attività di massa. E mano a mano che cresce il numero di piattaforme disponibili, ci possiamo aspettare un ulteriore allargamento della platea per questo tipo di divertimento. Inoltre – ha aggiunto subito dopo – la trasformazione delle console in sistemi multimediali ha cambiato le abitudini di consumo di media tradizionali come la tv, i film e gli stessi contenuti Internet”.

I giocatori più affezionati sono quelli di PlayStation 3 e Xbox 360 . “Queste due console – si legge nel report – presentano il più alto tasso di utenti attivi dell’intero campione”, e presentano i numeri più significativi anche a livello di numero di sessioni di gioco e di tasso di impiego quotidiano. In questi due raggruppamenti, inoltre, è presente più che in altri la tendenza a sostituire il consumo di televisione con quello di videogiochi. I dati in possesso di Nielsen mostrano infatti che gli utenti di Xbox e PS3 guardano la tv soprattutto nei fine settimana e nella fascia oraria di seconda serata, riservando alla console il tempo di prime time .

A livello di numero complessivo di minuti di impiego la console regina resta ancora la PlayStation 2 . Ma il suo predominio potrebbe finire presto. Perché, si legge ancora nel rapporto, il consumo di PS2 sta declinando rapidamente, al punto che probabilmente “entro la fine del 2009 non sarà più la console più impiegata negli Stati Uniti”.

PlayStation 3, per converso, presenta una situazione quantomai contraddittoria. Da una parte, come accennato, i fan di PS3 sono tra quelli che mostrano l’attaccamento maggiore alla propria macchina. Se si guarda al quantitativo complessivo di minuti giocati, però, si scopre che l’ammiraglia di Sony si piazza dietro a tutte le concorrenti. Come a dire che l’appeal di PS3 è molto forte, ma riguarda un nucleo di persone relativamente limitato.

Un dato per certi versi sorprendente viene dal consumo di giochi per PC. Qui, il gruppo che esibisce i numeri più elevati è dato dalle donne over 25 , che contano per il 46,2% dei giocatori e totalizzano (dato di dicembre) il 54,6% dei minuti di gaming complessivi. E in questa fascia si distinguono anche le donne senior (55 anni ed oltre), relativamente meno rilevanti in tutte le altre classifiche.

In termini di popolarità, i giochi più diffusi sono senza dubbio quelli di carte . Il solitario in dotazione a Microsoft Windows viene giocato da oltre 17 milioni di persone (dato di dicembre) e subito dietro si collocano altri titoli consimili come Freecell, Hearts, Minesweeper e il buon vecchio flipper. Solo settimo World of WarCraft .

Che i videogiochi siano diventati un fenomeno di massa, affiancandosi ed a volte sostituendosi ad altri media, è un dato ormai consolidato . Più sorprendenti invece, i risultati di una recente ricerca Microsoft sul consumo mediale degli europei. Elaborando una serie di dati sulla presenza e l’impiego della banda larga in Europa, i ricercatori di Redmond hanno stimato che già nel 2010 i cittadini del Vecchio Continente passeranno più tempo davanti al monitor del loro computer che davanti al teleschermo. E la tendenza, suggerisce il rapporto, è destinata ad acuirsi ulteriormente in futuro.

Giovanni Arata

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  • deathspell scrive:
    servizio o sfruttamento?
    Ai tempi dei primi editori un libro se non lo stampavi non aveva alcuna possibilità di essere diffuso.Ergo il loro lavoro, seppur per nulla creativo, svolgeva un'importantissima funzione al pari di quella dell'autore, perchè in assenza del lavoro dell'editore l'opera moriva con il proprio autore.Oggi le cose stanno molto diversamente e il lavoro dell'editore è più quello di pubblicizzare l'opera e di distribuirla secondo i canali, non più efficienti, ma economicamente più produttivi.L'attività della major è diventata sempre più sfruttamento dell'opera commercialmente più reddittizia e oblio per le opere oggi non commercializzabili in modo egualmente proficuo.Così da servizio alla cultura l'attività editoriale (non tutta ci mancherebbe, ma quella delle potenti major) è diventata un vincolo.Sei un autore? Ti pubblico solo se sei vendibile subito a un largo pubblico in grado di ripagare ampiamente il mio investimento.Certo come autore posso sempre decidere di pubblicare in proprio ... ma sarò in grado di competere con i mezzi pubblicitari di cui dispongono le major? non credo proprio ...e così anche se ho scritto la miglior opera dell'ultimo cinquantennio o cedo i diritti alla major che ne fa quello che vuole riconoscendomi quello che ritiene ... o posso lasciarla nell'oblio.da parte mia gli internauti non dovrebbero semplicemente opporsi ai tentativi delle major di violare i più basilari diritti civili come stanno oggi facendo ... scendiamo al loro livello:sono disponibile a farmi disconnettere se violo i diritti dell'autore a patto che sia l'autore titolare del diritto di disconnettermi e questo diritto sia inalienabile.
  • rufus scrive:
    quanta confusione hai in testa
    autori che hanno ceduto diritti a multinazionali e quindi ? Dove sta il male, mica li ha obbligati il medico. Magari erano i primi interessati ad ottenere il miglior sruttamento economico delle loro opere. Qui si ribaltano i principi per inventarsi scenari che sono economicamente e finanziariamente opposti. L'azienda senza l'autore non esiste, la banca invece il titolo tossico lo crea.L'azienda spesso finanzia in perdita l'artista e l'autore e i contratti prevedono delle advance royalties che azzopperebbero un cavallo. I titoli tossici sono alcuni contratti miliardari fatti ad artisti che poi si sono rivelati un flop. La banca non ti da una lira in perdita, anzi ti rifila pure un titolo tossico.Megli studiare in maniera più approfondita le dinamiche del settore prima di scrivere certe stupidaggini. E lo dico da autore che se non avesse trovato un editore stava ancora con il XXXX per terra.
    • 01234 scrive:
      Re: quanta confusione hai in testa
      la tua esperienza è sacra e non si discute in séperò a quanto pare la siae versa la grandissima parte dei proventi agli editori, e tra loro a quelli più grossi, in maniera automatica e non necessariamente proporzionale alle effettive esecuzioniagli autori le briciole, e di queste la grandissima parte a quelli più famosi (che vendono di +), in maniera automatica e non necessariamente proporzionale alle effettive esecuzioni tanto che ci sono "correnti" di soci in siae che sono molto polemiche verso la politica delle ripartizioni, evidentemente condizionate dalle major...basta andare su internettra l'altro c'è una puntata di report assai illuminante...
    • keysersoze scrive:
      Re: quanta confusione hai in testa
      - Scritto da: rufus
      L'azienda senza l'autore non esiste, la banca
      invece il titolo tossico lo
      crea.Embè?Qui si parla di *DIRITTI* tossici, non di autori...E questi diritti, nella forma di oggi, sono stati creati e si vogliono ampliare solo per supportare la formazione di posizioni monopolistiche e *parassitarie*.Quindi il termine è, imho, molto appropriato.
    • tizio confuso ma non troppo scrive:
      Re: quanta confusione hai in testa
      La tossicità di questi diritti(di copia più che d'autore;e ci aggiungo anche i brevetti)sta nel fatto che hanno avvelenato:- cultura- ricerca scientifica e tecnologica- capacità produttiva dell'industriaLa sedicente intenzione di garantire un giusto guadagno, che a sua volta avrebbe dovuto incentivare l'impegno nella produzione culturale, scientifica e tecnica ...(stra-sedicente a questo punto)... ha, di fatto, impoverito tutti a vantaggio di pochissimi.Non che il giusto guadagno non dovesse essere garantito;ma si è superata di parecchio la misura e gli effetti sono, appunto, tossici.
    • ullala scrive:
      Re: quanta confusione hai in testa
      - Scritto da: rufus

      stupidaggini. E lo dico da autore che se non
      avesse trovato un editore stava ancora con il
      XXXX per
      terra.E a giudicare da quello che scrivi qui non sarebbe stato poi un gran peccato!Sempre che quello che scrivi sia vero!
  • Ignorante scrive:
    E il canone
    Il bello è che si deve continuare a pagare il canone da 2 a 12 mesi dopo il distacco. Così anche i provider sono felici!
  • grattagratt a scrive:
    mah... speriamo falliscano tutte le ..
    http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&ssPageName=STRK:MESELX:IT&item=260390582604
  • picard12 scrive:
    bello
    questo articolo mi è piaciuto molto... niente da dire, solo sa rifrettere molto..sperando che la calucci e gli altri puffi del villaggio tossico abbiano la compiacenza di... scomparire..
  • Alanis scrive:
    Non sono d'accordo. Chi viola, subisce
    Se vengono lesi i diritti d'autore è giusto che il responsabile paghi.Se la mia rete viene utilizzata per scaricare materiale protetto non voglio essere accusato di favoreggiamento. Lo avviso una volta. Poi una seconda. Alla terza lo stacco.
    • Guybrush scrive:
      Re: Non sono d'accordo. Chi viola, subisce
      - Scritto da: Alanis
      Se vengono lesi i diritti d'autore è giusto che
      il responsabile
      paghi.

      Se la mia rete viene utilizzata per scaricare
      materiale protetto non voglio essere accusato di
      favoreggiamento. Lo avviso una volta. Poi una
      seconda. Alla terza lo
      stacco.Conosci la storia di caino e abele? Non quella biblica, mi riferisco alla nota suite di programmi per il cra... pardon, password recovering, che puoi scaricare qui:http://www.oxid.it/(italiani, gia')e che ti permette, tra le altre cose, di recuperare la password della tua rete wifi che hai dimenticato.Come? Non l'hai dimenticata? Io si.Pensa: con appena 2 giorni di lavoro di un core duo 2 posso sfond... pardon... recuperare una password su una rete con "chiusa" con WPA semplicemente con un attacco a forza bruta.A questo mettici che un'antennina fatta col tubo delle pringles becca reti distanti decine di KM e vedi che con un'attrezzatura piuttosto rimediata un aspirante cracker puo' dominare in scioltezza tutte le reti del circondario... o almeno quelle in linea di visuale con la finestra di casa, se e' poco intelligente....cosa c'entra questa storiella da cantinari con la disconnessione forzata?Banale:te ne stai bel bello a casa tua, col tuo router ALICE ben protetto (o almeno cosi' credi) quando un mocciosetto con le mani sporche di pringles ti comincia a sniffare il traffico wireless, scopre la password della tua rete in meno di una settimana (2 giorni, ci mette 2 giorni, XXXXXpaletta) e comincia a navigare usando la TUA connessione.Non contento si prende 2-3 reti nei dintorni, tanto per essere sicuro di trovare almeno una rete che non sia la propria e poi comincia ad usarle a piacimento, magari tutte insieme per aumentare al massimo possibile la banda disponibile.Indovina un po' chi e' che si ritrovera' con la connessione scollegata, in caso di problemi?E bada bene: il metodo che ti ho indicato e' solo un esempio piuttosto rozzo, ci sono sistemi molto piu' raffinati per sottrarre banda ad ignari naviganti.Che ne dici? La vuoi ancora la risoluzione del contratto?Un salutoGT
      • 01234 scrive:
        Re: Non sono d'accordo. Chi viola, subisce
        oddìo già con una wpa da 63 caratteri casuali....la vedo longa....mi sa che non sono 2 giorni e nemmeno 2 settimane...
      • gerry scrive:
        Re: Non sono d'accordo. Chi viola, subisce
        - Scritto da: Guybrush
        Indovina un po' chi e' che si ritrovera' con la
        connessione scollegata, in caso di
        problemi?Beh, ma al primo avviso un sospetto dovrebbe venirti che qualcuno ti sta fregando la banda...
    • Luff scrive:
      Re: Non sono d'accordo. Chi viola, subisce
      (troll)(troll2)(troll4)(troll3)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 aprile 2009 17.41-----------------------------------------------------------
    • 01234 scrive:
      Re: Non sono d'accordo. Chi viola, subisce
      MAH :più che giusto direi legale - il che è assai diverso
    • gerry scrive:
      Re: Non sono d'accordo. Chi viola, subisce
      - Scritto da: Alanis
      Se vengono lesi i diritti d'autore è giusto che
      il responsabile
      paghi.

      Se la mia rete viene utilizzata per scaricare
      materiale protetto non voglio essere accusato di
      favoreggiamento. Lo avviso una volta. Poi una
      seconda. Alla terza lo
      stacco.OK, ma se sbagli a staccarmi ti levo la pelle com'è giusto che sia
    • CCC scrive:
      Re: Non sono d'accordo. Chi viola, subisce
      - Scritto da: Alanis
      Se vengono lesi i diritti d'autore è giusto che
      il responsabile
      paghi.

      Se la mia rete viene utilizzata per scaricare
      materiale protetto non voglio essere accusato di
      favoreggiamento. Lo avviso una volta. Poi una
      seconda. Alla terza lo
      stacco.tranquillo, non corri rischi... il cervello lo hai già scollegato da un pezzo...
  • Luff scrive:
    Straquoto e aggiungo...
    1 - Le grandi major hanno favorito l'impoverimento del panorama culturale mondiale, assoggettando la qualità artistica al business con una conseguente diseducazione al gusto e al valore artistico di massa.2 - Un opera artistica dovrebbe essere un bene pubblico e universale e non assogettato ad interessi privati. Paradossalmente dovrebbero essere limitati per legge alcuni diritti dello stesso artista verso la sua opera: ma come c@XXo è che la canzone che mi ha fatto da sottofondo mentre ho consumato il primo amore sulla spiaggia me la devo risentire mentre c'è la pubblicità della carta igienica! Ma che è!!Pure i ricordi si fo++ono!
  • Tomy scrive:
    Completamente d'accordo
    Con l'approvazione della dottrina Sarkozy in Francia e nel resto dell'Europa avrebbe generato non poche polemiche ma anche,l'offuscamento della libertà del cittadino di non sentirsi spiato dal governo che sorveglia solo perchè hanno paura dei diritti d'autore,trovo giusto punire chi abusa dei diritti sulle opere musicali,però anche i consumatori devono essere agevolati come le case discografiche,quindi abbassate i prezzi e tutti compreranno musica e film in modo equo senza guerre e senza monopoli economici,trovo giusto quest'articolo,complimenti per questo articolo,complimenti alla gente che in questo sito capisce la verità libertà e la vera giustizia,bravo Marco Calamari!
    • z f k scrive:
      Re: Completamente d'accordo
      - Scritto da: Tomy
      diritti d'autore,trovo giusto punire chi abusa
      dei diritti sulle opere musicali,però anche i
      consumatori devono essere agevolati come le case
      discografiche,quindi abbassate i prezzi e tutti
      compreranno musica e film in modo equo senza
      guerre e senza monopoli economici,trovo giustoQuesto mi ha fatto venire in mente un giochetto di proporzionalita':puoi allungare a piacere la durata del diritto d'autore, ma devi proporzionalmente ridurre il loro prezzo, da subito; ossia, se scegli un periodo di 15-20 anni, puoi applicare il prezzo pieno, per periodi maggiori devi calare (che so, 30 anni, devi applicare al max i 2/3, 50 anni, max meta' prezzo, 75 anni, max 1/3 e cosi' via, fino a "infinito" -
      gratis).Ripeto: prezzo massimo applicabile fin dall'inizio.Ridurre di un'altra percentuale per i diritti ceduti a terzi, come suggerisce l'articolo.CYA
      • z f k scrive:
        Re: Completamente d'accordo
        - Scritto da: z f k
        fino a "infinito" -
        gratis).ok, questa e' una XXXXXXX, sorry ^_^;Un tetto limite deve esserci, altrimenti non potra' mai piu' essere utilizzata per tirarci fuori roba nuoba.CYA
  • harvey scrive:
    Un mondo per tutti le stesse regole?
    Chissà come sarebbe un mondo con tutte le regole uguali a quelle del diritto di autore:- Dove uno deve pagare ogni mese la fattura all'architetto per aver costruito la casa- Dove uno ogni mese deve pagare la casa automobilistica dell'auto, per averla progettata- Dove ogni mese uno deve pagare tutti i vari medici che ha avuto nella vita per averlo curato, ecc eccPraticamente il diritto di autore e' una bestia che fa capire quanto la democrazia non esiste
  • aka oko scrive:
    MARCOOOO!
    Mamma che bell'articolo!Chiunque abbia da ridiresull'argomento potrà esserezittito da 'Diritti tossici'by Marco Calamari...Grazie 1K! (vabbe' facciamo 1T!)
  • il texano scrive:
    forza Cina
    E' una delle poche speranze per ritoccare il diritto d'autore.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 aprile 2009 11.47-----------------------------------------------------------
  • CCC scrive:
    migliore articolo dell'anno
    marco carissimoquesto tuo articolo è semplicemente OTTIMO!semplice, chiaro, scorrevole, ben argomentato, ... non si potrebbe scrivere meglio di così!meriterebbe un premio... magari il premio "Winson Smith - Migliore difersore delle libertà (digitali / e non)"graziecordialmente
  • attonito scrive:
    Grazie Calamari
    Grazie calamari per tenere la qualita' di PI almeno su "pessima".Senza di te, sarebbe su "non pervenuta".
    • torello scrive:
      Re: Grazie Calamari
      Hai dormito poco stanotte ? :p
      • attonito scrive:
        Re: Grazie Calamari
        - Scritto da: torello
        Hai dormito poco stanotte ? :pE tu forse non hai ben chiaro il livello di cio' che PI ha pubblicato negli ultimi mesi: pubblicita' per Apple, per Micorsoft, articoli senza ne capo ne coda millantanti possibili rivoluzionarie tecnologie, bla bla bla......fumo tanto, arrosto poco.
        • The Winner scrive:
          Re: Grazie Calamari
          PI non sarà perfetto ma ad ora come informazione e cultura della tecnologia è ciò di meno peggio che c'è in Italia.Vai a vedere il tg4 và..
        • CCC scrive:
          Re: Grazie Calamari
          - Scritto da: attonito[...]
          E tu forse non hai ben chiaro il livello di cio'
          che PI ha pubblicato negli ultimi mesi:
          pubblicita' per Apple, per Micorsoft, articoli
          senza ne capo ne coda millantanti possibili
          rivoluzionarie tecnologie, bla bla
          bla......
          fumo tanto, arrosto poco.quoto pienamente
        • derren scrive:
          Re: Grazie Calamari
          - Scritto da: attonito
          - Scritto da: torello

          Hai dormito poco stanotte ? :p
          E tu forse non hai ben chiaro il livello di cio'
          che PI ha pubblicato negli ultimi mesi:
          pubblicita' per Apple, per Micorsoft, articoli
          senza ne capo ne coda millantanti possibili
          rivoluzionarie tecnologie, bla bla
          bla......
          fumo tanto, arrosto poco.Quoto di brutto, e anche la "moderazione"del forum mi sembra che venga applicatain modo censorio dei post che non piacciono!!Una volat non era cosi', e' sucXXXXX qualcosadietro queste pagine.Dove potremmo trasferirci?
      • derren scrive:
        Re: Grazie Calamari
        - Scritto da: torello
        Hai dormito poco stanotte ? :pDai su, attonito non voleva direche l'articolo di Calamari e' pessimoma che data la media infima di PIdegli ultimi mesi l'articolo di Calamarila innalza a pessima!L'articolo di Calamari e' ottimo! :-D
  • The Winner scrive:
    E' questione di tempo
    Serve un ricambio generazionale. la popolazione e specialmente il government attuale è come dice Calamari, irretito dagli spot e frastornato da tutte queste novità che non capisce.Le nuove generazioni avranno un'altra padronanza e un'altra consapevolezza di questo e se si riuscirà a far si che i prossimi governanti non siano prezzolati dalle major forse qualcosa di buono verrà.
    • riddler scrive:
      Re: E' questione di tempo
      Se continuiamo cosi' avremo la barba bianca e due bastoni prima di vedere un ricambio.
    • Osvy scrive:
      Re: E' questione di tempo
      - Scritto da: The Winner
      Le nuove generazioni avranno un'altra padronanza
      e un'altra consapevolezza di questoTemo che avendo ampia possibilità di scaricare tutto gratis, questa consapevolezza non ci sarà tanto presto
      riuscirà a far si che i prossimi governanti non
      siano prezzolati dalle major forse qualcosa di
      buono verràQuesta è la parte più complicata, che mi fa essere parecchio scettico.Per il resto, sottoscrivo l'articolo: 15-20 anni sono un periodo ragionevole per i diritti di tutti, e l'idea di diminuire il periodo in caso di cessione del diritto, è interessante.Purtroppo per fare questa cosa occorre votare in modo molto informato... ciao
      • Vlad scrive:
        Re: E' questione di tempo
        Se sperate che l'unico modo sia quello di aspettare un ricambio generazionale avete proprio sbagliato strada...Chi verrà dopo non sarà certo più santo di chi c'è adesso... Dobbiamo trovare il modo di far sentire anche la nostra voce!
    • CCC scrive:
      Re: E' questione di tempo
      - Scritto da: The Winner
      Serve un ricambio generazionale. la popolazione e
      specialmente il government attuale è come dice
      Calamari, irretito dagli spot e frastornato da
      tutte queste novità che non
      capisce.
      Le nuove generazioni avranno un'altra padronanza
      e un'altra consapevolezza di questo e se si
      riuscirà a far si che i prossimi governanti non
      siano prezzolati dalle major forse qualcosa di
      buono
      verrà.scusa tanto ma non credo proprio che sarà così... quanto meno non ci sono segnali in questo senso, anzi, semmai con le "nuove generazioni" sarà molto peggioqueste "nuove generazioni" subiscono (non è colpa loro, ma colpa nostra, delle generazioni passate ed attuali) un tale condizionamento ed un controllo sociale e culturale di enorme portata, come mai prima...queste "nuove generazioni" sono quelle di facebook e dell'iPod, del macchinone di papà con cui andare a correre ed ubriacarsi, di Amici e di X Factor, del disimpegno e del disinteresse sociale, dei soldi facili, della XXXXXXX ... alienazione, consumismo/liberismo, individualismo ...la "padronanza" degli strumenti tecnologici (che poi è niente altro che saper usare degli "utensili"), che tu richiami come soluzione magica dei problemi, da sola non serve proprio a nullaquando le "nuove generazioni" di braccianti hanno imparato a padroneggiare la nuova tecnologia dell'aratro trainato dai buoi (anziché da loro stessi) non mi risulta che le loro condizioni di vita siano tanto migliorate... anzi...ma tu sei forse ancora troppo giovane per capire queste cose...ciao
      • 01234 scrive:
        Re: E' questione di tempo
        quanto vorrei smentirtima temo di non potere :-(
      • The Winner scrive:
        Re: E' questione di tempo
        Non posso dire che tu abbia completamente torto ma non la vedo così nera.A fianco di quelli di cui parli, e sono tanti purtroppo, c'è a una popolazione di giovani più attivi e consapevoli, persone che nel media web ci sono nate, persone che quando gli parli di digital divide o di wimax non ti guardano attoniti. Sono gli stessi che popolano i blog, i forum della rete, questo stesso sito, e che un giorno avranno voce in capitolo.
  • Aname scrive:
    Calamari for President!
    Fai qualcosa Marco, candidati per qualcosa da qualche parte, l'italia, anzi, l'europa ha bisogno di gente come te per essere rappresentata!
  • francososo scrive:
    diritti tossici mai parola fu più ....
    diritti tossici mai parola fu più azzeccata ! @^ @^Occhio comunque a questi "diritti tossici" e soprattutto a chi li produce ! (anonimo)(anonimo)
    • 01234 scrive:
      Re: diritti tossici mai parola fu più ....
      io.....SALVO :-D
      • Funz scrive:
        Re: diritti tossici mai parola fu più ....
        - Scritto da: 01234
        io.....SALVO :-DAnche io :)Grazie Calamari, dici quanto io vado ripetendo qua e là da un bel po' di tempo, ma in modo molto più organizzato e meglio esposto.Apprezzo anche il paragone coi titoli tossici, molto azzeccato :)
    • bubba scrive:
      Re: diritti tossici mai parola fu più ....
      - Scritto da: francososo
      diritti tossici mai parola fu più azzeccata !
      @^
      @^
      Occhio comunque a questi "diritti tossici" e
      soprattutto a chi li produce !
      (anonimo)(anonimo)mi viene in mente che, quando scrivevo, invece di mettere la fastidiosamente lunga e noiosa frase "COSIDETTI detentori di diritti" usavo una locuzione più corta e netta "usurpatori di diritti". Direi che la metto a far coppia con "diritti tossici" :)
    • pentolino scrive:
      Re: diritti tossici mai parola fu più ....
      quoto in pieno, ancora una volta Calamari coglie nel segno!
    • aPenguin scrive:
      Re: diritti tossici mai parola fu più ....
      Fantastico articolo, quoto totalmente!
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