No, nessun rischio di essere arrestati, gli agenti FBI non busseranno alla vostra porta se lo avete fatto. L’agenzia federale ha però lanciato un appello rivolto a tutti coloro che hanno scaricato alcuni giochi distribuiti legalmente su Steam nel corso degli ultimi due anni, ma contenenti pericolosi malware. Le potenziali vittime sono chiamate a compilare un modulo fornendo una serie di dettagli e informazioni, per collaborare a un’indagine.
FBI e malware su Steam: aperta un’indagine
Vediamo quali sono i titoli in questione, distribuiti con al loro interno del codice malevolo nel periodo compreso tra maggio 2024 e gennaio 2026. Ecco l’elenco.
- BlockBlasters;
- Chemia;
- Dashverse (o DashFPS);
- Lampy;
- Lunara;
- PirateFi;
- Tokenova.

Stando alla ricostruzione fornita, tutti i giochi sono stati pubblicati dallo stesso sviluppatore con un intento ben preciso: truffare chi li installa. Non sono stati forniti dettagli approfonditi sulla tipologia di raggiro, ma si tratta con tutta probabilità di qualche metodo che fa leva su transazioni e pagamenti richiesti anche al di fuori del gameplay, talvolta in criptovalute.
Una delle domande poste è infatti Dopo aver scaricato il gioco, hai inviato, perso e/o subito furti di denaro?
. Né l’FBI né Valve, che gestisce Steam, al momento hanno rilasciato dichiarazioni o chiarimenti sulla vicenda. L’agenzia americana sottolinea di essere obbligata a identificare le vittime dei reati federali sui quali indaga, ma che le loro risposte sono volontarie. A chi sceglierà di partecipare è garantita la massima riservatezza.

Curiosamente, uno dei giochi elencati potrebbe essere ancora presente su Steam. Si tratta di Lampy (qui sopra uno screenshot), disponibile in download gratuito con formula free-to-play. Utilizzare il condizionale è d’obbligo, perché non ci sono elementi sufficienti per capire se si tratta effettivamente di questo titolo o di uno con lo stesso nome, ma già rimosso dal marketplace. Considerando la situazione, si sconsiglia fortemente di scaricarlo e installarlo.