Gli utenti P2P comprano più CD

Non lo dicono i produttori di software di sharing, lo dice uno studio governativo canadese: checché ne pensino, non è vero che il file sharing danneggia le major

Roma – I danni del P2P stimati dall’industria in miliardi di dollari all’anno sono solo propaganda? È questa la considerazione più immediata che si potrebbe ricavare dalla lettura di The Impact of Music Downloads and P2P File-Sharing on the Purchase of Music: A Study For Industry Canada , indagine conoscitiva condotta sul territorio al di là del lago Ontario che vuole essere un parere autorevole e indipendente sulla perdurante questione della condivisione dei contenuti additata come pirateria , sui suoi reali effetti di mercato e su come essa modifichi – se le modifica – le abitudini di acquisto dei consumatori.

L’indagine nasce dalla collaborazione tra due professori dell’Università di Londra, Industry Canada e la società demoscopica Decima Research , fondata nel 1979 dallo stratega del Partito Conservatore Progressista del Canada Allan Gregg. Decima ha intervistato oltre 2.000 cittadini canadesi su argomenti quali appunto le abitudini di download e acquisto di contenuti musicali, siano essi autorizzati o meno .

Le principali conclusioni a cui sono pervenuti i ricercatori, delle quali dà notizia fra gli altri l’esperto canadese Michael Geist , stabiliscono quanto segue: nel valutare la popolazione che fa uso di P2P è stato individuato “un rapporto fortemente positivo tra il file sharing e l’acquisto di CD”. In sostanza chi scarica è anche maggiormente propenso a spendere soldi per i dischi originali , nella misura stimata di 0,44 CD all’anno per un download mensile.

Inoltre, quando si sommano la popolazione dei downloader e quella dei cittadini non-condivisori si ottiene una somma sostanzialmente nulla, non essendoci dunque alcuna correlazione diretta tra il file sharing e il mercato musicale tradizionale . O per dirla con le parole dei ricercatori, “l’analisi dell’intera popolazione canadese non rivela alcuna relazione, positiva o negativa che sia, tra il numero di file scaricati dai network di P2P e i CD acquistati”. Insomma, nessuna prova diretta che suggerisca un effetto di qualsiasi tipo della condivisione illegale dei contenuti sul mercato legittimo dei suddetti, per lo meno in Canada.

Lo studio, come suggerisce e sottolinea Geist, non è stato condotto per il volere di qualche particolare sponsor e quindi non ha alcuna causa di parte da perorare, sia in seno all’industria multimediale che fuori: Industry Canada, la commissione governativa indipendente che lo ha commissionato, intendeva solo raccogliere dati quanto più oggettivi è possibile in vista di decisioni politiche future sull’argomento.

E, a parere degli autori, The Impact of Music Downloads raccoglie informazioni empiriche come mai prima, informazioni individuate nell’ambito del file sharing impiegando per la prima volta dati macroeconomici rappresentativi nell’indagine conoscitiva.

Oltre a trarre le conclusioni di cui sopra, poi, lo studio prende in considerazione un nugolo di questioni frequentemente discusse quando si parla di P2P, come la correlazione – inesistente – tra i download non autorizzati e quelli legali da store come iTunes, il prezzo dei CD e le entrate domestiche che non hanno sostanzialmente impatto sugli acquisti dei supporti , l’effetto nullo degli acquisti digitali su quelli fisici e ancora il numero superiore di dischi acquistati da chi già spende già molto in altre forme di intrattenimento come DVD, cinema e videogame.

Lo studio è secondo Geist un “must-read”, poiché sebbene risulti “duro” per i non economisti è l’ennesima, autorevole conferma del fatto “che l’industria ha beneficiato dal P2P e che non esiste alcuna emergenza che necessiti di interventi legislativi speciali”. Ed è un messaggio probabilmente diretto non solo alle associazioni del copyright canadesi ma anche alla statunitense RIAA , che ha fatto dei presunti danni del file sharing alle vite di lavoratori e major uno dei suoi più rilucenti vessilli identificativi .

Alfonso Maruccia

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  • Be&O scrive:
    Solite Polemiche
    Se uno fa un Hack per sbloccare il titolonon vedo proprio il Problema.Il titolo di base è Censurato, quindi a mio avviso la colpa ricade sul Cliente.UN GIOCO DEVE RIMANERE COME LO VUOLE L'AUTOREPerchè io 35 enne non posso Godermi un giocoa pieno, perchè dei 12 enni vogliono il sanguema il rating non glielo permette ?Non basterebbe far uscire 2 versioni del titoloo lasciare il campo per un codice che mi verràdato dopo aver dimostrato la mia maggiore età ?MONDO IPOCRITA !!!
    • Cinico TV scrive:
      Re: Solite Polemiche
      - Scritto da: Be&O
      Se uno fa un Hack per sbloccare il titolo
      non vedo proprio il Problema.

      Il titolo di base è Censurato, quindi a
      mio avviso la colpa ricade sul Cliente.

      UN GIOCO DEVE RIMANERE COME LO VUOLE L'AUTORE

      Perchè io 35 enne non posso Godermi un gioco
      a pieno, perchè dei 12 enni vogliono il sangue
      ma il rating non glielo permette ?

      Non basterebbe far uscire 2 versioni del titolo
      o lasciare il campo per un codice che mi verrà
      dato dopo aver dimostrato la mia maggiore età ?

      MONDO IPOCRITA !!!Sei il solito cecchino esaltato che se abitasse a Guidonia o Dumblane o in Tasmania o in Virginia farebbe una strage! ;) :p
  • CognomeNome scrive:
    Notizia antica e superata
    Come detto in un altro post il "problema" riguarda solo la versione PSP, e il sistema di rating americano ha assolto pienamente take-two, non ritenendoli responsabili se qualcuno hacka il gioco.In pratica si capisce che la versione psp non ha fatto in tempo a venir ripulita dopo i casini scatenati dalla presunta estrema violenza del gioco, così ci hanno messo una semplice toppa che evidentemente può essere rimossa
  • dec scrive:
    Notizia vecchia
    L'hack riguarda la versione usa per psp e la commissione si è gia espressa a favore di Take-Two non ritenendola responsabile.
  • floriano scrive:
    hot coffee
    http://en.wikipedia.org/wiki/Hot_Coffee_modquesto mod per gta è proprio bello
  • Sgabbio scrive:
    Non è una novità
    Da sempre, certi videogiochi, permettevano tramite trucchi di sbloccare gli elementi bloccati dal visto censure in usa (come per DOA1 :D). Nel caso specifico si parla di un Hack..... però...Credo che sia opera degli stessi sviluppatori... E come biasimarli!! Se fossi nei loro panni, pure a me mi girerebberò le sfere per imposizione idiote e bigotte..
    • mike scrive:
      Re: Non è una novità
      - Scritto da: Sgabbio

      Credo che sia opera degli stessi sviluppatori...
      E come biasimarli!! Se fossi nei loro panni, pure
      a me mi girerebberò le sfere per imposizione
      idiote e
      bigotte..Allora dovevano accettare la classificazione "adults only" in funzione dei contenuti proposti; queste tue becere considerazioni sono stupide e fuorvianti
      • Lontra scrive:
        Re: Non è una novità
        - Scritto da: mike
        - Scritto da: Sgabbio




        Credo che sia opera degli stessi sviluppatori...

        E come biasimarli!! Se fossi nei loro panni,
        pure

        a me mi girerebberò le sfere per imposizione

        idiote e

        bigotte..


        Allora dovevano accettare la classificazione
        "adults only" in funzione dei contenuti proposti;Se i contenuti sono bloccati no, in questo caso i contenuti proposti sono a norma di legge e la classificazione "adults only" non sarebbe corretta.Se poi uno si sblocca i contenuti quindi specificatamente cerca un programma o una procedura per sbloccare cotenuti non intesi per il pubblico e la applica, la responabilita' e' personale e non degli sviluppatori.
        • HotEngine scrive:
          Re: Non è una novità
          - Scritto da: Lontra
          Se poi uno si sblocca i contenuti quindi
          specificatamente cerca un programma o una
          procedura per sbloccare cotenuti non intesi per
          il pubblico e la applica, la responabilita' e'
          personale e non degli
          sviluppatori.Certo... E c'è pure la marmotta che confeziona la cioccolata. Ma per favore! Il gioco NON DEVE CONTENERE è un bel po' diverso da IL GIOCO CONTIENE, MA NASCOSTO...
          • Lontra scrive:
            Re: Non è una novità
            - Scritto da: HotEngine
            - Scritto da: Lontra


            Se poi uno si sblocca i contenuti quindi

            specificatamente cerca un programma o una

            procedura per sbloccare cotenuti non intesi per

            il pubblico e la applica, la responabilita' e'

            personale e non degli

            sviluppatori.

            Certo... E c'è pure la marmotta che confeziona la
            cioccolata.A casa tua sicuramente devi averne una famiglia.
            Ma per favore! Il gioco NON DEVE
            CONTENERE è un bel po' diverso da IL GIOCO
            CONTIENE, MA
            NASCOSTO...Infatti non contiente: all'atto di vendita e' senza quei contenuti perche' non sono NASCOSTI ma INACCESSIBILI se non intervieni tu.Ma se non ti garba, non vendiamo neanche i fumetti di batman perche' con un pennarello rosso a casa potresti rendere visibile quello che e' (questa volta davvero) nascosto dalle chine e dalle pose dei personaggi. Potresti infatti aggiungere fiumi di sangue in tutte le vignette. Oppure farti una versione pornonazista mettendo falli e svastiche. La responabilita' sarebbe tutta tua e non degli autori, altrimenti vietiamo qualsiasi cosa che possa essere alterata a casa.
          • Locke scrive:
            Re: Non è una novità
            Hai fatto un esempio sbagliatissimo.Quello che tu dici è equiparabile ai MOD di un gioco che fanno gli utenti. Se tu crei o scarichi un MOD fatto da terzi che rende tutti nudi, hai preso una cosa NON fatta dagli sviluppatori che hai fatto tu, hai modificato il LORO gioco, sono azzi tuoi. Gli sviluppatori sono intoccabili.La cosa sarebbe completamente diversa se tu posizionando una luce ultravioletta sulla pagina del fumetto vedessi dei contenuti nascosti e fatti con l'inchiostro invisibile (visibile per l'appunto con una luce ultravioletta), fatti dai creatori del fumetto. Se così facendo compaiono contenuti inappropriati che non dovrebbero esserci, allora hai tutto il diritto di chiedere spiegazioni alla casa madre e di incazzarti con loro
          • Lontra scrive:
            Re: Non è una novità
            - Scritto da: Locke
            Hai fatto un esempio sbagliatissimo.

            Quello che tu dici è equiparabile ai MOD di un
            gioco che fanno gli utenti.Ma che dici, un contenuto reso incaccessibile ti pare un mod?!
            Se tu crei o scarichi
            un MOD fatto da terzi che rende tutti nudi,...e in questo caso un hack fatto da terzi modifica il loro gioco che viene inizialmente venduto con contenuti inaccessibili, quindi sei tu che intervieni sul loro programma alterandolo. Il prodotto posto in vendita non ti mostrera' mai quesi contenuti, senza che intervenga tu. Renditene conto.
            La cosa sarebbe completamente diversa se tu
            posizionando una luce ultravioletta sulla pagina
            del fumetto vedessi dei contenuti nascosti e
            fatti con l'inchiostro invisibile (visibile per
            l'appunto con una luce ultravioletta), fatti dai
            creatori del fumetto.

            Se così facendo compaiono contenuti inappropriati
            che non dovrebbero esserci, allora hai tutto il
            diritto di chiedere spiegazioni alla casa madre e
            di incazzarti con
            loroMa che dici, tu parli di contenuti INTENZIONALMENTE INTRODOTTI, tanto e' vero che parli di inchiostro invisibile.I contenuti vietati in questo gioco - e nei fumetti dove censurano sangue e tette - sono stati invece INTENZIONALMENTE INTERDETTI e TU con un hack li attivi INTENZIONALMENTE.Per fare un esempio corretto, tu che mi dici che il mio e' addirittura sbagliatissimo, dovresti proprio correggere il tuo. Con la luce ultravioletta non metti in evidenza contenuti introdotti di nascosto, ma cancellati/coperti.Loro NON volevano tu li vedessi, te li sei andati a cercare.Non mi dire che applichi hack senza sapere perche'.
          • Locke scrive:
            Re: Non è una novità
            - Scritto da: Lontra

            Ma che dici, un contenuto reso incaccessibile ti
            pare un mod?!Mi hai frainteso, voglio dire che se tu prendi un fumetto e disegni svastiche, sangue e cos'altro, sei tu che modifiche l'opera di qualcun'altro introducendo un contenuto che prima non esisteva . Esattamente quello che i mod fanno. E dei contenuti introdotti dagli utenti, tu non ne sei responsabile
            ...e in questo caso un hack fatto da terzi
            modifica il loro gioco che viene inizialmente
            venduto con contenuti inaccessibili, quindi sei
            tu che intervieni sul loro programma alterandolo.
            Il prodotto posto in vendita non ti mostrera'
            mai quesi contenuti, senza che intervenga tu.
            Renditene
            conto.Renditi conto che questo non cambia assolutamente nulla!Prendi quest'altro esempio:http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1239395Riguardo al caso Calipari, gli americani hanno consegnato un file PDF agli italiani con informazioni nascoste da delle pecette nere virtuali. Questo perchè i dati c'erano, ma non volevano che fossero visti.E' stato scoperto che bastava fare copia - incolla su Word ed ecco che le note nascoste apparivano.Secondo la tua logica, gli americani avrebbero dovuto rispondere alle critiche a loro rivolte con "Non è un nostro problema, queste informazioni non dovevate vederle perchè erano nascoste, anzi quasi quasi visto che siamo americani vi facciamo pure causa!"Se gli americani avessero LEVATO le informazioni dal file PDF anzichè nasconderle, i dati Top Secret non sarebbero stati rivelati al mondo intero. Stessa cosa qua. Se gli sviluppatori avessero levato e non nascosto le parti di gioco (skin, texture, animazioni o cos'altro) che gli era stato ORDINATO di levare, questo non sarebbe stato successo.Se ti dicono "Leva questa cosa", la devi LEVARE, non nascondere sotto al tappeto, perchè il giorno in cui qualcuno guarda sotto il tappeto e vede cosa hai nascosto, devi rispondere TU delle tue azioni, non dirgli "La prossima volta fatti i cazzi tuoi, non dovevi guardare sotto il tappeto!"
            Ma che dici, tu parli di contenuti
            INTENZIONALMENTE INTRODOTTI, tanto e' vero che
            parli di inchiostro
            invisibile.E dimmi il mod di Hot Coffee chi ce l'ha messo dentro GTA? S'è creato da solo? Hanno fatto un programma tanto intelligente quanto arrapato che s'è generato una parte di gioco per divertirsi da solo?E il contenuto "nascosto" di Manhunt 2? Chi ce l'ha messo dentro? Sono entrambe cose introdotte intenzionalmente, solo che nel 2° caso sono state cancellate male e spacciate per rimosse, ergo torna la storia del tappeto.
            I contenuti vietati in questo gioco - e nei
            fumetti dove censurano sangue e tette - sono
            stati invece INTENZIONALMENTE INTERDETTI e TU con
            un hack li attivi
            INTENZIONALMENTE.Ma perchè interdirli quando è possibile levarli del tutto? Si illudono che non verranno mai scoperti?Fanno i finti tonti quando sanno benissimo che ogni volta che rilasci un gioco trovi una sfilza di utenti che ti fanno il reverse engineering del software per trovare tutto ciò che è nascosto (segreti, cheat codes, debug mode...) e per poter effettuare delle modifiche personali.
            Per fare un esempio corretto, tu che mi dici che
            il mio e' addirittura sbagliatissimo, dovresti
            proprio correggere il tuo. Con la luce
            ultravioletta non metti in evidenza contenuti
            introdotti di nascosto, ma
            cancellati/coperti.Perdonami, ma se io scrivo un messaggio su un foglio di carta con l'inchiostro invisibile, lo faccio per introdurre qualcosa di nascosto, non per coprire o cancellare qualcosa. Non stò parlando dell'inchiostro che cancella l'inchiostro delle stilografiche che si usano a scuola.Hai presente quelle penne che hanno la punta da una parte e la luce ultravioletta dall'altra? Forse non parliamo della stessa cosa... io intendo questa http://www.bow.it/prodotto/7122/scheda.html
            Loro NON volevano tu li vedessi, te li sei andati
            a
            cercare.Se tu nascondi una cosa e questa viene trovata, a chi dai la colpa? A te che non dovevi nascondere quella cosa (o che l'hai nascosta male) o al tizio che l'ha trovata dicendogli "Fatti i cazzi tuoi"?Una volta che la cosa è stata trovata, devi prenderti le tue responsabilità...
          • claudio1980 scrive:
            Re: Non è una novità
            fare il reverse engineering di un software close source in europa come in america è un illecito, anche se sempre impunito ma rimane un illecito, quindi se per far apparire cose non previste occorre un atto illegale che in alcuni paesi è persino reato tra i quali l'Italia, allora la colpa è del singolo non degli sviluppatori.Ti faccio un esempio, se tu entri in un pc con win98 in una cartella completamente non protetta condivisa senza il permesso del proprietario non viene considerata visolazione di domicilio, perché come dice il nostro codice penale art 615 ter: "chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espres¬sa o tacita di chi ha diritto ad escluderlo[]" Ma come una cartella di win98 anche un software qualsiasi è un "sistema informatico" ed è sicuramente protetto essendo stato "compilato" fare il reverse engineering significa superare una sua protezione e quindi usare un hack che ti permette di modificarne il contenuto (anche se i contenuti violenti erano gia presenti si fa cmq una modifica per esempio cambiando il valore di una variabile) e per il legislatore Italiano è paragonabile allo scassinare una porta di una casa (superare la protezione) a capovolgere un quadro appeso (fare una modifica del contenuto) e riuscire. con una pena prevista fra i 2 e i 6 anni di reclusione!Sappiamo tutti che tutto ciò è inapplicabile, ma anche tenere il riscaldamento accesso sopra i 21 gradi o per + di 8 ore al giorno è illegale, ma sono impossibili da provare. In america credo esista proprio il reato di reverse engineering quindi gli sviluppatori hanno "protetto" il contenuto, e gli hacker, hanno dovuto "superare una protezione" quindi commettendo un reato, quindi chi sbaglia è l'hacker non lo sviluppatore.A parer mio vedo una cavolata la censura, se i genitori fossero più dietro i figli tutto ciò sarebbe inutile, almeno in italia se non vendono GTA ad un bambino, ci ritorna con la madre e glielo compra lei, come avrebbero fatto anche i miei genitori, spanedo che mi avevano ben insegnato cosè reale e cosa non lo è. Daltra parte se fanno un film violento alle 23.30 cosa non gli dice che un bambino di 10 anni lo possa vedere?
          • HotEngine scrive:
            Re: Non è una novità
            - Scritto da: claudio1980
            contenuto, e gli hacker, hanno dovuto "superare
            una protezione" quindi commettendo un reato,
            quindi chi sbaglia è l'hacker non lo
            sviluppatore.E' inutile arzigogolarci sopra. ESRB era stata CHIARISSIMA:"Among the following furore, in September 2005, the ESRB formally warned publishers: "If you fail to notify us of previously undisclosed, non-playable, pertinent content... and such content becomes playable through a subsequent authorised or unauthorised release of code to unlock it, rendering the original rating assignment inaccurate, punitive in addition to corrective actions may result."
          • HotEngine scrive:
            Re: Non è una novità
            - Scritto da: Lontra
            Infatti non contiente: all'atto di vendita e'
            senza quei contenuti perche' non sono NASCOSTI ma
            INACCESSIBILI se non intervieniROTFL... Scusa, sicuro sicuro di comprendere l'italiano? Il significato di "CONTENERE" è ben preciso.Se non *CONTENESSE* dubito molto che con un semplice hack possano diventare visibili...
            Ma se non ti garba, non vendiamo neanche i
            fumetti di batman perche' con un pennarello rosso
            a casa potresti rendere visibile quello che e'
            (questa volta davvero) nascosto dalle chine e
            dalle pose dei personaggi. Potresti infatti
            aggiungere fiumi di sangue in tutte le vignette.Hai detto bene... AGGIUNGERE. Nel nostro caso sarebbe invece come se su alcuni disegni ci fosse la pellicolina del gratta e vinci...
            Oppure farti una versione pornonazista mettendo
            falli e svastiche. La responabilita' sarebbe
            tutta tua e non degli autori, altrimenti vietiamoVabbè, hai 12 anni. Ok, bastava dirlo prima.
      • claudio1980 scrive:
        Re: Non è una novità
        Gli sviluppatori della Take Two, vanno a genio con queste cose, immagino che quando sviluppano un gioco stabiliscano anche la road map per pubblicizzarlo il più possibile che prevede soprattutto ciò che possa far parlare i tg e i quotidiani del gioco ed otteneree molta pubblicità gratuita. Se questo gioco fosse stato classificato subito come è ora senza censure e senza tutta questa demagogica intolleranza, sarebbe stato un grnade fallimento l'unica pubblicità sarebbe arrivata, come spesso accade, dalle riviste specializzate, che però gli hanno fatto una cattivissima recensione e quindi avrebbe venduto pochissimo.Ora con questo hack, grazie ad altre discussioni pubbliche, altra pubblicità gratuita-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 novembre 2007 05.58-----------------------------------------------------------
      • Sgabbio scrive:
        Re: Non è una novità
        hmmm non conosci la storia della censura videoludica allora
    • black arrow scrive:
      Re: Non è una novità
      imposizione idiote e bigotte?????ma cosa vai blaterando? l'arroganza dei giovani di oggi è contigua o superiore solo alla sfacciataggine politica, sono forse l'unica generazione che dalla vita ha avuto tutto, anche l'impensabile ed ha anche da ridire, le ragazzine a 12 anni già si atteggiano a puttane, i ragazzini di 12 fanno i bulli quando sono in gruppo. Proprio una gran bella generazione!!! quello che serve loro non sono i videogiochi, ma schiaffi a go-go, quelli che non hanno mai presi e che mancano tanto per farli maturare, la mia generazione i schiaffi li ha presi, ma a quarant'anni sono uomini e donne formati. Se non cambiano stile di vita, le nuove generazioni a quarant'anni saranno ancora puttanelle e bulletti, che ce ne facciamo?
      • NV3 scrive:
        Re: Non è una novità
        - Scritto da: black arrow
        imposizione idiote e bigotte?????

        ma cosa vai blaterando? l'arroganza dei giovani
        di oggi è contigua o superiore solo alla
        sfacciataggine politica, sono forse l'unica
        generazione che dalla vita ha avuto tutto, anche
        l'impensabile ed ha anche da ridire, le ragazzine
        a 12 anni già si atteggiano a puttane, i
        ragazzini di 12 fanno i bulli quando sono in
        gruppo. Proprio una gran bella generazione!!!
        quello che serve loro non sono i videogiochi, ma
        schiaffi a go-go, quelli che non hanno mai presi
        e che mancano tanto per farli maturare, la mia
        generazione i schiaffi li ha presi, ma a
        quarant'anni sono uomini e donne formati.


        Se non cambiano stile di vita, le nuove
        generazioni a quarant'anni saranno ancora
        puttanelle e bulletti, che ce ne
        facciamo?Premettendo che ho visto un'infinità di prostitute ed un infinità di delinquenti (ben peggiori dei bulletti di quartiere) over40, premettendo che trent'anni fa i bulletti già esistevano e ti lasciavano nudo in mezzo alla strada se gli giravano, premettendo che i politici di oggi sono i ragazzini di 40 anni fa, premettendo che "avere tutto, anche l'impensabile" è un concetto decisamente MOLTO astratto, premettendo tutto ciò dico anche io la mia.Probabilmente non sono "un adulto" come lei ma prima di sparare opinioni sulle nuove generazioni forse è il caso di accendere il cervello. Per quanto mi riguarda ho superato l'età della pubertà da un po', direi abbastanza da potermi considerare un non più tanto giovane lavoratore precario. E cosa vedo da lavoratore precario? Vedo che dei 40-50enni più o meno validi hanno letteralmente distrutto l'economia di un paese per passare una trentina di anni di boom economico. Si sono presi tutto senza pensare ad uno sviluppo sostenibile, senza chiedersi "ma i miei figli cosa faranno se prendo tutto io?", senza, alla fine, ricordarsi di quello che realmente è stato il loro passato da adolescenti.E continuate ancora a prendervi tutto, abituati dal vostro passato, coccolando i vostri pargoli con ninnoli vari per poi arrogarvi il diritto di criticarli perchè hanno tutto... Probabilmente sarà un problema di senilità precoce ragionare in questo modo, ma almeno certi discorsi potreste tenerli per voi.A cavallo degli anni '70 ed '80 era pieno di commediucce decisamente troppo spinte e volgari per i benpensanti di allora (chiamiamoli 40enni e 50enni di allora) ma decisamente stuzzicanti per i giovani depravati e dal futuro incerto (chiamiamoli 40enni e 50enni di oggi); oggi abbiamo videogiochi violenti -che paragonati agli anni di piombo fanno ridere a crepapelle-, 40enni/50enni che li criticano e giovinetti che li venerano. Nessuno vede una qualche analogia?Bah, smettendo di dimenarmi come un pollo sgozzato in discordi che non mi competono e dico la mia sul tipo di censura applicata al gioco: è perfetta così.Perchè?Prendiamo un bel 40enni tutto d'un pezzo e mandiamolo in giro nudo per strada. Azz... Aspettate, se andasse in giro nudo per strada l'arresterebbero, dobbiamo quindi trovare una soluzione... Soluzione trovata: gli confezioniamo un bel vestito pseudo Armani e lo rimandiamo in giro per strada. Ora è tutto ok, nessuno si lamenta e il nostro bel pezzo di carne stagionata 40 anni ha un aspetto decoroso. Però, un momento, SOTTO IL VESTITO QUELL'UOMO E' NUDO! Basta che qualcuno gli strappi i vestiti di dosso per renderlo di nuovo il verme endosceletrico-articolato nudo come mamma l'ha fatto, con la differenza che in quel caso sarebbe da punire che il vestito l'ha tolto e non chi di fatto è stato denudato. Stessa cosa dovrebbe quindi valere per il gioco. Il videogioco "nudo" non poteva "uscire", quindi gli sviluppatori, da bravi sarti, l'hanno "vestito".Se qualcuno poi lo spoglia, beh, non è mica un problema dei sarti, no?
        • ilbignami scrive:
          Re: Non è una novità
          - Scritto da: NV3
          fatto è stato denudato. Stessa cosa dovrebbe
          quindi valere per il gioco. Il videogioco "nudo"
          non poteva "uscire", quindi gli sviluppatori, da
          bravi sarti, l'hanno
          "vestito".
          Se qualcuno poi lo spoglia, beh, non è mica un
          problema dei sarti,
          no?non fa una piega :)Però c'è un però (questa è anni '70), quel vestito è stato evidentemente confezionato per essere strappato.In altre parole, il gioco viene comprato proprio perchè sotto il vestito c'è di più.Quindi, secondo me, il gioco è paragonabile ai "giornaletti" che una volta dovevi "far prendere da un'amico più grande", poi l'uso che ne fai dipende dalla tua educazione morale. Puoi usarli per ammazzarti di pipette, puoi usarlo per imparare a stuprare la prima che passa, puoi usarlo per accendere il fuoco, puoi usarlo per fare i filtrini delle canne...E' l'educazione alla base che conta.
        • Tsukishiro Yukito scrive:
          Re: Non è una novità
          - Scritto da: NV3
          - Scritto da: black arrow

          imposizione idiote e bigotte?????



          ma cosa vai blaterando? l'arroganza dei giovani

          di oggi è contigua o superiore solo alla

          sfacciataggine politica, sono forse l'unica

          generazione che dalla vita ha avuto tutto, anche

          l'impensabile ed ha anche da ridire, le
          ragazzine

          a 12 anni già si atteggiano a puttane, i

          ragazzini di 12 fanno i bulli quando sono in

          gruppo. Proprio una gran bella generazione!!!

          quello che serve loro non sono i videogiochi, ma

          schiaffi a go-go, quelli che non hanno mai presi

          e che mancano tanto per farli maturare, la mia

          generazione i schiaffi li ha presi, ma a

          quarant'anni sono uomini e donne formati.





          Se non cambiano stile di vita, le nuove

          generazioni a quarant'anni saranno ancora

          puttanelle e bulletti, che ce ne

          facciamo?

          Premettendo che ho visto un'infinità di
          prostitute ed un infinità di delinquenti (ben
          peggiori dei bulletti di quartiere) over40,
          premettendo che trent'anni fa i bulletti già
          esistevano e ti lasciavano nudo in mezzo alla
          strada se gli giravano, premettendo che i
          politici di oggi sono i ragazzini di 40 anni fa,
          premettendo che "avere tutto, anche
          l'impensabile" è un concetto decisamente MOLTO
          astratto, premettendo tutto ciò dico anche io la
          mia.

          Probabilmente non sono "un adulto" come lei ma
          prima di sparare opinioni sulle nuove generazioni
          forse è il caso di accendere il cervello. Per
          quanto mi riguarda ho superato l'età della
          pubertà da un po', direi abbastanza da potermi
          considerare un non più tanto giovane lavoratore
          precario. E cosa vedo da lavoratore precario?
          Vedo che dei 40-50enni più o meno validi hanno
          letteralmente distrutto l'economia di un paese
          per passare una trentina di anni di boom
          economico. Si sono presi tutto senza pensare ad
          uno sviluppo sostenibile, senza chiedersi "ma i
          miei figli cosa faranno se prendo tutto io?",
          senza, alla fine, ricordarsi di quello che
          realmente è stato il loro passato da
          adolescenti.
          E continuate ancora a prendervi tutto, abituati
          dal vostro passato, coccolando i vostri pargoli
          con ninnoli vari per poi arrogarvi il diritto di
          criticarli perchè hanno tutto... Probabilmente
          sarà un problema di senilità precoce ragionare in
          questo modo, ma almeno certi discorsi potreste
          tenerli per
          voi.
          A cavallo degli anni '70 ed '80 era pieno di
          commediucce decisamente troppo spinte e volgari
          per i benpensanti di allora (chiamiamoli 40enni e
          50enni di allora) ma decisamente stuzzicanti per
          i giovani depravati e dal futuro incerto
          (chiamiamoli 40enni e 50enni di oggi); oggi
          abbiamo videogiochi violenti -che paragonati agli
          anni di piombo fanno ridere a crepapelle-,
          40enni/50enni che li criticano e giovinetti che
          li venerano. Nessuno vede una qualche
          analogia?CLAP CLAP CLAP CLAP!!! :) :) :)
        • Locke scrive:
          Re: Non è una novità
          - Scritto da: NV3

          Prendiamo un bel 40enni tutto d'un pezzo e
          mandiamolo in giro nudo per strada. Azz...
          Aspettate, se andasse in giro nudo per strada
          l'arresterebbero, dobbiamo quindi trovare una
          soluzione... Soluzione trovata: gli confezioniamo
          un bel vestito pseudo Armani e lo rimandiamo in
          giro per strada. Ora è tutto ok, nessuno si
          lamenta e il nostro bel pezzo di carne stagionata
          40 anni ha un aspetto decoroso. Però, un momento,
          SOTTO IL VESTITO QUELL'UOMO E' NUDO! Basta che
          qualcuno gli strappi i vestiti di dosso per
          renderlo di nuovo il verme
          endosceletrico-articolato nudo come mamma l'ha
          fatto, con la differenza che in quel caso sarebbe
          da punire che il vestito l'ha tolto e non chi di
          fatto è stato denudato. Stessa cosa dovrebbe
          quindi valere per il gioco. Il videogioco "nudo"
          non poteva "uscire", quindi gli sviluppatori, da
          bravi sarti, l'hanno
          "vestito".
          Se qualcuno poi lo spoglia, beh, non è mica un
          problema dei sarti,
          no?Non è un problema dei sarti, ma di chi ha fatto la scelta di vestirlo, perchè tale scelta non rispondeva ai requisiti per mandarlo in giro nudo. Dovevano fare in modo che l'uomo anche se nudo non avrebbe fatto scalpore, levandogli le parti incriminate. (Certo che fare analogie tra software e un uomo nudo non è proprio l'esempio migliore... e in questo caso è anche doloroso!)Come dicevo in un'altro post, prendere la spazzatura e spazzarla sotto il tappeto NON E' la soluzione corretta, bisogna buttarla via. Se uno alza il tappeto e vede la spazzatura, è un problema di chi ha spazzato e non di chi ha alzato il tappeto e poi si è indignato vedendo la spazzatura
      • ilbignami scrive:
        Re: Non è una novità
        - Scritto da: black arrow

        Se non cambiano stile di vita, le nuove
        generazioni a quarant'anni saranno ancora
        puttanelle e bulletti, che ce ne
        facciamo?Bhe per le puttanelle c'è sempre posto, per i bulletti invece...Cmq quoto, e non sei l'unico a dirlo. Conosco una maestra elementare in crisi, non vede più un senso nel suo lavoro, i ragazi sono arroganti, non c'è più quel rapporto di insegnante/allievo è diventata una guerriglia.Ma attenzione, la colpa non è dei bambini/ragazzi la colpa è dei genitori. Esempio: ho assistito ad un discorso dei miei vicini di casa a proposito dei compiti dati a casa. Bene, la madre se l'è presa con l'insegnante perchè ha dato "troppi compiti a casa" e tutto questo dicendolo davanti alla figlia. Come cavolo vuoi che cresca un ragazzo se questo è l'esempio che ha?Di sicuro il giorno dopo questa ragazzina sarà andata a scuola con l'idea che l'insegnante 'sbaglia' a dare tutti quei compiti. In pratica questa madre con una semplice frase ha rovinato il futuro di sua figlia.Fosse successo alla mia generazione (diciamo un 20 anni prima) mia madre mi avrebbe detto una frase del tipo "o finisci i compiti o vai a letto senza cena" (o qlcs del genere) rispettando prima di tutto l'autorità dell'insegnante e educandomi alla disciplina "prima il dovere poi il piacere".Tornando al gioco, il problema non è tanto nel gioco in se ma piuttosto nel fatto che il ragazzo giocherà senza una consapevolezza di quel che sta guardando, senza avere avuto una educazione morale.Non c'è nulla di male, da ragazzini, ad essere dalla parte dei cattivi (tutti abbiamo giocato a "guardie e ladri") ma è fondamentale sapere distinguere cos'è cattivo e cos'è buono.A mio avviso è questo che si sta perdendo, c'è confusione sul reale senso del giusto e dello sbagliato ed è tutta colpa della famiglia.
        • VE LO DICO IO scrive:
          Re: Non è una novità
          Con questo dimostri che chi ora è genitore ed ha 40-50 nonostante abbia preso di ceffoni non ha capito un cazzo dalla vita... che non ha capito che il '68 ha portato più male che beni... che non ha insegnato ai propri figli educazione, etica e soprattutto responsabilità.certo che se arrivare a 40-50 anni vuol dire essere così.. cioè una fascia di età che poggia sul corruttismo e sul clientelismo.. beh spero di morire prima. Forse è meglio. Non c'è cura se non la morte a questo male della nostra società. (rotfl)VERGOGNATEVI.
        • NV3 scrive:
          Re: Non è una novità
          Nel mio girovagare in cerca di un posto di lavoro accettabile (non fisso, non chiedo miracoli), tra i tanti precariati svolti, ho anche insegnato per un paio di anni in un liceo... E devo dire che tutti questi casini dovute a situazioni di bullismo esasperate non li ho riscontrati. Ammetto che ormai siano passati alcuni anni (si parla del 2002 come ultimo anno) ma anche allora c'era un gran parlare di questi problemi. Ovviamente un bulletto ogni tanto capita, il "ragazzo ribelle" per intenderci... Ma erano casi isolati che un buon corpo insegnati era in grado di lasciare come tali. Già allora, almeno nelle classi dove insegnavo, ad inizio lezioni c'era la consegna dei cellulari (il mio compreso, e tutti rigorosamente insonorizzati e devibratizzati) che portava l'aula alle distrazioni di una decina di anni prima. Per quanto mi riguardava, poi, tendevo a rendere le lezioni più aperte al dialogo che non ad un discorso monodirezionale da libro di testo (per il quale, appunto, esiste il libro). Discutere della materia e, nel caso, metterne in discussione le stesse basi, da un lato porta ad avere insegnanti migliori, che non solo riescono a darti le nozioni necessarie definite dal piano didattico, ma riescono anche a motivarle, e dall'altro porta ad avere studenti più svegli nelle ore di lezione. Il risultato è che almeno il 50% della classe era molto attivo e l'altro 50% non dormiva sui banchi.Per quanto riguarda i compiti a casa temo di non potermi esprimere perchè quasi non ne davo, tutto quello che chiedevo era di tenere acceso il cervello nelle situazioni di tutti i giorni e prestare attenzione a quelli che altrimenti potevano essere dettagli insignificanti (la materia mi permetteva una tale scelta didattica). Trovo però insulso e tedioso l'insegnamento di alcune materie di natura molto mnemonca (come la storia, materia nobile ma in genere insegnata in malomodo) come un insieme di nozioni spicciole sparse da imparare a memoria a casa.Inoltre insisto col ricordare che i ragazzini di oggi sono figli degli adulti che li educano e li criticano.
          • Tsukishiro Yukito scrive:
            Re: Non è una novità
            - Scritto da: NV3
            Nel mio girovagare in cerca di un posto di lavoro
            accettabile (non fisso, non chiedo miracoli), tra
            i tanti precariati svolti, ho anche insegnato per
            un paio di anni in un liceo... E devo dire che
            tutti questi casini dovute a situazioni di
            bullismo esasperate non li ho riscontrati.NV3, ma ho finalmente incontrato il mio Maestro! :)ùNon posso che quotare alla grande tutto quello che scrivi.Il fatto è che moltissimi (stra)parlano di bullismo unicamente sulla base di quanto vedono in tivvù (e poi magari si lamentano, loro! , dei "gggiovani influenzati dalla tv"!!), e senza aver quasi mai avuto a che fare direttamente con i gggiovani su cui tanto si accaniscono...Lo facessero, forse capirebbero che, a 5 anni o 50 o 500, in un gruppo di esseri umani ci sono le (poche) mele marce ci sono i pochi che brillano, e poi c'è una massa media, né carne né pesce, né buona né cattiva.E invece si preferisce demonizzare il gruppo : i gggiovani sono tutti violenti, i gggiovani sono tutti sbandati, i ragazzi tutti bulli, le ragazze tutte puttane, si stava meglio quando si stava peggio...Siamo allo stesso livello di quelli che parlano e parlano degli immigrati delinquenti di là, degli immigrati violenti di là, e in tutta la loro vita il massimo di contatto che hanno avuto con uno straniero è stato quello di vederli sull'autobus .Ma si sa, razzismo & pregiudizii nascono solamente dall'ignoranza...
            Inoltre insisto col ricordare che i ragazzini di
            oggi sono figli degli adulti che li educano e li
            criticano.O che li criticano senza nemmeno porsi il problema di educarli.Poi ci sono quelli che se lo "pongono", ma per modo di dire, perché l'unica risposta che sanno dare è che si deve tornare a picchiare i figli .
      • Sgabbio scrive:
        Re: Non è una novità
        hmmm complimenti per la scarsa elasticità mentale su come vedi i giovani d'oggi.
    • Categorico scrive:
      Re: Non è una novità
      - Scritto da: Sgabbio
      Da sempre, certi videogiochi, permettevano
      tramite trucchi di sbloccare gli elementi
      bloccati dal visto censure in usa (come per DOA1
      :D). Nel caso specifico si parla di un Hack.....
      però...

      Credo che sia opera degli stessi sviluppatori...
      E come biasimarli!! Se fossi nei loro panni, pure
      a me mi girerebberò le sfere per imposizione
      idiote e
      bigotte..Mi ricordo che la censura inglese su Fallout 2 oltrepassò ampiamente i limiti del ridicolo, fortuna che c'era la patch :(
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