Gmail è anche una videochat

La nuova funzionalità disponibile per tutti gli utenti Gmail rende la chat interna ancora più interattiva, offrendo pieno supporto per webcam e audio. E chissà che non finisca presto anche su Android

Roma – Continua la serie di aggiornamenti messi in atto dallo staff di BigG per arricchire Gmail : tra le ultime funzionalità è stato rilasciato anche un plugin che trasforma la chat del servizio mail in un vero e proprio programma di messaggistica multimediale, offrendo la possibilità di vedere ed ascoltare i propri contatti.

screenshot L’addon, chiamato Gmail voice and video chat è disponibile per tutti, in maniera gratuita: per attivarlo basta aprire una qualsiasi finestra di chat, andare sulla voce opzioni e cliccare su Aggiungi chat vocale/video . Una volta scaricato e installato il plugin (circa 2MB), basta riavviare il browser per iniziare ad utilizzare la funzionalità.

Com’è ovvio che sia affinché la comunicazione video sia possibile, anche il mittente deve aver installato il plugin, mentre la funzione audio è disponibile anche per chiamare chi utilizza Google Talk . Il plugin si adatta alla perfezione in browser come Firefox , IE e Chrome in ambito PC, per i soli Firefox e Safari in ambito Mac: per altri browser, sia desktop che mobile, c’è da aspettare le prossime release.

Sono in molti a definire la feature molto interessante: certo, non può connettersi alla rete telefonica comune come Skype , ma il livello qualitativo è più che soddisfacente poiché il servizio utilizza i server di Google, che dovrebbero garantire banda a sufficienza. Unico neo, l’utilizzo su macchine datate: la nuova funzionalità pare avida di risorse, rallentando parecchio il sistema.

Non è trascorso molto dal lancio ufficiale dell’applicazione e già si parla di possibili utilizzi anche al di fuori di Gmail: per il futuro si prospetta una possibile integrazione con Google Docs e, perché no, anche Android . (V.G.)

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  • markoer scrive:
    Il vero motivo è il costo...
    Costerebbe troppo mettere dei "filtri". Non esistono tecnologie a buon mercato in grado di macinare certi filtri su grosse bandwidth.Mia personale opinione. Non credo che gli ISP siano questi paladini di giustizia e libertà. Basta vedere cosa hanno fatto in Italia, obbedendo come fessi a redirigere siti di P2P alla RIAA o simili... :-)
    • Sgabbio scrive:
      Re: Il vero motivo è il costo...
      Ma in Italia c'è una cultura del "calare le braghe" molto diffusa :/
    • pabloski scrive:
      Re: Il vero motivo è il costo...
      ma infatti è puro giusto, non si può pretendere che il 60% delle risorse computazionali vengano usate per intercettare, filtrare, carpire, spiare e compagniainternet non è un giocattolo, ma questo i politici sembrano non averlo capito.....beh certo a 70 anni e col pannolone, è difficile capire parecchie cose :D
  • user9694943 965 scrive:
    speremo
    non ci credo tanto.le "ribellioni" vengono sempre represse nel sangue.
  • unaDuraLezione scrive:
    In bocca al lupo aussies...
    contenuto non disponibile
    • The winner scrive:
      Re: In bocca al lupo aussies...
      Non credo che andrà a spalare merda.. Se si dimette Frattini gli ha gia chiesto di entrare nel suo staff. :
      • pippo scrive:
        Re: In bocca al lupo aussies...

        Non credo che andrà a spalare merda..
        Se si dimette Frattini gli ha gia chiesto di
        entrare nel suo staff.
        :... sempre a spalare cioccolata, però :D
  • albertobs88 scrive:
    Cina.....
    Il mondo critica tanto la censura cinese........ e dove andiamo a finire?Ma io dico.... in Cina sono anni che tentano di arginare i contenuti in modo che certe notizie "scottanti" non possano essere lette e ancora i cittadini ci riescono....LAVORO INUTILE....La rete è come il vento, basta una folata per cambiare le carte in tavola ;) (e i governi alla fine perdono n.d.r)
    • contenuto ingiurioso scrive:
      Re: Cina.....
      - Scritto da: albertobs88
      [....] e i governi alla
      fine perdonoAlla fine perdi TU, IO e NOI TUTTI, perche' siamo NOI a pagare 'sti governi, irrisponsabili ed incapaci di capire le realta' della societa' informatizzata. Questi dinosauri che riagiscono solo agli stimoli fortissimi ed in tempi inaccettabilmente lunghi riescono sopravvivere solamente grazie a noi (per non dire grazie alla nostra indolenza).Anzi, i governi (infatti i loro membri) guadagnano, e guadagnano tantissimo, visto i prezzi che si pagano per due righe di script, anche quelle fatte a c@$$o.Spero di sbagliare...
    • Genoveffo il terribile scrive:
      Re: Cina.....
      - Scritto da: albertobs88
      Il mondo critica tanto la censura cinese.....
      ... e dove andiamo a finire?

      Ma io dico.... in Cina sono anni che tentano di
      arginare i contenuti in modo che certe notizie
      "scottanti" non possano essere lette e ancora i
      cittadini ci
      riescono.................Cina?? Basta giardare ai fessi nostrani, che volevano bloccare i siti dove si gioca online, per mantenere il monopolio del gioco d'azzardo.Per fotterli per bene bastava montare OpenDNS o, alla peggio, un qualsiasi proxy straniero ....
      • Zoff scrive:
        Re: Cina.....
        - Scritto da: Genoveffo il terribile
        Per fotterli per bene bastava montare OpenDNS o,
        alla peggio, un qualsiasi proxy straniero
        ....Perché parli al passato? A quanto mi risulta, i filtri ci sono ancora!
  • francososo scrive:
    Oh per dirindina ......
    Oh per dirindina ......finalmente in Australia si fanno sentire i provider : sensibilizzate anche le persone comuni è importante !
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