GNU + Solaris = Nexenta

Un nuovo progetto open source si prefigge lo scopo di sviluppare un sistema operativo ibrido composto dal kernel di Solaris e dalla costellazione di software che fanno parte della piattaforma GNU. Già in sviluppo un prototipo
Un nuovo progetto open source si prefigge lo scopo di sviluppare un sistema operativo ibrido composto dal kernel di Solaris e dalla costellazione di software che fanno parte della piattaforma GNU. Già in sviluppo un prototipo


Web – Sposare le tecnologie alla base di OpenSolaris con la miriade di strumenti che fanno parte del sistema operativo GNU , gli stessi inclusi in tutte le distribuzioni di Linux. È quello che ha intenzione di fare lo sviluppatore Alex Ross con GNU/Solaris, un nuovo progetto open source che nei prossimi mesi darà alla luce un sistema operativo ibrido chiamato Nexenta .

“Si tratta delle prima distribuzione al mondo a combinare GNU e OpenSolaris”, ha affermato Ross in questo messaggio . “Sarà una distribuzione completamente aperta e gratuita, facile da installare e da usare”. Lo sviluppatore ha pubblicizzato la propria iniziativa in diverse mailing-list, tra cui quella di OpenSolaris e di Ubuntu, e spera di poter presto contare sull’aiuto di altri sviluppatori Unix.

Nexenta, di cui Ross sta ultimando un prototipo capace di girare sulle CPU x86 a 32 e a 64 bit, conterrà il kernel di OpenSolaris e 2.300 pacchetti con licenza GPL presi a prestito dal progetto Debian. Questa fusione è resa possibile dal fatto che, la scorsa primavera, Sun ha aperto il codice del kernel di Solaris 10 e lo ha pubblicato sotto la licenza open source CDDL: quest’ultima consente, fra le altre cose, di prendere il codice di OpenSolaris e utilizzarlo per dar vita a nuove distribuzioni.

“L’iniziativa suona davvero interessante”, ha affermato Alan DuBoff, ingegnere di Sun per Solaris x86. “Non ho molte informazioni su questo progetto, ma 2.300 pacchetti Debian sono davvero un bell’extra (per OpenSolaris, NdR). Pensare che APT possa funzionare sotto Solaris è davvero entusiasmante”.

APT (Advanced Packaging Tool), come molti utenti di Linux ben sanno, è un tool sviluppato da Debian che semplifica l’installazione e l’aggiornamento delle applicazioni sotto Linux: questo software viene utilizzato, oltre che da Debian, da diverse altre distribuzioni derivate (ad esempio, la celebre Ubuntu).

Ross ha già varato il sito gnusolaris.org (al momento richiede all’utente di autenticarsi) in cui renderà disponibili tutti i servizi necessari alla nascitura community GNU/Solaris: area download, repository APT, forum, database dei bug, blog e altre risorse. Il portale verrà aperto al pubblico a partire da metà novembre.

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03 11 2005
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