Google, battaglia iniziata contro le content farm

Misurati i primi effetti delle recenti modifiche agli algoritmi di ranking di Mountain View. Pare che i risultati non siano (solo) quelli prospettati. Le opinioni sono discordanti

Roma – Google ha recentemente modificato gli algoritmi che governano il ranking nei risultati del motore di ricerca, e pare che le prime conseguenze dell’update abbiano sortito alcuni effetti non proprio conformi a quanto inizialmente annunciato da Mountain View .

L’obiettivo dichiarato di Google era quello di abbattere la popolarità delle “content farm”, siti gestiti da organizzazioni specializzate come la notoria Demand Media che basano la propria ragion d’essere sulla presentazione di contenuti di scarsa qualità, non pertinenti o sistematicamente raccolti da fonti terze.

E invece pare che almeno nel caso di eHow – sito riconducibile all’attività di Demand Media – l’update agli algoritmi di Google abbia fatto più bene che male : a sostenerlo è uno studio di Sistrix, società specializzata nel campo del SEO (Search Engine Optimization), che ha scavato nelle keyword raccolte prima e dopo le modifiche di Mountain View.

Inoltre, il nuovo sistema di ranking di Google pare influenzare negativamente alcuni siti e aggregatori legittimi, come la piattaforma Associated Content gestita dal concorrente Yahoo!. Un’impatto sulle content farm c’è comunque stato, dice Sistrix, ma in quell’11 per cento di ricerche interessate stimato da Google potrebbe esserci qualcosa in più di quanto inizialmente previsto.

Alfonso Maruccia

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  • Osvy scrive:
    EHI, EHI, CALMA e leggete bene...
    Come ho scritto altrove, bisogna leggere bene. L'articolo del Daily Mail (tradotto con Google.. ma si capisce), scrive anche questo:La sentenza non dà Mail lettori carta bianca per dire ciò che vogliono - anche se di solito lo fanno comunque. Il giudice Sharp ha detto la sua decisione si è basata sul "contesto" delle osservazioni. "E 'stato sproporzionato di accogliere la domanda", ha dichiarato.Quindi, tutti i discorsi fatti finora cadono nel vuoto: come è logico che sia, ci si è basati sul "contesto" delle osservazioni. Giustamente, non tutte le diffamazioni sono uguali. Quindi, qualora il "contesto" sia grave daranno il permesso di avere i dati..tseh!!, guarda te se uno può sparlare di chiunque solo perché non si firma.. vi sembra proprio logico?ps - attenzione perché può succedere che di post ferisce, di post perisce..
  • a_no_ni_mo scrive:
    Ve lo scrivo mentre degusto una pinta di
    .. birra in un pub...:1) la sorella del Giudice XX YY è....2) il Giudice @@ ZZ da piccolo ha violentato...3) il Giudice VA FF si fa pagare per avere sentenze favorevoli..Oh, io sono a-no-ni-mo, eh...(post "ironico" rimaneggiato dopo uno censurato: capisco, era un po' pesante, anche se mi sembrava chiara la satira che esprimeva)
  • Claudio scrive:
    La diffamazione esiste solo far cassa
    Di qualche giorno fa la notizia che una giornalista che ha fatto un pezzo satirico, molto satirico, e le hanno chiuso il sito, requisito i PC in casa, i suoi e quelli del figlio ecc. ecc.Oltre alle varie epurazioni in TV ecc. ecc.La comunicazione a tutti i livelli in Italia è pessima, ben vengano sentenze che iniziano ad applicare le abitudini reali a quelli virtuali anche son qui ci arriveremo forse tra 30 anni.L'articolo anche, se potenzialmente leggibile da tutto il mondo, rimane confinato nelle zone di competenza locale di dove è avvenuto il fatto ergo la civetteria popolare si sarebbe comunque espressa diffamando in ugual modo la tizia in questione.Eventualmente se i commenti sono molto pesanti si può provvedere alla cancellazione per puro spirito di cortesia, come è capitato anche a me di fare in alcuni articoli.Il fatto che l'anonimato protegga chi compie la diffamazione è solo una scusa per spillare dei soldi e far paura con cause milionarie.In Italia dovrebbero mettere una legge per la quale chi querela, se perde la causa, sarà poi lui a risarcire per la somma chiesta in fase di denuncia allora sì che vedremmo drasticamente precipitare le cause, ridicole, per diffamazione.
    • Osvy scrive:
      Re: La diffamazione esiste solo far cassa
      - Scritto da: Claudio
      Di qualche giorno fa la notizia che una
      giornalista che ha fatto un pezzo satirico, molto
      satirico, e le hanno chiuso il sito, requisito i
      PC in casa, i suoi e quelli del figlio ecc. ecc.Probabilmente è esagerato, ma immagino che "satirico" non sia l'aggettivo probabilmente più adatto..
      La comunicazione a tutti i livelli in Italia è
      pessima, ben vengano sentenze che iniziano ad
      applicare le abitudini reali a quelli virtuali
      anche son qui ci arriveremo forse tra 30 anni.Intanto esaminerei bene la questione, nel merito. Non vorrei che fosse come le sentenze della Cassazione, che vengono citate per due righe e poi stravolte nella sostanza
      L'articolo anche, se potenzialmente leggibile da
      tutto il mondo, rimane confinato nelle zone di
      competenza locale di dove è avvenuto il fatto
      ergo la civetteria popolare si sarebbe comunque
      espressa diffamando in ugual modo la tizia in
      questione.Beh, questa è la tua opinione. E anche se fosse, poniamo che la diffamata (definita per dire "una grande XXXXXXX") vada a cercare un lavoro "in città" ed il suo possibile datore di lavoro faccia una ricerchina (cosa che ormai fanno spesso, mi sa) e trovi quella notizia..oppure decida di fare uno stage all'estero, e venga fuori la stessa solfa.. ehi, il mondo è diventato piccino, non sottovalutate le implicazioni "reali" del mondo "virtuale"
      Eventualmente se i commenti sono molto pesanti si
      può provvedere alla cancellazione per puro
      spirito di cortesia, come è capitato anche a me
      di fare in alcuni articoli.Non stiamo parlando di commenti pesanti. Stiamo parlando di diffamazione, nel quale caso non c'entra niente il tuo spirito di cortesia (che peraltro a giudicare dalle opinioni che esprimi pare essere molto angusto: non vorrei essere uno dei tuoi commentati).
      Il fatto che l'anonimato protegga chi compie la
      diffamazione è solo una scusa per spillare dei
      soldi e far paura con cause milionarie.Che possa servire a quello si, che sia solo una scusa no.IL PROBLEMA E' MOLTO SEMPLICE: TUTTI NOI DOVREMMO ESSERE RESPONSABILI DI QUELLO CHE FACCIAMO. Ora, che sia "lecito" diffamare solo perché lo faccio in maniera anonima e sul web, mi pare davvero un concetto giuridico "originale".Ripeto comunque che se avessi tempo esaminerei meglio la questione com'è andata nel concreto. Peraltro non mi stupirei: giorni addietro in TV è passata una notizia che degli squatter hanno occupato un palazzo appena ristrutturato da un noto regista, e pare che in GB occupare le case non sia vietato...(ovvia, ora mi aspetto la tiritera sulla liceità, anzi il dovere morale di occupare le case che vengono tenute sfitte..)
  • Anonimo scrive:
    Anche la Cassazione un giorno dice..
    ..una cosa ed il giorno dopo un'altra.C'è quindi la possibilità che quei giudici si ravvedano...Lo dico davanti ad una pinta di birra che sto trangugiando adesso:QUEI GIUDICI SONO DEI DEFICIENTI...
  • Undertaker scrive:
    Differenza tra Italia e UK
    In Italia avrebbero giá sequestrato il dominio, perquisito l'editore e mandato tanti avvisi di garanzia ai 12000 lettori
    • panda rossa scrive:
      Re: Differenza tra Italia e UK
      - Scritto da: Undertaker
      In Italia avrebbero giá sequestrato il dominio,
      perquisito l'editore e mandato tanti avvisi di
      garanzia ai 12000
      lettoriDipende da chi era il diffamato.
      • mah mah scrive:
        Re: Differenza tra Italia e UK
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Undertaker

        In Italia avrebbero giá sequestrato il dominio,

        perquisito l'editore e mandato tanti avvisi di

        garanzia ai 12000

        lettori

        Dipende da chi era il diffamato.Silvio Berlusconi per esempio ? occhio al 404 domani mattina
      • Osvy scrive:
        Re: Differenza tra Italia e UK
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Undertaker

        In Italia avrebbero giá sequestrato il dominio,

        perquisito l'editore e mandato tanti avvisi di

        garanzia ai 12000 lettori

        Dipende da chi era il diffamato.Quindi vuoi dire che i magistrati non sono imparziali.. (oppure che qualcuno ha buoni avvocati, o buoni politici).Per la verità ieri in TV qualche dubbio sulla imparzialità dei suoi magistrati l'ha espressa anche il senatore PD Tedesco nei confronti del diverso trattamento ricevuto da Vendola (Tedesco se ne assume la responsabilità, ovviamente, è lui che l'ha detto, non io :-) )
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Differenza tra Italia e UK
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Undertaker

        In Italia avrebbero giá sequestrato il dominio,

        perquisito l'editore e mandato tanti avvisi di

        garanzia ai 12000

        lettori

        Dipende da chi era il diffamato.http://punto-informatico.it/2954423/PI/Commenti/italia-sequestro-prevenzione.aspx
  • Funz scrive:
    Come davanti a una pinta di birra.
    L'ho sempre pensato: quello che dici in un commento su Internet vale come una discussione tenuta in un locale pubblico. Non ha nessunissimo senso equipararlo a prodotti editoriali come certi vorrebbero.
    • panda rossa scrive:
      Re: Come davanti a una pinta di birra.
      - Scritto da: Funz
      L'ho sempre pensato: quello che dici in un
      commento su Internet vale come una discussione
      tenuta in un locale pubblico. Non ha nessunissimo
      senso equipararlo a prodotti editoriali come
      certi
      vorrebbero.Evidentemente non ci sono solo i maniscalchi ad essere retrogradi.Per fortuna che ci sono giudici al passo coi tempi.Se qualcuno si sente diffamato da un commento anonimo, vuol solo dire che il commento anonimo ci ha preso!
      • meta scrive:
        Re: Come davanti a una pinta di birra.
        percio' se io adesso scrivo che tu sei talmente XXXXX da fare i pompini con l'ombelico per te va tutto bene giusto
        • panda rossa scrive:
          Re: Come davanti a una pinta di birra.
          - Scritto da: meta
          percio' se io adesso scrivo che tu sei talmente
          XXXXX da fare i pompini con l'ombelico per te va
          tutto bene
          giustoScrivilo pure. Posso perfino confermare se ti fa piacere.
    • Carlo scrive:
      Re: Come davanti a una pinta di birra.
      Peccato che dall'altra parte della pinta c'è potenzialmente il mondo intero, non quattro amici di bar o sconosciuti e disinteressati compari di bevuta...
      • panda rossa scrive:
        Re: Come davanti a una pinta di birra.
        - Scritto da: Carlo
        Peccato che dall'altra parte della pinta c'è
        potenzialmente il mondo intero, non quattro amici
        di bar o sconosciuti e disinteressati compari di
        bevuta...Che siano quattro o quattro miliardi, sono sempre sconosciuti e amanti della birra.E' un bar affollato, ma pur sempre un bar.Anche le scritte in pennarello fatte sul muro del XXXXX della stazione sono potenzialmente leggibili dal mondo intero.E' diffamazione anche quella?
        • Anonimo scrive:
          Re: Come davanti a una pinta di birra.
          - Scritto da: panda rossa
          Anche le scritte in pennarello fatte sul muro del
          XXXXX della stazione sono potenzialmente
          leggibili dal mondo
          intero.
          E' diffamazione anche quella?Dammi il tuo nome e cognome e vado a scrivere qualche insulto in giro anonimamente. Poi mi dirai.{PANDA ROSSA} e' un mac fan boy e vota Berlusconi.
          • panda rossa scrive:
            Re: Come davanti a una pinta di birra.
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: panda rossa



            Anche le scritte in pennarello fatte sul muro
            del

            XXXXX della stazione sono potenzialmente

            leggibili dal mondo

            intero.

            E' diffamazione anche quella?

            Dammi il tuo nome e cognome e vado a scrivere
            qualche insulto in giro anonimamente. Poi mi
            dirai.

            {PANDA ROSSA} e' un mac fan boy e vota Berlusconi.Panda rossa va benissimo.Se tu usassi qualcosa di diverso, gli utenti di questo forum non saprebbero cogliere il destinatario della diffamazione.
          • Polemik scrive:
            Re: Come davanti a una pinta di birra.
            Ma come fai a non andare su tutte le furie? Sei Buddha reincarnato? E' il peggior insulto che mi sia mai capitato di leggere! :D (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • panda rossa scrive:
            Re: Come davanti a una pinta di birra.
            - Scritto da: Polemik
            Ma come fai a non andare su tutte le furie? Sei
            Buddha reincarnato? E' il peggior insulto che mi
            sia mai capitato di leggere! :D
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Si, ma lo ha scritto un anonimo, quindi non conta niente.
          • Aldo Naso scrive:
            Re: Come davanti a una pinta di birra.
            e sopratutto non sarà mica vero
          • panda rossa scrive:
            Re: Come davanti a una pinta di birra.
            - Scritto da: Aldo Naso
            e sopratutto non sarà mica veroSe non e' vero, non e' diffamazione, e' menzogna.
          • Panda Rossa vota Berlusconi scrive:
            Re: Come davanti a una pinta di birra.
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Polemik

            Ma come fai a non andare su tutte le furie? Sei

            Buddha reincarnato? E' il peggior insulto che mi

            sia mai capitato di leggere! :D

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Si, ma lo ha scritto un anonimo, quindi non conta
            niente.Eh si sarebbe bello. Ma la gente e' stupida e crede a cosa chiunque dica.
      • bikko scrive:
        Re: Come davanti a una pinta di birra.
        - Scritto da: Carlo
        Peccato che dall'altra parte della pinta c'è
        potenzialmente il mondo intero, non quattro amici
        di bar o sconosciuti e disinteressati compari di
        bevuta...la quantità delle persone può essere una discriminante o meno, e la sua importanza è anche variabilela comunicazione ha un peso e una valenza che dipende da una varietà di fattori, tra cui anche il contesto (un forum di appassionati o di cazzeggio piuttosto che un blog di consigli sui ristoranti piuttosto che un sito di satira), il tono (colloquiale, formale, perentorio, dubitativo, ironico, tagliente ma che presenta un'opinione personale pittosto che un fatto), ecc.Il difficile, soprattutto per la rete (e in particolare per un giudice, ad esempio), è capire la reale valenza della comunicazione, e non arrendersi ad un facile giudizio
        • Valeren scrive:
          Re: Come davanti a una pinta di birra.
          Il valore del giudizio deve essere proporzionale alla credibilità di chi lo pronuncia.Un utente X qualsiasi su internet vale il passeggero accanto sul treno: niente.
        • Osvy scrive:
          Re: Come davanti a una pinta di birra.
          - Scritto da: bikko
          - Scritto da: Carlo

          Peccato che dall'altra parte della pinta c'è

          potenzialmente il mondo intero, non quattro
          amici

          di bar o sconosciuti e disinteressati compari di

          bevuta...

          la quantità delle persone può essere una
          discriminante o meno, e la sua importanza è anche
          variabile

          la comunicazione ha un peso e una valenza che
          dipende da una varietà di fattori, tra cui anche
          il contesto (un forum di appassionati o di
          cazzeggio piuttosto che un blog di consigli sui
          ristoranti piuttosto che un sito di satira), il
          tono (colloquiale, formale, perentorio,
          dubitativo, ironico, tagliente ma che presenta
          un'opinione personale pittosto che un fatto) ecc.corretto
          Il difficile, soprattutto per la rete (e in
          particolare per un giudice, ad esempio), è capire
          la reale valenza della comunicazione, e non
          arrendersi ad un facile giudizioquindi, vediamo: TU sei in grado di fare questo tipo di valutazione,mentre un giudice (che su questo tipo di cose ha DI SICURO una formazione migliore della tua, a meno che non sei un giudice tu stesso) no? :-)...Diciamo che i giudici possono essere più o meno preparati sul punto. Ciò che non sfugge ad un ragionamento logico è che però non possono essere che loro a giudicare su una cosa del genere. Quindi, non possiamo abolire la diffamazione, anche se talvolta le norme producono effetti che possono sembrare od essere distorti. Ci sono apposta più gradi di giudizio a questo fine, ed anche la possibilità di giudizi "di legittimità" (cioè sganciati dal fatto concreto per cui si è andati in tribunale).Del resto una volta la schiavitù era lecita. Anche sul piano del diritto del web ci vuole del tempo perché le norme siano sufficientemente adeguate. Il Far West però non dovrebbe convenire a nessuno
          • geppolo scrive:
            Re: Come davanti a una pinta di birra.
            - Scritto da: Osvy
            - Scritto da: bikko
            correttograzie! :-)

            Il difficile, soprattutto per la rete (e in

            particolare per un giudice, ad esempio), è
            capire

            la reale valenza della comunicazione, e non

            arrendersi ad un facile giudizio

            quindi, vediamo: TU sei in grado di fare questo
            tipo di
            valutazione,
            mentre un giudice (che su questo tipo di cose ha
            DI SICURO una formazione migliore della tua, a
            meno che non sei un giudice tu stesso) no?
            :-)...scusa, non intendo i giudici una categoria intellettualmente più o meno elevata e competente delle altre.Con "In particolare" intendo nel caso particolare che ha dato adito alla notizia. Mi sono espresso male.E cito loro come esempio perchè la loro valutazione in un senso o in un altro porta a conseguenze non irrilevanti, quindi il loro giudizio deve essere attento non frettoloso, e la competenza è loro richiesta. Il problema è che non è sempre facile valutare le cose.Se io sto cazzeggiando, sempre per esempio, e leggo una risposta a un mio post cazzeggiante in cui mi si manda a quel paese, generalmente rispondo a tono, sempre cazzeggiando. La comunicazione è esposta su internet, visibile a tutti, ma non deve scattare ed essere accoglibile necessariamente una denuncia di un qualche tipo.Diversamente in altri ambiti le stesse parole possono generare altri effetti, ed essere offensive o lesive della dignità e reputazione di altri (fatto salvo i diversi diritti di satira, di critica e di opinione)I contesti possono essere tanti, vedi:- forum di appassionati/hobbyisti- forum di puro cazzeggio- sito di recensioni di film, ristoranti e alberghi, prodotti tecnologici- forum politico- sito di taglio giornalisticose nel primo scrivo con epiteti anche pesanti che il prodotto x fa schifo è un conto, se viene scritto nell'ultimo esempio le cose cambianoancora: se insulto qualcuno che si presenta con un nickname che effetto ha sulla sua reputazione? se questo è, ad esempio come me, un utente occasionale non registrato? se è un utente di cui non si sa la reale identità? e anche se non se ne conosce l'identità ma su internet ha un blog che rappresenta la sua attività professionale (si mantiene con le pubblicità)? Se critico sbeffeggiando Mr. Qualunque (che appare col suo nome reale)? Se lo faccio con qualche politico famoso? è satira?In molti casi è facile configurare un reato, ma in tantissimi questa valutazione è più difficile. (e secondo me si deve tener conto di questa difficoltà anche nella valutazione della volontà di chi il presunto reato lo compie)a parte il caso di reati, ci sono anche soggetti che dovrebbero (ma forse ne avrebbero solo un obbligo di tipo deontologico) fare attenzione nel valutare la comunicazione in rete: i datori di lavoro.
            Diciamo che i giudici possono essere più o meno
            preparati sul punto. Ciò che non sfugge ad un
            ragionamento logico è che però non possono essere
            che loro a giudicare su una cosa del genere.
            Quindi, non possiamo abolire la diffamazione,non ho mai detto che bisogna farlo, solo che non ci può essere un automatismo "cieco" in tal senso
            Ci sono apposta più gradi di giudizio a questo finela cosa migliore sarebbe chiarirsi prima possibile!meno spese, giustizia oberata e avvocati rimpinguati!d'altra parte ci sono anche altri strumenti, come il diritto di replica e la rettifica
            Il Far West però non dovrebbe convenire
            a nessunomai auspicato! ;-)
          • geppolo scrive:
            Re: Come davanti a una pinta di birra.
            ovviamente sono bikko con un altro nick! ;-)
          • Osvy scrive:
            Re: Come davanti a una pinta di birra.
            - Scritto da: geppolo
            - Scritto da: Osvy
            In molti casi è facile configurare un reato, ma
            in tantissimi questa valutazione è più difficile.
            (e secondo me si deve tener conto di questa
            difficoltà anche nella valutazione della volontà
            di chi il presunto reato lo compie)

            non ho mai detto che bisogna farlo, solo che non
            ci può essere un automatismo "cieco" in tal
            sensoDiciamo che sono sostanzialmente d'accordo con tutto quello che scrivi.Il punto però alla fine è che il discernimento, la valutazione ecc. spettano a qualcuno: questo qualcuno "purtroppo" sono i giudici, purtroppo nel senso che hai scritto anche tu:
            la cosa migliore sarebbe chiarirsi prima
            possibile!
            meno spese, giustizia oberata e avvocati
            rimpinguati!quindi, se due persone non si accordano, il diffamato andrà avanti, ed a quel punto qualcuno dovrà esprimersi. Per forza. Con tutti i suoi limiti e le sue conoscenze. Magari acquisendo i pareri di "esperti" del settore, come succede in tanti processi.Tutto quanto premesso, la sentenza nel caso specifico mi lascia perplesso, ma ho pure qualche dubbio su come è stata presentata.Ho provato a vedere se a giro la trovavo, ma niente da fare.A me sembra strano che in presenza di una diffamazione "accertata" (non stiamo parlando di un sequestro preventivo, come la questione della Cassazione di qualche giorno addietro, sempre qui su PI) si possa arrivare a questa sentenza "molto british"... :-)

            Il Far West però non dovrebbe convenire

            a nessuno

            mai auspicato! ;-)ok. ciao!
      • KaysiX scrive:
        Re: Come davanti a una pinta di birra.
        Di fronte, non al di là di uno schermo, quindi con pari facoltà di espressione e livello di visibilità; dov'è il problema?...e comunque... il mondo intero, dici?(soppesa gli spiccioli nella tasca)"Beban todos que ahora vuelvo!"...y cantando se alejò O)
      • Funz scrive:
        Re: Come davanti a una pinta di birra.
        - Scritto da: Carlo
        Peccato che dall'altra parte della pinta c'è
        potenzialmente il mondo intero, non quattro amici
        di bar o sconosciuti e disinteressati compari di
        bevuta...Certo, perché il mondo intero è interessato alle stupidaggini che dici e si riversa in massa sui forum che frequenti, quindi stai attento a quello che dici o potresti causare incidenti diplomatici!
    • meta scrive:
      Re: Come davanti a una pinta di birra.
      tua madre e' XXXXXXX
      • Figlio di una puttana scrive:
        Re: Come davanti a una pinta di birra.
        E quindi? Le colpe dei genitori dovrebbero ricadere sui figli?
        • panda rossa scrive:
          Re: Come davanti a una pinta di birra.
          - Scritto da: Figlio di una XXXXXXX
          E quindi?
          Le colpe dei genitori dovrebbero ricadere sui
          figli?Quali colpe poi?Farebbe piacere a tutti una madre ministra o consigliera regionale!
    • mah mah scrive:
      Re: Come davanti a una pinta di birra.
      - Scritto da: Funz
      L'ho sempre pensato: quello che dici in un
      commento su Internet vale come una discussione
      tenuta in un locale pubblico. Non ha nessunissimo
      senso equipararlo a prodotti editoriali come
      certi
      vorrebbero.Appunto... D10 P0RC0 ! (al bar lo dico...)
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